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Linda Clark

edizioni

L'autrice

Linda Clark una

giornalista americana specializzata in alimentazione e

medicine naturali. Collabora a riviste e periodici nel campo della salute e del

benessere.

Ha scritto diversi libri sulle terapie naturali; questo, in particolare, il frutto


di un interesse e di ricerche che si sono protratti per oltre vent'anni.

Red Edizioni, Milano

2004

The AncientArt oj Color


Therapy,The Devin-Adair Company, Old Greenwich (USA).

Traduzione di Margherita Pagni dall' originale


Revisione redazionale di Angela Ripamonti.
Videoimpaginazione: Sedigraf, Blevio (CO).
Stampa: New Press, Como.
Prima edizione: 1982.

Prima edizione aggiornata: 2004.

Cromoterapia: dal greco khroma (colore) + terapia

Come utilizzare nel modo migliore questo libro

Anche se la cromoterapia si avvale dell'apporto di molte discipline (fisica,

psicologia, medicina. . . ) questo libro


a chi non sia specialista.
Non

molto discorsivo e accessibile anche

necessario seguire un ordine rigoroso di lettura: il lettore pu andare

direttamente ai capitoli che sono per lui di maggiore interesse. Vi cos, per

esempio, chi potr essere pi interessato al capitolo 'La cromoterapia per gli
occhi', oppure a 'L'impatto psicologico del colore'.

L'utilizzazione pratica dei colori a fini terapeutici

dettagliatamente de

scritta nei capitoli 'Come utilizzare la cromoterapia', 'Come utilizzare i colo


ri' e 'Respirare i colori'.
I primi capitoli del libro sono invece teorici e riguardano le propriet della

radiazione luminosa nelle sue diverse lunghezze d'onda (colori) e i suoi in


f lussi sulla salute. Sono anch'essi di facile lettura e non andrebbero trascura
ti, in quanto la comprensione delle propriet della luce importante per po
ter meglio comprendere !'influenza determinante che questo fattore della
nostra vita quotidiana ha sul nostro equilibrio energetico e psicofisico.
li volume si conclude con una 'Bibliografia' che fornisce suggerimenti di ul

teriori letture per chi volesse approfondire questo affascinante tema.

Premessa

n caso di Yvonne
davvero possibile fermare il processo d'invecchiamento e sen
tirsi, muoversi e avere l'aspetto come se si fosse ventenni?
La statunitense Yvonne Martine dice di s e ne fornisce la prova.
Gi nonna, madre felice di un bambino di 4 anni; lei ne ha quasi
50. riuscita a compiere l'apparente miracolo di invertire il pro
cesso d'invecchiamento, grazie a quello che chiama un 'aiuto dal
l'alto' .
La storia di Yvonne semplice ed lei stessa a raccontarla.
Stavo invecchiando visibilmente e non mi piaceva affatto; lo stes
so succedeva ad altre donne. Le vedevo andare in giro con una
specie di disperazione silenziosa negli occhi, mascherando la fac
cia con tutti i sotterfugi ovvii dei cosmetici.
Decisi che doveva esserci un modo per arrestare l'invecchiamen
to. In quel periodo, avevo appena perso mio marito ed ero diven
tata una specie di reclusa: leggevo, meditavo, cercavo e pregavo.
Poi accadde. Una notte ebbi quella che si potrebbe chiamare una
visione. Mi drizzai a sedere sul letto e vidi la stanza brillare di luce
rosa, emanata da una sfera luminosa che era entrata dalla finestra.
Mentre la fissavo ammutolita e con occhi sgranati, ma senza paura,
mi arriv il messaggio. Dovevo respirare rosa.
Naturalmente rimasi sconcertata. Avevo studiato respirazione yo
ga e conoscevo !'importanza della luce bianca e brillante, della
forza vitale che arreca enormi benefici, se respiriamo in un certo
modo. Ma perch questo colore?
Alcune settimane dopo la sfera di luce ritorn, ancora pi grande e
brillante. Il messaggio fu di nuovo: dovevo respirare il rosa.
Mi resi conto che possedevo qualcosa di prezioso e mi misi a stu
diare seriamente per imparare quanto pi potevo sui colori e sui
loro effetti sul corpo e sulla mente.
9

CROMOTERAPIA

Scoprii che gli psichiatri conoscono l;importanza del colore nel


la cura delle malattie mentali, sanno che alcuni colori stimolano e
altri calmano.
Imparai che i colori hanno una vibrazione, che possono guarire dal
dolore e cambiare la personalit umana, e che con certi colori, com
binati a una particolare respirazione, si pOssono attrarre determina
ti tipi di persone a scopo sentimentale, sociale o professionale.
La scoperta della cromoterapia
Dopo queste scoperte,Yvonne decise di respirare il colore sugge
ritole dalla visione, scopr l'esistenza della cromoterapia e si de
dic a studiarla.
Per prima cosa si rese conto che era necessaria molta pazienza. So
lo dopo alcuni mesi si avvide dei cambiamenti.
Capii che stavo facendo davvero progressi quando la gente, in
contrandomi, non mi riconosceva di primo acchito. Il problema a
questo punto era quanto in l si potesse spingere questo processo
di ringiovanimento. A volte mi domandavo se non stessi ingan
nando me stessa; ma c'erano prove tangibili dei miei progressi.
Un giorno, dopo che un'amica scherzando mi aveva detto che
sembravo una venticinquenne e che se non mi fermavo l sarei do
vuta tornare a scuola, mi guardai ben bene allo specchio. Qualco
sa era davvero successo. Il mento cascante, le borse sotto gli occhi
e le rughe profonde ai lati della bocca erano davvero sparite; per
sino le chiazze scure sulle mani non c'erano pi.
Una dura prova
Qualche tempo dopo la fiducia di Yvonne nella cromoterapia (che
lei chiama 'juvenologia') venne messa a dura prova.
Attraversando la strada, inciamp e cadde: si risvegli in ospedale
con una gamba rotta, varie incrinature e le caviglie slogate.
Nonostante fosse ingessata, insistette per tornare a casa per bada
re ai due figli pi piccoli.
I medici le avevano detto che doveva tenere il gesso per 6 setti
mane o forse pi.
. L'idea non mi sorrideva affatto, dice Yvonne.
Cominciai a respirare arancione per eliminare il dolore. Funzio
nava: non dovevo nemmeno prendere gli analgesici, ma mi sentivo

lO

PREMESSA

infelice. Dovevo trovare un colore che guarisse la frattura e le in


crinature in met del tempo pronosticato.
Un mattino ricevetti una telefonata: una conoscente mi disse d'a
vere avuto l'intuizione che ero depressa; voleva aiutarmi. Mi chie
se che colore respiravo per riaggiustare le mie ossa.
Risposi che non lo conoscevo. Di che colore

l'acqua, insistette.

Le citai tutti i colori che avevo visto nell'acqua, l'azzurro, il ver


dazzurro, in vari gradi di limpidezza. Lei replic che di solito
lore

il co
grigio, azzurro pallido o verde, e mi consigli di lavorare

con questi colori.

La ringraziai. A dir la verit, la mia unica reazione era di gratitudi


ne per la sua premura. Ma poi accadde qualcosa di insolito: rice
vetti la telefonata di un'altra amica che

medium.Mi disse di aver

avuto la visione che stavo perdendo la fiducia. Perch non affron


tavo il problema della guarigione in modo pratico? Di che colore
sono le ossa? Quale colore le avrebbe rinforzate? Risposi che do
veva essere una tinta bianco-grigia. Bene, continu lei, allora per
ch non prendevo il verde, il colore dei nervi, ci aggiungevo del
blu, il colore della forza vitale, li avvolgevo in una nebbiolina e li
applicavo alla gamba? La ringraziai e riappesi, esterrefatta. Queste
due donne non si conoscevano: entrambe avevano captato il mio
bisogno d'aiuto.
Cominciai a respirare i colori che avevo accuratamente mescola
to sulla mia tavolozza mentale: blu scuro con una sfumatura di ver
de e uno spruzzo di nebbiolina bianca. Visualizzai la gamba, en
trambe le caviglie e i piedi immersi in questa sfera di colore.
Alla visita di controllo successiva, il dottore non riusciva a crede
re che quasi non avessi pi bisogno dell'ingessatura. Non osai dir
gli che avevo usato

il mio sistema.

La settimana dopo mi tolsero il gesso.

11

L'azione della luce e del colore

Il Dizionario Enciclopedico

Italiano Treccani definisce il colore

come la sensazione fisiologica che si prova sotto l'effetto di luci


di diversa qualit e composizione.

La prima teoria del colore


Nel

1666 Isaac Newton,lo scopritore della legge di gravit,formul

la prima teoria del colore.

Facendo passare la luce del Sole attraverso un prisma di vetro, ne


ottenne la scomposizione in una successione di colori,detta 'spet
tro luminoso',composta da 7 colori fondamentali: rosso,arancione,
giallo, verde,blu,indaco e viola.

Che cos' la luce


In natura esempi di spettro luminoso sono offerti dall'arcobaleno
e dalle 'luci polari', ossia l'aurora boreale e l'aurora australe. Nella
pittura e nella stampa, sono considerati fondamentali i

3 colori

(rosso,blu e giallo) che, mescolati tra loro,permettono di produr


re i colori secondari: verde, arancione, porpora, eccetera.
La luce e una forma di energia,detta 'energia- radiante', che si pro

paga nello spazio sotto forma di onde elettromagnetiche, che viag

giano a una velocit di circa

300 000 km il secondo. Le onde elet

tromagnetiche sono generate da cariche elettriche oscillanti, che

producono un campo elettrico e un campo magnetico tra loro con


catenati e la cui intensit varia periodicamente nel corso del tempo.
Le onde elettromagnetiche si possono quindi considerare delle vi
brazioni, che si propagano in modo simile a ci che si osserva in
una corda fatta oscillare o nelle onde del mare.

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L'AZIONE DELLA LUCE E DEL COLORE

Il numero di vibrazioni il secondo detto 'frequenza dell'onda',


mentre la distanza tra un'onda e quella successiva chiamata 'lun
ghezza d'onda'.
A piccole lunghezze d'onda corrispondono elevate frequenze e
viceversa.
Le onde elettromagnetiche possono avere lunghezze d'onda (e
quindi frequenze) che variano entro un intervallo di valori estrema
mente ampio: da meno di
(cio

1 nanometro (nrn) che equivale a 10.9 m


1 milionesimo di millimetro) a diverse centinaia di chilometri;

nel loro insieme formano il cosiddetto 'spettro elettromagnetico'.

La luce visibile occupa una piccolissima porzione dello spettro e


lettromagnetico, quello con lunghezza d'onda compresa tra circa

400 e 700 nanometri (detta 'spettro visibile').


Le onde con lunghezza d'onda minore o maggiore di questi valori
sono invisibili all'occhio umano; tutte le onde elettromagnetiche
'trasportano' comunque energia, tanto pi elevata quanto pi pic
cola la lunghezza d'onda.
La sensazione che avvertiamo come calore dovuta all'energia
termica di particolari onde elettromagnetiche invisibili (raggi in
frarossi).
A differenza delle onde sonore (e delle onde dell'oceano), le onde
luminose non hanno bisogno di nessun mezzo fisico per propa
garsi: possono viaggiare nello spazio vuoto.
Le onde elettromagnetiche hanno numerosissimi impieghi: radio,
televisione, radar, telefoni cellulari, forni a microonde, fotografia a
raggi infrarossi, lampade a luce ultravioletta, apparecchi per
raggi X e per TAC, radioterapia, radioastronomia, solo per fare al

cuni esempi.

I COLORI DELLO SPETIRO


I vari colori che compongono la luce si distinguono in base alle diverse lunghezze d'onda
delle corrispondenti onde elettromagnetiche dello spettro visibile; tali lunghezze d'onda
sono comprese, per i vari colori, entro i seguenti intervalli approssimativi:
Rosso

700+650nm

Arancione

650+590nm

Blu
-

Giallo

590+ 570nm

Violetto

--

570+490nm

----------------------------------------------------

-,-------_ ._------ - - -----

Verde

490+450nm
- -0n
45

--

420+400nm

13

CROMOTERAPIA

Le radiazioni elettromagnetiche
Alcune fonti di energia elettromagnetica sono potenzialmente pe
ricolose e debbono essere utilizzate con precauzione.
Nella tabella 'Le propriet delle radiazioni elettromagnetiche' si in
dicano i diversi tipi, la fonte, le propriet note e gli usi pi fre

quenti delle radiazioni elettromagnetiche.


