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C y T wom bly

PA R A DI SE

M o stra A c u ra di J u l ie S y l v ester e P h i l ip Larratt - S m it h


C ata l o g o A c u ra di J u l ie S y l v ester
S a g g i o di P h i l ip Larratt - S m it h
D esi g n di T a k aa k i Mats u m o t o

C y T wom bly

PA R A DI S E

C y T w o m b l y F o u n dati o n
D a m ia n i
E di z i o n i Mats u m o t o

S o m m ari o

Prefazione Gabriella Belli

Prestatori delle opere

13

Antichit psichedelica Philip Larratt-Smith

35 Tavole

154

Elenco delle opere

158 Note biografiche

166 Mostre personali

171 Ringraziamenti

P refa z i o n e
Ga b rie l l a Be l l i
D irett o re F o n da z i o n e M u sei C i v ici di Ve n e z ia

Cy Twombly torna a Venezia nelle sale monumentali di Ca Pesaro a distanza di quattordici anni dalla sua
ultima presenza alla Biennale del 2001, nuova tappa di un percorso che lha visto partecipare ben cinque volte
alla Mostra internazionale darte, a iniziare da quel lontano 1964, quando il suo gi emblematico dipinto La
caduta di Iperione1 curiosamente non fu esposto nel padiglione curato da Alan Solomon per gli Stati Uniti,
dove conquistarono la loro prima vetrina europea Jasper Johns, Robert Rauschenberg, Claes Oldenburg, Frank
Stella e altri artisti americani, bens nella sezione Arte doggi nei musei, scelto da Palma Bucarelli tra le opere
pi rappresentative del panorama internazionale del momento, e sicuramente individuato per una sua possibile
collocazione museale, in un periodo in cui, come ricorda la stessa Bucarelli in catalogo, solo da pochi anni si
era ripreso a incrementare il patrimonio pubblico sulla scia di mostre importanti, ma anche dobbiamo pur
dire grazie alla sua straordinaria intuizione critica.
Una mostra, quella del 1964, che riuniva veri talenti, allepoca non tutti noti al grande pubblico, ma
certamente gi maturi protagonisti di una delle pi intense stagioni della ricerca contemporanea. Stagione di
sperimentazione e di cambiamenti, dove al gesto perentorio di Lucio Fontana, alla pittura informale di Emilio
Vedova e alla cruda, drammatica manipolazione dei materiali di Alberto Burri, Palma Bucarelli accostava, tra
gli altri, il segno convulso e germinale di Twombly, una scoperta vera per la critica italiana e per un pubblico
selezionatissimo, che vi intravide subito la sua immaginifica vocazione classica, sensibile tanto alle luci del
Mediterraneo quanto alle narrazioni della storia antica, tradotte dalla sua scrittura in una perfetta sintesi di
segno e significato.
Ora la splendida mostra Paradise, resa possibile grazie al supporto della Cy Twombly Foundation di New
York, approda dunque a Venezia come un cammeo prezioso, inedita testimonianza di un lavoro che si rigenera a
ogni sua apparizione in un continuum emozionale che non finisce di stupire per la sua straordinaria intelligenza
visiva e la sua acuta sensibilit verso tutte le forme della bellezza, fisica, naturale e artistica, come scrive Philip
Larratt-Smith in catalogo. Paradise , in definitiva, un percorso iniziatico che attraversa sessantanni del lavoro di
Twombly e della sua indefessa creativit, e che ritrova proprio a Venezia, in un contesto culturale che mantiene
sempre altissima lattenzione del pubblico verso i grandi maestri, una rinnovata capacit narrativa, con unapertura
a inedite incursioni nel mondo misterioso della vita, dei segni, delle parole e dellimmaginario.
Il ringraziamento pi sincero della Fondazione Musei Civici di Venezia va a quanti hanno sostenuto il
progetto e permesso al Museo di accogliere questa straordinaria mostra. Un grazie particolare va a Nicola Del
Roscio e al board della Cy Twombly Foundation. Un sentito ringraziamento ai curatori della mostra Julie
Sylvester che ha curato anche il catalogo e a Philip Larratt-Smith, il cui saggio in catalogo offre un contributo
critico alla lettura del lungo percorso artistico di Twombly. Un grato apprezzamento anche a Larry Gagosian che
con Pepi Marchetti Franchi ha supportato con entusiasmo il progetto, al graphic designer Takaaki Matsumoto e
alleditore Damiani i quali hanno realizzato un volume che rimarr un importante contributo nella bibliografia
italiana dedicata allartista.
1. Lopera presumibilmente da riconoscere nel Second Voyage to Italy, del 1962. Cfr. Heiner Bastian, Cy Twombly. Catalogue Raisonn of the Paintings, vol. II,
1961-1965, Monaco, 1993, n. 71.

P restat o ri de l l e o pere

Cy Twombly Foundation, Roma-New York


Larry Gagosian
Gagosian Gallery
Collezioni private

A Nt I C H I T psic h ede l ica


P h i l ip Larratt - S m it h

Last night I found obscenities


Scrawled across my wall
I swear I cant repeat
The filthy words that I recall
And then the most immoral
Damned insulting thing of all
As I read each line I noticed
His handwriting was identical
With mine.1

I.
Scrivere sui misteri e sulle rivelazioni dellarte di Cy Twombly equivale a incontrare le stesse difficolt che W.H.
Auden espone nella sua introduzione allopera completa delle poesie di Konstantinos Kavafis. Come la poesia
di Kavafis lopera di Twombly ruota intorno ai grandi temi universali di amore, arte, bellezza e morte, tuttavia
la peculiarit della sua visione artistica, la sua prospettiva del mondo, rendono la sua opera straordinariamente
originale. Il registro artistico di Twombly, come il tono di voce unico di Kavafis celebrato da Auden, non si
pu descrivere; pu solo essere imitato o, meglio, parodiato o citato.2
Gli artisti appartenenti a questa tipologia tendono a non essere progressisti, a non inaugurare un nuovo
movimento o a rappresentare uninnovazione tecnica rispetto allo status quo. Si pensi a Baudelaire, il quale
possedeva una sensibilit poetica rivoluzionaria ma nella metrica si esprimeva rispettando i vincoli della
poesia classica francese. Solitamente il lavoro di tali artisti non rappresenta un taglio netto con il passato,
tuttavia stranamente non pu essere facilmente inquadrato o collocato in una delle categorie standardizzate
della storia dellarte.
Solitamente la sessualit la componente predominante dellopera (ma non lunica), e sembra giacere
accanto al cuore della sua patologica peculiarit. C il senso persistente che una singola esperienza vissuta che
si manifesta sotto forma di intensa sensualit formi il nocciolo della loro produzione artistica, dove viene
patologizzata (Antonin Artaud), rimessa in scena come Grand Guignol (Francis Bacon), detta e ridetta
compulsivamente (Louise Bourgeois), o elaborata in un mito (Joseph Beuys). La loro arte testimonia unintelligenza
concreta: la mente non pu separarsi dal corpo, e la vita della carne viene valorizzata come sistema di conoscenza.
a questa tipologia di artisti sui generis che appartiene Twombly.
Tipicamente, le vite di questi artisti tendono a dare uninterpretazione del significato del loro lavoro e della
natura del loro processo creativo, per il quale gli artisti stessi spesso forniscono dei riferimenti.i Tuttavia non il
caso di Twombly, che rifiut in larga parte (forse sarebbe pi esatto dire che rifiut educatamente) di
parlare del suo lavoro, dicendo che il suo universo creativo era privato.3 A parte una manciata di
laconiche affermazioni e qualche intervista, Twombly ha lasciato questo mondo con un minimo
di commenti sulla sua arte, la maggior parte dei quali di natura evasiva come se lesegesi del
proprio lavoro da parte di un maestro fosse supererogatoria, o immodesta, o entrambe le cose.ii
Dunque non si conosce quasi nulla delle esperienze emotive e degli impulsi psicologici alla base
di tale o talaltro dipinto. Per questa ragione la stragrande maggioranza della letteratura esistente
si riduce a parlare del cosa e del come di questa arte, ma non del perch.
Twombly possedeva una straordinaria intelligenza visiva e una sensibilit acuta verso tutte
le forme di bellezza fisica, naturale, artistica stimolata non solo dalla pittura e dalla poesia,
ma anche dal mare, dalla luce dellItalia, dallarchitettura e dalla vita quotidiana. Dalle sue
opere appare chiaro che Twombly sublimava la sua arte e la sua vita in unesistenza estetica;
che era inebriato dal passato (la storia e la mitologia greca e romana, larte egizia, la scultura
primitiva), sebbene egualmente in linea con il presente; che sentiva affinit elettive con Rilke,
Goethe, Eliot e altri poeti, e che provava un debole per le superfici belle e un gusto per lo
splendore decrepito.iii Ma non ha mai spiegato pienamente perch fosse attratto da queste
cose, n ha chiarito il ruolo che giocavano nella sua coscienza. Lelevato grado di astrazione
del suo lavoro serve solo a renderne le origini ancora pi inaccessibili ed enigmatiche.iv
15

i. Abbiamo le lettere di Vincent


van Gogh al fratello Theo, le
opere letterarie e la corrispondenza
di Artaud, le interviste a Bacon di
David Sylvester, i diari e gli
scritti psicoanalitici di Bourgeois
e le registrazioni di Beuys.
Per Twombly non esiste un
archivio equivalente.
ii. Interrogato sul motivo per
cui fosse sempre stato tanto
reticente riguardo al suo lavoro,
Twombly rispose: come
parlare di s indulgente.
(Nicolas Serota, History Behind
the Thought, in Cy Twombly:
Cycles and Seasons, New York,
D.A.P., 2008, p. 53).
iii. Cercando affettuosamente un
modo metaforico per descrivere
il mix speciale di raffinatezza
culturale e apprezzamento per
gli aspetti pi semplici della vita,
una volta un amico disse che la
casa ideale di Twombly poteva
essere un palazzo, poi fece una
pausa e aggiunse: ma in un brutto
quartiere. (Varnedoe, p. 36).
iv. Diversamente da Artaud,
Bacon, Bourgeois e Beuys, il cui
lavoro largamente figurativo.

II.
Nel 2010-11 Twombly ha dipinto tredici tele di cerchi gestuali barocchi in giallo, rosso e
arancione su un fondo verde brillante (met margarita, met key lime). Srotolandosi da sinistra
a destra, leccentrica pennellata circolare uno dei motivi chiave dellartista (vedi Untitled,
1967). Rannicchiate strette in alcuni punti, pi ampie e libere in altri, queste vaste pennellate
liquide generano una sensazione di energia radiante e di frenesia controllata. I suoi segni
caratteristici, elidenti intenzionalmente dipinti, disegni e scritte, coesistono con gocce, spruzzi
e sbavature occasionali lasciate colare sulla superficie, rivelandone il processo creativo.v Per i
primi cinque dipinti della serie, realizzati alla fine del 2010, Twombly scelse il titolo di Camino
Real, ispirandosi alla commedia del 1953 di Tennessee Williams,vi una fantasia trans-storica
popolata da un variegato cast di famosi personaggi letterari che si pu anche leggere come
unopaca allegoria e accende la paura del declino e della morte. Queste cinque tele sono state
seguite dalle restanti otto allinizio del 2011, quando lartista era al limite fisico della vecchiaia,
prima della morte.vii Realizzate poche settimane e addirittura pochi giorni prima della sua
scomparsa, queste superfici lucide e ipnotiche sarebbero state le ultime dipinte da Twombly.
strano che il capitolo finale dellespressionismo astratto si sia palesato in una serie di
dipinti psichedelici eseguiti accanto allo stesso mare Mediterraneo di Archiloco e Virgilio.
Dal momento che gli espressionisti astratti originari volevano forgiare uno stile di pittura
autenticamente americano e nutrivano un forte disprezzo verso la tradizione europea, ironico
che lultimo grande pittore a sviluppare il loro retaggio sia stato un meridionale della Virginia
emigrato in Italia proprio per immergersi nellantichit classica e nellarte del Rinascimento.
Nel saggio del 1948 The Sublime Is Now, uno degli scritti pi autorevoli sugli intenti e gli
atteggiamenti della scuola di New York, Barnett Newman postul un fallimento del contenuto

v. Anche la sua decisione di legare


i pennelli che usava a stecche di
legno potrebbe essere motivata
dal fatto che gli era diventato
sempre pi difficile usare scale e
impalcature Visto il dinamismo
delle ampie pennellate, si ha quasi
limpressione che Twombly volesse
trovare un modo per sopperire
al corpo che stava invecchiando,
volendogli dare come attraverso
una protesi un raggio dazione
pi ampio. (Achim Hochdrfer,
How to Hold the Tension, in
The Last Paintings, New York,
Gagosian Gallery, 2012, p. 11).
vi. Il fantastico mondo del teatro
poetico di Williams fu un punto
di partenza per la drammaturgia.
I personaggi immaginari che scelse
di includere nella commedia
Baron de Charlus, Don Chisciotte,
Casanova, Lord Byron, Marguerite
della Dame aux camelias sono
tutti protagonisti attraversati da
passioni violente, come le figure
mitiche cui Twombly allude nella
sua arte. La commedia ricorda
da vicino la stravagante short
story dello scrittore satirico Max
Beerbohm, Savonarola Brown, al
centro della quale vi un diffidente
commediografo edoardiano il
cui magnum opus incompiuto
racchiude un mix di figure eminenti
del Rinascimento italiano.
vii. Twombly non attribu [ai suoi
ultimi dipinti] un titolo, ma ne parl
contestualmente ai cinque pannelli di
Camino Real realizzati qualche mese
prima. (Hochdrfer, pp. 9-10).

nel modernismo europeo, che avrebbe portato a un cul-de-sac di pura retorica di relazioni matematiche
astratte alla Mondrian, o alle rotture calcolate dei principi organizzativi del piano dellimmagine alla Picasso e
Braque. Per contrasto lui e i suoi colleghi di New York stavano creando una nuova immagine sublime liberata
dagli strumenti della pittura europea occidentale. Le loro immagini erano reali e concrete poich realizzate
attingendo a noi stessi e ai nostri stessi sentimenti, e senza tempo in quanto sgombre del peso della cultura
europea. Fu esattamente il peso di cui Twombly si caric. Mentre essi traevano il loro lavoro dalla tensione dei
[loro] miti,4 Twombly si rivolgeva ai miti dellantichit preesistenti come modo indiretto di gettare un occhio
sulla sua situazione attuale. Mentre essi si preoccupavano di ripulire larte da tutte le impurit (in particolare
dai postumi del cubismo e del surrealismo), Twombly accoglieva limpurit di linguaggio, riferimento,
rappresentazione e le possibilit che essa concedeva per ibridare gli assensi e le proibizioni
dellespressionismo astratto con le tradizioni dellalta pittura europea.viii

viii. Come anche con le pi ampie


istanze socio-politiche della sua epoca.

Tentare di chiarire le radici di Twombly nellespressionismo astratto unimpresa complessa, vista lestrema
eterogeneit degli artisti classificati come espressionisti astratti, senza contare che ogni fase successiva della sua
carriera ricalibr tale relazione. In senso lato si potrebbe dire che egli abbia congiunto le due rotture centrali
rappresentate da Willem de Kooning e Jackson Pollock, i quali stavano elaborando il retaggio delle innovazioni
formali del cubismo e la tendenza verso linconscio sposata dai surrealisti. Twombly assorb luso di de Kooning
di immagini biomorfe (sia di figura che di paesaggio), la sua passione per i pentimenti e le cancellazioni
16

(che coincidevano con il senso profondamente estetico delle superfici erose o antiche di
Twombly).5 E il colore sontuoso del suo periodo di mezzo. Da Pollock prese e adatt luso
di gesti ritmici emanati direttamente dal corpo, il movimento del braccio che riassumeva la
scrittura automatica del surrealismo sulla tela come fosse unarena. La mancanza di ordine di
Pollock diede forma allo sviluppo del tratto segnico di Twombly, che si origin sotto forma
di graffiature, ma ben presto si svilupp prendendo la forma di linee, cerchi, segni, lettere,
parole, nomi e infine frammenti di poesie una fusione di aspetti naturali e personali e
insieme di cultura e storia.ix Nel frattempo, sebbene i gesti violenti nelle donne picassiane di
de Kooning potessero apparentemente eguagliare un atto sessuale,6 levocazione del corpo
di Twombly molto pi esplicita e idiosincratica. Non semplicemente liconografia di seni,
peni e orifizi che inizia a emergere nel 1959, ma il trattamento della pittura stessa le sue
coagulazioni, i grumi secchi, le sbavature, le sovrapposizioni, le macchie, le emulsioni a
trasmettere un intenso erotismo.

III.

ix. Levoluzione dellarte di Twombly


rivela molte altre affinit, oltre a
de Kooning e Pollock. Le tele in
bianco e nero del primo periodo
sopravvissute fino a noi evocano
le emblematiche forme nere di Robert
Motherwell, e nel periodo successivo
lincorporazione dei miti dellantichit
richiama il tema epico di Motherwell,
per esempio in Elegies to the Spanish
Republic. Twombly apprezzava le
forme biomorfe di Arshile Gorky,
che aveva la sensibilit pi europea
tra gli artisti della scuola di New York.
Il trasferimento in Italia di Twombly
alla fine degli anni cinquanta fu
lequivalente del trasferimento di
Gorky in America (dove si stabil
in Virginia), per quanto Gorky fosse
un esule e Twombly un espatriato.
Le fotografie in bianco e nero
semiastratte di Aaron Siskind di muri
coperti da graffiti offrono un altro
parallelo suggestivo. Twombly avrebbe
visto queste immagini nel 1951-52,
quando, per suggerimento di Robert
Rauschenberg, frequent per due
semestri il Black Mountain College,
dove pot conoscere le tendenze
contemporanee nei campi della poesia,
della pittura e della cultura, da Siskind
a Motherwell, a Charles Olson,
John Cage e Ben Shahn.

Lungi dallidealizzare la carne che Twombly ammirava nellantichit classica, Artaud poeta, artista e pazzoide
borderline scrisse che nulla mi tocca, nulla mi interessa eccetto ci che si rivolge direttamente alla mia
carne.7 Per Artaud il corpo non era un ideale estetizzato n una fonte di piacere sensuale, ma un intrico di
nervi e sinapsi con una capacit elettrica per lintelligenza e il dolore.8 Nelle opere teatrali egli si propose di
sostituire il linguaggio comune con un idioma cacofonico di sua invenzione. Borbottii, urla, strilli, gemiti e
suoni onomatopeici sono gli elementi verbali che accompagnano il linguaggio del corpo attraverso cui sperava
di soppiantare il teatro fitto di testo della tradizione europea. Se, come sosteneva Artaud, qualsiasi lingua vera
incomprensibile,9 allora qualsiasi discorso intelligibile falso, parte della grande menzogna del linguaggio
rappresentativo che intende descrivere fedelmente mentre invece falsa la realt. La sua decisione di rinunciare a
un copione scritto per le sue opere teatrali significava che ogni rappresentazione, sebbene non priva di obiettivo,
dovesse essere spontanea e non provata. Se non credo n al Bene n al Male, se provo uninclinazione tanto forte
a distruggere, se non vi nulla nellordine dei principi cui io possa ragionevolmente accedere, la ragione ultima
nella mia carne.10
In uno dei suoi manifesti per il teatro della crudelt del 1932 Artaud chiar che il suo progetto metteva
lo spettatore davanti alle vere sedimentazioni dei sogni, in cui il suo gusto per il crimine, le sue ossessioni
erotiche, la sua barbarie, le sue fantasie, il suo senso utopico della vita e delle cose, persino il suo cannibalismo,
si rivelano a un livello che non simulato e illusorio ma interno Il teatro, come i sogni, sanguinoso e
inumano.11 La convinzione di Artaud dellinadeguatezza del linguaggio comune e del bisogno di penetrare
oltre lesperienza quotidiana inizialmente produsse uninfatuazione per Andre Breton e il surrealismo, con la
sua enfasi sul caso, lassurdo, lirrazionale, il primitivo, il mondo dei sogni, larte della follia e lemancipazione
dellinconscio. Gi negli anni dieci Breton aveva sviluppato esperimenti di automatismo nella scrittura e nel
disegno e un metodo per indurre allucinazioni eccitando lemotivit.12 Per un breve periodo Artaud fece
parte del gruppo surrealista di Breton, ma, troppo ribelle per far parte di qualsiasi movimento, si ritrov presto
17

Antonin Artaud (1896-1948), Le soldat au fusil (Il soldato col fucile), 1945. Matita

Antonin Artaud (1896-1948), La maladresse sexuelle de dieu (La goffaggine sessuale

e gesso colorato su carta, 62,6 x 47,8 cm. Musee National dArt Moderne, Centre

di dio), 1946. Matita e gesso su carta, 63 x 49 cm. Musee National dArt Moderne,

Georges Pompidou, Parigi. Musee du Louvre, Dist. RMN - Grand Palais / Foto

Centre Georges Pompidou, Parigi. Musee du Louvre, Dist. RMN - Grand Palais /

Christian Bahier / Phillipe Migeat / Art Resource, NY 2014 Artists Rights

Foto Adam Rzepka / Art Resource, NY 2014 Artists Rights Society (ARS),

Society (ARS), New York / ADAGP, Parigi

New York / ADAGP, Parigi

18

Antonin Artaud (1896-1948), Ritratto di Yves Thvenin, 1947. Matita e gesso su

Antonin Artaud (1896-1948), Ritratto di Jany du Ruy, 1947. Gesso e matita su carta,

carta, 64 x 48 cm. Muse National dArt Moderne, Centre Georges Pompidou,

65 x 50 cm. Muse National dArt Moderne, Centre Georges Pompidou, Parigi.

