Sei sulla pagina 1di 63

I

,,

GioncorloGozzoni

W OR KB O O K
e orrongiomento
Per
Composizione

J AT ZO R C H ESTR A

POLYIIYMNIA

Questo ruoroo una raccolta di appurti e promemoria da seeuile preferibilmente sotto la suida
di .m insegnante in un colso di "Composizione e arrangiamento" per Jozz ochestra la cui data pu
esserstabilita in due semestr circa. Si prcsuppone quindi nello studente una buona conoscenzadella
teoria e dell'armonia di base,vae a dire notazione,ritmica, classifcazione degli accordi, simbologiaecc.
stato concepito in seguito all'esperienza maturata come docente pesso \a Scuola Popolarc di
Musica di Tbstaccoin Roma, e successivamenteimpiegato come supporto didattico pe i Sennai
Senesdi Musca Jazz e pet i Cosi Intemazional d PerfezonamentoMusicaLe di Siena.
L'allievo viene condotto, attraverso una serie di lezioni ed esempi, ad esercitars liberamente su
aryomenti che vanno dalla scrittura nell'estensione appropriata dei vari struenti alla disposizione
dei medesimi nei vari uoicizgs per sezioni separate e per I'intera orchestra, il tutto sviluppando motivi. melodiee ritmi dati e di propria composizione.
Per quanto dguarda gli esercizi, ho preferito suggerire per ogni argomento l'impiego di materiale musicale dcavato dalla letteratura jazzistica di tutte le epoche.Per motivi pratici di lettura e spazio, anche gli eBempi che guardano Ie sezioni o l'intera orchestra sono scdtti in notazione con suoni
"reali", utilizzando I'endecagramma per piaoote concert sketch.
Giancarlo Gazzani

Giancarlo Gazzani nato a Roma nel 1941. Ha studiato homboe, composizionee direzione d'orchesta. stato allievo efettivo presso I'AccademiaMsicale Chisiana di Siena nei cofti di direzione d'orche8tra e letta e cotrcertazioned'ope.a tenuti dai maest Hemann SchercheDe Bruno
Rigaccii in se8rito ha studiato con i maest Franco Feuara e Daniele Pa s.
Dal 1967 al 1969 stato direttore d'orchestra per la R.C.A. (colonne sonore), ha diretto per
l'Ente AutoDomo del Teatro ComuDale di Bolosna la Fima euopea della Jez Mass di Lalo Shifrin
ed ha partecipato a Venezia ad un festivat dedicato a Gershwin diriseDdo uDa prop.ia tg dnd.
Dal 19?0, a Roma, ha Euidato vai cruppi di musica contemporaneae diverse orcheshe jazz, colaborando inoltre cone trombonsta e arransiatore in fo.nazioni drette da Marcelto Rosa, con fano
si solsti amercani quali Lionel Hampton, Kay Windins e Slide Hampton. Ha diretto l'Orchesha
Ritmica e I'Orchesha Ritmo-sinfonica dela RAI di Rona - co cui ha collaborato anche cone s.mnsiatore - in conceti jazz, rcsistrazioni e prcduzioni radio televisiv. Dal 1975 al 1985 stato
direttore e aaDsiatore dela Perusia Bis Band, con la quale ha partcipato a numerose manife
Etazioni ha le quali tre edizioni di Umbria Jazz e ha inciso un un LP Dal 1980 al 1984 ha svolto
attivit concertistica dirisendo, tra le altrc, I'Orchestra Sirfonica Giovanile di Matera, t'Orchesha
Sinfonica dell'AmDiDistrazione Provinciale di lcce e la PccoaPhilarmonia d Genova. Dal 1982
docente di composizione,anansiamento e musica d'insieme per i. dnd pres8o i Corsi Interna'
zionali di PerfezionametrtoMusicale di Siena. Dal 1983 al 1986 ha insesnato composizione,arransiamento e direzione pet jdzz orchest d presso la Scola Popolare di Mtlsica di estaccio in Rona.
Nel 1994-95 ha tenuto un semiDario di orchestrazionepresso i Corci di Alto Perfezionamento Msicale di Saluzzo.Autore di mrsica per commenti soDon (ed. e dischi Fonit Cetra), ha anche realizzato Dune.ose composizioni originai e hascrizioni per banda. Per molti anni ha collaborato con
Radio Stoccarda sdvendo orcheshazioi per ENin Lehen. 'hasferitosi a Torino - titole dela
cattedra di esercitazioni orcheshali e incaricato det co.so di direzione d'orchestra presso il CoNerha coDtinuato I'attivit di direttore nel repertorio sinfonico (Piemonte in Musica,
vatorio "G. Verdi"
Accademia Corale "StefDo Tempia", Settembre Musica), e ha costituito e diretLo l Old. Ne Jaz
O.cest.o col proposito d ditrondere il jazz orchestrale dalla badizione al'avansuardia.

INDICE

DBtensionie TlaBposizionidegli Strumenti della Jazz Orchestra .

"

Specchioriassuntivo delle tensioni ..... .... ...


Armonizzazione delle tensioni nelle vade specie di accordi a quatho parti ....
Tbnsioni che risolvono nelle varie specieili accordi.. ............ . .... .
Leeae e continuitarmonica.....-.................

....-

""

"

11
12
13
15

"
"

Amonizzazione in bloccodella melodia . ....

2l

Voicings per tre fati ..

28

Voicingsacinqueperquafte.......................
Voicinsda cinque a otto parti......... .... ..... ...

.....-..

""

"
"

40

Conhabbasso(6tr;ngcss)....-...-...........-..
Sordine per trome e trcmboni (ross rn&res)

Elementi di conhappunto nella scrittula per Jazz Orchestm..... ... .


