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Schedatura:

Cause genocidio amerindi

Prima dell’arrivo da parte degli spagnoli, il continente Americano, denominato pure ‘’Mondo
Nuovo’’, raggiungeva densità di popolazione altissime, fino ad arrivare a circa 80-100 milioni di
abitanti (sono stime), tutto questo attorno al 1400. Dopo l’arrivo degli spagnoli, il centro e il sud
America subì un’enorme decadenza dal punto di vista demografico, raggiungendo densità
bassissime, infatti, solo 8 milioni di abitanti abitavano le zone del Centro America e del Sud
America.
Tutto questo può essere dimostrato dalla decadenza demografica della città di Haiti; poiché dopo
l’arrivo degli spagnoli, la popolazione di Haiti si era ridotta a 27000 persone, stava così andando ad
estinguersi. Gli spagnoli, vedendo questo calo demografico, reclutarono popolazioni dal Venezuela
e Nicaragua mandando loro nelle zone dove la popolazioni di Haiti si stava estinguendo.

Le cause del genocidio delle popolazioni amerinde sono:

1. Malattie portate dai Conquistatori, come per esempio il: tifo, vaiolo, morbillo e influenza.
Le popolazioni indigene prima ad ora non vennero mai a contatto con questi tipi di
malattie, quindi non essendo abituati a combattere queste malattie, perivano. Lo sterminio
degli Inca fu aiutato pure dalle malattie portate, come detto in precedenza, dagli
conquistatori stessi.
2.
Sterminio da parte degli spagnoli delle popolazioni Amerinde,
nonostante tutto, i conquistatori sterminavano le popolazioni
indigene per dare sfogo alle proprie voglie di supremazia. La
loro occupazione era vista come un volere di Dio, e dovevano
riuscire a convertire le popolazioni amerinde al Cristianesimo,
chiunque rifiutava di convertirsi veniva ucciso.

3. Lavoro forzato: appena giunti nelle isole dell’America, gli spagnoli, assoggettarono subito le
popolazioni indigene, così da sfruttarli. Venivano fatti lavorare forzatamente per un
quantitativo di ore impensabile. Per esempio ad Haiti, fecero setacciare la zona ad ogni
indigeno alla ricerca di qualche metallo prezioso, come: oro, e in un secondo momento
anche l’argento. Finite le scorte dell’oro, gli spagnoli, affidarono agli schiavi le coltivazioni
che producevano: zucchero, cacao o caffè.
4. Distruzione delle infrastrutture agricole: gli spagnoli distrussero le infrastrutture agricole,
poiché oltre a mangiare vegetali del ‘’Nuovo Mondo’’, amavano saziarsi di carne, bovini e
suini, che erano assenti nel continente Americano, quindi, fecero trasportare un elevato
carico di bovini e suini nel Nuovo Mondo. Questi animali per cibarsi usavano i campi che
pochi anni prima venivano coltivati dagli indigeni.

Alessandro Porceddu III F.

Fonti:

www.wikipedia.org
Libro: ‘’La conoscenza storica dalla società feudale alla crisi del Seicento’’ di Alberto De Bernardi e
Scipione Guarracino

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