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Jusij M. Lotman LA SEMIOSFERA Lasimmetria e il dialogo nelle strutture pensanti 2 cura di Simonetta Salvestroni Trip. 2 S s Ae ) /f 2, ios? he %, Marsilio IL S{MBOLISMO DI PIETROBURGO E 1 PROBLEMI DELLA SEMIOTICA DELLA CITTA La citta occupa un posto particolare nel sistema dei simboli elaborati dalla storia della cultura. Vanno distinte due sfere fonda- rental della semiotica cittadina: la citca come spazio cla cirth come nome, II secondo aspetto & stato esaminato nell aricolo sulla conce~ zione di Mosca come terza Rorna nell'ideologia di Pietro 1! ¢ non sara affrontato ia questo lavaro. 1La cita come spazio chiuso pud avere un doppio rapporto con la Terra che la circonda. Pud essere isomorfa allo stato, ma anche personificatlo, essere lo stato in un senso ideale (ad esempio Roma- citta ¢ nello stesso tempo Roma-mondo}. Pud essere anche la sua ntitesi. Urbs e orbis terrarum si passono considerare come due entita “in quest ultimo caso viene in mente anche il capitolo ry, v. 17 {Gentesi, dove il primo costruttore di una citta si chiara Caino’ Egli divenne costrurtore di una cited che chiam® Enoch, dal nome del Caino non @ dunque soltanto i} fondatore della pritna citea, ma anche colui che gli ha dato il primo nome. ‘La citta si trova di solito al centro della ter indo ha col mondo che la cizconda lo stesso rapporto che c’é fra la citta ¢ il tempio, che sitrova al centro di essa, ovvero quando ls citta appare un, modello ideatizzace del ir esattamente, dovunque si trovi, in Trudy po es Row) | as} SEMOTICA DELLA CULTURA Je si atttibuisce una posizione centrale: essa viene constderatailcentro Gerusalemme. Roma, Mosca si presentano in testi divers! proprio come centri di alcuni mondi, Incarnazione iddcale della propria terra, essa pud presentarsi nello stesso tempo come prototipo della citra celeste ed essere santa per le terre che la circondano. Lacitta pud occupare pero anche una posizione eccentrica rispet- to alle terre con cui ¢ in rapporto, travarsi ai confini di queste. Cosi Swjatoslav ha trasferito la sua capitale a Perejashavet sul Danubio Carlo Magno da Ingelgejm a Aachen (Aquisgrana}. In tutti quest casi le azioni di questo tipo hanno un senso politico immediate, Di solito testimoniano intenzioni aggressive: Pacquisizione ch nuove ter re rispetto alle quali la capitale che viene fondata si trova in una Posizione centrale’ Esse hanno tuttavia un evidente aspetto semiotico. Pi si accentua un codice orientato verso il futuro: ci dichiararo inesistente e cid che ancora deve apparire & considerate Tunice portatore di verita. Cosi quando Svjatoslav dichiata che Pere- jaslave’ si trova al centro della sun terra, si riferisce allo stato che ancora deve essere fondato, mentre consideta inesistente la terta di Kiev che esiste realmente. Tnolere, cid che esiste ed ha i segni del tempo presente, cid che & Proprio (non estraneo) viene valurato negativamente, mentrecid chee estraneo ¢ che deve apparire nel futuro assume un alo valore assiolo- ico. Si pud notare nello stesso tempo che le strutture «concentriche» tendono ad avere un carattere chiuso, ad essere separate da ed be le citconda, che viene considerato ostile. Quelle eccentriche tendono invece ad aprirsi ai concatti cultural Nello spazio semiotico il fatto che la ® legato allimmagine di una cit sulla montagna o sulle montagne. Questa cittd appare intermedia fra la terra e il cielo Intorno ad essa st concentrano i ini genetici {alla sua fondazione ita abbia una posizione i BL SIMBOLISMO D1 PLETROBURGO partecipano di solite gli dei). Essa he un inizio, ma non una fine: € una sulla riva del mare o alla foce di ay a oe i cra-cielo, ma Vopposizione naturale-arrificiale, $i tratta di una citta cortruta cont in natura ¢ che & in lotta con pli elemeot nae Questo reade possibili due interpretazioni del delPinteligenza saglt elementi naturali oppure dine naturale. Intorno al nome di questa citta si concentreranno mii escatologici, predizioni di rovina. L’idea di condanna o di celebra zione degli