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Molise

Alunno: Patrizio Fernandez Mancini


Professoressa: Claudia Delpino

Descrizione Araldica dello Stemma Scudo rosso, bordato d'argento e con banda
diagonale dello stesso colore. In alto a sinistra una stella d'argento con punte analoga a
quella della riproduzione dell'Arme della Provincia di Molise contenuta in un
frontespizio tratto dall'opera "il Regno di Napoli diviso in dodici Province" di Enrico
Rocco Alemanno (Napoli, 1608)

Geografia
Il Molise un mix straordinario di combinazioni che ne fanno uno "scrigno dinedite
bellezze" ed un "rifugio di tranquillit".
Regione dal 1963 per effetto del distacco amministrativo dall'Abruzzo, il Molise si affaccia a
destra, per un breve tratto, sul mare Adriatico. Confina a nord-ovest con l'Abruzzo, a ovest
con il Lazio, a sud con la Campania, a est con la Puglia.
Le provincie molisane sono due: Campobasso, il capoluogo, e Isernia. Nella provincia di
Campobasso ci sono 84 comuni, nella provincia di Isernia ci sono 52 comuni. La regione
possiede circa 320.000 abitanti e ha una discreta densit. Il Molise la regione italiana con il
numero pi basso di frazioni, ma non di comuni (136). I centri principali sono Campobasso,
Termoli, Isernia e Venafro. Ha come patrona Maria Santissima Addolorata di Castelpetroso e
come compatrono Celestino V.
La forma del territorio rettangolare, per il 55.4% montuosa, per divenire collinare e
terminare sul mare. La zona montana del Molise costituita dagli Appennini e le cime pi
aspre sono Colle Petroso (2.247 metri) e Colle Miletto (2.050 metri). A parte queste vette, la
morfologia del territorio montano molto pi dolce e continua rispetto all'Abruzzo: le cime
infatti hanno un'altezza media di 1.000 - 1.500 metri e hanno profili arrotondati.
A nord la Bocca di Forl indica il limite tra l'Appennino centrale e quello meridionale ed
situata a 998 metri di quota; scende a soli 515 metri la Sella Vinchiaturo, che raccorda il
Molise con la Campania. Le colline si spingono sin quasi alla costa, che bassa e priva di
porti.

Storia
1

Storicamente gran parte del Molise si identifica con l'antico Sannio. A partire dal III secolo
a.C. sub l'invasione dei Romani, che crearono le loro colonie nei principali centri abitati gi
esistenti (Isernia e Venafro). Alla caduta dell'Impero Romano, il territorio molisano fu
devastato dai Goti (535-553), e poi incluso nel Ducato longobardo di Benevento. Il nome
Molise compare nel Medioevo centrale per identificare una contea di appartenenza della
famiglia normanna dei de' Moulins. Nell'847 sorsero alcune signorie feudali: (878)
Campobasso assume un'importanza economica sempre crescente riuscendo a diventare la
capitale della Contea sotto la signoria dei De Molise, di Venafro (964), di Larino, di
Trivento (992) e, nel 1000, quelle di Bojano, di Isernia e di Campomarino. Con l'arrivo dei
Normanni, nell'XI secolo, le varie contee vennero unificate e poste sotto li controllo della
contea di Bojano, che i normanni chiamarono Comitatus Molisii. L'integrit del Molise fu
conservata fino al 1221, anno in cui la contea pass a Federico II di Svevia. In quell'anno il
Molise divenne la sede di un giustizierato, cio di un distretto di giustizia imperiale, dove
l'autorit del re si sovrapponeva a quella dei feudatari. Nel 1531, il Molise pass sotto la
dominazione spagnola e fu aggregato alla Capitanata (regione storica della Puglia,
corrispondente alla provincia di Foggia). Fu questo un periodo di isolamento e di grave crisi
economica e sociale, data la presenza sul territorio di numerose bande di briganti. Nel 1806,
con Napoleone, il Molise divenne per la prima volta una provincia autonoma. Con
l'annessione di Larino (in provincia di Campobasso) nel 1811 e del circondario di Venafro e di
parte della Valle del Volturno nel 1863, prese i confini corrispondenti all'attuale regione.
Dall'epoca del Regno di Napoli il territorio molisano era in realt compreso in tre giustizierati
diversi: il Contado del Molise, l'Abruzzo Citeriore e la Capitanata. Con l'annessione al Regno
d'Italia, nella regione scoppiarono molte ribellioni che furono completamente sedate solo alla
fine del XIX secolo.
Nel 1963 la Provincia di Campobasso fu proclamata regione a s stante, per poi configurarsi
come l'attuale Molise con l'inclusione della Provincia di Isernia.

