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"BURY THE DEAD" UN MONITO DAGLI STATI UNITI

Diglielo a Tutti, il Musical, nasce da un


dramma teatrale dal titolo Bury the Dead,
scritto dallautore e drammaturgo americano
Irvin Shaw nel lontano 1936.
Erano gli anni terribili tra le due grandi
guerre mondiali, in cui tutto il mondo aveva
preso coscienza dell'orrore di un conflitto
che coinvolgesse tutto il globo, ma non si
sentiva affatto sicuro del fatto che un'
esperienza del genere non potesse ripetersi.

Di fronte all'avanzare dei totalitarismi ed al progressivo sgretolarsi di una prospettiva di pace


duratura, Shaw, raccontava nella sua opera surreale la tragedia di alcuni soldati, morti in
un'ipotetica guerra combattuta dall'esercito americano.
I malcapitati, all'improvviso si alzano dalle proprie tombe, ma non una resurrezione vera e
propria.
E' un atto di protesta formale contro la guerra e contro il dolore che la morte causa nelle
famiglie, nelle mogli nei figli...insomma in tutta la societ.

Il successo del dramma fu immediato e conseguentemente quello di Shaw che divenne uno degli
scrittori pi amati-odiati del panorama letterario americano.
Il Maccartismo colpir duro anche su di lui che anni dopo, sar costretto a causa delle sue
ideologie ad emigrare in Europa e pi precisamente tra la Francia e la Svizzera, dove si spegner
negli anni ottanta al termine di una lunga e brillantissima carriera.

LA RAPPRESENTAZIONE TEATRALE ITALIANA

Il padre di Paolo Barillari, Maurizio Barillari,


aveva fatto parte di una compagnia teatrale
che a livello amatoriale aveva rappresentato
lopera in Italia dal 1976 ai primi anni 80.
In quelloccasione, la regista Anna De Velo,
aveva chiesto a Maurizio di scrivere alcune
canzoni che descrivessero i protagonisti
della vicenda e che accompagnassero il
pubblico attraverso il dipanarsi degli eventi.
Ne erano nati sette brani che da sempre
Paolo ha imparato a conoscere ed amare,
sentendoli e risentendoli tra le mura di casa.

BURY THE DEAD DIVENTA UN MUSICAL

Crescendo, Paolo Barillari aveva cominciato


ad interessarsi di musica e a lavorare nel
magico mondo del teatro e dello spettacolo.
Il testo di Shaw lo colpisce subito per la sua
incredibile attualit e per limportanza
sempre maggiore che il suo messaggio
globale di pace e di giustizia sociale sta
acquistando con landare del tempo.
Cos, quasi per gioco nasce lidea di Completare il lavoro intrapreso dal padre negli anni
Settanta ed aggiungere nuove canzoni al copione.
Brano dopo brano, le parti recitate sono scomparse e lopera si trasformata progressivamente
in un Musical, completamente cantato, composto da 25 brani diversi.

LE PRIME RAPPRESENTAZIONI E LE RISPOSTE DELLA CRITICA

Dopo anni di duro lavoro e di estenuanti prove teatrali, Paolo Barillari con la collaborazione del
regista Roberto Coppola e della Compagnia Teatrale Pochi ma Buoni, riesce a mettere in scena
Diglielo a Tutti il Musical, a livello amatoriale.

Le sei repliche totali, si tennero nella stagione 2005/2006, al Caf Teatro Nobel di Milano e
allAuditorium Dossena.
Levento suscit ottime reazioni da parte della critica e persino del circuito mediatico.
Il noto critico teatrale Ugo Ronfani, che presenzi alla prima rappresentazione dedic allo
spettacolo un articolo su Il Giorno, il collega Piero Lotito, gli fece eco qualche mese dopo in
occasione di una delle repliche.

Anche Rai Channel 24 prepar su Diglielo a Tutti un servizio a cura di Mimmo Spina nel
Febbraio 2006
https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=l0KOVJFmyVs
, ed infine, graditissimo ed inatteso ospite, si present alla prima rappresentazione anche Adam
Shaw, figlio di Irvin Shaw, autore del testo originale, che si disse estasiato dallopera e
dispostissimo a dare tutto il suo appoggio ufficiale al progetto.

L ATTUALE PROGETTO

I fondatori del Comitato AMICI DI PAVI, Nice e Gianfranco Pavia, che nel 2005 collaboravano
con Paolo Barillari alla realizzazione di un concorso a premi per band emergenti, ebbero
lopportunit di assistere ad una delle repliche della versione amatoriale di DIGLIELO A
TUTTI e ne rimasero profondamente colpiti.
Negli anni lattivit del Comitato nellambito della promozione di giovani talenti emergenti nel
campo della musica e del teatro, andava progressivamente allargandosi, estendendosi a
prestigiose collaborazioni come quella con il Conservatorio di Piacenza.
Nellottobre del 2014, col desiderio di cimentarsi in una nuova ed emozionante esperienza di
produzione artistica, il Comitato ha proposto a Paolo Barillari di riprendere le rappresentazioni
di DIGLIELO A TUTTI, questa volta in una chiave professionistica e con un nuovo apparato
scenografico, registico e coreografico.
Paolo ha entusiasticamente accettato di farsi carico dellorganizzazione della nuova produzione,
rivestendo il ruolo di Regista e Direttore Artistico dellopera.
A partire dal mese di Novembre 2014, quindi cominciato lo studio di una nuovissima regia
dellopera, che sar arricchita da

brillanti coreografie a cura di Michela Ciusani e da una

scenografia, originale e del tutto diversa da quella della versione del 2005.
Le audizioni per la formazione del CAST ARTISTICO sono fissate per il 17 Maggio 2015.
Le prime repliche della nuova versione di DIGLIELO A TUTTI si terranno a partire dal 2
Ottobre 2015 presso il TEATRO DI MILANO.

LA STORIA CONTINUA.. anche grazie a voi.