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B

PARTE

Le forme poetiche

Catullo
LAUTORE
Le notizie sulla vita di Gaio Valerio Catullo sono incerte e
lacunose: nasce da famiglia agiata a Verona, nella Gallia
Cisalpina, intorno agli anni 87-84 a.C. A circa ventanni si
trasferisce a Roma, dove conosce e frequenta personaggi
di rilievo dellambiente politico e letterario romano, come
il celebre oratore Ortensio Ortalo, e ha una burrascosa
storia damore con Clodia, moglie di Q. Cecilio Metello, console nel 60 a.C.
lanno del primo triumvirato di Cesare che, buon amico
del padre di Catullo, lo ospita a Verona durante il suo pro-

consolato in Gallia, permettendogli di restare vicino allamata patria padana. Nel 57 a.C. Catullo si reca in Bitinia
(Asia Minore) per circa un anno, forse per accompagnare
il pretore Gaio Memmio. In occasione di questo viaggio visita la tomba del fratello, morto e sepolto nella Troade.
La vita di Catullo molto breve: secondo le notizie date
da Svetonio, Catullo muore a soli trentanni o poco pi,
intorno al 54 a.C. Certo che il poeta era ancora vivo
nel 55 a.C., come provano alcuni suoi accenni ad avvenimenti di quellanno.

LOPERA: Il Liber
Struttura della raccolta
Il Liber di Catullo, da lui denominato libellus nel carme I
che una dedica a Cornelio Nepote, unopera composta
da 116 carmi organizzati in sequenza tripartita.
Il primo gruppo (I-LX) costituito da carmi brevi e vari
per stile e metro: il poeta denisce questi primi sessanta
carmi nugae ossia cose da poco, passatempi. Si tratta
di testi agili, per lo pi di contenuto privato, dominati
dalla presenza di affetti e amicizie ma dove trovano spazio anche invettive. Il secondo gruppo (LXI-LXVIII) raccoglie i carmina docta, composizioni in metri pi rari di
contenuto erudito e di esplicito richiamo ai modelli ellenistici: la loro estensione notevole, ad esempio , lepillio di inuenza callimachea sulle nozze di Peleo e Teti
consta di pi di quattrocento versi. Quarantotto epigrammi formano lultima sezione del Liber e sono componimenti di breve estensione e di tono elegiaco.
Attualmente risulta impossibile determinare con sicurezza
la datazione dei singoli componimenti e contemporaneamente cogliere la logica che presiede allordinamento
della raccolta dellintero Liber, essendo stata pubblicata
postuma da un editore, forse Cornelio Nepote, che
avrebbe radunato poesie di periodi differenti privilegiando
unorganizzazione metrica.
I poeti neoteroi
Il nome e la poesia di Catullo sono tradizionalmente associati alla rivoluzione attuata dai poeti neoteroi, i poeti
nuovi: rivoluzione del gusto letterario ma anche di carattere etico perch, mentre nellet repubblicana si sgretolano gli antichi valori morali e politici dello Stato romano

(la civitas), il tempo individuale tenuto libero dagli affari


pubblici (lotium) diventa lalternativa alla vita collettiva e
lo spazio in cui dedicarsi alla cultura, alle amicizie e allamore. Il piccolo universo di gioie e drammi privati si
identica con lorizzonte dellesistenza e lattivit letteraria si concentra sulla lirica e non sullepos o sulla tragedia,
come avrebbe voluto la civitas tradizionalista.
A questo progetto di recupero della dimensione intima e
dei sentimenti privati, risponde in maniera pi evidente
la parte della produzione poetica catulliana che si soliti indicare carmi brevi: lesigua estensione di queste
composizioni rivela linclinazione del poeta a utilizzare
contenuti modesti, come i fatti della vita quotidiana, poich favoriscono il paziente lavoro di cesello e la ricerca
di perfezione formale.
I temi del Liber
evidente allinterno del Liber la centralit dellamore a
cui sono strettamente collegate le gioie ma anche le sofferenze del poeta, i tradimenti, gli abbandoni, le speranze
e i disinganni che scandiscono il rapporto con Clodia/Lesbia e la vita tutta di Catullo. Alleros non pi riservato lo
spazio marginale che gli accordava la morale tradizionale
(che lo considerava una debolezza giovanile tollerabile nch non infrangeva le consuetudini della societ), ma diventa centro dellesistenza e valore primario in grado di
compensarne la fugacit.
Quando il rapporto con Lesbia, nato come passione libera
dalle convenzioni, diventa oggetto esclusivo dellimpegno
morale del poeta, esso tende a congurarsi nelle sue aspirazioni come un tenace vincolo matrimoniale, per questo