Parigi. Musee du Louvre, Dist. RMN - Grand Palais / Foto Phillipe Migeat /

Musee du Louvre, Dist. RMN - Grand Palais / Foto Christian Bahier / Phillipe

Art Resource, NY 2014 Artists Rights Society (ARS), New York / ADAGP, Parigi

Migeat / Art Resource, NY 2014 Artists Rights Society (ARS), New York /
ADAGP, Parigi

19

scomunicato.x Lidioma autoeliminante, alienato, incantatorio che svilupp rappresenta un


rifiuto della nozione surrealista di perdita di controllo e dintenti.
Lastrazione gestuale di Twombly potrebbe essere letta come un parallelo dellantilinguag
gio di Artaud, in quanto anchessa cerca di comunicare i fatti incomunicabili della vita congiunta
di mente e corpo. Per Twombly ogni linea lesperienza corrente con la sua storia innata
la sensazione della propria realizzazione.13 Questa esperienza un evento che proviene
direttamente dal corpo: Non come se tu stessi dipingendo un oggetto o qualcosa di particolare,
ma come se attraversassi il sistema nervoso centrale Non si descrive. Accade. La linea il
sentimento.14 Per arrivare a ci Twombly speriment fin dallinizio con il caso e la fortuna:
da principio realizz disegni al buio, e in seguito dipinse con la mano sinistra, come strategia

x. Breton disprezzava il
teatro come un mezzo
incorreggibilmente
borghese, mentre Artaud
vedeva la vicinanza di
Breton al marxismo come
opportunistica, e il marxismo
stesso come lennesima
dottrina utopica fallita,
lultimo frutto marcio della
mentalit occidentale.
anche probabile che Breton
temesse la crescente influenza
di Artaud allinterno del
movimento surrealista. Vedi
Stephen Barber, Antonin
Artaud: Blows and Bombs,
Londra, Faber and Faber,
1993, pp. 28-30.

cosciente per disimparare la sua formazione artistica e perdere il controllo. E negli ultimi dipinti aument
lampiezza di lavoro del pennello fissandolo a lunghe stecche. Di conseguenza le linee non potevano pi essere
attentamente controllate, ma erano lasciate a loro stesse e si sviluppavano secondo i loro capricci.15
Questa dequalificazione deliberata mostra affinit con la specificit patologica dei disegni di Artaud, la
cui linea uno strumento estremamente sensibile in grado di catturare anche i minimi spasmi, palpitazioni e
alterazioni della sua coscienza, gli strappi e i tremori del suo sistema nervoso. Nei disegni realizzati nella clinica
di Rodez (1945-46) il segno di Artaud si fece ancora pi violento: la superficie della carta divenne una pelle da
bruciare, forare, invecchiare, lacerare, macchiare e mutilare. Laria piena di tratti di matita, tratti di matita
come tagli di coltello, come graffi di unghie magiche.16 Come un corpo surrogato, o limmagine proiettata del
proprio corpo, la carta fornisce la corrispondenza fisica del suo tormento mentale. Il corpo viene afferrato come
fonte di intenso dolore e sofferenza, e deve essere esteriorizzato per essere attaccato, smembrato e ricostituito.
Allo stesso tempo qualsiasi concezione di realt separata dalla vita del corpo (quellinintelligibile tumulo
di carne)17 viene considerata un inganno. Uniconografia di corpi eviscerati e di anatomie fratturate appare
come brutalmente trascinata attraverso il suo sensorio brutalizzato ed esploso sulla pagina. La prevalenza
di organi sessuali e di parti-oggetti sottolinea lassenza, o forse il trauma, del sesso. Questi, assieme ad altri
pittogrammi, galleggiano in uno spazio pittorico piatto; talvolta sono esposti come in un inventario. Antiforma e anti-capacit, Artaud non si sforzava di migliorare le proprie abilit per paura che i suoi disegni
venissero contaminati da uno stile compiuto. Dipendente dalleroina e dalloppio per gran parte della sua vita,
e sottoposto alla terapia dellelettroshock durante gli anni passati a Rodez, Artaud lavorava in una sorta di
euforia mentale e spesso, mentre disegnava, declamava poesie. Sono colui che, per poter essere, deve sferzare
la sua natura pi intima.18
La sofferenza e il dolore onnipresenti che permeano lopera di Artaud non trovano un equivalente in
Twombly. Se nella sua arte c una sensibilit del fustigato,19 essa proviene dalla violenza scatenata dalla
passione e dal desiderio, dal carattere della Volont cieca e distruttiva,20 dove la disciplina distrutta dalla
lusinga della bellezza.21 Una sessualit esuberante filtra in ogni cosa, insieme a un esagerato senso di gioia,
estasi e fascino, oltre alla malinconia e alla consapevolezza della morte. Labbandono orgiastico e lesplosione
di segni corporei nellopera Ferragosto sottolineano la disintegrazione e loblio che si accompagnano agli eccessi
dei sensi: Sulle superfici dei suoi dipinti romani apparivano cos tanti cazzi e fighe, cos tante lacerazioni e
raschiature, cos tanti brandelli gettati sulla superficie dellopera, la cui sensualit erotica che il suo corpo
non verr mai pi ricostituito nel suo insieme.22 Twombly rifiuta un surplus di piacere; Artaud allevia un
20

fardello di dispiacere. Se Artaud non vede lora di raggiungere quel momento futuro in cui sar liberato dalle
sue sofferenze, Twombly guarda a un passato arcadico in cui corpo e mente erano armoniosamente unificati.
Con alcune eccezioni del periodo iniziale, le parole e le frasi presenti nelle opere di Twombly sono di
poeti. Latto di scrivere le parole di qualcun altro con la propria mano un modo di appropriarsene e
di farle passare attraverso la propria anatomia. sia unappropriazione che uninterpretazione. Le sue
citazioni appartengono al lato pi apollineo della sua arte, insieme ad annotazioni, griglie, grafici, quadrati
e numeri che si fanno strada alla fine degli anni sessanta, ad esempio nei suoi dipinti del ciclo Bolsena o nei
dipinti-lavagne. Questi segni cerebrali contrastano con liconografia dirompente e le metafore altamente
astratte23 del periodo romano con una fredda intelligenza analitica, riflettendo la sua assimilazione delle
austerit di minimalismo, arte povera e arte concettuale. La variet di riferimenti letterari di Twombly
sorprendente, e ancora una volta ricorda Artaud, il quale ugualmente si riferiva con regolarit agli artisti
che per lui rappresentavano una pietra di paragone: Edgar Allan Poe, Grard de Nerval, Charles Baudelaire
e soprattutto Vincent van Gogh, leccentrico e incompreso artista suicidato dalla societ con cui Artaud
si identificava profondamente. Unidentificazione similexi si riscontra nel suo romanzo apocalittico Eliogabalo
o lanarchico incoronato: Se intorno al cadavere di Eliogabalo, morto senza tomba,
e sgozzato dalla sua polizia nelle latrine del proprio palazzo, vi unintensa circolazione
di sangue e di escrementi, intorno alla sua culla vi unintensa circolazione di sperma.24
Come nelle sofisticate allusioni di Twombly, le invocazioni di Artaud di spiriti affini sono

xi. Artaud sedeva alla Coupole


snocciolando poesia, parlando
di magia: Sono Eliogabalo,
limperatore romano pazzo,
poich diviene tutto ci di
cui scrive (Anas Nin,
cit. in Barber, p. 61).

simultaneamente arte e riflessioni sullarte.25


Per Twombly una semplice parola o frase sufficiente ad aprire un disegno o un dipinto su regni immaginari.
Gioca con le qualit formali e visive delle parole che scrive, sottolineando il loro status di elementi grafici nella
composizione complessiva; spesso la distinzione tra disegno e scrittura scompare totalmente. Ha una sensibilit
di poeta per il peso della parola nella bocca, come un volume ritmico di respiro emesso dal corpo nellaria.
A volte sceglie una parola per le associazioni che evoca, altre volte solamente sulla base del suono: Il suono
di Asia Minor equivale a un impeto per me.26 Una parola poteva essere un elemento inebriante di curiosit
esotiche per Twombly, uno stimolo a raggiungere lo stato di esaltazione, necessario preludio alla fase creativa.
Come scrive Artaud, a volte tutto ci di cui ho bisogno ununica parola, una semplice parolina di nessuna
importanza, per essere grande, per parlare con la voce dei profeti: una parola di testimonianza, una parola
precisa, una parola delicata, una parola ben radicata nel mio midollo, uscita da me per sostare al limite esterno
del mio essere.27
Il linguaggio in Twombly sempre frammentario. Il frammento che si tratti di un pezzo di una scultura
rotta o di una frase tratta da un poeta amato invita lo spettatore (o lartista) a entrare e completare lopera con
limmaginazione. Lantichit una fonte dispirazione per Twombly in quanto accessibile solo frammentaria
mente, e perci non pu mai perdere il suo mistero e la sua estraneit. Lorganizzazione compositiva e sequenziale
del suo universo immaginario pi vicina alla poesia che alla prosa, secondo una logica intuitiva che sfida le
spiegazioni razionali. In Fifty Days at Ilium (1977), ad esempio, il movimento narrativo dellIliade compresso,
il registro emotivo distillato in una sequenza ellittica di episodi lirici. Twombly estetizza lincompletezza, mentre
Artaud, talvolta in segno di sfida, lascia la sua opera incompleta per garantirne linassimilabilit alla storia
della rappresentazione e allordine sociale.

21

Questo ci che penso del pensiero:

LISPIRAZIONE ESISTE PER CERTO.


E c un punto fosforescente ove tutta la realt riprende senso, ma

cambiata, trasformata e da che cosa?? Un punto di utilizzazione magica delle


cose. Io credo nei meteoriti mentali, nelle cosmogonie private.28

IV.
La funzione catartica dellarte come incantesimo o esorcismo per alleviare le pressioni psichiche e scacciare paure
e ansia centrale nei Personages di Louise Bourgeois, che inizi a creare a met degli anni quaranta. Esposti a
New York nel 1949, poco prima della visita di Twombly in Africa settentrionale nel 1952, i Personages mostrano
una parentela con la scultura che egli avrebbe prodotto al suo ritorno. Nella sua richiesta di sovvenzione nel 1952
Twombly separ le connessioni tra arte primitiva e arte classica: Sono attratto dal primitivo, dagli elementi
feticisti e rituali, dallordine plastico simmetrico (stranamente, elemento base sia del concetto classico che di
quello primitivo, per cui relativo a entrambi).29 I disegni di Twombly ispirati al museo etnografico realizzati
a Roma lanno successivo, che formarono la base della sua mostra di dipinti presso la Stable Gallery, erano
permeati delle stesse caratteristiche primitive feticiste e sessuali dei monoliti verticali di Bourgeois.xii Come in
tutta larte primitiva, la sessualit permea la scultura di entrambi gli artisti: nelle forme falliche
e negli orifizi e rigonfiamenti che indicano rispettivamente il sesso maschile e femminile nel
lavoro di Bourgeois, come nella simmetria delle forme botaniche di Twombly. Questi diversi
corpus di opere condividono anche una qualit antropomorfa, fondendo architettura e corpo
umano, sebbene molti dei Personages siano altamente figurativi, mentre le sculture di Twombly

xii. Ci che scrisse Motherwell


dei suoi primi dipinti (che
Twombly chiamava quelle cose
voodoo) potrebbe valere anche
per la sua scultura: Il carattere
sessuale del feticcio [risiede]
mezzo sepolto nella sua superficie
violenta. (Serota, pp. 16, 30).

mantengono le loro qualit di oggetti e sono sensibilmente astratte. Come totem primitivi i Personages sono
intagliati nel legno o assemblati e poi dipinti di nero o di bianco con tocchi di colore. Rigidi come tavole ed
essenzialmente frontali, si assottigliano, incapaci di stare in piedi da soli. Bourgeois portava in giro con s questi
surrogati (presenze di coloro che le mancavano). A differenza delle basi pronunciate delle sculture di Twombly,
i Personages non hanno piedistalli. Quando vennero esposti per la prima volta Bourgeois li fiss al pavimento per
uninstallazione ambientale. Era una specie di incontro, ebbe a dichiarare: un incontro definito da Rosalind
Krauss come una sorta di proiezione dellInconscio nello spazio del reale.30
Da Dubuffet a Brancusi e Giacometti la scultura di Twombly sintetizza una gamma di fonti in un corpus di
opere originale e idiosincratico.xiii Le associazioni vagamente ieratiche di alcune sue sculture pi tarde evocano il
sublime talmudico di Newman e Rothko. La configurazione archetipa, statica e frontale delle
forme di Twombly e luso di basi prominenti le rende simili a oggetti funerari o altari votivi

xiii. Inclusa la scultura greca


ed egizia.

di una civilt antica, effetto rafforzato dalla pittura bianca che conferisce una patina antica ed un inno al
marmo dellantichit. Twombly le dipinse di bianco per unificare gli oggetti di recupero pi diversi di cui erano
originalmente composte e quindi per attenuarne le qualit materiche in favore dei loro attributi formali. Usando
parole sue, il biancore pu essere lo stato classico dellintelletto, o unarea neoromantica del ricordo o come il
biancore simbolico di Mallarm.31 Rispecchiando il passaggio nella scultura di Bourgeois dal legno e dal gesso
al marmo e agli oggetti di recupero (ampiamente usati nella serie teatrale Cells), la scultura di Twombly, come
22

Louise Bourgeois (1911-2010), Untitled, 1947. Bronzo dipinto di bianco,


146,1 x 30,5 x 30,5 cm. Collezione The Easton Foundation. Foto Christopher
Burke The Easton Foundation / Licensed by VAGA

23

Joseph Beuys (1921-1986), Crucifixion, 1962-63. Legno, bottiglie, cavo elettrico,


filo di ferro, carta, olio, gesso, chiodi, aghi, 42,5 x 19 x 15 cm. Courtesy
Staatsgalerie Stuttgart. Foto Staatsgalerie Stuttgart 2014 Artists Rights
Society (ARS), New York / VG Bild-Kunst, Bonn

24

la sua pittura, subisce una trasformazione dal primitivo e dal classico al barocco, culminando nella tavolozza
sorbetto di Turkish Delight e Untitled del 2000 e nel dipinto Ceiling del 2010 per la Salle des Bronzes del Louvre
che, nella migliore tradizione della pittura barocca, apre uno spazio architettonico verso il cielo.
Le prime sculture di Twombly rivelano le sue doti di abile bricoleur e potrebbero essere collegate alla corrente
contemporanea dellarte dassemblaggio radicata nel lavoro di Marcel Duchamp e Kurt Schwitters e in seguito
associata a Robert Rauschenberg xiv e a Joseph Beuys. Ma lintrigante parallelo con larte di
Beuys va oltre le pure affinit formali. I materiali grezzi usati da Beuys per le sue sculture
diventano cimeli magici prodotti da una trasformazione alchemica: oggetti di recupero come
pane, feltro, grasso, coperte, torce e slitte vengono integrati come elementi portanti del mito
delle sue origini artistiche e dotati di propriet spirituali. Il loro status di vestigia di performance
e azioni radicali coincide con le ramificazioni utopiche del suo concetto di scultura sociale. Le
opere su carta di Beuys spesso mescolano frasi poetiche (The Impact of the Full Moon on the
Sowers Head del 1972, ad esempio) con immagini di cervi, rane, lepri e animali appartenenti
a un lontano reame mitologico. I suoi disegni su lavagne, mutuati dai disegni a gesso su carta
nera realizzati da Rudolf Steiner tra il 1919 e il 1924, uniscono forme diagrammatiche a
linguaggi pedagogici e somigliano lontanamente alleliminazione degli orpelli e alla severa
riduzione dei mezzi formali nei dipinti-lavagne di Twombly. Come Artaud, che voleva riportare
in auge i miti ctoni e si rec in Messico per assistere a un antico rituale peyote a Tamahumara,
Beuys era attratto dallidea di un ritorno a uno stato primigenio di innocenza e genuinit.xv
Artaud e Bourgeois cercavano di curarsi attraverso la loro arte, ma Beuys credeva che larte
potesse curare la societ (in particolare il malessere spirituale della Germania postbellica). La
sua salvezza dopo un incidente aereo quasi fatale avrebbe fornito le basi per la rigenerazione
di una civilt malata, per la cura di quelle ferite psichiche collettive. Con quellobiettivo egli
assunse il ruolo di sciamano e guaritore che poteva porre in atto la cura attraverso un progetto

xiv. Spesso menzionato assieme


a Rauschenberg e a Jasper Johns,
in realt Twombly ha ben poco
a che fare con loro, sebbene
tutti e tre gli artisti siano emersi
nello stesso periodo e abbiano
reagito contro la tendenza
dominante dellespressionismo
astratto. Twombly condivide
con Rauschenberg e Johns (come
pure con John Cage e Marcel
Duchamp) un senso dellarte
come di elevata giocosit. In
un certo qual modo condivide
anche lambizione espressa da
Rauschenberg di agire nel solco
tra arte e vita (calcato sulla
definizione di Harold Rosenberg
della pittura espressionista astratta
come unarena in cui agire). Spesso
oscurato da Rauschenberg e Johns,
Twombly cominci a ricevere il
giusto riconoscimento solamente
con la retrospettiva del MoMA
del 1994.
xv. La performance di Beuys
I Love America and America
Loves Me (1974) metteva in
scena lincontro tra lartista e
un coyote (talvolta interpretato
come rappresentazione
della civilt precolombiana
delle Americhe), dove i due
apprendono gradualmente ad
abitare lo stesso spazio ristretto.

utopico rivoluzionario basato sulla poetica di una mitologia privata. Il rapporto con la natura permette a Beuys
e a Twombly di trovare la bellezza gi presente in loro. Ma solo larte li aiuta cos come Artaud e Bourgeois
a recuperare ci che hanno perduto.32

