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Quindicinale

Anno XXXI

03.02.2010
Numero

554
PERIODICO DI ATTUALITÀ DEI COMUNI DI ALANO DI PIAVE, QUERO, VAS, SEGUSINO

Ad Alano il 20,7% degli abitanti è straniero - pag. 1


Alano e Quero uniti, Vas segue Segusino - pag. 2
Il programma del carnevale di Alano - pag. 3
Gruppo Alpini “Valderoa”: attività 2010 - pag. 4
Alano tra i promotori di PubblichEnergie - pag. 6/7
Il dirigibile Zeppelin “sbarca” a Venezia - pag. 8/9/10
Chiuso in redazione il 25.01.2010
http://digilander.libero.it/tornado
Tassa pagata/Taxe Perçue/Ordinario Autorizzazione Tribunale BL n. 8 del 18/11/80 Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in A. P. - D.L. 353/2003 - (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art.1, comma 1, DCB BL
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il tornado Sede: Via J. Kennedy - 32031 FENER (Belluno). direttore responsabile: Mauro Mazzocco. redattori: Sandro Curto, Silvio Forcellini. collaboratori:
Alessandro Bagatella, Francesco Dal Canton, Ivan Dal Toè, Gianni De Girardi, Antonio Deon, Foto Comaron, Fotocolor Resegati, Silverio Frassetto, Ermanno Geronazzo, Cristiano
Mazzoni, Sergio Melchiori, Antonio Spada, Andrea Tolaini.
abbonamenti: italia Abbonamento annuale (18 numeri)  20,00 ESTERO Abbonamento annuale (18 numeri)  40,00.
L’abbonamento può essere sottoscritto o rinnovato nei seguenti modi: 1- versando la quota sul c/c postale n. 10153328 intestato alla pro LOCO di FENER; 2- pa-
gando direttamente ad uno dei nostri seguenti recapiti: NEGOZIO “DA MILIO” - Alano; pasticceria “dolci pensieri” - Fener - BAR JOLE - Fener; MAURO MAZZOCCO - Quero;
ALESSANDRO BAGATELLA - Quero; BAR “PIAVE” Carpen - LOCANDA SOLAGNA - Vas; ANTONIO DEON - Vas; BAR “BOLLICINE” - Scalon; bazar di A. Verri - Segusino.
1 attualità

Su 3.054 residenti, 631 sono stranieri, provenienti da 27 nazioni diverse. La comunità più numerosa
rimane quella marocchina, seguita dalla cinese. Su 37 nuovi nati nel 2009, 15 sono figli di immigrati.

Ad Alano il 20,7% degli abitanti è straniero


di Silvio Forcellini
Ad Alano di Piave - che lo scorso anno aveva varcato la soglia dei 3.000 abitanti - il 20,7% della popolazione è
straniero. Ne dà notizia Andrea Tolaini, assessore alle politiche del territorio, che fornisce una serie di interessanti
dati che testimoniano come Alano sia uno dei Comuni dei Veneto con la più alta percentuale di immigrati. 3.054 so-
no risultati, complessivamente, i residenti al 31 dicembre 2009 (+ 20 unità rispetto al 2008). Di questi, 631 (il 20,7%)
sono stranieri: 39 comunitari e 592 extracomunitari. Una percentuale in costante crescita, se compariamo i dati de-
gli ultimi anni: infatti, gli stranieri rappresentavano il 17,4% della popolazione nel 2007 (511 su 2.935) e il 20,0% nel
2008 (607 su 3.034). E superiore anche alle percentuali riscontrate - sempre al 31 dicembre 2009 - nei Comuni vi-
cini: a Quero gli stranieri rappresentano il 18,3% della popolazione (464 su 2.536); a Vas il 12,31% (105 su 853); a
Segusino il 9,6% (192 su 1.995). Per tutti gli altri dati riguardanti la popolazione dei nostri quattro Comuni (e la sua
variazione rispetto all’anno precedente) rimandiamo alla tabella pubblicata in altra parte del giornale.
Tornando al territorio alanese, la comunità più numerosa (+ 11 unità rispetto allo scorso anno, per effetto soprattutto
dei ricongiungimenti familiari) rimane quella marocchina con 272 residenti (il 43,1% della totalità degli immigrati). In
crescita anche la rappresentanza cinese (+ 20 unità rispetto al 2008), che conta attualmente 211 residenti (il 33,4%
della totalità degli immigrati). Risiedono ad Alano anche cittadini provenienti da Albania (25), Romania (24), Croazia
(16), Macedonia (16), Repubblica Dominicana (15), Ghana (6), Brasile (5), Senegal (5), Serbia (5), Germania (4),
Madagascar (4), Ucraina (4), Olanda (3), Bulgaria (2), Slovacchia (2), Tunisia (2), Vietnam (2), Algeria (1), Belgio
(1), Libia (1), Moldavia (1), Nigeria (1), Polonia (1), Portogallo (1) e Slovenia (1). In totale, sono ben 27 le nazioni di
provenienza (lo scorso anno erano addirittura 30: non figurano più nell’elenco, infatti, i nativi di Bangladesh, Bielo-
russia e Repubblica Ceca).
Ma se gli immigrati rappresentano un quinto dell'intera popolazione alanese, i loro figli rappresentano i due quinti
dei nuovi nati nel 2009: 15 su 37 (il 40,5%), con una significativa inversione di tendenza, dato che nel 2008 erano
esattamente la metà (21 su 42). Va ricordato che, giuridicamente, essi verranno considerati stranieri sino al compi-
mento del 18° anno di età, e solo poi potranno richiedere - se lo vorranno - la cittadinanza italiana.
Non va dimenticato, inoltre, che il fenomeno dei nuovi nati da genitori immigrati andrà ad influire massicciamente
sulla futura composizione della popolazione scolastica, all'interno della quale la percentuale di bambini e ragazzi
stranieri oscilla già ora, nelle classi alanesi, attorno ad un terzo del totale (al 35,7%, per la precisione, come si può
constatare scorrendo i dati che proponiamo nell’articolo che segue). La scuola, dunque, rimane il luogo privilegiato
per una sana e proficua integrazione.

I figli di genitori immigrati rappresentano il 28,4% della popolazione scolastica del Basso Feltrino

I dati percentuali degli alunni stranieri


iscritti all’Istituto Comprensivo di Quero
di Silvio Forcellini
Il 28,4%. E’ questa la percentuale degli alunni stranieri iscritti all’Istituto Comprensivo di Quero, che raggruppa la
scuola dell’infanzia di Alano e di Vas, la scuola primaria di Alano e di Quero e la scuola secondaria di 1° grado di
Alano e di Quero. Su 617 alunni iscritti nell’anno scolastico 2009/2010, 175 sono infatti figli di immigrati.
Di questi 175, 42 frequentano la scuola dell’infanzia (su 138 iscritti complessivi, pari al 30,4%); 74 la scuola primaria
(su 278 iscritti, pari al 26,6%); 59 la secondaria di 1° grado (su 201 iscritti, pari al 29,3%).
Per tutti gli altri dati rimandiamo alle tabelle che seguono, forniteci dall’Istituto Comprensivo di Quero, che ringra-
ziamo per la collaborazione. Un grazie particolare alla massima dirigente dell’Istituto, la dottoressa Ginetta Doro,
sempre estremamente disponibile nei nostri confronti.

INFANZIA Alunni stranieri PRIMARIA Alunni stranieri


Alunni stranieri Alunni stranieri
ALANO nati all’estero ALANO nati all’estero
78 iscritti 27 (34,62%) 3 123 iscritti 45 (36,58%) 13

SECONDARIA Alunni stranieri INFANZIA Alunni stranieri


Alunni stranieri Alunni stranieri
ALANO nati all’estero VAS nati all’estero
90 iscritti 32 (35,55%) 29 60 iscritti 15 (25%) 0

PRIMARIA Alunni stranieri SECONDARIA Alunni stranieri


Alunni stranieri Alunni stranieri
QUERO nati all’estero QUERO nati all’estero
155 iscritti 29 (18,71%) 11 111 iscritti 27 (24,32 %) 21
2 attualità

Alano e Quero uniti, Vas segue Segusino


I dati demografici danno questa indicazione
Quero Alano Vas Segusino
M F Tot M F Tot M F Tot M F Tot
residenti al 31.12.2008 1.256 1.263 2.519 1.509 1.525 3.034 433 425 858 1.018 1.006 2.024
Nati 11 15 26 22 15 37 3 3 6 8 11 19
Morti 9 19 28 14 16 30 3 1 4 1 9 10
Saldo naturale 2 -4 -2 8 -1 7 0 2 2 +7 +2 +9
Immigrati 49 60 109 65 67 132 16 12 28 36 31 67
Emigrati 48 42 90 56 63 119 20 15 35 55 50 105
Saldo migratorio 1 18 19 9 4 13 -4 -3 -7 - 19 - 19 - 38
Incremento 3 14 17 17 3 20 -4 -1 -5 - 12 - 17 - 29
Residenti al 31.12.2009 1.259 1.277 2.536 1.526 1.528 3.054 429 424 853 1.006 989 1.995
Stranieri al 31.12.2009 245 219 464 319 312 631 49 56 105 89 103 192
% stranieri 19,45 17,14 18,29 20,90 20,42 20,66 11,42 13,21 12,31 8,84 10,41 9,62
(M.M.) Segno positivo per le anagrafi dei Comuni di Alano di Piave e Quero, che registrano rispettivamente + 20 e + 17
persone nel loro registro della popolazione, mentre Vas e Segusino confermano una tendenza al ribasso, segnando
Vas – 5 e addirittura – 29 Segusino. Alano di Piave è positivo anche sul saldo naturale, la differenza tra nati e morti, e
tiene saldo il traguardo degli oltre tremila residenti. Quero ha ripreso a crescere dopo la battuta d’arresto dello scorso
anno e si mantiene sopra i 2.500 residenti. A Segusino e Vas l’unico dato positivo viene dal saldo naturale, più
evidente nel Comune trevigiano (+9). Molti movimenti sono generati da popolazione di cittadinanza straniera e nei
prossimi numeri cercheremo di analizzare questo aspetto del fenomeno, magari anche elaborando i dati relativi alle
nascite, che registrano ancora numerosi casi di stranieri. Per capire meglio il fenomeno della mobilità delle persone
cercheremo anche di valutare il dato relativo alla cessione dei fabbricati, che ancora non abbiamo. Molte cessioni
avvengono per ospitalità e non si riflettono sui numeri ufficiali delle residenze, ma coinvolgono pur sempre le nostre
comunità, alle prese anche nel corso del 2009 con una forte dinamica demografica di origine extracomunitaria. La crisi
economica non sembra aver influito molto in questo settore, ma avremo modo di ritornare sull’argomento.

cronaca

L’hobby di Gianni
finisce in pagina
e anche i suoi improvvidi giudizi
(M.M.) Il giornalista Stefano Lorenzetto ha
intervistato Gianni De Girardi per la rubrica “tipi
italiani”, che esce ogni domenica, da più di 400
settimane, sulle pagine de “Il Giornale”. Un ritratto
dell’insolita attività di raccolta autografi che il
giornalista ha messo in luce attraverso una fila di
domande, alle quali Gianni ha risposto, scivolando,
nel finale, in ingenerosi giudizi sull’ambiente
sociale locale, con vino e droga a far da
denominatore comune nella vita dei nostri giovani.
Di questo abbiamo parlato con Gianni, invitandolo
a riflettere sull’inesattezza di giudizi così
generalizzanti, che feriscono chi si impegna nel
quotidiano per una società migliore. Alla fine lo ha
ammesso anche lui. Uno sfogo in negativo
che non fotografa la realtà, ma la percezione
pessimistica che lui ne ha, di cui, a mente
fredda dopo l’intervista, riconosce la
superficialità. Peccato che l’occasione per
dare visibilità al suo singolare passatempo
sia stata bruciata da queste parole “in
libertà”. Resta la speranza che l’accaduto ed
il clamore che ha sollevato, testimoniato
anche dalla cronaca locale, come si vede qui
a fianco dall’immagine de “Il Gazzettino”,
servano come monito per il futuro: evitiamo
le generalizzazioni!
3

Consorzio Pro loCo del massiCCio del graPPa orientale

Pro Loco di Alano e Fener


amministrazione Comunale di alano

Sfilata
2010 Domenica
Carri
Allegorici 14
febbraio
Programma
ore 12,30 Ritrovo in Cuniol

ore 13,20 arrivo a Colmirano


c/o Trattoria Alla Posta
ore 14,10 arrivo ad alano
Martedì 16 Febbraio ore 15,10 arrivo a fener
ore 20.00 ore 16,10 arrivo a Campo

“oggi Trippa” ore16,20 PRemIazIonI a CamPo

ore 16,55 Partenza per Uson (facoltativa)


cena per soci e simpatizzanti ore 17,15 arrivo a Uson per la tradizionale conclusione
prenotazioni presso Pro Loco Fener

Gli orari sono indicativi e potranno subire modifiche durante lo svolgimento della manifestazione.
N.B. Le iscrizioni dei carri si ricevono, fino al giorno 7 febbraio, presso i presidenti delle Pro Loco
(ai capicarro verrà consegnata copia del regolamento).

In caso di maltempo la sfilata verrà rinviata alla domenica successiva


Stampa DBS Rasai - XP 01.10
4 attualità

Alpini Alano: assemblea generale dei soci


Il consiglio Direttivo del Gruppo Alpini Valderoa convoca l'annuale Assemblea Generale dei Soci in data

SABATO 6 FEBBRAIO 2010


alle ore 20.00 in prima convocazione e alle ore 20,30 in seconda convocazione.
L'Assemblea si terrà presso la sede del Gruppo Valderoa
Ordine del giorno: ELEZIONI NUOVO CONSIGLIO DIRETTIVO - RELAZIONE DELCAPOGRUPPO
RELAZIONE ECONOMICA - TESSERAMENTI - VARIE ED EVENTUALI
L’importo per il rinnovo della tessera anche quest'anno è di 18 €uro.
AI termine dell'Assemblea seguirà il tradizionale rinfresco. Vi aspettiamo numerosi. Cordiali saluti
Il Capogruppo Valentino Rech
Chi fosse interessato a prender parte al nuovo Consiglio Direttivo è pregato di dare il proprio nominativo al
Capogruppo, ai Consiglieri o in occasione dell’assemblea

Programma attività anno 2010


SABATO 6 FEBBRAIO Assemblea generale dei soci

DOMENICA 28 FEBBRAIO Assemblea generale della Sezione A.N.A. di Feltre.