il Sannio
Il territorio dei Sanniti era in massima parte nella zona appenninica, fra l'Abruzzo il Molise, la
Campania, la Lucania e la Puglia. I confini precisi non furono mai ben definiti, per quanto si
tenda a identificarli con le valli dei fiumi Sangro, Volturno, Biferno e Trigno. Confinava a
nord con le terre dei Marsi (Abruzzo centrale) e dei Peligni (Abruzzo centraleMaiella); a sud
con i territori dei Messapi (Lucania e Puglia) e delle colonie greche; ad est con i territori dei
Frentani (zone costiere dell'Abruzzo, del Molise e della Puglia) e degli Apuli (Puglia
settentrionale); ad ovest con le terre dei Latini (Lazio centro-meridionale), dei Volsci (Lazio
meridionale) e degli Aurunci, Sidicini e Campani.

Aree archeologiche in Molise


La Necropoli Sannitica (Gildone)
La necropoli e stata scoperta al di fuori del centro abitato, in localita Morgia della Chiusa.
A causa dei continui lavori la necropoli e stata danneggiata; in ogni caso e stata portata alla
luce nel 1985.
La Necropoli (Guglionesi)
La necropoli e stata scoperta in localita Santa Margherita nel 1986 durante uno scavo, per
cui solo alcune tombe sono state portate alla luce intatte.
Le tombe testimoniano due fasi distinte: VI secolo a.C. e IV secolo
La Pineta (Isernia)
2

Nelle vicinanze del centro storico di Isernia, in localita la Pineta, e stato scoperto un sito
archeologico di eta paleolitica.
E stato riportato alla luce un accampamento in cui sono presenti pietre lavorate e ossa di
animali.
Anfiteatro (Larino)
Del primo insediamento nella citt di Larino sappiamo solo che risale al V secolo a.C. ed
caratterizzato da edifici formati da blocchi di arenaria e mattoni crudi, strade risalenti
allepoca preromana.
Le Terme (Larino)
A Larino furono costruite ben quattro terme, disposte in diversi punti della citta, di cui due
nelle vicinanze di strade principali.
La Domus Ellenistica (Larino)
Gli scavi archeologici e la relativa documentazione ritrovata ci permettono di conoscere le
varie fasi della citta di Larino.
Area Pubblica (Larino)
L'area pubblica collocata a circa 100 metri a nord est dellanfiteatro.
Essa composta da un edificio sacro a pianta quadrata elevato su un alto basamento,
realizzato con la tecnica dellopus latericium ed altri ambienti posti.
Necropoli Romana (Larino)
Nei pressi della stazione ferroviara sono state ritrovate venti sepolture di epoca arcaica (VIIIVI secolo a.C.) e dellepoca romana. La maggior parte delle sepolture, appartenenti
a bambini, sono scavate nell'arenaria senza copertura.

Orografia
Circa 2.450 dei 4.438 km del molise sono occupati da montagne (vedi grafico altimetrico a
destra). L'intera parte montuosa del Molise fa parte della grande catena montuosa italiana
degli Appennini e in particolare dell'Appennino meridionale. Le pi importanti catene
montuose sono i Monti della Meta a Nord confinanti con Lazio e Abruzzo, il Matese
(Appennino sannita) a Sud con il confine campano e i Monti Marsicani al Nord con il confine
abruzzese. il quarto Capoluogo pi alto ditalia, ENNA,POTENZA, LAQUILA, e
CAMPOBASSO con 700m.s.l.m

Superficie del Molise per zone altimetriche


I rilievi di maggior importanza nell'orografia molisana sono tre:

Il Monte Meta un monte appenninico ed importante e conosciuto poich esso


segna il punto d'incontro di ben tre regioni italiane: Il Lazio, L'Abruzzo e appunto il
Molise. situato nell'estremo Ovest del Molise, nell'entroterra della Provincia di
Isernia una delle due province molisane. Con i suoi 2242 m s.l.m. la montagna pi
alta della Catena montuosa dei Monti della Meta (da cui prende il nome) e del Molise
stesso.

