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Mussolini anticristiano. L' ammirazione ingiustificata.

di Carlo Rossi
http://chiarodiluna-karl.blogspot.it/2015/05/mussolini-anticristiano-lammirazione.html
Galeazzo Ciano stato genero e ministro degli Esteri di Mussolini. Il suo
diario ovviamente una fonte preziosa.
L' 8 agosto 1938 Ciano scrive:
"Il Duce molto montato sulla questione della razza e contro l' Azione
Cattolica...E' violento contro il Papa. Dice: "...Basterebbe un mio cenno per
scatenare tutto l' anticlericalismo di questo popolo, il quale ha dovuto faticare
non poco per ingurgitare un Dio ebreo". Mi ripete la sua teoria di
cattolicesimo-paganizzazione del cristianesimo. " Per questo io sono cattolico
e anticristiano"".
Il 22 agosto dello stesso anno Ciano annota sul suo diario:
"Sembra che il Papa abbia fatto ieri un nuovo discorso sgradevole sul
nazionalismo esagerato e sul razzismo. Il Duce ...si propone di dare un
ultimatum: "...Se il Papa continua a parlare, io gratto la crosta agli italiani e in
men che si dica li faccio tornare anticlericali. Al Vaticano, sono uomini
insensibili e mummificati. La fede religiosa in ribasso: nessuno crede a un
Dio che si occupa delle nostre miserie. Io disprezzerei un Dio che si
occupasse delle vicende personali dell' agente di Polizia fermo all' angolo del
Corso"" (Galeazzo CIANO, Diario 1937 - 1943, 1990, pp. 163 e 167).
Questo il vero Duce che ha condotto il suo paese a una sconfitta rovinosa.
Un uomo privo di vera cultura, pervaso da una accesa visione anticristiana. E'
dunque impossibile conciliare fede cattolica e ammirazione per Benito
Mussolini. I cattolici che tale ammirazione conservano sono chiamati a
rivedere la loro posizione.
https://www.youtube.com/watch?v=4rBq0GT6x2k