V.
Per Twombly i miti dellantichit sono sogni e specchi. I personaggi mitici sono archetipi, e la sequenza degli
eventi segue una logica onirica intuitivamente convincente anche quando incomprensibile alla ragione.
Twombly vede le proprie passioni riflettersi nei modelli esterni dei miti; leffetto specchiante tra esperienza
estetica e risposta psichica profondo e rigenerativo. Le sue opere non sono mai rappresentazioni letterarie o
nuovi racconti di un mito, bench il mito possa suggestivamente aprire le opere alla narrazione. Il mito permette
unespressivit emotiva senza mettere a nudo le origini biografiche e, per contrasto, fornisce un correlativo
oggettivo alla sfera della sessualit e della fantasia. Come scrive Thomas Mann, luomo dellantichit cercava
il passato come un modello in cui potersi infilare come in una campana da immersione, e il fatto di essere cos
nascosto e protetto lo avrebbe allontanato dai suoi problemi attuali. Perci la sua vita era in un certo senso una
25

rianimazione, un atteggiamento arcaizzante. Ma proprio questa vita come rianimazione a essere la vita del
mito.33 Per luomo dellantichit, solamente vivendo allinterno delle coordinate stabilite dal mito e dalla storia
la vita avrebbe potuto assumere significati individuali. Luso del mito di Twombly, dunque, somiglia al suo uso
del linguaggio e lo integra, poich entrambi sono dispositivi che servono per trasferire le emozioni personali in
una struttura impersonale.
La concezione del mito di Twombly come principio organizzativo per lespressione di istanze private allinea
lartista ai poeti modernisti T.S. Eliot ed Ezra Pound. La regola che Eliot prescrive in Tradition and the Individual
Talent, secondo cui pi perfetto lartista, pi in lui saranno completamente separati luomo che soffre e la
mente che crea,34 descrive perfettamente il genio dellosservazione di Twombly. Per Eliot il successo del lavoro si
fonda sulla capacit dellesecutore di mantenere una certa distanza dal materiale con cui plasma la propria arte:
si tratta di mantenere una neutralit perfettamente ricettiva verso ogni esperienza, indipendentemente dal livello
di affettivit. La traduzione di Eliot dellAnabasi di Saint-John-Perse presenta numerosi punti di contatto con
lopera di Twombly. Tanto per cominciare, il titolo: come Eliot specifica nella sua prefazione, anabasi non ha un
riferimento specifico a Senofonte o alla spedizione dei diecimila, n ha una relazione particolare con lAsia Minore
e non si potrebbe disegnare una mappa di quella migrazione.35 Al contrario, Perse usa la parola nel senso letterale
di un viaggio interiore. La poesia non contiene unazione, storica o di altro genere, ma piuttosto una musica
suggestiva che presenta un accumulo di fantasie densamente ammassate sotto gli angoli della guerra, dei rituali, dei
saturnali, della violenza. Il particolare idioma verbale di Eliot trasforma inevitabilmente loriginale di Perse (in s
gi una notevole riconcezione di un passato non pi esistente o accessibile) in unopera che somiglia molto alle sue
poesie di quello stesso periodo (in particolare Ash Wednesday e Ariel Poems). Si tratta di una doppia dislocazione.
Twombly adorava i Cantos di Pound, e larco drammatico della vita del poeta doveva sembrar
gli un racconto moraleggiante contemporaneo.xvi Si potrebbe dire che lopera di Twombly segni
un ritorno a quella concezione pi antica e ricca del sublime nel senso antico ironicamente
commemorato nei versi cesellati dellHugh Selwyn Mauberleyxvii di Pound. Indubbiamente
mostra affinit con la forza concentrata delle immagini di Pound, con la sua gamma eclettica
di riferimenti, la sua passione per la cultura passata e presente, la sua immersione nellantichit
classica. Ma con la teoria dei personaggi di Pound che lopera di Twombly mostra la massima
affinit. Il termine latino personae si riferisce alle maschere indossate dagli attori nel teatro
romano. Invece di parlare direttamente con la propria voce, il poeta modernista calza la
maschera di determinati predecessori, imitando, traducendo o appropriandosi direttamente
delle loro parole per riflettere indirettamente sul presente.
LHomage to Sextus Propertius di Pound il massimo esempio di questa pratica. In esso Pound
ha creato un testo che contemporaneamente una traduzione non convenzionale del poeta elegiaco
romano e un originale poema modernista in lingua inglese. Tema centrale delle odi di Properzio
sono le vicissitudini della storia damore del poeta con una donna alla quale egli attribuisce lo
pseudonimo poetico di Cinzia, ma i suoi versi riflettono anche il contesto pi ampio della poesia,
della cultura e dei costumi di quel periodo in cui Roma entrava nella fase pi palesemente imperiale
sotto Augusto. Ritornando agli schemi proposti da Properzio, Pound giunge a una posizione
da cui correre incontro al problema attuale, poco dopo che la prima guerra mondiale abbia
distrutto i compiacimenti della belle poque e Pound si trovi sempre pi tagliato fuori dalla scena
26

xvi. Secondo Nicola Del Roscio,


Twombly pensava che Pound
rappresentasse il disastro che accade
quando uno scrittore si immischia
troppo profondamente in politica,
e sentiva che era un gran peccato
che luomo che aveva curato i
versi di W.B. Yeats e inventato la
poesia modernista in inglese avesse
commesso quei terribili errori.
Del Roscio racconta che una
volta Twombly venne invitato al
Festival di Spoleto da Giancarlo
Menotti e fu fatto accomodare
nello stesso palco dove sedevano
in silenzio Pound e Olga Rudge.
Verosimilmente Twombly e Pound
non si scambiarono nemmeno
una parola (come autopunizione
Pound si rifiutava di parlare con
chiunque tranne che con Olga, e
solo sussurrando). (Conversazione
con lautore, 3 febbraio 2014).
xvii. Il protagonista del poema,
composto nel 1920, alter ego di
Pound, una figura decisamente
twomblyana: Per tre anni, fuori dal
coro rispetto al suo tempo, / tent
di resuscitare larte defunta / della
poesia: per preservare il sublime /
nellaccezione antica. Errata fin dal
principio e anche: Pescava tra
isole ostinate; / osservava leleganza
della chioma di Circe / e non le
massime sulle meridiane. (Ezra
Pound, Hugh Selwyn Mauberley, in
Diptych Rome-London, New York,
New Directions Press, 1996, p. 38).

letteraria londinese. La maschera del poeta funge da meccanismo distanziatore, celando la personalit dellautore
dietro i toni ironici, eruditi, annoiati del mondo del poeta romano. La stessa scelta del personaggio unindicazione
indiretta delle sue intenzioni e unaffermazione della sua sensibilit come la scelta della citazione di Twombly in
s indicativa per il significato complesso di una data opera. Le sue trascrizioni di frasi sono sia segni originali sia un
omaggio genuino e anchesse possono essere intese come una conversione o traduzione.

VI.
Bacon, che Twombly considerava lultimo grande pittore europeo,36 era affascinato dagli aspetti animaleschi
della condizione umana, gli istinti animaleschi di lussuria e violenza, delitti passionali, masochismo e nudit
psicologica. Cos anche Twombly, come testimoniano due suoi titoli: A Murder of Passion e Crimes of Passion II
(entrambi del 1960), il secondo in origine dedicato al Marchese de Sade.37 Bacon trova la paura della morte il
mattatoio in ogni immagine. Nei suoi Studies for the Base of a Crucifixion (1944 circa), come nei suoi amanti
accoppiati e nei suoi papi urlanti, laspetto erotico della morte e laspetto delittuoso del sesso sono combinati
nella mise en scene operistica di unarchitettura esistenziale. Le sue esuberanti figure pittoriche rimangono
in tensione con i suoi backgrounds minimali. Lattrazione per gli elementi pi crudi dellesistenza (secondo
Eliot la nascita, la copulazione e la morte)38 e un profondo senso della storia avvicinano i due artisti, anche
se Twombly guardava allantichit e a Poussin, mentre Bacon studiava Velzquez e Rembrandt. Anche Bacon
insisteva sullattualit dei miti greci Edipo e la Sfinge, ad esempio come una forza che semplificava le sue
preoccupazioni nella realt.39
La violenza delle immagini si abbina alla violenza della tecnica. Deformando o distorcendo le fattezze dei
propri soggetti o torcendone i corpi fino a sfigurarli, Bacon li fa percepire in modo pi diretto e potente sulla
retina e nel sistema nervoso e li dota di una realt fantastica. Lintensa fisicit della sua pennellata ricorda i circuiti
interni del corpo umano: apparato digerente e intestino, vene e arterie, nervi e ossa. La sua resa dellinterno della
bocca (che potrebbe rappresentare uno spostamento della fissazione sullano) ha una forte componente sessuale.
Vorrei che le mie immagini apparissero come se un essere umano le avesse percorse come una lumaca, lasciando
una traccia della presenza umana e un ricordo degli eventi passati, come la lumaca lascia la sua bava.40
Nella creazione dellimmaginario di Bacon il destino e il caso vengono lasciati liberi di agire; i colori, come
espressione fisica di una realt psichica,41 hanno una vita propria. Gettando i colori sulla tela o sfregando limmagine
con un panno Bacon percorre una sorta di cammino su una fune tra quella che viene chiamata pittura figurativa
e lastrazione. Uscir dallastrazione senza averci realmente nulla a che fare. un tentativo di portare il livello
figurativo al sistema nervoso in modo pi violento e incisivo.42 Paradossalmente, esattamente
una resa alla fortuna del caso, la remissione al fato, a produrre un senso di inevitabilit nellopera.
Tanto per Bacon quanto per Twombly la pittura una scommessa che mette in gioco
lintegrit psichica del pittore e dipende dalla sospensione delle decisioni consapevoli a favore
della libert istintiva. La perdita di controllo legata al piacere non solo per lemissione
orgasmica del segno pittorico, ma anche per la sensazione voluttuosa di porsi sotto linfluenza di
forze irrazionali e sotterranee.xviii Come scriveva La Rochefoucauld, luomo crede di condursi,
quando invece condotto.43
27

xviii. Del Roscio racconta che,


mentre eseguiva i suoi ultimi
dipinti, Twombly incontr una
difficolt dovuta a un forte
desiderio angosciato di realizzare
qualcosa prima che fosse troppo
tardi. Si pu leggere una certa furia
in ci, e una percezione del tempo.
Soffr molto realizzandoli a causa
della mancanza di fiato, ma allo
stesso tempo, come per uno strano
fenomeno, sembrava quasi levitare,
per poi crollare di colpo dopo
poche pennellate. (Conversazione
con lautore, 3 febbraio 2014).

Francis Bacon (1909-1992), Lying Figure, 1969. Olio su tela, 198 x 147,5 cm. Foto

Francis Bacon (1909-1992), Oedipus and the Sphinx after Ingres, 1983. Olio su tela,

Peter Schibli, Basilea. Courtesy Fondation Beyeler The Estate of Francis Bacon.

198 x 147,5 cm. Museu Colecao Berardo. Foto DMF The Estate of Francis Bacon.

All rights reserved / DACS, Londra / ARS, New York 2014

All rights reserved / DACS, Londra / ARS, New York 2014

28

VII.
Una delle short stories preferite da Twombly era The Rocking-Horse Winner di D.H. Lawrence, in cui un ragazzo
che cresce in una famiglia caduta in disgrazia trova un modo segreto per migliorare la propria esistenza e
guadagnare denaro alle corse dei cavalli per i genitori dalle mani bucate. In piena notte, di nascosto dalla
sua famiglia, galoppa selvaggiamente su un cavallo a dondolo che ormai gli va stretto. Questa azione fisica
fortemente ripetitiva induce uno stato medianico di insolita lucidit, al cui apice talvolta gli appare il nome del
cavallo vincente, anche se spesso ci non accade. Fidandosi totalmente dellinformazione ottenuta, il ragazzo
va a scommettere allippodromo con laiuto di un adulto. Tuttavia arrangiarsi cos da solo richiede un prezzo
da pagare, e persino la madre assai poco premurosa inizia a notare che il ragazzo non pi lo stesso. Una sera,
tornata a casa presto da una festa, scopre il ragazzo che sta cavalcando sul cavallo a dondolo in preda a un raptus
nel tentativo disperato di superare un momento sfavorevole che non gli ha fruttato nulla. Finalmente il nome
gli arriva e fa una grossa vincita alla corsa successiva, ma ha tirato troppo la corda della fortuna: colpito da un
collasso nervoso, muore.44
Parlando di un tipo specifico di dipinti pi estremi45 Twombly ebbe a dire: Lavoro molto rapidamente.
Mi siedo per due o tre ore e poi in quindici minuti posso realizzare un dipinto Un paio dore di concentrazione
accende la scintilla per cinque o sei minuti. Ma non mi riesce sempre.46 Come il ragazzo della short story,
Twombly deve entrare in una sorta di trance, una condizione alterata di attenzione e concentrazione, per
poter creare. Lavora spinto dalleuforia indotta dalle sensazioni che lo stimolano, nonch dalla loro complessa
interazione con lesperienza, la memoria e il desiderio. Dipendendo interamente dalla condizione attuale della
sua ispirazione, il suo metodo di lavoro procede a scatti, con lunghi periodi di osservazione e assorbimento
precedenti leruzione dellatto creativo.xix Ma non tutte le sue opere vennero prodotte in
questo modo; si pensi ai semplici e rigorosi esercizi47 dei suoi dipinti-lavagne, dove il segno
del corpo ridotto a una ripetizione scrittoria quasi meccanica. Ma questo impeto lucido

xix. Lidea stessa della pittura come


carriera era un anatema per Twombly.
Ci furono anni di produttivit
stupefacente e anni in cui non produsse
nemmeno un dipinto.

il responsabile delle sue opere maggiori quando i dati raccolti attraverso la riflessione e lanalisi vengono
eruttati, e quando la fase contemplativa predominante lascia spazio a un improvviso spasmo di attivit. Si tratta
di uneuforia controllata, unesaltazione in cui mente e corpo agiscono allunisono e si sollevano alle regioni pi
elevate della creativit.
Twombly fu lunico artista a naturalizzare lastrazione gestuale americana in Europa come i poeti elegiaci
romani che portarono le orge greche in Italia, / e le danze in Italia.48 La sua impresa qualcosa di anomalo
e mai visto prima. La pura originalit della sua opera tard a lungo prima di ottenere il pieno riconoscimento
della sua importanza. La sua inimitabilit ha circoscritto la sua influenza su altri artisti. Nessun altro pittore
nella storia dellarte riuscito a esprimere una tale specificit emotiva e psicologica nel linguaggio astratto.
toccato a un ex crittografo dellesercito americano, rimproverato per la sua imprecisione, di scoprire il codice
per fondere le due cose.
Con lincredibile intelligenza additiva che trova il suo equivalente visivo nelle superfici accrescitive
dellartista, Twombly ha fuso i vari rami delle sue eclettiche influenze con la sua estrema sensibilit alla bellezza
e le specificit delle sue emozioni private in uno strumento perfetto. Sue sono alcune delle opere pi sensuali
mai dipinte. Le qualit espressive della pittura sono state da lui esplicitate per evocare la vita del corpo. La vita
erotica delluomo laspetto pi peculiare del suo essere, dove il passato viene rigiocato a ogni nuovo incontro.
La fedelt di Twombly allastrazione dovrebbe essere intesa come un metodo per esprimere emozioni che non
29

possono essere prodotte da concetti o rappresentazioni derivate dal mondo empirico.49 Questo erotismo una
modalit che satura ogni parte della sua opera, ravvivandola delle particolari sensazioni che esprimono
una dimensione diversa del suo essere.50
Lantichit di Twombly non quel dimesso, sobrio bianco e nero degli studiosi germanici del XIX secolo,
per i quali semplicit, grazia e armonia erano la regola, ma la crudezza, la violenza e linebriante intensit del
technicolor. meno Winkelmann che Fellini. Il suo interesse per il passato non la ricerca disinteressata
dellantiquario, ma il coinvolgimento passionale del sensualista che vive decisamente nel regno dei sensi. Ci
restituisce il mondo antico nudo e crudo, con scritte da latrina in distici lapidari, scimmie nellagor, psicopatici
che indossano il viola imperiale, statue con occhi e abiti dipinti addosso, in intensi colori psichedelici.
Letimologia insegna che la cultura un giardino, e Twombly ha coltivato elusivamente e nobilmente il proprio
appezzamento di terra a distanza dai principali centri e movimenti dellarte del secondo dopoguerra. I dipinti
di fiori del periodo pi tardo hanno spesso un che di funereo, come se commemorassero dei morti o fossero
offerti come un memento mori. In The Rose (IV) del 2008, ad esempio, tre boccioli rigogliosi e troppo maturi
sono adorni di tasche e pieghe nere apparentemente cariche di intimazioni di mortalit. Tuttavia il mood delle
opere tarde di Twombly non uniformemente elegiaco, e mai funesto. Spesso vi si si avverte una recrudescenza
della carnalit e delleccitazione dei suoi dipinti romani, come nellestate indiana del ciclo Bacchus; o una furia
maestosa per levanescenza delle cose, come nei colori sovraccarichi degli ultimi dipinti;xx o il
delirio zuccheroso della sua scultura pi tarda, tutta marzapane e glassa bianca.

xx. Secondo la leggenda, le ultime


parole di Goethe sul letto di morte
furono: Mehr Licht! (Pi luce!).

I fiori di Twombly sono esemplificazioni dellempirea rosa che Dante, alla fine del suo Paradiso, situa oltre
luniverso fisico, dove lamore umano e lamore divino sono avviluppati come i petali di un fiore. Unultima
visione eccelsa si apre alla mente del poeta in un crescendo di epifanie che si erge a una percezione sconcertante
del piano divino. A mano a mano che lo sguardo del poeta si fa pi estatico e penetra pi profondamente nella
luce, la visione lo risucchia, purificandolo in un processo dialettico, sollevando saldamente il suo ardor del
desiderio,51 finch viene infine colpito dalla luce della rivelazione. Qui, come scrive Dante, la forza non ha
eguagliato la fantasia: il suo linguaggio, il suo potere di rappresentazione poetica, ha esaurito i limiti del dicibile.
E tuttavia a lalta fantasia qui manc possa / ma gi volgeva il mio disio e l velle, / s come rota chigualmente
mossa, / lamor che move il sole e laltre stelle.52
Larte salvezza dallincompiutezza, loblio e la morte, il paradiso terrestre dove esperienze ed emozioni
del passato vengono recuperate e trasfigurate nel presente. Per Twombly, come per Proust, ogni paradiso
un paradiso perduto che contiene al suo interno gioie che non possono essere provate se non dalla memoria.53
Lamore in tutte le sue manifestazioni erotico, intellettuale, platonico, romantico, amore della cultura, amore
della vita il principio vitale che sta dietro larte di Cy Twombly. lunione misteriosa e perfetta di sogno e
realt, passato irrecuperabile e presente sensuale, ardore intellettuale e facolt di amare un paradiso ritrovato.