Le fonti di radiazioni elettromagnetiche, per, non si esauriscono
in questo schema. Ogni essere vivente, dalle piante agli animali,
uomo compreso,irradia energia. Di fatto, gli scienziati hanno sta
bilito che tutto,in natura,irradia energia.

Le radiazioni visibili e invisibili


La maggior parte delle emanazioni da parte di animali, vegetali o
minerali invisibile a occhio nudo.
Talune radiazioni per, come quelle emesse dalle rocce fosfore
scenti e dalle lucciole, sono visibili.
LE PROPRIET DELLE RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE
Tipo

Fonte

Propriet ed effetti

Raggi cosmici

lo spazio

Ionizzano i gas atmosferici

Raggi gamma

Emessi dal radio


e da altre sostanze
radioattive

Usati nella medicina


diagnostica e radiologica

---,---_..

-------------------------

Raggi X

Tubo di Crookes

Ultravioletti

Il Sole; l'arco elettrico

Abbronzano; distruggono
muffe e batteri

luce visibile

Il Sole e le altre stelle;


lampade a incandescenza

Consente di 'vedere'

Infrarossi

Sono irradiati
da ogni corpo caldo
e dai materiali
che bruciano

Consentono di fotografare
anche nella totale oscurit;
penetrano nella foschia;
trasmettono calore

Microonde

Particolari tubi
elettronici

Utilizzati nei forni


a microonde;
emessi dalle antenne
dei telefoni cellulari

Radiografie; diagnostica
di impianti e macchinari
------

---------_._--_.__._------

Radio e televisione

14

-'_._------------------------,----_._-------------------.-_. __._.-

Circuiti oscillanti,
ad alta e altissima
frequenza

Usate per trasmettere


i suoni e le immagini

L'AZIONE DELLA LUCE E DEL COLORE

Per percepire le radiazioni elettromagnetiche invisibili sono di


sponibili strumenti elettronici.
Uno in particolare, il termografo, misura le emanazioni infrarosse
del corpo umano.
Esamina ampie zone del corpo e registra su una pellicola fotogra
fica l'intensit delle radiazioni in varie tonalit di grigio.

Le influenze dei colori sulla vita


La scienza ha cominciato ad apprendere in che modo i colori in
f luenzano la vita.
Alcuni ricercatori hanno posto delle piante sotto diversi filtri co
lorati,registrando le variazioni dei tempi e l'ammontare totale del
la crescita.
Sembra che le onde lunghe dello spettro visibile accelerino la cre
scita, mentre le onde corte la ritardano.
Il ricercatore R.B.Withrow ha scoperto che le piante che necessi
tano di molta esposizione al sole, come la violacciocca, crescono
pi in fretta se esposte a una luce rosso-arancione; la seconda pre
ferita la luce rossa.

La stessa specie non cresce in altezza o non produce fiori sotto u

na luce gialla, verde o blu, sebbene il fogliame diventi abbastanza


rigoglioso.
Non c' la fioritura nemmeno con i raggi infrarossi, che sono a un
solo gradino di distanza,nello spettro,dal rosso e dal rosso-arancio
visibili.
Le piante che richiedono poca luce, come la salvia, sottoposte a
luce rossa, subiscono variazioni nella fioritura.

La materia che irradia energia


Nelle fotografie eseguite al microscopio da John Ott

(1 909-2000,

lo scienziato statunitense fondatore dell'Istituto di Ricerche sulla


Fotobiologia dell'Ambiente di Sarasota,in FlOrida) si vede,durante
il processo di fotosintesi, scorrere il protoplasma all'interno della
cellula vivente della pianta.

15

CROMOTERAPIA

L'aura rivelata dalla fotografia Kirlian

Questo l'aspetto
di una fotografia Kirlian, la quale
si ritiene possa rappresentare
l'aura energetica emessa
dagli esseri viventi. Differenti

16

colori e intensit, secondo alcuni


studiosi, sarebbero rivelatori
dello stato energetico e quindi
da porsi in relazione con differenti
stati di salute fisica e psichica.

L'AZIONE DELLA LUCE E DEL COLORE

Lefotografie Kirlian
La fotografia con la tecnica di Kirlian, nata originariamente in Rus
sia e oggi accettata in tutto il mondo, mostra lo stesso processo
nelle piante e inoltre fotografa i colori, le scintille e i f lash emessi
dal corpo delle persone.
N ella fotografia Kirlian (che ha preso il nome dai coniugi russi,
S.D. e V Kirlian, che l'hanno messa a punto nel

1 939) l'oggetto da

fotografare (di solito un dito umano) viene posto in diretto con


tatto con l'emulsione d'una comune pellicola fotografica in una
stanza completamente buia. Ricerche approfondite hanno dimo
strato che la forma,le dimensioni e il colore della corona (aura)di
pendono dall'umore del soggetto nel momento in cui gli viene fo
tografata l'impronta.
Quando la persona calma, la corona kirliana piccola, tenue,
d'un azzurro pallido; ma se la medesima persona irritata,la coro
na di solito emette fiamme arancioni e rosse brillanti.
Esiste dunque la prova fotografica che la materia vivente irradia u
na forma di energia elettromagnetica.
A proposito di questi effetti,J. Ott ha detto: Poich la luce la fon
te di energia all'origine dei cambiamenti chmici, sembra logico

supporre che variando le caratteristiche dell'energia luminosa si


modificheranno anche le trasformazioni chimiche.
Dopo gli esperimenti con le piante,J. Ott fotograf cellule anima
li. Le fotografie ottenute mostrano che le cellule di tessuti animali

, in coltura si sviluppano in modo differente a seconda dei filtri co


lorati usati davanti alle sorgenti di luce.

I benefici della radiazione ultravioletta


Ancora J. Ott ha riferito il caso dei pesci dell'acquario di Miami,
che furono guariti da una malattia agli occhi con un'esposizione

di un quarto d'ora, per

5 giorni consecutivi,alla luce ultravioletta.

Un altro caso quello del ristorante Well of the Sea di Chicago,


presso l'albergo Sherman House, dove i dipendenti non prende
vano mai n raffreddori n malattie da virus.Per

17 anni,questo ri17

CROMOTERAPlA

storante stato illuminato da luce ultravioletta quasi nera. ]. Ott ha


affermato: Le onde pi lunghe di luce ultravioletta che penetrano
nell'atmosfera con intensit paragonabile alla luce visibile sono
talvolta chiamate 'quasi-ultraviolette' , e comprendono le cosiddet
te 'ultraviolette a luce nera'. E ha proseguito: Le onde pi corte
di luce ultravioletta . . . sono talvolta chiamate 'ultraviolette lonta
ne' , e comprendono lunghezze d'onda con dfetto germicida che
possono essere molto pericolose.
Poich la luce ultravioletta nera del ristorante rientra nei limiti di
sicurezza, le conseguenze sono solo benefiche. Ci sono anche e
sempi di altri effetti positivi provocati dall'esposizione a raggi ul
travioletti lunghi.
Cos hanno scritto i ricercatori M. Luckiesh e A.]. Pacini: Le ri
cerche hanno dimostrato che le radiazioni ultraviolette sulla su
perficie del corpo umano migliorano il metabolismo del calcio
(. . . ) e, agendo sul sistema nervoso simpatico, stimolano ogni cel
lula dell'organismo vivente, compreso l'intero meccanismo
ghiandolare e le gonadi.

Le radiazioni nocive
Gli ultravioletti
Se i benefici dei raggi ultravioletti sono molti, un loro eccesso pu
essere nocivo. Le lampade abbronzanti agli ultravioletti possono
provocare gravi bruciature e danni agli occhi; troppo sole nelle o
re sbagliate pu causare brutte scottature.
I ricercatori Levy e Passoul hanno scoperto, con l'autopsia, che i
topi esposti a una dose eccessiva di ultravioletti presentano un
marcato ingrossamento degli organi interni,
particolarmente del
.
fegato, della milza e dei polmoni.
Gli infrarossi
Un'altra lunghezza d'onda dello spettro visibile che pu risultare
pericolosa quella degli infrarossi (che si manifestano come calo
re). Anche gli infrarossi, come gli ultravioletti, sono presenti nella
luce solare e possono provocare scottature.
18

L'AZIONE DELLA LUCE E DEL COLORE

Lo spettro dell'energia elettromagnetica della luce diurna

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700 lunghezza

d'onda (nm)

"------ luce visibile -------/

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o

.>L

.>L
o
o
o
o

Il gra fico in alto mostra lo spettro

completo dell'energia
elettromagnetica nella luce diurna
(distribuzione standard D65
della C/E). Le due scale in basso,
che sono logaritmiche,
permettono di vedere
la posizione che la piccola

porzione mostrata nella scala


superiore e la luce visibile
occupano all'interno dell'intero
spettro elettromagnetico
(in una scala logaritmica decimale,
come questa, ogni intervallo
il decuplo dell'intervallo
precedente).

19

CROMOTERAPIA

Il rapporto fra i due cambia con le condizioni atmosferiche. Per la


fisioterapia spesso si usano lampade a infrarossi: ci nonostante,
debbono essere usate con cautela.

I raggi X e i raggi gamma

Esistono prove definitive che altri tipi di energia radiante possono


essere pericolosi, per esempio i raggi X e i raggi gamma.
Come hanno spiegato M. Luckiesh e A. ]. Pacini: I raggi X e i raggi
gamma (emessi da alcune sostanze radioattive) producono molti
cambiamenti nel sangue. Anche quando l'intensit dei raggi in
sufficiente per produrre effetti rilevabili sulla quantit di globuli
rossi e di emoglobina, le piastrine del sangue diminuiscono rapi
damente. Se l'esposizione molto prolungata il numero delle pia
strine scende al di sotto della soglia <;li sicurezza e non riesce pi a
ritornare al livello di normalit, provocando la morte dell'animale
per infezioni ricorrenti. Somministrati in eccesso, i raggi X produ
cono una grave disintegrazione della pelle e del muscolo sottocu
taneo, che molto difficile da guarire.
Si pensa che i raggi X siano la causa di alcune forme di cancro, in
quanto interferiscono con il DNA delle cellule. Lo stesso vale per i
raggi gamma.

La televisione
Un altro possibile pericolo dato dalla televisione, specie quella a
colori. Secondo J. Ott, si sono notati effetti allarmanti sia su anima
li sia su esseri viventi esposti alla televisione a colori, per esempio
segni di ipercinetismo.
Come hanno affermato Griffiths e Ballantine nel loro libro Silent
Slaughter (Il massacro silenzioso): La televisione una macchina
a raggi X a bassa tensione.
J. Ott ha aggiunto: Il motivo per cui la televisione a colori pi
pericolosa di quella in bianco e nero sta nel fatto che la prima e
mette una quantit pi alta di radiazioni (. . . ) non il colore in s
a essere pericoloso. Come fonte di raggi X, la potenza di un televi
sore a colori equivale a quella di 3 apparecchi in bianco e nero
presi insieme.

20

L'AZIONE DELLA LUCE E DEL COLORE

I telefoni cellulari
Anche le microonde emesse dai telefoni cellulari sono potenzial
mente dannose; un'esposizione prolungata a questo tipo di radia
zione potrebbe, secondo alcuni, provocare danni ai tessuti.
Si tratta solo di alcuni esempi degli effetti nocivi che possono es
sere prodotti dalle radiazioni elettromagnetiche.
Al contrario, in cromoterapia, i colori sono tanto efficaci quanto
sicuri.
WB. Snow, medico e ricercatore, ha affermato: Con l'uso giu
dizioso della vasta gamma di energie radianti si possono ristabilire
o controllare in larga misura le energie vibratorie e le attivit del
l'organismo umano o animale.
. .

21

Gli

effetti benefici della luce .

Per capire come e perch i colori agisconp, dobbiamo per prima


cosa considerare gli effetti benefici della luce. Per esempio, cono
scendo le capacit terapeutiche della luce solare, fonte complessi
va di ogni colore, pi facile capire come e perch determinati
colori, presi separatamente, siano tanto efficaci.

Le ricerche di medici e scienziati


Per illustrare i poteri curativi della luce e del colore, sono riporta
ti i risultati delle ricerche di medici e scienziati che hanno usato
con successo questa terapia.