Strumentazioni meno comuni e voicingBparticolari . .... ... ...........-.

31
33

"

43

" "

50

54
60

EsrmtsroNrr Tusposrzlom DEGLIStnuurr*rr


nr:u'l. Jlzz Onunsrnt
(I limiti

tra le not ih nerc sono qulli di uso one)

Scttura (con trasp.)

Sax contralto in I\[i I

Sax tnore in Si I

Sax baritono in Mi L

Alcuni strumerti

modehi

5o i! srado di lroduna

romba in si i

il Do baBso

a-
^ 3
b. x.

Clarinetto in Si ,

Cladnetto basso in Si L

1 t6;b2,1 lla

Ali stMenti nodemi @o iD gado di ptld!ft


o add rfa it si I etavi
Como in fa

i R I

t2 ?

Chitaa

Contrabbasso

=
Pianolorte

15-

Vibrafono

Trasposizioni
suoni reali
FIauto

RIt
O .,

Clarinetto in SI I

Clar. baBsoin SI !

Sar Bopranoin SI !
Sax contmlto in MI I

Sax tenore in Sl I

Sax baritono in MI t

Tromba in SI I

.)o
----_

Trombone

Como in FA

-:--_
. lo

Chitarra

Contrabbasso

-_.

scrittura
--

to-------------

Non r3slosirore

AccDurr rl Ernrttr
per gli strumeti a fiato (ross o sat)' in uso nella
Schemariaesuntivo ilei principali accenti ed effetti
jazz orchestra delle diverse epoche'

Ad.,e to (Ee6!t

Mcrto

Accelto

uertl-

(Eea, @clr'

(Snotr). Br4

Stlc.to

Da tenre Per tutto il val della rota

Infeliore

al valo! della rota'

na en !eB&t'

TeEuto. Da tonre per tutt il valore dlla Eota a *n'a

ISUo

@@to

(Snae).

ri di lsbblo (rtP /t!r) Tdllo sull!bo@ifa

che ca$a uD pta

itoflalae.

vdiazio

tL flb. Eeeito @l labbs sui A,1A Si mett la ota,Ia si fa ctl*@e'


qidrsi ridiscendeala mta s'@ssv

dsl bss, ngineendoIa


?t!. eadr "Sci@lae" sulla t3 Pd4iddo
nota
su(wa
prima
de5
alDM
itot
zi@
@ntta

t
.
?
"
______+-

--- -+------

clii\@ kled, nuffied 6oL '

aro

auoDo .pedo (wo).

Gli..ato c!d.

ondnte

Cli.lrlo

-_----..|-----l-

---f--

t.nd

brsve

t!tP.

la
tot.. Nots ch cal repentitmnte pr poi riDreDdersubito

brie.

cri.to

di.cendrt6

Glisato

discdeuta ltigo.

S[ora firL R.giuD8! It d.altrt6.!@det

lo

drinuerdo'

m. doit. Ali!.ato *@ilrte

(!dD-

ad

_ L'

n'-''

@rtr_

IoDA lil. Raggibgere la lota athavefto

\-.==_:-

Bapido scivolato discendnte verso una bota

?t!. !tor,

-'1\-

Stlort

uo pi lu.go pa$aggD cro-

,pill.

Breve rapida db@sa crcmatica o diai.nica

(non

una

1+_

-,-+-il-

,oDA lrifL

Lunga diE@Ea c.ohatica

o diatorica.

-t-_

1. Adatta.e
alcur melodie ai vari struneDti. letreDdo conto di e8teDsiotre, fimdove nece$aria.
bro e trasposizione

'IENSIoNr
Specchio riassuntivo delle "teEsioni'
Le trote definite tnsioni (per esempio 9", 11", 13'ecc.) possonofar parte della meloilia, trovari
nelle parti inteme ed estettde,'e tutte le specie di accordi nelle varie funzioni.
C

c^7

Ll

$ 11
TA7 pu rc

nota @rdale o tnsime

c -6

T9 non si ua 8ul III-7

c-7(b)

bl3

b13

C7{slrs4l

1l

T
I tnEioDi sulle dimitrite loD si n
meraDo (Bi trovdo un tono solra le

b-

delle tensioni Delle varie specie di accordi a qtrattro parti

Armoizzaziore
- Nella /edd uoic?

c-

c
Ntg

L1n

* 1l

1l(4)

c-7 (b5)

c-7

(U=sus 4)

b9

bl3 s ll

#9

sus4 4/9

9/11113

c7 ({6)
9tt r1

(Si traeo

un toro solr e note @rdali)

- Nelle parti inteme

c6t9 ca9

c - 6,9 C- /49

c-9

C/eus4

Co7

ffi
E

\"

\1

\T

h9 bl3

Tensioni che risolvono nelle varie specie di accordi


Cn

{l l

Possiamo avere dell doppi tensiori:

Varianti possibili paltendo da una nota coraleler

D1

Bbm
6
^7

Insedmento di ull cromatismo tra una tensione e la sua risoluzione:

13

Esemoi vari di teDsioni che no risolvono:

g/(B)
{x

Ff,I

Ab 07

2. Scrivre slcu-l6smpi di tensionP tti va'


rio geer su tutt le sPcie di accordi'

Promemoria
(triadi) si possoio aggiungere 6$ta' settima' Dona' (agg l'
Asli accordi siglati come magg o min.
sza che di questi call;'bila futlzonc'

ctfi

ca/e c 3

c-

c-6

c-a?