DOMENICA 14 MARZO Pranzo sociale presso la Casa delle Associazioni
DOMENICA 25 APRILE Santa Messa al monumento degli Alpini a Colmirano
SABATO 8
a
MAGGIO 83 Adunata Nazionale a BERGAMO
DOMENICA 9

DOMENICA 20 GIUGNO Gita a Trieste

SABATO 10
LUGLIO Sfalcio, pulizia cippo di Domador
DOMENICA 11

SABATO 17
LUGLIO Commemorazione dei caduti in Alta Val Calcino -Ex malga Camparonetta
DOMENICA 18

Pellegrinaggio Sezionale a Cima Valderoa (Sez. Trieste) con


DOMENICA 5 SETTEMBRE
pernottamento in Camparonetta

OTTOBRE Castagnata presso Scuola d'Infanzia

NOVEMBRE Commemorazione dEl 4 Novembre

DOMENICA 12 DICEMBRE Pellegrinaggio Sezionale a Cima Valderoa (Sez. Trieste)

AI termine della Santa Messa tradizionale vin brulè ad Alano presso la


NOTTE DI NATALE
Sede del Gruppo Alpini

LETTERE AL TORNADO

Escursionismo senza confini nel web


Cari amici,
a seguito della difficoltà, per mancanza di tempo, di poter inviare a tutti i contatti con costanza i nuovi programmi e le
foto di gruppo, a partire dai prossimi giorni verrà adottata in tal senso una nuova modalità. Programmi e foto continue-
ranno ad essere disponibili solo sul sito www.bassofeltrino.it con aggiornamento a cadenza da quindicinale a mensile
mentre non verranno più inviate le periodiche e-mail. Ognuno di voi può comunque richiedere informazioni ulteriori o
dettagli scrivendo agli indirizzi del gruppo o telefonando ai numeri dei referenti. Chi desidera le foto di gruppo (sempre
che siano disponibili) ad alta risoluzione di singole escursioni ne deve fare richiesta (via mail) entro un mese dall'escur-
sione stessa e gli verrà spedita via mail. Ovviamente resta la disponibilità a venire incontro ad esigenze particolari qua-
lora venissero esposte. Durante l'anno troveremo anche una serata per proiettare un video con le foto delle escursioni
2008 e 2009 magari seguito da una pizza. Intanto... buone escursioni!
Fulvio Mondin
5 come eravamo

Dal 1969...
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6 attualità

Uno sportello settimanale per promuovere le energie rinnovabili e il risparmio energetico.


Opportunità per le famiglie e per le imprese del territorio e per una nuova economia responsabile.

Alano tra i promotori di “PubblichEnergie”


di Silvio Forcellini
Anche il Comune di Alano figura tra i promotori di “PubblichEnergie”, un’iniziativa finalizzata a promuovere le ener-
gie rinnovabili e il risparmio energetico nelle abitazioni e a dare stimolo all’economia “responsabile” del territorio.
Con Alano sono in prima fila nel progetto “PubblichEnergie” anche i Comuni di Lentiai, Mel, Pedavena, Ponte nelle
Alpi e Trichiana.
I sei Comuni promotori si sono consorziati per offrire questo servizio alle famiglie, all’economia del territorio e
all’ambiente dove viviamo. “PubblichEnergie”, infatti, offre un aiuto concreto ai cittadini informandoli sugli incentivi
economici e sugli sgravi fiscali, previsti per tutta una serie di interventi e che, a loro volta, procurano grossi risparmi
nei bilanci familiari. Interventi che migliorano la classificazione energetica delle abitazioni, aumentandone la qualità
e quindi il valore.
“PubblichEnergie” non pesa sulle tasche dei cittadini perché si finanzia con una piccola parte dei risparmi resi pos-
sibili dagli acquisti collettivi. “PubblichEnergie”, infatti, organizzerà anche G.A,S. - Gruppi di Acquisto Solidale - con
un duplice obiettivo: offrire una serie di garanzie ai cittadini che scelgono di fare gli interventi, abbattendone al con-
tempo i costi, e dare un forte stimolo alla domanda e quindi nuove opportunità alle imprese locali dei settore.
Il messaggio che si vuole fare arrivare ai cittadini è che oggi, nonostante la crisi, il momento è favorevole per realiz-
zare alcuni importanti interventi a costo zero o addirittura guadagnandoci, come ad esempio con gli impianti fotovol-
taici domestici grazie all’incentivo statale “Conto Energia”. Il messaggio per le imprese locali è che, in questa diffici-
le congiuntura, con una corretta e tempestiva informazione ai cittadini un Comune responsabile può stimolare la
domanda del mercato locale. Il cittadino informato e che si organizza nel gruppo di acquisto, infatti, decide di fare
spese che altrimenti eviterebbe.
“PubblichEnergie”, quindi, ha lo scopo di diffondere tra i cittadini conoscenza e informazione di base su tecniche e
materiali e di qualità, valorizzando la “filosofia chilometri zero”, ovvero privilegiando, a parità di prezzo, imprese lo-
cali e materiali italiani o europei, ma anche imprese che rispettano i diritti dei lavoratori e l’ambiente. Per l’appunto,
imprese “responsabili” verso il territorio e chi ci vive. Per queste ragioni, l’iniziativa parte con il supporto delle asso-
ciazioni artigiane Appia e Unione Artigiani. Inoltre “PubblichEnergie” e il Centro Consorzi - emanazione dell’Unione
Artigiani - promuoveranno in sinergia le rispettive iniziative.
“PubblichEnergie” offrirà uno sportello informativo settimanale in ognuno dei Comuni promotori (ad Alano il giove-
dì dalle 15.30 alle 17.30 presso il municipio), un numero cui rivolgersi per informazioni telefoniche
(340.5555555), una serie di serate informative nei Comuni del Bellunese (ad Alano mercoledì 10 febbraio alle
20.45 presso la sala consiliare). L’accesso al servizio è consentito anche a cittadini non residenti nei sei Comuni.
La prima iniziativa del progetto sarà incentrata sul fotovoltaico, perché il 2010 è l’ultimo anno di vigenza del conve-
niente incentivo statale “Conto Energia”. E’ prevista al riguardo l’organizzazione di uno specifico G.A.S. - Gruppo di
Acquisto Solidale - per l’impianto fotovoltaico, in collaborazione con l’Associazione Nova Sostenibile Onlus che ha
già proposto con successo questo tipo di iniziativa negli anni scorsi. Di seguito alcune note informative tratte dal
depliant di presentazione dell’iniziativa “PubblichEnergie”.
COS’E’ UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO?
E’ un impianto che sfrutta l’energia solare per produrre energia elettrica mediante effetto fotovoltaico.
CONVIENE FARE UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO?
Mai stato così conveniente. Fino al 31 dicembre 2010 si può ancora usufruire del “Conto Energia” che è l’incentivo
più conveniente d’Europa e, quasi, del mondo. Inoltre i prezzi degli impianti sono calati molto negli ultimi anni e in
questa fase sono davvero convenienti. Specialmente se si acquista in G.A.S.
QUALI SONO I VANTAGGl PER CHI FA UN IMPIANTO?
Grazie all’incentivo nazionale “Conto Energia”, che incentiva tutta l’energia prodotta, si otterrà un vantaggio econo-
mico ben superiore all'investimento iniziale. Il GSE - Gestore Servizi Energetici - versa una tariffa per ogni chilowat-
tora (Kwh) prodotto. La tariffa varia da 0,47 a 0,34 euro a seconda del tipo di impianto installato. Per i privati questo
introito NON è soggetto a tassazione. Non solo! E’ anche possibile auto-consumare tutta l'energia prodotta nei
20anni - la stessa per cui riceviamo l’incentivo – che così eviteremo di comprare. Concretamente: alle condizioni at-
tuali il sistema d’incentivazione restituisce oltre due volte i soldi spesi. Si tratta di un investimento che rende - con-
siderati tutti i costi - almeno il 20% all’anno per 20 anni.
COS’E’ UN G.A.S. - GRUPPO DI ACQUISTO SOLIDALE?
E’ un gruppo di cittadini che, in modo responsabile, condivide conoscenze, esperienze, energie, competenze, per
effettuare acquisti consapevoli e per realizzare iniziative comuni.
MA QUANTO COSTA INSTALLARE UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO?
Coloro che aderiscono a un G.A.S. possono avere un impianto completo da 3 kwh - dimensione di norma sufficien-
te per il fabbisogno di una famiglia media - a meno di 13.000 euro chiavi in mano, ivato e comprensivo di una serie
7 ATTUALITÀ
di garanzie e agevolazioni, come l’assicurazione e l’eventuale finanziamento. Concretamente: si risparmia più del
20% rispetto all’impianto singolo, guadagnando anche in qualità.
di garanzie e agevolazioni, come l’assicurazione e l’eventuale finanziamento. Concretamente: si risparmia più del
E’
20% PROPRIO VERO CHEsingolo,
rispetto all’impianto IN G.A.S. SI PUO’ FARE
guadagnando anche L'IMPIANTO
in qualità. SENZA SPENDERE NULLA?
Sì, perché il denaro
E’ PROPRIO VERO CHE a prestito “costa”
IN G.A.S. meno FARE
SI PUO’ di quanto rende l’investimento.
L'IMPIANTO SENZA SPENDERE “PubblichEnergie”
NULLA? concorderà con le
banche condizioni favorevoli per un finanziamento. La rata del finanziamento sarà interamente coperta
Sì, perché il denaro
dall’incentivo a prestito
e dal risparmio “costa” meno
nell’acquisto di quanto
di energia. Perrende
questo l’investimento.
è corretto dire“PubblichEnergie”
che l’installazioneconcorderà
di un impiantoconfo- le
banche condizioni
tovoltaico è A COSTO favorevoli
ZERO, anzi perci un finanziamento. La rata del finanziamento sarà interamente coperta
si guadagna.
dall’incentivo e dal risparmio nell’acquisto di energia. Per questo è corretto dire che l’installazione di un impianto fo-
MA ADERIRE
tovoltaico A QUESTO
è A COSTO ZERO, PROGETTO HA SOLO FINALITA’ ECONOMICHE?
anzi ci si guadagna.
No, non solo. ASignifica
MA ADERIRE QUESTO anche dimostrare
PROGETTO HA sensibilità
SOLO FINALITA’verso l’ambiente,
ECONOMICHE? la salute, i valori dello partecipazione e
dell’autogestione dei cittadini, che dal basso fanno scelte che possono migliorare l’economia e il mondo in cui vi-
No, nonQuesto
viamo. solo. progetto
Significa prevede
anche dimostrare sensibilità
che per installare verso dil’ambiente,
le decine la salute,
impianti previsti sianoi coinvolte
valori dello partecipazione
aziende locali al fine e
dell’autogestione
di consentire loro dei cittadini, che
di svilupparsi dal basso
e radicarsi in fanno
questoscelte chePer
settore. possono
questomigliorare
motivo non l’economia
sarà sceltoe ilunmondo in cui
fornitore vi-
unico
viamo.
ma più Questo
fornitori progetto
a parità diprevede
offertache per installare
economica. Così lesi decine
riesce adiconiugare
impianti previsti siano coinvolte
convenienza aziende
per la famiglia locali
e per al fine
il territo-
di consentire loro di svilupparsi e radicarsi in questo settore. Per questo motivo non sarà scelto un fornitore unico
rio.
ma più fornitori a parità di offerta economica. Così si riesce a coniugare convenienza per la famiglia e per il territo-
QUALI CITTADINI POSSONO PARTECIPARE AL G.A.S.?
rio.
Quelli
QUALI dei ComuniPOSSONO
CITTADINI proponenti,PARTECIPARE
ma anche di AL tutta la provincia di Belluno e, grazie alla collaborazione con
G.A.S.?
l’Associazione Nova Sostenibile Onlus e alla rete dei G.A.S., potranno partecipare anche cittadini delle altre provin-
Quelli dei Comuni
ce del Veneto, perchéproponenti, ma anche di
più sono i partecipanti, tutta lasono
maggiori provincia
i vantaggi di condivisi.
Belluno e, grazie cioè
Possono alla partecipare
collaborazione con
tutti quei
l’Associazione
cittadini Nova Sostenibile
che vogliono conoscere,Onluscapire,e condividere
alla rete dei eG.A.S., potranno
costruire assiemepartecipare anche
agli altri una cittadini
nuova delle altre
economia provin-
responsabi-
ce del Veneto, perché più sono i partecipanti, maggiori sono i vantaggi condivisi. Possono cioè partecipare tutti quei
le.
cittadini che vogliono conoscere, capire, condividere e costruire assieme agli altri una nuova economia responsabi-
le.

CRONACA

Le nozze d’oro
Le nozze di Paolo d’oro
di Paolo
e Giuseppina
e Giuseppina
(s.for.) Lo scorso 9 gennaio i nostri
abbonati alanesi Paolo Qualizza e
(s.for.) Lo scorso
Giuseppina 9 gennaio
Sommariva hannoi nostri
fe-
abbonati ilalanesi
steggiato Paolo Qualizza
50° anniversario e
di matri-
Giuseppina Sommariva hanno fe-
monio.
steggiato il 50° anniversario di matri-
Eccoli
monio. ritratti nella foto, circondati
dall’affetto dei propri familiari.
Eccoli ritratti nella foto, circondati
A Paolo & dei
dall’affetto Giuseppina le felicitazioni
propri familiari.
dell’amica Gianna Spezia, nella oc-
A Paolo “complice”
casione & Giuseppina le felicitazioni
del Tornado, e di
dell’amica
tutti Gianna
coloro che Spezia, nella oc-
li conoscono.
casione “complice” del Tornado, e di
tutti coloro che li conoscono.

E’ arrivato Victor!
(s.for.) LoE’ arrivato
scorso Victor!
6 dicembre è arrivato il piccolo Victor, per
la gioia della mamma Elena Spada, originaria di Fener, e del
(s.for.)
papà Lo scorso
Ronny Forster,6 dicembre è arrivato
nostri affezionati il piccolo
lettori Victor,
in terra per
tedesca.
la gioia
Ce della mamma
lo presenta Elena
il fratellino Spada,che
Vincent, originaria di Fener,
ha compiuto e delil
3 anni
papà
13 Ronny eForster,
gennaio nostri con
che aspetta affezionati lettori
ansia che in terra
diventi tedesca.
grande per
Ce lo presenta
avere un compagnoil fratellino Vincent, che ha compiuto 3 anni il
di giochi.
13 gennaio e che aspetta con ansia che diventi grande per
Ai nostri
avere abbonati di
un compagno Fielderstadt le felicitazioni da parte
di giochi.
dell’intera redazione del Tornado, a Victor e Vincent gli auguri
Ai nostri
sinceri abbonati
di una di Fielderstadt
vita serena e felice. le felicitazioni da parte
dell’intera redazione del Tornado, a Victor e Vincent gli auguri
Agli auguri
sinceri di unadel
vitaTornado
serena esifelice.
associano, ovviamente, anche i
nonni feneresi Luciano e Teresa Spada.
Agli auguri del Tornado si associano, ovviamente, anche i
nonni feneresi Luciano e Teresa Spada.
8 ATTUALITÀ

Tra i promotori anche il segusinese Andrea Fonda

Il dirigibile Zeppelin
“sbarca” a Venezia
(s.for.) Il prossimo mese di agosto, in occasione della Mostra del Cinema, il
famoso dirigibile Zeppelin “sbarcherà” a Venezia, inizialmente per tre setti-
mane ma con la prospettiva di stazionare permanentemente nella laguna ve-
neta. Tra i promotori di questa interessante iniziativa c’è anche il segusinese
Andrea Fonda (nella foto), 31 anni, presidente dell’Associazione Zeppelin
Venezia nonché figlio di Giorgio Fonda, direttore…uscente della Casa di Ri-
poso di Alano e “amicissimo” del Tornado. Nell’articolo che segue, Andrea
Fonda - che ringraziamo per la collaborazione - spiega in modo esaustivo il
collegamento tra lo Zeppelin e Venezia. Partendo da un excursus storico, ar-
riva a delineare i possibili sviluppi futuri di un’iniziativa di tale portata, soprat-
tutto in termini di attrattiva turistica: sullo Zeppelin, infatti, tutti potremo salire
per osservare, da circa 300 metri di altezza, panorami decisamente mozza-
fiato. Le foto a corredo dell’articolo di Andrea Fonda fanno parte del suo ar-
chivio privato, così come la foto di copertina in cui si vede l’“attuale” dirigibile Zeppelin, proprio il modello NT che
arriverà tra qualche mese in laguna.

