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1.

La traduzione l'attivit di tradurre da una lingua a

un'altra un testo scritto o anche orale.


Tradurre significa dare l'equivalente di un testo, una locuzione, una
parola.
L'equivalente esiste per la traslitterazione in linguaggio Morse, ma
scompare quasi per una lingua che si rif ad una cultura di
appartenenza.
La questione della SINONIMIA problematica:
spesso l'equivalenza referenziale non coincide con quella
connotativa (che riguarda il modo in cui parole, espressioni
complesse possono stimolare le stesse associazioni e reazioni
emotive).
tranne che in casi di semplice traslitterazione tra alfabeti, una
certa parola in una lingua naturale Alfa ha sovente pi di 1
termine corrispondente in una lingua naturale Beta
(OMONIMIA).
es. Work sinonimo ed equivalente in significato sia a
literary masterpiece che a factory.
Le parole assumono significati diversi secondo il CONTESTO, perci
necessario compiere selezioni contestuali, che necessitano di un
tipo di conoscenza enciclopedica.
La sinonimia secca non esiste, tranne in alcuni casi limite.

2.

La traduzione non avviene tra sistemi, bens tra testi.

La semiotica di Hjelmslev (1943) spiega come ogni lingua esprima


una certa visione del mondo. es. Sensucht in tedesco ha il
significato di passione, che solo parzialmente copre lo spazio
semantico di nostalgia.

Tuttavia le diverse lingue sono comparabili nei lemmi, e prove ne


sono gli schemi, che aiutano anche a disambiguare certi enunciati.
Dato l'intero spettro del contenuto messo a disposizione da una
voce
di
dizionario
(pi
una
ragionevole
informazione
enciclopedica), il traduttore deve scegliere l'accezione o il senso
pi probabile e ragionevole e rilevante in quel contesto e in quel
MONDO POSSIBILE.
Esistono pi sensi di uno stesso termine prima ancora che esso
venga inserito in un contesto.
In un testo esiste una Manifestazione Lineare e il Senso o i sensi di
quel dato testo. Per interpretare una Mainfestazione Lineare faccio
ricorso a tutte le conoscenze linguistiche, mentre per indivduare il
senso di ci che mi viene detto, devo individuare le
ISOTOPIE = livelli di senso omogenei.
es. Fantino-cavallo(animale) e sarto- cavallo(pantalone)
La FABULA la sequenza cronologica degli eventi che il testo pu
"montare" secondo un intreccio differente. 2Manifestazioni Lineari
possono veicolare la stessa fabula attraverso un diverso
INTRECCIO.
Il traduttore deve trovare quali sono i vari LIVELLI DI SENSO
(livelli di espressione) e tra questi privilegiarne alcuni/scegliere il
dominante; poi renderli nella stessa relazione in cui stavano nel
testo originale (se possibile).

3.

Trad. Ideale (per EQUIVALENZA DI SIGNIFICATO): il

testo b nella lingua Beta la traduzione del testo a nella lingua


Alfa, se ritraducendo b nella lingua Alfa, il testo a2 che si ottiene
ha in qualche modo lo stesso senso del testo a.
E' ottimale la traduzione che permette di mantenere come
reversibili il maggior numero di livelli del testo tradotto, e non
necessariamente il livello meramente lessicale che appare nella
Manifestazione Lineare.
E' giusto, tuttavia, violare il principio di corrispondenza lessicale
per rendere reversibile, come livello preminente, il ritmo

descrittivo, al fine di ricreare nel lettore lo stesso effetto (SKOPOS


THEORY).
In tal caso si parla di uguaglianza del valore di scambio, che
diventa un'entit negoziabile.
Il concetto di EFFETTO da riprodurre (per esempio un tono
colloquiale, canzonatorio e spigliato) implica le INTENZIONI del
testo (per esempio il modello del plurilinguismo).

4.
4.

