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LETTERA PER IL PARROCO DON FERNANDO, SOPRATTUTTO PER I SUOI

PARROCCHIANI E ANCHE PER I NON PARROCCHIANI.


Qualche volta, spesso, accade che i vincoli umani, di amicizia, di
sangue, superano, rattristano e contristano i vincoli Spirituali,
peccando contro lo Spirito Santo.
Tutto questo accade per la non appartenenza alla vita di Parrocchia,
al suo cammino di crescita spirituale e quindi contro i sacramenti,
segni di comunione e salvezza.
Tutto questo comporta e porta a un dio nostro, di fede umana e
super spirito umano. Cos facendo e vivendo, non saremo mai noi
stessi, mai in pace e sereni e soprattutto mai felici veramente.
Andare a vivere i sacramenti fuori Parrocchia, andare contro il
pastore, significa andare contro la volont di Dio, contro
lincarnazione del Figlio Ges e contro lo Spirito damore.
Invochiamo lo Spirito Santo per menti, a volte, confuse e illuse, dando
le vie preferenziali dello Spirito Santo.
Lo Spirito Santo ci doni luce e forza per vivere la vita parrocchiale,
pensare e crescere spiritualmente, consapevoli sempre pi di essere
figli amati da Dio.
Quindi:
Vivere la vita parrocchiale come cammino di crescita spirituale,
facendo la volont di Dio;
Ricevere e vivere i sacramenti in Parrocchia con il proprio
parroco-pastore, facendo cos la volont di Dio.

1 NOVEMBRE 2015
SOLENNIT DI TUTTI I SANTI

Calvisi, Carattano, Madonna del Bagno