Il Monte Miletto anch'esso un monte appenninico ed famoso perch segna il


confine tra Molise e Campania sulla sua cima. Il Miletto una montagna sudoccidentale del Molise e oltre a segnare il confine con la Campania, determina il
confine anche fra le due province molisane di Isernia e Campobasso. Il monte fa parte
della catena dell'Appennino Sannita e in particolare del Matese di cui, con i suoi 2050
m s.l.m., la vetta pi alta

Il Monte Mutria una montagna appenninica, la pi bassa fra le pi importanti


montagne molisane. la seconda vetta della catena Matese nell'Appennino Sannita nel
sud-est del Molise nella Provincia di Campobasso confinante con la Campania
settentrionale facente parte del Matese.

Idrografia
Fiumi
I fiumi interamente molisani non superano la soglia dei 90 km di lunghezza e nascono quasi
tutti dal merdese nell'occidente, per poi sfociare nelle coste adriatiche. Il fiume principale del
Molise il Trigno, il pi lungo (85 km) e col bacino idrografico pi grande della piccola
regione. Nasce come quasi tutti i fiumi o torrenti molisani dal Matese e sfocia in un piccolo
delta nell'Adriatico immettendogli detriti. Il Biferno il secondo fiume per lunghezza del
Molise (84 km) e anch'esso sfocia nell'Adriatico cos come il Fortore altro piccolo fiume
molisano sfociante nella parte pugliese del mare interno del Mar Mediterraneo. Altro discorso
lo meritano i fiumi che attraversano il Molise, ovvero che nascono e sfociano in altre regioni
come il Sangro o il Volturno che il pi importante fiume del Mezzogiorno passante per un
breve tratto in Molise.

Laghi
Il Molise non una terra ricca di laghi, infatti sulla superficie della piccola regione ne
presente solamente uno di veramente rilevante, il Lago di Occhito, un lago artificiale, il pi
grande nel Molise, facente parte della Provincia di Campobasso e confinante con la Puglia.

Coste
Il Molise ha una sola e piccola costa sfociante nell'Adriatico bassa e sciosa. In quella zona si
pu trovare l'unico posto pianeggiante della regione. La costa quasi interamente occupata
dai delta dei fiumi nascenti sul Matese ma c' abbastanza spazio per localit turistiche balneari
che la maggior fonte di guadagno di Termoli, la citt che sorge lungo la costa molisana.

Flora e fauna

l Molise una regione ricca di boschi di latifoglie e sempreverdi soprattutto nella parte
montuosa, a Occidente del Molise. La piccola regione ha inoltre una grande biodiversit
poich ha diversi tipi di ambienti come l'alta montagna, le colline, le coste, i fiumi, i laghi...
Nella regione sono presenti quindi varie associazioni ambientaliste come il WWF, il LIPU e
anche l'UNESCO si interessata spesso al patrimonio ambientalistico molisano. Molte sono
le oasi protette da queste associazioni e parchi regionali o nazionali tra i quali ricordiamo i pi
importanti come la Riserva naturale Montedimezzo (IS), il Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio
e Molise (IS), e l'Oasi di Bosco Casale (CB).
La fauna si distribuisce in modo omogeneo in tutta la regione. Varie sono le specie
mammifere che abitano nella regione come il lupo, il daino, il cervo, il capriolo, il coniglio,,
la volpe, la lince, la lontra e in particolare l'orso bruno marsicano considerato specie protetta.
Il Molise ricco anche di fauna aviaria, molti sono gli uccelli stanzianti o migratori presenti
nella regione, ad esempio il falco, la ghiandaia, il gheppio e la coturnice e l'aquila reale.
La flora molisana caratterizzata da diversi tipi di alberi sulle coste infatti abbondano le
palme mentre sulle cime dei monti sono presenti numerosi abeti. La macchia verde molisana
concentrata nella zona collino-montuosa dove sono presenti varie specie di alberi come gli
Ornielli, i faggi, sorbi, gli aceri, i meli selvatici e i ciliegi. Tra i fiori principali si ricordano
l'astro alpino, il Riccio di Dama e la Scarpetta di Venere.