Una ricerca sui poteri curativi della luce


Per cominciare, ecco un estratto da una relazione presentata da Ka
te W Baldwin a un seminario della Societ Medica della Pennsylva
nia e riprodotta dal 'The Atlantic MedicalJournal' (aprile 1 927): Da
secoli gli scienziati dedicano i loro sforzi alla scoperta di mezzi per
lenire o curare le malattie e per riportare alla normalit le funzioni
organiche. Nella luce e nel colore, che sono spesso trascurati, si ce
la un potenziale pi efficace di quello dei farmaci o dei sieri.
Il corpo nel suo insieme funziona perfettamente solo se ogni sin
golo organo sano. Quando il funzionamento della milza, del fe
gato o di qualunque altro organo si abbassa al di sotto della norma
significa che i 'laboratori' del corpo non hanno prodotto le so
stanze necessarie.
Le cause possono essere due: la presenza di qualche disordine
nel meccanismo interno, o la mancanza di alcuni elementi indi
spensabili. Perch il corpo possa assorbire gli elementi basilari,
necessario che questi vengano separati dalle scorie.
La relazione continua: Ciascun elemento chimico, se viene op
portunamente eccitato, emette un'onda di un colore specifico.
Quella prevalente dell'idrogeno, per esempio, il rosso, quella del
l'ossigeno il blu. La luce solare, entrando in contatto con il corpo,

22

Gli EFFETI1 BENEFICI DELLA LUCE

scomposta nei colori dello spettro e nelle loro combinazioni,


proprio come succede quando la luce bianca attraversa un prisma.
Tutti i colori nella parte rossa dello spettro sono pi o meno sti
molanti, mentre quelli nella parte blu hanno un effetto rilassante.
Ogni colore composto da diverse sfumature, e ognuna prodot
ta da una lunghezza d'onda leggermente diversa. Come, combi
nando le onde sonore, si producono armonie o disarmonie, cos si
possono combinare le onde di colore ricercando, attraverso un op
portuno 'accordo', un'armonia fmale.. .
Il colore il sistema terapeutico pi semplice e accurato che sia
mai stato elaborato, garantisce risultati pi rapidi e efficaci di tutti
gli altri metodi e con minor disagio per il paziente. In molti casi, si
assistito alla ripresa delle funzioni organiche dopo il fallimento
di tutti gli altri metodi.

n Sole e la salute
Edward Podolsky, sottolineando che il Sole, fonte di tutta la vita
sulla Terra, anche la fonte della luce e del calore (i due tipi d'e
nergia necessaria a tutti gli organismi viventi), ha scritto: Scom
ponendo un raggio di luce solare per mezzo d'un pezzo di vetro
triangolare (il prisma), Newton scopr che il raggio era composto
da molti colori. Per questo motivo si ritiene che il nero consiste
nell'assenza di colore, mentre il bianco la combinazione di tutti
i colori. La luce solare la combinazione di tutti i colori, visibili e
invisibili, dello spettro.
Da tempi antichissimi, risaputo che il Sole fonte di salute e
forse l'adorazione del Sole nelle religioni primitive era la manife
stazione concreta di una verit riconosciuta a livello subconscio. I
bagni di sole risalgono all'antichit.Il pi,acere di crogiolarsi al sole
innato in tutte le creature viventi.

Come agisce la luce solare


William Benham Snow ha spiegato come agisce la luce solare:
L'effetto delle radiazioni luminose e termiche sul metabolismo
quello di accelerare le attivit delle cellule: cos stimolate, esse fa
cilitano l'eliminazione delle scorie attraverso le ghiandole sudori
fere e aumentano il flusso di sangue (... ) favorendo l'assorbimen
to di sostanze nutritive ...

23

CROMOTERAPIA

Questi effetti spiegano a grandi linee qual l'impiego terapeuti


co della luce (. . . ) di origine naturale (il sole) o artificiale (lampa
de, ftltri, eccetera)).

I benefici della luce


E. Podolsky ha citato i benefici della luce: La combinazione dei
colori presenti nella luce ha un effetto davvero notevole sulla sa
lute in generale. Dolori, febbri e raffreddori spariscono in fretta;
aumenta la quantit di emoglobina e di globuli rossi.
Si quindi scoperto che pazienti anemici traggono giovamento
dai bagni solari. Penetrando in profondit nel corpo, i raggi fanno
aumentare il metabolismo di tutti i tessuti. Quest'azione anche
battericida e analgesica.
Sinusiti e ulcere rispondono assai bene alla luce: alle abbondanti
secrezioni che si verificano in un primo momento segue la de
squamatura, la formazione dei tessuti sani, un prosciugamento gra
duale e infine la guarigione. La luce riduce il volume degli ascessi
purulenti. La luce stimola anche il cuore e altri organi vitali. Acce
lera il processo di ossidazione delle proteine, che a sua volta fa au
mentare la temperatura. Aumentando la sudorazione, si elimina u
na quantit maggiore di sostanze tossiche. Talvolta l'aumento di
sudorazione va dai 70 g l'ora, che la quantit normale, a 1 kg o
1 , 5 kg l'ora. La luce stimola il sistema nervoso, migliora l'appetito
e aiuta a dormire meglio.
M. Luckiesh e A.]. Pacini hanno spiegato nel modo seguente le
guarigioni: stato dimostrato molti anni fa che la luce ritarda lo
sviluppo dei batteri. L'effetto non dovuto al calore: la distruzione
dei batteri diventa pi accentuata con l'accorciarsi della lunghez
za d'onda luminosa.
Edwin B. Babbit, medico e autore di The Principles oJ Light and
Color Cl princpi della luce e del colore), pubblicato nel 1878, de
dic gran parte della sua pratica clinica all'uso della cromoterapia.
Egli affermava: Sebbene molti tipi di malattie possano migliorare
con l'esposizione a uno o pi colori, l'uomo e la natura hanno so
prattutto bisogno della combinazione dei colori, come nella luce
bianca, dalla quale dipendono. (. . . ) Esponendo una qualsiasi parte
del corpo al sole per un periodo non eccessivo la pelle diventa
pi scura, rosea e libera da impurit rispetto al cereo biancore del-

24

GLI EFFE1TI BENEFICI DELLA LUCE

le facce scolorite di chi sta al chiuso C . ) Mettete al sole un essere


umano pallido e avvizzito come una pianticella e, se non troppo
tardi, lo vedrete recuperare la salute e lo spirito.
. .

Plinio, il naturalista vissuto nel I secolo d.C. , affermava che il se


greto della vitalit e pienezza fisica dei Romani, popolo di domi
natori, stava nel solarium posto sui tetti delle case, dove essi face
vano frequenti bagni solari e di aria.

L'anemia da mancanza di luce


Sono, state condotte molte ricerche sugli effetti della luce solare
e delle altre radiazioni sulla quantit di globuli rossi presenti nel
sangue . . . In base ai risultati ottenuti si visto che il numero di
globuli rossi e la percentuale di emoglobina diminuiscono al buio
e aumentano alla luce.
Questi cambiamenti non sono permanenti, perch il sangue ten
de a ristabilirsi ai livelli precedenti.
Quando un gruppo di dipendenti governativi venne trasferito al
turno notturno, si osserv che alla privazione di luce (. . . ) faceva
seguito un abbassamento della quantit di globuli rossi, ma so
prattutto di emoglobina.
Pur potendo imputare queste variazioni ad altri fattori, pare asso
dato che la causa determinante fosse l'insufficienza di luce. .. :
questo testo una citazione da Light and Health (Luce e salute)
di M. Luckiesh e A.]. Pacini.

Pallore e debolezza
Si sa che la maggior parte delle piante, private di luce, diventa pal
lida e debole. Anche le persone che non prendono mai sole han
no un aspetto pallido.
Mi resi conto di questo fatto un'estate, durante una vacanza sull'i
sola di Nantucket, nel Massachusetts. Ogni giorno il vaporetto sbar
cava un certo numero di passeggeri, molti dei quali impiegati di
NewYork o di Boston. Scendevano dalla barca pallidi, con la faccia
avvizzita da mesi e mesi di mancanza di sole. Un paio di settimane
dopo, alla fme della vacanza, risalivano in barca con un aspetto sa
no, abbronzato e colorito grazie alle ore passate sulla spiaggia.

25

CROMOTERAPIA

William J. Fielding, un altro ricercatore, ha scritto: Di primo acchi


to, pu sembrare esagerato considerare la 'fame di sole' come la
causa del deterioramento periodico della salute e del benessere
della popolazione che vive nella zona temperata settentrionale.
Malgrado a volte il tempo sia nuvoloso o piovoso, si direbbe in
fatti che la gente possa disporre d'una discreta quantit di giorni
chiari e luminosi.
Nel periodo da novembre a maggio, per, le radiazioni a onde
corte che arrivano alle latitudini settentrionali diminuiscono tal
mente che si pu davvero affermare che gran parte della popola
zione di questa zona soffre di 'fame di sole'.

Gli effetti negativi della 'fame di sole'


Gli effetti negativi della mancanza di luce sono stati cos descritti
daW. Fielding: Con il decrescere d'intensit della luce, che rimane
debole da novembre a maggio, incomincia la stagione della 'fame
di sole'. In coincidenza con questo periodo di luce abiotica si ma
nifestano una serie di strani effetti: sono pi frequenti le infezioni
virulente, come la febbre tifoidea e l'influenza, e le malattie respi
ratorie. Non da escludersi che gli organismi portatori di queste
malattie trovino in questo periodo corpi pi anemici e perci pi
suscettibili alle infezioni.

Dalle malaUie delle ossa...


Sembra che un gran numero di malattie delle ossa, che risalgono a
gli albori della civilt, sia imputabile all'introduzione del vestiario.
Per esempio, il rachitismo, malattia che provoca una deformazione
delle ossa, non esiste fra gli animali che amano la luce.
Il rachitismo una delle numerose malattie che nei climi tempe
rati vengono classificate fra gli effetti della 'fame di sole' . . .

... ad altri numerosi disturbi


Forbes Winslow, nel suo libro Light, its Influence on Life and
Health (La luce e la sua influenza sulla vita e la salute), ha affer
mato che chi vive e lavora in luoghi dove c' pochissima luce na
turale soffre di molteplici disturbi.
In particolare sul versante ombroso delle vallate molto profonde
si osservata la presenza di cretinismo fra gli abitanti.

26

Gli EFFElTI BENEFICI DELLA LUCE

Gli animali che vivono sottoterra e la gente che vede raramente la


luce soffrono di un abbassamento della vista come pure di malat
tie fisiche.
Gli animali che vivono sottoterra possono anzi perdere del tutto
la vista.
Un fotografo che passava molto tempo nella camera oscura di
vent quasi cieco finch non si riespose regolarmente al sole, co
me ha raccontato John Otto
Secondo il cromoterapeuta E.B. Babbitt: Fourealt afferma che
quando c' carenza di luce si assiste alla malformazione e al dete
rioramento generale della specie umana. A Chimay, nel Belgio, su
3000 lavoratori, una parte venne ingaggiata per estrarre il carbone
e una parte per lavori agricoli. Gli agricoltori erano robusti e for
nirono il regolare numero di reclute all'esercito; fra i minatori, fu
quasi impossibile trovare un uomo da reclutare a causa di qualche
deformit fisica o dell'arresto dello sviluppo.

Gli effetti negativi di un eccesso di sole


Se la 'fame di sole' ha effetti negativi, imprudente andare all'e
stremo opposto ed esporsi troppo al sole. Per quanto la luce sola
re sia benefica e necessaria alla salute, un suo eccesso pu essere
nocivo e persino pericoloso.
A chi rimane regolarmente al sole troppo a lungo, come i pescato
ri e gli abitanti del deserto, viene una pelle rugosa, prematura
mente invecchiata, segnata dalle intemperie e coriacea, e il pro
cesso purtroppo irreversibile.

Consigli per l'abbronzatura


Chi vuole davvero abbronzarsi deve farlo in modo molto graduale,
preferibilmente nelle prime ore del mattino e nel tardo pomerig
gio, quando i raggi sono meno intensi.
La pigmentazione una protezione naturale contro raggi troppo
intensi. Chi nuota, gioca a golf, fa giardinaggio o passeggiate du
rante il giorno, pu gi ricevere una dose sufficiente di radiazione
solare sulle braccia e sulle gambe; ne ricevono perfino la faccia e
il collo sotto il cappello.