ZEPPELIN VENEZIA, DAL MARE AL CIELO


di Andrea Fonda, presidente dell’Associazione Zeppelin Venezia
Sembra lontano il legame tra il mondo dell’aviazione e la nautica e, in effetti, nel senso del tempo lo è. Se ci proiet-
tiamo nella seconda metà del Settecento, quando il mare era la principale via di comunicazione e trasporto, sco-
priamo che, in vari paesi europei si stavano sviluppando tecniche per solcare i cieli con le conoscenze derivate dal-
la nautica. Ecco una citazione tratta da un sito italiano di aerostatica, dove si ripercorre brevemente questo legame
tra mare e cielo:
“….Nel 1670, il gesuita bresciano Francesco Lana capì che sarebbe stato possibile volare nell’atmosfera così come
si galleggia sull’acqua sfruttando il principio di Archimede. Anche se la tecnologia di quel tempo non avrebbe per-
messo alla sua “nave aerea” di volare, a causa del peso superiore alla spinta ascensionale prodotta, egli è univer-
salmente considerato il vero precursore teorico dei principi dell’aerostatica…
….In Italia il primo volo umano in mongolfiera fu compiuto il 25 febbraio del 1784 a Brugherio, nei pressi di Milano,
ad opera del conte Paolo Andreani insieme ai fratelli Carlo e Agostino Gerli…
….Tra il 1783 e il 1784 anche in Italia si susseguirono diversi lanci di aerostati come, per esempio, a Roma quello
del duca Francesco Caetani, a Verona quello dell’astronomo e matematico Pietro Cossali, a Pavia quello del famo-
so architetto Luigi Cagnola, a Venezia quello del pallone fatto costruire da Francesco Pesaro, Procuratore di San
Marco, ai fratelli Zanchi. Quest’ultima ascensione, risalente all’aprile 1784 e compiuta forse con la supervisione di
Francesco Zambeccari, fu immortalata dal pittore Francesco Guardi (la tela si trova oggi a Berlino)…
….In quello stesso periodo, nel gennaio 1784, a Milano venne pubblicato “il Gior-
nale Aerostatico”, il primo periodico aeronautico del mondo, che nel primo
numero scriveva: “Siamo già quasi giunti al sogno di varcar l’aria come le acque
del mare”…
In effetti, come si vede dall’immagine a fianco, le prime aeronavi non erano che
delle imbarcazioni con dei grandi palloni di idrogeno fissati attorno all’albero mae-
stro che consentivano l’ascensione, mentre l’impatto della discesa era attutito
dall’acqua. La vela permetteva di spostarsi in direzione del vento ma la manovra-
bilità era ancora molto limitata, se non assente, perché il timone ancora non era
pensato per dirigere in aria e comunque sarebbe stato inefficace per le sue picco-
le dimensioni. Per quasi un secolo quindi l’aerostatica si limitava all’utilizzo di pal-
loni, di varia forma e dimensioni per le sperimentazioni più disparate.

“…Quando i veneziani vedono piovere i razzi incendiari sulla città assediata in


quel lontano agosto del 1849 non si preoccupano eccessivamente, anzi rimango-
no quasi stupiti di vedere i palloni ad aria calda del maresciallo Radescki che
hanno clamorosamente sbagliato bersaglio: è il primo bombardamento aereo del-
la storia. Passano gli anni, Venezia torna all’Italia, e ai primi del secolo scorso il
Corpo degli Aerostieri, in seno agli specialisti del Genio, compiono con un pallone equipaggiato con macchine foto-
grafiche il primo rilevamento aereo della città. Arriva in volo il primo dirigibile e il Regio Incrociatore Elba entra in la-
guna con draken a bordo per effettuare un’altra serie di rilevamenti aerofotografici…” (di Bruno Delisi)
La svolta avvenne con l’avvento del motore a scoppio, le cui empiriche applicazioni consentivano ai palloni di non
essere in totale balìa dei venti ma di avvalersi di una propria propulsione ed una manovrabilità gestita da un timone.
Cambiò inevitabilmente la forma dell’involucro che per motivi aerodinamici divenne affusolata, anche per consentire
9 ATTUALITÀ

al timone di essere posizionato, come per un’imbarcazione a poppavia. Il nuovo mezzo di trasporto si evolse rapi-
damente e la sua caratteristica di piattaforma aerea lo rendeva da subito interessante per osservazioni, apposta-
menti, fotografia aerea, dandone inevitabilmente un indirizzo di tipo militare.
“…..Con l’invenzione del motore a scoppio di Daimler, basato anche su quello brevettato dagli italiani Barsanti e
Matteucci, i dirigibili cominciarono finalmente ad essere tali, potendo contare su un migliore rapporto tra peso e po-
tenza dei motori installati. Nel 1905 il conte Almerico Da Schio, dopo aver superato difficoltà tecniche, delusioni,
impegni finanziari ingenti, scetticismi e problemi di tutti i tipi, riuscì finalmente a portare a termine la costruzione del
primo dirigibile italiano, l’Aeronave “Italia”, che compì il primo volo a Schio il 17 giugno… Nel 1908 l’ingegnere ita-
liano Arturo Crocco inventò il dirigibile semi-rigido sviluppando le esperienze di Almerico Da Schio. Lo stesso Croc-
co costruì l’aerostato che nel 1911, durante la guerra italo-turca, compì ricognizioni su Tripoli segnando il primo ef-
fettivo impiego militare dei dirigibili… (da Aerostati.it)
“…..Il 26 aprile 1915 l’Italia firmò il “Patto di Londra”, con il quale si impegnava ad en-
trare in guerra al fianco dell’“Intesa”: le operazioni belliche italiane iniziarono il 24
maggio. All’inizio delle ostilità, furono mobilitate 5 aeronavi: l’M1 e il P4, quest’ultimo a
disposizione della Marina, dislocati a Campalto (Mestre) , il P5 a Boscomantico (VR),
l’M2 a Jesi ed il V1 a Ferrara, entrambi appartenenti alla Marina. La prima operazione
offensiva dirigibilistica avvenne il 27 maggio. L’M1 bombardò la ferrovia tra Trieste e
Nabresina, l’M2 bombardò il porto di Sebenico. Il 31 maggio il P4 effettuò un’azione
contro la stazione ferroviaria e l’Arsenale di Pola…” (da Ufficio storico Stato Maggiore
dell’esercito, A.Chiusano, M.Saporiti)
Lungo il fronte del Piave (vedi immagine a fianco), dai numerosi aerocampi si alzava-
no palloni Drachen austroungarici e dalle basi di Campalto, Casarsa e Boscomantico
operarono sul fronte dirigibili militari italiani.
Nel dopoguerra vengono costruiti nuovi aeroscali e, per la prima volta, si pensa al tra-
sporto aereo passeggeri. Enrico Forlanini, i cui dirigibili furono impiegati nelle azioni
belliche, il 22 giugno 1919 inaugurò il primo servizio passeggeri e postale tra Milano
(Taliedo) e Venezia. Negli anni Venti ricordiamo le missioni di esplorazione e “conqui-
sta” al Polo Nord di Umberto Nobile con il Norge e poi successivamente la missione sfortunata dell’Italia, che con il
naufragio sul pack pose fine all’era pionieristica dei dirigibili italiani.

RINASCITA DEI DIRIGIBILI SEMIRIGIDI ZEPPELIN


Friederichshafen, Lago di Costanza, Germania. L’azienda storica “Zeppelin”, oggi multinazionale, capitanata dalla
“Fondazione Zeppelin 1909”, grazie all’abilità raggiunta nell’ingegneria e nella produzione di organi di trasmissione
per mezzi aerei, navali e terrestri di cui è leader mondiale (ZF Group AG), decide di ritornare alle origini e progetta-
re nuove aeronavi tecnologicamente avanzate. Per tali scopi vengono fondate la “Zeppelin Luftshifftachnik Gmbh
&Co KG” (ZLT), ovvero il cantiere aeronavale, e la “Deutsche Zeppelin Reederei GmbH” (DZR), l’armatore, cosi
come per l’Hindenburg negli anni Trenta, delle aeronavi Zeppelin NT.
1990: si decide di progettare un nuovo dirigibile semirigido. 1994: modello Zeppelin NT (New Technology). 1997:
primo volo prototipo Zeppelin NT n°1. 2000: costruzione Zeppelin NT n° 2. 2001: certificazione europea. 2004: co-
struzione Zeppelin NT n°3 Tokyo. 2008: costruzione Zeppelin NT n°4 San Francisco.
Ad oggi hanno volato nello Zeppelin di base in Germania oltre 100.000 persone, con voli del costo medio di 400€ a
persona e durata di un’ora.

RITORNO A VENEZIA - IL PROGETTO


Nel 2007 si pongono le basi del progetto di Venezia. Dopo un’attenta analisi,
la DZR individua al mondo una decina di città dove è possibile gestire uno
Zeppelin. La bellezza della città e del territorio, la ricchezze della regione, il
notevole afflusso turistico, fanno sì che Venezia sia il luogo adatto alle
operazioni con l’aeronave. Uno studio di fattibilità ha individuato l’aeroporto
“Nicelli” del Lido come base operativa, ha confermato l’interesse politico di
Comune, Provincia e Regione ed ha messo in evidenza gli utilizzatori ed i
portatori di interesse. L’operatore tedesco DZR mette a disposizione il know-
how tecnico-operativo, pensando ad un’aeronave stazionata
permanentemente sulla laguna veneta, o qualche mese all’anno, ed è in
cerca di partner forti ed anche grandi sponsor per creare una società di
gestione della futura aeronave. L’Ufficio di Rappresentanza DZR ha già preso
sede a Venezia presso il “Nicelli”. Intanto la città di Jesolo si rende disponibile
ad ospitare lo Zeppelin NT in un possibile futuro parco tematico con hangar,
ristorante, museo dei dirigibili e punto di partenza per le crociere sulla laguna.
La città litoranea dista solo pochi minuti di volo da Venezia ed ospita ogni
anno molti turisti tedeschi che gradirebbero volare sui cieli della laguna con il loro dirigibile. A sud Chioggia permet-
terebbe la flessibilità del sorvolo del Polesine. Verona potrebbe offrire crociere sul Garda, Vicenza i colli, le ville del
Palladio. Le colline della Marca trevigiana e il Grappa per tornare alla “Grande Guerra”.
10 ATTUALITÀ

CROCIERA ZEPPELIN VENEZIA 2010


L’Enac di Roma ha dato il primo via libera per le
operazioni di volo sulla laguna che cominceranno a
settembre 2010. Un evento dimostrativo porterà lo
Zeppelin (nella foto a fianco) a volare per la prima
volta su Venezia in occasione della 67a Mostra del
Cinema, l’arrivo è previsto per il 30 agosto 2010. Si
prevedono tre settimane operative dall’aeroporto
“Nicelli” del Lido ed un migliaio di biglietti disponibili.
Il prezzo, alla portata di tutti, sarà di 249 €. La quota
di volo sarà 300 metri dai quali, a volo di uccello, si
potrà osservare la città di Venezia, Murano, l’isola
della Giudecca, San Servolo, Sant’Erasmo e il Lido.
Possibili eventi aziendali e charter dello Zeppelin (12
posti). Lo Zeppelin si presta molto a campagne
pubblicitarie e c’è già l’interessamento da parte di
alcuni sponsor. L’evento sarà organizzato in collabo-
razione con i partner locali, tra cui l’Agenzia di Eventi della città di Venezia, già organizzatrice di Carnevale, Reden-
tore, Regata Storica e Capodanno. Normalmente in Germania la disponibilità posti per l’intera stagione estiva si e-

SAN VALENTINO 2010


saurisce a gennaio con oltre 14.000 prenotazioni. Data la grande richiesta e i pochi posti a disposizione, è consi-
gliato prenotare il volo già da ora. La prenotazione va eseguita previo contatto telefonico o nelle agenzie autorizza-
te. Tutti i dati su www.crocierazeppelin.com.

SAN VALENTINO
ASSOCIAZIONE ZEPPELIN VENEZIA

Sabato 2010
13 febbraio ore 20.00
L’Associazione ha come finalità lo sviluppo di un turismo innovativo, ecologico e sostenibile tramite le aeronavi.
L’Associazione organizza eventi per ricordare la storia, conoscere il passato, ma vivere il presente e promuovere il

Sabato 13 febbraio ore 20.00


ritorno dello Zeppelin. Programmiamo, in collaborazione con bar caffè “Aurora” di Piazza San Marco, una serie di
eventi che porteranno alla celebrazione del ritorno dell’aeronave. La prossima stagione, nelle spiagge veneziane e
del litorale jesolano, organizzeremo una serie di eventi “volanti” con dei party dell’associazione aperti al pubblico
grazie alla collaborazione del “Muretto” di Jesolo e “Acqualandia”. Per gli associati stamperemo magliette persona-
lizzate con il numero progressivo del biglietto in quanto DZR renderà disponibili 200 biglietti della Crociera Zeppelin

La luce soffusa delle candele


Venezia 2010 per gli associati ad una quota scontata di 199 €. Info: www.zeppelinvenezia.com. Affrettatevi!

LaLeluce
SAN soffusa
dolci noti del
VALENTINO delle candele
violino2010
Le dolci
La 13
Sabato noti
cena del ore
delicata
febbraio violino
20.00
LaLa
lucecena
soffusadelicata
E… delle candele
Le dolci note del violino
E…
La cena delicata
E…

VOI DUE
Per Emozionare
VOI DUE Per Stupire

Per Emozionare Per Stupire

Prenota la vostra cena al Ristorante Tegorzo


Infoline 0439 779547 / 0439 779740 info@hoteltegorzo.it
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11 cronaca

Un portatile per i donatori di sangue queresi


(M.M.) Il 2010 ha portato alcune novità nella
gestione delle sezioni dei donatori volontari di
sangue e fra queste l’obbligo di tenere una
contabilità informatizzata, rispondente ai dettami
della vigente legislazione regionale. I donatori di
sangue di Quero hanno pensato di dotare la
sezione di un elaboratore portatile, cercando aiuti
fra i conoscenti per trovare uno sponsor in grado
di venir loro incontro nella spesa. Detto, fatto. A
dicembre un socio donatore, che vuole si
mantenga riserbo sul suo nome, ha offerto 500
euro per le necessità manifestate dalla sezione.
Con quella somma si è potuto così acquistare un
pc usato, in ottime condizioni, dalla ditta
Tecnogroup di Feltre, una borsa per il trasporto,
un disco rigido esterno per il backup dei dati. A
febbraio si terranno i corsi per imparare l’uso del
programma di contabilità, già installato nel Pc
assieme ai dati della sezione querese.
Ancora una volta la generosità della nostra gente
si è manifestata nel momento del bisogno. Oltre a questo splendido gesto, il capo sezione, Silvano Susanetto, vuol ricor-
dare anche il continuo apporto fornito dalla ditta Berton Serramenti, che da anni sostiene l’attività calcistica giovanile della
sezione, con fornitura di magliette e tute per i giovani calciatori donatori di sangue, e la ditta Antoniazzi, che quest’anno
ha fornito i calendari tascabili diffusi in tutto il Basso Feltrino. A tutti, anche a coloro che in passato hanno sostenuto in va-
rie maniere l’attività di promozione della donazione di sangue, il sincero grazie di tutta la sezione!