30

Note
1. Dory Previn, Doppelganger, cit. in Gary Indiana, Three Month Fever, New York, Harper Perennial, 1999, s.p.
2. W.H. Auden, Introduction (1961), in The Complete Poems of Cavafy, trad. di Rae Dalven, New York, Harcourt, Inc., 1989, pp. xvi-xvii.
3. Kirk Varnedoe, Inscriptions in Arcadia, in Cy Twombly: A Retrospective, New York, Museum of Modern Art, 1994, p. 28.
4. Barnett Newman, The Sublime Is Now (1948), in Art in Theory 1900-2000. An Anthology of Changing Ideas, a cura di Charles Harrison e Paul Wood, Londra,
Blackwell Publishing, 2003, pp. 581-582.
5. Varnedoe, p. 14.
6. Sidney Geist, cit. in David Joselit, American Art since 1945, Londra, Thames & Hudson, 2003, p. 15. Citazione completa: In un gesto che eguaglia un atto
sessuale, Dekooning [sic] si sfogato con violenza sulla tela che rappresenta il corpo di quella donna.
7. Cit. in Susan Sontag, Artaud, in Antonin Artaud: Selected Writings, a cura di Susan Sontag, Berkeley, University of California Press, 1988, p. xlviii.
8. Sontag, Artaud, p. xlviii. Citazione completa: Il corpo sempre un problema. Artaud non definisce mai il corpo in termini di capacit di piacere sensuale,
ma sempre in termini di capacit elettrica di intelligenza e dolore.
9. Cit. in Sontag, Artaud, p. liii.
10. Manifesto in Clear Language, in Artaud, p. 108.
11. Margit Rowell, Images of Cruelty, in Antonin Artaud: Works on Paper, a cura di Margit Rowell, New York, Museum of Modern Art, 1997, p. 11.
12. Herschel B. Chipp, Theories of Modern Art: A Source Book by Artists and Critics, Berkeley - Los Angeles, University of California Press, 1968, p. 372.
13. Varnedoe, p. 27.
14. Twombly, statement (2000) in David Sylvester, Interviews with American Artists, Londra, Chatto & Windus, 2001, pp. 178-179; cit. in Richard Shiff,
Charm, in Serota, p. 14.
15. Hochdrfer, p. 10.
16. Description of a Physical State, in Artaud, p. 66.
17. Marthe Robert, I am the bodys insurgent, in Rowell, p. 29.
18. Cit. in Sontag, Artaud, p. xix.
19. Excerpts from notebooks and private papers, in Artaud, p. 353.
20. Philip Kitcher, Death in Venice: The Cases of Gustav von Aschenbach, New York, Columbia University Press, 2013, p. 34.
21. Ibid., p. 96.
22. Rosalind E. Krauss, The Optical Unconscious, Cambridge, Mass., MIT Press, 1993, p. 266; cit. in Nicolas Cullinan, Insinuating Elegance: The Anxiety
of Influence, in Serota, p. 85.
23. Varnedoe, p. 38.
24. Antonin Artaud, Eliogabalo o lanarchico incoronato, Milano, Adelphi, 1969 , incipit.
25. Sontag, Artaud, p. xxv.
26. Twombly, in Sylvester 2001, p. 176; cit. in Serota, p. 31, n. 48.
27. From The Nerve Meter, in Artaud, p. 81.
28. Ibid., 82.
29. Serota, p. 57.
30. Rosalind E. Krauss, Magicians Game: Decades of Transformation 1930-1950, in 200 Years of American Sculpture, New York, David Godine, 1976, p. 168.
31. Varnedoe, p. 27.
32. Parafrasando Donald Meltzer e Meg Harris Williams, The Role of Aesthetic Conflict in Development, Art, and Violence, Londra, Karnac Books, 1988, p. 225.
33. Thomas Mann, Freud and the Future (1936), in Death in Venice, Tonio Kroger, and Other Writings, trad. di Helen Tracey Lowe-Porter, New York, Continuum,
1999, p. 292.
34. T.S. Eliot, Tradition and the Individual Talent (1919), in Selected Prose of T.S. Eliot, Londra, Faber and Faber, 1975, p. 47.
35. T.S. Eliot, Preface (1930), in Saint-John-Perse, Anabasis, trad. di T.S. Eliot, New York, Harcourt Brace Jovanovich, 1949, p. 9.
36. Varnedoe, p. 37.
37. Serota, p. 84.
38. T.S. Eliot, Sweeney Agonistes: Fragment of an Agon, in Collected Poems 1909-1962, Londra, Faber and Faber, 1963, p. 131.
39. David Sylvester, Interviews with Francis Bacon, Londra, Thames and Hudson, 1995, p. 176. Citazione completa: Con tutti i mezzi meccanici per ritrarre
lapparenza, un pittore, se vuole tentare di registrare la vita, deve farlo in modo molto pi intenso e conciso. Deve avere lintensit di possiamo chiamarla:
semplicit sofisticata. E non intendo quel tipo di semplicit della scultura cicladica, che si semplifica in banalit, ma quella della scultura egizia, che si semplifica
nella realt. Bisogna ridurre nellintensit.
40. Bacon, cit. in The New Decade: 22 European Painters and Sculptors, a cura di Andrew C. Ritchie, New York, Museum of Modern Art, 1955; cit. in Chipp,
p. 621. La citazione continua: Penso che il processo di questo tipo di forma ellittica dipenda dallesecuzione del dettaglio e da come le forme siano ricreate
o sfocate leggermente per riportare tracce di memoria.
41. David Joselit, American Art since 1945, Londra, Thames & Hudson, 2003, p. 10.
42. Sylvester, p. 12.
43. La Rochefoucauld, Maxims (1678), trad. di Stuart D. Warner e Stephane Douard, South Bend, Indiana, St. Augustines Press, 2009, p. 11. La frase citata la
prima met della massima 43, che cos prosegue: e mentre la sua mente tende verso un fine, il suo cuore insensibilmente lo attira verso un altro. Originale
francese: lhomme croit souvent se conduire lorsquil est conduit; et pendent que par son esprit il tend un but, son cur lentrane insensiblement a un autre.
44. Vedi D.H. Lawrence, The Rocking-Horse Winner (1926), in Selected Stories, New York, Penguin Books, 2007. Sono grato ad Angela Westwater per avere portato
questa storia alla mia attenzione. Secondo Westwater, lei e Twombly un giorno si recarono da Books and Company, una libreria dellUpper East Side di
Manhattan accanto al Whitney Museum. Twombly prese una copia delle short stories di Lawrence e parl a Westwater di The Rocking-Horse Winner.
45. Serota, p. 51.
46. Ibid., p. 51.
47. Robert Pincus-Witten, Learning to Write (1968), in Writings on Cy Twombly, a cura di Nicola Del Roscio, Monaco di Baviera, Schirmer/Mosel, 2002, p. 60.
48. Ezra Pound, Homage to Sextus Propertius (1917), in Diptych Rome-London, New York, New Directions Press, 1996, p. 8.
49. Irving Singer, The Nature of Love in The Modern World, Chicago, University of Chicago Press, 1987, p. 164. Singer usa queste parole per descrivere il concetto
di amore di Henri rispetto a quello di Marcel Proust.
50. Ibid., p. 164.
51. Dante Alighieri, Divina Commedia - Paradiso, canto XXXIII: lardor del desiderio in me finii.
52. Ibid.
53. Singer, p. 208. Qui lautore parla di Proust, della memoria e della soggettivit dellamore.

31

Landscape, 1951. Pittura murale, olio e collage su legno, 27,9 x 53,3 cm

35

Untitled, 1951. Pittura murale su tela, 101,6 x 121,9 cm

36

Untitled (New York City), 1955. Pittura murale e matita su tela, 109,9 x 128,9 cm

39

Panorama, 1955. Matita su carta, 55,8 x 76,5 cm

42

The Castle, 1958. Pittura murale e matita su tela, 121,9 x 153 cm

45

Untitled, 1959. Collage, matita e penna a sfera su carta, 36,7 x 30,4 cm

46

Untitled, 1959. Collage, matita e penna a sfera su carta, 36,7 x 30,4 cm

47

Untitled, 1960-63. Olio, pastello a cera, matita colorata e matita su carta, 85,5 x 115 cm

49

Untitled (Roma), 1961. Pastello a cera, matita e olio su tela, 96,5 x 126,4 cm

52

First Part of the Return from Parnassus, 1961. Olio, pastello a cera e matita su carta montata su tela, 69,8 x 100 cm

55

Untitled, 1961. Matita e pastello a cera su carta, 58,4 x 68,6 cm

56

Notes from a Tower, 1961. Gesso colorato e matita su carta, 33,8 x 36 cm

59

Ilium (One Morning Ten Years Later), 1964-2000. Olio, matita e pastello a cera su tela, 200 x 678 cm totale

60

Untitled (Greetings from Gorgo), 1966. Matita e pastello a cera su carta, 41,8 x 34 cm

63

Untitled (Greetings from Gorgo), 1966. Matita e pastello a cera su carta, 41,8 x 34 cm

64

Untitled (Greetings from Gorgo), 1966. Matita e pastello a cera su carta, 41,8 x 34 cm

65

Untitled (New York City), 1968. Pittura murale e pastello a cera su tela, 172,7 x 215,9 cm

67

Untitled, 1968. Olio, pittura murale e pastello a cera su tela, 202 x 262,9 cm

68

Untitled, 1969. Matita e pastello a cera su carta, 70,3 x 99,8 cm

70

Untitled, 1969. Matita colorata, pastello a cera, pennarello e matita su carta, 70,3 x 100 cm

71

Untitled, 1969. Matita colorata, pastello a cera, pennarello e matita su carta, 70,3 x 100 cm

72

Untitled, 1969. Matita colorata, pastello a cera, pennarello e matita su carta, 70,3 x 100 cm

73

Untitled, 1971. Olio, pastello a cera e matita su carta, 70,3 x 100,1 cm

76

Untitled, 1971. Olio, pastello a cera e matita su carta, 70,3 x 100,1 cm

79

Ninis Painting (Rome), 1971. Pittura murale, pastello a cera e matita su tela, 239 x 300,4 cm

80

Gladings (Loves Infinite Causes), 1973. Collage, olio, inchiostro, pastello a cera e matita su carta, 100,2 x 80,7 cm

83

Orpheus (Napoli), Sweep to Oblivion, 1975. Olio e matita su carta, 140 x 100 cm

84

Untitled, 1978. Bronzo. 44 x 225,5 x 18 cm

87

Leda and the Swan, 1980. Olio e acrilico su carta, sei parti, 252,5 x 187,2 cm totale

88

Untitled, 1983/1988. Bronzo, 185,7 x 160 x 34,9 cm

91

Paesaggio, 1986. Olio e acrilico su legno, 175,5 x 128,3 cm

94

Paesaggio, 1986. Olio e acrilico su legno, 175,5 x 128,3 cm

97

Gaeta Set VIII, 1986. Acrilico su carta, sette parti, circa 25,3 x 28 cm cad.

98

Untitled (Odalisca), 1988. Collage, acrilico, pittura murale, pastello a cera e pennarello su carta, 220 x 150 cm

104

Untitled (Odalisca), 1988. Collage, acrilico, pittura murale, pastello a cera e pennarello su carta, 220 x 150 cm

105

Untitled (Toilet of Venere), 1988. Collage, acrilico, pittura murale, pastello a cera e pennarello su carta, 220 x 150 cm

106

Untitled (Toilet of Venere), 1988. Collage, acrilico, pittura murale, matita e pennarello su carta, 220 x 150 cm

107

Untitled, 1989. Collage, acrilico e pastello a cera su carta, 104 x 74,5 cm

108

Untitled, 1989. Collage, acrilico e pastello a cera su carta, 104 x 74,5 cm

109

Untitled (A Rose), 1989. Acrilico e pastello a cera su carta, sette parti, circa 58 x 44 cm cad.

110

Untitled (Gaeta), 1989. Acrilico e tempera su carta montata su legno, 203,2 x 148,9 cm

115

Untitled, 1992. Acrilico, oil stick, matita colorata e matita su legno, 235 x 172,2 cm

118

Untitled, 1992. Tempera, acrilico, oil stick, pastello a cera e matita su legno, 234 x 172,2 cm

119

Lepanto I, 1996. Monotipo, 99,1 x 62,9 cm

121

Lepanto II, 1996. Monotipo, 99,1 x 62,9 cm

122

Lepanto III, 1996. Monotipo, 99,1 x 62,9 cm

123

A Time to Remain, A Time to Go Away, 1998. Compensato, legno, acrilico, matita e filo di ferro, 280 x 70 x 94 cm

125

Untitled, 2000. Legno, gesso, acrilico, carta, metallo e punti metallici, 59 x 37,5 x 28 cm

126

Turkish Delight, 2000. Legno, gesso, acrilico e ottone, 115,6 x 45,7 x 41,9 cm

131

Untitled, 2002. Gesso, compensato, legno e acrilico, 64,3 x 24,2 x 43 cm

132

Untitled, 2005. Acrilico su carta, 57 x 39 cm

136

Untitled, 2005. Acrilico su carta, 57 x 39 cm

137

Untitled, 2005. Acrilico su carta, 57 x 39 cm

138

Untitled, 2005. Acrilico su carta, 57 x 39 cm

139

The Rose (IV), 2008. Acrilico su legno, quattro pannelli, 252 x 740 cm totale, 252 x 185 cm cad.

140

Untitled (Camino Real II), 2011. Acrilico su legno, 252,5 x 187,2 cm

144

Untitled (Camino Real V), 2011. Acrilico su legno, 252,5 x 187,2 cm

147

Untitled (Camino Real VI), 2011. Acrilico su legno, 252,5 x 187,2 cm

148

Untitled (Camino Real VIII), 2011. Acrilico su legno, 252,5 x 187,2 cm

151

Pagina 35
Landscape, 1951
Pittura murale, olio e collage su legno
27,9 x 53,3 cm
Collezione privata

elenco delle opere


* Opere non esposte

Pagina 36
Untitled, 1951
Pittura murale su tela
101,6 x 121,9 cm
Cy Twombly Foundation
Pagina 39
Untitled (New York City)*, 1955
Pittura murale e matita su tela
109,9 x 128,9 cm
The Eli and Edythe L. Broad Collection, Los Angeles
Pagina 42; particolare pagine 40-41
Panorama, 1955
Matita su carta
55,8 x 76,5 cm
Cy Twombly Foundation
Pagina 45
The Castle*, 1958
Pittura murale e matita su tela
121,9 x 153 cm
Cy Twombly Foundation, courtesy David Zwirner, New York-Londra
Pagina 46
Untitled, 1959
Collage, matita e penna a sfera su carta
36,7 x 30,4 cm
Cy Twombly Foundation
Pagina 47
Untitled, 1959
Collage, matita e penna a sfera su carta
36,7 x 30,4 cm
Cy Twombly Foundation
Pagina 49
Untitled*, 1960-63
Olio, pastello a cera, matita colorata e matita su carta 85,5 x 115 cm
La Coleccion Jumex
Pagina 52; particolare pagine 50-51
Untitled (Roma) *, 1961
Pastello a cera, matita e olio su tela
96,5 x 126,4 cm
La Coleccion Jumex
Pagina 55
First Part of the Return from Parnassus*, 1961
Olio, pastello a cera e matita su carta montata su tela
69,8 x 100 cm
La Coleccion Jumex
Pagina 56
Untitled*, 1961
Matita e pastello a cera su carta
58,4 x 68,6 cm
La Coleccion Jumex

154

Pagina 59
Notes from a Tower*, 1961
Gesso colorato e matita su carta
33,8 x 36 cm
La Coleccion Jumex

Pagina 76; particolare pagine 74-75


Untitled, 1971
Olio, pastello a cera e matita su carta
70,3 x 100,1 cm
Cy Twombly Foundation

Pagine 60-61
Ilium (One Morning Ten Years Later), 1964-2000
Olio, matita e pastello a cera su tela
Tre parti, 200 x 678 cm totale; a) 200 x 203,2 cm;
b) 199,1 x 288,6 cm; c) 199,4 x 186,1 cm
Collezione privata, courtesy Gagosian Gallery

Pagina 79
Untitled, 1971
Olio, pastello a cera e matita su carta
70,3 x 100,1 cm
Cy Twombly Foundation
Pagina 80
Ninis Painting (Rome)*, 1971
Pittura murale, pastello a cera e matita su tela
239 x 300,4 cm
The Menil Collection, Houston

Pagina 63
Untitled (Greetings from Gorgo), 1966
Matita e pastello a cera su carta
41,8 x 34 cm
Cy Twombly Foundation

Pagina 83
Gladings (Loves Infinite Causes), 1973
Collage, olio, inchiostro, pastello a cera e matita su carta
100,2 x 80,7 cm
Cy Twombly Foundation

Pagina 64
Untitled (Greetings from Gorgo), 1966
Matita e pastello a cera su carta
41,8 x 34 cm
Cy Twombly Foundation

Pagina 84
Orpheus (Napoli), Sweep to Oblivion*, 1975
Olio e matita su carta
140 x 100 cm
Collezione privata

Pagina 65
Untitled (Greetings from Gorgo), 1966
Matita e pastello a cera su carta
41,8 x 34 cm
Cy Twombly Foundation

Pagine 86-87
Untitled*, 1978
Bronzo
44 x 225,5 x 18 cm
The Menil Collection, Houston

Pagina 67
Untitled (New York City), 1968
Pittura murale e pastello a cera su tela
172,7 x 215,9 cm
Collezione privata, courtesy Gagosian Gallery

Pagine 88-89
Leda and the Swan, 1980
Olio e acrilico su carta
Sei parti, 252,5 x 187,2 cm totale; a) 121,4 x 75 cm; b) 121,2 x 75 cm;
c) 64,7 x 50,3 cm; d) 45,2 x 48,4 cm; e) 43,5 x 34,4 cm; f ) 35,8 x 33,5 cm
Cy Twombly Foundation

Pagina 68
Untitled*, 1968
Olio, pittura murale e pastello a cera su tela
202 x 262,9 cm
The Menil Collection, Houston

Pagina 90
Untitled*, 1983/1988
Bronzo
185,7 x 160 x 34,9 cm
Whitney Museum of American Art, Gift of The American Contemporary
Art Foundation, Inc., Leonard A. Lauder, President

Pagina 70
Untitled, 1969
Matita e pastello a cera su carta
70,3 x 99,8 cm
Cy Twombly Foundation
Pagina 71
Untitled, 1969
Matita colorata, pastello a cera, pennarello e matita su carta
70,3 x 100 cm
Cy Twombly Foundation

Pagina 94; particolare pagine 92-93


Paesaggio, 1986
Olio e acrilico su legno
175,5 x 128,3 cm
Cy Twombly Foundation

Pagina 72
Untitled, 1969
Matita colorata, pastello a cera, pennarello e matita su carta
70,3 x 100 cm
Cy Twombly Foundation

Pagina 97
Paesaggio, 1986
Olio e acrilico su legno
175,5 x 128,3 cm
Cy Twombly Foundation

Pagina 73
Untitled, 1969
Matita colorata, pastello a cera, pennarello e matita su carta
70,3 x 100 cm
Cy Twombly Foundation

Pagine 99-102
Gaeta Set VIII, 1986
Acrilico su carta
Sette parti: a) 25,5 x 28,4 cm; b) 26,5 x 28,3 cm; c) 26,5 x 29,2 cm;
d) 24,5 x 28 cm; e) 25,3 x 28 cm; f) 25 x 28 cm; g) 27 x 29,7 cm
Collezione privata

155

Pagina 104
Untitled (Odalisca), 1988
Collage, acrilico, pittura murale, pastello a cera e pennarello su carta
220 x 150 cm
Cy Twombly Foundation

Pagina 122
Lepanto II, 1996
Monotipo
99,1 x 62,9 cm
Collezione privata

Pagina 105
Untitled (Odalisca), 1988
Collage, acrilico, pittura murale, pastello a cera e pennarello su carta
220 x 150 cm
Cy Twombly Foundation

Pagina 123
Lepanto III, 1996
Monotipo
99,1 x 62,9 cm
Collezione privata

Pagina 106
Untitled (Toilet of Venere), 1988
Collage, acrilico, pittura murale, pastello a cera e pennarello su carta
220 x 150 cm
Cy Twombly Foundation

Pagina 124
A Time to Remain, A Time to Go Away, 1998
Compensato, legno, acrilico, matita e filo di ferro
280 x 70 x 94 cm
Cy Twombly Foundation

Pagina 107
Untitled (Toilet of Venere), 1988
Collage, acrilico, pittura murale, pastello a cera e pennarello su carta
220 x 150 cm
Cy Twombly Foundation

Pagina 127
Untitled, 2000
Legno, gesso, acrilico, carta, metallo e punti metallici
59 x 37,5 x 28 cm
Cy Twombly Foundation

Pagina 108
Untitled, 1989
Collage, acrilico e pastello a cera su carta
104 x 74,5 cm
Cy Twombly Foundation

Pagina 130; particolare pagine 128-129


Turkish Delight, 2000
Legno, gesso, acrilico e ottone
115,6 x 45,7 x 41,9 cm
Cy Twombly Foundation

Pagina 109
Untitled, 1989
Collage, acrilico e pastello a cera su carta
104 x 74,5 cm
Cy Twombly Foundation

Pagina 133
Untitled, 2002
Gesso, compensato, legno e acrilico
64,3 x 24,2 x 43 cm
Cy Twombly Foundation

Pagine 110-113
Untitled (A Rose), 1989
Acrilico e pastello a cera su carta
Sette parti: a) 58,5 x 44 cm; b) 56,7 x 43,5 cm; c) 59 x 44 cm; d) 58,2
x 44 cm; e) 57,2 x 44 cm; f) 58 x 45 cm; g) 58,1 x 44,9 cm
Cy Twombly Foundation

Pagina 136; particolare pagine 134-135


Untitled, 2005
Acrilico su carta
57 x 39 cm
Cy Twombly Foundation
Pagina 137
Untitled, 2005
Acrilico su carta
57 x 39 cm
Cy Twombly Foundation

Pagina 115
Untitled (Gaeta)*, 1989
Acrilico e tempera su carta montata su legno
203,2 x 148,9 cm
Collezione Larry Gagosian
Cy Twombly Foundation

Pagina 138
Untitled, 2005
Acrilico su carta
57 x 39 cm
Cy Twombly Foundation

Pagina 118; particolare pagine 116-117


Untitled, 1992
Acrilico, oil stick, matita colorata e matita su legno
235 x 172,2 cm
Cy Twombly Foundation

Pagina 139
Untitled, 2005
Acrilico su carta
57 x 39 cm
Cy Twombly Foundation

Pagina 119
Untitled, 1992
Tempera, acrilico, oil stick, pastello a cera e matita su legno
234 x 172,2 cm
Cy Twombly Foundation

Pagine 140-141
The Rose (IV), 2008
Acrilico su legno
Quattro pannelli, 252 x 740 cm totale, 252 x 185 cm cad.
Collezione Larry Gagosian
Cy Twombly Foundation

Pagina 121
Lepanto I, 1996
Monotipo
99,1 x 62,9 cm
Collezione privata

156

Pagina 144; particolare pagine 142-143


Untitled (Camino Real II), 2011
Acrilico su legno
252,5 x 187,2 cm
Cy Twombly Foundation
Pagina 147
Untitled (Camino Real V), 2011
Acrilico su legno
252,5 x 187,2 cm
Cy Twombly Foundation
Pagina 148
Untitled (Camino Real VI), 2011
Acrilico su legno
252,5 x 187,2 cm
Cy Twombly Foundation
Pagina 151
Untitled (Camino Real VIII), 2011
Acrilico su legno
252,5 x 187,2 cm
Cy Twombly Foundation

