Sei sulla pagina 1di 29

13/11/2010

PROVE DI DUREZZA

ING. FABBRETTI FLORIANO

INDICE
CLASSIFICAZIONE DUREZZA
TIPOLOGIE DUREZZE
DUREZZA BRINELL
DUREZZA VICKERS
DUREZZA ROCKWELL
MICRODUREZZA VICKERS
MICRODUREZZA KNOOP
ING. FABBRETTI FLORIANO

13/11/2010

PROVE DI DUREZZA
PROVA CONVENZIONALE CHE FORNISCE
INDICI DI CONFRONTO SULLA QUALIT DEL
MATERIALE, DEI PROCESSI TECNOLOGICI, DEI
TRATTAMENTI TERMICI E DI ALCUNE
FONDAMENTALI PROPRIET MECCANICHE

ING. FABBRETTI FLORIANO

DEFINIZIONE DI DUREZZA
METALLURGISTICAMENTE SI DEFINISCE
DUREZZA LA RESISTENZA CHE UN MATERIALE
OPPONE ALLA PENETRAZIONE DI UN CORPO
DURO DI FORMA E DIMENSIONI PRESTABILITE
(PENETRATORE)

ING. FABBRETTI FLORIANO

13/11/2010

DEFINIZIONE DI DUREZZA
MECCANICAMENTE, PER IL PROGETTISTA,
RAPPRESENTA ANCHE SE INDIRETTAMENTE LA
RESISTENZA A TRAZIONE.
TRIBOLOGICAMENTE RAPPRESENTA LA RESISTENZA
AD USURA.
TECNOLOGICAMENTE RAPPRESENTA LA RESISTENZA
AL TAGLIO E QUINDI LA LAVORABILITA ALLE MU.
ING. FABBRETTI FLORIANO

VANTAGGI PROVE DI DUREZZA


NON RICHIEDERE PROVETTE
NON DISTRUGGE IL PEZZO SU CUI VIENE
ESEGUITA LA PROVA
PUO ESSERE ESEGUITA RAPIDAMENTE

ING. FABBRETTI FLORIANO

13/11/2010

TIPOLOGIE PROVE DI DUREZZA

ING. FABBRETTI FLORIANO

DUREZZA BRINELL (UNI EN ISO 6506)


HB =

F
S

D(D - D2 d2 )
S=
2

HB =

2 F 0,102
D(D - D2 - d2 )

ING. FABBRETTI FLORIANO

13/11/2010

DUREZZA BRINELL
P

d=

d1 + d 2
2

d1
d2

ING. FABBRETTI FLORIANO

VALIDITA DELLA PROVA


LA PROVA D VALORI ATTENDIBILI SE:
d
= 0,375
D

IL CONFRONTO SI HA QUANDO
d/D = 0,24 0,6

ING. FABBRETTI FLORIANO

10

13/11/2010

VALIDITA DELLA PROVA

ING. FABBRETTI FLORIANO

11

CONDIZIONI DI PROVA

ING. FABBRETTI FLORIANO

12

13/11/2010

CONDIZIONI DI PROVA

ING. FABBRETTI FLORIANO

13

CONDIZIONI DI PROVA

ING. FABBRETTI FLORIANO

14

13/11/2010

DIAMETRO PENETRATORE
IL DIAMETRO DEL PENETRATORE DEVE ESSERE

SCELTO TRA I SEGUENTI VALORI:


(10 5 2,5 1) mm

ING. FABBRETTI FLORIANO

15

CONDIZIONI DI PROVA
NORMALI
DIAMETRO PENETRATORE D = 10 mm
CARICO APPLICATO

F = 29400 N

TEMPO DI APPLICAZIONE

t = 15 s

IN CONDIZIONI DIFFERENTI SI DEVE FARE


RIFERIMENTO ALLA SEGUENTE RELAZIONE:
0,102 F = n D
(PREFERIRE SEMPRE IL DIAMETRO PI
GRANDE POSSIBILE)
ING. FABBRETTI FLORIANO

16

13/11/2010

COEFFICIENTE n

ING. FABBRETTI FLORIANO

17

SIMBOLOGIA
HB 5 / 750 / 15 350

VALORE DUREZZA
TEMPO APPLICAZIONE (s)
VALORE CARICO APPLICATO (kg)
DIAMETRO PENETRATORE (mm)

ING. FABBRETTI FLORIANO

18

13/11/2010

LIMITI DUREZZA BRINELL


CAMPO DI APPLICAZIONE LIMITATO A CAUSA
DELLA DUREZZA DEL PENETRATORE
POSSIBILIT DI ERRORI NELLA MISURA
DELLIMPRONTA
MISURA INDIRETTA
VARIABILIT DEI RISULTATI

ING. FABBRETTI FLORIANO

19

IMPORTANZA DUREZZA BRINELL


PUR AVENDO LIMITAZIONI NEL CAMPO DI
UTILIZZO E MOLTO IMPORTANTE GRAZIE ALLA
RELAZIONE EMPIRICA:
Rm 3,35 HB

ING. FABBRETTI FLORIANO

20

10

13/11/2010

DUREZZA VICKERS (UNI EN ISO 6507)