elementi narurali sari inseparabi jaesto ciclo di pitologia cittadis n affonclamen: to nel profondo del mare. Cost nelle previsioni di Metodij Potarskij questo destino attende Costantinopali, che svelge if ruolo di «Roma non eterna»: snda ilsuo arcangelo iscecal suo scent nel profonde del E monta incollera contro diessail Sigaore dd Michele erade-al solo con una falce quel mare eladistruage. Resta nel mercato una colonna | che arciveranno coi batt ca variante della leggenda escatologica & gia di Pictroburgo e visi ¢ redicata: non soltanto il motivo d he trovava una base nelle period! aveva dato origine ad una ricca letteratura, ma anche il dertag cima della colonna alessandzina 0 Fangelo della Hortezza di Pietro SEMIOTICA DELLA CULTURA supporre che il mito di Pietroburgo sia una tiorganizzezione di quello di Costantinopoli is sieieeeei cua V.A. Sologub ricordava; vinnbgimonto (aaa eaccare immagine del mare in tempesta, da colonna alessand: ian a fra gli clement naturale la cultura, basata sullidea della citta dannata, si manifesta nel mito di Pietroburgo come a fra Pacqua ¢ la pictra. Questa pietra non @ naturale, ma el dall’'uomo, non @ roccia che si trova li da sempre, ma pietra che stata trasportata, Ievigata, «umanizzatan, aculturalizzatay. Si tratta di un artefatto ¢ non di un fenomeno natural di Pietroburgo fa pietra, Ia rock caratteristiche dell"immobilita, della stabilita, della capacita di con- trastare la forza imperuosa dei venti e delle onde, ma hanno la caratteristica antinaturale di potersi spostare. Gora sodvinulas’, a mesto premenja 1 vidja svoego stojanija konéina Presla Balrijskaju puginu pala pod nogi Petrova zdes' Konie' La montagna si é mossa e, cambiando posto E vedendo la fine del suo stare ferma, Ha attravers Moskoa-Leningtad 1981, pp. 183-184. N. rd Lemon 228 LL SIMBOLISMO D1 PIETROBURGO movimento di cid che non si muove & perd s guadro generale del mondo perverso, nel quale ie sull’acqua. L’attenzione @ richiamaca proprio st momento della trasformazione del mondo normale in un «mondo sowertitor («vedendo la fine del suo stare ferma»). Questo momento 2 sottolineato nell’autoparodia di Sumarokov: «Era di i dal proprio posto ¢ tuttavia si é mossa>. wantica naturale della pietra & quella che La pietra di Pietroburgo & una pi palude € che non ha Peta d Paniverso, ma & st a cambiano di posto: sroburghese P'acqua ela pi Yacqua é eteri petra ed ha la meglio su di essa. La pietra ha un'esistenza temporanea ¢ instabile, Pacqua la distrugge. Nelle Russie nodi (Norti russe) di Odoevskij abbiamo un quadio della fine di Pictroburgo: Nel quadro Ecco che git cominciano ad oscilare le pa unvaltea e Pacqua vi irruppe inondando Ia sala [) 29 SEMIOTICA DELLA CULTURA grande rnmore crollarono le pareti¢ il sofftto, ela bara si spezzd e le onde che gia erano nella sala la portarono nellimmenso mare* La situazione del emondo sovvertito», che inserisce questo dello di citta in un’ampia corrente della cultura enropea dei secoli xvtinizio del secolo xvun (corrente legata in urultima analisi alla tradizione barocea)’, era suscettibile di opposte interpretazioni da jarte del pubblico. Lo ha dimostrato Sumarokov, che ha dato paral- Elemente una versione eroica e une parodistice delliseizione. Il «mondo rovesciato» nella tradizione baracca, che si lega a quello folklorico-camevalesco® é interpretato come utopia, pacsc della cuc- cagna' 0 «universo rovesciato» nel noto coro di Sumarokov. Fsso pvo anche acquistare cuttavia i tratti sinistri del mondo di Brueghel 0 di Bosch. Siha nello stesso tempo Pidentificazione di Pietroburgo ediRoma (cfr. Lotman e Uspenskij, Mosca terza Rows . AlPinizio del secolo xix questidea riceve un’ampia diffusio «Non. si pnd meravigliarsi della grandezza e potenza della nuova Roma!», Pavel Lvov, Pureiestvie ot Peterburga do Belozerska (Viaggio da Pietro- burgo a Belozersk), cap. Vzgliad na Peterburg (Spuardo su Pictrobur- «Severnyj Ve 1, 1804, p. fatto che nel!'immagine di Pictroburgo si unissero due arche! eterna Roma» e la «Roma non eterna, a perires (Costantinopoli) — ha