(1)' quanrlo non si trova alla laad


NeEIi accordi di settims (dom., magg , min ) Ia fondamentale
uoiie. si ou sostituire coD la DoDamaggiore l9)'
una nonaalr'erata

;;;o"it" r, r"na"-ure (1) si pusostituireancbecon pessere


,1;:
soetiquinta.r5)
i"""a""i"i, *icandol.ln tal ca"oneltasigiabaseAnchela
i-r'-t" ":i,";il
o 13)'va agsiuntaalla siglabase
che,seabbassata
;;;;;;ilil;i;(i3)

c7

Quando nella settima di dominante la foodamentale (1) ala ledd uoice e si desidera un accordo
pi tensiuo, si utilizza la formula seguente:
6

c7

tbo

Ftt

c?ftg)

3. Rslizzar vari accordi Bighli r 4 parti'


per l'u8o de|l 30con rot. data al crnt
'
di I con I, nUe
vsri specie.
stituioai

Lpceur

E coNTTNUITAARMoNTcA

Nel legame armonico si tengono l note comuni e talvolta si cambia la posizioDe di utr accordo in
battuta.

D-7

CA? C6

c1

D-7

G7

CA7 C6

Questa scrittura non regolata dalle teggi dell'arnronia traclizionale, ma ell'ambito ili un movimento libero, la voce condutt ce (leod) deve counque "cantae" bene.
Gli esercizi su legame e continuit sono la pteparazione alla scrittna dei Backgrounds.
A mio parere, la leod di una successioneatmonica dovrcbbe costituire urra linea melodica ideale
concepita in vista della successiva sttumentazione e poter servire da "conhoparte" ad una linea
pdncipale, o come guida armonica che possa accompagtrareeventuali improi'visazioni.

c^1

B-7

B -7

E7

A-7 Vt

G-7

Cl

F9

F-7 W7

F-7 Bb I

oppure:

cL7 D-7 E-1

A??3

A1*1

D-7IG

D-'l

CTtg)

D-7Gs)G?P3

-tg Aa
!(') 9

drop 2:*

c-6

F- 6

c - ?(b5)

fa

4d{__

tl

c7b9

c- 7(b5)

D-76s)c?93

c-6

c-6

D - 7(bs)

* Ved. pag.20

F- 6

-.w
\J, *5

c-6

=4'

*3

c-7

csd7

D-7 Glft c-1 ni

EbAT Eo1 D-7 G78 c4

nn

F- 7

c-7 n/tg

Bo? C-? C*o? D-? C7*5 C-7 F7*5 Bb?-sg

Eb7 Eo7 D-7 C7 C-7 F7B

Eb? Ab? D-7 Db?C-7 F7


9

ll,-i

I ,-I r3l

17

c-7 Fl

a+

13

13

13

He

ormoni ehc
d e l l e .o n l i n u i rd
l. S." i u .' .
p
qrti
strette o
q
u
a
ttro
s u g i ri d a ti s
(d
ro
P
2
).
s e m i l a te

":3:;u""""
3,:"#:l'::,1:ffi:::';xl,x",",Tiil'"'j::l-""il$iiffi1?i*11
Alcuni esempi chiariranno il concetto:

F-7

wl

F-7

B',t

F-7

A.-',t

Prendiamo u giro armonico su modello di u famoso stand.ardt yestcrdals di Kem, e vediamo


quali sono le possibilit:

Lnl

D-

F-7th<) a?Ga)

D-

tr

A'1(b9)

E -7G5) A7G9)

E -7(b5) 47ft9)

Un altrc esempio con un giro sul tipo di Perdido d.ILzoll

D-7

c-7

5. Ricavarc Da "linea guida" (nelodica) da atcuni gni mnonici dati |ron anonizzarfq e u eeguito elaborar,la Erelodicament e ritmic.ment,
Nota:.gli esempi dportati sono volutamente scritti con ritmi semptici per meglio focatizzare i prcblemi armonici. E chiaro che la reaizzazione per le varie sezione d'orchesha dovra esserc elaborata ritmicamente.

1) Note cordali:

D -7

ANALIsI DELLA MELoDIA


G7
ca7

D -7

A -7

B-'t

19

2) Note non coldali deI'le teLgionil


a) hanno durata valiabile
b) Possono"saltare"
c poesono risolve.e (el tepo debole colr Dota coldale)'

D -7

ctrl

G'l

T9

T9

c{t

D-?

T11 T9

Tl1

Tl3

G-1

c7

Tl1

llr

misula:
(awicinamento). sono not non cordali della ata di un tempo o meo nell'a
3) Not *di aDrroccio
*-;";;i;
"' ""*
i paseaggioo ai cottegamento per gadi coDgrunri {scala)
b) ote di volta o ausiliarre
successione)
c note rti approccio crotndfico (Possibili anche in doppia
(con
o
cromatrcne''
scala
di
note
d) risoluziooi indfuette

(x)

(x)

DELT,AMELoDIA

Er,anonezloxr

Nell'aflangiamento jazzistico la melodia, che viene generalmente pesa dal repertorio dlle canzo_
ni, richiede quasi sempre un'elaborazione eoprattutto di carattere titmico.

r-7

G-765) c7

Eb
Originalel

Elaborazione:

E- 1

F -7
Originalel

Elaborazione:

c -' c

FA7

A-'7

Originalel

Etaborazione:

Si pohebbero fare numerosi altri esempi. comunque necessarioche l'insegnante suggeriscaall'altievo I'ascolto analitico di brani tratti da un repe*odo che va dal jazz classico all'avanguardia,
puntualizzando I'elaborazione delle meloilie.
6. Comporre alcune mlodie originali utilizzsndo i giri armonici degli e8ercizi pre-

elaborare ale successivamente


?. Aralizzare
cne melodie scett dal rprtorio jazztutico'

Armonizzazione in blocco della melodia


Sia nella scdttuia che nell'irnprowisazione la melodia costituita da note appartenenti all'accordo
(cordati) e note estranee. Questa pratica non crea alcun ploblema se la melodia indipendente
dall'armonizzazione.