EVOLUZIONE DELLA PROVA BRINELL
UTILIZZA UN PENETRATORE IN DIAMANTE
FORMA PENETRATORE: PIRAMIDE RETTA A BASE
QUADRATA

ING. FABBRETTI FLORIANO

21

PENETRATORE VICKERS
d

l
B
D

O
AA
68

O'
ING. FABBRETTI FLORIANO

22

11

13/11/2010

CONDIZIONI DI PROVA
NORMALI - MACRODUREZZA
CARICO APPLICATO

F = 294 N (30 kg)

TEMPO DI APPLICAZIONE

t = 15 s

MICRODUREZZA
CARICO APPLICATO

F < 9,8 N (1 kg)

TEMPO DI APPLICAZIONE

t = 15 s

ING. FABBRETTI FLORIANO

23

DUREZZA VICKERS
P

HV =

F
S

d=

d1 + d2
2

136

HV =

0,102 F
F
=
0,1891
d2
d2
1,854

ING. FABBRETTI FLORIANO

24

12

13/11/2010

SIMBOLOGIA
HV 20 / 30 640

VALORE DUREZZA
TEMPO APPLICAZIONE(s)
VALORE CARICO APPLICATO (kg)

ING. FABBRETTI FLORIANO

25

LIMITI DUREZZA VICKERS


LA PROVA VICKERS NON HA LIMITI!
ESISTONO MATERIALI CON DUREZZE VICKERS
DI OLTRE 5000 PUNTI!

ING. FABBRETTI FLORIANO

26

13

13/11/2010

CONFRONTO BRINELL VICKERS

ING. FABBRETTI FLORIANO

27

ERRORI DUREZZA VICKERS

ING. FABBRETTI FLORIANO

28

14

13/11/2010

DUREZZA ROCKWELL (UNI EN ISO 6508)

ING. FABBRETTI FLORIANO

29

PENETRATORI ROCKWELL

ING. FABBRETTI FLORIANO

30

15

13/11/2010

DUREZZA ROCKWELL SCALA B


Fo

F0+F1

F0

e = accrescimento
rimanente

y = deformazione
elastica

ING. FABBRETTI FLORIANO

31

DUREZZA ROCKWELL SCALA C

ING. FABBRETTI FLORIANO

32

16

13/11/2010

MODALITA DI PROVA

ING. FABBRETTI FLORIANO

33

SCALE ROCKWELL
SCALA B HRB = 130 e
PENETRATORE: SFERA IN METALLO DURO
CARICO: 100 kg
IMPIEGO: MATERIALI CON HB < 200
SCALA C HRC = 100 e
PENETRATORE: CONO IN DIAMANTE
CARICO: 150 kg
IMPIEGO: MATERIALI CON HB > 200
ING. FABBRETTI FLORIANO

34

17

13/11/2010

SCALE ROCKWELL

ING. FABBRETTI FLORIANO

35

SCALE ROCKWELL SUPERFICIALI

ING. FABBRETTI FLORIANO

36

18

13/11/2010

SIMBOLOGIA
IL VALORE DI DUREZZA ROCKWELL SI OTTIENE
COME LETTURA DIRETTA DAL DUROMETRO:
45 HRC
60 HRB

ING. FABBRETTI FLORIANO

37

CONFRONTO TRA DUREZZE

ING. FABBRETTI FLORIANO

38

19

13/11/2010

PROBLEMA
E SE LO SPESSORE DA MISURARE E DURO E
SOTTILE (DEPOSITI CVD-PVD, STRATI NITRURATI,
SALDATURE, )?
LE PROVE VISTE NON VANNO PIU BENE!!!
- LA BRINELL NON HA IL PENETRATORE ADATTO
- LA VICKERS E LA ROCKWELL UTILIZZANO
CARICHI TROPPO ELEVATI (SFONDANO)
ING. FABBRETTI FLORIANO

39

PROBLEMA
FILM SOFT SUBSTRATO DURO

SUBSTRATO SOFT FILM SOFT

ING. FABBRETTI FLORIANO

40

20

13/11/2010

PROBLEMA
PER EVITARE INFLUENZE DEL SUBSTRATO,
LAFFONDAMENTO MASSIMO DEVE ESSERE
INFERIORE AL 10% DELLO SPESSORE TOTALE

ING. FABBRETTI FLORIANO

41

MICRODUREZZA
LE PROVE DI MICRODUREZZA SI EFFETTUANO
CON CARICHI PICCOLISSIMI SU CAMPIONI
LUCIDATI ED ATTACCATI PER L'ESAME
METALLOGRAFICO SI PU VALUTARE LA
DUREZZA DI UN SINGOLO COSTITUENTE
CRISTALLINO, OPPURE VARIAZIONI DI DUREZZA
ENTRO REGIONI MOLTO PICCOLE
ING. FABBRETTI FLORIANO