157

NOTE BIOGRAFICHE

1928
Edwin Parker Twombly nasce a Lexington, in Virginia, il 25 aprile.
Il padre, Edwin Parker Twombly Sr., era originario di Groveland, nel
Massachusetts; la madre, Mary Welma Richardson, era nata a Bar
Harbor, nel Maine. Edwin Twombly Sr. era un giocatore di baseball
professionista, ingaggiato come lanciatore anche dai Chicago White
Sox nellAmerican League. In seguito divenne istruttore di educazione
fisica presso la Washington and Lee University di Lexington. Lartista
erediter il soprannome del padre Cy, ispirato al giocatore di baseball
Denton True Cy Young.
1942
Dai 14 ai 18 anni Twombly frequenta le lezioni di pittura di Pierre
Daura, un artista spagnolo che si era rifugiato a Parigi durante la
guerra civile spagnola, poi aveva sposato una donna della Virginia e si
era trasferito a Lexington. Le sue lezioni teoriche e pratiche vertevano
principalmente sullarte contemporanea europea e sulla sua storia.
1946
Dopo il diploma alla Lexington High School Twombly frequenta
la Darlington School for Boys di Rome, in Georgia.
1947
Trascorre lestate a Ogunquit, una colonia artistica del Maine,
e a Groveland, nel Massachusetts. In autunno si iscrive alla
Boston Museum School, dove linfluenza maggiore proviene
dallespressionismo tedesco. Suo nonno vive a Boston. Twombly
fortemente attratto dal movimento dadaista, dal surrealismo e dallarte
di Kurt Schwitters, Chaim Soutine e Lovis Corinth. Anche le opere
di Alberto Giacometti e Jean Dubuffet lo interessano molto. Visita la
Frick Collection a New York per studiare i maestri dellantichit.
1948
Continua gli studi a Boston.
1949
Si iscrive allappena costituito dipartimento darte della Washington
and Lee University di Lexington. Una sua insegnante, Marion Junkin,
riconosce immediatamente il suo talento e lo incoraggia a chiedere
una borsa di studio presso lArt Students League di New York, dove ha
studiato anche lei. Riceve una sovvenzione di mille dollari dal Virginia
Museum of Fine Arts di Richmond.
1950
Grazie a una borsa di studio prosegue la sua formazione allArt
Students League di New York. Tra i suoi insegnanti ci sono Will
Barnet, Morris Kantor e Vaclav Vytlacil. Durante il secondo semestre
incontra un altro giovane artista, Robert Rauschenberg, con il quale
condivide gli stessi interessi intellettuali e gli obiettivi artistici.
A New York frequenta le mostre davanguardia di Jackson Pollock,
Mark Rothko, Barnett Newman, Clyfford Still e Robert Motherwell
alla Betty Parsons e alla Kootz Gallery, e vede le opere di Willem
de Kooning e Franz Kline alla Charles Egan Gallery.
1951
Frequenta il semestre estivo e quello invernale presso il Black
Mountain College nel North Carolina, dove sono artisti residenti Ben
Shahn, Robert Motherwell e il poeta Charles Olson. Attira lattenzione
di Shahn, divenendo il suo alunno preferito. Motherwell non apprezza
molto il lavoro del giovane Twombly, al quale peraltro non ha nulla
da insegnare. Twombly studia anche fotografia con Hazel-Frieda
Larsen assieme ai compagni di studi Robert Rauschenberg e Dorothea
Rockburne, e scatta fotografie con uno stenoscopio.
A novembre Twombly tiene la sua prima mostra personale alla Seven
Stairs Gallery di Chicago, organizzata dal fotografo Aaron Siskind
e dal critico Noah Goldowsky, ed espone dipinti realizzati nellestate
precedente al Black Mountain College. Alla fine dellanno Robert
Motherwell scrive un testo entusiastico per la brochure della mostra

158

e introduce la prima esposizione di Twombly a New York presso


la Kootz Gallery, in coppia con Gandy Brodie.
1952
Twombly viaggia negli Stati meridionali degli USA, a Charleston, New
Orleans, Key West, e da Key West passa a Cuba. Durante lestate lavora
in Virginia, facendo visita al Black Mountain College, dove risiedono
Franz Kline, Robert Rauschenberg, Jack Tworkov e John Cage. Si dedica
alla fotografia con uno stenoscopio e fotografa Franz Kline e John Cage.
In autunno riceve una borsa di studio di 1800 dollari dal Virginia
Museum of Fine Arts e salpa da New York assieme a Robert
Rauschenberg per il suo primo viaggio in Europa e Nord Africa. Sbarca
a Palermo, visita Napoli e ai primi di settembre giunge a Roma. Poi,
nello stesso mese, si reca a Firenze, Siena, Assisi e Venezia. A ottobre
parte da Roma diretto in Marocco per linverno, visitando Casablanca,
Marrakech, le montagne dellAtlante e Tangeri. Va a trovare Paul
Bowles a Tetouan e passa il mese di dicembre visitando i villaggi
dei dintorni in sua compagnia.

Ad aprile Eleanor Ward della Stable Gallery cerca di aiutare Twombly a


ottenere unaltra sovvenzione dal Virginia Museum of Fine Arts. Eleanor
Ward, Thomas B. Hess, executive editor di Art News, e Conrad MarcaRelli scrivono lettere di presentazione a suo favore.
In autunno torna nel suo appartamento di New York al 263 di William
Street, dove realizza Criticism, Free Wheeler, Academy, The Geeks e altri
dipinti e sculture.
Non ottenendo sovvenzioni dal Virginia Museum of Fine Arts, accetta
di rinnovare lincarico di insegnamento al Southern Seminary fino al
semestre di primavera del 1956.
1956
Seconda personale alla Stable Gallery a gennaio.
Trascorre il mese di febbraio a Lexington, in Virginia.
Twombly cerca nuovamente di ottenere una borsa di studio dal Virginia
Museum per visitare Parigi, lEgitto, Atene, Creta e Mykonos. Anche
questa volta la richiesta non ha esito positivo, per cui torna nel suo
appartamento di William Street a New York dove rimane per il resto
dellanno. Twombly visita i suoi amici e colleghi artisti Conrad MarcaRelli e Joseph Cornell a Long Island.

1953
Ritornando a Roma in treno visita la Spagna. A febbraio Twombly tiene
la sua prima mostra in Italia alla Galleria di Via della Croce 71. Il 14
marzo espone arazzi realizzati a Tangeri e Tetouan alla Galleria dArte
Contemporanea di Firenze.

1957
A gennaio tiene la sua terza personale alla Stable Gallery, dove espone
Panorama insieme a sei o sette altri dipinti e a sei disegni.

Nella tarda primavera torna negli Stati Uniti per lavorare a dipinti,
sculture e monoprints, usando latelier newyorkese di Robert
Rauschenberg al 61 di Fulton Street.

A febbraio lascia New York per trascorrere un po di tempo in Italia dietro


suggerimento del pittore italiano Toti Scialoja. Esegue disegni stando due
mesi a Grottaferrata, vicino a Roma, in casa di un amico. In estate prende
una casa sullisola di Procida, nel golfo di Napoli, e continua a lavorare a
disegni, che poi distrugger pi avanti lo stesso anno.

A settembre espone in una collettiva alla Stable Gallery, fondata da


Eleanor Ward.
A ottobre espone alla Little Gallery di Princeton, nel New Jersey, di
propriet di Larom Munson, e secondo Thomas Wilber espone dipinti
del 1949 con piccoli collages e sculture. Chiamato alle armi dallesercito
americano, completa la formazione di base a Camp Gordon, vicino ad
Augusta, in Georgia, e viene destinato a Washington come crittologo.
Nei fine settimana affitta una stanza dalbergo ad Augusta per poter
eseguire dipinti nel buio della notte, in modo da obliterare qualsiasi
forma di modello grafico appreso. Queste opere saranno esposte nella
sua prima personale alla Stable Gallery nel 1955, oltre a segnare una
nuova direzione nel suo lavoro da quel momento in poi.

Affitta un appartamento a Roma con vista sul Colosseo, dove dipinge


Olympia, Arcadia, Blue Room e Sunset. Legge Stephane Mallarme,
che influenzer i suoi disegni pi tardi. Ad autunno avanzato lavora
nellatelier di Salvatore Scarpitta in via Margutta a Roma.
1958
Lavora in una casa vuota in via Appia Pignatelli a Roma. Tiene la sua
prima mostra a Roma alla Galleria La Tartaruga di Plinio De Martiis,
esponendo una selezione di dipinti. Resta in Italia, e la mostra della
Galleria La Tartaruga si trasferisce alla Galleria del Cavallino di Venezia
e alla Galleria del Naviglio di Milano. Alla fine di novembre lartista
ritorna a New York, come programmato. A New York ora rappresentato
dalla Leo Castelli Gallery.

1954
Twombly sempre di stanza a Washington, assegnato al reparto
di crittografia militare. Si reca spesso a New York nei periodi di
permesso, lavorando ai dipinti che saranno esposti alla Stable Gallery
lanno seguente.

1959
Il 20 aprile sposa Luisa Tatiana Franchetti a New York.

In agosto viene congedato dallesercito. Affitta un piccolo appartamento


al 263 di William Street a Manhattan. Inizia a lavorare a un gruppo
di sei o otto dipinti a sfondo grigio, come documentato da fotografie
scattate presso latelier di Rauschenberg in Fulton Street, dove li esegue.
Inizia a lavorare a Panorama. Realizza anche sculture in gesso sulla
sabbia di Staten Island, tutte andate perdute.

Lavora in un atelier di Lexington a dieci grandi dipinti per una mostra


alla Leo Castelli Gallery, dove per quelle opere non verranno esposte.
Dopo un secondo viaggio a Cuba, appena dopo la rivoluzione, visita
lo Yucatan, in Messico, e torna a Roma in giugno.

1955
Twombly tiene la sua prima personale a New York presso la Stable Gallery.

Affitta un appartamento per lestate a Sperlonga, un piccolo villaggio


di pescatori con le case imbiancate a calce sul Tirreno, tra Roma e
Napoli. Qui Twombly realizza i Poems to the Sea, influenzato dalle
poesie di Mallarme.

A febbraio accetta un incarico di insegnamento al dipartimento darte


del Southern Seminary and Junior College di Buena Vista, in Virginia,
per la met dellanno rimanente e per un semestre del 1956.

Il 18 dicembre nasce a Roma il figlio Cyrus Alessandro.


Presso la Catholic University di Washington si tiene una mostra di sue
opere giovanili associate a sculture africane. La rassegna, organizzata da
padre Alexis Robertson, comprende otto dipinti (Tiznit, A-Oe, Solon I,
Solon II, Quaday, La-La, Volubilius, Marrakech) e quattro disegni.

Twombly vive a Roma in via Belsiana, vicino a piazza di Spagna, dove


realizza varie sculture. Dopo aver completato tre sculture entro lanno,
smette di lavorare con questa tecnica fino al 1976. La sera di San Silvestro
dipinge The Age of Alexander in via di Monserrato.

159

Foundation e della Cy Twombly Gallery alla Menil Collection di


Houston. Intitola la serie di dipinti esposti a Monaco The Artist in
the Northern Climate.

1960
Twombly si trasferisce con la famiglia in via di Monserrato, dove
dipinge To Leonardo, Crimes of Passion I e II, Odeion, Sunset Series,
Garden of Sudden Delight to Hieronymus Bosch, School of Fontainebleau,
Sahara e Herodiade. Intorno a quel periodo parte per un viaggio di un
mese nel deserto del Sahara.

1965
Al Museum Haus Lange di Krefeld si inaugura la prima grande mostra
museale delle opere di Twombly, trasferita poi al Palais des Beaux-Arts
di Bruxelles e allo Stedelijk Museum di Amsterdam.

Alla fine di aprile tiene una seconda mostra alla Galleria La Tartaruga.

Trascorre lestate viaggiando tra Mykonos, Delos, Patmos, Samos


e la costa turca.

A luglio lavora a un gruppo di disegni a SantAngelo, sullisola di


Ischia, poi si reca in Grecia ad agosto e a Castel Gardena sulle Dolomiti
a settembre.

A novembre lavora a New York in un atelier sulla 52a Strada, dove


esegue una serie di disegni.

A ottobre si tiene la sua prima personale alla Leo Castelli Gallery.


1961
Per i cinque anni successivi Twombly lavora in un atelier preso in affitto
a piazza del Biscione a Roma, vicino a Campo de Fiori, dove allepoca
possibile trovare un grande spazio a un prezzo ragionevole per un
artista. Lo stesso anno, tra altre opere, dipinge Triumph of Galatea,
Empire of Flora e Bay of Naples. Lavora a un ciclo di cinque dipinti
intitolati Ferragosto nella casa di via di Monserrato, dove dipinge anche
School of Athens.

1966
Tornando a New York da una visita a Lexington, Twombly espone alla
Leo Castelli Gallery alcuni disegni realizzati per lo pi a New York
lanno precedente.
In primavera torna a Roma in nave e inizia a lavorare ai quadri grigi,
iconografia che connoter il lavoro degli anni seguenti.
Dopo aver trascorso lestate a Castel Gardena e a SantAngelo dIschia,
in autunno torna a New York dove lavora nellatelier della 52a Strada.

Trascorre giugno e luglio nellisola greca di Mykonos lavorando


a un consistente gruppo di dipinti intitolati Delian Odes; alcuni di
essi vengono distrutti dai bambini del vicinato entrati in sua assenza
nellatelier per curiosare. Torna in Italia e trascorre settembre
a Castel Gardena.

1967
A gennaio Twombly usa il loft di David Whitney in Canal Street a New
York per lavorare a una seconda serie di quadri grigi. La Galleria Notizie
di Torino espone il primo gruppo di quadri grigi portati a termine a
Roma lanno precedente.

La Galleria La Tartaruga pubblica un primo catalogo esaustivo del


lavoro di Twombly contenente una selezione di lavori dal 1954 al 1960.
Mostre personali si tengono in ottobre alla Galerie Rudolf Zwirner di
Essen, in Germania, e in novembre alla Galerie J di Parigi. Il catalogo
della mostra di Parigi include un saggio di Pierre Restany.

Torna in Italia per trascorrere i mesi estivi a Castel Gardena. In ottobre


la Leo Castelli Gallery espone i nuovi quadri grigi, presentati per
la prima volta negli Stati Uniti. Twombly passa ottobre e novembre
lavorando a New York e Lexington, oltre a eseguire una serie di
acqueforti con Tatyana Grosman di Universal Limited Art Editions
a Long Island. Riparte per lItalia in nave il 24 novembre.

1962
A gennaio e febbraio va in crociera sul Nilo spingendosi fino a Wadi
Halfa, in Sudan. Trascorre lestate veleggiando tra le isole greche di
Samos, Patmos e Rodi, visitando anche Efeso e Didim sulla costa turca.

1968
A gennaio il Milwaukee Art Center presenta la prima grande mostra
museale dedicata a Twombly negli Stati Uniti: Cy Twombly. Paintings
and Drawings, che offre una selezione completa delle sue opere dal
1956 fino a quella data. I suoi lavori pi recenti ricevono risposte
positive dalla critica.

Nellatelier di piazza del Biscione dipinge Birth of Venus, due versioni


di Leda and the Swan, Hero and Leander, Hyperion (to Keats), Second
Voyage to Italy e Dutch Interior.
1963
Tra gennaio e febbraio visita la Sicilia soggiornando a Menfi e
Selinunte, sulla costa sud-occidentale della Sicilia. Da marzo a maggio
rimane a Roma lavorando a disegni. Trascorre lestate a Sperlonga,
sempre disegnando. Partecipa a un rally automobilistico che lo porta
a Roma, Parigi e Londra; durante una sosta a Parigi esegue alcuni
disegni. Tornato a Roma, continua a disegnare. A dicembre realizza
un ciclo di dipinti in nove parti, intitolato Discourse on Commodus,
nellatelier di piazza del Biscione.

A maggio Twombly prende un atelier al 356 della Bowery a New York,


che terr per diversi anni. Qui dipinge il ciclo di tre quadri Orion, oltre
a Synopsis of a Battle, Veil of Orpheus e Treatise on the Veil.
Trascorre agosto a Castel Gardena, tornando a New York in autunno
per lavorare nellatelier sulla Bowery.
A novembre trascorre un breve periodo a Captiva Island, in Florida,
a casa di Robert Rauschenberg, e lavora a una serie di collages con
motivi tratti dagli studi sullanatomia e le variazioni atmosferiche
di Leonardo da Vinci.

1964
A marzo, alla Leo Castelli Gallery di New York, Twombly espone
Discourse on Commodus, il ciclo che si riferisce alle vicende della vita
e della morte dellimperatore Commodo.
In primavera compie un altro viaggio in Grecia.

A dicembre la Nicholas Wilder Gallery di Los Angeles espone i quadri


grigi realizzati nello studio sulla Bowery e per loccasione Twombly
si reca in quella citt.

Nei mesi di luglio e agosto lavora a una serie di disegni intitolati Notes
from a Tower a Castel Gardena, dipinge Ilium (One Morning Ten Years
Later), la seconda versione di School of Athens e Il Parnasso a Roma.

Da Los Angeles si reca in Messico, visitando vari siti archeologici e


fermandosi in un piccolo villaggio, Yelapa, nella giungla lungo la costa
del Pacifico.

In autunno va a Monaco per preparare una mostra alla Galerie Friedrich


& Dahlem. Uno dei proprietari della galleria Heiner Friedrich, che
in seguito avr una grossa influenza nella creazione della Dia Art

1969
Tornando dal Messico a New York, Twombly va sullisola caraibica
di St. Martin, trascorrendo parte di gennaio e febbraio nel villaggio

160

Acquista una casa del XV secolo a Bassano in Teverina, a nord di


Roma, vicino a Bomarzo, e ne inizia il restauro, trasformandola
nel suo atelier estivo per gli anni successivi.

di Grand Case. Qui esegue una serie di disegni le cui immagini


svilupper poi nei quadri del ciclo Bolsena.
Lestate successiva affitta un appartamento a Palazzo del Drago sul
lago di Bolsena, a nord di Roma, dove esegue i quattordici grandi
dipinti del ciclo Bolsena.

A marzo un gruppo rappresentativo di suoi quadri, disegni e sculture


viene esposto allInstitute of Contemporary Art di Philadelphia.
La mostra passa poi al San Francisco Museum of Art. Una volta
tornato a Roma, in primavera lartista visita la Tunisia. A fine maggio
di nuovo a Roma, dove lavora a due collages di grandi dimensioni
intitolati Mars and the Artist e Apollo and the Artist.

1970
Lavora a New York nellatelier sulla Bowery, visita Lexington e
trascorre il mese di marzo a Captiva Island. A maggio esegue una
serie di disegni Untitled (Study for Treatise on the Veil) a Roma.
Tra giugno e luglio vive ad Anacapri, sempre disegnando.

1976
A fine febbraio Twombly si reca a Captiva Island dove lavora
ad alcuni disegni.

In estate visita lIrlanda, poi ritorna a Roma, dove esegue la seconda


versione di Treatise on the Veil in via di Monserrato.

In estate una sua retrospettiva di disegni, Cy Twombly. Dessins


1954-1976, si tiene al Musee dArt Moderne de la Ville de Paris,
ARC 2. Completa un portfolio di stampe intitolate Natural History
Part II - Some Trees of Italy, esposto alla Galerie Schellmann & Kluser
di Monaco a settembre. Sempre a settembre la Leo Castelli Gallery
espone un gruppo di acquerelli che Twombly aveva dipinto a New
York in maggio.

1971
A febbraio la Galleria Sperone di Torino espone le nuove opere di
Twombly, il quale tiene anche una mostra a Parigi alla Galerie Yvon
Lambert presentando dipinti e gouaches.
Trascorre lestate ad Anacapri a Villa Orlando, lavorando a disegni
e collages.

Trascorre i mesi estivi a Roma e a Bassano in Teverina.


In autunno lavora a Roma a un gruppo di cinque quadri dedicati
a Nin come reazione alla tragica morte di Nin Pirandello, moglie
del suo primo gallerista a Roma, Plinio De Martiis.

A novembre la Galleria Sperone espone le opere su carta di grandi


dimensioni Leda and the Swan, Idilli (I am Thyrsis of Etna with a
tuneful voice) e Narcissus.

A novembre Twombly torna a New York e trascorre il resto dellanno


a Captiva Island realizzando una serie di litografie per Untitled Press.

Twombly torna a occuparsi di scultura.


1977
Durante lestate, nellatelier di Bassano in Teverina, finisce un
grande trittico intitolato Thyrsis. La lettura della traduzione di
Alexander Pope dellIliade lo ispira a lavorare a Fifty Days at Iliam,
un monumentale ciclo di dieci dipinti.

