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CAI Bergamo

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Terzo Itinerario
Rifugio dei Laghi Gemelli Lago e Passo
di Sardegnana Rifugio Calvi
Segnavia: 213
Difficolt: E

Dislivello: 280 m.
Orario: 4 h.

Rifugio Calvi (Tel. 0345/77047)


Localit: Alta valle Brembana
Accesso: Carona
Segnavia 210 (3 h.)

Timbro del rifugio

Dal rifugio dei Laghi Gemelli si scende verso il Lago delle Casere, si scavalca il ponticello in muratura sul suo immissario
e si risale al vicino Lago Marcio. Un bel sentiero corre lungo la sponda occidentale di questo bacino e raggiunge la diga
di sbarramento; da qui si scende al di sotto del manufatto e per una serie di curve si arriva ad un bivio presso una costruzione dellENEL per la captazione delle acque. A sinistra la mulattiera conduce a Carona, mentre sulla destra si
stacca un sentiero (segnalazione) che, procedendo pianeggiante, punta ad una verticale fascia rocciosa.
Si imbocca questo secondo tracciato che, dopo poco, diventa molto suggestivo anche se privo di difficolt: per aggirare i
ripidi pendii rocciosi, il sentiero in parecchi punti scavato nella viva roccia; non mancano nemmeno gallerie e aerei
ponticelli in muratura.
Superato questo tratto il sentiero sbuca in una zona boscosa, passa accanto ai ruderi di una baita (1750 m), entra in una
valletta e, ancora in piano, raggiunge la diga del bellissimo Lago di Sardegnana (1735 m), chiuso tra le vertiginose pareti
dei Corni di Sardegnana e dello slanciato pizzo del Becco. Si attraversa la diga e si risale il versante opposto dove
situata la casa dei guardiani.
Al di sopra della casa si prende la larga traccia che si inoltra nel bosco e che a zig-zag fa guadagnare circa 150 metri di
dislivello: giunti ad un colletto si continua lungo la mulattiera in lievissima pendenza che porta al Dosso dei Signori e alla
Valle dei Frati. Si continua ancora in piano fino ad uno sbarramento del torrente: lo si attraversa e si sale alla baita della
Capra (1780 m). Dalla baita si sale per sentiero e una successiva valletta fino ad incontrare la carrareccia che sale da
Carona; per questa si raggiunge la base e poi la sommit dellimponente diga di Fregabolgia. Il rifugio Fratelli Calvi (2015
m) ormai in vista, posto com nel centro di un anfiteatro di vette grandioso: continuando lungo il sentiero che si mantiene alto sopra le acque del Lago viene raggiunto in pochi minuti.