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Carrara

IL TIRRENO VENERD 8 NOVEMBRE 2013

LINCHIESTA DEL LAPIDEO

Devi dare 2 prezzi


uno 350 laltro 2000
Le prime intercettazioni di marzo: tutto partito seguendo
Eugenio Venezia, Nicola Fontanili, Kapur e Jonny Simonelli
CARRARA

Uninchiesta capillare, come abbiamo scritto pi volte, quella


portata avanti dalla magistratura e dalla Guardia di Finanza,
con limpressione netta che le
carte a disposizione dei difensori non siano ancora tutte le
carte in mano agli inquirenti. E
il 18 marzo scorso quando il comandante del nucleo di polizia
tributaria della Guardia di finanza, il tenente colonnello Adriano
Lovito, chiede alla dottoressa
Rossella Soffio, titolare dellinchiesta, di prorogare le intercettazioni telefoniche.
Questo perch, spiega, lindagine, avallata dalle attivit tipiche di polizia giudiziaria (pedinamenti ed appostamenti), lo
portano a ritenere che il ricorso
a pagamenti in denaro contante, a fronte di commercializzazioni effettuate in violazione degli obblighi fiscali, costituisce
una pratica ricorrente, da parte
degli imprenditori del settore lapideo Eugenio Venezia (amministratore unico della Venezia Brokers srl), Nicola Fontanili (socio
dello stesso Venezia), e Kapur
Munish (imprenditore di nazionalit indiana). In pratica, a
marzo che inizia ad allargarsi il
fronte dellinchiesta. Osserva la
Finanza: il 15 e 16 marzo si sono
verificati, a Milano, scambi di
denaro
contante
presumibilmente riconducibile alle ipotizzate transazioni in
nero, organizzati - secondo la
Finanza - da Eugenio Venezia e
Kapur Munish, con la collaborazione - si legge nellinformativa di Giovanni Simonelli, detto anche "Jonny", addetto all'attivit
di trasporto con taxi (formal-

IL PUNTO

Ma decisivo potr essere solo il pregresso


CARRARA. I sequestri disposti
dalla magistratura nelle aziende
del lapideo hanno tutti una
caratteristica: quella cio di
cercare materiale relativo
almeno al 2012, cio
unannualit che per il fisco si gi
chiusa al 30 settembre scorso.
Nellambito fiscale, infatti, vi la
possibilit di presentare
dichiarazioni e poi le integrazioni
fino a tutto il 30 settembre
dellanno successivo. Per
intendersi: i soldi in nero di cui si
parla, se si dimostrer che sono
regolarmente messi a bilancio,
comportano un semplice illecito
amministrativo. In parte diverso
sarebbe il caso se fossero trovate
delle false fatturazioni, ma ad oggi
non sembra questo il caso (come
mostrato dal riesame nel caso
Fontanili, quando la difesa ha
prodotto la fattura contestata e ne
ha dimostrato la piena regolarit).
Quindi, la fase due dellinchiesta
punta soprattutto alle annualit
passate. Poi, come diciamo in
queste pagine, c tutta lattivit
sul 2013, che per potrebbe
chiudersi con illeciti
amministrativi. Ricordiamo che le
perquisizioni sono state
effettuate, lo scorso 21 ottobre, a
queste ditte o persone: Nicola

Fontanili srl; Carlo Vanelli presso


la Gemignani e Vanelli marmi di
Gemignani Carlo e Vanelli Carlo;
Lorenzo Vanelli (ditta
individuale); Manrico Gemignani,
presso la Sagevan Marmi srl;
Gemeg srl (rappresentante legale
Luca Soldati); Giorgi Marmi srl
(rappresentante legale Roberto
Giorgi); Franchi Umberto Marmi
(presente lamministratore
Bernarda Franchi); Igf Marmi srl
(Paolo Sacchelli presidente Cda);
Gr Marmi (rappresentante legale
Giuseppe Peselli); Gmc di Luciano
Grassi; Carrara srl di Alessandro
Franzoni; Di Mar di Andrea Ratti;
Donati Marmi e Graniti di Carlo
Donati; Fibra srl .
Tutto il materiale allo studio, la
Finanza cerca di trovare
soprattutto riscontri alle ipotesi di
contabilit pregresse; per tutto
ci che 2013, ci sono ancora quasi
12 mesi per mettersi in regola (a
parte, come abbiamo gi detto pi
volte, leventuale illecito del
nero, sanabile con una multa).
Con riferimento allarticolo 3 del
decreto legislativo 74 del 2000,
che punisce la dichiarazione
fraudolenta - ricordava il
tribunale del riesame - il metro da
prendere a parametro sempre la
dichiarazione annuale.

