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IL COMPORTAMENTO SESSUALE - KINSEY

1. Introduzione e Critiche
L'interesse di Kinsey verso la sessuologia avvenne in seguito alle frequenti domande postegli dai
suoi studenti sul comportamento sessuale. Notando che non esisteva un ottima bibliografia
sull'argomento e che erano rare le ricerche in questo campo, nel 1938 decise di affrontare, insieme
ad altri collaboratori, una ricerca adeguata sulla sessualit, i quali risultati sono pubblicati
principalmente in Sex Behavior in the Human Male (1948) e in Sex Behavior in the Human
Female (1953). Poche ricerche come queste hanno avuto una forte influenza sulla societ
diminuendo le problematiche e diffondendo comprensione e tolleranza verso comportamenti
sessuali giudicati pi deviati.
I suoi lavori in questo ambito ricevettero varie critiche sia dal mondo civile, per l'argomento
trattato, sia dal mondo accademico, in quanto era specializzato in biologia e rivolse critiche a studi
eseguiti da psicologici, antropologi e sociologi.
Sotto quest'ultimo aspetto Kinsey critic fortemente sul piano metodologico gli studi sul
comportamento sessuale effettuati in precedenza (forma di intervista, campionamento, numero di
domande). Un'aspra critica fu rivolta anche a Hamilton per A Research in Marriage, per la
generalizzazione sulla popolazione partendo da uno studio di soli 200 casi. Kinsey fu oggetto della
medesima critica per la parola HUMAN contenuta nel titolo, anche se in realt era cosciente che la
ricerca si basava esclusivamente sulla popolazione americana.
In ogni caso nonostante le sue competenze nelle scienze sociali fossero limitate, riusc a compiere,
sotto diversi aspetti, una ricerca adeguata.
2. Metodologia e tecniche
Il primo problema che gli si pose fu quello dell'ampiezza del campione. Per compiere un ricerca
che fosse realmente rappresentativa della popolazione americana necessitava di almeno 100.000
casi. Riusc a prelevare, fino al 1948, un campione di 12.000 casi, raccolti prevalentemente da
Kinsey stesso e da due stretti collaboratori.
Il campionamento avvenne con un'autoselezione, in quanto gli intervistati erano volontari e a
molti di loro fu richiesto di coinvolgere altre persone da loro conosciute. In questo modo si creato
un campionamento a grappolo. Su questo aspetto si pu porre una critica in quanto non possibile
creare un campione che sia normale e completamente rappresentantivo.
I diversi casi vennero suddivisi secondo una rigorosa classificazione: sesso, etnia, stato civile, et,
diverse et di adolescenza, livello d'istruzione, classe professionale, classi sociali, religione, origine
geografica.
Infine elabor una originale definizione di comportamento sessuale, includendo tutte i tipi di azione
che fossero riferibili al sesso con un carattere fisico e carnale, anche quelli giudicati dalla morale
della societ come deviati, pervertiti o nevrotici. Esclude invece le manifestazione fisiche di affetto
in rapporti parentali.
Le tecniche di ricerca furono eccelse. Infatti gli intervistatori erano stati estremamente selezionati in
base alle loro capacit. Dovevano disporre di capacit di simpatia e comprensione, in modo tale
da comportarsi sempre con cortesia senza esprimere giudizi, anche in caso di rivelazioni
sorprendenti.
Per far si che gli intervistati fossero propensi a esprimersi senza problemi occorse elaborare un
sistema codificato per la trascrizione delle risposte, in modo tale da mantenere la segretezza delle
informazioni. Per questo gli intervistatori furono sottoposti a un lungo training per ricordare a
memoria il sistema di simboli. Inoltre il codice di trascrizione fu utile anche per non interrompere il
ritmo e il flusso dell'intervista e per far si che gli intervistatori potessero guardare direttamente

gli intervistati e appuntare le risposte.


Il guardare direttamente negli occhi stabilisce una relazione di potere con il quale l'intervistatore
pu riuscire a ottenere maggiormente le risposte veritiere.
Altre tecniche utilizzate per controllare che le risposte non siano deformate quella di non
effettuare domande multiple in modo da ottenere risposte singole e utilizzare il fuoco di fila delle
domande impedendo che l'intervistato riesca a prepararsi le risposte.
Per evitare casi di reticenza vengono utilizzate le domande concatenate, o comunque l'intervista
prende avvio da caratteri generali e meno emotivi, passando gradualmente alle domande sulla
sessualit
Nel caso in cui l'intervistatore creda che la risposta non corrisponda a verit adotta la tecnica della
prova della risposta ripetendo la stessa domanda costringendo il soggetto a rispondere secondo
verit e in casi estremi a bloccare l'intervista.
Kinsey si avvalse anche di fonti supplementari come delle osservazioni partecipanti nelle case degli
intervistati, nei nights e in altri luoghi, o i rapporti e i diari sessuali compilati direttamente dagli
intervistati.
3. Analisi e valutazioni
Per effettuare l'analisi dei dati, Kinsey suddivise tutti i materiali in base alle caratteristiche
biologiche e socioeconomiche degli intervistati. Ma effettuare un'analisi completa di tutti i fattori
sarebbe stato impossibile, anche considerando il fatto che di tutto il campione raccolto fino al 1948,
solo meno della met era utilizzabile, cos l'analisi fu semplificata rimanendo comunque
complicata.
Secondo i ricercatori, affinch ci possa essere stato un certo grado di attendibilit per ogni
combinazione scelta occorrevano 300 casi.
Quindi in realt il campionamento selezionato stato quello per quote, cercando di diversificare il
campione per caratteristiche e cercando di ottenere campioni del 100 per cento di unit sociali.
In questo modo per il campione pu non essere effettivamente rappresentativo poich i gruppi che
si presentano possono essere i pi estroversi.
Per migliorare la rappresentativit Kinsey affermavano nel colloquio di presentazione che
interessava qualsiasi tipo di storia, anche quella che in apparenza pi scarna e lavoravano con i
gruppi per un lungo periodo di tempo.
I problemi dell'attendibilit dei dati sono invece esplicati in 9 punti dove si informa che non
facile comprendere se le informazioni siano distorte o meno, mentre i dati delle frequenze non sono
sicuramente attendibili e sono sicuramente poco esatti i dati sulle prime esperienze.
Per l'attendibilit non si possono criticare i ricercatori di una mancanza, in quanto sono stati
direttamente loro a raccogliere i dati.
Nel complesso l'unica forte critica che si pu affibiare a Kinsey sulla scelta del campionamento,
mentre altri criticano l'assenza di basi teoriche psicologiche o le modalit di conduzione
dell'intervista senza prestare attenzione a un tema sensibile.