27

CROMOTERAPIA

Luckiesh e Pacini hanno avvertito: Esporsi troppo a lungo a ra


diazioni intense pu essere pericoloso, altrettanto quanto privarsi
del tutto dell'energia radiante.
Esponendo il corpo alle radiazioni ultraviolette, l'attivit metabo
lica aumenta ... la rigenerazione cellulare della parte esposta viene
facilitata e intensificata. L'esposizione prolungata, per, o l'appli
cazione di onde molto corte, fa coagulare gli strati superficiali del
citoplasma, che formano una barriera sclerotica che inibisce le
reazioni metaboliche. Bisogna usare un certo grado di capacit di
scriminatoria: in altre parole, optare per la moderazione.

Come somministrare la luce solare


E. Podolsky ha scritto: Nel 1 903 , A. Rollier apriva a Leysin (nella
Svizzera francese) una clinica dove, per guarire la tubercolosi, si a
dottava sistematicamente la terapia solare.
Il metodo terapeutico di Rollier consiste nell'esporre il corpo del
paziente ai raggi del sole per un tempo variabile fra i 5 e i lO mi
nuti. Di solito il primo giorno si comincia con l'esporre i piedi 2-3
volte, per una durata di 5 minuti, che diventano lO il secondo gior
no, e cos via.
Il secondo giorno si espongono per 2-3 volte le gambe del pa
ziente per una durata di 5 minuti, che salgono a lO il terzo giorno.
Nel giro di 2 settimane tutto il corpo viene esposto al sole per un
periodo tra le 3 e le 6 ore giornaliere. La 'dose' di sole viene pre
scritta di volta in volta, prendendo in considerazione vari fattori,
come l'altitudine, l'umidit, l'inclinazione secondo cui colpiscono
i raggi, la sensibilit e l'et del paziente.
La percentuale di guarigioni ottenute con il metodo Rollier supe
ra il 90% dei casi; il che ancora pi straordinario se si pensa che
la stragrande maggioranza dei pazienti a uno stadio avanzato e
ricorre a queste cure come ultima risorsa, dopo aver provato inu
tilmente altre forme di trattamento.
La luce la migliore massaggiatrice che esista: all'aria aperta, in
un'atmosfera asciutta e fresca, ha un effetto stimolante sulla pelle
nuda, d e mantiene la tonicit muscolare; si ha cos, pur senza il
movimento delle articolazioni, una forma di attivit muscolare es
senziale alla produzione di calore corporeo e al mantenimento di
una corretta posizione.

28

GLI EFFETTI BENEFICI DELLA LUCE

La giusta quantit di raggi ultravioleUi


Anche i raggi ultravioletti assorbiti in giusta quantit sono benefi
ci. Senza di essi le piante non crescerebbero bene e le persone
soffrirebbero di vari disturbi.
. Sembra per che non sia possibile determinare in modo rigido il
livello di sicurezza degli ultravioletti.
Secondo J. Ott: Non esiste una risposta semplice al quesito di
quanto a lungo una persona pu restare esposta ai raggi ultravio
letti senza danni. Ci dipende dall'intensit della luce, dall'ora del

Lo spettro visibile

La sovrapposizione delle luci colorate dei tre colori fondamentali


d luogo alla gamma dello spettro visibile.

29

CROMOTERAPIA

giorno, dalla stagione e dall'ubicazione geografica. Nel Canada del


Nord, in un mattino d'inverno, arriva solo una piccola frazione di
raggi ultravioletti rispetto a quelli che filtrano a mezzogiorno in
una zona equatoriale. La quantit di smog presente in varie loca
lit pu inoltre esercitare un'azione di ftro.
Ci sono anche differenze nella sensibilit o nella resistenza delle
persone, specie fra chi ha la pelle chiara e chi scura. Un'altra va
riabile da prendere in considerazione se la persona, esponendo
si regolarmente al sole, ha sviluppato un certo grado di resistenza
o se rimasta a lavorare in un ufficio tutto l'anno stando al sole
poco o niente.
Sebbene le lozioni solari, come 1'-olio vegetale naturale o il burro
di cacao, siano sicure per le pelli secche, John Ott le ha sempre
sconsigliate per due motivi: possono bloccare l'assorbimento dei
raggi ultravioletti e possono interferire con il 'sistema di allarme'
della natura, che con arrossature e bruciature ci avvisa quando
stiamo superando il limite.
E. Podolsky, su questo argomento, ha cos concluso: Ai fmi d'un trat
tamento terapeutico, si pu fissare come regola generale che un ba
gno di sole dovrebbe limitarsi a produrre una sensazione di benes
sere e rilassatezza, seguita dalla sensazione di un aumento di forza.

30

Luce naturale e luce artificiale

Forse vi capitato di vedere sequenze filmate di piante e di fiori


che crescono e sbocciano proprio sotto i vostri occhi.
stato John Ott a girare questi documentari, ormai storici, pro
dotti originariamente per la Walt Disney. Nei suoi film, il tempo
stato congelato in modo da mostrare nel giro di pochi minuti un
processo che di solito dura settimane, come per esempio la cre
scita e l'apertura di un fiore, nei pi minuti dettagli.
Per poter cogliere i diversi gradi di sviluppo di una pianta o di un
bocciolo, bisogna aspettare fra una foto e l'altra che essi crescano
un po': per qualche ora o qualche minuto, a seconda della specie.
Poich dove Ott ha girato i documentari il clima piuttosto fred
do, a volte si reso necessario spostare una pianta che stava all'a
perto, esposta alla luce naturale, dentro una serra illuminata artifi
cialmente da lampadine fluorescenti. Questo spesso ha provocato
inconvenienti di vario tipo.

Gli effetti della luce artificiale


Sulle piante
Con le lampadine fluorescenti del tipo cosiddetto 'bianco ghiac
cio', che in realt danno una luce leggermente rosata, i fiori della
pianta maschile prosperavano, mentre i boccioli di quella femmi
nile diventavano scuri e cadevano. D'altro canto, le lampadine a
luce 'bianca naturale' (che di una tonalit bluastra) facevano pro
sperare i boccioli femminili, ma appassire e morire quelli maschi
li . . . a volte proprio nel bel mezzo di una sequenza fotografica.
Persino le piante esposte alla luce, dietro una normale finestra,
reagivano diversamente da quelle all'aperto.
La ragione che il vetro impedisce il passaggio di circa il 99% dei
raggi ultravioletti.

31

CROMOTERAPIA

A J. Ott venne in mente la vecchia usanza dei telai scorrevoli, da


cui si pu togliere il vetro per esporre le pianticelle alla luce di
retta.
Cos ebbe l'idea di costruire una serra con un tipo di plastica che
lascia passare il 95% dei raggi ultravioletti.
Mentre dietro il vetro le mele si rifiutavano di maturare, quando
questo fu sostituito con la plastica speciale, nel giro di un paio di
giorni apparvero chiazze rosse sui frutti.
I pomodori di una serra a vetri, che erano stati attaccati da un vi
rus, si ripresero e ricominciarono a crescere sani.
Alla luce delle lampadine normali, le piante continuano a cresce
re, ma spesso i boccioli non escono con la stessa prontezza con
cui spuntano sotto la luce naturale.
Il vero problema, per, costituito dalle lampade fluorescenti.

Sugli animali
J. Ott scopr in seguito che gli animali, sottoposti a luce fluore
scente, reagivano in modo simile alle piante.
I cincill allevati all'aperto, alla luce naturale, producevano un nu
mero quasi pari di maschi e femmine nella prole.
Con luce fluorescente rosea, proprio come per le piante, la figlia
ta risultava composta quasi soltanto da maschi, mentre, sotto la lu
ce bluastra, nascevano quasi tutte femmine.
Quando vennero accese contemporaneamente, per 1 4 ore il gior
no, le lampade fluorescenti rosa e bianche, i pesci tropicali smise
ro di riprodursi.
I pesci esposti alla luce fluorescente bluastra non si riproduceva
no affatto, a differenza di quelli esposti alla luce rosa, che per
concepivano della prole . anomala dal punto di vista sessuale in
proporzione del 20%.
Dopo solo 1 2 ore di esposizione quotidiana a luce 'bianca ghiac
cio' o 'bianca naturale' del tipo fluorescente, la coda di topi maschi
e femmine si era ricoperta di chiazze: nel giro di 3 mesi, si era
scorticata. Le chiazze si manifestavano ancora prima sotto un'illu
minazione fluorescente dorata e persino pi rapidamente sotto la
luce fluorescente rosa.

32

LUCE NATURALE E LUCE ARTIFICIALE

Come comprovano le fotografie, nei topi esposti per 6 mesi a luce


fluorescente rosa, si verifica la completa necrosi (ossia la morte o
la perdita del tessuto) della coda.
Il deterioramento cessa quando i topi vengono trasferiti in una
cassetta illuminata dalla luce naturale.

L'importanza della luce naturale


J. Ott ha cos descritto l'importanza della luce solare: I benefici
della luce solare sulla pelle, in particolare per la sintesi della vita
mina D, sono conosciuti. Ora iniziamo a scoprire un altro fatto: la
luce, entrando negli occhi, stimola, oltre che la vista, l'attivit del
l'ipofisi e dell' epifisi, e forse anche di altre aree nella regione cen
trale del cervello e nell'ipotalamo. Queste aree controllano il si
stema endocrino e la produzione di ormoni. L'energia luminosa,
quindi, esercita un'influenza sulla chimica del corpo umano, co
me del resto succede con le piante.
Recenti studi sperimentali hanno dimostrato che impedire l'in
gresso attraverso gli occhi d'una qualunque parte dell'energia del
lo spettro solare provoca fenomeni di crescita anomala.

Gli ef
fetti sull'iPofisi
Nel suo libro My Ivory Celiar (La mia tana d'avorio), ]. Ott ha scrit
to: L'industria del pollame sa benissimo che la luce, passando at
traverso gli occhi delle bestie, stimola l'ipofisi e aumenta la pro
duzione di uova. Questo potrebbe essere un dato estremamente
importante. L'ipofisi il principale centro equilibratore dell'intero
sistema ghiandolare, non solo nei polli, ma in tutti gli animali, uo
mo compreso. Se proprio vero che, passando per gli occhi, la lu
ce pu influenzare tutto il sistema endocrino e modificarne spe
cifiche attivit, le conseguenze e le possibilit di questo fatto sono
semplicemente fantastiche.

Gli ef
fetti su altre ghiandole
I gi citati Luckiesh e Pacini cos hanno scritto: probabile che
tutte le ghiandole a secrezione interna contribuiscano all'invec
chiamento perch questo processo sicuramente associato ai sin
tomi prodotti dal loro malfunzionamento (. . . ) con l'avanzare del
l'et, tutte le ghiandole a secrezione interna si atrofizzano e si e-

33

CROMOTERAPIA

sauriscono. C . . . ) Le ghiandole che pi vengono influenzate dal


l'invecchiamento sono la tiroide, l'ipofisi e i surreni, che, assieme
alle ghiandole sessuali, sono le pi se,nsibili alla luce e ai raggi u1travioletti. Forse la soluzione al problema dell'invecchiamento
nascosta fra i molti segreti delle radiazioni. (. . )
Chi ha fatto l'esperienza di questa pratica pu vantare gli straor
dinari risultati in termini di trasformazione. L'aspetto generale di
venta pi giovanile. I grassi perdono peso, i magri l'acquistano: en
trambe le reazioni sono forse sintomo d'un ritrovato equilibrio
ghiandolare. C . . . )
Dall'esame del sangue d'un gruppo di operai, volto a stabilire l'at
tivit adrenalinica, si rilev che questa diminuiva in inverno, in
corrispondenza con una diminuzione della forza muscolare. Poi
ch le ghiandole surrenali sono profondamente influenzate dalla
luce, e specialmente dalle radiazioni u1traviolette, sembrato logi
co dedurre che la diminuita intensit di queste ultime nel corso
dell'inverno non solo decurtava la stimolazione adrenalinica, ma
provocava anche un maggiore senso di affaticamento, con la cor
rispondente debolezza muscolare e un abbassamento della pro
duttivit. (. . . )
Per verificare questa ipotesi C . . ) sono state somministrate radia
zioni u1traviolette a operai, sotto controllo medico. La produttivit
non fu pi seriamente compromessa; il livello di zucchero nel san
gue rimase prossimo alla normalit per il resto della stagione, e l'e
same per l'insufficienza adrenalinica diede uno scarto minimo.
(. . . ) Non esistono dubbi che la luce abbia molto a che fare con il
tono e il vigore muscolare.
.