crea teristica del modo di considerare Pietroburgo: eternita € nello stesso tempo Pessere destinata alla distruzione, I fatto che Pietroburgo potesse per i suoi dati semantici fonda- mentali essere inserito in questa doppia situazione ha consentito di considerarlo nello stesso tempo sia un paradiso, utopia della citta ideale del futuro, materializzazione della Ragione, sia la sinistra ma- scherata dellanticristo. In entrambi i casi, anche se con segni opposti, si @ raggiunto il Gocange. Comporte (Brecon de fear Del { 1 i 4 f HL SIMBOLISMO Di PIETRORUEG: grado pitt alto di idealizzazione, La possibilita ci una doppia letwara del mito di Pietroburgo&illusiata in modo eloquence da um eserpio. Nella tradizione del simbolismo barocco il serpente sotto lo 200 del cavaliere di Falconer @ una banale allegoria del’ dell micizia, degli ostacoli postia Pietro dai nemnici esterni e dagli oppos tori imerni delle riforme. Nel contesto rofezie di Mefodij Potarskij, ben note al pubblico russo, questimmagine riceve invece urvaltra avvicina la nostra fine. Come dice il pat che giace sulla strada e che acchiappa il cava samba posteriore iltallone sono ad acchiappare, inveisce con tutti ¢ concederi alla montagna di cambiare post mossa €, cambiando posto...»}! ca Jakov, vediil serpente per if tallone e sale sulla isto [1 Esso comincia fare miracoli davanti ft. «La montagna si In questo contesto il cavallo, il cavaliere contrappongono pitt l'uno sieme if quadro della fine secondo grado diventa il personageio pri caso che nella tradizione cul cone‘ alsetpentevenga segnatoun vole nom 4 artificiale ideale, creata come realizzazione dell'utopia sta, doveva essere perché la ragionevolezaa 10 regolare» significava la negazione delle erano formate storicamente, Questo imponeva in e insieme che ve listrutto cid che di h. Cos lea di costruire al tempo di Caterina m una citta ideale al posto della storica Tver’ nacque dopo che Vincendio del 1763 aveva discrutto la citta. Dal punto di vista dell'utopia che si era creata, questo incendio poteva essere considerato una circostanza felice. La ptesenza della storia & tuttavia la condizione indispensabile di lun sistema serniotico attivo. Sotto questo aspetto una citta che venga or eet et ps 202. In guest cole d x SEMIOTICA DELLA CULTURA creata all’«improwviso», al cenno di comando di un demiurgo, che sia priva di storia e che segua un unico piano, non @ in linea di principio realizzs La citta come complesso meccanismo semiotico, generatore di cultura, pud svolgere questa funzione soltanto perché si presenta come un contenitore di testi e di codici, che si sono formati in modo diverso, sono eterogenei, appartengono a livelli diversi e fanno uso di diversi linguagei. Jottiomo semiotico, che in linea di principio carat- rende campo di conflitti semioti sibili in alte condizioni, Riunendo insieme codici sociali, stiistiei diversi, Ja citta realizza avi ibridi, ricod ion he, che la trasformano in wn potente generatore di nuove informazioni Alla base di que: -e migliaia di alr reli ye rigenerano di con- tinuo i test del passato storico. La citta & un meceanismo ch di nuovo in vita di continuo il passato, il quale ha la possi cambiarsi col presente come se passato ¢ presente fossero su un piano sincronico. In questo senso la eitta, come fa cultura, é un meccanistno che si contrappone al tempo". La citta utopia razionalistica era priva di queste riserve semioti- che. Le conseguenze di questo fatto sconcerterebbero probabilmente il razionalista-illuminista del secolo xvin. L’assenza di storia ha por- tato ad una crescita impetuosa della mitologia. I] mito cohmava il ‘yuoto semiotico e Ja artificale si é dimo: adattissima a produrre Prewobureo come experenss wtopistice della ctazione dell ‘euerane Se Peterburg lebrbicher ir Geschichte Onearpas 232 IL simmorisiwo BI PIETROBURGO In questo senso Pietroburgo @ assolutamente tipica. La sua storia ‘non pud essere distinta dalla sua mitologia e fa parola «mitologian non ha in questo caso un senso metaforico. ‘Molto prima che la letteratura russa