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Potatura delle piante

da frutta

L'inverno il periodo in cui alberi e arbusti sopportano


meglio la potatura poich attraversano una pausa vegetativa. Le parti tagliate non piangono e vengono inoltre
ricoperte con particolari cellule, poich talvolta anche nel
periodo di letargo della linfa pu verificarsi una debole
perdita di linfa.

a potatura necessaria
soprattutto per la crescita
di giovani chiome, per ringiovanire piante vecchie o per
trattare ferite naturali e rappresenta sicuramente la cura pi
importante per le piante da giardino. A differenza delle piante e
arbusti che crescono in natura
che non ricevono alcuna cura e
perci spesso non dispongono del
portamento ideale oppure invecchiano precocemente, le piante
in giardino possono essere cresciute in modo ottimale e tenute in
forma. Ci vale sia per gli alberi
da frutta che per gli arbusti da
bacche che, grazie alla potatura,
rimangono inoltre fruttiferi.
Come per le piante in natura, che
subiscono danni a causa di
vento, gelo o animali selvatici e
provvedono all'autoguarigione
sviluppando dei calli, anche le
piante da giardino sopportano le
ferite. Queste ultime sono
comunque sempre dannose, poich costano energia alla pianta e
rappresentano possibili vie daccesso per malattie, in particolare
causate da funghi. Ecco perch

meglio evitarle o, se necessario,


limitarle al minimo e chiuderle
artificialmente. Intervenendo in
modo mirato tuttavia possibile
evitare grandi ferite, inoltre
chiome e arbusti ben cresciuti e
radi sono pi stabili e sani di
quelli cresciuti in modo selvaggio
e non curato. Ad esempio la potatura puntuale di getti verticali
evita la loro rottura in seguito. I
getti verticali diventano rami
verticali e formano in seguito
delle biforcazioni, dove si accumula la neve e l'acqua piovana.
Con il tempo queste parti marciscono e infine si spezzano. La
potatura puntuale permette inoltre di eliminare i ramoscelli troppo fitti, mantenendo cos delle
chiome e degli arbusti radi, in cui
passa la luce e il sole. In questo
modo si asciugano rapidamente
dopo la pioggia e sono meno sensibili a infezioni causate da funghi. Il legno malato deve essere
rimosso. Oltre a ci la diramatura
favorisce il ringiovanimento. In
particolare l'eliminazione di rami
vecchi favorisce lo sviluppo di
getti giovani.

Potatura naturale
A differenza delle piante da frutta,
dove gli alberi vengono potati per
ottenere un raccolto maggiore (ci
che tuttavia provoca anche un
rapido deterioramento e un invecchiamento precoce), in giardino si
tratta di crescere e conservare
chiome e arbusti belli, sani e
soprattutto naturali. La potatura
naturale non costringe le piante
in una determinata direzione,
bens favorisce il loro sviluppo.
Importante: la crescita nei
primi anni
La crescita si orienta sempre
nel rispetto delle caratteristiche vegetative naturali in rapporto alla forma della chioma
desiderata. Ed qui, o pi precisamente gi nella scelta
della pianta, che vengono
commessi gli errori pi grandi,
perch a lungo termine non
ovviamente possibile mantenere piccola una pianta per
mezzo della potatura a forte
crescita oppure mantenere

compatto un arbusto lussureggiante. Ogni albero deve essere scelto e piantato in modo da
poter crescere senza costrizioni e rivelarsi una buona scelta
anche dopo anni! Dove un
melo dal fusto alto e a forte
crescita con il tempo risulterebbe troppo grande e ampio,
meglio mettere a dimora un
albero nano a crescita lenta.
Meglio lasciare crescere il piccolo albero nano piuttosto che
continuare a potare il melo.
Ci vale naturalmente per tutti
i tipi di piante. Ricordiamo una
regola di base: tanto pi drastica la potatura, quanto pi
vigorosa sar la ricrescita.
Quindi pi un albero o arbusto
viene potato e meglio rifiorir.
Un'altra valida regola da osservare per la crescita riguarda la
reazione dei rami tagliati: la
gemma superiore produce il
getto pi vigoroso. Quindi, su
di un ramo potato, la gemma
che risulter pi in alto sar
quella che crescer con maggior vigore. quindi possibile
controllare lo sviluppo della

chioma, rispettivamente lo
sviluppo dei singoli rami,
tanto pi che possibile stabilire anche la direzione con un
taglio mirato. Potando sopra
una gemma che disposta
verso l'esterno, otterremo un
getto che crescer anch'esso
verso l'esterno. Ci a tutto
vantaggio della crescita, poich una chioma o un arbusto
devono essere ariosi e non
troppo fitti. La potatura sopra
le gemme esterne favorisce
quindi naturalmente questo
tipo di crescita. I getti rivolti
verso l'interno, che crescono
pertanto intrecciandosi nella
chioma, non sono adatti, poich disturbano i rami portanti
e impediscono lo sviluppo di
chiome e arbusti ariosi. Un'attenzione particolare merita il
perno, il cosiddetto getto centrale di allungamento, che
forma l'asse principale e allunga il fusto verso l'alto. Di
regola dovrebbe essere ininterrotto e crescere dritto verso
l'alto anno dopo anno. I getti
concorrenti, che disturbano la
punta, devono essere eliminati, tanto pi che formano
biforcazioni e in seguito si
spezzano. I getti laterali pi o
meno orizzontali, che vale la
pena di tenere per la formazione della chioma, non devono
invece essere eliminati. Se
necessario vengono diretti
verso l'esterno in modo da
coprire i buchi o per ottenere
la forma desiderata.