1972
A gennaio tre grandi quadri senza titolo vengono esposti alla Leo
Castelli Gallery.
Al suo ritorno a Roma, in primavera, Twombly inizia a lavorare a una
tela molto grande intitolata Anatomy of Melancholy, con riferimento
al libro di Robert Burton scritto nel XVII secolo. Terminer il quadro
ventidue anni dopo, nel 1994, a Lexington, ribattezzandolo Untitled
(Say Goodbye, Catullus, to the Shores of Asia Minor).

1978
A maggio riceve la Skowhegan Medal for Drawing dalla Skowhegan
School for Sculpture and Painting del Maine. Durante lestate, a
Bassano in Teverina, completa il ciclo di dieci dipinti Fifty Days at
Iliam. I quadri vengono esposti in novembre a New York presso la
Lone Star Foundation in una mostra organizzata da Heiner Friedrich.

Trascorre lestate a Capri e linverno a Captiva Island, lavorando


a vari disegni.

La stessa estate realizza Goethe in Italy e lavora a varie sculture


a Roma e a Bassano in Teverina.

1973
Ad aprile si tiene una retrospettiva presso la Kunsthalle di Berna
che passer poi al Lenbachhaus di Monaco. Nello stesso periodo il
Kunstmuseum di Basilea organizza una mostra esaustiva di disegni
dei ventanni precedenti.

In autunno Heiner Bastian pubblica la prima monografia sui


dipinti di Twombly, Cy Twombly. Bilder Paintings 1952-1976,
per Propylaen Verlag.

Durante lestate, a Castel Gardena, completa i disegni intitolati


24 Short Pieces.

1979
In marzo e aprile rimane a New York per linaugurazione di una
retrospettiva al Whitney Museum of American Art composta da
opere create tra il 1954 e il 1977. Roland Barthes scrive lintroduzione
del catalogo.

A novembre viaggia in India settentrionale e centrale.


1974
A febbraio soggiorna a Captiva Island, poi torna a Roma e
lavora a un portfolio di dodici stampe intitolate Natural History
Part I - Mushrooms.

A maggio la Galleria Lucio Amelio di Napoli organizza la prima


mostra di sculture di Twombly con una selezione di undici opere
create negli anni precedenti.

Sue mostre si tengono in gallerie private a Monaco, Torino, Bruxelles,


Parigi e Napoli.

A maggio Twombly viaggia da New York a Parigi, dove incontra


Roland Barthes. Yvon Lambert pubblica il primo volume (VI)
dellopera completa dei disegni di Twombly con un nuovo saggio
di Barthes.

1975
Durante linverno lavora nellattico dellHotel Excelsior a Napoli
preparando una mostra per la galleria di Lucio Amelio. Trascorre
i mesi invernali a Captiva Island.

A giugno e luglio lavora a Bassano e in autunno visita la Russia, lAsia


centrale e lAfghanistan. Trascorre i mesi di dicembre e gennaio 1980
nelle isole caraibiche delle Saintes e ad Antigua lavorando ad acquerelli.

161

Una mostra di suoi quadri viene organizzata a Colonia dalla Galerie


Karsten Greve.

1985
Twombly trascorre i mesi invernali a Luxor, in Egitto. In primavera
rimane a Gaeta, dedicandosi alla scultura, e in estate lavora a Bassano,
dove realizza una seconda versione di Hero and Leandro (to Christopher
Marlowe). Anche il grande ciclo intitolato Analysis of the Rose as Sentimental
Despair viene eseguito qui: si tratta di un dipinto in cinque parti basato
su frammenti di poesie di Rilke, Rumi e Leopardi.

1980
Partecipa alla 39a Biennale di Venezia con un ciclo di disegni realizzati
a Roma in primavera, intitolati Five Days Wait at Jiayuguan. Gabriele
Stocchi pubblica una monografia sulla serie. Twombly lavora a varie
sculture in luglio e agosto nellatelier di Bassano e a Roma, poi a
settembre visita la Grecia.

Passa il resto dellanno a Gaeta, usando la casa di un amico per lavorare


alle sculture, e acquista una casa sulla collina rivolta verso il porto di
Gaeta che ristruttura, amplia e user come atelier negli anni successivi.

1981
Nella tarda primavera esegue disegni e sculture in un atelier affittato a
Formia, nel golfo di Gaeta. In estate a Bassano prepara una mostra di
lavori su carta che avr luogo lanno seguente presso Sperone Westwater
Fischer a New York. A settembre inizia a lavorare a Hero and Leandro,
un dipinto in quattro parti.

1986
Trascorre i mesi primaverili e invernali nella sua nuova casa di Gaeta.
A febbraio, presso la Gagosian Gallery, si inaugura la retrospettiva Cy
Twombly. Drawings, Collages and Paintings on Paper 1955-1985.

La prima mostra museale delle sue sculture, composta da ventitr opere


realizzate dal 1958 al 1981, si apre al Museum Haus Lange di Krefeld;
in catalogo, un saggio di Marianne Stockebrand.

Lartista lavora a Bassano a un ciclo di paintings in two parts e a una


serie di quattro dipinti di paesaggio senza titolo. Progetta e supervisiona
la realizzazione del sipario dellOpera Bastille a Parigi.

Una mostra di lavori su carta eseguiti dal 1954 al 1976 viene


organizzata al Newport Harbor Art Museum di Newport Beach, in
California, trasferita poi lanno successivo allElvehjem Museum of
Art di Madison, nel Wisconsin, al Virginia Museum of Fine Arts di
Richmond e allArt Gallery of Ontario di Toronto.

Durante lautunno e linverno vive a Ginevra, supervisionando il restauro


di una casa e la creazione di un limoneto, ideato come una serie di stanze.
1987
Harald Szeemann organizza una grande retrospettiva dellopera di
Twombly, comprendente dipinti, sculture e disegni, al Kunsthaus di
Zurigo. La mostra passa poi al Palacio de Velazquez e al Palacio de Cristal
di Madrid, alla Whitechapel Art Gallery di Londra, alla Stadtische
Kunsthalle di Dsseldorf e al Centre Pompidou di Parigi.

A settembre si reca nellisola greca di Samos, poi torna a Roma dove


dipinge le tre grandi opere intitolate Bacchus.
1982
Trascorre un periodo a New York e a Lexington, dove lavora a un ciclo
di gouaches dal titolo Notes from Silverwood.

Una mostra di lavori su carta, organizzata da Katharina Schmidt, si


inaugura allo Stadtisches Kunstmuseum di Bonn a giugno e si sposta
poi al Centre Cultural de la Fundacio Caixa de Pensions di Barcellona
a novembre.

Lavora a Bassano, iniziando i disegni Naxos, Suma, Lycian e Nymphidia.

Durante lestate Twombly si dedica alla scultura a Bassano, in particolare


allopera su commissione Victory per una piazza di Parigi, progetto mai
portato a termine.

Da giugno a settembre espone alcuni dipinti e quattro nuove sculture


a Documenta 7 di Kassel.
1983
Va a Key West, dove lavora a disegni come Pseudo Protea. Torna a Roma
passando per New York a marzo inoltrato. In primavera lavora a Gaeta.

Viene eletto membro della American Academy of Arts and Letters di


New York, e la citt di Siegen, in Germania, gli assegna il Rubens Preis
in occasione di una mostra alla Stadtische Galerie Haus Seel.

A giugno compie un viaggio nello Yemen con il figlio Alessandro e


ad agosto lavora al ciclo Anabasis a Bassano in Teverina.

A settembre-ottobre la Anthony dOffay Gallery di Londra tiene una


sua mostra di dipinti e opere su carta, tra cui Untitled (North African
Sketchbook), disegnato nel 1953 durante il viaggio in Nord Africa.

Si dedica alla scultura nellatelier di via di Monserrato a Roma.


1984
Durante linverno a Key West completa una serie di disegni intitolati
Proteus. A gennaio la Galerie Karsten Greve di Colonia organizza una
sua mostra che poi proseguir alla Mayor Gallery di Londra e alla
Galerie Ulysses di Vienna in primavera.

Twombly trascorre lautunno e linverno a Gaeta dedicandosi alla scultura.

A maggio il CAPC Musee dArt Contemporain di Bordeaux inaugura


una mostra di lavori su carta di Twombly, che tuttavia rimane a Gaeta
e continua a dedicarsi alla scultura.

In maggio-giugno la Dia Art Foundation di Bridgehampton, New York,


espone Poems to the Sea.

1988
In primavera lavora a Gaeta a due grandi dipinti su carta intitolati Venere
sopra Gaeta, uno dei quali tuttora sopravvissuto in due frammenti.

Lartista lavora a sculture a Gaeta e a Roma e a un ciclo di nove dipinti


verdi concepiti per essere esposti assieme in una sala. Il ciclo verr in
seguito presentato alla 43a Biennale di Venezia e attualmente esposto
in permanenza presso la Cy Twombly Gallery della Menil Collection
di Houston.

Nei mesi estivi porta avanti a Bassano il dipinto in quattro parti Hero
and Leandro.
A settembre la Staatliche Kunsthalle di Baden-Baden presenta una
grande retrospettiva di suoi dipinti e disegni organizzata da Katharina
Schmidt e incentrata sui temi mitologici. In quelloccasione Twombly
riceve dal governo locale lInternationaler Preis fur Bildende Kunst
des Landes Baden-Wurttemberg.

Twombly riceve dal governo francese il titolo di Chevalier de lOrdre


des Arts et des Lettres.
Trascorre lautunno negli Stati Uniti e linverno a Gaeta.

A ottobre si inaugura a Roma una mostra di sue sculture alla


Galleria Sperone.

162

In autunno riceve la laurea ad honorem dalla Washington and Lee


University di Lexington.

1989
A febbraio Sperone Westwater tiene a New York una mostra di dipinti
e sculture giovanili che Twombly ha creato tra il 1951 e il 1953.

1994
Dinverno risiede a Lexington e in primavera ed estate a Gaeta, dove
completa il primo ciclo delle Quattro Stagioni e alcune sculture.

A settembre la Menil Collection di Houston inaugura una grande


mostra di dipinti, disegni e sculture poi trasferita al Des Moines Art
Center nellaprile successivo.

Tornato a Lexington in autunno, affitta un magazzino vuoto dove termina


il grande dipinto iniziato a Roma ventidue anni prima: Untitled (Say
Goodbye, Catullus, to the Shores of Asia Minor). A settembre la Gagosian
Gallery di New York espone per la prima volta lopera in tre pannelli, ora
ribattezzata Untitled Painting.

A ottobre il grande ciclo di dieci dipinti Fifty Days at Iliam viene


acquisito e installato in una sala particolare del Philadelphia Museum
of Art. Twombly trascorre il mese di ottobre alle Seychelles.
A dicembre la Gagosian Gallery di New York tiene una mostra con otto
dei quattordici dipinti del ciclo Bolsena (1969), esponendoli assieme per
la prima volta.

Sempre a settembre una grande retrospettiva di dipinti, disegni e sculture


di Twombly, curata da Kirk Varnedoe, viene inaugurata a New York al
Museum of Modern Art. La mostra passa poi alla Menil Collection di
Houston, al Museum of Contemporary Art di Los Angeles e alla Neue
Nationalgalerie di Berlino.

A Natale Twombly va a Istanbul.


1990
Torna alle Seychelles per trascorrervi gennaio e febbraio, prima sullisola
di La Digue, poi a DArros Island, dove lavora a una serie di disegni.

Tornato in Italia, ai primi di novembre Twombly si reca a Monaco,


Berlino, Praga e Parigi. Completa la seconda versione delle Quattro
Stagioni a Gaeta.

Passa la primavera a Gaeta lavorando ad alcuni disegni. In estate


a Zurigo, alla Thomas Ammann Fine Art AG, due serie di disegni
vengono esposte insieme a carte del 1989 e a una selezione di sculture.
Alla fine del 1992 verr pubblicato il volume Souvenirs of dArros and
Gaeta, edito da Thomas Ammann.

1995
Untitled (Say Goodbye, Catullus, to the Shores of Asia Minor) viene esposto
al Museum of Fine Arts di Houston. A febbraio Twombly va a Houston
per linaugurazione della seconda tappa della retrospettiva al Museum of
Modern Art e per linaugurazione della Cy Twombly Gallery, un museo
finanziato dalla famiglia Menil, sostenuto da Philippa e Heiner Friedrich
e a cura di Paul Winkler. Renzo Piano concepisce il museo sulla base
di progetti elaborati assieme a Twombly. Il museo consiste in una
installazione permanente di dipinti, sculture e opere su carta eseguite dal
1954 a questa data. Contemporaneamente una mostra di fotografie di
Twombly e una di disegni si tengono in due diverse gallerie di Houston.

A marzo Twombly va a Zurigo, Parigi e Madrid. Ad aprile riceve la


44th Annual Skowhegan Medal for Painting. A Gaeta dipinge opere
intitolate Summer Madness, terminandole in agosto a Bassano. In
primavera e autunno lavora a sculture in entrambe le localit.
Trascorre dicembre a Sorrento.

Twombly trascorre la primavera a Lexington e lestate a Gaeta, dove


apporta il tocco finale alla seconda versione del ciclo delle Quattro
Stagioni senza cambiare la data di esecuzione. Riceve il premio
Kaiserring dalla citt di Goslar, in Germania.

1991
A Gaeta lavora a sculture come Thermopylae, esposta a Parigi alla
Galerie Piece Unique a fine autunno. Durante lestate ripercorre
litinerario del poeta Lord Byron in Grecia fino allEpiro, arrivando
poi allisola di Syros. In luglio inizia a lavorare a Bassano ai due cicli
delle Quattro Stagioni.

Ad agosto Twombly si reca a Berlino per lultima tappa della sua


retrospettiva, visita San Pietroburgo, quindi torna in Italia.

Il volume VII dellopera completa dei disegni dal 1977 al 1982 viene
pubblicato da Yvon Lambert con un saggio di Philip Sollers.

1996
Dopo aver trascorso linverno a Lexington, in giugno Twombly va a Parigi.

In autunno lartista si dedica alla scultura a Gaeta. La Kunsthaus di


Zurigo riserva uno spazio allesposizione permanente di dieci sue sculture.

A maggio incluso nella mostra Linforme: mode demploi, organizzata


da Yve-Alain Bois e Rosalind Krauss al Centre Pompidou di Parigi,
improntata alle teorie di Georges Bataille. Lo stesso mese, alla Gagosian
Gallery di Los Angeles, si inaugura Cy Twombly. Photographs.

1992
Trascorre linizio dellanno a Jupiter Island, in Florida, dove lavora a
sedici sculture. In estate torna a Gaeta per completare un dipinto in tre
pannelli che ha come soggetto il mare e le barche, tema che diventer
ricorrente nel suo lavoro.

Durante lestate, a Gaeta, lartista lavora ad alcune sculture e a tre serie


di monoprints, creando per la prima volta soggetti ispirati alla battaglia
di Lepanto, esposti a dicembre a New York al Whitney Museum of
American Art.

In autunno esce il primo volume del catalogo completo dei dipinti


di Twombly, a cura di Heiner Bastian. Negli anni seguenti verranno
pubblicati ulteriori volumi del catalogo completo comprendenti lintera
produzione di dipinti, sempre con saggi di Heiner Bastian.

In ottobre si reca in Giappone per ricevere il Praemium Imperiale.


Trascorre linverno a Lexington e a St. Barthelemy, ai Caraibi.

1993
Twombly trascorre linizio dellanno a Jupiter Island. In primavera,
provando nostalgia per la citt natale, prende una casa a Lexington, dove
trascorrer regolarmente la primavera e lautunno degli anni successivi.

1997
Trascorre i mesi invernali a St. Barthelemy, la primavera a Lexington
e lestate a Gaeta. Una sua personale si tiene alla Galerie Karsten Greve
di Colonia.

Durante lestate lavora a Gaeta portando a termine Autunno e Inverno


del primo ciclo delle Quattro Stagioni.

A novembre si apre la sua prima personale di scultura negli Stati Uniti,


Cy Twombly. Ten Sculptures, alla Gagosian Gallery di New York, in
occasione della pubblicazione del catalogo completo delle sculture a cura
di Nicola Del Roscio.

In ottobre si inaugura a New York la sua prima mostra fotografica alla


Matthew Marks Gallery.

163

2003
Lartista trascorre parte dellinverno a St. Barthelemy, tornando a
Lexington in primavera per dipingere il ciclo A Gathering of Time,
esposto alla Gagosian Gallery di New York a maggio.

1998
Lartista trascorre linverno a Lexington, dove si dedica alla scultura.
In maggio espone otto sculture allAmerican Academy di Roma.

A luglio si reca a San Pietroburgo dove, in occasione del trecentesimo


anniversario della fondazione della citt, lHermitage organizza Cy
Twombly at the Hermitage: Fifty Years of Works on Paper, a cura
di Julie Sylvester. La mostra passa poi alla Staatliche Graphische
Sammlung, Pinakothek der Moderne, di Monaco in ottobre.

1999
A maggio compie un viaggio in Iran e soggiorna a Isfahan.
A Gaeta dipinge lopera in tre parti Study from the Temeraire, ora nella
collezione dellArt Gallery of New South Wales di Sydney, in Australia:
si tratta di una reinterpretazione di The Fighting Temeraire di Turner,
realizzata per la collettiva Encounters. New Art from Old, organizzata
dalla National Gallery di Londra per il 2000.

Twombly trascorre gran parte dellestate e dellautunno a Gaeta,


dedicandosi alla scultura, e linverno alle Seychelles.

Ad agosto Twombly lavora ad alcune sculture a Bassano in Teverina e a


Gaeta, e trascorre i mesi autunnali e invernali a Lexington. In dicembre
a St. Barthlemy.

2004
Cy Twombly at the Hermitage: Fifty Years of Works on Paper viene
riproposta al Centre Pompidou di Parigi in gennaio e alla Serpentine
Gallery di Londra in aprile, e Twombly presente in entrambe le
occasioni.

2000
A marzo Twombly torna a Gaeta passando per Basilea, dove in aprile
presso il Kunstmuseum si inaugura una retrospettiva di sessantasei
sculture realizzate tra il 1948 e il 1998, Cy Twombly. The Sculpture.
La mostra, a cura di Katharina Schmidt in collaborazione con Paul
Winkler, lanno successivo passer alla Menil Collection di Houston
e alla National Gallery di Washington.

Tornato a Gaeta, lavora a dieci quadri che saranno esposti a Londra


in occasione dellapertura della nuova Gagosian Gallery in maggio.
A giugno altre opere sono in mostra alla Thomas Ammann Fine Art
AG di Zurigo.
Trascorre lautunno a Lexington, dedicandosi alla fotografia.

Durante lestate Study from the Temeraire viene esposto assieme


al quadro originale di Turner alla National Gallery di Londra.
Il ciclo Coronation of Sesostris viene esposto alla Gagosian Gallery di
New York da novembre a gennaio 2001. Lopera si ispira al leggendario
re dellantico Egitto e al mito di Ra, dio del Sole.
2001
Twombly trascorre i mesi invernali ai Caraibi e la primavera a Lexington,
dove lavora in un piccolo atelier a sculture, fotografie e al ciclo di
dipinti Lepanto, presentati poi alla 49a Biennale di Venezia, dove gli
verr assegnato il Leone dOro. Per mancanza di spazio lavora su un
pannello e inchioda un altro pannello su quello appena terminato.
La serie ispirata alla battaglia navale combattuta dalla Lega Santa
contro lImpero Ottomano nello stretto di Lepanto.

2005
Durante linverno lavora a Gaeta al ciclo di dipinti Bacchus, esposti
a novembre alla Gagosian Gallery di New York. La retrospettiva
Cy Twombly at the Hermitage: Fifty Years of Works on Paper passa
al Whitney Museum of American Art di New York a gennaio e alla
Menil Collection di Houston a maggio, mentre il ciclo Lepanto viene
allestito al Museum of Fine Arts di Houston.
Durante la primavera, a Roma, Nicola Del Roscio si occupa
dellarchiviazione dei disegni.
Twombly rimane a Lexington, dedicandosi alla scultura per il
resto dellanno.
2006
Lartista trascorre gennaio, febbraio e marzo sullisola di La Digue,
alle Seychelles, poi i mesi primaverili a Gaeta, dove si dedica
principalmente alla scultura.

Sempre in estate dieci dipinti e sculture senza titolo sono esposti alla
Thomas Ammann Fine Art AG di Zurigo.
Durante lestate e lautunno Twombly lavora a quadri, sculture e fotografie.