E- 7

21

Le Dote tron
in 'o'co soDonecessari alcuni atcorgmenti quelfi di base
Net ca6o di una metodia tla armonrzzare
da
coD accordi diversi
u"-""i""*
cordeli - salvo casi patticolatt - oe"ono "J""i"
siplati che accompagnanola meloola
ultime vengotroricavaa a 4 pai srrurte e semirdte.eueste
Pr iI momento consideriamo la scritturl
d/op 2)
t'i"i i'o" oituu" toorn"tt"lutura UsA:
te dalle prime abbass"odo tt """o"ct
1) Note codalii

D-1

G7

Il

posizione semilata (droP 2)

B- 7

2) bnsioni:

D-'1

G-7

Tl3

T11

c7tb9

c-7

3) Note non cordali

di collegsmoto

o altro genere:

Note di possaggio (a) e di Dolta (b) aronizzate con settime diminuite


costruite sulle note ste$e.

(x)

Armonizzazione delle note di passdggio e di uotta eorr ccordi datonici.


(Nomenclatura USA: d.icLtonc approdch).

c^7

A-7

23

ca7

FA?

D- 7

D-7

oppule

Promeotia
ttonic soundt le note
S l'accordosislato ase appartreneai $adi l-llt-\'l
sounat'
armonizzatecon eli accordidei gradi II-TV lsa domlnonf
sound)' le
doninant
Se l'accoralosiglato ase appartiene ut er"a n-fY Gub
(tonic
sound)
gli'accordi rrei gradir-rrr'.v't
.
;;"";;;;";;;;;
accorcli crcmaici
""n
crctnatico
avticnomento
Le rte dl
"""
"i-;;;;;i;'"";
chromatc appoach)

cl

c
ffi

ff.

]-Tl.1-

D-1

24

'----:

uor cordali saanno


note di approccio 3a
.
(omenclatura

UsA:

Armonizzazione delle note non corda[ di awicinamento, con un accodo di settima di dominante alterata che il V? (altemto) del'accodo base siglato in battuta (nomnclat/.aus. dnminont apprffich)

c7(l )

Alcuni esempi di armonizzazioni cof. rsoh.tzi.t>niinilirette (corl ttso di accordi delle varie specie tmttate):

T-------_l

E- 7 C^7

25

-n4

Conaier o @nsideiare codal i LA!

Bi@luzioDe indetta @o doo. (alt e cro

cromatici.
Possiamocollegaredue note cord.ali co dne
^ccodi'
IJSA.
.
approdch)
(Nomenclatrra
double chrcnatic
(,

cxx

E-7 (c^ 9)

x+

x-

E possibile impiegare amonie paruuele (le ote di couegomento sono


armonizzate con ra stessa
specie di accordo che armonizza l note corddri della battuh).

(Bba7)
& A.nnotrizzare in tocft sryI? {a quattro psrt i, le pr op ri e B c l o d i e . Sc e g ti fe atcuni
Btondord per lo stesso esercizio, ataernardo
la scritlura a parti srrette e emibtc (drop 2r.

Promernoria: limiti degli intervalli

armonici nel *grave'.

Questi limiti suggeriti non sono assoluti! per ragioni acustiche se ne consiglia per r'osservanzain un
"normale" contesto armonico.
Udsoo senza initi

2'ninor

2'7

VorcINcs

!st
c''-l t

{*o

C$5)

C"*

Yoicing6 Per tre fiati

c-

_+

c-'7

t-

C.a'l

c - 7G5)

glsercitarsi
neua scr tua degli accordi di
tutte le specie a tr parti' rlferdo8i sd ura

Ji"-."t"ri"o"
sizioni

possibili

p.' t . fiati, tn tutte te dtupo'


(Yi

uoicttgs)'

Yoicinga a citlque

si trova al basso(Domenclatura
lole a ciDquevocim cur generalmenteIa fond ementale
DisDosizioDi
par'
N.s l;ossibile anchela scrittura a quattro
s"i.,
"oiJ'.
o di un glpPo
pel-lesezioni ilei sax' de hoEboni (alla Stan Kenton)
suono
Questi oicings sono comui
il tuti' o per ottenere un ezsetnble
misto di cinque frati (o"tgto,"a", o""t tto;i"h;'per
'lal
ampio o Percusslvol

F9

FI3

FT3

F9

++ir-13
o

v7
3

's-I'-s

ie3

-tt----ET

A - 7G5)

A,-'114

-9

Bb- 9

L,r

Bbg/bl3

-l-13

l.

e3

t3

49

c/69

Abl3

A- 9

EbA9

1, , 1"

r l.r

Eb9 DS

c13

C9fbl3 F6

ArmonizzazioneiIIbloccoa5paltiottenutaconilraddoppioall.ottavabassadelleadoiceneua
a"r *'' 5 ross' o gruppo di 5 fiati misti
scrittura a 4 pa*i. E d"l"o "orn'.'t" t"""'"?i"""
"t""J"i saxbaritono)
tromua.saxcontraltosaxtenoretrombone'
iofr esemp,o
a) posizione stretta

&6

A6

B6

estensionelead

Cl

stnsione ledd

(drop 2)
b) posizione semilata = 2a voce atl'8va sotto

ffi
- -

-:--l-29

c) Dosizionelata = 2a e 4a voce all'8va sotto (drop 2-l)

d) posizione con la 3a voce all'8va sotto (drop 3)

Nell'amronizzazione in bloccoa) e b)rapplesentano i uoicitLgspi comuni (talvolta altemati nei tempi "medio-1enti");
a) bdllante e agile;
b) pi corposo;
c) decisamente piir corposo (adatto quindi a tempi moderati o lenti);
d) molto simile aI prccedente, ma meno usato.