Il verso libero

le violazioni del patto damore da parte di Lesbia scatenano lira del poeta e le recriminazioni diventano un motivo insistente nei suoi versi. Loffesa ripetuta dei
tradimenti di Lesbia produce nel poeta una dolorosa dissociazione fra la componente sensuale del suo amore e
quella affettiva: il tono dei componimenti passa dallo sconforto allinvettiva e da questa a richieste di perdono.
Nel Liber, oltre a Lesbia, sul piano degli affetti compaiono
sporadicamente altre gure femminili e il ricordo del fratello morto, ma anche il mondo letterario della capitale, i
luoghi della memoria familiare e domestica. Non mancano
spunti pungenti e polemici contro amici sleali o i personaggi pubblici e privati: per il poeta il valore dellamicizia
privilegiato. opportuno sottolineare che nei carmina
docta i temi intimisti lasciano spazio a contenuti mitici e a
esercizi retorici di pregio come la traduzione de La chioma
di Berenice di Callimaco o un poemetto in forma di elegia
giudicato una delle produzioni migliori della poetica catulliana e archetipo della futura elegia latina.
I caratteri stilistici
Catullo appartiene alla schiera dei neoteroi, i poeti sperimentatori: la ricerca di nuove forme letterarie lo
porta a sostenere esperimenti e a provare mescolanze
sul piano dei generi, dei contenuti ma anche della lingua
e dello stile. Lapparente linearit e spontaneit dei componimenti catulliani nasconde una costante cura for-

percorso

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male che d luogo a una lingua poetica intrisa di linguaggio letterario e lingua popolare, e al di sotto di
unapparente spontaneit, emerge una raffinata ricercatezza proveniente da un ricco patrimonio di conoscenze. Tuttavia lo stile composito dellopera di Catullo
e linusso della raffinata poesia ellenistica, riguarda soprattutto le nugae.
Signicativa anche la sintassi dellopera, soprattutto
quella che riguarda le forme verbali, che registra nellaffrontare le tematiche amorose una netta preferenza per
il presente e il passato: la dimensione dellamore lascia
spazio solo al ricordo o allattualit. Per lamore di Catullo
non esiste futuro. Sullo sfondo di una componente dialogica dominante, si segnala il caratteristico ricorrere a
espressioni e vocaboli tipici alcuni dei quali provengono
dal greco, che il poeta si sforza di tradurre fedelmente.
Il contenuto ricco di gure retoriche, soprattutto nella
forma della ripetizione sostenuta da allitterazioni, anafore: la ripetizione organizza landamento dellespressione fungendo da cerniera sintattica, promuove
progressioni e simmetrie che spesso si avvalgono anche
di diminutivi. Ne risulta uno stile semplice pervaso da
un lirismo sempre intenso: con Catullo inizia a delinearsi quel linguaggio lirico che media tra la tradizione
epico-tragica e il linguaggio quotidiano della commedia
e della satira.

Catullo

Vivamus, mea Lesbia


Il componimento immagine della stagione che corrisponde alla pienezza dellamore non ancora sorato dal dissidio, anche se il poeta consapevole del destino
fugace che attende il suo rapporto amoroso e la vita sua e di Lesbia.

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struttura del testo


tempo
spazio
tema, messaggio, contesto
caratteri stilistici

Vivamus, mea Lesbia, atque amemus,


rumoresque senum severiorum
omnes unius aestimemus assis!
Soles occidere et redire possunt:
Nobis cum semel occidit brevis lux,
nox est perpetua una dormienda.
Da mi basia mille, deinde centum,
deinde usque altera mille, deinde centum.
Dein, cum milia multa fecerimus,
aut ne quis malus invidere possit,
cum tantum sciat esse basiorum.
2

PARTE

Le forme poetiche

Viviamo e amiamo,1 mia Lesbia,


e i brontolii2 degli anziani severi
consideriamoli tutti quanto un soldo!3
I giorni possono tramontare e ritornare:4
Noi,5 una volta che tramonti la breve luce,6
dobbiamo dormire una sola notte perenne.7
Dammi mille baci, e poi cento,
poi nuovamente mille e ancora cento,
e dopo ancora mille e altri cento.
Poi, quando ne avremo sommate molte migliaia,
ne imbroglieremo il calcolo,8 per non riuscire pi a contarli,
o perch nessun maligno possa invidiarci,9
quando sapr quanti sono i nostri baci.
G. Valerio Catullo, Vivamus, mea Lesbia, da Liber (Carm. V), trad. di F. Ferranti

METRO: Versi liberi, nelloriginale endecasillabi faleci


1 Viviamo e amiamo: nella versione originale
latina i due congiuntivi esortativi racchiudono il verso stabilendo unequazione tra
vita e amore, al centro del verso c Lesbia
che la figura che sostiene lequazione.
2 brontolii: il termine vuole esprimere il forte
senso di acido rimprovero del poeta rivolto,
in realt, non solo agli anziani ma anche a
tutti coloro che hanno da ridire sul comportamento dei due amanti.
3 consideriamoli un soldo!: troviamo qui un
iperbato che permette di accostare le considerazioni altrui ad un soldo; nelloriginale
c un genitivo di stima, tipico del linguaggio
colloquiale; il punto esclamativo dota il verso
di un tono perentorio e chiude la prima parte
del carme rinviando agli ultimi versi il motivo

del rifiuto del conformismo.