Clima
Sebbene il Molise sia una piccola regione, ha diversi tipi di clima sulla sua superficie.
Nell'Ovest il 100% del territorio molisano montuoso e il clima sopra gli 800 m s.l.m. di
tipo temperato freddo tipico clima montano che mantiene fresche le temperature del posto
rendendo l'estate tiepida e sopportabile e inverni rigidi e nevosi incrementando cos il turismo
bianco. Nell'Est il clima diverso, infatti presente un clima di tipo mediterraneo con estati
calde-temperate ed inverni freschi.

Cittadini stranieri
Al 31 dicembre 2008 gli stranieri residenti in regione sono 7309. Le comunit pi grandi sono
quelle di:

Romania 2455
Marocco 955
Albania 828

Minoranze etno-linguistiche
Nel territorio molisano sono presenti alcune minoranze linguistiche, site tutte nella Provincia
di Campobasso. Le principali sono quelle croate, parlate in particolare nei comuni di
Montemitro, Acquaviva Collecroce e San Felice del Molise (uniche in Italia), e albanese,
parlate soprattutto a Campomarino, Ururi, Portocannone e Montecilfone.

Tradizioni, folklore e sagre

Il Molise caratterizzato da innumerevoli feste religiose e non, basti pensare alle feste
patronali o alle sagre che ciascun paese allestisce soprattutto nei periodi estivi. Il sentimento
religioso molto sviluppato e radicato nella regione: in particolare balzano all'attenzione le
processioni del venerd santo di Campobasso (con il suggestivo e commuovente Teco Vorrei)
e di Isernia con la sfilata degli incappucciati, la sagra dei Misteri sempre a Campobasso, la
regata di San Basso a Termoli, la solenne e suggestiva processione di San Nicandro a Venafro
caratterizzata dal canto dell'inno, la processione di Capracotta in onore della Madonna di
Loreto ogni tre anni, la festa del grano a Jelsi in onore di Sant'Anna, la festa in onore di Santa
Cristina a Sepino, la sfilata dei carri di San Pardo a Larino, la carrese di Ururi, Portocannone e
di San Martino in Pensilis nel basso Molise. L'elenco potrebbe continuare citando ogni
singolo paese. Dal punto di vista prettamente folkloristico e profano molto successo ha il
Festival della Zampogna di Scapoli che attira ogni anno migliaia di turisti provenienti da tutta
Italia, l'Eddie Lang Jazz Festival che si svolge nella cornice del bellissimo castello Pignatelli
di Monteroduni, la tartufata a Miranda, la festa dell'uva a Riccia, "gl'Cierv'" a Rocchetta a
Volturno.

Cucina
Quella molisana una cucina molto varia.
Tra i prodotti pi importanti vi sono le olive da cui si estrae un olio extravergine dal sapore
soave consumato anche crudo su insalate e crostini. L'eccellente fattura del prodotto ha fatto
guadagnare all'olio molisano, nel 2003, il riconoscimento DOP. Sempre a proposito dell'olio
d'oliva, molti paesi fanno parte dell'associazione "Citt dell'olio", con sede a Larino.
Notevole il settore produttivo della pasta. Questo vede come punta il pastificio La Molisana
di Campobasso, ma da citare sono il Colavita di Ripalimosani e, fino a qualche anno fa, il
pastificio Guacci di Campobasso.
Il pane molisano conserva la sua antica manifattura produttiva e viene prodotto ancora in
alcuni panifici con le patate (che, in Molisano si chiamano patn) e la sofficit che lo
contraddistinguono. Famoso il pane di Venafro, cos come la sua produzione di taralli
all'olio di oliva[7].
Tanta importanza ha anche la pasta. Un tipo di pasta fresca tipico che prende il nome di
cavatelli (in Molisano, i cavatjll) ottenuto con una sfoglia senza uova. prodotto in
particolare nel paese di Trivento. Questi vengono conditi con sugo di pomodoro o verdure.
Altrettanto conosciuti sono i fusilli (i fusll), preparati con lo stesso impasto, ma realizzati con
un "fuso" da cui il nome. Dall'impasto vengono staccati dei dadini di pasta, avvolti intorno al
fuso e poi sfilati.
Grande importanza data alla produzione di latticini e di formaggi: il caciocavallo di
Frosolone, le mozzarelle di Bojano, e le mozzarelle di bufala prodotte solo nella zona di
Venafro.
Per ci che riguarda i salumi, nel Molise vengono prodotti alcuni insaccati, come la
Soppressata (a supresst), il Capocollo o Capicollo (u cappecol, da cap [capo/testa] e col
[collo]), la Salsiccia, famosa perch ha come ingrediente il finocchietto selvatico, la
Ventricina (a vendren): famosa quella di Montenero di Bisaccia, ma da tempo in atto una
disputa con l'Abruzzo per la paternit del salume), la Signora di Conca Casale.