Potate direttamente nel punto di


crescita i getti che disturbano o
inutili per la formazione della
chioma.

Una potatura decisa dopo la


piantagione facilita la crescita alla
pianta giovane

La potatura contribuisce essenzialmente alla crescita della chioma,


poich dalle gemme rimaste si
sviluppano getti vigorosi.

Nei primi anni di crescita della


chioma necessario eliminare quei
getti che crescono verso l'interno.

Per mezzo della potatura vicino alla


gemma si ottiene una crescita
mirata; la gemma che si trova
immediatamente sotto al taglio
sviluppa un getto che cresce in una
determinata direzione.

Rami che disturbano vengono


tagliati direttamente al callo,
riconoscibile da un rigonfiamento.
Non devono rimanere spuntoni.

Le chiome troppo fitte devono


essere diramate. In particolare
vanno eliminati i getti verticali,
deboli o concorrenti.

Questa diramazione laterale


verticale si svilupperebbe in
concorrenza con il getto centrale di
allungamento. Viene diretta
lateralmente.

Anche questa diramazione orientata


verso l'interno, prima o dopo
disturberebbe. Meglio eliminarla per
tempo, prima che diventi un ramo.

La potatura di manutenzione:
diramare, regolare - conservare il
portamento, sostenere lo sviluppo
Piante e arbusti cresciuti bene
sono facili da mantenere in forma.
Solitamente sufficiente sostenere
la crescita, liberando il getto di
allungamento dai getti concorrenti
e, se necessario, dirigendolo verso
l'alto e dotandolo di un tutore.
Inoltre devono essere ampliati in
bell'ordine i rami laterali. Per fare
ci si potano, accorciandoli, i getti

Le ferite imprecise della sega


guariscono male. Un taglio netto
con un coltello dei margini della
ferita facilita la formazione dei
calli.

Stendere sulle ferite grandi della


corteccia sintetica, per proteggerle
dalle infezioni da funghi.

Diramare gli arbusti di uva spina e


di ribes serve a ringiovanirli. Dopo
la potatura di alcuni rami vecchi, i
getti giovani possono crescere pi
facilmente.

verticali sulla punta (i giovani getti


finali sui rami laterali), sempre
sopra una gemma esterna oppure si
dirigono verso l'esterno in orizzontale. I getti troppo fitti, che crescono verso l'interno o troppo verticali e quelli inutili vengono
eliminati. In quanto agli innesti di
piante innestate su cosiddetti portainnesti (ad es. ciliegie dolci su
piantina di visciola), i getti selvaggi che spesso si sviluppano dal
fusto, sotto il punto di innesto,
devono essere sempre rimossi. Per
quanto riguarda gli arbusti, sufficiente tagliare direttamente a terra
le diramazioni o biforcazioni troppo fitte, cosicch rimarranno ariosi
e leggeri.

ferenza separati al callo. Il callo


nella maggior parte degli alberi
uno dei rigonfiamenti chiaramente
visibili, che circonda il ramo o la
diramazione direttamente nel
punto di crescita. Qui si trovano
cellule di tessuto in grado di riprodursi, che diventano attive e ricoprono rapidamente il punto tagliato, se il ramo viene staccato
proprio in questo punto. Il colletto del ramo stesso non deve essere danneggiato! I rami spessi vengono perci prima separati con una
sega e poi il punto di potatura
viene tagliato con un coltello, poich le ferite levigate guariscono
pi in fretta delle ferite da sega
imprecise e ruvide. Affinch il ramo
non si spezzi, meglio tagliarlo
poco alla volta e solo alla fine
potarlo al colletto. Anche per le
piante che non formano colletti del
ramo chiaramente riconoscibili,
meglio effettuare la potatura vicino
al tronco, risp. al punto di crescita.
Non devono rimanere sporgenze o
spuntoni che ostacolerebbero il
processo di guarigione! Dopo la
potatura ed eventualmente il trattamento con il coltello si consiglia
di stendere sulla ferita della corteccia sintetica. Proteggere la feri-

ta accelera la guarigione, poich


viene protetta da essiccazione,
umidit e dall'insorgere di malattie.
Per gli alberi giovani, oltre alla
potatura e al trattamento delle
ferite, consigliabile dare una
mano di una speciale sostanza
bianca contro le scorticature, mettere delle protezioni contro gli
animali selvatici, tutori per la crescita e naturalmente allentare le
corde di sostegno man mano che la
pianta cresce.

Trattamento delle ferite


I punti di potatura sono come delle
ferite aperte e naturalmente pericolose, tanto pi che la loro guarigione costa energia. Per non ritardare la guarigione, bens per
sostenerla, bisogna prestare la
dovuta attenzione al momento del
taglio e anche in seguito. Essenziale che si proceda alla potatura
nel punto giusto. Rami che disturbano e diramazioni vengono di pre-