del secolo xu ~ da Puskin e Gogol’ a Dostoevskij ~ facesse della mitologia di Pietroburgo un farto di cultura nazionale, la storia reale della ci essuta di elementi alla vita della massa della popolazione, sal fondamentale svolto dalle voci e dai accor sugli avvenimenti ¢ svolge un ruolo importantissimo nella vita della «Pal'mi db a partite dal momento della suz :dazione. ‘La prima a collezionare questo folklore & stata la cancelleria segreta askin aveva deciso di fare del suo diario degh a originale archivio delle voci cittadine, Del’vig é stato di «storie tertibili» e Dobroljubov nel giornale marescritto degli anni lenteschi «Sluchi» (Voci delloralita nella vita del popel ib che caratterizza fatto che la specificita pietroburghese entra ni Essa presuppone ciaé la presenza di un osse pietroburghese. Pud essere il «punto di - orale pie troburghese. E indicativo che Uedinennjy domik na Vasil’ evskom (La casetta solitaria sullisola Vasilievskij} di Pukin-Titoy sia legato at- traverso certi fli all'armosfera della cerchia di Del’vig. Titov ha testimoniato che & stato pubblicato sul «Severnye evety> (Fiori del PLY. Selivanos, Vorgomaanze profediego (Ricoh 19.20, sco), Moskva 1868, pp. 235 esattamente Palmanacco, nel quale era stato pubblicato il raeconto, ma ricordava molto bene che a farlo pubblicare era stato Delvig. Del’vig, dopo la pubblicazione, aveva raccomandato Titov a Zukov- skij come letterato che iniziava la sua carriera, rologia pietroburghese» di Gogol’ e di Dostoes lizione dela letteratura pietroburghese orale, seriva nel mondo dell‘arte alta verbale allo stesso livello della cletteratura orale» degli anni che 820 al 1830 porta a vedere Pietroburgo come uno spazio rnel quale il fantastico ¢ il misterioso appaiono la regola, Il racconto pietroburghese si collega a quello natalizio, ma in esso il fantastico temporale si trasforma in un fantastico spaziale. spressione dello scena rchitettura pietroburghese, caratterizaata siemi e ptiva della suddivisione in zone costruite in epoche diverse, che & propria delle eitta con una lunga storia, Questo salta agli occhi degli stranieri e dei moscoviti. T moscovit, turzavia, Jo ritengono un seano di , mentre gli europe, abituati alla vicinaniza dello sti i architettoniche, osservano con meraviglia la bellezza di questi enormi insiemi originale, ma per loro strana. Ha scritto il Marchese de Custine: Misorprendevo ad ogni passo vedendo il continuo combinatstinsieme di due arti diverse: l'architettura ¢ lo scenario teatrale. Pietro il grande i suoi successori consideravano la loro capitale un teatro™ La teatralitA dello spazio pietroburghese si manifestava nella sua AL. Delve: Moi vospontnania 8 mie reo, vo joxkva 1912, p, 198. La moe i Del'vig bn fata masere tito ua cielo di raconth IL SINBOLISMO Di PIETROBURGO precisa suddivisione in «zone sceniche> ¢ «zone extrascenichen, nelle ‘continua coscienza della presenza di uno spettatore e, cosa ancora pitt importante, nel trasformarsi dellesistenza in un'. Krylov ascoltava e pensava ra s€ ¢ sé; «Capisco, capisco, caro mio. Non mi lascio infinocchiare. Non rispondero niente». Lungo la strada Dube!” iniziare una conversazione, ma Krylov rimaneva Arsivarono finalmente da Orlov ¢ vennero ricevu Krylov— con cautela, piano piano sedett sullorlo della poltrona, L’anima mi usciva dai talloni. Aspettavo che mi togliessero il cuscino su cui sedevo ed & ne accotse, sorrise e mi assicurd che Tl racconto di Krylov é interessante sotto molti punti di vista. Prima di catto, essendo il saeconto di una persona che ha preso parte ad un fatto vero, @ organizzato in modo preciso da un punto di vista 2 NI. Popov, Sat iveni (Oper, volt Sankt Petr 1887, pp. 496.97. Le hime parole fiamano a poesia So savers F sonny del conigre Pops AK. Tako) va sedi 1. SIMBOLISMO BI PHETROPURGO compositivo ed & a mezza strada rispetto alla possibilita di diventare tun aneddoto cittadino. I! paint del racconto sta nel fatto che in esso si incontrano su un pieno di parita Pietro re un funzionatio ¢ che al terzo repatto & dato di scegliere