LETTERE AL TORNADO
Natale a Colmirano e Uson
Da abbonato trevigiano, spedisco anche se in ritardo foto Natalizie, sperando di poterle vedere se possibile nel
prossimo numero. Da San Vito di Valdobbiadene un saluto. Romeo Meneghello.
12 LETTERE AL TORNADO

La newsletter del Csv di Belluno


Il Centro di Servizio per il Volontariato di Belluno intende partire, dal mese di febbraio, con una newsletter informati-
va nella quale inserire le informazioni che giungono sia dal Csv che dalle stesse realtà associative. La periodicità
sarà quindicinale e la spedizione della newsletter avverrà via mail. Si tratta di un servizio sperimentale che speria-
mo possa riscuotere favore tra i destinatari. Per questo contiamo sulla collaborazione delle associazioni, invitate ad
inviarci, in forma breve, eventuali informazioni su iniziative che possano interessare il mondo del volontariato o il
pubblico in genere. Ogni informazione va inviata via mail all’indirizzo mail a.barlocher@csvbelluno.it, entro il mar-
tedì precedente la spedizione della newsletter. La prima avverrà presumibilmente, se non ci saranno problemi tec-
nici, il 4 febbraio 2010. Le comunicazioni vanno quindi inviate entro martedì 2 febbraio.
13 CRONACA

Scalon,
Scalon, ha
ha riaperto
riaperto ilil “Bollicine”
“Bollicine”
Scalon, ha riaperto
di Silvio Forcelliniil “Bollicine”
di
di Silvio
Silvio Forcellini
Forcellini
Chiuso dal 1° dicembre per radicali lavori di ristrutturazione, sabato 16 gennaio ha finalmente riaperto i battenti a
Chiuso dal
Scalon, lungo1° la
dicembre
strada per radicali“Madonna
provinciale lavori di ristrutturazione,
del Piave”, il barsabato 16 gennaio
“Bollicine”. Un ricco ha rinfresco
finalmente hariaperto
accolto iii battenti
numerosi a
Chiuso dal 1° dicembre per radicali lavori di ristrutturazione, sabato 16 gennaio ha finalmente riaperto battenti a
Scalon,
intervenuti,lungo la strada inprovinciale
“coccolati” modo “Madonna dallo
impeccabile del Piave”,
staff il bar
del “Bollicine”.
locale al gran Un ricco rinfresco
completo, composto ha accolto
dalla i numerosi
“tiratissima”
Scalon, lungo la strada provinciale “Madonna del Piave”, il bar “Bollicine”. Un ricco rinfresco ha accolto i numerosi
intervenuti,
titolare “coccolati”
Sara“coccolati”
Mazzalovo, in modo impeccabile dallo staff del locale algranda!”,
gran completo, composto dalla “tiratissima”
intervenuti, in dall’alto del suo “tacco
modo impeccabile dallo12” (“Mai
staff delvista
locale cussì
al gran completo,le prime ammirate
composto dallaparole del “pretòr”
“tiratissima” tito-
titolare
Luigi Sara
Dallo), Mazzalovo,
e dalle sue dall’alto
validissime del suo “tacco
collaboratrici 12” (“Mai
Sabrina vista
Raisa,cussì granda!”,
Lorella le
Battagello prime
e ammirate
Tamara parole
Zabot. Il del “pretòr”
“Bollicine”,
lare Sara Mazzalovo, dall’alto del suo “tacco 12” (“Mai vista cussì granda!”, le prime ammirate parole del “pretòr”
Luigi Dallo),
benedetto pere dalle sue validissime
dal parrococollaboratrici Sabrina Raisa, Lorella Battagello ora ee Tamara Zabot.ristrutturato,
Il “Bollicine”,
Luigi Dallo), e l’occasione
dalle sue validissime di Vas don Luigi
collaboratrici Sabrina Dalla Longa,
Raisa, si presenta
Lorella Battagello completamente
Tamara Zabot. Il “Bollicine”, e
benedetto
con molto per per
buon l’occasione dal
gusto, bisogna parroco di Vas
dire. diA Vas don
questo Luigi Dalla Longa, si presenta ora completamente ristrutturato, e
benedetto l’occasione dal parroco don proposito,
Luigi Dalla Sara Longa, vuole rivolgere,
si presenta oradalle pagine del ristrutturato,
completamente Tornado, un e
con molto buonparticolare
ringraziamento gusto, bisognaal maritodire. A questo
Stefano Todoverto proposito,
per il Sarafondamentale
suo vuole rivolgere, dalle
apporto pagine
nella del Tornado,
ristrutturazione. Per un
la
con molto buon gusto, bisogna dire. A questo proposito, Sara vuole rivolgere, dalle pagine del Tornado, un ringra-
ringraziamento
demolizione, particolare
invece, ialmeritial vanno
maritospartiti
StefanotraTodoverto per il suo fondamentale apportopìc,
nella ristrutturazione. Per la
ziamento particolare marito Stefano Todoverto Morris pere ilMario Bresola
suo fondamentale che, armati…de
apporto nella hanno dato il loro
ristrutturazione. Permeglio
la de-
demolizione,
(come il invece,
Tornado è ini grado
meriti vanno
di spartiti traIlMorris
testimoniare). locale eosserverà
Mario Bresola il che, armati…de
consueto orario: aperto hanno
pìc, dal dato
lunedì al ilsabato
loro megliodalle
molizione, invece, i meriti vanno spartiti tra Morris e Mario Bresola che, armati…de pìc, hanno dato il loro meglio
(comealle
5.00 il Tornado
21.00 è in grado
(orario di testimoniare).
continuato); chiuso Il locale
la domenica osserverà
(tranne il consueto
che in orario:diaperto
periodo pesca, dalnel
lunedì
corsoal sabato
del dalle
quale è
(come il Tornado è in grado di testimoniare). Il locale osserverà il consueto orario: aperto dal lunedì al sabato dalle
5.00 allel’apertura
prevista 21.00 (orario anche continuato);
la domenica chiuso la domenica
mattina per il (tranne
rilascio dei che in periodo
permessi). di pesca,
Fungerà anche nel
da corso del quale
tabaccheria e daè
5.00 alle 21.00 (orario continuato); chiuso la domenica (tranne che in periodo di pesca, nel corso del quale è previ-
prevista
ricevitoria l’apertura
(lotto anche la
e superenalotto), domenica mattina
oltre che, per il rilascio dei permessi). Fungerà anche da tabaccheria e da
sta l’apertura anche la domenica mattina per ilnaturalmente,
rilascio dei permessi).da recapito Fungeràdel Tornado.
anche daAtabaccheria
Sara, Sabrina, Lorella e
e da ricevitoria
ricevitorianon
Tamara (lottoci e resta
superenalotto),
altroche, oltre che, naturalmente,
chenaturalmente,
augurare…buon lavoro!del da(Nelle
recapitofoto,del Tornado.daA Antonio
scattate Sara, Sabrina, Lorella e
(lotto e superenalotto), oltre da recapito Tornado. A Sara, Sabrina, Loretta eDeon Tamara il giorno
non ci
Tamara non
dell’inaugurazione, ci resta altro che
lo staff del “Bollicine”augurare…buon
al completo lavoro!
- da sinistra: (Nelle foto,
Sabrina, scattate
Sara, da
Lorella Antonio Deon
e Tamara - e la titolare il giorno
resta altro che augurare…buon lavoro! (Nelle foto, scattate da Antonio Deon il giorno dell’inaugurazione, lo staffche del
dell’inaugurazione,
ringrazia lo staffun delnoto
“Bollicine” al completo -visibilmente
da sinistra: sorpreso
Sabrina, Sara, Lorella e Tamara - e la titolare che
“Bollicine”per al la presenza
completo - da sinistra: avventore
Sabrina,alanese,
Sara, Lorella e Tamara - e la ma anche
titolare cheestremamente
ringrazia per soddisfatto
la presenzaper un
ringrazia per la presenza un noto avventore alanese, visibilmente sorpreso ma anche estremamente soddisfatto per
l’accoglienza).
noto avventore alanese, visibilmente sorpreso ma anche estremamente soddisfatto per l’accoglienza).
l’accoglienza).

II NUOVI
NUOVI ORARIORARIDIDI“MIKY“MIKY PIZZA”
PIZZA” A SEGUSINO
A SEGUSINO A variazione
A variazione di quanto
di quanto pubblicato
pubblicato nel numero
nel numero scorso,
scorso, comuni-
I NUOVI ORARI
comunichiamo DI orari
“MIKY PIZZA” A “Miky
SEGUSINO A viale
variazione di quanto (apubblicato nel numero scorso,
chiamo i nuovi orari della pizzeria “Miky Pizza”, in viale Italia a Segusino (a fianco del distributore): apertaaperta
i nuovi della pizzeria Pizza”, in Italia a Segusino fianco del distributore): tutti i
comunichiamo
tutti i giorni i nuovi orari della pizzeria il “Miky Pizza”, indiviale Italia aTelefono:
Segusino (a fianco del distributore): aperta
giorni dalle dalle
17.0017.00 alle 23,00,
alle 23,00, trannetranne
il lunedì lunedì (giorno
(giorno chiusura).
di chiusura). 0423-979943.
Telefono: 0423-979943.
tutti i giorni dalle 17.00 alle 23,00, tranne il lunedì (giorno di chiusura). Telefono: 0423-979943.

Sabato 13 febbraio verrà presentato il calendario escursionistico 2010


Sabato 13 febbraio verrà presentato il calendario escursionistico 2010
Serata
Serata aa Carpen
Carpen
LEGNA DA ARDERE STAGIONATA DI FAGGIO E CARPINE IN BANCALI - PELLETS- ACCENDIFUOCO - LEGNA DA AR-

Con
Con gli
gli “Amici
“Amici del
del Tomatico
Tomatico e
e del
del Grappa”
Grappa”
DERE IN SACCO

Il Gruppo “Amici del Tomatico e del Grappa” informa soci e simpatizzanti che sabato 13 febbraio, alle ore 20
Il Gruppo
presso “Amici
la sede
presso relativo
filmato la sede alle
del“Amici
degli Tomatico
di Carpen”,
degliescursioni
“Amici di Carpen”, LEGNA SECCA!!!
e del Grappa”
ci sarà la
effettuatecilosarà
informa soci e simpatizzanti
presentazione
la presentazione
scorso
che
del calendario
del calendario
anno. Per ulteriori
sabato 13 febbraio,
escursionistico
escursionistico
informazioni
2010 e la alle
contattare lo2010
ore del
visione
e la visione
0439-788052
filmato relativo alle escursioni effettuate lo scorso anno. Per ulteriori informazioni contattare lo 0439-788052 in ore
pasti.
20
del
in ore

pasti. PELLET

PRONTA CONSEGNA
14 ATTUALITÀ

Per offrire al meglio a quanti saranno tra le nostre montagne (una sti-
ma non è ancora possibile, ma sicuramente non meno di 12.000 do-
natori da tutta Italia) è indispensabile la collaborazione e l’aiuto di
molte persone.
- Tutor accoglienza per federata : 65 persone (una per federata) con
compiti accoglienza ed assistenza durante l’intera manifestazione
- Porta indicazione per ogni regione: 16 persone con il compito di indi-
care le regioni di appartenenza, sia all’adunata alla sfilata.
- Tutor durante la sfilata: 20 persone con il compito di accompagnare
lungo il cammino i donatori
- Donatori lungo il corteo: 20 persone lungo le vie del corteo nei punti
importanti e a ridosso delle piazzette animate
- Tutor fine corteo e zona pullman: 10 persone alla fine del corteo per
salutare, accompagnare e dare indicazioni ai pullman.
- Servizi nei parcheggio: 15 persone presso i parcheggi per offrire indi-
cazioni e informazioni agli autisti.

I recapiti dei Capo Sezione del Basso Feltrino


Alano: Zatta Stefano 0439 779278;
Quero: Susanetto Silvano 0439 787592;
Marziai-Caorera-Vas: Deon D'Orazio Annita 0439 788124;
CRONACA

Niente calcetto per i donatori di sangue


Quest’anno la sezione dei donatori di sangue di Quero ha scelto di annullare il torneo di calcetto
riservato ai donatori, che era programmato per il 26 dicembre. Poche le formazioni iscritte, tanto da
rendere insostenibili le spese dell’organizzazione, nonostante la disponibilità di parecchi volontari,
del G.S.Astra e dell’amministrazione comunale. L’appuntamento sarà per il prossimo dicembre e
chissà che la formula del torneo torni a splendere come per il passato decennio. Dopo 11 edizioni
una pausa di riflessione non potrà che giovare al rilancio della manifestazione. Fin d’ora il capo
sezione Silvano Susanetto ringrazia tutti i volontari ed i donatori che hanno sempre assicurato la
loro disponibilità per la miglior riuscita dell’iniziativa.
15
16 cronaca

Incidente mortale
per un cervo
segnalazione di Antonio Remor
Questa cruda foto, assieme alla notizia, ci giunge in redazione
grazie a Antonio Remor. L’incidente risale al tre gennaio ed il
rinvenimento, verso le 10,30, è stato effettuato nella zona del
“canalet”, verso Pederobba.
Secondo le informazioni raccolte dalla forestale sul posto, il cervo
potrebbe essere stato urtato da un treno e poi, a fatica, ha
raggiunto la sede stradale, dove è morto.