42

21

13/11/2010

MICRODUREZZA VICKERS
IL CARICO DI PROVA PREVISTO PER LA
MICRODUREZZA E COMPRESO TRA 1 E 1000 gf
A PARTE LENTITA DEL CARICO, LA
MICRODUREZZA VICKERS E REGOLAMENTATA
DALLE STESSE MODALITA DELLA
MACRODUREZZA (PENTETRATORE, TEMPI,
LETTURA, )
ING. FABBRETTI FLORIANO

43

MICRODUREZZA VICKERS
DOMANDA:
I VALORI RICAVATI DALLA MICRODUREZZA
VICKERS SONO CONFRONTABILI CON QUELLI
RICAVATI CON LA MACRODUREZZA?
RISPOSTA:

NO!!!
ING. FABBRETTI FLORIANO

44

22

13/11/2010

MICRODUREZZA VICKERS
DATO CHE LA MICRODUREZZA VIENE
ESEGUITA ALLO STESSO MODO DELLA MACRO
IL SUO VALORE DOVREBBE ESSERE
DETERMINATO CON LA STESSA RELAZIONE:

ING. FABBRETTI FLORIANO

45

MICRODUREZZA VICKERS
IMPORTANTE!!!
IL CARICO APPLICATO E MOLTO PICCOLO LA
DEFORMAZIONE IMPOSTA AL PEZZO E
ANCHESSA MOLTO PICCOLA IL CONTRIBUTO
ELASTICO IN QUESTO CASO NON E PIU
TRASCURABILE NUOVA RELAZIONE:

ING. FABBRETTI FLORIANO

46

23

13/11/2010

MICRODUREZZA VICKERS
LA DEFORMAZIONE ELASTICA de NON E
MISURABILE MICRODUREZZA NON
CONFRONTABILE CON MACRODUREZZA IL
VALORE DELLA MICRODUREZZA CRESCE CON IL
DIMINUIRE DEL CARICO DI PROVA SECONDO UNA
LEGGE SPERIMENTALE, DETERMINABILE CASO
PER CASO
ING. FABBRETTI FLORIANO

47

MICRODUREZZA VICKERS

ING. FABBRETTI FLORIANO

48

24

13/11/2010

MICRODUREZZA KNOOP
PER QUESTA PROVA VIENE IMPIEGATO UN
PENETRATORE DI DIAMANTE A FORMA DI
PIRAMIDE RETTA CON ANGOLI AL VERTICE
FRA GLI SPIGOLI OPPOSTI DI 17230' E DI 130

49

MICRODUREZZA KNOOP
LA BASE DELLA PIRAMIDE HA LA FORMA DI
UN ROMBO LE CUI DIAGONALI STANNO NEL
RAPPORTO:

ING. FABBRETTI FLORIANO

50

25

13/11/2010

MICRODUREZZA KNOOP

ING. FABBRETTI FLORIANO

51

MICRODUREZZA KNOOP
IL PENETRATORE DELLA PROVA KNOOP
PRESENTA IL VANTAGGIO DI DARE IMPRONTE
PI LUNGHE E MENO PROFONDE LA
LETTURA VIENE FATTA SULLA DIAGONALE
MAGGIORE PER OTTENERE UN MINORE
ERRORE RELATIVO

ING. FABBRETTI FLORIANO

52

26

13/11/2010

VANTAGGI PROVA KNOOP


MAGGIORE FACILIT DI LETTURA IMPRONTA
PI LUNGA (3 VOLTE) E MINORE PROFONDIT
(2/3 PI PICCOLA) A PARIT DI CARICO DI PROVA E DI DUREZZA DEL PEZZO
MAGGIORE RAPIDIT SI MISURA UNA SOLA
DIAGONALE MAGGIOR PRECISIONE NELLE
MISURAZIONI
ING. FABBRETTI FLORIANO

53

UTILIZZO PROVA KNOOP


COSTITUENTI STRUTTURALI DELLE LEGHE
METALLICHE
STRATI SUPERFICIALI CEMENTATI, NITRURATI
O ARTIFICIALMENTE OSSIDATI
CERAMICHE, VETRI, CARBURI METALLICI,
VERNICI, CRISTALLI

ING. FABBRETTI FLORIANO

54

27

13/11/2010

SCELTA DELLA DUREZZA

ING. FABBRETTI FLORIANO

55

SCELTA DELLA DUREZZA

ING. FABBRETTI FLORIANO

56

28

13/11/2010

SCELTA DELLA DUREZZA

BIBLIOGRAFIA
SCIENZA E INGEGNERIA DEI MATERIALI UNA
INTRODUZIONE; W.D.CALLISTER Jr ED EDISES
METALLURGIA VOL.3; G.M. PAOLUCCI ED
LIBRERIA PROGETTO, PADOVA
I CRITERI DI SCELTA E DI TRATTAMENTO DEGLI
ACCIAI DA COSTRUZIONE E DA UTENSILI; VOL.1
CIBALDI CESARE AQM
NORME UNI
ING. FABBRETTI FLORIANO

58

29