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8 Cid che oscura il cuore Esistono molte definizioni dello yoga, € ne ho gia menzionate alcune: ‘Tutte queste denominazioni hanno in biamento ci deve co na. Cid che era impossibile diventa possibile, i le diventa raggiungibile, ci sibile dive accosta alla pratica dello yous & chiarezza, se ieri in cut gli aspett della vita. Per questi ‘yoga & davvero efficace, e non richiede requisiti particolari per poteme intraprendere il eammino, Non occotre diventare induisti so perché lo yoga & nato in India. Anzi, nessun indiano ha Pobbligo di prat ‘una fede specifica, e se abbiamo una ‘ud iniziare a prati mente personae ¢ individuale, {questo momento, iaggio? Perché sentiamo ch di chiarezza, E qual che oscura la perce c. La nostra valutazione di una si o prevederlo in significa che avidya @ in atto e che oscurerd valutazione avid influenza tanto Paz oi dovtemo fare i conti. Abbiamo git accennsto al fatto che, se- prima 0 Gib che oscura if wore A she potranno derivame. genere un’ cess0: si individua uno scopo ¢ ci n vedremo le chiamato parinamavida) da fare per facilmente accadere che lo scope Se esaminiamo delle nostre azioni? raga, dvesa momento ci sentiamo liberi da avidyi. Poiché ‘no sempre visibili, dobbiamo mantenere la consapevolezza del suo potere nascosto, la ppud cambiare in i €-del corpo. Ci ese pa col tempo a una gh a 'Samo’ comport gentilmente con t Big 112 Comprendere lo yora rmenti in cui avidy sembra ivelli sono tali e tanti che dol nostre azioni, perseverando Possiamo godere di questo @ certamente un grande progresso, poi dlevastarci come un terremoto. Per questo insisto nel dite che lo yoga, la erea di una comprensione sempre maggiore, deve continuare finché avidya non sia ridotta al minimo, Pochi giomi di yoga e di contemplazione posson utarei per un non dureranno a Iungo. Dobbiamo mettere una pietra ra, @ un proceso graduale, Dobbiamo impegnarci nella pratica con continuita perché, anche se 0 _ ieri domani potremo fare un passo indietro. Dobbiamo se smi di avidyii non siano bru Finché & presente un seme, non sapremo se germogliera. La pratica dello yoga ci aiuta a impedire che questi semi germoglino di nuovo. Avid presente anche quando non agiamo, perché anche la non azione ha le sue conseguenze. Gli Yoga Sitiraaffermano che le nostee azioni sono positive fluenza che avidyatesercita su di esse.? tipi di azione: Vazione che -onoscenza, e Pazione che rafforza avidya. Rafforzia nnutrimento, i avidya. Tutto cid che facciamo in una pratica yogica (asana, pranayama, meditazione, oss vazione accurata, autoindagine © esame di un particolare problema) ha come scopo la diminuzione di avidya. asi assente e altri in cui ci travolge. I suoi in turte le NIENTE DI GIO CHE FACCIAMO £ PRIVO DI CONSEGUENZE (Ogni nostra azione ci presenta i suoi effet, 0 subito © dopo un certo periodo. Ogni_azi mere la forma di una traccia che influenzera Vazione successiva. Ad esenipio, se persona, un po’ della nostra Y wentlezza influira sul modo in cui costui si comportera con le persone che incontra a sua volta. Eun processo continuo: un’azione ne influ un'alta, ¢ cost vie all Jungue nostra azione. Che possibilita abbiam« conseguenze negativ 10, Per questo accorre rimanere vig impedite che le nostte azioni producano seguito potremmo pent? Una possibi 2 Yoga Sitra 2.12 spa, id che oscura il cuore 113 8 il dbyana, che in questo contesto si ne pud assumere varie forme. Ad esemp are di fare Fopposto di quello che ci c naggior vividezza possi ta quali siano queste conse- conseguenze della vostra a