4 I giorni ritornare: il verso non introdotto
da un esplicito nesso sintattico e il tono delle
considerazioni muta, la preoccupazione per
i brontolii lontana e il poeta considera la
contrapposizione tra il tempo della natura
che si rinnova perennemente e la brevit
della vicenda umana.
5 noi: per posizione e funzione sintattica ha valore enfatico, a sottolineare che la condizione comune dei due amanti non quella
dei giorni che ciclicamente ritornano.
6 breve luce: laggettivo e il sostantivo hanno la
stessa forza espressiva, la luce il giorno
nel senso della durata della luce stessa e
breve sottolinea la precariet della vita a
cui segue una sola notte perenne.
7 una sola notte perenne: il sonno ininterrotto
della morte. Qui termina la seconda parte del
carme che ha trasportato la condizione dei

due amanti in una condizione pi elevata; su


questa riflessione il poeta vuole fondare linvito vitalistico che segue, infatti proprio dalle
delizie dellamore che possibile ricavare
lantidoto alla fugacit della vita.
8 ne imbroglieremo il calcolo: lespressione appartiene al linguaggio dei banchieri e ha il
senso di fare bancarotta, buttare allaria i
conti; c una sfumatura psicologica che accompagna lespressione ed quella del cenno
sorridente dintesa a danno degli invidiosi.
9 o perch invidiarci: traducibile in italiano
anche possa gettarci il malocchio; nella
societ del tempo lo iettatore era molto temuto soprattutto perch si pensava che la
felicit attirasse il malocchio; in particolare
la conoscenza dei beni di una persona poteva facilitare lopera dello iettatore, per
questo il poeta non vuole far conoscere il numero esatto dei baci.

VERIFICHE TESTUALI
COMPRENDERE
1 Com il tono con cui Catullo si rivolge a Lesbia?
A Dissuasivo
B Ammonitivo
C Esortativo
2 A chi rivolto il forte senso di acido rimprovero che
il poeta esprime con il termine brontolii?
A Agli anziani severi
B A tutti coloro che disapprovano lamore tra lui e Lesbia
C Agli invidiosi della poesia amorosa scritta per Lesbia

3 Qual la funzione poetica del punto esclamativo del


verso tre?
A Dota il verso di un tono perentorio
B Chiude la prima parte del carme
C Introduce alle considerazioni esistenziali dei versi
4-6
4 Qual per Catullo lantidoto alla fugacit della vita?
A Il pensiero epicureo di saggia astensione dai piaceri della vita
B Le gioie dellamore
C Scrivere poesie per diventare famoso

Il verso libero

5 In quali versi avviene la considerazione che per il


poeta e Lesbia arriver la notte perenne della morte?
6 Perch Catullo vuole imbrogliare il calcolo dei baci?
A Per non fare sapere agli invidiosi quant grande la
sua ricchezza damore
B Perch, non essendo conosciuta la quantit reale
della sua ricchezza amorosa, gli invidiosi non facciano
un malocchio
C Perch il suo amore con Lesbia non deve essere conosciuto nella sua grandezza dalla comunit, essendo
Lesbia sposata

ANALIZZARE
7 Perch Noi al verso cinque messo in posizione enfatica?
A Per sottolineare che la condizione comune dei
due amanti non quella dei giorni che ciclicamente
ritornano
B Per evidenziare che i due amanti sono uniti anche
contro la morte

percorso

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8 Quale gura retorica contenuta nel verso tre?


A Anastrofe
D Metafora
B Anafora
E Iperbole
C Iperbato
9 I versi 7-10 contengono ripetutamente la stessa gura
retorica. Qual ?
A Anastrofe
D Metafora
B Anafora
E Iperbole
C Iperbato
10Esegui la parafrasi del testo poetico.
11Sembra che nel mondo attuale, anche in quello dei
giovani, si stia perdendo la capacit di esternare i
sentimenti che si provano verso una persona: amore
liale o fraterno, laffetto amicale Qual la tua opinione a proposito di questa affermazione?
12Scrivi una lettera a un amico/a in cui confermi il tuo
affetto per lei, ricordando come nata la vostra amicizia e quali episodi lhanno rafforzata, ma puoi anche
considerare il caso in cui lamicizia nita. In questo
caso dovrai spiegare i motivi per cui ci avvenuto.