Cluster Vocin9
Abbiamo visto in precedenza la scrittura in blocco a 5 parti (voci) dedvata da quella a 4 con un
raddoppio (generaimente la lead) Quando si !'uole creare maggiore intercsse armonico' ottenre piir
tensione - o meglio - una sonorit percussiva, si possonosc vele 5 parti reali La posizioes'refto,
nel vero senso el termine, si definisce in gergo amedcano clster uoicing (gli accordi cluster) Le
e4 Questi tipi di
oosizior\isemilate ol.t si ottenanno con i soliti procedimenti drop2odrop2
voicingsipossonootteneleelabolandolevaliespeciediaccordia4paltibase.Laseziones'ondord
dei 5 sax o un gruppo di 5 fiati misti sono quelle che Bi impiegano pi di ftequente con questo tipo di
uoicing ]n block hartnon!.
In questo tipo di uoicing predominano gli intelvalli di seconda.

c -49

c- 6/9

c- 9/6

Ev nar e.i

30

ca7l6 c^9r6

ca7 c9

c6 c6t9

2d 'or c

.'s Ia

"

v o. s .3 1 . 4 d d l '

d ' r " "

l
c -119

c-4n

Oppe con 5 alla i.ad

c7

c13

cl3 r ll

13 (o 6)

per esempro
L'accordo di 7" di dom. si pu anche elabolare con altelazioDi dopPie contemporane:
15 colr 15,oppe tg con t9.
impiegare la 5" giusta con la 5'alterata, oppure la 9' agg con quella min'
iv. . r. i'ip*"tif"

El = D# (lt9 enarmonico)
N. B- Per le S# comune I'u8o
dell'enarmonia-

all'acuto!
possibile (a parti late) impiegare la s'giusta nel grave con l'11'ecc

cl3/|.ll

(A cinqe parti soe si levano I e 5)

esatonale' un po'
Un altra possibile sostituzione del semplice accordodi ?'di domina[te l'accordo
scomododa siglare.

3t5#5

,7

31

-**r*;i*y;:.i'.r#lusuariGirnmerrico)'quin.ia'rosni'otapuc=l

dirii s:i:i::l'"ff1i::HJi'"Xg:'i,1r#:hi*'Xff:no
Asriaccordi

nao!
assiunsere

note Plese lla q

tl
I

B -7G5)

t****llg**"'rgftfl::h,;"I
t'-*"-:;..:]l*"**"

0''' ltotrosopraol/2toDosotto

li
I

"tt'H:,;"";:#?

tiii"#"r:li,#

1
I
|

F o ? .r "o " io o "

pi. raddoppl
plrconventue
*""""' ^tt teddvoiae'
^ ' ,." " # -

ffi_" " gg..


"'""t-"''"t"l*"

A6re

1, ,
l,

Bbre

L )dop z

I
lsz

W
-

,1e -4

t-+-::=:=L>

------

c13Fr1

drcp2.4

c)

o
per la seziones'andord dei sax (anche con clarnetto
Le ilisposizioni a), b) e c) sono dr uso comulle

r*a "'::|: ry$:^-j".t"$il,1""li1,ut


** ""i'"*
iraBeiaottooanre
uati(rass
"
"
possono
esserc ta Dasep
Ouesti roicitgs
"**.
combinazioni).

neitle tipi di
deilareadoice
L'esrensione

Bjsosnasemprtenercontodei limiti c H:iHr:'3T$""1t:ii"t';i::Fi'::l;.""..


possono
anchercalizzarea 3 o 4 parti
i. e:l
"i
"l^t.;"
Voicinge a cinque Per quarte
In questedisposizioniPredominano91iintervalli
IIn; volta determinata la Bcala apprcpd

$'"lliil^;o""r"

"

si dispon,"",ione .ell,accorato,

a"u
n*".
;:;;;;l;;;i"
;J"""
"""'r'iiJi*ii"u"lt:'":::l'i,ff
:"J'Xffi::3i,;1'"HT:':?
Itcrre o ouinte E consigliabile evitare t
s;s 4r. A cinquepa i non ci sonoraddoppi

n,"-i"ltl"

""*,,"
Ecco alcrni esempi ipici:
C6

cLgt6_

C maggiore

G7oG9

G misolidia

GT3 G9 G13 G9

G7G9)

\7(4t0,-.
.' tl

tul.v1/,/'

b-

be

realizzare anche a tre o quatho parti


Questi accordi "quartali' si possonocomunque
genere di accordi'
Ecco alcuni esempi ali continuit con I'applicazione di qesto

Gl3

A - ? / 1 1D ? / E

C9

Fl3

D?rB ct3

c -'lnl

c7l

Fl3

FA9/6

que8ta Euccessione di accordi:

D-7

AL7 97

^7 c?

I c^7

I lA Ia "Coltrane')

si potrebbe realizzare nel modo seguente:

D-7nl

Eh9sus t/9

Bgsrx

EA9/6 cl3

11. Sdivere vari esempi pr srtoni a cirqu


di vario genre (sa5 brd3s, fiati misti) imptegsndo le vari tcniche studiat.