Molto importante e buono il Brodetto di Pesce di Termoli ("du' bredette") Ha come


caratteristica l'utilizzo di molte qualit di pesce, almeno nove/dieci: seppie, triglie, sogliole,
palombo, rospo, pannocchie, scorfano, merluzzo, frutti di mare, ecc.. Queste specie di pesce
inoltre variano a seconda della stagione in cui si assapora il brodetto. Il brodetto di pesce
termolese si differenzia dagli altri per la cottura differenziata delle varie specie di pesce.La
differenza sostanziale che si trova nella ricetta termolese, che differenzia il sapore "du'
bredette", l'uso del peperone fresco.
Un preparato tipico del basso Molise, specialmente a San Martino in Pensilis, la
Pampanella, carne di maiale cotta al forno con alcune spezie e molto peperoncino rosso sia
dolce che piccante.
L'uso del tartufo (nero e bianco) viene fatto sempre pi spesso in tutta la regione, essendo
ormai parecchio tempo che viene cavato dalla terra, specie nell'Alto Molise, grazie ai
numerosi cavatori e ai loro cani. Sempre di pi le fiere che hanno come tema il tartufo e il suo
impiego in parecchie specialit culinarie. Fra i dolci sono tipiche le Cancelle, simili alle
waffel tedesche, ma con l'aggiunta di semini di finocchio, i Piccillati (i peelt), ravioli cotti
al forno ripieni di amarena, e la Pigna (a pnj), simile al panettone ma pi leggere,
tradizionalmente preparato per la Pasqua. I Caragnoli (i carnjele) e Rosacatarle o
Rosacatarre (i rsacatrele), intinte nel miele, sono dolci tipici natalizi.
Tra i vini, si segnala la Tintilia (Autoctono). Biferno, Pentro e Molise, hanno avuto il
riconoscimento DOC. La D.O.C. Pentro stata prodotta per la prima volta nell'anno 2007,
fino ad allora stata considerata una D.O.C. fantasma (mai prodotta).

Sport in Molise
Calcio Maschile:

Nuovo Campobasso
Isernia Football Club
U.S. Bojano 1962
Unione Sportiva Venafro 1966
U.S Termoli 1920
Olimpia Agnonese

Pallacanestro Pallamano Pallanuoto Pallavolo Sci

Personaggi famosi molisani


Robert De Niro
Cenni biografici
Figlio del pittore Robert De Niro e della pittrice e poetessa Virginia Admiral, De Niro nasce a
New York in una famiglia di origini miste, suo padre Robert era dorigini per met italiane e
per met irlandesi, i bisnonni di De Niro, Giovanni Di Niro e Angelina Mercurio, provenivano
da Ferrazzano (CB), da cui erano emigrati nel lontano 1890. Il cognome originale della
famiglia non era De Niro, bens Di Niro. La madre invece era di origini inglesi, tedesche,
francesi ed olandesi.
Il 18 ottobre 2006 Robert De Niro ha ricevuto ufficialmente la cittadinanza italiana insieme al
passaporto consegnatogli dall'allora sindaco di Roma Walter Veltroni. De Niro aveva espresso
7

il desiderio di ottenere la cittadinanza dei suoi antenati, alla quale aveva peraltro diritto.
Inoltre iscritto alle liste elettorali della sua regione d'origine, il Molise.
La madre del cantante ed attore statunitense Dean

Martin era molisana

Toquinho (1946), cantante, nato a San Paolo del Brasile da famiglia originaria di Toro
(CB).

Celestino V (1215 - 1296), papa e santo della Chiesa cattolica nato in Molise, la cui
nascita contesa da 3 comuni.

Bibliografia
http://it.wikipedia.org
www3.regione.molise.it
www.fotografieitalia.it
www.ininternet.org/turismo/images/molise
www.discovermolise.com/itinerari
www.moliseturismo.eu
http://www.comune.agnone.is.it

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