mente, titolare della societ la


moglie Luciana Chiesi). Lo stesso Jonny - ricorda la Finanza - ha
messo al corrente dellimminente trasporto sia la propria moglie, che il figlio Andrea Simonelli (che spesso, a detta della Fi-

nanza, lo aiuta in questa attivit).


Eugenio Venezia, scrive la Finanza, dopo essere stato in viaggio per lavoro ad Hong Kong ed
a Singapore, di rientro in Italia, il
16 marzo a Milano Malpensa, ha

Marmi in partenza dal porto (foto archivio)

organizzato e effettuato un incontro a Milano, con tale Amit.


Poi Eugenio Venezia si incontra
con Giovanni Simonelli; durante il percorso, Venezia, in contatto con l'indiano Amit, passa il telefono al suo accompagnatore
Simonelli, affinch questi comprenda bene l'esatto indirizzo
dell'incontro. Giovanni Simonelli ha ricevuto, inoltre, l'incarico
da Kapur Munish e da Fabio
Braccini di effettuare a Milano, il
giorno precedente (15 marzo),
una consegna/ritiro di denaro,
verosimilmente di 45.000 euro
in contanti. I contatti telefonici
intrattenuti da Giovanni per poter incontrare i soggetti
milanesi sono stati possibili
grazie all'interessamento diretto di tale Fabio Braccini (che
non risulta indagato), che ha fornito (a Giovanni Simonelli) le
utenze telefoniche delle persone da cui ritirare il denaro, menzionate durante le conversazioni, ossia tali "Suresh" e "Vinit"
(poi identificati).

Passiamo al 22 marzo 2013. Vi


sono i contatti fra Eugenio Venezia e il suo socio Nicola Fontanili, in relazione ad accordi per la
fatturazione del materiale lapideo, venduto dalle loro aziende.
Eugenio Venezia specifica i dati
da riportare in fattura allimpiegata dellazienda di Fontanili, tale Monica. Segue una conversazione fra Eugenio e la Venezia
Brokers, nel quale Venezia d disposizioni ad unimpiegata affinch contatti lei stessa la "Monica", per la conferma del peso di
ulteriori blocchi di materiale.
Eugenio Venezia intercettato:
Devi devi dare 2 prezzi alla Monica, uno 350 e l'altro 2000... lei
capisce, in vece di Kotari viene
1.775 e 300, chiamala subito che
almeno fa subito la fattura".
Dopo aver dato queste disposizioni, Eugenio Venezia chiama
Nicola Fontanili in Namibia, telefonata dalla quale emerge - osserva la Finanza - che questultimo sarebbe gi al corrente degli
importi che il suo interlocutore

e socio ha fornito all'impiegata,


ai fini della compilazione della
fattura e, infatti, dice: Gli ho
detto i prezzi perch tu gi stavi
facendo dei casini e poi chiarisce: "2000 e 1775, dico male?".
Venezia risponde: "Dici bene,
per?" e Fontanili: "Ecco, basta,
il resto ci penso io, ho gi fatto
tutto io. Ho aperto, non ti preoccupare poi quando vengo ti dico
tutto". E da qui partono le intercettazioni al centro dellinchiesta che sta sconvolgendo il mondo del marmo.
Da segnalare, peraltro, che le
informative della Finanza fanno
parte delle indagini preliminari
e che, come gi messo in chiaro
dal tribunale del riesame, proprio nel caso di Nicola Fontanili,
ad oggi non sarebbero emersi riscontri di carattere penale:
leventuale reato fiscale, per tutto quello che riguarda il 2013, si
cristallizza a settembre 2014.
Per ora, siamo solo a ipotesi che
potrebbero concretizzarsi in illeciti amministrativi.
(m.b.)