I fattori che limitano l'assorbimento di luce


L'inverno non il solo fattore che limita l'assorbimento della luce.
J. Ott ci faceva notare che la maggior parte della gente passa il 90%
del proprio tempo dietro le pareti e i vetri di uffici, case, automo
bili e autobus.
Inoltre, molti portano occhiali da vista e da sole.
Tutti questi sono schermi che impediscono alla luce naturale di
arrivare al sistema ghiandolare.
E qual il risultato?

34

LUCE NATURALE E LUCE ARTIFICIALE

L'esperienza diJobn Ott


Sebbene su quest'argomento siano stati condotti solo pochi studi,
Ott ha fatto un'esperienza personale significativa.
Da anni era semiparalizzato dall'artrite, al punto da poter cammi
nare solo con un bastone; i medici gli avevano raccomandato di u. sare delle stampelle speciali.
Nella speranza che il sole smagliante della Florida potesse aiutar
lo, passava ore e ore sulla spiaggia, portando, per protezione, gli
occhiali da sole. Non not alcun miglioramento finch un giorno
gli si ruppero gli occhiali.
Scopr che l'artrite migliorava se passava molte ore al giorno all'a
perto senza gli occhiali da sole.
Poteva finalmente sbarazzarsi della sua collezione di bastoni da
passeggio.
Gli miglior anche la vista, e mal di gola e raffreddori divennero
meno frequenti.
John Ott si convinto cos che passando tanto tempo dietro vetri,
occhiali e parabrezza, di fatto ci attiriamo addosso la cattiva salute!
Il passo successivo fu costruire una casa con finestre di plastica
che, come quelle della serra, lasciassero passare i raggi della luce
naturale.
Cos commentava: Se viene confermata l'importanza dell'intero
spettro dell'energia solare, bisogner apportare alcuni cambia
menti al nostro stile di vita: usare certi tipi di plastica o di vetro
che lasciano passare gli ultravioletti e altre lunghezze d'onda del
l'energia luminosa (per case, uffici, parabrezza e occhiali); (. . . )
produrre lampade che emettano luce artificiale con una distribu
zione d'energia quanto mai simile a quella solare.

L 'esperienza di unfotografo
]. Ott ha riferito anche dell'esperienza d'un suo collega fotografo
che passava molte ore sotto luci fluorescenti.
Diabetico, divent quasi cieco, al punto da distinguere a malapena
fra il giorno e la notte.
Da 4 anni soffriva di emorragie oculari.
Seguendo i suggerimenti di ]. Ott, cominci a passare pi tempo
all'aperto. Dopo 6 mesi di esposizione costante alla luce del gior
no, cominci a distinguere il contorno del marciapiede e i capilla
ri non gli si ruppero pi.

35

CROMOTERAPlA

L'esperienza di un annunciatore
D opo avere ascoltato una conferenza di J. Ott, il direttore di una
stazione radio cap di colpo quale guaio le luci fluorescenti aves
sero provocato negli uffici, dove per abbellire l'ambiente erano
stati installati neon rosa.
Nel giro di un paio di mesi, i membri del personale erano diventa
ti litigiosi: la direzione e due collaboratori minacciavano di dare le
dimissioni.
Finalmente uno degli annunciatori esclam: Se non tolgono quel
le luci accecanti, dar fuori di matto.
Quello stesso giorno i tubi al neon vennero sostituiti con lampa
dine normali.
Nel giro di una settimana, come per miracolo, non scoppiarono pi
alterchi, ritorn un clima di cooperazione, vennero ritirate le di
missioni e ci fu un miglioramento generale nella qualit del lavoro.

La luce artificiale simile al Sole


Le osservazioni raccolte da J. Ott grazie al suo metodo fotografico
ci hanno fornito utili conoscenze che possono essere applicate
non solo alle piante, ma anche agli animali e alle persone.
Le scoperte di ]. Ott hanno avuto applicazioni sul piano pratico. Ne
gli Stati Uniti alcune ditte si sono messe a fabbricare lenti a contat
to e lenti per occhiali (sia da vista sia da sole) che lasciano passare
l'intera gamma dello spettro luminoso, compresi gli ultravioletti.
Oltre a queste lenti, Ott ha anche inventato una lampada tubolare,
la Vita-lite, che pu essere installata in qualunque casa o ufficio: e
mette luce ultravioletta a bassa intensit e riproduce con la massi
ma approssimazione possibile la luce naturale.

La lampada Vita-lite
Per giorni brumosi o invernali, la Vita-lite una soluzione assai
preferibile alle normali lampade abbronzanti: queste emettono
raggi ultravioletti a onde corte di grande intensit e vanno usate
con molta cautela, perch possono provocare gravi bruciature
(bisogna sempre coprire gli occhi con una mascherina e osserva
re rigorosamente i tempi d'esposizione prescritti).

36

LUCE NATURALE E LUCE ARTIFICIALE

L' esposizione ad altre lampade a incandescenza, come per esem


pio le normali lampadine, non solo sicura, ma anche efficace,
sebbene non tanto quanto l'esposizione all'intero spettro natura
le della Vita-lite.

Luce artificiale e ciclo mestruale


Un affascinante e ' classico' studio riportato dalla rivista 'Preven
tion' e risalente al settembre 1973, illustra questo concetto.
Due medici di Boston, John Rock ed Edmond Dewan, tempo fa a
vevano in cura 2 5 donne che soffrivano d'irregolarit nel ciclo
mestruale.
I medici chiesero alle pazienti di tenere accesa la luce in camera
da letto la notte del quattordicesimo, quindicesimo e sedicesimo
giorno del loro ciclo mensile (il primo giorno delle mestruazioni
veniva contato come il primo giorno del Ciclo).
Il sistema funzionava!
Thtte le donne, a eccezione di 2 , diventarono pi regolari.
Una giornalista scettica, che si occupava di medicina, decise di
mettere personalmente alla prova questo metodo. Con suo grande
, stupore, il ciclo divent regolare. Se saltava la terapia per un paio
di volte, non c'era problema. Ma se la saltava per 3 mesi di fila, ri
cominciava ad avere problemi.
Nel periodo in cui questo studio venne compiuto (prima che fos
se resa nota la ricerca di J. Ott sugli effetti della luce sul sistema
ghiandolare), nessuno sapeva bene perch questo metodo produ
cesse risultati tanto sorprendenti. In seguito si dedusse che la lu
ce, assorbita dalle palpebre chiuse, entra nel corpo e stimola l'atti
vit delle ghiandole sessuali.
Non dobbiamo perci sottovalutare gli effetti della luce, anche di
quella artificiale, purch appropriata e usata al momento giusto e
nella quantit giusta.

37

Il colore e la salute

Nello studio dei colori, che sono tutti componenti della luce sola
re, necessario capire perch i colori funzionano per determinati
disturbi fisiologici, quali colori vanno evitati e usati con cura, co
me scegliere intelligentemente l'energia che abbinata al colore.

L'uso terapeutico del colore


Nel suo libro Healing and Regeneration through Color (Guarire e
rigenerarsi per mezzo del colore), Corinne Heline ha scritto: I colo
ri sono una cura efficace per varie malattie e possono persino pro
lungare la vita d'un uomo di una decina d'anni, secondo lord Clifford
di Cludleith, che ha studiato gli effetti del colore sulla crescita dei ve
getali. Egli ritiene che determinati colori possano guarire qualsiasi
malattia e sostiene, per esempio, che il giallo un ricostituente per il
sistema nervoso, mentre il verde aumenta la vitalit.(. . . )
C' una sfumatura di rosso che estremamente efficace in tutti i
casi di avvelenamento del sangue. (. . . )
Una certa sfumatura di viola fa crescere le ossa, mentre l'indaco
rigenera il tessuto muscolare.
Uni particolare sfumatura di verde aumenta la vitalit e l'energia
generale dell'organismo e fa ingrassare.Naturalmente importan
te essere molto cauti e utilizzare solo la giusta tonalit, altrimenti
si pu ottenere proprio l'effetto opposto.

Colori al posto delle medicine


CG. Sander, nel suo libro Color in Health and Disease (Il colore
nella salute e nella malattia), ha sostenuto che quando il corpo
in condizioni normali riesce a ftltrare dalla luce bianca (cio sola
re) le vibrazioni di colore che gli sono necessarie; se la persona
per non sana, bisogna fornirgliele.
Qualunque fosse la spiegazione del come il colore agisce, S.G. ].
Ouseley diceva: Abbiamo buoni motivi per credere che in un pe-

38

IL COLORE E LA SALUTE

riodo non lontano all'uso terapeutico del colore verr accordato il


titolo di scienza riconosciuta.
R. Brooks Simpkins, che per anni ha praticato con molto successo
in Gran Bretagna la cromoterapia per i disturbi della vista, aggiun
geva: stato profetizzato che verr il giorno in cui i dottori, inve
ce di medicine, prescriveranno raggi visibili di diversa lunghezza
d'onda a seconda della natura della malattia.

Lo sviluppo della terapia spettrocromatica


Come abbiamo detto, la cromoterapia non recente. Nell'et au
rea della Grecia e nei ' templi della luce' in Egitto si praticava con
successo la medicina del colore.
Gli antichi Egizi riconoscevano al Sole, all'azione benefica dei
suoi raggi, carattere di forza vitale preminente, sino a divinizzare
l'astro e a porlo al vertice della gerarchia di di e dee. Ma la con
nessione tra sacro e salute era, nell'Egitto dei faraoni, assoluta
mente generale: tutte le divinit avevano un rapporto pi o meno
diretto con il benessere o la malattia. In particolare per quanto ri
guarda la radiazione solare, gli Egizi edificarono specifici ' templi
della luce', destinati alla pratica sia dell'elioterapia sia della cro
moterapia. Nei templi di Karnak e di Tebe si trovavano i centri
pi celebrati, anche per lo studio sull'impiego dei colori e sulle
loro propriet guaritrici.
I primi a sperimentare la cromoterapia furono probabilmente i pi
tagorici, che erano gi al corrente del principio di somministra
zione attraverso gli occhi.
Le pi recenti scoperte sugli effetti del colore e della luce non so
no perci ' nuove': sono semplici riscoperte.

Il rapporto tra colore e ghiandole


Il principale ricercatore sulla terapia del colore stato P. Ghadiali
Dinshah che, prima di trasferirsi negli Stati Uniti, aveva praticato la
medicina in India.
Sebbene le antiche culture facessero un uso abituale della cromo
terapia, Dinshah condusse vaste ricerche e sperimentazioni e pub-

39

CROMOTERAPIA

L'INFLUENZA DEI COLORI SULLE GHIANDOLE


Colore

Ghiandola

Colore

Ghiandola

Rosso

Fegato

Blu

Epifisi

Arancione

Ti roide

Indaco

Paratiroidi

Arancione

Ghiandole mammarie

Viola

Milza

Giallo

Coroide*

Magenta

Surreni

--------------------_._.__._._---_.

-------------._---_._.._--_.__._._._----_._-

Limone

Pancreas

Magenta

Pro stata

Limone

Timo

Scarlatto

Testicol i

Verde

Ipofisi

Scarlatto

Ovaie

* La coroide non una ghiandola, bens la membrana dell'occhio che sta fra la
sclerotica e la retina, e ospita i vasi sanguigni. Viene influenzata dal colore giallo.

blic dati di utilizzo pratico su quella che battezz 'terapia spet


trocromatica'.
Egli scopr che dati colori esercitano un'influenza su ghiandole
specifiche, come illustrato nella tabella 'L'influenza dei colori sul
le ghiandole'.
Le ricerche di P. Ghadiali Dinshah sono state confermate da Co
rinne Heline: La concentrazione del colore di cui si ha partico
larmente bisogno stimola la secrezione della ghiandola corri
spondente, e questo flusso si propaga alle parti del corpo inte
ressate.