I/oicings da cinque a otto parti


Disposizione con hiade (magg. o min.) alle voci superiori nlle varie specie di accordi.

c!

c9

c9

cl3
ftiade di C

La 3'td

(e)

(5)

cl3'sfl

pa.ebl4si puo esserc collocsk sopra o sotto

(=)

(s)

cr3,u)

crl
Uso libero del'e!noia

(-)

cl3

Ebl3til l

v
b.o-

{9
15
Bb

FA9/6

()

A - ?ft5)

credo ormsi sia chiaro il meccanismoper


Nonostante si possa continuare con numercsi altri esempi'
un alternatrva
q"""ti accordi con "triadi estratte" supriori. Qr.restirappresentano
i;;;;;;;il;;t
voci si possono sislare anche come
t
sezione dei ross o dei
;;;;;;
;"t'i.
"ittqo"
"u*
"poliaccordi":

cgrrll -

D-

.Eb

1)ce- H
Db
r ---=
^-, bs
-. u/,
J'
b5

,) c?=+

3)cl3- +

6) cl3/*u - ,

4)c136e)-

?) c?rsg-#

('la sei a otto voci) Sono tutti siglabii


Poliaccoftli ali uso comne nell'armoma pl Jazz orchestra
anche in modo convenzionale.

36

E- 1
D-7

cr-?(b5)
B -7(b5)

Sono possibili moltisime sovrapposizioni che

ftdi possibilisu Bo7

geBranopoliaccordi Le piirlcour - come qrexe so'

p,.,ii,".t"t".p,"a"*""""**:11,:T:l*i15ll'f;i:t:::1;tr""J,.ili'
imoiso in un sistema sempre tonare o n
stati imaestri di questo sistea armonicol

scrrttura perjozz orc?slrd:


Alcuni esempicon limpiego di poliaccordiBella

Db
D-

Ab

T--

Fo?

Eb1 E
r-3

r'1

/NO

lY=etrlgr
!9',

/n

P
D

F:
r

t-

c:

!4.
_t:

-t

(#9) (enarmonia)

Dlltr9

BlN)''
r -----l

hc

Triade di D
Triade di B

!r

e'

Btt"*I 1=D? 1*s)


D

s* P 1=rz ti+s)
B

pu da le
Per questt Gserclzi l'ltrtcgltr|lte
side;or le rot deua prtmr voce (lea'
ls. Esrcitarsi in vrd t rsttt sgli occordi
ds cinqe a ott voci, cn tfiade supertore'

$. Esrcitsr6t nell sittula

l
4

dr bo[rccordr"

d'

Le SrZrOXn BITMICA
Bs.tteria (drvm)
Insieme il vali strumenti a pelclraarone'
\ C^ssa (bass ilrttl\t si scrive sul 1" spazio'

b) Tamburo (snate drm): si sclive sul 3" spazio'

Da leva_
Il tamburo pu suorare con o aezacoriliera' Quest ltima si escludecon

3a

c) Piatti (i"Jmals:si scrivono sul 4" sDazio.

Hi'h.tt Ghaleston)

+ = closed (chiuso), o = oper' (aperto): si scrive sul g" spazio

I piatti si possonoscrivere anche sopra ii ngo.


d) Tom-Tom (uno o diversi): si scivono come il tambuo con l,indicazione T.T_
a.T.

- 3-

Alcuni esempi di accompagDarnento:

Slnu (brushes\

solo-------,-------------------------

39

Contrabbasso <string bdse\


Le quattro corde Bono cos accordater

I suoni reali risltalo \rn'ottava sotto la acrrttura'


L'esteosione ili uso comuae, scritta pel lo stnrmento :

Alcuni esempi di accompagnamento:

cc

oppure:

oppule:

40

oppure:

oppule:

Ab?

D?/lll

1l

Chitarra Guitor)
Le sei corde soDocos accordate:

I suoni reali risultaDo I'ottava sotto la scrittura'

#----

f=r-

:
L,eBten6ioe di uso comune, scritta per lo strumento

Alcuni esempi di scrittula

D-7

G1

A-7

D9-

u/(b#)

Fr -7G5'

Piaoforte (Piat o)
Nella ste3ure delle Pafti Pel
tura pel eBteso con le "sigle"

questostrumento si pu alteale, a plop a discrezione,la scrit-

14. Scriver t rttEtch. pr lc proprl


compo.tziori c gli srdndod gl tcrH il|

Sonnrtn

Straght mute

pER TEoMBE E TEoMBoNT(brass mutes\z

Cup nute

Edrmon (ua-uo) ttuute

Derb! mttte (hat)

&Wb
Velvet-tonenute (bucket)
17. Sfirdtsr coD cura le cuattrhtiche
tim.
briche dee varie sordine per i brorr. L'tnsgnante aggi|tnger el|e spigrrioni I'alcoft. i
arcur regtstrarioni,

Cor,onr
BE Band tadziorlalei
- 4 trombe a parti shette nel registro medio, medio-acuto,in crp o hantuotu;.otr 4 tto]drbonishetti
all'8"" (stessaparte) in cup o open.
- 4 +ombei^ hannon atmonizzate in blocco nel registro medio-acuto, raddoppiate all'8* dai flauti; con
sotto all'8" i tromboni (stessoblocco)in oeloet,cup o opet piano.
- 8 rass in ueluetnel registro medio, con homboni anche lati.
4 o 2 trombe
1 o 2 trombe in cup
I o 2 tto'nbe in harnon

(lead.)
(lead) di un bloccoshetto di 4 sax (AATT)

- 2 hombe: l itt cup,1ill hannon (melodia),raddoopiateall'8". dal flauto.


5 carinetti.
(eup o hzt)
- Blocco rass centrale con sopta 5 clarinetti = 3 troebe
3 tromboni (cup o hat)
-2Ft.,2Ct.
4 hombe in uelret
4 tromboDi in ueluet
Cladnetto basso
- 4 o 3 homboni in uerue(stretti) col clinetto baBsonel grave.
49

Ihrsoxr
Gruppo dei Sax
2 A. sax
2 T. sax
1 B. sax

Tessita di uso

T,

T.