Ad aprile una mostra di sculture realizzate a Lexington negli anni


precedenti viene inaugurata alla Alte Pinakothek di Monaco.

2002
In inverno riceve il Premio Costantino Nivola per la scultura. A gennaio
la Gagosian Gallery di New York espone i quadri del ciclo Lepanto,
riproposti poi a Monaco in autunno.

A maggio Twombly riceve la McKim Medal dallAmerican Academy


di Roma.
Trascorre lestate a Syros, in Grecia, e in autunno lavora a un nuovo
gruppo di dipinti e fotografie a Lexington. A fine novembre torna a
Gaeta, dove inizia un nuovo ciclo di quadri, Blooming. A Scattering
of Blossoms and Other Things, ispirati ad haiku giapponesi dedicati
alla peonia.

Twombly torna a Lexington, dove si dedica principalmente alla scultura


e alla fotografia. Si reca poi a Valencia, in Spagna, per ricevere il Premio
Julio Gonzalez con una laudatio tenuta da Katharina Schmidt.
In maggio a Zurigo si inaugura la mostra Audible Silence. Cy Twombly
at Daros con sculture e disegni della collezione Daros. In estate
Twombly lavora a nuovi dipinti e sculture.

2007
Trascorre la prima parte dellanno a Lexington e a Boston dedicandosi
alla fotografia.

Una personale di lavori su carta tiene in agosto al Royal Botanic Garden


- Inverleith House di Edimburgo, dove Twombly riceve il Bank of
Scotland Herald Angels 2002 Award.

Tornato poi a Gaeta, termina il ciclo Blooming, esposto in giugno alla


Collection Lambert Avignon, Musee dArt Contemporain. Sempre a
giugno espone un gruppo di opere, realizzate a Lexington nellautunno
del 2006, alla Thomas Ammann Fine Art AG di Zurigo in occasione
del trentesimo anniversario dallapertura.

In autunno esce il primo catalogo esaustivo delle sue opere fotografiche,


Cy Twombly. Photographs 1951-1999, a cura di Nicola Del Roscio.

164

Trascorre luglio e agosto in Abruzzo e a Gaeta dedicandosi alla


fotografia, poi si reca a Parigi per preparare il progetto di un affresco
sul soffitto della Salle des Bronzes del Louvre. Va quindi a Lexington,
dove rimane fino a novembre, quindi torna a Gaeta.

2011
In marzo lavora a otto quadri del ciclo Untitled (Camino Real).
Ad aprile il Museum Brandhorst di Monaco dedica una mostra
particolare alle sue opere fotografiche, trasferita poi al Museum fur
Gegenwartskunst di Siegen e infine al BOZAR - Centre for Fine Arts
di Bruxelles nel febbraio 2012.

A novembre il ciclo Blooming viene esposto alla Gagosian Gallery


di New York. E a dicembre la Gagosian Gallery inaugura un nuovo
spazio a Roma con una mostra dedicata allopera Three Notes from
Salalah, eseguita dallartista a Lexington.

A giugno una mostra dedicata a Twombly e a Poussin si apre alla


Dulwich Picture Gallery di Londra.

2008
A marzo si reca a Maastricht e St. Moritz, poi a Parigi per continuare
a lavorare al progetto del soffitto del Louvre.

Cy Twombly muore a Roma il 5 luglio.


Numerose mostre programmate assieme allartista si tengono dopo
la sua scomparsa.

A giugno, alla Tate Modern di Londra, si apre la retrospettiva Cy


Twombly. Cycles and Seasons che passa poi al Guggenheim Museum
di Bilbao e alla Galleria Nazionale dArte Moderna di Roma. Lartista
va a Londra per linaugurazione, poi a Madrid dove inaugura una
mostra del ciclo Lepanto al Museo Nacional del Prado.

Turner, Monet, Twombly si inaugura a Stoccolma nel Moderna


Museet a ottobre, spostandosi poi nel 2012 alla Staatsgalerie di
Stoccarda e alla Tate di Liverpool.

A luglio lartista trascorre il tempo tra Gaeta e lAbruzzo, dove


scatta fotografie.

La Collection Lambert Avignon, Musee dArt Contemporain,


organizza una mostra di sue fotografie in agosto.

La sua prima personale museale di fotografia si tiene a settembre presso


la Huis Marseille ad Amsterdam. In ottobre Twombly si reca a Bilbao,
al Guggenheim Museum, per linaugurazione della seconda tappa
della retrospettiva della Tate Modern. A novembre, tornato a Gaeta,
lartista lavora ai dipinti Rose per il Museum Brandhorst di Monaco.

La Gagosian Gallery di Los Angeles espone i suoi ultimi otto dipinti.


La mostra si inaugura ad aprile 2012 e passa poi a Hong Kong,
Londra e New York.
Ad aprile 2012 il Philadelphia Museum of Art gli dedica una mostra
di sculture.

2009
A fine inverno si dedica alla fotografia e alla scultura a Lexington.
Inaugura lultima tappa della retrospettiva della Tate Modern
alla Galleria Nazionale dArte Moderna di Roma, quindi torna a
Lexington e inizia a lavorare al gruppo di dipinti Leaving Paphos
Ringed with Waves.
Va poi a Chicago per la mostra Cy Twombly. The Natural World.
Selected Works 2000-2007 in occasione dellinaugurazione
dellala darte moderna dellArt Institute, progettata da Renzo
Piano. Si reca quindi a Monaco per linaugurazione del Museum
Brandhorst passando per New York, dove il ciclo Lepanto esposto
permanentemente al Whitney Museum. A giugno va a Vienna per
linaugurazione della mostra Sensation of the Moment al Museum
Moderner Kunst Stiftung Ludwig.
Trascorre agosto tra lAbruzzo e Gaeta e alla fine di settembre va ad
Atene per la mostra del ciclo Paphos nella nuova Gagosian Gallery.
Da Atene va a Lexington.
A fine ottobre si inaugura Cy Twombly. Treatise on the Veil
alla Menil Collection di Houston.
2010
A marzo riceve la Skowhegan Medal for Sculpture. Va quindi a
Parigi per completare il soffitto del Louvre. In primavera si dedica
alla fotografia a Monaco, dove in estate si apre una mostra presso
lo showroom Schirmer/Mosel.
presente allinaugurazione del soffitto della Salle des Bronzes
al Louvre e riceve la Legion dHonneur.
Trascorre il mese di luglio in Abruzzo. Termina un gruppo di cinque
quadri intitolati Camino Real, esposti allinaugurazione della Gagosian
Gallery di Parigi in ottobre. Passa linverno tra Lexington, St.
Barthelemy e Gaeta dedicandosi alla fotografia.

165

MOSTRE PERSONALI

1951
Chicago, The Seven Stairs Gallery, Cy Twombly, 2-30 novembre.
1953
Roma, Galleria di via della Croce 71 - Int. 2, Arazzi di Cy Twombly,
7 marzo.
Princeton, New Jersey, Little Gallery, Cy Twombly. Drawings, Paintings,
Sculpture, 25 ottobre - 7 novembre.
1955
New York, Stable Gallery, Cy Twombly, 10-29 gennaio.
1956
New York, Stable Gallery, Cy Twombly, 2-19 gennaio.
1957
New York, Stable Gallery, Cy Twombly, febbraio.
1958
Roma, Galleria La Tartaruga, Cy Twombly, inaugurazione 17 maggio.
Venezia, Galleria del Cavallino, Cy Twombly, 18-27 agosto.
Milano, Galleria del Naviglio, Cy Twombly, 1-10 novembre.
1960
Roma, Galleria La Tartaruga, Cy Twombly, inaugurazione 26 aprile.
New York, Leo Castelli Gallery, Cy Twombly, 18 ottobre - 5 novembre.
1961
Milano, Galleria del Naviglio, Cy Twombly, 29 marzo - 7 aprile.
Essen, Galerie Rudolf Zwirner at Folkwang Museum, Cy Twombly,
3 ottobre.
Parigi, Galerie J., Cy Twombly. La revolution du signe, inaugurazione
15 novembre.
1962
Bruxelles, Galerie Aujourdhui, Cy Twombly, 27 gennaio - 10 febbraio.
Venezia, Galleria del Leone (in collaborazione con la Galleria La
Tartaruga, Roma), Cy Twombly, inaugurazione 11 giugno.
1963
Roma, Galleria La Tartaruga, Twombly, inaugurazione 5 marzo.
Colonia, Galerie Rudolf Zwirner, Cy Twombly, inaugurazione 4 aprile.
Colonia, Galerie Anne Abels, Cy Twombly, 20 aprile - 15 maggio.
Torino, Galleria Notizie, Dipinti di Cy Twombly, 14 maggio 15 giugno.
Ginevra, Galerie D. Benador, Cy Twombly. Peintures, dessins,
inaugurazione 6 dicembre.
1964
Losanna, Galerie Bonnier, Cy Twombly. Peintures recentes, gennaiofebbraio; trasferita poi a Basilea, Galerie Handschin, 13 marzo 30 aprile.
New York, Leo Castelli Gallery, Nine Discourses on Commodus by
Cy Twombly, 14 marzo - 9 aprile.
Monaco, Galerie Friedrich & Dahlem, Cy Twombly. Notes from
a Tower. The Artist in the Northern Climate, 7 novembre 15 dicembre.
1965
Bruxelles, Galerie Aujourdhui, Cy Twombly, 20 febbraio - 6 marzo.
Krefeld, Museum Haus Lange, Cy Twombly, 3 ottobre - 21 novembre;
trasferita poi a Bruxelles, Palais des Beaux-Arts, 2-26 dicembre;
Amsterdam, Stedelijk Museum, 14 gennaio - 27 febbraio 1966;
Friburgo, Kunstverein Freiburg, 19 marzo - 17 aprile 1966.
Torino, Galleria Notizie, Cy Twombly, inaugurazione 5 ottobre.

166

Berna, Kunsthalle Bern, Cy Twombly. Bilder 1953-1972, 28 aprile 3 giugno; trasferita poi a Monaco, Stadtische Galerie im Lenbachhaus,
10 luglio - 12 agosto.
Basilea, Kunstmuseum Basel, Cy Twombly. Zeichnungen 1953-1973,
5 maggio - 24 giugno.
Londra, The Mayor Gallery, Cy Twombly, 16 maggio - 9 giugno.

1966
New York, Leo Castelli Gallery, Cy Twombly. Drawings, 12 febbraio 2 marzo.
1967
Torino, Galleria Notizie, Opere di Cy Twombly, inaugurazione
15 febbraio.
Roma, Galleria La Tartaruga, Cy Twombly, inaugurazione 3 aprile.
New York, Leo Castelli Gallery, Cy Twombly, 7 - 26 ottobre.

1974
Monaco, Galerie Heiner Friedrich, Cy Twombly. Roman Notes.
Gouachen 1970, 7 marzo - 7 aprile.
Torino, Galleria Sperone, Cy Twombly, 12 marzo - 7 aprile.
Bruxelles, Galerie Oppenheim, Cy Twombly, 2-27 aprile.
Parigi, Galerie Yvon Lambert, Cy Twombly, 18 aprile - 14 maggio.
Napoli, Galleria Lucio Amelio - Modern Art Agency, Cy Twombly,
Portfolio tecnica mista, collage, disegno, Natural History, Part I,
13 dicembre - 10 gennaio 1975.

1968
Milwaukee, Milwaukee Art Center, Cy Twombly. Paintings and
Drawings, 19 gennaio - 18 febbraio.
Roma, Galleria La Tartaruga, Disegni e collages di Cy Twombly dal
1954 al 1968, inaugurazione 26 febbraio.
Colonia, Galerie Hake, Cy Twombly. Zeichnungen, 27 novembre 14 dicembre.
New York, Leo Castelli Gallery, Cy Twombly. Paintings, 30 novembre
- 21 dicembre.
Los Angeles, Nicholas Wilder Gallery, Cy Twombly. Recent Paintings.

1975
Berlino, Galerie Georg Nothelfer, Cy Twombly. Graphic Works,
17 gennaio - 27 febbraio.
Ginevra, Galerie Jacques Benador, Cy Twombly. Dessins, febbraio.
Napoli, Galleria Lucio Amelio - Modern Art Agency, Cy Twombly.
Allusions (Bay of Naples), 21 febbraio - 21 marzo.
Colonia, Galerie Karsten Greve, Cy Twombly. Bilder und Zeichnungen,
1 marzo - 15 aprile.
Monaco, Galerie Art in Progress, Cy Twombly. Graue Bilder und
Gouachen, 6 marzo - 14 aprile.
Philadelphia, Institute of Contemporary Art, University of Pennsylvania,
Cy Twombly. Paintings, Drawings, Constructions 1951-1974,
15 marzo - 27 aprile; trasferita poi a San Francisco, San Francisco
Museum of Art, 9 maggio - 22 giugno.
Monaco, Galerie Schellmann & Kluser, Cy Twombly. Graphische
Zyklen, 2-30 ottobre.

1969
Colonia, Galerie Rudolf Zwirner, Cy Twombly, gennaio-febbraio.
1970
Roma, Galleria La Tartaruga, Cy Twombly, una mostra di opere
recenti, inaugurazione 28 febbraio.
Stoccolma, Svensk-Franska Konstgalleriet, Cy Twombly. Paintings,
1 marzo - 10 aprile.
Colonia, Galerie Neuendorf, Cy Twombly. Roman Notes. 24 neue
Arbeiten, 22 aprile - 20 maggio.
Francoforte, Galerie Ursula Lichter, Cy Twombly, 27 maggio 20 giugno.
Ginevra, Galerie Bonnier, Cy Twombly. Peintures, dessins,
lithographies, 4-30 giugno.

1976
Dusseldorf, Galerie Art in Progress, Cy Twombly. Bilder und Gouachen,
30 gennaio - 4 marzo.
Hannover, Kestnergesellschaft, Cy Twombly, 7 maggio - 20 giugno.
Parigi, Galerie Jacques Bosser, Cy Twombly. Editions recentes, 22 giugno 30 settembre.
Parigi, Musee dArt Moderne de la Ville de Paris, ARC 2, Cy Twombly.
Dessins 1954-1976, 24 giugno - 6 settembre.
Monaco, Galerie Schellmann & Kluser, Cy Twombly. Six Latin Writers
and Poets. Some Trees of Italy, 1-30 settembre.
New York, Leo Castelli Gallery, Cy Twombly. Watercolors, 25 settembre 16 ottobre.
Roma, Galleria Sperone, Cy Twombly, 23 novembre - 17 dicembre.

1971
Torino, Galleria Sperone, Cy Twombly, inaugurazione 22 febbraio.
Colonia, Galerie Mollenhoff, Cy Twombly. Bilder, Zeichnungen,
3-24 maggio.
Parigi, Galerie Yvon Lambert, Cy Twombly, inaugurazione 10 giugno.
Dusseldorf, Galerie Denise Rene / Hans Mayer, Kunstmarkt fur Grafik
und Objekte, Cy Twombly. 8 Gouachen aus dem Jahr 1971,
inaugurazione 3 settembre.
Berlino, Galerie Folker Skulima, Cy Twombly. 8 Gouachen 1971,
settembre.
Milano, Galleria dellAriete, Cy Twombly, inaugurazione 7 ottobre.

1977
Karlsruhe, Galerie Haus 11, Cy Twombly, 21 gennaio - 5 marzo.
New York, Visual Arts Museum, Cy Twombly. Paintings, 8-30 marzo.
Parigi, Galerie Yvon Lambert, Cy Twombly. Three Dialogues, 17 maggio 15 giugno.
Colonia, Galerie Karsten Greve, Cy Twombly. Bilder und Zeichnungen,
20 maggio - 15 luglio.

1972
New York, Leo Castelli Gallery, Cy Twombly, 15 gennaio - 5 febbraio.
Milano, Galleria dellAriete, Cy Twombly, aprile.
Toronto, Dunkelman Gallery, Cy Twombly. Paintings and Works on
Paper.
Dallas, Janie C. Lee Gallery, Cy Twombly, inaugurazione 22 aprile.
Roma, Galleria dellOca, Disegni di Cy Twombly dal 1960 al 1965,
inaugurazione 26 maggio.
Napoli, Galleria Lucio Amelio - Modern Art Agency, Cy Twombly.
Ramifications, inaugurazione 18 novembre.
Minneapolis, Locksley-Shea Gallery, Cy Twombly, inaugurazione
2 dicembre.

1978
LAia, Artline, Cy Twombly, 1 gennaio - 6 febbraio.
Monaco, Galerie Klewan, Cy Twombly. Bilder, Collagen, Zeichnungen,
2-31 marzo.
New York, The Lone Star Foundation at Heiner Friedrich, Inc., Cy
Twombly. 50 Days at Iliam, 1 novembre - 20 gennaio 1979.

1973
Torino, Galleria Sperone, Cy Twombly, 8-29 gennaio.
New York, Visual Arts Museum, Cy Twombly. Drawings, 11 gennaio 6 febbraio.
Zurigo, Galerie Art in Progress, Cy Twombly. Bilder, Zeichnungen,
Grafiken, 23 febbraio - 22 marzo.

1979
New York, Whitney Museum of American Art, Cy Twombly. Paintings
and Drawings 1954-1977, 10 aprile - 10 giugno.

167

1985
New York, Dia Art Foundation, Cy Twombly. Paintings and Drawings,
31 ottobre - 15 marzo 1986.
Colonia, Galerie Karsten Greve, Cy Twombly, 16 novembre 8 gennaio 1986.
Zurigo, Galerie & Edition Stahli, Cy Twombly. Drawings and Prints,
23 novembre - 18 gennaio 1986.

Napoli, Galleria Lucio Amelio - Modern Art Agency, Cy Twombly.


11 sculture, inaugurazione 25 maggio.
Lund, Galleriet, 12 Lithografier av Cy Twombly, 29 settembre 24 ottobre.
Colonia, Galerie Karsten Greve, Cy Twombly. Bilder 1957-1968,
6 novembre - 20 gennaio 1980.
1980
Dallas, The University Gallery, Meadows School of the Arts, Southern
Methodist University, Cy Twombly. Paintings and Drawings,
15 gennaio - 26 febbraio.
Londra, The Mayor Gallery, Cy Twombly. Paintings and Drawings
1959-1976, 18 marzo - 19 aprile.
Spoleto, Palazzo Ancaiani, 23 Festival dei Due Mondi, Cy Twombly.
Disegni 1955-1975, 26 giugno - 13 luglio.
Seattle, Richard Hines Gallery, Cy Twombly. Paintings & Drawings
1956-1975, 24 luglio - 30 agosto.
Milano, Padiglione dArte Contemporanea, Cy Twombly. 50 disegni
1953-1980, ottobre-novembre.
Amburgo, Galerie Munro, Cy Twombly. Malerei-Zeichnung-Grafik,
9 ottobre - 20 dicembre.
Parigi, Galerie Yvon Lambert, Cy Twombly, 18 ottobre - 20 novembre.
Madrid, Galeria Heinrich Ehrhardt, Cy Twombly. Dibujos,
15 dicembre - 15 febbraio 1981.
1981
New York, Castelli Graphics, Cy Twombly. Natural History. Part I:
Some Trees of Italy. Part II: Mushrooms, 6-27 giugno.
Krefeld, Museum Haus Lange, Cy Twombly. Skulpturen. 23 Arbeiten
aus den Jahren 1955 bis 1981, 27 settembre - 15 novembre.
Newport Beach, California, Newport Harbor Art Museum, Cy
Twombly. Works on Paper 1954-1976, 2 ottobre - 29 novembre;
trasferita poi a Madison, Wisconsin, Elvehjem Museum of Art,
24 gennaio - 18 marzo 1982; Richmond, Virginia Museum of Fine
Arts, 15 giugno - 18 luglio 1982; Toronto, Art Gallery of Ontario,
4 settembre - 17 ottobre 1982.
Lund, Galleriet, Cy Twombly. Natural History. Part I: Some Trees of
Italy. Part II: Mushrooms, 31 ottobre - 25 novembre.
1982
New York, Sperone Westwater Fischer, Cy Twombly. XI Recent Works,
1 aprile - 8 maggio.
Roma, Galleria Il Ponte, Cy Twombly. Opere su carta, inaugurazione
22 aprile.
Colonia, Galerie Karsten Greve, Cy Twombly. Arbeiten auf Papier,
4 giugno - 31 luglio.
Londra, The Mayor Gallery, Cy Twombly. An Exhibition of Paintings,
28 settembre - 6 novembre.
Parigi, Galerie Yvon Lambert, Cy Twombly, 16 ottobre - 18 novembre.
Vancouver, The Vancouver Art Gallery, Cy Twombly. Prints,
11 dicembre - 30 gennaio 1983.
1983
New York, Stephen Mazoh & Co., Cy Twombly. Paintings, 19 aprile 27 maggio.
1984
Colonia, Galerie Karsten Greve, Cy Twombly, 28 gennaio - 25 marzo;
trasferita poi a Londra, The Mayor Gallery, 2 aprile - 4 maggio;
Vienna, Galerie Ulysses, 24 maggio - 23 giugno.
Napoli, Galleria Lucio Amelio - Modern Art Agency, Cy Twombly,
inaugurazione 8 febbraio.
Bordeaux, CAPC - Musee dArt Contemporain de Bordeaux, Cy
Twombly. uvres de 1973-1983, 19 maggio - 9 settembre.
Baden-Baden, Staatliche Kunsthalle Baden-Baden, Cy Twombly,
23 settembre - 11 novembre.
New York, Hirschl & Adler Modern, Cy Twombly. Paintings and
Drawings 1952-1984, 11 ottobre - 3 novembre.
Roma, Galleria Sperone, Cy Twombly. Sculture, inaugurazione 25 ottobre.