Serve la NEGOZIAZIONE delle propriet di un termine

(con
molteplici implicazioni culturali) che sembrano pi pertinenti
rispetto al contesto e alle finalit che il testo si propone.
Ogni traduzione un'interpretazione, ma non ogni interpretazione
una traduzione. Infatti la risata che consegue alla battuta mi dice
che si trattava di una battuta, ma non me ne esplicita il contenuto.
Mentre se traduco la battuta che ha fatto ridere e dico solo che ha
fatto ridere, non ho ancora chiarito il carattere della battuta
(banale, geniale).
Si NEGOZIA IL SIGNIFICATO che la traduzione deve esprimere,
come si negozia ogni giorno con il significato da attribuire alle
espressioni che usiamo. L'insieme delle interpretazioni espresse di
una parola si chiama CONTENUTO NUCLEARE. Il traduttore sceglie
quel termine nella sua lingua che meglio convoglia il Contenuto

Nucleare corrispondente.
Ne consegue che tradurre significa sempre "limare via" alcune
degli effetti che il termine originale implicava.
Traducendo, non si dice mai la stessa cosa!

5.

Nei rari casi di PERDITE ASSOLUTE - come nei giochi di

parole - il traduttore scrive una nota a pi pagina, oppure riscrive


un breve testo equivalente. Frequenti sono le perdite parziali, a cui
si lavora con tentativi di COMPENSAZIONE.
La regola non arricchire mai il lessico dell'autore, anche se si
tentati. In una traduzione dal francese bisogna evitare i
francesismi, come bisogna evitare gli anglicismi in una traduzione
dall'inglese (si lasciano i francesismi in un testo inglese!)
es. bouquet -> serti, mazzolini, fasci, a seconda dei casi. Si perde
la corrispondenza univoca, ma non l'immagine dell'offerta floreale,
e rimaneva il ricorrere del motivo.
Se la traduzione adeguata impossibile, l'autore autorizza il
traduttore a saltare la parola (termini strani e desueti) o l'intera
frase se nell'economia generale dell'opera, tale perdita
irrilevante.
Non arricchire la traduzione seppur nella convinzione di dover
sottolineare un'opposizione concettuale, strategica per l'andamento
del racconto. Il traduttore deve riconoscere e rispettare
l'ambiguit, e se chiarisce fa male.

La traduzione del Monte-Cristo deve provedere adagio e a fatica


perch del nostro spasimo che racconta, quindi la ripetizione ha
la funzione strategica di creare lattesa.
Il RIFACIMENTO di unopera deve creare lo stesso effetto
delloriginale ed essere formato con la stessa tecnica, cos da far
respirare al lettore lo stesso clima.
Lunico criterio per poter dire che si tratti ancora di traduzione
che venga rispettata la condizione di reversibilit.
La reversibilit va negoziata.

6.

Nella maggior parte dei casi si devono rispettare gli

ATTI DI RIFERIMENTO del testo originale, se non sono in conflitto


con lintensione stilistica del testo.
Come le citazioni letterarie dellepoca passata vanno sostituite con
espressioni equivalenti della lingua di destinazione.
Linvenzione linguistica, laddove richiesta da una moltitudine di
sinonimi/ritmo e vivacit di una scena, d forza e vigore al senso
del testo e rivitalizza limpressione prodotta sul lettore.
A volte per restituire il SENSO PROFONDO pu essere necessario
trascurare il significato letterale, per focalizzarsi su altre
caratteristiche.
Interpretare significa fare una scommessa sul senso di un testo.
Per prendere una decisione di questo tipo il traduttore deve
interpretare lintero testo per caratterizzare lo stile mentale dei
personaggi.
Il rebus il MODELLO dell'interpretazione testuale, qui il lettore
come il traduttore non autorizzato a fare qualsiasi ipotesi, ma
sceglie la parola che permette di reperire 1senso talmente
coerente
col resto da permettere la ricostruzione del'intera frase.

7.

Humboldt (1816): "le traduzioni possono arricchire il

linguaggio di arrivo in termini di senso ed espressivit".


Le differenze culturali modificano l'orizzonte di significato anche
per parole considerate facilmente traducibili come caff coffee
caf.
Una traduzione pu essere sia target che source oriented: pu
essere orientata al testo fonte (o di partenza) o al testo (e al
lettore) di destinazione o di arrivo.
fr. mon petit chou --> sweetheart o tesoro sono buoni esempi di
addomesticamento; ma se l'azione si svolge in Francia meglio
mantenere l'enfasi di STRANIAMENTO nel lettore, lasciando
l'espressione nella lingua d'origine. Anche senza capire il contrasto
amoroso-umoristico, il lettore ne pu cogliere la connotazione
gallica e sentire come un dolce sussurro.
ing. Miss Jane, I find you very attractive --> Jane, vi trovo molto
attraente. Col tentativo di anglicizzare l'espressione in "attraente"
(in italiano pi comune "carina, affascinante"), la traduzione non
esprime propriamente n i sentimenti del parlante n i rapporti che
intercorrono tra i locutori (il titolo Miss mantiene il tono formale).
Traducendo dall'italiano al tedesco si ottiene un effetto antico e
altmodisch, per questo le costruzioni participiali, gerundive e con
ablativo assoluto non devono essere tradotte letteralmente, bens
modernizzate.
Troppo ADDOMESTICAMENTO pu produrre eccessiva oscurit.
Il criterio di MODERNIZZARE o ARCAICIZZARE una traduzione vale
solo per i testi remoti di antichit o assoluta diversit culturale.