--=.---.2

B. 8""

l-t.

ffi

,l-l

rl--lTl
I

Gruppo dei Broes


Tlombe (pts)
possibie I'unisono di questa sezionein hrtti i regist:

Si possonoimpiegare facilmente i vari tipi di sordine:

Ott\mo 2 harnon e 2 clrp (oppure 1 e 1):

Si poBBonodividere in ottave (2 sopra - 2 sotto):

45

Tromboni (rbn6)
Unisononei vari registri. (A 2, a 3, a 4). Nell'aorto il trcmbonebasso,ocet:

Possibile la diBposizione2 sopra e 2 sotto (oppurc 3 sopra e il basso sotto):

Trombe

e tromboni

Possibile (anche se di impiego piuttosto larc) l'unisono vero e proprio delle due sezjoni, La tessitura
ne risulta limitata-

a_r

a tb '

*r'

I'E'E

mP
Molto frequente invece l,unisono delle trombe all'ottava con I'unisono dei tlomboni nella tessitura
medio-acuta. Ved. gli esempi relativi al r&tti

46

UDioi misti
I)

Trombe e A. sax (ved. es. al perag"afo sul contrappunto).

II)

Ttombonie T. sax (ved.es. l paragrafosul coBtlappunto).

III)

2 voci (meglio se in contrappunto):

IV)

2 A. sax (2 voci)radd. 2 - 4 hombe (divise).

\')

2 T. sax (2 voci) radd. 2 - 4 troDboni (divisi).

VI)

2 tromboi (a 2 parti late) T. sax


B. sax

VII)

Nel registrc medio-acuto 1 sax sop. all'unisono con una komba.

I
II

A. sax - trombe
T. sar - homboni

Becrcnouxos
Alcuni suggedmenti per la scrittura ei vari lipi di backgmunds che eccopagnalo u a melodia
aclitta o D\ Boload libtum.
- Quado la melodia si nuove, il acrfu'rouzddovrebbeBostenereo fermar8i.
- Viceversa, quando la melodia si ferma o sosti.ee, il hachground.dovrebbemuoversi.
- Carattere e quantit di movimento nel ochground dtperdotr.od.alla mloilia e dslla velocit del tempo.
- Melodia e oc&grourldnon devono"dfuturba$i" nei punti di atiacco simultanei.
urr solo improwisato consigliabile impiegare una
-. Quando un baahgound accomps'go,a
sezionedi strumenti apparteneDti sd ua famiglia diversa da quella del 6010.
Eaempoi bachground di ross che accompagDaurr sorodi sar;
background ahsor che accompagnaun solo di ross.
E
necessario
impiegare na tessitura di achgrovnd c}Jen:oll distubi il solista, scegliendo
una dinamicaappropriata.
- Non trascurare negli accordi siglati per i solista le indicazioi riguardanti alterazioni o
altri dettagli importati.
- Un tipo di Aac,roandda con8iderere (sia per sot; scritti che improwisati) quello melodico e lineare. Si ricava piuttosto faciLnente dai "giri" armonici, di glande effetto e si pu
strumentare con unisoni al posto dei vari tipi ali armonizzazioDe.
- Infine, nella scrittura di t background., non da escludere l'uso di elementi
cortrappuntistici (tratteremo a pale questo argoeento).
Nelle pagiDe seguenti si trovano alcuni esempi d bachground.

17

Med.ium bounce
Y7

' lpt . ( 2c lp- 2har n)

Ballad.

Slort

Nt

A_ j

D9/sus4

D7ftg)

*9

Med.utnT.o

F6/9

AM/g

c-9

Gh9

^>

a
,

A9(+5) D769)

' Possibile eche u

eezorad

di 4 rrchbo!

( o 5 alla S. Kento!) oplure di Bax e hombonl

Fast

Bb6/9

Fg(bl3)

-3-

-3--

15. Scrivere dei backsroutld, per le propri


melodie e gli stsndold scelti, con particolare
riguardo alle balro&.

Elementi di contrapputo

nella scrittura pr Jezz Orche6tra

Arche se nel ':azz orch$trale" predomina la presenza dell'armonia iD tutti i suoi aspetti, tttavia
possibite t'impiego di elementi presi a prestito dalla tecnica contrappuntistica. Del resto, gi nei
collettivi dello stile tradizionale,la homba, il clarinetto ed il trcmbone tessevano,improwisando,
na polifonia a tie parti. Nella ig and si possonocontrappone sa, e rass in una scttura a due
parti. Dividendo i ross in due sezioni - tmmbe tromboni - si possonooncpirc tre linee con I'aggiunta dei sax. La sezione dtmica funge da accompagnamento,ma pu anche fomire rnateriale
Il problema principale della scrittura a piir parti (lnee) pu essererappresentato dal ritmo. \elo::
si sono sepre impiegati fitmi con padicolari divisioni, assai diverci da quelli in uso nella musrra
"dotta" europeadi tutte le epoche.Nella scrittura perjdz" orc?stfd semprc in asguet: l !:.: -

ali compromettere un elemento vitale: lo su;ng! Anche ci che scritto deve dare fimpressione di
un'impiowisazione. Noll facile soddisfarc un'esigenza simile scrivendo in modo troppo "dotto" o peggi ancora - cervellotico. Ci premesso,vediamo cosa si pt1prendere in prestito dalle tecniche
contiappuntistiche (comuni a tutti i pedodi storici), limitando la scrttura a due o tre parti al massirno. Aggiungiano che, essendoil matedate tematico jazzistico (sia tonale che modale) prevalentemente armonico, ci riferircmo pellopi al contrappunto armonico.