Sequestrati documenti e fatture


La Finanza preleva le cartelline dei clienti illustri del promotore finanziario
CARRARA

Cominciamo a pubblicare lelenco del materiale sequestrato,


nelle dodici nuove perquisizioni
effettuate dalla Guardia di Finanza. Fra il materiale sequestrato al promotore finanziario
Lorenzo Vanelli spuntano anche le cartelline marroni di
clienti eccellenti come Paolo
Borghini, Mario e Andrea Rossi,
Luca e Mauro Soldati. Tutto materiale posto sotto sequestro dalla Guardia di Finanza a seguito
delle ultime tornate di perquisizioni e sotto la lente della Procura. Il materiale sar sottoposto a
riscontri. Tutte le ditte non risultano indagate, secondo le informative della Finanza gli indagati
in pi rispetto a quelli gi noti
sono Carlo Vanelli, Lorenzo Vanelli e Manrico Gemignani.
Carlo Vanelli: perquisizione
locale/personale e sequestro,
eseguita presso la sede legale
della societ Gemignani e Vanelli marmi sita in via Loris Giorgi,
nr. 2. . L'attivit di perquisizione

ha permesso d rinvenire e porre


sotto sequestro: 167 fogli (numerati progressivamente), riportanti appunti e/o corrispondenza
varia.
Perquisizione locale/personale e sequestro, eseguita in Carrara presso gli uffici amministrativi della societ Gemignani e vanelli marmi sit in viale Zaccagna, nr. 6.
L'attivit di perquisizione ha
permesso di rinvenire e porre
sotto sequestro: 1 hard disk marca Nilox, modello 2 bay, sata
Hdd,1 personal computer (case), privo di dati identificativi (lo
stesso stato cautelato all'interno di un cartone sul quale sono
state apposte le firme della parte
e dei verbalizzanti); 274 fogli relativi a documentazione varia.
Lorenzo Vanelli: perquisizione locale /personale e sequestro
eseguita a Carrara presso la ditta
individuale Vanelli Lorenzo in
via Verdi 6.
Lattivit di perquisizione ha
permesso di rinvenire e porre
sotto sequestro: un pc, una pen

driver, una cartella d'archivio di


colore marrone, con un'indicazione del nome Gemignani e
Vanelli contenente documentazione varia; una cartella darchivio marrone con indicazione del
nome "Borghini P." e Gozzani
G., contenente documentazione varia.
E ancora: 1 cartella d'archivio
di colore marrone, con un'indicazione del nome Sagevan Marmi", contenente documentazione varia; 1 cartella d'archivio di
colore marrone, con un'indicazione del nome Andreani F.",
contenente documentazione varia.
Una cartella d'archivio di colore marrone, con un'indicazione del nome "Portafoglio index
Bnl contenente documentazione varia.
Una cartella darchivio marrone con indicazione del nome
Rossi Andrea e Mario contenente documentazione varia.
Una cartella darchivio marrone con indicazione del nome
Barattini Gino contenente do-

cumentazione varia; 1 cartella


d'archivio di colore marrone
con indicazione del nome
Borghini Paolo contenente documentazione varia; 1 cartella
d'archivio di colore marrone
con indicazione del nome
Vanelli Lor contenente documentazione varia; 1 cartella d'archivio di colore marrone con un'
indicazione dei nome "Vanelli
Lorenzo , contenente documentazione varia.
E ancora posta sotto sequestro stata: 1 cartella d'archivio
di colore marrone, con un'indicazione del nome "Soldati Luca
Sofra srl", contenente documentazione varia.
Una cartella d'archivio di colore marrone con indicazione
del nome Soldati Mauro contenente documentazione varia;
1 cartellina trasparente contenete fogli vari, recante la scritta
"Posizioni vari clienti"; 1 cartellina trasparente contenete fogli
vari, recante la scritta "fogli vari
con scritta documenti e fogli vari"; 3 agende di colore blu con fo-

La Guardia di Finanza (foto darchivio)

gli e appunti vari.


stata perquisita anche la ditta individuale Vanelli Lorenzo sita in via Cavallotti 71.
Lattivit di perquisizione ha

permesso di rinvenire: 2 pendrives di cui una di colore bianco


con la scritta Il Fiorino e una di
colore grigio nero.
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