168

1986
Parigi, Opera Bastille, Sipario per il teatro.
New York, Gagosian Gallery, Cy Twombly. Drawings, Collages
and Paintings on Paper 1955-1985, 22 febbraio - 5 aprile.
New York, Hirschl & Adler Modern, Cy Twombly, 12 aprile 7 maggio.
Colonia, Galerie Karsten Greve, Cy Twombly, 29 agosto - 16 ottobre.
Colonia, Galerie Karsten Greve, Cy Twombly. Paintings, 2 settembre 6 novembre.
1987
Zurigo, Kunsthaus Zurich, Cy Twombly. Bilder, Arbeiten auf Papier,
Skulpturen, 18 febbraio - 29 marzo; trasferita poi a Madrid, Palacio
de Velazquez e Palacio de Cristal, 22 aprile - 30 luglio; Londra,
Whitechapel Art Gallery, 25 settembre - 15 novembre; Dusseldorf,
Stadtische Kunsthalle Dusseldorf, 11 dicembre - 31 gennaio 1988;
Parigi, Musee National dArt Moderne, Galeries Contemporaines,
Centre Georges Pompidou, 16 febbraio - 17 aprile 1988.
Genova, Galleria La Polena, Cy Twombly. Natural History, Part II,
Trees, inaugurazione 26 febbraio.
Bonn, Stadtisches Kunstmuseum Bonn, Cy Twombly. Serien auf Papier
1957-1987, 2 giugno - 9 agosto; trasferita poi a Barcellona, Centre
Cultural de la Fundacio Caixa de Pensions, 30 novembre 17 gennaio 1988.
Siegen, Stadtische Galerie Haus Seel, Cy Twombly, 28 giugno 2 agosto.
Londra, Anthony dOffay Gallery, Cy Twombly. Paintings and Works
on Paper and the North African Sketchbook 1953, 26 settembre 31 ottobre.
1988
New York, Pace Gallery, Cy Twombly. Works on Paper, 8-30 gennaio.
Monaco, Galerie Klewan, Cy Twombly. Grafik der Siebzigerjahre,
4 febbraio - 31 marzo.
Bridgehampton, Dia Art Foundation, Cy Twombly. Poems to the Sea,
28 maggio - 30 giugno.
New York, Vrej Baghoomian Gallery, Cy Twombly, 24 settembre 22 ottobre.
St. Louis, The Greenberg Gallery, Cy Twombly. Works on Paper,
7 ottobre - 12 novembre.
1989
New York, Sperone Westwater, Cy Twombly. Paintings and Sculptures
1951 and 1953, 1-28 febbraio.
Colonia, Galerie Karsten Greve, Paintings of Cy Twombly, primavera.
Houston, The Menil Collection, Cy Twombly, 8 settembre - 4 marzo
1990; trasferita poi a Des Moines, Iowa, Des Moines Art Center,
28 aprile - 17 giugno 1990.
Parigi, Galerie Di Meo, Twombly, 29 settembre - 23 dicembre.
New York, Susan Sheehan Gallery, American Prints from the Sixties,
novembre-dicembre.
New York, Gagosian Gallery, Cy Twombly. Bolsena Paintings,
12 dicembre - 20 gennaio 1990.
1990
Zurigo, Thomas Ammann Fine Art AG, Cy Twombly. Drawings and
8 Sculptures, 11 giugno - 1 settembre.
Parigi, Ameliobrachot Piece Unique, Cy Twombly. Summer Madness,
23 ottobre - 24 novembre.

1991
Parigi, Ameliobrachot Piece Unique, Cy Twombly. Thermopylae,
2 ottobre - 20 dicembre.
New York, Hirschl & Adler Modern, Cy Twombly. Prints
1952-1983, 21 novembre - 4 gennaio 1992.

1998
Aspen, Baldwin Gallery, Cy Twombly. Eight Drawings Plus One Large
Painting, 1-30 agosto.
Roma, American Academy in Rome, Cy Twombly. Eight Sculptures,
28 settembre - 15 novembre.

1992
Parigi, Galerie Vidal-Saint Phalle, Cy Twombly. uvres gravees,
12 settembre - 4 novembre.

1999
New York, Hirschl & Adler Modern, Cy Twombly. Selected Prints
and Drawings, 24 aprile - 12 giugno.

1993
Parigi, Galerie Karsten Greve, Cy Twombly. Peintures, uvres sur
papier et Sculptures, 29 maggio - 20 ottobre.
Parigi, Piece Unique, Cy Twombly, 2 ottobre - 30 novembre.
New York, Matthew Marks Gallery, Cy Twombly. Photographs,
15 ottobre - 4 dicembre.
Bonn, Kunstmuseum Bonn, Cy Twombly - Octavio Paz,
5 novembre - 9 gennaio 1994.

2000
Basilea, Kunstmuseum Basel, Cy Twombly. Die Skulpture, 15 aprile 30 luglio; trasferita poi a Houston, Menil Collection, 20 settembre
- 7 gennaio 2001; Washington, National Gallery of Art, 6 maggio
- 29 luglio 2001.
Schleswig, Stiftung Schleswig-Holsteinische Landesmuseen Schloss
Gottorf, Cy Twombly. Idilli. Vier Graphikzyklen und eine Collage
aus der Sammlung Reiner Speck, Koln, 2 luglio - 3 settembre.
Houston, Brazos Projects, Cy Twombly. Photographs, 18 settembre 25 novembre.
New York, Gagosian Gallery, Coronation of Sesostris, 11 novembre 27 gennaio 2001.

1994
Milano, Galleria Karsten Greve, Cy Twombly, 9 aprile - 25 maggio.
Zurigo, Thomas Ammann Fine Art AG, Cy Twombly, 15 giugno 15 settembre.
New York, Museum of Modern Art, Cy Twombly. A Retrospective,
21 settembre - 10 gennaio 1995; trasferita poi a Houston, Menil
Collection, 12 febbraio - 19 marzo 1995; Los Angeles, Museum
of Contemporary Art, 9 aprile - 11 giugno 1995; Berlino, Neue
Nationalgalerie, 31 agosto - 19 novembre 1995.
New York, Gagosian Gallery, Cy Twombly. Untitled Painting,
24 settembre - 17 dicembre.
New York, C&M Arts (in collaborazione con la Galerie Karsten
Greve, Colonia-Parigi-Milano), Cy Twombly, 27 settembre 12 novembre.

2001
Zurigo, Thomas Ammann Fine Art AG, Cy Twombly, 11 giugno 28 settembre.
2002
New York, Gagosian Gallery, Lepanto, 19 gennaio - 23 febbraio.
Passau, Museum Moderner Kunst - Stiftung Worlen, Cy Twombly.
Acht Graphikzyklen und vier Papierarbeiten aus der Sammlung
Grosshaus, 20 aprile - 9 giugno.
Zurigo, The Daros Collection, Audible Silence. Cy Twombly at Daros,
3 maggio - 7 settembre.
Edimburgo, Royal Botanic Garden - Inverleith House, Cy Twombly,
9 agosto - 27 ottobre.
Monaco, Alte Pinakothek, Cy Twombly. Lepanto, 4 settembre 24 novembre.
Monaco, Showroom Schirmer/Mosel, Cy Twombly. Photographs
2002, 5 settembre - 22 ottobre.
Cagliari, Centro Comunale dArte e Cultura Exm, Cy Twombly.
Sculture, 6 novembre - 8 dicembre.
New York, Zwirner & Wirth, Cy Twombly. Letter of Resignation,
8 novembre - 4 gennaio 2003.

1995
Houston, Museum of Fine Arts, Cy Twombly. Untitled Painting, Say
Goodbye Catullus to the Shores of Asia Minor, 4-19 febbraio.
Houston, Texas Gallery, Cy Twombly. Photographs, 8 febbraio 25 marzo.
Houston, McClain Gallery, Cy Twombly. Works on Paper from
Four Decades, 9 febbraio - 11 marzo.
Goslar, Monchehaus Museum fur Moderne Kunst, Cy Twombly.
Prints, 11 maggio - 29 giugno.
Berlino, Galerie Max Hetzler, Cy Twombly. Skulptur, 3 giugno 22 luglio.

2003
New York, Gagosian Gallery, A Gathering of Time, 12 maggio 21 luglio.
San Pietroburgo, Hermitage, Cy Twombly at the Hermitage: Fifty
Years of Works on Paper, 8 luglio - 21 settembre; trasferita poi a
Monaco, Staatliche Graphische Sammlung Munchen, Pinakothek
der Moderne, 7 ottobre - 21 novembre; Parigi, Centre Georges
Pompidou, 21 gennaio - 29 marzo 2004; Londra, Serpentine
Gallery, 17 aprile - 13 giugno 2004; New York, Whitney Museum
of American Art, 27 gennaio - 8 maggio 2005; Houston, Menil
Collection, 27 maggio - 4 settembre 2005.

1996
Seoul, Gukje Kallery, Cy Twombly. 1960s, 19 aprile - 19 maggio.
New York, Peder Bonnier Gallery (in collaborazione con Leonard
Rosenberg Fine Art Inc., Piqua, Ohio), Cy Twombly, 2 maggio 1 giugno.
Los Angeles, Gagosian Gallery, Cy Twombly. Photographs,
11 maggio - 15 giugno.
Salisburgo, Museum der Moderne, Rupertinum, Cy Twombly.
Drawings and Lithos, 18 maggio - 7 luglio.
New York, Whitney Museum of American Art, Cy Twombly.
Lepanto (Three Cardboard Plate Engravings Printed as
Monoprints), inaugurazione 2 dicembre.

2004
Londra, Gagosian Gallery, Twombly. Ten Paintings and a Sculpture,
27 maggio - 31 luglio.
Zurigo, Thomas Ammann Fine Art AG, Cy Twombly, 14 giugno 30 settembre.
Lussemburgo, MUDAM - Musee dArt Moderne Grand-Duc Jean, Cy
Twombly. Natural History Part II: Some Trees of Italy, 1975-1976,
30 giugno - 12 settembre.

1997
Roma, Galleria SALES, Cy Twombly. Photographs, 5 giugno 15 luglio.
Colonia, Galerie Karsten Greve, Cy Twombly, 25 giugno - settembre.
Bruxelles, Xavier Hufkens, Cy Twombly, 4 settembre - 4 ottobre.
New York, Cheim & Read, Cy Twombly, 18 ottobre - 15 novembre.
New York, Gagosian Gallery, Cy Twombly. Ten Sculptures,
5 novembre - 20 dicembre.

2005
Houston, Museum of Fine Arts, Cy Twombly. Lepanto, 27 maggio 11 settembre.

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2012
Londra, Eykyn Maclean, Cy Twombly. Works from the Sonnabend
Collection, 7 febbraio - 17 marzo; trasferita poi a New York,
Eykyn Maclean, LP, 5 aprile - 19 maggio.
Los Angeles, Gagosian Gallery, Cy Twombly. The Last Paintings.
Cy Twombly. Photograph, 27 aprile - 9 giugno; trasferita poi a
Hong Kong, Gagosian Gallery, 28 giugno - 11 agosto; Londra,
Gagosian Gallery, 6-29 settembre; New York, Gagosian Gallery,
1 novembre - 22 dicembre. (La mostra fotografica non si
trasferita).
Philadelphia, Philadelphia Museum of Art, Cy Twombly:
Sculptures, inaugurazione 30 aprile.
Londra, Gagosian Gallery, A Survey of Photographs 1954-2011,
6-29 settembre; trasferita poi a New York, Gagosian Gallery,
1 novembre - 22 dicembre.
Berlino, Galerie Bastian, Cy Twombly. A Mediterranean World,
8 settembre - 10 novembre.

New York, Gagosian Gallery, Cy Twombly. Bacchus, 2 novembre 21 gennaio 2006.


2006
Monaco, Alte Pinakothek, Cy Twombly. Sculptures 1992-2005,
5 aprile - 30 luglio.
2007
New York, L&M Arts, Cy Twombly. Selected Works, 11 aprile 2 giugno.
Zurigo, Thomas Ammann Fine Art AG, Cy Twombly, 1 giugno 28 settembre.
Avignone, Collection Lambert Avignon, Musee dArt Contemporain,
Cy Twombly. Blooming. A Scattering of Blossoms and Other
Things, 5 giugno - 14 ottobre.
Monaco, Showroom Schirmer/Mosel, Cy Twombly. Photographs II,
14 settembre - 22 novembre.
New York, Gagosian Gallery, Cy Twombly. Blooming. A Scattering
of Blossoms and Other Things, 8 novembre - 22 dicembre.
Roma, Gagosian Gallery, Cy Twombly. Three Notes from Salalah,
15 dicembre - 16 febbraio 2008.
2008
Monaco, Showroom Schirmer/Mosel, Cy Twombly. Photograph III,
3 aprile - 25 maggio.
Londra, Tate Modern, Cy Twombly. Cycles and Seasons, 19 giugno 14 settembre; trasferita poi a Bilbao, Guggenheim Museum,
28 ottobre - 15 febbraio 2009; Roma, Galleria Nazionale dArte
Moderna, 4 marzo - 24 maggio 2009.
Madrid, Museo Nacional del Prado, Cy Twombly. Lepanto,
26 giugno - 28 settembre.
Amsterdam, Huis Marseille Museum voor Fotographie, Cy Twombly.
Photographs 1951-2007, 6 settembre - 23 novembre.
2009
Londra, Gagosian Gallery, The Rose, 12 febbraio - 9 aprile.
Chicago, Art Institute of Chicago, Cy Twombly. The Natural World.
Selected Works 2000-2007, 14 maggio - 11 ottobre.
Vienna, Museum Moderner Kunst Stiftung Ludwig, Cy Twombly.
Sensations of the Moment, 3 giugno - 11 ottobre.
New York, Gagosian Gallery, Eight Sculptures, 15 settembre 23 dicembre.
Atene, Gagosian Gallery, Leaving Paphos Ringed with Waves,
25 settembre - 19 dicembre.
Houston, Menil Collection, Cy Twombly. Treatise on the Veil,
30 ottobre - 14 gennaio 2010.
2010
Portland, Oregon, Portland Art Museum, Cy Twombly, 6 febbraio 16 maggio.
Parigi, Musee du Louvre, Salle des Bronzes, inaugurazione del soffitto
affrescato (opera permanente), 25 marzo.
Monaco, Showroom Schirmer/Mosel, Cy Twombly. Tulips. Fifteen
Photographs, 8 giugno - 31 agosto.
Parigi, Gagosian Gallery, Camino Real, 20 ottobre - 23 dicembre.
2011
Avignone, Collection Lambert Avignon, Musee dArt Contemporain,
Le temps retrouve. Cy Twombly photographe et artistes invits,
21 giugno - 20 novembre.
Londra, Dulwich Picture Gallery, Twombly and Poussin. Arcadian
Painters, 29 giugno - 25 settembre.
Monaco, Museum Brandhorst, Bayerische Staatsgemaldesammlungen,
Cy Twombly. Photographien 1951-2010, 7 aprile - 10 luglio;
trasferita poi a Siegen, Museum fur Gegenwartskunst Siegen,
17 luglio - 30 ottobre; Bruxelles, BOZAR - Centre for Fine Arts,
31 gennaio - 29 aprile 2012.

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R i n g ra z ia m e n ti
Si ringraziano Mirta dArgenzio, Gabriella Belli e Larry Gagosian; Chloe Barter,Henry Blackshaw, Cristina
Colomar, Pepi Marchetti Franchi e Mark Francis della Gagosian Gallery; i collezionisti che con i loro generosi
prestiti hanno reso possibile questa mostra.
La Cy Twombly Foundation tiene inoltre a ringraziare Karline Moeller e Amy Wilkins per la loro bravura nel
gestire ogni elemento del catalogo.

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Questo libro pubblicato in occasione della mostra


Cy Twombly Paradise
Fondazione Musei Civici di Venezia
Ca Pesaro, Galleria Internazionale dArte Moderna
Santa Croce 2076 - 30135 Venezia
6 maggio - 13 settembre 2015
A cura di Julie Sylvester e Philip Larratt-Smith
Edito da
Cy Twombly Foundation
www.cytwombly.org
info@cytwombly.org
Damiani srl, Bologna
www.damianieditore.com
info@damianieditore.com
Matsumoto Editions
www.matsumotoinc.com
office@matsumotoinc.com
Seconda edizione
2015 Cy Twombly Foundation e Damiani srl
Antichit psichedelica 2015 Philip Larratt-Smith
All rights reserved.
Nessuna parte di questo libro pu essere riprodotta o trasmessa in qualsiasi forma
o in qualsiasi mezzo, elettronico, meccanico o altro, senza lautorizzazione scritta
dei proprietari dei diritti e degli editori.
stato fatto ogni tentativo per identificare i proprietari di eventuali diritti dautore.
Errori o omissioni saranno corretti nelle edizioni successive.
Curatore: Julie Sylvester
Direttore creativo: Takaaki Matsumoto, Matsumoto Incorporated, New York
Assistente alla direzione creativa: Robin Brunelle, Matsumoto Incorporated, New York
Direttore di produzione: Amy Wilkins, Matsumoto Incorporated, New York
Traduzione dallinglese: Lucian Comoy MA MICL-Words of Art, Ltd.
Redazione: Domenico Pertocoli, Matilde Marozzi
Composto in Adobe Garamond Pro
Stampato su carta Phoenix Motion Xantur 170 gr
Fotolito e stampa: Grafiche Damiani, Italy
In copertina: Untitled (particolare), 1989. Collage, acrilico e pastello a cera su carta,
194 x 74,5 cm
Risguardi iniziali: Untitled (particolare), 1959. Collage, matita e penna a sfera su carta,
36,7 x 30,4 cm
Frontespizio: Cy Twombly sulla spiaggia di Gaeta, 1997
Pagine 10-11: Untitled (particolare), 1989. Collage, acrilico e pastello a cera su carta,
104 x 74,5 cm
Pagine 32-33, 152-53: Untitled (particolari), 1989. Collage, acrilico e pastello a cera
su carta, 104 x 74,5 cm
Risguardi finali: Untitled (particolare), 1959. Collage, matita e penna a sfera su carta,
36,7 x 30,4 cm
Crediti fotografici
Giorgio Benni, courtesy Cy Twombly Foundation: 42, 104-107, 136-139; Mike Bruce,
courtesy Gagosian Gallery: 140-144, 147-148, 151; Mimmo Capone, courtesy Cy Twombly
Foundation: 46-47, 110-113; Nicola Del Roscio: frontespizio; courtesy Gagosian Gallery:
67; courtesy Galerie Karsten Greve: 99-102; Paul Hester: 80; Hickey-Robertson: 68,
86-87; Francisco Kochen: 50-52, 55-56, 59; Sebastiano Luciano, courtesy Cy Twombly
Foundation: risguardi iniziali, 40-41, risguardi finali; Belisario Manicone, courtesy Cy
Twombly Foundation: 70-73, 76, 79, 127, 133; Rob McKeever, courtesy Gagosian Gallery:
60-61, 115; Prudence Cuming Associates Limited, courtesy Gagosian Gallery: 108-109;
Friedrich Rosenstiel: 45; Squidds & Nunns: 67; Stefan Altenburger Photography, Zurich:
copertina, 10-11, 32-33, 63-65, 74-75, 83, 92-93, 116-119, 128-130, 134-135, 152-153;
Nic Tenwiggenhorn: 84; Digital Images Whitney Museum of American Art: 121-123
ISBN 978-88-6208-432-1

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