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Relazione Esperimenti di Fisica

Materiali utilizzati:
– un pendolo con filo di lunghezza variabile
– una molla
– pesi di vario calibro

Descrizione dell'esperienza:

Nell'esperienza in laboratorio abbiamo tentato di verificare le leggi esaminate in classe.


Il primo esperimento è consistito nel registrare il periodo di 10 oscillazioni di un pendolo con
lunghezze diverse del filo.
Questo grafico rappresenta i risultati ottenuti:

Pendolo

2.5

2
Periodo^2 (s)

1.5

0.5

0
20 25 30 35 40 45 50 55
Lunghezza filo (cm)

Come si può notare il periodo aumenta in rapporto proporzionale alla lunghezza del filo, mentre è
indipendente dalla massa del peso a esso attaccato.
Risultato opposto si è ottenuto con la molla.
Esperienza con la molla

0.45

0.4

0.35

0.3
Periodo^2 (s)

0.25

0.2

0.15

0.1

0.05

0
40 60 80 100 120 140 160 180 200 220
Peso (Kg)

Come vediamo dal grafico riportato sopra, nella molla il periodo dipende proprio dalla massa del
piombino ad essa appeso.

Conclusione:

Le leggi viste in classe si sono così dimostrate vere una volta applicate all'esperienza pratica.
La legge del pendolo dipende dalla lunghezza del filo, quella della molla dal peso attaccato ad
essa.

Studio delle onde


Materiali utilizzati:
– un ondoscopio

Descrizione dell'esperienza:

Attraverso l'ondoscopio, un particolare quanto semplice strumento ottico in grado di mostrare le


onde dell'acqua più chiaramente, abbiamo notato come siano effettivamente vere le leggi di
rifrazione. In presenza di un ostacolo inclinato le onde si riflettono con un angolo opposto a quello
con cui arrivano; in presenza di una fenditura in una parete le onde, una volta oltrepassatala, si
“allargano” più o meno intensamente a seconda della larghezza dello spazio.

Conclusione:

Anche qui si è trattato solo di riconfermare le leggi già viste e studiate: l'ondoscopio ha permesso
di esaminare meglio riflessione e rifrazione grazie alla proiezione di un fascio di luce intermittente
sincronizzato con la frequenza delle onde.