Nei testi moderni scegliere di orientarsi alla foce o alla fonte


rimane un criterio da NEGOZIARE frase per frase.

8.

IPOTIPOSI: effetto retorico per cui le parole possono

rendere evidenti fenomeni visivi; ma pu anche creare il ricordo di


cui necessita per potersi realizzare.
Il traduttore non pu usare n immagini n precisazioni minute, e
deve rispettare il ritmo del racconto, perch gli indugi descrittivi
sarebbero letali.
EKFRASI: la descrizione di un'opera visiva, quadro o scultura che
sia. L'ekfrasi palese la traduzione verbale di un'opera visiva gi
nota, o che si voleva rendere tale; l'ekfrasi occulta ha il fine di
evocare nella mente di chi legge una visione precisa.

9.

Quando l'autore fa allusioni non esplicite a opere precedenti

(CITAZIONE INTERTESTUALE) accetta la lettura di chi ingenuo, non


riconosce la citazione e segue lo svolgersi del discorso e intreccio

come se ci che gli viene raccontato nuovo e inaspettato; e il


lettore colto e competente che coglie l'ironia ipertestuale. La
"strizzata d'occhio" avviene quando nel contesto nuovo in cui
vengono inseriti, la situazione o la frase cambiano di senso, si ha
un salto di registro, una strategia di ABBASSAMENTO.
La frase ma appena lo sapessimo, cesseremmo di saperlo,
richiama l'ultima frase del romanzo di Jack London (and at instant
he knew, he ceased to know). Il traduttore inglese ha colto il rinvio
e ha tradotto "Yes, but at the instant we knew it, we would cease
to know".
Nell'edizione americana c' The Rule is simple: suspect, only
suspect; cos facendo il traduttore fa un richiamo a Connect, only
connect di E. M. Fonster, ma si tratta di un "ironic play" come
spiega nel testo; il testo italiano non contiene questo rinvio perch
recita sospettare, sospettare sempre. Ci significa che la
traduzione pu alterare il gioce dell'ironia ipertestuale e anche
arricchirlo.
L'ideale di una traduzione sarebbe rendere in un'altra lingua niente
di meno ma anche niente di pi di quello che insinua il testo fonte.
Il traduttore negozia se gli conviene sacrificare il rinvio
intertestuale per favorire la comprensibilit o sacrificare la
comprensibilit per mettere in evidenza il rinvio intertestuale.

10. L'equivalenza di significato tra due espressioni data


dall'identit di conseguenze che esse implicano o implicitano.
Il significato (meaning) nella sua accezione primaria una

"traduzione di un segno in un altro sistema di segni". (Pierce)


Non dice che l'interpretare e il tradurre siano sempre e
comunque la stessa operazione, ma che utile affrontare la
nozione di significato in termini di traduzione, come se fosse

una traduzione. (Jakobson)


Nella traduzione ermeneutica ogni atto interpretativo un
tentativo di comprensione dela parola altrui.
La traduzione una forma del dialogo ermeneutico, che
giunge come compimento di una interpretazione che il
traduttore ha dato della parola a cui si trova di fronte.
Ogni traduzione sempre un'interpretazione. (Gadamer)
L'atto di traduzione il primo atto di significazione e le cose
significano grazie a un atto di traduzione a esse interno. Il
limite della traduzione si ha quando si ha "diversit nella
materia dell'espressione". (Fabbri)
Il traduttore riformula la frase sulla base di una sua congettura sul
mondo possibile che essa descrive, ma riformulare un'espressione
non significa tradurre, solo l'operazione precedente, il cui fine
generare ipotesi. In tal senso la traduzione sempre un contributo
critico alla comprensione dell'opera tradotta.
L'esecuzione una forma di interpretazione. Tra due esecuzioni ci
possono essere variazioni di sostanza, ma cos non deve accadere
nella traduzione.