Terapia e prevenzione con il colore


N.S. Hanoka, un ricercatore sul colore che ha vissuto e lavorato in
India, ha aggiunto al concetto di terapia con il colore quella di
prevenzione: Le onde dell o spettro visibile applicate al corpo
sono tutte potenti strumenti terapeutici. Non comportano effetti
collaterali sgradevoli come le scottature o le vesciche delle lam
pade abbronzanti, la distruzione dei tessuti provocata dai raggi X
o dalla radioattivit, la rimozione di strutture anatomiche che si
ha in chirurgia. Il dolore viene eliminato sopprimendo la causa
invece di anestetizzare i centri del cervello come succede usan
do i farmaci.
Fosse anche solo per procurare sollievo, la cromoterapia inesti
mabile. Ma la sua principale virt sta nella possibilit di preven
zione della malattia. Il colore applicato a una determinata zona d

40

IL COLORE E LA SALUTE

sollievo a quell'area particolare: la terapia funziona precisamente


sull'organo sul quale viene diretta; i risultati benefici sono tanto
consistenti da meritare una fiducia unica rispetto agli altri metodi.
Curando gli organi, riattivando le diverse ghiandole endocrine e
stimolando il sistema linfatico per ottenere un miglior drenaggio,
vengono espulsi dal corpo tessuti in decomposizione e batteri,
non solo nel caso di infezioni acute, ma anche di stati cronici. Si
verifica inoltre un'eliminazione delle sostanze tossiche che o
struiscono le normali funzioni ( . . . ) cos che !'intero organismo
viene non solo alleggerito da un peso, ma anche portato a un mag
gior livello di funzionalit, che lo mette in grado di affrontare e
ventuali disturbi con maggior efficacia.
La conclusione di Hanoka stata la seguente: La cromoterapia
pu essere applicata in modo universale a tutti i mali che affliggo
no il corpo umano.

Esempi di casi clinici


Di seguito sono elencati casi clinici famosi che dimostrano l'effi
cacia della cromoterapia in varie situazioni.
Per salvare la vita di un bambino con un difetto congenito del san
gue (un tasso pericolosamente. basso di bilirubina, un derivato del
l'emoglobina) i medici conclusero che esistevano solo due alter
native: la trasfusione del sangue oppure la fototerapia (ossia l'e
sposizione al sole o alla luce artificiale).
Il neonato aveva gi dato segni d'incompatibilit sanguigna e la
madre non voleva correre il rischio fatale di un'altra trasfusione.
Richiese la fototerapia, descritta dal dottor J. A. Lucey nella rivista
medica 'Pediatric' come un trattamento semplice, sicuro e poco
costoso. Un'infermiera esperta in cromoterapia lo sottopose al
trattamento. Dopo 5 giorni di luce blu il bambino si riprese com
pletamente. Da allora crebbe in modo normale.

Gli af
fascinanti casi di Brunler
Oscar Brunler (fisico d'origine scandinava, diventato cittadino in
glese nel corso della seconda guerra mondiale) ricevette il premio
Bessamer per la fisica per le sue numerose invenzioni, fra cui una

41

CROMOTERAPIA

usata durante lo sbarco in Normandia. Piuttosto che partecipare


alla costruzione dell'arsenale militare, Brunler decise di abbando
nare la fisica e di studiare medicina. Dopo essersi laureato e avere
incominciato a lavorare presso un ospedale londinese, divent un
esperto di cromoterapia: fece numerose conferenze sull'argomen
to e scrisse alcuni libri, in cui raccont gli affascinanti casi capita
tigli nel corso della sua pratica professionale.
Ne citiamo alcuni.

La correlazione dei 5 elementi con organi, sapori,


aperture del corpo, umori, colori
rosso
sudore
lingua
amaro
cuore
fuoco

Questo schema mette 'ih evidenza


la correlazione tradizionale cinese
dei 5 elementi con i 5 organi,
i 5 sapori, le 5 aperture del corpo,
i 5 umori, i 5 colori.

42

Si tratta di corrispondenze
che fanno parte integrante
della concezione medica cinese
e trovano un'applicazione diretta
nella diagnosi e nella terapia . .

IL COLORE E LA SALUTE

Gli animali chiusi in casse di diverso colore perdevano vitalit o


l'acquistavano a seconda della tinta della cassa stessa.
O. Brunler ha riferito che, irradiando il fegato di diabetici con il
giallo-arancio, era possibile diminuire la quantit d'insulina pre
scritta da 145 a 25 unit giornaliere.
Parte di un gruppo di uomini semi-intossicati dall'alcol venne
sottoposta a una luce giallo-arancio,parte a una luce rossa. Questi
ultimi continuarono a bere; i primi rifiutarono l'alcol.

Una famosa attrice scozzese venne a consultare O. Brunler a


Londra perch aveva perso la voce: i medici le avevano detto che
non poteva tornare sul palcoscenico per altre 6 settimane.
Brunler le irradi il fegato e le corde vocali con il giallo-arancio, e
la voce ridivent normale in 40 minuti.

L' appendice infiammata di un altro paziente di O. Brunler torn


sana in 9 minuti dopo essere stata irradiata da luce rossa d'una
certa frequenza.
o. Brunler ha parlato anche dell'uso terapeutico di coperte ros
se, praticato in diversi ospedali: nei Balcani, per esempio, i malati
di vaiolo guarivano senza traccia di cicatrici.
In un ospedale indiano si usavano coperte rosse per accelerare il
recupero postoperatorio.
Il primario stesso da bambino aveva sofferto in modo cronico di
orticaria.
La madre l'aveva messo a letto avvolto in una coperta rossa: dopo
qualche ora, l'orticaria era sparita.
Un cliente si rec nello studio londinese di O. Brunler un matti
no alle 9.30; mentre era l, gli telefon la moglie per dirgli che la lo
ro bambina di 4 anni stava morendo per un attacco d'asma. Il me
dico locale le aveva praticato un'iniezione, ma senza risultato: la
piccola non riusciva a respirare ed era diventata cianotica.
Brunler sugger di legare un nastro di seta rossa al polso sinistro
della bambina.
Alle I l .30 del mattino la madre telefon per riferire che la bambi
na respirava normalmente. Un paio d'ore dopo, chiamava per dire

43

CROMOTERAPlA

che la bambina riusciva a stare seduta e a mangiare. A sera, la pic


cola era tornata normale, ma O. Brunler sugger di farle portare il
nastro rosso un po' pi a lungo.

Alcune spiegazioni
O. Brunler spiegava che il rosso, misurando 6500 nm, penetra
nel corpo a una profondit di pi di 1 , 5 cm.

Un raggio di luce rossa scinde un cristallo salino ' a forma di C'.

Non si pu ignorare il fatto che ogni colore, con la sua partico.


lare frequenza, una forma di energia.
O. Brunler diceva che, quando si parla di colore, si parla di onde
d'energia: I colori sono assai pi potenti delle medicine.
Quest'asserzione stata spiegata da E.B. Babbit: Qualunque
processo che attiri il sangue alla pelle diminuisce la congestione
del fegato, della milza, dei polmoni, dello stomaco, dell'intestino e
della spina dorsale.
Thtti gli organi vitali sono collegati alla pelle per mezzo delle ar
terie, dei vasi sanguigni e dei capillari. Se si applicano raggi lumi
nosi in un punto solo, tramite la circolazione e l'eliminazione del
le tossine, si pu influenzare l'intero sistema.
Le luci incandescenti e i colori, compiendo un'azione di stimola
zione, di rivitalizzazione e di ossidazione delle tossine, guariscono
consentendo alla natura di seguire il suo corso.

n colore come nutrinlento


Thtte le spiegazioni date in precedenza sono molto logiche se si
pensa a un trattamento locale; ma personalmente non riuscivo an
cora a capire come pu il colore contribuire al miglioramento del
la salute in generale, fmch non scoprii, con grande sorpresa, che
il colore anche una forma di nutrimento!
Una lista degli elementi presenti nell'atmosfera solare, scoperti
per via spettroscopica, che vengono assorbiti dal corpo attraverso
ii cibo e la luce, ne comprende 20: sodio, calcio, bario, magnesio,

44

IL COLORE E LA SALUTE

ferro, cromo, nichel, rame, zinco, stronzio, cadmio, cobalto, manga


nese, alluminio, titanio e rubidio, pi ossigeno, idrogeno, azoto e
carbonio.
Dunque sia il cibo sia la luce possono fornire energia. Combinan
do entrambi si ottengono i migliori risultati.
Per William Benham Snow, la terapia del colore serve a ristabilire
la salute, una buona alimentazione a mantenerla.
Babbit d'accordo: Trattamenti terapeutici di colore pi una buo
na dieta producono risultati meravigliosi.

45

Come utilizzare
la cromoterapia
Diversi sono i metodi per usare il colore come mezzo terapeutico.
Il ricercatore R.B. Amber ritiene che il metodo migliore sia stare al
sole per brevi periodi quanto pi nudi possibile.
Poich il sole contiene l'intero spettro, si suppone che il corpo e
strarr e assorbir i colori di cui ha bisogno, respingendo gli altri.
Non bisogna tuttavia confondere il calore con il colore. que
st'ultimo ad avere propriet terapeutiche: il calore ha una funzio
ne puramente accidentale.

Se manca il sole
Se il sole non disponibile, si possono adottare altri metodi (alcu
ni dei quali sono antichissimi), poich la cromoterapia vecchia
quanto la storia delle alattie.
Nel Medioevo, si usavano stoffe colorate a scopo terapeutico; tut
ta la medicina antica ricorreva alla luce e al colore, spesso usando
come medium gioielli o vetro colorato.
Molte guarigioni venivano inoltre attribuite alle propriet benefl
che delle vetrate delle chiese, che contenevano il rosso, il porpora,
il verde e il giallo, attraverso cui i raggi del sole piovevano sui ma
lati e gli infermi.
Tali propriet venivano naturalmente rafforzate dalla preghiera e
dalla musica (terapia del suono o musicoterapia).

La combinazione di colore e musica


Terapie che combinano il colore con la musica sono state usate
per la riabilitazione dei carcerati e dei malati di mente.
I medici che esaminarono le creazioni artistiche dei detenuti le
trovarono utili a flni diagnostici.

46

COME UTILIZZARE LA CROMOTERAPIA

Appresero che i colori eccessivamente brillanti esprimono osti


lit; tinte scure e profonde, depressione.
A queste esperienze segu un nuovo esperimento con il colore, ri
portato da un comunicato d'agenzia sul 'Los Angeles Times' del 3
dicembre 1948: Nelle buie corsie degli ospedali psichiatrici ar
rivata una nuova forma d'arte. (. . . ) Si chiama Auroratone ed sta
ta ideata dall'inglese Cecil Stokes.
L'Auroratone un processo che trasforma la musica in colore: in
sostanza, si tratta d'un fm. Le luci in sala vengono abbassate, si o
de della musica nota e sullo schermo compaiono disegni colorati
e b rillanti che cambiano in continuazione forma e tonalit pri
smatica, passando attraverso tutte le sfumature dell'arcobaleno a
seconda dell'umore della musica. L'effetto pu essere rilassante,
stimolante o disturbante.
Il funzionamento semplice: le vibrazioni musicali vengono regi
strate su un'emulsione sensibile e fotografate da una cinepresa a
colori. Ogni nota crea sulla pellicola un disegno diverso a colori e
il film viene sincronizzato con la musica.
Sulla rivista 'Journal of Clinical Psychology' dell'ottobre 1946, Her
bert E. Rubin ha riferito che durante la programmazione del film
fra i pazienti si diffuse un senso di rilassamento fisico.
Fenomeni motori stereotipati, come torcersi le mani, schiaffeg
giarsi parti del corpo e i tic, diventarono meno frequenti.

Metodologie antiche e moderne


di cromoterapia
Gli archeologi hanno trovato prove che confermano l'esistenza
della cromoterapia nell'antico Egitto. Il guaritore, a quanto sem
bra, diagnosticava di quale colore fosse carente il paziente e lo
metteva in una stanza dove poteva attingervi.
Gli Egizi usavano anche la terapia delle gemme e combinavano
profumi con colori per ottenere vibrazioni particolari.
I Cinesi ci hanno insegnato che i colori attivano l'essenza fisica,
mentale e spirituale dell'uomo.
Le propriet curative delle antiche vetrate delle chiese non passa
rono inosservate, e indussero i cromoterapeuti dell'epoca ad a47

CROMOTERAPIA

Lampade da cromoterapia

lampadina
da 300 watt
filtro
colorato

tavoletta

Sopra: lampada con filtro colorato


di costruzione artigianale
e domestica.