SPUNTI PER UNA GUIDA SICURA Comportamento


(in grado di prevenire gli investimenti di animali selvatici e, nel
malaugurato caso di impatto, di limitare i danni)
in caso di incidente
Nel caso in cui venga investito un animale
1. DOVE E COME RALLENTARE LA VELOCITÀ, FERMO selvatico è necessario segnalare il fatto alla
RESTANDO I LIMITI PREVISTI DAL CODICE DELLA STRADA? Provincia di Belluno tramite il Corpo di Polizia
a. Limitare la velocità a non oltre i 75 km/h nei rettilinei posti in Provinciale (348.0157312 per la zona del
prossimità di: Cadore-Bellunese, 348.0157323 per la zona
• Tratti di bosco ai lati della carreggiata; Agordino-Feltrino). La comunicazione può
• Coltivazioni a mais ai lati della carreggiata, anche alternate a essere effettuata anche mediante chiamata ai
prati; numeri di pubblica utilità i quali provvederanno a
• Frutteti o noccioleti ai lati della carreggiata, anche alternati a far intervenire immediatamente sul posto gli
prati; agenti del Corpo di Polizia Provinciale. Il
• In generale in ambienti poco antropizzati di collina e montagna. personale intervenuto si occuperà del recupero
b. A non oltre i 50 km/h nelle curve poste in prossimità di: dell’animale morto o ferito e procederà, a
• Tratti di bosco ai lati della carreggiata; seconda del caso, seguendo quanto stabilito dal
• Coltivazioni a mais ai lati della carreggiata, anche alternate a Regolamento Provinciale.
prati; NOTA BENE
• Frutteti o noccioleti ai lati della carreggiata, anche alternate a Non occuparti direttamente dell’animale
prati; investito, avvicinandoti o, ancora peggio,
• In generale in ambienti poco antropizzati di collina e montagna. toccandolo.
2. QUANDO PRESTARE MAGGIORE ATTENZIONE? Un ungulato ferito rappresenta un potenziale
a. Al crepuscolo, all’alba e in orario notturno, a causa di: pericolo per l’incolumità personale perché può
• maggiore mobilità degli animali; reagire violentemente a qualsiasi stimolo.
• assenza di visibilità ai lati della carreggiata; Saranno gli operatori professionali debitamente
• minore capacità di reazione da parte del guidatore. addestrati ad occuparsi dell’animale.
b. Quando si esce dai locali da ballo o divertimento perché: INOLTRE
• Si è poco reattivi alla guida: attenzione alla stanchezza e ai colpi Non caricare l’animale in auto pensando ad un
di sonno. “autorisarcimento”. Le sanzioni sono alquanto
severe! Attualmente in Veneto, a differenza di
altre regioni, e di conseguenza anche in provincia di Belluno, non esiste alcuna norma che preveda il risarcimento dei
danni causati alla circolazione stradale da parte degli animali selvatici. È diritto della persona che ha subito il danno,
qualora lo ritenga opportuno, promuovere una causa risarcitoria nei confronti dei soggetti che si ritengono responsabili.
� Ottenere un documento che certichi l’investimento di fauna selvatica
Gli agenti del Corpo di Polizia Provinciale, intervenuti sul posto in caso di incidente con animali selvatici, compilano un
verbale di constatazione.
Copia del verbale può essere richiesta all’Ufcio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Belluno (tel. 0437.959333).
� Numeri utili
Corpo di Polizia Provinciale: 0437.959227 Servizio reperibilità telefoni: 348.0157312 (Cadore-Bellunese)¸348.0157323
(Agordino-Feltrino); Ufcio relazioni pubbliche: 0437.959333
Informazioni tratte da: http://www.provincia.belluno.it/media/allegati/E-Commerce/Faunistico-Venatorie/Cartina_investimenti.pdf
Alimentari Via D. Alighieri, 26 - FENER (BL)
PUTTON GABRIELE Tel. 0439 789388
18 attualità

CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELL’AFFITTO


E A PREVENZIONE DELLO SFRATTO
ANNO 2008
L’Ufficio Servizi Sociali dei Comuni di Alano di Piave, Quero e Vas avvisa che, al fine di sostenere le fasce
sociali più deboli, sono previsti i seguenti contributi regionali:
¾ CONTRIBUTO PER LA PARTECIPAZIONE AL FONDO PER IL SOSTEGNO ALLE
ABITAZIONI IN LOCAZIONE (affitto regolarmente registrato e sostenuto nell’anno 2008);
¾ CONTRIBUTO A PREVENZIONE DELLO SFRATTO (è necessario avere ricevuto una
raccomandata o decreto ingiuntivo con minaccia di sfratto per morosità; le mensilità di morosità
reclamate nell’ultima minaccia di sfratto non devono essere inferiori a 3 né superiori a 12).
Per i residenti nei Comuni di Quero e Vas
le domande per il BANDO AFFITTI devono essere presentate entro il giorno 27 FEBBRAIO 2010,
mentre le domande per lo SFRATTO entro il giorno 19 febbraio 2010 ai seguenti CAAF:

CAAF CGIL ufficio di Feltre Piazzale Parmeggiani, 13 tel. 0439 80463


CAAF CISL ufficio di Feltre Via Monte Grappa, 3 tel. 0439 840405
CAAF UIL ufficio di Feltre Via Monte Cima, 1 tel. 0439 89543
per il solo Comune di Quero anche:
CAAF ACLI ufficio di Feltre Piazza Vecellio tel. 0439 2106

Per i residenti nel Comune di Alano di Piave entrambe le domande devono essere presentate
entro il giorno 19 FEBBRAIO 2010
(gli appuntamenti saranno fissati entro il 15.02) ai seguenti CAAF:

CAAF CGIL ufficio di Feltre Piazzale Parmeggiani, 13 tel. 0439 80463


CAAF CISL ufficio di Feltre Via Monte Grappa, 3 tel. 0439 840405
CAAF UIL ufficio di Feltre Via Monte Cima, 1 tel. 0439 89543
CAAF ACLI ufficio di Feltre Piazza Vecellio tel. 0439 2106
CAAF EPAS ufficio di Belluno Via San Pietro 5 tel. 0437 27476
CAAF COLDIRETTI ufficio di Belluno Via del Boscon 15/a tel. 0437 915211

BONUS GAS
Per ulteriori informazioni e chiarimenti rivolgersi ai CAAF suddetti
oppure all'Ufficio Servizi Sociali:
◦ Sede
L’Ufficio Servizidi Sociali
Querodei – presso
Comuni Biblioteca Civica
di Alano di Piave, – tel.
Quero 0439
e Vas 787097
avvisa che fino al 30 aprile 2010 tutti
aperto
i Cittadini al pubblico
italiani il mercoledì
e stranieri residenti dalle 9,30
nel Comune alledi12,30
di Alano Piaveepossono
il sabato dalle 10,00
richiedere alle 12,00
il “BONUS GAS”,
un’agevolazione introdotta dal Decreto Legislativo
◦ Sede di Vas – presso Municipio – tel. 0439 780441nr. 184/2008 con l’obiettivo di sostenere la spesa per la
fornitura di gas delle famiglie in condizione di disagio economico.
aperto al pubblico il martedì dalle 9,00 alle 12,30
L’agevolazione vale esclusivamente per il gas metano distribuito a rete (e non per il gas in bombola o per il
◦ Sede
GPL), per di Alano
i consumi di Piavedi–residenza.
nell’abitazione presso Municipio – tel. 0439 779939
Potrannoaperto al pubblico
accedere il venerdì
al bonus gas dalle
i cittadini 9,00 alle 12,30
con indicatore ISEE non superiore a 7.500 euro, nonché le
famiglie numerose (4 o più figli a carico) con ISEE non superiore a 20.000 euro.
Il bonus gas potrà essere richiesto anche da coloro che, in presenza dei requisiti ISEE e di residenza indicati,
utilizzano impianti di riscaldamento condominiali a gas naturale.
Il valore del Bonus Gas consentirà un risparmio del 15% circa sulla spesa media annua presunta (al
netto delle imposte) e sarà differenziato:
¾ per zona climatica (in modo da tener conto delle diverse esigenze di riscaldamento, legate alle diverse
condizioni climatiche);
¾ per tipologia di utilizzo (solo cottura cibi e acqua calda, o solo riscaldamento, oppure cottura cibi più
acqua calda e riscaldamento);
¾ per numerosità delle persone residenti nella medesima abitazione
Per tutti i clienti che hanno sottoscritto direttamente un contratto per la fornitura di gas naturale, il bonus sarà
riconosciuto come una componente in deduzione nelle bollette; per tutti i clienti che, invece, usufruiscono di
netto delle imposte) e sarà differenziato:
¾ per zona climatica (in modo da tener conto delle diverse esigenze di riscaldamento, legate alle diverse
condizioni climatiche);
19 calda, o solo riscaldamento, oppure cottura
¾ per tipologia di utilizzo (solo cottura cibi e acqua cibi più
attualità
acqua calda e riscaldamento);
¾ per numerosità delle persone residenti nella medesima abitazione
Per tutti i clienti che hanno sottoscritto direttamente un contratto per la fornitura di gas naturale, il bonus sarà
riconosciuto come una componente in deduzione nelle bollette; per tutti i clienti che, invece, usufruiscono di
impianti centralizzati di riscaldamento e non hanno un contratto diretto di fornitura, il bonus sarà riconosciuto
attraverso un bonifico intestato al beneficiario.
Il diritto al bonus ha una validità di 12 mesi. Al termine di tale periodo, per ottenere l’eventuale rinnovo, il
consumatore dovrà presentare una domanda accompagnata da una certificazione ISEE aggiornata, che attesti il
permanere delle condizioni di disagio economico.
Per accedere al bonus gas, è necessario rivolgersi ai CAAF convenzionati con i Comuni di Alano di Piave,
Quero e Vas:

• CAAF CGIL Feltre - Piazzale Parmeggiani, 13 - Tel 0439/80463


• CAAF CISL Feltre - Via Monte Grappa, 3 - Tel 0439/840405
• CAAF UIL Feltre - Via Monte Cima, 1 - Tel 0439/89543
• CAAF ACLI Feltre - Piazza Vecellio - Tel 0439/2106 (solo Comuni di Alano e Quero)
presentando i seguenti documenti:
- attestazione ISEE in corso di validità
- ultima bolletta del gas
- documento di identità valido dell’intestatario del contratto
Per ulteriori informazioni e chiarimenti rivolgersi ai CAAF suddetti
oppure all'Ufficio Servizi Sociali:
◦ Sede di Quero – presso Biblioteca Civica – tel. 0439 787097
aperto al pubblico il mercoledì dalle 9,30 alle 12,30 e il sabato dalle 10,00 alle 12,00
◦ Sede di Vas – presso Municipio – tel. 0439 780441
aperto al pubblico il martedì dalle 9,00 alle 12,30
◦ Sede di Alano di Piave – presso Municipio – tel. 0439 779939
aperto al pubblico il venerdì dalle 9,00 alle 12,30

cronaca

Quero: la raccolta tappi


continua con successo
Un po’ alla volta i tappi arrivano e riempiono dei bei sacchi, come
si vede in foto, che vengono poi prelevati da un volontario che li
consegna all’Unitalsi perché siano destinati alla conversione in
fondi a favore delle attività dell’associazione.
Il raccoglitore è sempre in municipio, a Quero, e in tanti si
ricordano di non gettare tutta la bottiglia, ma di svitare il tappo
per poi farne
dono ai
volontari
dell’Unitalsi.
Un gesto
semplice, ma
comunque un
impegno
costante, utile
a ricordarci
che la somma
di piccoli gesti
può dar vita a
grandi
imprese.
20 ASTERISCO

cronaca
L'intervista
Nasce a Quero l'arcobaleno somasco
Conversando con Diana Spader, nuova castellana
Ho visto dove sorge l'arcobaleno, "quell'arcobaleno di colori prodotto dall'attraversa-
mento dell'unica luce: il sole acceso da san Girolamo Emiliani", come scriveva il padre
Generale nel numero di gennaio - marzo di Vita Somasca, "un arcobaleno che si sta-
glia, segno di autentica speranza, in luoghi che alcuni continuano a giudicare, non solo
senza legge, ma senza Dio!". Quell'arcobaleno sorge a Quero, da una fortezza dalle
mura antiche e dalle fondamenta solide. Sorge da una cella della torre di un castello,
un luogo di sofferenza e
di solitudine, dove era
imprigionato un uomo,
sconfitto, incatenato ai
piedi e con una palla di
pietra al collo.
Quell'uomo prostrato e
abbandonato da tutti ha
alzato lo sguardo al
Cielo, a Lei, alla
Madonna Grande di
Treviso e i ceppi gli si sono spezzati. La porta della
libertà gli si è aperta. Ha cominciato a camminare per
chilometri e chilometri in mezzo ai nemici senza essere
notato, sempre sotto il suo sguardo. Un miracolo che
solo lei sa fare, ieri come oggi, e che ha cambiato uomo.
Ha cambiato Girolamo Emiliani. Da quel 27 settembre
1511, Girolamo è stato un altro. È tornato a fare il castellano in quella fortezza, non più con lo spirito bellicoso di prima,
ma umile, caritatevole, disponibile verso i bisognosi.
Nel Castello di Quero, Maria ha gettato in Girolamo il germe di una nuova vocazione. La guerra, nella quale egli stesso
era coinvolto, aveva prodotto tanta miseria e aveva lasciato sulla strada tanti bambini. Gli orfani erano l'emergenza di
quell' epoca. E Maria, la vera fondatrice dell'Ordine dei Padri Somaschi, è scesa in quella roccaforte e ha indirizzato le
energie di un guerriero a diventare il padre e il patrono universale degli orfani. Cinque secoli dopo, sempre da quella
roccaforte, Maria sta chiamando i Somaschi a far fronte ad un'altra emergenza, propria dei giorni nostri: la famiglia. Il
"castellano" di Quero, oggi, è una donna: Diana Spader. Anche lei, come il castellano di cinquecento anni prima, ha do-
vuto trascorrere un periodo di forzata "prigionia" in un deserto africano, dove ha incontrato tanti bambini soli e abban-
donati, perché i genitori troppo poveri non potevano accudirli. Tornata dall'Africa in Italia, un giorno capitò "per caso"
(ma i disegni di Dio non sono mai legati al caso) nella cappella del castello di Quero. Qui "inciampò", è il termine che
usa Diana, in san Girolamo. Ha letto la sua vita e alla fine si è convinta che "la sua vita è la mia vita". Erano gli anni ot-
tanta. Diana prestava servizio nel consultorio familiare di Montebelluna. Fu proprio nel consultorio che Diana capì quale
fosse il dramma della nostra epoca: "Quando le coppie si presentavano in consultorio per chiedere un aiuto, il più delle
volte non c'era più nulla da fare. Questi giovani non erano stati preparati alla vita di coppia. Con loro bisognava iniziare
dall'abc". Che la famiglia sia allo sbando è un dato incontrovertibile. Le separazioni aumentano sempre di più e la con-
vivenza sta lentamente sostituendo il matrimonio. Ai corsi prematrimoniali non si presentano più giovani fidanzati, ma
coppie che convivono da anni e che finalmente decidono di sposarsi. In Diana subentra lo sconforto ed è tentata di la-
sciare il consultorio. Un padre somasco, però, le dice: "La famiglia è la nuova trincea". Diana capisce allora che quel
castello sul Piave deve diventare un baluardo per arginare la deriva della famiglia. Capisce che non si possono prepara-
re i giovani alla vita di coppia con alcuni incontri prematrimoniali, ma che la formazione dei futuri sposi deve iniziare da
ragazzi. "È indispensabile - è il pensiero di Diana Spader - che gli adolescenti acquistino una buona consapevolezza di
sé e dell'altro, in relazione alle diverse modalità del maschio e della femmina di percepire le emozioni, i sentimenti, of-
frendo nel contempo una informazione corretta, completa e positiva della propria corporeità e della propria sessualità.
fosse il dramma della nostra epoca: "Quando le coppie si presentavano in consultorio per chiedere un aiuto, il più delle
volte non c'era più nulla da fare. Questi giovani non erano stati preparati alla vita di coppia. Con loro bisognava iniziare
dall'abc". Che la famiglia sia allo sbando è un dato incontrovertibile. Le separazioni aumentano sempre di più e la con-
vivenza sta lentamente sostituendo il matrimonio. Ai corsi prematrimoniali non si presentano più giovani fidanzati, ma
coppie che convivono da anni e che finalmente decidono 21 di sposarsi. In Diana subentra lo sconforto ed è tentata di la-
cronaca
sciare il consultorio. Un padre somasco, però, le dice: "La famiglia è la nuova trincea". Diana capisce allora che quel
castello sul Piave deve diventare un baluardo per arginare la deriva della famiglia. Capisce che non si possono prepara-
re i giovani alla vita di coppia con alcuni incontri prematrimoniali, ma che la formazione dei futuri sposi deve iniziare da
ragazzi. "È indispensabile - è il pensiero di Diana Spader - che gli adolescenti acquistino una buona consapevolezza di
sé e dell'altro, in relazione alle diverse modalità del maschio e della femmina di percepire le emozioni, i sentimenti, of-
frendo nel contempo una informazione corretta, completa e positiva della propria corporeità e della propria sessualità.
Anche i metodi naturali non vanno intesi solo come strumento per non avere figli, ma per conoscersi e per donarsi al
proprio marito, e alla propria moglie, per realizzare il sogno che Dio ha sull'uomo e sulla donna. Si tratta innanzitutto di
un'educazione antropologica globale - conclude Diana - che comprenda anche l'educazione al rispetto di se stessi, ai
valori fondanti quali la libertà, il dono, la responsabilità. Valori che vengono oggi sempre più calpestati da una concezio-
ne individualista della vita, dimenticando che l'amore è relazione, è dono di sé all'altro".
Un impegno sicuramente arduo ma indifferibile, a cui sono chiamati oggi non solo i religiosi, ma anche i "laici" somaschi.
Articolo tratto dalla rivista “Vita Somasca” di luglio-settembre 2009. Intervista a cura di Enrico Viganò.
Segnalazione di Alessandro Bagatella