11.

La traduzione deve far sentire il ritmo di un testo, cos come

le altre sostanze non specificatamente linguistiche di un testo: il


metro, i valori fonosimbolici, ecc. (TRATTI SOVRASEGMENTALI)
In una traduzione elementare una Sostanza Linguistica.1 (fonica o
grafica), che veicola un Contenuto.1, si trasforma in una Sostanza
Linguistica.2 che (si spera) esprima lo stesso Contenuto.1.
La BREVITA' della formula linguistica un tratto stilistico, che
dipende da una regola pragmatica. Siamo istintivamente portati a
considerare l'adeguatezza di una traduzione anche in termini di
rapporti quantitativi tra sostanze linguistiche.
I testi estetici sono AUTORIFLESSIVI, perch rendono pertinente

sia la sostanza linguistica, sia quella extralinguistica.


La sostanza extralinguistica diventa fondamentale in questioni di
fonosimbolismo, in generale di ritmo locutivo. (Jakobson)
Ogni traduzione si muove in un orizzonte di TRADIZIONI e
convenzioni letterarie che fatalmente influenzano le scelte di gusto.
L'EFFETTO ESTETICO non una risposta fisica o emotiva, ma
l'invito a guardare come quella risposta fisica o emotiva sia causata
da quella forma in una sorta di "va e vieni" continuo tra effetto e
causa. (Wittengstein)
L'apprezzamento estetico si risolve dall'unione dell'effetto che si
prova, con la strategia testuale che la produce.

12.

Nella traduzione poetica si punta spesso al RIFACIMENTO

RADICALE, come un sottoporsi alla sfida del testo originale per


ricrearlo in altra forma e altre sostanze, rimanendo fedeli non alla
lettera, ma al principio ispiratore.
I casi di frontiera sono infiniti e se ne potrebbero individuare uno
per ogni testo da tradurre. Segno che non si pu stendere una
tipologia delle traduzioni, ma al massimo una tipologia (sempre
aperta) di diversi modi di tradurre, volta per volta negoziando il
fine che ci si propone.

13.

L'adattamento o trasmutazione un MUTAMENTO DI

MATERIA, come si ha quando si interpreti illustrandola una poesia


attraverso un disegno a carboncino, o si adatti un romanzo a
fumetti.
PARASINONIMIA: la sostituzione di parole con segni della mano in
qualche linguaggio gestuale, o attraverso un disegno per spiegare
un concetto. Ma in diverse circostanze di enunciazione la stessa
espressione sostitutiva potrebbe anche interpretare espressioni
diverse.
Nei processi di interpretazione di questo genere si passa da un
sistema semiotico all'altro (come nella traduzione interlinguistica) e
da un continuum o materia, all'altro.
MANIPOLAZIONE: quando il film utilizzando i propri mezzi recupera
l'ambiguit prima o dopo la scena liberamente interpretata, e l
dove invece il romanzo era pi esplicito.
Nel passaggio da materia a materia l'interpretazione mediata
dall'adattatore, la cui presa di posizione critica pu essere
incosciente, imprecisa o consapevole.
Molte trasmutazioni sono traduzioni nel senso che isolano solo 1
dei livelli del testo fonte, e cos scommettono che quel livello sia
l'unico che veramente conti per rendere il senso dell'opera

originale.

14.

14. Il dizionario il punto di partenza, a cui segue il ripensare il


mondo come il poeta poteva averlo visto, a questo deve portare
l'interpretazione del testo.
Dopo do che la traduzione del termine sar target oriented per cui
si traduce "rosso nerastro"; oppure source oriented, per cui si
sceglie spadix o spadice, per fare sentire al lettore lo straniamento
che obbliga a far pensare un mondo cromatico arcaico.
La scelta tra rosso nerastro e spadice sara questione di
NEGOZIAZIONE, tra traduttore, lettore e autore originario (di cui il
testo la testimonianza).
La FEDELTA' la tendenza a credere che la traduzione sia sempre
possibile se il testo fonte stato interpretato con appassionata
complicit, l'impegno a identificare ci che per noi il senso
profondo del testo, e la capacit di negoziare ad ogni istante la
soluzione che ci pare pi giusta.
Fedelt non sinonimio di esattezza, ma di onest, lealt, rispetto
e piet.