guenze e come vi senti re una decisione im tance e metterla in atto, @ concedervi certo grado di vita. In questo modo di procedei derazione o riflessione. Lo scopo & 4 erarci dai preconcetti ¢ di rnon compicre azioni di cui in seguito possiamo pentirci © che possono sroblemi (dubkha) I dhyana rafforza autosufficienza. Lo yoga ci rende indipendenti Tutti vogliamo essere libs ipendono dagli psicologi, dai le droghe o da qualsiasi altra cosa. Consigl ¢ sugse fine siamo noi i migliori giudici delle nostre avioni. Nessuno @ pitt interessato a noi di noi stesi. TI dhyana ci aiuca a trovare il sistema giusto per prendere decisioni e comprendere i nostro Ciso ostre azioni, oltre 1 immaginare di agire sto di come vorremmo. P n concerto, fare una passegaiata 0 calmi la nostra mente. Nel frattempo inconscio senza essere sottoposta a pressioni. Dedicarsi ad altro equivale a prendere un po’ le distanze. Diamo alla mente il tem: po, anche se breve, di considerare aspetti della decisione da pren- dete. Distanziandoci per breve tempo e con un po’ di tranguilit, forse decideremo nel modo migliore. Distanziarsi da una situazione per osser- varla meglio da un altro punto di vista si chiama pratipalsa. Con la stessa Iprocesso di eoasiderave alter posstbtil modi di agi ne. Duhkha @ una qualita dell che ci di la sensazione di essere schiacciati, Non va vist di ess me dolore fi Sico, perché non c' bisogno di nesstin dolore fisico per provare un gran: > Yoga Satra 211. 4 Gl Yous Stra 2.33 ¢ 34 ne parlano sotto Vesame del comportamento (pra: akjabbavana). > Yoga Sitra 2.33. j 114 Comprendere lo yoga de senso di dubkba. I li Tl dubkha non @ altro che mentale in 08 aire ¢ di comprendere. Anche se non stiamo scop- Pimndo ia 7 indo che qualeosa non va, ci sentiamo dolorosam« Quando invece proviamo In ogni moment € tutti nol abbiamo il comy Buddha, lo scopo del Vedanta e dello yoga, DUMKHA NASCE DA AVIDYR Che relazione c'@ tra dubkha Cid che oscars il euore 115 pre vissuto, siamo infelici. Questa forma di dubkha scaturisce da un certo ‘modo di agire che sinora ci ha soddisfat ada che non fa pi ihkha, E questo il motivo per che intendiamo con tamas. Abbiamo una situazione completamente pour essendo ora di andare verame Im! Non mente & ‘cause di dublha (vedi Yoga Sara 2.18) Comprendere lo yoga Queste tre qualita hanno i loro ritmi ciclic: ora prevale un: unaltra, Solo il sattva, la chiarezza, @ positivo perché porta a una wione di dubkha, Rajas ¢ tamas possono entrambi causare dubkha, Ad esempio, se ho voglia di andare a dormire significa che nella mia mente preyale tamas, ma se é Vora giusta non c'é nessun problema. Se invece devo tencre una conferenza o ascoltarl, la prevalenza del tamas crea sie cota fattori che concorrono a creare dubkha sono forze che, in atto noi, riducono il nostro spa i limitano. Se siamo att lo svolto da queste forze do saremo consapevol del dubkha e Come qualcosa da affrontare, riuscizemo anche a trovare il modo per sbarazzarcene. Diven- tare consapevoli di dubkha é il primo passo verso la liberazione. Lo yoga sostiene, infine, l’esistenza di uno stato chiamato kaivalya in cui siamo igenerano dublha? Im- jamo di avere uma eadin a'cul(tenlamo mohisime: Un giomo, no: stro figlio la rompe. Siamo tremendamente seccati e ci arrabbiamo con Jui, anche se non I’ha fatto apposta. Non dovremmo arrabbiarci to b solo una a zione di nostro figlio, dobbiamo essere flessibili per renderci conto del- Taccaduto. Un po’ di flessibilita toglie forza al dubkha. 9 Yogs Sita 2.25. l concetto di kaival no eapitolo deli Yoga Stra reca ello yoga. Lul- bert