LETTERE AL TORNADO

Della serie: cosa si fa stasera?


Se ieri l’era vendre, anco’ al e sabo.
Dai che ndon fin a Lan, dai che ndon fin a Quer, dai che ndon
Atti di vandalismo nella
de qua, de là, in su, in do………….
“Va ben, ndoni a magnar e dopo se trovon ancora par
campagna di Quero
Va beh, ho voluto raccontare questa storia in
continuar la festa de le bire ?”
maniera un po’ ironica, anche se di ironico
“Se poderia andar anca a balar tant par far qualcosa
secondo me c’è ben poco. Giudicate voi,
altro,magari se vet anca qualche toseta foresta.”
guardando queste foto fatte nei prati vicino alla
“A balar ? par far che!, a tose ? co le e tute mate e po no le
centrale idroelettrica in via campagna sud a
capis gnent ! e po’, se pason via l’incrocio in statal, elo chi che
Quero.
ne dis che tornon a casa co la patente ancora in scasela !
Nella notte tra sabato e domenica 13 dicembre
No no, al e meio che stoni qua in torno, che ston ben instess !
appena scorsi, qualcuno ha deciso di andare a
E po’ varda che riga de bire che ghe n’e la sora da far fora !”
sfogarsi in questi prati usandoli come pista da
“E ades ?”
prova speciale. Ma è possibile una cosa del
“Se poderia ndar a far quatro verte………….. , vegnè co mi
genere? E’ possibile che ci sia della gente che
che ve fae veder come che la va la me bestia “
non usa l’educazione e il rispetto per gli altri
E do in central su quel dei altri a far le gincane; butela de qua e
andando a recare danni, non irreparabili, ma
butela de là, varda che roba…
fastidiosi, creando malumore tra chi si impegna a
Ma setu mat ?
svolgere ancora questo tipo di attività, e
Va a pian, tasi, e ridi …. Varda varda al par fin che avoni fat i
naturalmente ai proprietari del terreno. Come
ricami in tera .
definire questa gente? Forse potrei usare la
Bon , ades basta. E via de tuta bira…. !
parola ignoranti! non giudicatela un’offesa, perché
BIRA ? …. Dai che ndon in bireria che ghen bevon n’altra, tant
ve la meritate, preoccupatevi invece di chiedere
la, al e ancora vèrt !
scusa, anche per vie traverse, e, la prossima
E dopo le ultime……….
volta, le corse andate a farle a casa vostra !
Ben ades basta, al e meio che ndoni a meter in branda la
Voglio lanciare anche un messaggio a chi si reca
carcasa! Se vedon doman in giornada, se ghe rivon a tirarse su
in fianco al bacino dell’enel per passare qualche
dreti !
attimo di intimità con il proprio partner; ma non vi
“elo ndat a onde nostro amigo che nol ghe ne da n tocc “
fa schifo tornarci dopo il casino da incivili che
“Me sa che l’e tornà in central sula postaszion dell’amor sora al
lasciate per terra gettando dal finestrino fazzoletti,
vascon “ !
carte, bottiglie, preservativi logicamente usati,

bottiglie di birra e quant’altro? Se


non ve ne siete accorti perché
era buio, guardate le foto, anche
se non è la stessa cosa che
vedere dal vivo!
E con questo concludo,
sperando che, se mi capiterà di
scrivere ancora per il tornado, sia
per eventi più piacevoli !
Un saluto a tutti e……………….
su co la bira !!
Pietro Curto
22 ATTUALITÀ

Tariffe acquedotto
ARTICOLAZIONE TARIFFARIA ANNO 2009
DELIBERAZIONE N° 9 IN DATA 26/11/2008 PROTOCOLLO N° 1384 ATO Veneto Orientale
(La tariffa è da intendersi IVA esclusa)

Tipologie utenza : A) Uso Domestico (utenti residenti) Tipologie utenza: B) Uso Domestico (utenti NON residenti)
Fasce di Fasce di consumo mc/anno Tariffa
mc/anno Tariffa
consumo Tariffa P1 fino a 180 0,634167 €/mc
Tariffa Tariffa P2 superiori a 180 fino a 300 0,887833 €/mc
fino a 60 0,221958 €/mc
AGEVOLATA
Tariffa P3 superiori a 300 1,141500 €/mc
Tariffa BASE superiori a 60 fino a 120 0,443917 €/mc
Tariffa P1 superiori a 120 fino a 180 0,634167 €/mc D) Uso Pubblico (asili, scuole materne, ecc)
Tariffa P2 superiori a 180 fino a 300 0,887833 €/mc Fasce di consumo Tariffa
Tariffa P3 superiori a 300 1,141500 €/mc Tariffa AGEVOLATA 0,443917 €/mc
C) Usi Diversi (commerciali, artigianali, industriali,
agricoli) E) Uso allevamento
Fasce di Fasce di consumo Tariffa
mc/anno Tariffa
consumo
Tariffa AGEVOLATA 0,221958 €/mc
Tariffa P1 fino a 180 0,634167 €/mc
Tariffa P2 superiori a 180 fino a 300 0,887833 €/mc
Pagina tratta dal sito web
Tariffa P2 superiori a 300 1,141500 €/mc
F) UsoProvvisorio (cantiere)
www.altotrevigianoservizi.it
Fasce di consumo
Tariffa P2
Tariffa
0,887833 €/mc
segnalazione di Andrea Tolaini
G) Utenze Speciali (manifestazioni fieristiche, culturali e sportive,sagre paesane, circhi, ecc
per una durata massima di 3 mesi)
Fasce di consumo mc/anno Tariffa
Minimo impegnato consumato fino a 100 mc 100,00 €
Tariffa P1 superiori a 100 fino a 180 0,634167 €/mc
Tariffa P2 superiori a 180 fino a 300 0,887833 €/mc
Tariffa P3 superiori a 300 1,141500 €/mc
Quote fisse Tariffa
Tariffa di fognatura e depurazione
fino a 1'200 mc/anno 15,00 15,00 €
servizio fognatura 0,15 €/mc
superiori a 1'200 mc/anno fino a 6'000 mc/anno 30,00 €
servizio depurazione 0,40 €/mc
superiori a 6'000 mc/anno fino a 18'000 mc/anno 80,00 €
superiori a 18'000 mc/anno 150,00 €

Agraria
MARCHI
• ALIMENTI PER ANIMALI
• PRODOTTI PER L’AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO
• PELLETS E TRONCHETTI • PRODOTTI FITOSANITARI
• BOMBOLE GPL • PIANTINE DA ORTO

OFFERTA
Patè Monge per cani 300 g  0,99 • Mangime per cani Gerald 15 kg con manzo 22%  18,00
Bocconi carne 1260 g (Tonno - Manzo - Agnello e riso - Pollo - Tacchino)  0,99
Mangime per gatti 20 kg (Vari gusti)  26,00

Zona Industriale, 68 - PEDEROBBA (TV) - Tel. e Fax 0423 688902


23 ASTERISCO

Un po’ per scherzo,


un po’ per verità
(M.M.) Con l’aiuto delle demo trovate sul sito
http://www.letterjames.de/ abbiamo creato queste immagini
che riassumono l’attività passata e futura del nostro
quindicinale, sempre carico di notizie e sempre aggiornate,
al passo coi tempi e con la tecnologia disponibile (nei limiti di
tempo che ognuno di noi della redazione sottrae al proprio
privato). Il nostro impegno resta quello di sempre per cercare
di mantenere alto lo standard del quindicinale. Speriamo che
il vostro sia quello di leggerlo, commentarlo e quello di fare
proseliti con nuovi abbonati. Ci contiamo!

ATTUALITÀ

M’ILLUMINO DI MENO 2010


Venerdì 12 febbraio 2010 si celebra - in veste completamente
rinnovata - la sesta edizione di “M’illumino di meno”: la Giornata del
Risparmio Energetico lanciata dalla popolare trasmissione radiofonica
Caterpillar, in onda su RAI Radio 2. Dopo il successo delle scorse
edizioni, con l’adesione di migliaia di ascoltatori e di intere città sia in
Italia che all’estero, quest'anno l'invito a rispettare un simbolico
“silenzio energetico” si trasforma in un invito a partecipare a una festa
dell’energia pulita. In questi anni, grazie al supporto di istituzioni,
scuole, associazioni, aziende e privati cittadini, abbiamo contribuito
alla diffusione di una maggior consapevolezza sulle conseguenze del
consumo indiscriminato di energia: la riduzione degli sprechi e
l’attenzione alle fonti alternative sono diventate parole d’ordine familiari
per i nostri ascoltatori. Sulla scia di questa nuova sensibilità, è giunto il
momento di fare un passo avanti rispetto allo spegnimento simbolico in
nome del risparmio e di proporre un’accensione virtuosa all’insegna
dello sviluppo delle energie rinnovabili. In questi anni abbiamo
imparato a risparmiare, ora impariamo a produrre meglio e a
pretendere energia pulita. Allo stadio attuale della ricerca tecnologica è
già possibile produrre energia con il sole, il vento, il mare, il calore
della terreno o con le biomasse. Facendo appello all’inesauribile
ingegno italico invitiamo tutti, dagli studenti ai precari, dalle aziende in
crisi alle amministrazioni comunali, a misurarsi con la green economy
adottando un sistema pulito per accendere tutti insieme le luci il 12
febbraio 2010. L’intento è duplice: da un lato verificare in prima
persona che le tecnologie attualmente disponibili sono efficaci e rappresentano alternative realistiche, dall’altro dare un segnale
simbolico di fiducia nelle energie rinnovabili e nello sviluppo di un modello di economia sostenibile. Nelle piazze spente di tutt’Italia si
accenderanno luci “virtuose” alimentate a energia rinnovabile o dimostrazioni creative di consumo efficiente, per testimoniare il pas-
saggio da un sistema ormai al collasso ad una gestione più “illuminata” del nostro futuro. Per raccontare questa festa dell’energia
pulita, il 12 febbraio Caterpillar andrà in onda eccezionalmente dai Mercati Traianei in Roma, coinvolgendo cittadini, scuole, istitu-
zioni e associazioni in una rassegna di luci belle, creative e pulite, escogitate ad hoc, con un concerto finale rigorosamente a impat-
to zero. La campagna di M’illumino di meno si protrarrà dal 4 gennaio al 12 febbraio dando voce al racconto delle idee più interes-
santi e innovative per produrre e distribuire l’energia in modo pulito, responsabile e sostenibile. Una torcia a energia pulita viaggerà
per l’Italia, sul modello del tragitto della fiaccola olimpica, alla ricerca di punti di rifornimento a fonti rinnovabili, per giungere fino a
Roma e “accendere” la festa del 12 febbraio. Su www.caterpillar.rai.it, sarà possibile segnalare la propria adesione e trovare tutti i
materiali per diffondere l’iniziativa nei posti di lavoro, a scuola o nella propria città.
24 attualità

Una parola
Una parola,
un tema.
I libri da
cercare in

i libri
biblioteca,
le letture
da
inseguire.
Un
LA VITA DEL POPOLO itinerario
fuori
dalle mode.

