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CHE COS' LA MEDITAZIONE?

"Osservando le foglie degli alberi disperse al vento,


l'uomo diventa cosciente di ci che la sua esistenza.
Quando potr liberarsi dalla paura?
Alla vista del fiore che appassisce,
l'uomo si affretta a strappare il seme dell'ignoranza.
Guarda! Il cervo e il caprone camminano insieme, fianco a fianco"
(da un poema zen composto pi di un millennio fa)
Che cos' la meditazione? La strada che conduce verso l'interno. La strada che porta verso l'esterno.
Che legame c' fra la meditazione e l'interessamento per quel che succede nel mondo? L'esperienza
di essere "uno con il tutto" fatta nel corso della meditazione porta inevitabilmente alla solidariet
verso gli altri, alla compassione verso ogni altra creatura. Aiuta a vedere le persone, le cose, come
esse sono, per agire di conseguenza.
"Il futuro dell'umanit dipender prevalentemente dalla presenza di personalit forti che avranno
imparato, attraverso esperienze spirituali, a mettere da parte punti di vista personali e nazionalistici
in nome di esigenze globali". (Niklaus Brantshen)
Lo studio di un'altra religione conduce ad un indebolire o relativizzare la fede in Ges Cristo?
Piuttosto ci aiuta a vedere nelle altre religioni tanti semi sparsi da Dio per facilitare l'incontro con
Cristo, tanti semi che si sveglieranno al contatto di persone illuminate.
Francesco Piras s.j.
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La testimonianza di un indiano d'America


(Ohiysa indiano del Dakota, 1858-1939. laureato in medicina a Boston. Tra i suoi
libri tradotti in italiano: Lanima dellindiano, Ragazzo indiano.) E vissuto per la
difesa dei diritti della sua gente.

Quando ero bambino sapevo essere generoso;


ho dimenticato questa grazia da quando sono diventato civilizzato.
Vivevo in modo naturale mentre oggi la mia vita artificiale.
Ogni bella pietra aveva un valore ai miei occhi;
ogni albero che cresceva era oggetto del mio rispetto.
Ora minchino con luomo bianco davanti ad un paesaggio dipinto
il cui valore misurato in dollari.
Questa bramosia per il denaro, per il potere e la conquista, non sfugg alla nostra
condanna morale, n potemmo fare a meno di notare il contrasto con lo spirito
dellumile Ges.
Ricordo le parole di un anziano guerriero pieno di cicatrici di numerose battaglie.
Il vecchio guerriero si alz e disse:
Noi abbiamo gi seguito questa legge di cui (i bianchi, i cristiani) parlano, per
epoche inenarrabili. Non possedevamo nulla, perch ogni cosa viene dal Creatore.
Il cibo era disponibile liberamente, la terra gratuita, come il calore del sole e la
pioggia. Chi ha cambiato tutto questo? Luomo bianco.
E tuttavia afferma di credere in Dio!
Non sembra di aver ereditato nessuno dei tratti di suo Padre, n segue lesempio di
suo fratello Cristo.
Un altro degli anziani, a cui fu richiesta unopinione, mantenne un lungo silenzio.
Alla fine disse:
Sono giunto alla conclusione che questo Ges era un indiano. Si oppose
allacquisizione materiale e ai grandi possessi. Era incline alla pace, era poco
pratico come qualunque indiano e non metteva un prezzo per il suo lavoro damore.
Questi non sono i principi su cui luomo bianco ha basato la sua civilt.
------------------------------------------I beni materiali di cui parla il brano non sono tanto degli oggetti, o il denaro,
quanto i nostri pensieri abituali, le nostre preoccupazioni, le attese, i rimpianti, i
sensi di colpa. Tutte cose cui talvolta diamo unimportanza eccessiva. Aldil di
queste, c sempre una realt pi profonda, che si pu intuire e custodire con la
meditazione.