chi di loro si debba fustigare (la ali si crovava in una condi chiaramente a favore del epotente fandatoren, E significa problem: cuss0 nel logo pietroburghese tradizionale per que- ste riflessioni, a Piazza del Senato. Inoltve, la fustigazione rituale della statua non é semplicemente una forma di condanna di Pietro i, ma una tipica azione magica pagana verso una divinira che si comporta in ‘modo «non corretto>. In questo senso gli anedcloti pietroburghes sui tiri sacrileghi gioc: sono, come ogni sacrilegio, ta forma di venerazione del dio aneddoto ben noto sulla contessa Te del ‘ologia pietroburghest profondi della semiotica cittadina. Pierroburgo fu idesto n porto di mare, una Amsterdam russa (era insistente il parallelo con Venezia), Nello stesso tempo perd doveva essere anche fondazione di una cita che sostin distrurta da Ivan tv e che ristat per Pantica Rus’ fra duc c i questo tipo. seer a eeeec ico. Qualunque jerata soltanto Nello stesso tempo unico piano, la presen: infrazione da questo punto di vista poteva essere cor una peticolosa rottura dell ordine. Jone. (Lo 2 aggrotands isopreccs oie pp 259-200 241 SEMIOTICA DELLA CULTURA Bisogna notare che il primo tipo tende sempre alla non regolaritl e alla contraddittorieta del testo artistico, il secondo alla regolarita ormativa del metalinguaggio. Non a caso Mideale filosofico della citta, che cra uno dei codici della Pietroburgo del secolo xvit, si accordava perfettamente con la Pietroburgo cult mercantile. Lallotta fra Pictroburgo testo artistico e Pictroburgo metalinguag- gio occupa tutta la storia semiotica della citta. Il modello ideale Jottava per la sua reale concretizzazione. Non a caso Pictroburgo & apparsa al marchese di Custine un campo militare nel quale i palazzi avevano preso il posto delle tende, Questa tendenza incontrava tutcavia un’opposizione ostineta € efficace: la citta si siempiva di palazzine nobiliari, nelle quali si svolgeva una vita cultun rendente e «privata>, edi intellettuali non nobili con [eJoro tradizioni culturali indipendenti, che avevano le loro radict nella vita spirituale. If trasferimento della tesidenza a Picrroburgo, assolutamente non necessario alla citta per svolgere il suo ruolo di Amsterdam russa, accentd ancora di pitt ke contraddi- zioni. Come capitale, centro simbolico della Russia, Nuova Roma, Pietroburgo doveva essere lemblema del paese, la sua espressione, ma come residenza, a cui si atribuivano le caratteristiche di un'ant! ‘Mosca, poteva essere soltanto Vantitesi della Russia Limreccio complesso di «proprio» e «altrui> nella semiotica di Pietroburgo ha dato limpronta all aucovalutazione di tutta la cultura di questo periodo. «Per qualche oscuro sortilegio siamo diventati estranei in mezzo ai nostri» ha seritto Griboedov, ponendo una delle questioni fondamentali dell’epoca Nel suo sviluppo storico Pietroburgo si @ allontanata sempre di pit dall’ideale della capitale razionalistica, dello «stato regolaren, della citta organizzata dai regolamenti e priva di storia, Essa si riempita di storia ed ha acquistato una complesss steutcura topo-cul- turale, favorita dalla divisione in molti ceti e nazionalita della sua popolazione. La vita della citta si @ complicata molto velocemente. L'cteroge- eit’ di Pietroburgo preoccupava gia Paolo 1, La citta smetteva di essere un'isola nell'impero ¢ Paolo decise di fare untisola centro a Pietroburgo. In modo analogo Maria Fedorovna cercava di trasferire a Pavlov un pezzetto del confortevole Monbe intorno al 1830 Pictroburgo diventd una citta di contrasti semio- 242 LL SINBOLISMO DI PIETROBURGO ale molto tico-culeurali c questo offe il terreno ad una vita intel intensa. Per la qualita dei testi, dei codici, dei rapporti, delle associa- ioni, per il volume di memoria culturale accurmulato in un periodo storico minimo di esistenza, Pietroburgo pud a buon diritta essere considcrata un fenomeno unico nella civilta mondiale. [Nello stesso tempo, come é unica ’architetnura pietroburghese, la sua cultura @ uno dei grandi risultati della vita spirituale della Russia.