Domenica 10 gennaio 2010 13


STRANIERO
Dio ama il forestiero
e gli dà pane e vestito…
Amate dunque il forestiero
perché anche voi foste
stranieri nel paese d’Egitto.
(Deuteronomio,
10, 18-19)

Straniero, amico, nemico


M ETIMOLOGIA
ersault è un grigio l’arte della stampa. Attor- di Cristoforo Colombo vi di riflessione sul postco- del Pacifico (Einaudi, 7 eu-
impiegato di Al- no alle scatole di caratteri e (Rizzoli, 5 euro) scopriamo lonialismo. Un magistrato ro). Qui l’eroe positivo che
geri. La sua è vita ai torchi, si è creata una co- che l’animo del navigatore bianco amministra per tut- piega l’ambiente alle sue
senza fremiti. Non lo scuo- munità separata. Immagi- ospitava sentimenti ed e- ta la vita un insediamento necessità è capovolto: Straniero dall’antico
te né la breve passione per ne dell’intera umanità: i- mozioni in qualche modo di frontiera ignorando l’in- paura, sgomento, inquie- francese estrangier; fo-
una collega né la morte pocrita, inutilmente ciar- complementari. Navigava, combente conflitto con i tudine. E l’incontro con restiero dal francese
della madre ai cui funerali liera, presuntuosa di essere uomo del Medioevo, con- Barbari vicini. Una sorta di Venerdì… Per chiudere: forestier e in buona so-
partecipa con indifferenza. depositaria del sapere. Un vinto di aver raggiunto le rovesciamento de Il deserto L’ospite sinistro di Ernst stanza dal latino foris.
Gli capita di incontrare l’a- giorno si presenta uno Indie, per motivi commer- dei Tartari di Dino Buzza- Theodor Wilhelm Hoff- Insomma, colui che
rabo che ha ferito il suo a- straniero che cerca lavoro: ciali. Ma apprendiamo che ti (1940, Mondadori, 9 eu- mann (I confratelli di Sera- viene da “fuori” con-
mico Raymond. E’ acceca- “Sono senza amici e ho in lui abitavano amore per ro). Ma “scopre” le torture pione, 1819, Einaudi, trapposto a chi è
to dal sole, si crede minac- tanta fame”. Libro amaro, l’ignoto, voglia di scoprire inflitte ai prigionieri, i so- ahimè 41 euro): nel salot- “dentro”. Distinzione
ciato e lo uccide. Al pro- irridente, corrosivo. E per il meraviglioso e il miste- prusi che patiscono. E si to della moglie del colon- eternamente ambi-
cesso si difende dicendo tutte le età. Qualcuno ri- rioso. Non immaginava innamora di una barbara. nello G. si introduce uno gua. Per esempio: dal-
che c’era un sole terribile. corda il finale del trucido che quel “meraviglioso” a- Si trova straniero tra i suoi straniero. Apparentemen- la stessa radice viene
Condannato a morte, ri- Apolcalypto (Mel Gibson, vrebbe portato al colonia- connazionali: metafora a- te innocuo, ma l’orrore sia il termine latino
fiuta la speranza spirituale 2007) quando i protagoni- lismo e alla schiavitù. Il su- cuta e intrigante. Come in- diabolico che da lui pro- hostis (nemico) che
offerta dal cappellano. Si sti vedono profilarsi all’o- dafricano John Maxwell telligente è la riscrittura mana turberà per lungo hospes (ospite). E in a-
lascia andare, apatico. E’ la rizzonte le navi dei con- Coetzee (1940, Nobel nel che nel 1967 Paul Tour- tempo la pace familiare. rabo la parola sawa
vicenda che narra Albert quistatori che sconvolge- 2003) fornisce in Aspettan- nier fece del Robinson Cru- significa sia medesimo
Camus ne Lo straniero ranno il loro mondo? Se do i Barbari (1980, Einau- soe di Daniel Defoe (1719) a cura di che altro.
(1942, Bompiani, 8 euro). leggiamo Giornale di bordo di, 10 euro) singolari moti- con il suo Venerdì o il limbo Gian Domenico Mazzocato
Di Camus ricorre il mezzo
secolo dalla morte (4 gen-
naio 1960 per incidente
stradale). Sulla oggettiva
condizione dello straniero
DA VEDERE
Lang porta sullo schermo
Arriva uno sconosciuto
nella nuova frontiera
(Mersault è francese d’Al-
geria) si innesta il disagio
esistenziale di chi è “stra-
niero” rispetto alla vita. Ri-
la diffidenza americana
fiutato dal proprio destino, 1934: Fritz Lang lascia la Germania nazista. Ha
abisso senza scampo. In
quanti modi si può decli-
nare la parola “straniero”?
in tasca un contratto MGM. La democratica so-
cietà americana lo accoglie alla grande ma non lo
entusiasma. Lang la sente percorsa da autoritari-
L o straniero attraversa
la nuova frontiera. La
narrativa incontra il we-
del 1992, I ponti di Madi-
son County di Robert Ja-
mes Waller (Sperling &
Forestiero, estraneo, sco- smo e xenofobia. E lo dice subito, nel 1936, col stern, nasce l’epopea. Nel Kupfer, 10 euro). Lo sfon-
nosciuto, selvaggio, barba- suo capolavoro Furia (soggetto di Norman Kra- 1898 Stephen Crane de- do è la campagna dello
ro, elemento intermedio sna, nomination Oscar per il film e Oscar nel ‘44 scrive in L’albergo azzurro Iowa, ai giorni nostri.
tra due culture (un’“inter- per Sua altezza è innamorata). (I racconti del west, Selle- Francesca Johnson, origi-
faccia”, come si dice), ec- In viaggio nel mid-west e col progetto di sposa- rio, 13 euro) l’arrivo di ni napoletane, ha sposato
cezionale, incomprensibi- re Katherine, Joe (ha il volto di macigno di Spen- uno svedese nel villaggio un contadino semplice,
le, alieno e molto altro. cer Tracy) viene fermato ad un posto di blocco. di Fort Romper dove, as- rozzo perfino. Si adatta,
Tutto può essere letto sul Una serie di indizi fa cadere su di lui straniero la solutamente inatteso, gli dà dei figli ma conser-
versante della conoscenza, colpa di un rapimento. Imprigionato, è creduto spicca l’albergo azzurro di va il desiderio di roman-
dell’arricchimento, dell’a- morto nell’incendio che la folla appicca al car- Pat Scully. Gli abitanti e ticismo. Che divampa
pertura. Ma anche sul con- cere nel tentativo di linciarlo. Ma è vivo e or- lo straniero si studiano. E quando dalle sue parti
trapposto della paura, del- chestra la sua vendetta nell’ombra. Sotto pro- si temono: chi ucciderà capita Robert Kinkaid,
la chiusura. Tema infinito. cesso vanno 22 persone, immagini vive della fa- chi? La soluzione (?) è af- fotografo di National
Nel 1916 uscì un inquie- me di giustizia sommaria. Tutti condannati: il fidata ad un duello nel Geographic. Zingaro ge-
tante libro di Mark Twain, procuratore distrettuale trasforma il processo in panorama di una terribile niale, un artista quando
Lo straniero misterioso (Ei- azione giudiziaria esemplare. 6010 tentativi di tempesta di neve. Nel accosta l’occhio alla sua
naudi, 13 euro). Il padre di linciaggio in 45 anni costituiscono il dato su cui 1936 Katherine Anne reflex, animo gentile. E’
Tom Sawyer e di Huck gira il processo. Porter ci conduce nel Texas con Vino passione breve e divorante.
Finn era morto da sei anni Lang voleva intitolare il film Mob Rule (Il potere di mezzogiorno (Sellerio, 12 euro). La fat- Il romanzo, a dirla tutta, è un po’ sti-
e quello fu il pensoso te- della folla) ma la produzione gli impose Furia, che toria dei Thompson è un frugale para- racchiato e melenso, ma nel 1995
stamento spirituale. Au- meno richiamava il potere di suggestione e il con- diso dove si producono latte e burro. Clint Eastwood ne trasse uno strug-
stria, fine del Quattrocen- tagio delle cattive idee. Non fu l’unica imposizio- Finché un giorno arriva lo straniero, O- gente film, praticamente a costo zero.
to: i piani alti di una torre ne: al finale crudo da lui pensato, ne fu sostituito laf Helton. Chiede lavoro e, siccome di Lo stesso Eastwood interpreta il ruolo
ospitano una enigmatica uno decisamente più buonista. Joe riappare in au- una mano c’è bisogno, è accolto volen- del fotografo, mentre Francesca è
tipografia, la stamperia la, salva i condannati e con un bacio suggella il re- tieri. Ma Olaf è tormentato dal fardello Meryl Streep, lavorata e scolpita a tut-
della famiglia Stein. Qui si cuperato amore per Katherine. del passato e l’eden dei Thompson ri- to tondo. Memorabile: è concessa una
custodiscono i segreti del- schia di venirne travolto. Un romanzo lacrima nel finale.

SCOPA
25 LETTERE AL TORNADO

Prosegue il dibattito sul crocefisso

Europa senza Dio, la sentenza della vergogna


di Filippo Arcelli
La Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo, accogliendo la richiesta di una coppia italo-finlandese di Abano
Terme, presentata dall’Associazione Italiana degli Agnostici, ha recentemente imposto al nostro paese la rimozione
dalle aule scolastiche della Croce di Cristo perché avrebbe turbato, secondo il ricorrente, la serenità dei proprio fi-

Scalon, ha riaperto il “Bollicine”


glio seguace di un'altra religione.
Se l’articolo 3 della nostra Costituzione, che cita: “Tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge, senza distinzione
di razza, lingua, religione”, è davvero stato violato di come
Silviogiustifica
Forcellinied avalla la sentenza in questione, mi chiedo per-
ché quella Croce non sia stata tolta dalle aule dei tribunali, ove campeggia da tempo immemorabile alle spalle di
Chiuso dal 1° dicembre per radicali lavori di ristrutturazione, sabato 16 gennaio ha finalmente riaperto i battenti a
giudici e magistrati che avrebbero il dovere di far rispettare le leggi, soprattutto costituzionali. Dovremmo denunciarli
Scalon, lungo la strada provinciale “Madonna del Piave”, il bar “Bollicine”. Un ricco rinfresco ha accolto i numerosi
tutti per decenni di omissione di atti di ufficio? Ben altri motivi dunque, assai più ideologici, stanno alla base di que-
intervenuti, “coccolati” in modo impeccabile dallo staff del locale al gran completo, composto dalla “tiratissima”
sta sentenza, che non fa che porsi, purtroppo, in sintonia con la decisione maggioritaria dell’Europa di Bruxelles che
titolare Sara Mazzalovo, dall’alto del suo “tacco 12” (“Mai vista cussì granda!”, le prime ammirate parole del “pretòr”
di recente si oppose ad introdurre nello Statuto Europeo “le radici cristiane del nostro Continente”.
Luigi Dallo), e dalle sue validissime collaboratrici Sabrina Raisa, Lorella Battagello e Tamara Zabot. Il “Bollicine”,
Si è fatto così
benedetto scempio di dal
per l’occasione milleparroco
anni didistoria e dell’intero
Vas don Luigi DallaRinascimento, che si ora
Longa, si presenta espanse dall’Italia eristrutturato,
completamente permeò tutta e
l’Europa
con molto di valori
buon cristiani come rinascita
gusto, bisogna dire. A equesto
riacquisto di princìpi
proposito, Sarae identità derivanti dalla
vuole rivolgere, dalle nascita
pagine didelCristo.
Tornado, Chiese,
un
basiliche, cattedrali,
ringraziamento dipinti,alsculture,
particolare da Brunelleschi
marito Stefano Todoverto a Michelangelo, da Giotto apporto
per il suo fondamentale a Raffaello,
nellada Botticelli a tanti
ristrutturazione. Peraltri
la
artisti europei,invece,
demolizione, le cui iopere, tutte dispartiti
meriti vanno naturatrareligiosa,
Morris e sono
Marioconsiderate
Bresola che,ancora oggi “patrimonio
armati…de pìc, hanno datodell’umanità”.
il loro meglioUn
messaggio immenso
(come il Tornado è indigrado
cristianità dimenticato Iled
di testimoniare). ignorato
locale da popoli
osserverà che si autodefiniscono
il consueto orario: aperto dal“la lunedì
culla della civiltà”,
al sabato in-
dalle
fausta premessa
5.00 alle per il futuro
21.00 (orario che ci aspetta.
continuato); chiuso la domenica (tranne che in periodo di pesca, nel corso del quale è
prevista
Un mondo l’apertura
senza fedeanchechela minaccia
domenical’essenza
mattina per il rilascio
morale dei permessi).
dei nostri giovani cheFungerà anche dauomini,
sta travolgendo tabaccheria e da
famiglie, la
ricevitoria (lotto e superenalotto), oltre che, naturalmente, da recapito del Tornado. A Sara,
scuola, i nostri giovani, in un vuoto di ideali in cui la ricerca edonistica del piacere, dell’effimero, del benessere, Sabrina, Lorella e
Tamara non ci resta altro che augurare…buon lavoro! (Nelle foto, scattate da Antonio
dell’avere senza sacrifici che inevitabilmente non può che sfociare nel dramma dell’alcool e della droga, nel bulli- Deon il giorno
dell’inaugurazione,
smo, lo staff del
negli stupri di gruppo. “Bollicine”
Giovani sempreal completo - da
più attratti sinistra:
dalle mode,Sabrina, Sara,dei
dalle sirene Lorella e Tamara
mass-media - e la
e del titolare che
consumismo,
ringrazia per la presenza un noto avventore alanese, visibilmente sorpreso ma anche estremamente
che rischia di riportarci a ritroso verso un “Medio Evo”, anche se rivestito di computer, di elettronica e di tecnologia. soddisfatto per
l’accoglienza).
Eppure quell’uomo martoriato ed inchiodato in quel crocefisso dovrebbe ricordarci che la vita, il miracolo che ci vie-
ne da Dio, è l’unico vero “stupefacente” (e non la droga!!!) e che il messaggio di umanità ed eguaglianza che egli
volle dare al mondo va ben al di là dei valori cristiani, ma è un messaggio di amore, di pace e di altruismo. Un acco-
rato appello all’intera umanità a prescindere da razze, censo e religione.
Ben fece il Governo a ricorrere contro questa sentenza, uomini, politici, intere comunità ad attivarsi per difendere
quella Croce, ma tutto questo pregevole mobilitarsi è sufficiente per crederci Veri Cristiani? Abbiamo davvero com-
preso l’essenza, il significato profondo di quel sacrificio sì da renderci davvero seguaci di Cristo o per sentirsi u-
gualmente soldati di Dio? Abbiamo imparato davvero a porgere l’altra guancia? II significato di quella stretta di ma-
no in segno di pace? Celebriamo sul serio le festività natalizie come un momento di profonda riflessione nel ricorda-
re, al di là dei presepi e degli sfavillanti alberi di Natale, perché quel Bambino Gesù venne al mondo entro la man-
giatoia di una modestissima stalla anziché in una reggia o in un palazzo imperiale?
Natale 2009

Come mai questa preghiera PREGHIERA

non viene più recitata? Buonanotte, anime sante.


Buonanotte a tutte quante.
Il Paradiso a voi
di Alessandro Bagatella
e la salute per noi.
I NUOVI ORARI DI “MIKY PIZZA” A SEGUSINO A variazione di quanto pubblicato nel numero scorso,
Negli anni Cinquanta, quando mi recavo alla scuola materna di Quero o in casa Voi pregate per noi
comunichiamo i nuovi orari della pizzeria “Miky Pizza”, in viale Italia a Segusino (a fianco del distributore): aperta
con la mamma, si recitava spesso questa preghiera, che a mio parere era molto si- e noi pregheremo per voi,
tutti i giorni dalle 17.00 alle 23,00, tranne il lunedì (giorno di chiusura). Telefono: 0423-979943.
gnificativa. Ora, e da decenni ormai, non la sento più recitare… Come mai? E’ an- e così sia.
data fuori moda o è stata sostituita con un’altra?

attualità
Sabato
Sabato 13
13 febbraio
febbraio verrà
verrà presentato
presentato ilil calendario
calendario escursionistico
escursionistico 2010
2010

Serata a Carpen
congli“Amici
Con “Amicidel
delGrappa e del
Tomatico Tomatico”
e del Grappa”
IlIl Gruppo
Gruppo “Amici
“Amici del
del Grappa
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delTomatico”
Grappa” informa
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simpatizzanti che sabato 13
13 febbraio,
febbraio, alle
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20
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degli “Amici
“Amici di
di Carpen”
Carpen”,cici sarà
sarà la
la presentazione
presentazione del
del calendario
calendario escursionistico
escursionistico 2010
2010 ee la
la visione del
visione del
filmato
filmato relativo
relativo alle
alle escursioni
escursioni effettuate
effettuate lo
lo scorso
scorso anno.
anno. Per
Per ulteriori
ulteriori informazioni
informazioni contattare
contattare lo
lo 0439-788052
0439-788052 in in ore
ore
pasti.
pasti.
26 CALCIO

Calcio - Seconda Categoria


PIAVE TEGORZO IN RIPRESA
di Cristiano Mazzoni

Segnali di ripresa per la Piave Tegorzo che muove finalmente la classifica con due pareggi: dapprima quello
casalingo con il Bessica e poi quello in trasferta con la capolista Caerano. Molto importante soprattutto la
conquista del punto sul campo della prima della classe che dà sicuramente una grossa iniezione di fiducia alla
squadra di Giuseppe Prosdocimo. Certo la classifica è sempre deficitaria con la squadra ora scesa al penultimo
posto assieme a Lentiai ed Eagles Pedemontana ma pareggiare a Caerano segnando due reti dopo che in tutto il
campionato ne aveva subite soltanto due è il segnale che forse la Piave Tegorzo è riuscita a trovare il bandolo
della matassa per uscire dai bassifondi della classifica. I prossimi impegni vedranno la Piave Tegorzo in trasferta
domenica 7 febbraio (ore 15:00) a Fossalunga, in quella successiva ospitare l’SP Calcio 2005 in un derby tutto da
vedere, mentre domenica 21 febbraio farà visita al Fiori Barp Sospirolo nel recupero della 14a giornata.

