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CAI Bergamo

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Terzo Itinerario
Rifugio Tagliaferri Passo del Venerocolo
Passo del Gatto Rifugio passo Vivione
Segnavia: 416+428
Difficolt: E

Dislivello: 300 m.
Orario: 5 h.

Rifugio Vivione (Tel. 0346/55259)


Localit: Valle di Scalve
Accesso: Schilpario (carrozzabile)

Timbro del rifugio

Dal rifugio, senza praticamente perdere quota, ci si dirige verso il passo di V (m. 2368), continuando sino allinizio della
zona del Rin. Lungo questo tratto del sentiero si possono continuare ad avvistare gruppi di camosci (talvolta numerosi nella vicina Val di Gleno), laquila reale ed il corvo imperiale (soprattutto sul versante valtellinese). La flora sempre
quella silicea di alta quota, con la presenza di qualche endemismo. Per lattraversamento del Rin, date le condizioni
del terreno decisamente instabile e della roccia molto friabile, necessario assicurarsi alle corde fisse presenti in loco.
Arrivati al passo di Demignone, camminando ora sul versante scalvino, ora su quello valtellinese, si inizia a scendere
sino alla conca dei laghi del Venerocolo ed al passo omonimo (m. 2314).
Il tratto di itinerario che va dal passo di V a quello di Demignone (m. 2485) una zona di grandissimo interesse dal
punto di vista botanico, per la presenza di diverse specie rare (Ranuncolo glaciale, genep, papavero retico, diverse
specie di sassifraghe) o addirittura uniche come la Viola Comollia, uno degli endemismi orobici pi noti). Per la fauna,
insieme ai camosci e allaquila, vicino al Demignone esistono colonie di marmotte riconoscibili da lontano per il caratteristico ed inconfondibile fischio di allerta. Nella conca del Venerocolo si possono vedere altri laghetti alpini, alcuni di
questi si vanno pian piano interrando e formano delle bellissime torbiere di alta quota, ambienti unici da conservare gelosamente.
Dal passo Venerocolo si prosegue lungo il sentiero in quota fino al passo del Gatto, riconoscibile dallintaglio artificiale
nella roccia. (m. 2416). Da qui litinerario prosegue in discesa sino alla conca del lago di Valbona e poi si punta
decisamente verso il passo del Vivione dove ha termine, dopo circa 5 ore di cammino il nostro itinerario.
Al passo del Vivione arriva la strada carrozzabile pure realizzata nella guerra 15-18) che sale da Schilpario e dalla Valcamonica; per chi lo desidera c la possibilit di pernottare al rifugio-albergo gestito privatamente. Altri aspetti che si
possono osservare lungo tutto litinerario sono ad esempio le azioni modellatrici dei ghiacciai quaternani che hanno lasciato alle testate delle valli circhi glaciali (spesso occupati da laghetti), morene e rocce montonate.

Rifugio Tagliaferri