Sotto: esempio di lampada


da cromoterapia di tipo
industriale; l'apparecchio
di Dinshah costruito in USA.

filtri colorati
lampada
a incandescenza
da 1 000 watt

ventilatore

48

COME UTIUZZARE LA CROMOTERAPlA

dottare metodi similari. Non c' dubbio, per esempio, che Babbit,
nel XIX secolo, abbia da l tratto l' ispirazione per formulare i pro
pri sistemi terapeutici. Nelle finestre di casa venivano inseriti vetri
colorati, spostati poi progressivamente per seguire l'orbita del so
le e i movimenti del paziente nel corso della giornata. I colori era
no scelti in base alle necessit individuali.Vetri colorati o schermi
di plastica si trovano presso ditte che producono materiali indu
striali e da costruzione.
Poich non tutti i colori sono disponibili in vetro e in plastica, al
cuni terapeuti hanno pensato di sostituirli con schermi di gelatina
colorata, come quelli che si usano nei teatri per coprire i rifletto
ri. Un' altra possibilit, malgrado la loro fragilit, sono i fogli di cel
lophan colorati.

L'applicazione del colore


La prima soluzione per applicare il colore fu quella adottata da un
cromoterapeuta che costru un paralume cilindrico di metallo alla
base del quale, su una struttura di ma di ferro, s'inserisce lo scher
mo di gelatina dura, tagliato pi o meno nelle dimensioni di cm 28
, x 34. Il paralume messo sopra una lampada da tavolo o da salotto
equipaggiata con una lampadina da 100 watt; s'infila nella struttura
il colore prescelto e lo si applica sulla parte del corpo prestabilita.
Questa procedura stata raccomandata da Dinshah: il paziente
pu star seduto o a letto, il pi nudo possibile. La stanza deve es
sere calda e scura. S'irradia il colore sull'area malata, in genere co
minciando dai piedi. Il paziente ha gli occhi aperti. Dinshah ritie
ne che il trattamento vada eseguito almeno 2 ore dopo o 3 ore pri
ma dei pasti e che debba durare, a seconda delle necessit indivi
duali, da pochi minuti a un'ora.
Quanto alla possibilit di effetti collaterali, Dinshah e gli altri non
si preoccupano eccessivamente se all'inizio il paziente soffre d'un
leggero disagio, in seguito all' azione decongestionante svolta dal
la luce. Se il disagio diventa troppo forte per sempre possibile
interrompere il trattamento, o usare un colore complementare
per ristabilire l'equilibrio.
49

CROMOTERAPIA

I cerchi dei colori

Isaac Newton ( 1 706)

------1 0

rosso

Johann Wolfgang Goethe ( 1 792)

o
"O

verde

Cii
Qj
E
\Il

John Ruskin ( 1 8527)

o
\Il
\Il

I cerchi dei colori


nella rappresentazione che ne
hanno dato, nel corso dei secoli,
diversi studiosi. Quello di Newton,

pubblicato nel 1 706, il primo


disegno, di cui si abbia
conoscenza, della scomposizione
della luce bianca.

------

50

COME UTILIZZARE LA CROMOTERAPIA

Nicholas Rood ( 1 879)

Wilhelm Ostwald ( 1 9 1 6)

M ichel Jacobs ( 1 923)

A partire dal XVIII secolo


gli studi sul colore entrano
a far parte a pieno titolo
della fisica, anche se non si pu

ignorare che alla luce


e al colore si connettono
aspetti psicologici e culturali
di note vole importanza.

51

CROMOTERAPIA

Un'altra azione della cromoterapia fornire al corpo il colore di


cui carente. Si tratta, in altre parole, di nutrire il corpo con il co
lore, tramite la luce, anzich con il cibo.
Quando il corpo ha ricevuto una quantit sufficiente d'un deter
minato colore, corregge la deficienza e rifiuta di assorbirne anco
ra. Il corollario che lo squilibrio dovuto all'eccesso di cibo d'un
certo colore o a qualche altra causa anomala pu essere eliminato
o ridotto usando un colore complementare.
Un esempio fornito da R.B. Amber quello dell' eccesso o della
carenza di peso: il primo, a suo parere, provocato da un eccesso
di blu, il secondo da un eccesso di rosso. Ili quest'ultimo caso, per
esempio, suggerisce di privilegiare i cibi di colore blu e di sorseg
giare tutti i giorni dell'acqua che stata esposta al sole sotto un ftl
tro blu. Per l'eccesso di peso, vale il consiglio contrario: privilegia
re i cibi rossi e bere tutti i giorni acqua 'rossa' solarizzata.
Oltre all'applicazione sulla pelle, esiste un altro metodo terapeuti
co: l'uso di occhiali con lenti colqFate. Il paziente li inforca e sta
seduto, per almeno una ventina di minuti, ad almeno 1 m di di
stanza da una lampada da 607. 1 00 watt.

La combinazione dei colori


I terapeuti per lo pi insistono sull'uso di colori scelti in base a
precise frequenze. Poich non sempre possibile trovare le tona
lit esatte, ci si pu accontentare dei colori primari e delle loro
combinazioni. Ci sono comunque due tipi di colori primari: quelli
pigmentati (usati per esempio nella pittura) e quelli della luce.
Mescolando i primi non si ottengono gli stessi risultati che si han
no con i secondi. I colori primari pigmentati sono il rosso, il giallo
e il blu. Combinati in determinate proporzioni, producono il nero,
o F assenza di colore.
I colori primari della luce, secondo I. Newton e i ricercatori mo
derni, sono il rosso, il verde e il blu-violetto. Mescolati, producono
luce bianca. Per ottenere le altre tonalit (non essendo il materia
le sempre disponibile) si possono combinare ftltri di vetro o di ge
latina dei colori primari.
52

COME UTILIZZARE lA CROMOTERAPIA

Il colore e il pendol ino

Un articolo del quotidiano 'Austrialian Post' del 5 agosto 1 955 riporta la meto
dologia usata con successo d a i cromoterapeuti della Nuova Zelanda: La loro
teoria si basa su d ue princpi: primo, che tutti i batteri e le malattie emettono u
na certa lunghezza d'onda, ind ividuabile con il pendolo (pi o meno nel modo
in cui un rabdomante trova l'acqua); secondo, che germ i e batteri non possono
soprawivere se esposti alla loro stessa lunghezza d'onda.
L'indicazione della malattia awiene provando i l pendolo su un'enorme q uan
tit d i fili o strisce di seta colorati, per correlarne uno alla lunghezza d'onda del
la malattia. Per la cura vera e propria, viene usata una spirale magnetica. Que
sta posta a i piedi del paziente, che rimane sdraiato sul Ietto. La striscia di seta
.
del colore corrispondente a l l a lunghezza d'onda della malattia viene collocata
alla base della spira le .

La cromoterapia in veterinaria
In Nuova Zelanda, dove la cromoterapia gode di una grande fidu
cia, anche gli allevatori di pecore curano il bestiame con il colore
e richiedono i servigi del terapeuta per incrementare la fertilit
degli arieti pi pregiati.
Per curare le pecore al pascolo il veterinario usa gigantesche spi
rali di ftl di ferro, infisse nel suolo. Le spirali sostengono tessuti del
colore adatto a curare i disturbi pi frequenti delle greggi: itteri
zia, malattie intestinali, parassiti.

53

La cromoterapia per gli occhi

I nostri nonni sostenevano che con il verde riuscivano a fare ripo


sare gli occhi stanchi: oggi il colore viene usato specificatamente
per curare gli occhi.
Nel suo libro Color and Healing (Guarire con il colore), Gladys
Mayer afferma: L'uso del colore assai importante nel trattamen
to degli occhi. La terapia pi efficace se si fa uso di reazioni con
trastanti. Per esempio, per correggere presbiopia e miopia si pos
sono alternare il rosso e il blu, terminando con il colore di cui si
ha pi bisogno. Il blu corregge la miopia, mentre il rosso aiuta a
correggere la presbiopia. Alternando i colori in modo ritmico ed
equilibrato si pu incrementare l'at.tivit dell'occhio.

La terapia per la cataratta


Nel libro Natural Method ofHealing Catara et (Il metodo natura
le per guarire la cataratta), Benedict Lust scrive: Un tipo di tratta
mento locale per l'occhio malato di cataratta la terapia della lu
ce. Questa si basa sul principio che la luce stimola la circolazione
della linfa e del sangue e facilita quindi la decongestione e la di
sintossicazione dei tessuti oculari.

La tecnica di Luftig
B. Lust riporta anche una speciale tecnica elaborata dal medico te- .
desco William Luftig; usata in congiunzione con la terapia ordina
ria, essa d ottimi risultati nell'eliminazione della cataratta.
La tecnica di Lufting consiste nell'applicare, sull'occhio chiuso del
paziente, luce concentrata, per un periodo compreso fra i 2 e i 20
minuti, a seconda dello stadio a cui la cataratta. La fonte lumino
sa viene posizionata a circa 1 50 cm dal paziente e !'intensit re
golata aggiustando il fuoco dei raggi luminosi.

54

LA CROMOTERAPIA PER GLI OCCHI

Se il soggetto ipersensibile alla luce, si utilizzano dei raggi meno


concentrati all'inizio del trattamento. Talvolta si adopera la luce
blu per il suo effetto calmante.
Per aumentare la reazione, si pu usare una combinazione di di
versi colori: la scelta di questi ultimi dipende dal singolo caso. La
luce rossa, per esempio, ha l' effetto pi stimolante e aumenta la
circolazione; anche la luce gialla ha un effetto stimolante, mentre
quella verde ha propriet antisettiche e normalizzanti.
Quando si applica la terapia del colore, la stanza, di solito, deve re
stare buia, per aumentare la ricettivit del paziente, eliminando
. l'influenza della luce esterna.
Di solito, per completare la cura, sono necessarie da 1 2 a 24 appli
cazioni locali.
Luftig garantisce che il trattamento completamente sicuro, a
vendolo sperimentato su se stesso per pi di un anno senza ri
scontrare effetti nocivi.
L'intensit della luce utilizzata minima, in accordo con la famosa
legge fisiologica di Arndt che dice: Stimoli leggeri sollecitano l'a
zione fisiologica, stimoli moderati la facilitano, ma stimoli forti la
ritardano o la sopprimono del tutto.

La cromoterapia per chi porta gli occhiali


Un oculista inglese usa da anni la cromoterapia per le malattie del
la vista. R. Brooks Simpkins, autor di Oculapatby (Oculopatia), un
libro scritto per i professionisti, e di Visible Ray Therapy far the
Eyes (Gli occhi e la terapia dei raggi visibili), destinato invece al
grande pubblico, riporta alcune interessanti scoperte sull'argo
mento: Gli occhiali limitano il campo visivo e l'ingresso dei raggi
luminosi negli occhi.
A causa di queste restrizioni le terminazioni dei nervi periferici e
quasi-periferici della retina, che impartiscono il movimento rota
torio, non vengono attivate. I muscoli esterni dell'occhio non so
no pi in grado di contrarsi e di espandersi. Come qualsiasi altro
muscolo inattivo, perdono di tono. La perdita di tonicit dei 6 mu55

CROMOTERAPIA

scoli esterni di ciascun occhio provoca un indebolimento dell' e


quilibrio muscolare responsabile d' una buona binocularit O' uso
contemporaneo di entrambi gli occhi)>>.
Questo senza dubbio uno dei motivi per cui chi porta gli oc
chiali ha bisogno di aumentare periodicamente la 'forza' delle len
ti concave o convesse. Le lenti cilindriche, prescritte per l' astig
matismo, hanno un effetto ancora pi indebolente e disturbano
moltissimo la normale attivit dell'intero processo visivo. Ho rile
vato che l'astigmatismo congenito solo in casi eccezionali e si fa
pi marcato in et adulta.
Con una duplice applicazione di raggi energizzanti e calmanti, l'a
stigmatismo viene spesso ridotto o eliminato e la curvatura del
margine corneale torna normale. Un solo trattamento non natu
ralmente sufficiente a curare l' astigmatismo cronico, ma con una
serie di applicazioni diventa possibile eliminare le lenti cilindriche.
La terapia dei raggi visibili (l' uso del colore) fornisce la giusta sti
molazione elettrica ai nervi motori dell'occhio e in genere a tutti i
complicati processi della vista, mentre gli esercizi guidati rafforza
no e coordinano le complesse attivit muscolari necessarie per
vedere sia da vicino sia da lontano.