16a GIORNATA: Piave Tegorzo – Bessica 2 a 2


Torna a muovere la classifica la Piave Tegorzo che pareggia con il Bessica al termine di una gara non bella sul
piano del gioco ma comunque ricca di occasioni. Buono l’avvio dei locali che all’8° sfioravano il vantaggio con
Khalid Rahli lanciato a rete da Paolo Scopel il cui pallonetto non inquadrava lo specchio della porta. Dopo due
conclusioni di Ivano Lamonato e Paolo Scopel di poco fuori era il Bessica al 38° ad andare vicino al gol con la
traversa di Favero su punizione. Era il preludio al gol che giungeva al 43° quando su una palla persa a
centrocampo Andreola si involava sulla fascia e sul suo cross puntuale era la deviazione vincente di Favero.
Nella ripresa la Piave Tegorzo entrava in campo più determinata e al 15° trovava il pareggio con un bel
diagonale di Khalid Rahli ottimamente servito da Paolo Scopel. La gioia durava però solo cinque minuti in quanto
su punizione dal limite Favero sorprendeva Valter Canova sul proprio palo riportando in vantaggio gli ospiti. La
Piave Tegorzo non si scomponeva e al 24° riagguantava il pareggio ancora con Khalid Rahli abile a sfruttare una
percussione di Federico Meneghin e bravo a trafiggere di prepotenza Ziliotto. Al 36° i padroni di casa, con gli
ospiti in dieci per l’espulsione di Favero dal 28°, avevano la palla della vittoria ma la conclusione dello scatenato
Khalid Rahli veniva sventata con bravura da Ziliotto.

17a GIORNATA: Caerano - Piave Tegorzo 2 a 2


Prova d’orgoglio della Piave Tegorzo che sul campo della capolista Caerano ha sfiorato l’impresa costringendo
al pareggio i trevigiani nonostante in inferiorità numerica dal 30° del primo tempo per una discutibile espulsione.
La squadra allenata da Giuseppe Prosdocimo mastica amaro in quanto andata per due volte in vantaggio si è
vista raggiungere proprio allo scadere del recupero quando ormai pregustava già i tre punti. Ottima comunque la
prova dei bianco-verdi che nel primo tempo non avevano timori
reverenziali prendendo in mano le redini della gara e rendendosi
pericolosi per due volte con delle conclusioni di Federico Meneghin
ottimamente sventate da Perussato. Nonostante in dieci dalla
mezz’ora per l’espulsione di Enrico Sacco la Piave Tegorzo non si
scomponeva rischiando solamente al 38° quando un tiro di Bresolin
coglieva la traversa. Nella ripresa la gara diventava più equilibrata
ma era la squadra di mister Prosdocimo al 28° ad andare a segno
per prima grazie ad una bell’azione corale finalizzata da Mirko
Schievenin lesto a ribadire in rete un tiro di Khalid Rahli respinto da
un difensore. Nemmeno il tempo di gioire che su un lungo
traversone, con la difesa impreparata, il diagonale di Carretta da
dentro l’area piccola non lasciava scampo a Giulio De Faveri. Al 36°
Ivano Lamonato dal limite sfiorava il nuovo vantaggio con un tiro
che faceva la barba alla traversa mentre due minuti dopo erano i
padroni di casa ad andare vicini alla marcatura con una conclusione
che spizzicava la traversa. Al 40° la Piave Tegorzo passava
nuovamente in vantaggio con Khalid Rahli che lanciato in
contropiede saltava un paio di avversari e trafiggeva il portiere in
uscita. Quando la vittoria sembrava ormai in tasca ecco giungere
allo scadere dei sei minuti di recupero il beffardo pareggio dei locali
grazie a Barp che fortunosamente con la coscia deviava in rete un
Il centrocampista Federico Meneghin traversone di Carretta.

CLASSIFICA CAMPIONATO DOPO 17a GIORNATA


Caerano 39, San Vittore 33, SP Calcio 2005 31, Fiori Barp Sospirolo 30, Fossalunga* – Ztll Sx Piave – Union
Maser 27, Valdosport 24, Altivolese – Bessica 19, Juventina Mugnai 13, Foen 12, Eagles Pedemontana – Lentiai
– Piave Tegorzo 11, Agordina 8. (* 1 punto di penalizzazione)
27 CALCIO

La squadra allenata dal “mister” Mauro Mazzier in lotta per i play-off

Amatori Piave Tegorzo: ottimo girone d’andata


di Antonio Miotto
Procede con ottimi risultati la stagione
sportiva della Amatori Piave Tegorzo,
guidata dal “mister” Mauro Mazzier e
impegnata nel girone “B” del campiona-
to amatori 2009/2010.
Prima della pausa natalizia due sono
state le vittorie consecutive: la prima, in
quel di Conegliano, con una partita di
sacrificio coronata da un bel gol di Iari
Grigoletto, mentre la seconda, nel big
match contro il Valdobbiadene, risolta
da una “zampata” a tempo scaduto del
“bomber” Kriss Rizzotto, che approfitta-
va di un’indecisione del portiere locale.
La trasferta a Farra di Soligo, invece,
non ha fruttato alcun punto, anche se gli
uomini di “mister” Mazzier hanno tenuto
bene il campo, condannati solo da epi-
sodi, questo a dimostrazione che, con un po’ più di attenzione e un po’ più di coraggio, il risultato poteva essere di-
verso anche al cospetto della seconda della classe. A rendere meno amaro il boccone, il gol della bandiera segnato
da Giulio Stramare.
Con il recupero della partita contro il C.A. Razza Piave, con il Val Calcino al limite della praticabilità a causa del ge-
lo intenso (-4° C), l’Amatori Piave Tegorzo ha chiuso in bellezza il 2009 regalandosi una vittoria importantissima in
termini di classifica che la vedeva, al termine del girone d’andata, al terzo posto. Partita tutt’altro che semplice vista
la compattezza della squadra avversaria, che si è arresa solo alla fine del secondo tempo con un rigore trasformato
dalla specialista Christian Zago, dopo che il Tegorzo era andato in vantaggio due volte, prima con Grigoletto e, do-
po essere stati raggiunto dal Razza Piave, con il solito Rizzotto.
Nella prima partita del 2010, forse a causa di qualche panettone di troppo, tre punti regalati al C.A. Pieve 2001, in
una partita che era cominciata bene con il vantaggio realizzato dal “Puma” Rizzotto, che ancora una volta si faceva
trovare pronto all’appuntamento con il gol, ma poi qualche disattenzione di troppo permetteva alla squadra locale di
pareggiare prima e di far bottino pieno dopo.
Le prossime partite saranno fondamentali per poter mantenere le attuali posizioni di classifica, così da poter rag-
giungere i play-off. Nella foto, la formazione dell’Amatori Piave Tegorzo impegnata a Farra di Soligo.
Risultati:
A.F. Conegliano - Amatori Piave Tegorzo 0 – 1 (Grigoletto I.)
C.A. Valdobbiadene - Amatori Piave Tegorzo 0 – 1 (Rizzotto K.)
C.A. Farra - Amatori Piave Tegorzo 3 – 1 (Stramare G.)
Amatori Piave Tegorzo - C.A. Razza Piave 3 – 2 (Grigoletto I.; Rizzotto K.; Zago C.)
C.A. Pieve 2001 - Amatori Piave Tegorzo 3 – 1 (Rizzotto K.)
Classifica: G.S.A. Caerano punti 33; C.A. Farra 25; C.A. Bigolino 20; G.S.A. Montebelluna 19; Amatori Piave Te-
gorzo 18; G.S.A. Contea 18; A.F. Conegliano 17; C.A. Valdobbiadene 16; C.A. Sernaglia 13; C.A. Pieve 2001 12;
C.A. Razza Piave 10; A.S.C.D. Mittici 0.
Prossimi incontri: il 5 febbraio alle ore 21.00 al Val Calcino contro il G.S.A. Montebelluna; il 14 febbraio in trasferta
contro il C.A. Sernaglia; il 28 febbraio sempre in trasferta nel derby con il C.A. Bigolino; il 7 marzo, infine, ancora in
trasferta contro la prima della classe, il G.S.A. Caerano.

cronaca

Merio Grillo ha lasciato la vita terrena


di Alessandro Bagatella
Il Signore lo prese per mano e gli disse:
«Si fa sera, passiamo all’altra sponda»
Lo scorso 12 dicembre ha lasciato i suoi cari e la vita terrena per il cielo Merio Grillo, 78
anni, di Alano di Piave. Nel corso della sua vita, fu, fin da giovane, emigrante all’estero.
Poi, rientrato in patria, lavorò alla Ima Ferroli di Colmirano fino alla pensione. Era malato
da qualche tempo. I familiari desiderano ringraziare quanti sono stati loro vicini in questi
tristi momenti e quanti hanno onorato la memoria di Merio con la loro presenza al funera-
le.
28 attualità

RACCOLTA FONDI PER HAITI

* Conto Corrente Bancario


C/C BANCARIO n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati -Tesoreria - Via San
Nicola da Tolentino 67 - Roma
intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma.
Coordinate bancarie (codice IBAN) relative sono: IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020
Causale PRO EMERGENZA HAITI
* Conto Corrente Postale n. 300004 intestato a: Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma
c/c postale n° 300004
Codice IBAN: IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004 Causale: Causale PRO EMERGENZA HAITI

Anche l'Unicef, che è molto attiva sull'isola, ha attivato un


canale per le donazioni tramite:
- c/c postale 745.000, causale: "Emergenza Haiti";
- carta di credito online su www.unicef.it, oppure
chiamando il numero verde UNICEF 800745000;
- cc bancario Banca Popolare Etica IBAN IT51 R050 1803
2000 0000 0510 051;
- i comitati locali dell'Unicef presenti in tutta Italia (la guida è
su www.unicef.it)

Emergenza Haiti - Scegli di AGIRE


Tre milioni di persone hanno bisogno di aiuto! Oltre 8 milioni di euro raccolti via SMS. In pieno svolgimento gli interventi
di emergenza delle nostre ONG ad Haiti.
Oltre 8 milioni di euro raccolti via SMS. In pieno svolgimento gli interventi di
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Serve tutto il sostegno possibile. Al 48541 dona 2 euro, con un SMS da
cellulare personale TIM e VODAFONE o chiamando da rete fissa TELECOM ITALIA.
Altri modi leggendo sul sito: http://www.agire.it/it/emergenzahaiti/donarehaiti.html

Carta di credito
telefonicamente chiamando il numero verde 800996655 oppure il numero 06.44.86.92.25
Conto corrente postale
- bollettino di conto corrente postale n°87486007 intestato a Medici Senza Frontiere onlus, via Volturno 58, 00185 Roma
- da Internet collegandosi al sito delle poste (solo per gli utenti BancoPosta, che possono indicare la seguente codeline:
000000039139830182).
Altri modi: https://www.medicisenzafrontiere.it/sostienici/come_donare_privati.asp
cronaca

Privatizzato l’impianto a Scalon


di Alessandro Bagatella
Samuel, il gestore, fa sapere che i prezzi praticati nel suo impianto sono fra i più bassi
della zona. Andremo a verificare per credergli.
Complimenti a Samuel, con l’augurio di avere ora ancora più clienti.
29 ALPINI
30 CRONACA

I diplomati dell’Isiss Verdi di Valdobbiadene


Presso l’aula magna dell’Istituto Verdi di Valdobbiadene si è tenuta la cerimonia di consegna dei diplomi di maturità re-
lativi all’a.s. 2008-2009. Alla presenza del sindaco del Comune di Valdobbiadene dr. Bernardino Zambon il Dirigente
Scolastico prof. Maria Chiara Bazan ha consegnato personalmente il diploma ai 114 ragazzi, così suddivisi per indiriz-
zo di studi seguito:
Istituto Tecnico Industriale 20 diplomati Liceo Linguistico 25 diplomati
Liceo Scientifico 45 diplomati IPC (corso in esaurimento) 24 diplomati.
Un numeroso pubblico ha assistito alla cerimonia che ha visto riassumere alcune esperienze significative scolastiche.
A Giulia Frare (Liceo Linguistico) che ha conseguito 100 e lode, è stato consegnato il premio di 1000 euro assegnato
dal Ministero della Pubblica Istruzione. Spiccano tra i diplomati Vanessa Follador, Margherita Merlo, Dario Rizzotto, Al-
berto Gatti e Zahira Mizane che hanno superato l’esame con il punteggio di 100. L’incontro è stato occasione di con-
fronto sui percorsi seguiti dai neodiplomati, molti dei quali hanno scelto l’Università, superando brillantemente gli speci-
fici esami di ammissione. Cinque di questi giovani (indirizzo ITIS Meccanico) e precisamente Francesco Trivellin, Luca
Bagatella, Samuele Coletto,
Massimo Tognon e Gianluca
Antiga, sono iscritti ad
Ingegneria Meccanica presso
l’Università di Padova con una
Borsa di Studio di 2000 euro
ciascuno, grazie al premio
Master Enel Energia in Gioco
vinto lo scorso anno presso
l’Istituto Verdi. Molti dei ragazzi
degli Istituti Tecnici che hanno
preferito inserirsi direttamente
nel mondo del lavoro hanno già
trovato occupazione
(specialmente per l’indirizzo
ITIS).

LETTERE AL TORNADO

Alano: foto dalla festa


del ringraziamento
Vi invio alcune foto dell'ape di mio papà, Elio De Paoli da
Campo, addobbato per la festa del ringraziamento di
Alano e Quero fatta in novembre: che ne dite, se vi
sembrano adatte, di pubblicarne qualcuna sul prossimo
Tornado??
Tutti prodotti dell'orto di casa, a Campo, grazie al suo
lavoro....
Vi ringrazio e auguro a tutti buone feste. Barbara De Paoli
31 ATTUALITÀ

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