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gn viaggio comincia con un singolo paso. Fa’ un buom pass, e il tuo viaggio saré pieno i fortuna Fa! wr cattion passo e il tuo viaggio sar destinato al disastro. 11 Tao di Shinsei y Sentiero d Sanque Parte 1 La provincia di Hamana si trova a nord e & est del Passo Beiden, Il suo daimyo 2 Ataka, uno dei signori del Clan del Leone. A Hamana ci un villaggioe nel villaggio c® una taverna. E chiamata la taverna di Ugaido, perché questo @ il rome del suo proprietario. Si chiamava cosi cinquecento anni fa e ha mantencto immutato il sto nome, tramandato da un Ugaldo allaltro, di generazione in generazione.Lattuale Ugaido & tun ometto calvo e grasso, con la pancia enorme cela risata sonora, Molto tempo fa, un gruppo di ‘bandit fu sol punto di bruciare la sua taverna e 1 lasci per ricordo una lunga cicatrice che gi deturpa il vso, Benché sembri sempre ubriaco,& assalastuto, Questa sera la piogga batte sul suo telto, mente gli aventori si danno al gioco. a & in questa piola taverna che ha inizio Ja nostra storia Ginawa agitd energicamente la coppa, tenendo la ‘mano sul coperchio per essere certo che i dad ‘non scappassero fuori. Intorno a lu, nella stanza semibuia satura di fomo, samural e mereant lo sservavano, getiando le loro monete sul tavolo. Vide il danaro passare di mano in mano e atfese ich ttt gli ocehifurono su di Iu. Poi rovescid con violenza Ia coppa sul tavolo facendo tremare Te pile di monete, Alzd la coppa e lascld che paid leggesse il risultato det dad “Fortune e Venti propiil” escamd Tometto borbottande, Inforno a lui si levarono urla di trionfo e di rabbia, Ginawa sent il proprio volto schiuders in un soriso cruele e i suoi pensiri corsero improvvisamente 2 Gimiko, Perfino in ‘mezzo al tanfo del tabaceo gli sembrava ancora di riuscre a pereepire il deliato profumo dei suoi cape. ‘Sosse il capo per allontanare quel ricord “Ah! Ecoti serio, Fortune e Venti propii, Dove sono i miei sola Mani rlutanti gli porsero il danaro, Udi dei rmormorit di disappunio nel buio, ma non se ne curd. pendent trovano sempre delle scuse pensd. Inoliz, queste vincite mi manterranno per qualche mese.Infild le monete in una borsa appesa alla cintua di seta che gli cingeva la v ort alle lbbra la tazza di sake e sent il vino caldo scendergli nella gola. Il vento rebbioso scuoteva le trav dl eto. Rallegrandosi, Ginawa, pensd: Almeno per questa notte, non avrd bisogno del sake per tener cao. Feoe per allontanarst dal tavol smi, ma temo i aver esagerato con il sake. Iolite sono tre iorni che desidero fare un bagno. Buona notte” “Nor Si volt, curioso di vedere chi avesse urlato. ra un uomo alt, indossava un riceo kimono di seta che avrebberichesto un comportamento pit ie nellobiportava katana € twakizashi Fatcava a tenere aperti gli occhi sat, ‘No! Continueral a giocare finché non avr recuperaio | sold che ho perso” inawa cered con gli occhi il padrone della tavern, “Perché questuomo ha ancora con sé le spade? Non avrebbe dovuto lascarle alfentrata come tut? Nessuno rispose. Vide la fol farsi da parte per permettegli di fronteggire Taltro, Ginawa ‘guard il ragazzino che gi aveva preso le spade alla porta “Ela lege" spieg® il govane. Ginawa sapeva che avrebbe dovuto chiedere di tenere alimeno la wakizashi, a spada cota "Non ho nulla contro di te’, disse con vooe tranguilla al samurai “Sei un codardo” abbaid quesltimo, Ginawa lo fulmind con To sguardo, Quando rispos, la sua voce echega nella sala come it sibilo di un serpente. "Non permetere che i sake nel tuo stomaco parla tuo post, samural” “Forse preferisct che lasci parlare la-mia an, allora” Ginawa osservd attentamente il guertiero, studiando il movimento lento controllato delle sue splle. Damon un segno, pensi. Dam solo tun... ORAL Ginawa sett, sagliandost conto il samurai con unfesplosione di energia, nel momento stesso in ei la spada delfubriaco stava.uscendo dal saya. Concentrd il proprio peso sulla splla del samurai affer® la su mano desta con entrambe Je prprie ela speza conte il ginaccio, Seni samurai sussultare ma, nonostante i fumi delfalool, Tuomo ebbe abbastanza forza di volonta per sopprimere un uro, La spada cadde sul pavimento di legno insieme al suo ropritaro Ginawa arretrd fisando Tawversario, La sua schiena urtd uno dei presenti € lui si volt di scatt, pronto a colpre Si trovd di fronte cingue samural. Lacqua goctiolava dalle loro armature dalle armi Ginawa si allontand di un passo, “Non vogtio suai Questuomo", dis indicando i) samurai ferito a terra, “ha spuainato la spadacontco di me. Misono soltanto difeso. Non uecldo gli ubriachi” Uno dei samurai avanzd, volgendo il volto coperto da una maschera verso Tuoma con il bracco otto, “Magistrato Ujikeme sate bene?” “Magistrato?” domandd stupito Ginawa, cominciando a temere le possibli conseguenze el suo attaceo. “Mi ha spezzato il braceio" spose tl magistrate, ivolgendosi al samurai come un bambino che dica alla sua mamma di essersi shueciato un ginocchio, “Dovete venire con noi, U samurai s volt vers Ginawa Ginawa apri la bocca per protestare, ma la richiuseimmediatamente. “Lasciate che prenda le mie spade” rbatté "Spade? Sei forse un samurai” Ginawa si incupl “Hal. Pee mio disonore” La guardia mascherata anni. “Un ronin, ch? ‘Molto bene. Vieni con me, Il mio signore vorra parr Ginawa fece un picolo inchino mente i ragazzino correva verso di lu, porgendogi il suo Aaisho, Pres le spade, se le infil nella cintura e etd una moneia a Ugaida. “Questo dovrebbe bastare per il compenso dello shugenja che puriichera il pavimento dal sangue, vechio” “Hai Abbondantemente! Sei un bravuomo, samurai” Ginawva fssd pet un momento i proprietario della taverna. Avrebbe voluto rispondergi con _unfoservazone alma di saggerza, ma tuto ei che riuse a dire fu: “Sono un assassino, vochi. Non credo che i miel nemiclsarebbero del tuo paere’ Cavalcarono tutta la notte Iungo la Strada