Imitazione
la riproduzione di ci che stato prcposto in precedenza da u'alha pae. La proposta detta
"antecdente",la risposta "oseguente'.L'imitazione pu awenire a qualsiasi intervallo: unisono,
seconda,teza, ecc. Pu essereregolare, se risponde con inteNalli identici, irregolare se risponde
co intervalli simili ma non uguali. Pu essereinoltre: libera, ritmica, per moto contrario, per
aggravamento diminuzione.
alla 2'

alta 3'

alla 3' inf.

s*k

aqrh-

Tpts,

Sd (AATT)no B.

alla 10^

Per aggravamento

Per diminuzion

Retrogrado

Canone a 3

Canone

A parte la possibifita di impiegare le imitozioti (nelle va e specie), sempre desiderabile ma scrittura a parti indipendenti. Per coDcludere,nlla sc ttula lineare a due o pi parti una delle linee pu
talvolta essere armonizzata in blocco.
dsl
16. Sceglie del materiale proplio o tratt
jszzistico
per alci
e6ercizi che
rpertorio
impiegiro gti eleeti contrappuraisaici.

53

Eusnuat z votcttte (arutrf,\


Non ci sono rcgole assolute per diEpor:reun .tutti,' nella sc ttura p e jazz orchzstra. Come insegna il
erande Sy Oliver, la combinazionedi trombe e trcmboni (rcss) con i sa_y,n un disegno con lo stesso
ritmo, richiede una certa dose di buon senso da parte de['anangiatore. possamo quindi solo dare
qualche suggrimento, o meglio, fare degli sempi in diversi contest.
Un paseo dal caratterc ttardioso" richiede una disposizionedei rass compatta che, volendo, si
allarga verso il grave, con i sax che riprcducono la stessa almonia a parti late, ; che sostengono indiGrandoso

c-a/6

F-9

con3a! shetti
- Per un Dassoaqrle piir indicata una scrittura dei rdss a parti hette t4 con raddoPpi)
(prima vote del
o semitati riDrod-ucentila stessaarmonia in wla tessit.rramedia Al lead sa)(contralto
5sax)si pu'affidare la parre della seconda,terza o quana iromba o un c.ossing tra le voci inteme rla
scelta di;ende datla tes;ifura del passo).Se il passo acuto convienescrivem per i sax a pafti strette.
con il Drimo sax conaito in ottava con Ia prima tromba (/ead).
Med. Fast

Guit.

oppure:

Cuit.

- Un passo percussivo richiede una disposiziondei ross (anche a cinque o pi voci) che si allarya
verso ii grave; i sax rimangono a parti late con le fondamentali degli accordi al sax badtono

Med.um Jump

- Bmss centrali in eluet con sax lati (l'Alto all'unisono con la 1' homba)

Sotlr

n ,t

G9

D-7

'TDb?(ilr)

57

N. B. Qualunque sia ta tecnica scelta per il "tutti", importante aver cura che ogni sezioneicorpoi
un'armonia comDleta.

Med.ium T.o

Medunr T,o

1f;

m
I
l

llcdium Jump

Cit.

E-1

?tl

59

18. StMentarc
alcuni accordi (da cinqu a
per un rrtutt ,
otto voci) in varie disposizioni
teneddo cobto di ogni opporruit
diDamica,
(alEeo otto ,atSceglir alcuni ftamDerti
tute) dal proprio mateli^le
e ll.s'gl stsnd.a.rd
per esereitarsi a dbpome ilrtutti'nelle
vie
posibilit,

SrnuunNrezroNr MtrNo coMUNrn VotctNcs pARTrcoLARr


Voicns "bse" a 4

60

Glenn MUer oicittg

Tommy Dorse! voicng

C. Thornhill nund

J-

61

Rivisitazione modelna del ThonhiU sound


ft.
fl.

nr

'a
l-......,---::::=::-:a:::1-=:--+Un'ultedore elaborazione (Gil Evans)

fl.
fl.
il. (cl,)

tlEO

-_

^llll
ilic.

r---'tt

.\r.

ba

-..

t;e

Gil Euans Sound

a piacere strm-entazioni
tr. 6pe;i;entarc
il materiate musicaut
izzsndo
meno comuni,
dsl repertorio
o attingndo
le proprio
20. Comporre e rfangiarc un brano per Jcz
ro
orcnestrd (orgsnico libero). Afangiare
l'in6egnante'
con
stonddrd da concordar
a r e . r r a . c , a r oa i c u d i s c h n r : r : r : : :
N.B, Per qan!o risua.da lo siudio della tornd fi'sganle dopo
d
r
l
l
i

r
o
C
i
a
u
t
'r
i
c
onp
o
s
i
z
i
o
'r
par
t
t
ur
e
di
alc
un
rlco c on le

(n"t t^s')

@^ffi
SAX.T

1
t
-*
l cv?l

.,*I.,
(
I

t; u sri,

| "*t
tnaN.'.
*)

BASS
DRUMS

ra."i
Bnnrs

,-;--_=--.-\

;\

hasr)
s""'.2a1-J

I
sAX.
f

TRPT.5

IRBN.5

BASS
|

DRUMS

, rrr.

(oru*

@
A
SAX.T

t(
\ h1n

lrnaH.'

PIANO

ORUMS

l<E blott '

'

h " a e ce to

FtAvo

SAX.I
qt,

-6
-

_.---

aLA ?. gA99
D
ul

ir)
TRPT.'
I BVcFE

.l

/Bv ( k l

(T tr.

L. PIA N O

__-

-.