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25 luglio 1943.

Il regime mussoliniano cadde sotto i colpi dei suoi migliori


esponenti.
di Carlo Rossi
Ha scritto Elena Aga Rossi:
"La caduta di Mussolini il 25 luglio fu il risultato di due successive iniziative,
entrambe maturate all' interno del regime: il voto di sfiducia del Gran
Consiglio, il massimo organo del fascismo, e la decisione del re Vittorio
Emanuele di chiedere le dimissioni al duce. Mussolini aveva accettato di
convocare il Gran Consiglio del fascismo, che non si riuniva dal 1939,
probabilmente per affrontare gli oppositori interni e metterli in minoranza;
invece dopo un' accesa discussione che si prolung per diverse ore, la
mozione presentata da Grandi in cui si chiedeva al re di riassumere i poteri
costituzionali fu messa ai voti e fu approvata con diciannove voti contro sette.
Il giorno seguente il re prese finalmente l' iniziativa non soltanto di sostituire
Mussolini con il generale Badoglio, ma anche di farlo arrestare, cogliendo
totalmente di sorpresa il duce, convinto di poter contare sull' appoggio del re.
In poche ore veniva posto fine in maniera indolore ad un regime durato venti
anni. L' opposizione antifascista non ebbe alcun ruolo nel rovesciamento di
Mussolini... (Elena AGA ROSSI, Una nazione allo sbando, L' armistizio italiano
del settembre 1943 e le sue conseguenze, 2006, p. 71).
Furono i pi intelligenti e lungimiranti gerarchi fascisti, Dino Grandi, Giuseppe
Bottai, il genero del duce Galeazzo Ciano, a offrire al re l' occasione di far
cadere Mussolini nei modi previsti dalle leggi costituzionali. Questi stessi
esponenti del regime, con Italo Balbo ucciso in Libia poco dopo l' entrata in
guerra, si erano opposti strenuamente alla partecipazione dell' Italia al
conflitto a fianco della Germania nazista.
Singolare paese questo, che spesso si fa governare dai peggiori. Mussolini,
uomo privo di vera intelligenza e cultura, avido di potere, all' interno del
movimento fascista ebbe la meglio su Grandi e Balbo, poi emarginati. Il
peggiore prevalse sui migliori, ma cadde per mano di questi.