La terapia di Simpkins con il fissoscopio


Simpkins cura gli occhi dei suoi pazienti usando il fissoscopio, u
no strumento composto da una scatola illuminata, dentro cui il pa
ziente fissa la luce attraverso ftltri colorati. Il fissoscopio va usato
con cautela: Nelle mani di persone inesperte, la proiezione dei
raggi visibili dello spettro pu costituire un pericolo per gli occhi.
L'energia delle lampade per la proiezione e i tempi d'esposizione
devono essere attentamente controllati.

Come si usa ilfissoscopio


Per cominciare, dice Simpkins, la stanza deve essere quasi buia.
Il fissoscopio va posizionato su un tavolo in modo che il paziente,
seduto e appoggiato comodamente allo schienale, possa guardare
dentro le 2 aperture per gli occhi. Sebbene la durata del tratta
mento vari a seconda dei diversi disturbi (glaucoma, cataratta,

56

LA CROMOTERAPIA PER Gli OCCHI

miopia, presbiopia), i colori e la loro alternanza sono sempre gli


stessi. I pazienti che vanno appositamente in Gran Bretagna per
farsi curare ricevono 2 applicazioni il giorno, per 5 giorni la setti
mana, e rimangono in cura 1-3 settimane, a seconda delle neces
sit. Se la cataratta a uno stadio iniziale, 2 settimane sono suffi
cienti, di solito; nei casi pi avanzati, il trattamento viene ripreso
dopo un intervallo di 2-3 mesi.
I pazienti che non vengono da lontano ricevono 1 applicazione il
giorno, 5 volte la settimana (pare che il riposo di fine settimana sia
benefico).
Ecco in che cosa consiste la terapia di Simpkins:
gli occhi sono a una distanza di circa 1 5 cm da una normale
lampadina a 1 2 volt e 1 2 watt (del tipo a incandescenza, non a
fluorescenza);
fra gli occhi e la luce vengono interposti ftltri colorati.
Il trattamento dura 25 minuti ed cos articolato:
lO minuti di rosso, lO minuti di verde, 5 minuti di blu nell'ordi
ne dato, oppure lO minuti d'arancione, lO minuti di verde, 5 mi
nuti di blu;
oppure, 5 minuti di rosso, 5 minuti di verde, 5 minuti d'arancio
ne e di giallo, 5 minuti di verde e 5 minuti di blu.
Simpkins spiega he il blu ha un effetto calmante sugli occhi e
perci consiglia di terminare il ciclo con questo colore. Il raggio
rosso usato per stimolare, quello verde per decongestionare.
Dopo un certo numero di applicazioni di base di raggi rossi, ver
di e blu si passa ai raggi arancioni e gialli che sono energizzanti,
per stimolare sia la dilatazione e la contrazione delle pupille sia il
coordinamento dei processi della retina con i centri visivi del cer
vello. ( ... ) Il giallo risana; l'arancione stimola.
Simpkins specifica che egli non usa mai il rosso con persone che
hanno avuto un collasso cardiaco. Per gli occhi, dice, il passag
gio dal rosso al verde equivale ad applicare alternativamente com
presse calde e fredde. Oltre agli occhi, se ne avvantaggiano il si
stema nervoso centrale e il simpatico.In taluni casi, migliorano an. che le funzioni auditive e cerebrali.
57

CROMOTERAPIA

Prima del fissoscopio, Simpkins si era costruito uno strumento 'ca


salingo' composto da 2 semplici lampadine tipo flash da 2 , 5 volt,
collocate dietro 2 riquadri di gelatina colorata poste a circa 1 5 cm
dagli occhi.

L'influenza della cromoterapia


sulle malattie dell'occhio
Per spiegare come la cromoterapia agisca sulle malattie dell'oc
chio, comprese la cataratta e il glaucoma, Simpkins scrive: Cono
sciamo tutti le propriet della trementina che serve a sciogliere i
colori troppo densi. La lunghezza d'onda del verde ha un simile
effetto correttivo nelle congestioni dell'occhio, in particolare per
il glaucoma. Per tutti i casi di glaucoma, i raggi verdi sono estre
mamente importanti. Dopo lO minuti d'esposizione, di solito la
pressione intraoculare diminuisce. C . . . ) I malati vengono sottopo
sti a un trattamento intensivo di 2 applicazioni il giorno 2 volte la
settimana.
Il trattamento anche utile per l'astigmatismo, la miopia e la pre
sbiopia.
Simpkins sintetizza cos l' uso della cromoterapia per gli occhi:
Con la ricerca stato assodato che le bande di colore dello spet
tro visibile hanno forti propriet energetiche e medicinali, e rie
scono a curare gli occhi e la vista in modo naturale. Anche la rea
zione della retina al colore produce un effetto rivitalizzante sul
l'intero sistema nervoso.
In un futuro non molto lontano, il colore sostituir farmaci e so
stanze chimiche nella cura degli organi debilitati e delle diverse
malattie.

58

L'impatto psicologico
del colore
Nell'opuscolo Color Dynamicsfor the Home (Dinamica dei colo
ri per la casa), la societ Pittsburgh Plate Glass fornisce le seguen
ti informazioni generali sull'utilizzazione dell'energia dello spet
tro visibile. Il colore, sotto forma di luce, fa parte dello spettro e
lettromagnetico. La luce una delle sue varie componenti; le altre
sono i raggi cosmici, i raggi gamma, i raggi X, i raggi ultravioletti,
gli infrarossi, i raggi della radio e della televisione: tutti, compresa
la luce, possiedono energia.
Le variazioni del numero di impatti sull'occhio influiscono sul
l'attivit muscolare, mentale e nervosa. Per esempio, gli esperi
menti dimostrano che, con la luce normale, l'attivit muscolare
corrisponde a 2 3 unit empiriche. Con la luce blu, essa aumenta
leggermente; aumenta ancora, un poco, con la luce verde. Con la
luce gialla, sale a 30 unit. Basta sottoporre una persona per 5 mi
nuti a un dato colore perch la sua attivit mentale e muscolare
cambi in maniera evidente.
Da tempo, continua l'opuscolo, i medici si sono accorti che si
possono usare i colori per il loro effetto stimolante o depressivo.
Alcuni colori aiutano a rilassarsi, mettono di buon umore; altri sti
molano e invigoriscono; altri ancora irritano e provocano persino
disturbi fisici.
L'uso del colore, originariamente adottato nell'industria per mi
gliorare l'efficienza produttiva, ha raggiunto risultati veramente fe
nomenali in un gran numero di fabbriche.
Numerosi resoconti testimoniano che, grazie a questa scienza,
viene ridotta la stanchezza visiva dei lavoratori, se ne risolleva lo
spirito e si migliorano la quantit e la qualit della produzione; an
che gli incidenti diminuiscono. Il suo uso negli ospedali ha acce
lerato la guarigione dei pazienti e ha migliorato le prestazioni dei
medici e delle infermiere.
A scuola, l'uso del colore aiuta la concentrazione, stimola l'ener
gia e riduce la stanchezza visiva sia di studenti sia di insegnanti.
59

CROMOTERAPLA

La corrispondenza fra solidi geometrici, elementi


dell'universo, tipologie umane e co lori

Sole
Luna

D
D

.
Terra: verde
Acqua: blu

Etere: violetto

Pla tone a veva stabilito


una corrispondenza fra solidi
geometrici, elementi dell'universo,
tipologie umane e colori.
1 5 solidi di Platone sono:
il tetraedro,' che corrisponde
al rosso; l'ottaedro, al giallo;
l'esa edro, al verde; l'icosaedro,
al blu e il pentadodecaedro
(il pi perfetto, che si trova
nella posizione cen trale),

60

Aria: giallo

..

... .
.
. ..
.

Fuoco: rosso

fii

al violetto. A ognuno di essi


associato un elemento: Fuoco,
Aria, Terra, Acqua, Etere.
Per completare la struttura
sono stati aggiunti 2 solidi forma ti
dall'unione dell'esaedro
con i 2 solidi adiacenti
(ottaedro, icosaedro),
che rappresentano il Sole
e la Luna (i pianeti che pi
da vicino influenzano l'uomo).

L'IMPAlTO PSICOLOGICO DEL COLORE

Nella progettazione degli aeroplani si scelgono schermi colorati


che forniscono un'adeguata rifrazione della luce per evitare il sen
so di claustrofobia e ridurre i sintomi del mal d' aria. Anche nei
transatlantici, si scelgono colori che danno un senso di stabilit,
spazio ed equilibrio.

n colore nell'industria
Nel suo libro Color and Music in the New Age Ol colore e la mu
sica nella nuova era), Corinne Heline d alcuni esempi dell'effetto
psicologico dei colori.

Colori 'freddi' e colori 'caldi'


In una fabbrica londinese, l' assenteismo fra le lavoratrici aveva
toccato vertici allarmanti.Uno specialista del colore scopr che
l'illuminazione azzurrina conferiva alle donne, specie quando si
guardavano allo specchio, un aspetto malaticcio, ed esse finivano
per sentirsi male davvero.
Quando le pareti color grigio ferro vennero ridipinte d'un caldo
beige, l'effetto della luce azzurrina fu neutralizzato e l' assenteismo
non fu pi un problema.
In un'altra fabbrica, le macchine, che erano di colore grigio,
vennero ridipinte di arancione.
Il morale miglior, gli incidenti diminuirono e i dipendenti, che
prima erano malcontenti, cominciarono addirittura a canticchiare
mentre lavoravano.

In una mensa con l'aria condizionata e le pareti di colore azzur


ro, gli impiegati si lamentavano per il freddo, malgrado la tempe
ratura fosse di 22 C.
Alcuni dipendenti indossavano persino il cappotto durante i pasti.
Malgrado la temperatura venisse alzata a 24 C, gli impiegati con
tinuarono a rabbrividire e a lamentarsi.
Finalmente un consulente sugger di ridipingere d'arancione le
pareti.
Gli impiegati si lamentarono che faceva troppo caldo.
La temperatura allora venne riabbassata a 22 C e cos tutti furono
soddisfatti.

61

CROMOTERAPlA

Il rosso e il verde
La gente tende a sopravvalutare il passare del tempo in una stanza
rossa e a sottovalutarlo in una stanza verde.
A 2 gruppi di venditori, a cui era stato tolto l'orologio, venne chiesto
di individuare quanto fosse durata una riunione.
Nella stanza rossa, gli uomini risposero 6 ore, mentre in realt la riu
nione era durata solo 3 ore. Nella stanza verde, credettero che fosse
durata meno del tempo reale.

Colori chiari e colori scuri


L'individuo medio avr l'impressione che un oggetto di colore
scuro sia pi pesante di un oggetto di colore chiaro.
In una fabbrica dove s'impacchettavano pipe di radica in scatole
di metallo nere, gli operai insistevano che queste scatole erano co
s pesanti da fare venire il mal di schiena.
Quando il caporeparto le fece dipingere di verde, gli operai e
spressero apprezzamento per le 'nuove' scatole pi leggere!

n colore e la psiche
Il rosso spinge all'azione; il verde (il colore della natura) promuo
ve un senso di benessere.
Il nero pu essere deprimente.
li ponte di Blackfriars sulTamigi, a Londra, con la sua struttura di fer
ro nero, era famoso per il numero dei suicidi. Da quando il ponte
stato ridipinto di verde, i casi di suicidio sono scesi di oltre il 30%.

n colore negli ospedali


In un centro del Texas per la riabilitazione di tossicodipendenti, i
p azienti venivano spostati da una stanza a un'altra di colore diver
so per accelerarne la ripresa sotto il proftlo emotivo.
Nell'ospedale del San Francisco MedicaI Center (che fa parte del
l'Universit della California) sono state adottate gradazioni di gial
lo e arancione brillanti.
stato scoperto che questi colori caldi e luminosi, particolarmen
te nel reparto osservazione, alzano il morale dei pazienti e li moti
vano a guarire pi in fretta.
62

L'IMPAITO PSICOLOGICO DEL COLORE

Roland T.Hunt riferisce che una suora infermiera gli aveva sugge
rito di usare sia il colore sia l'idroterapia per stimolare una reazio
ne muscolare nei casi di poliomielite.
R.T. Hunt ha osservato: Si dovrebbe fare in modo che in tutti gli
ospedali le pareti vengano inondate di colori che infondano co
raggio, pensando a quanti temono un vicino intervento chirurgi
co; di colori che stimolino la ripresa per i convalescenti; di colori
sedativi per i tipi eccitabili; e di colori stimolanti per chi soffre di
profonde depressioni mentali.

n colore nelle scuole


Secondo un insegnante del San Francisco State College, con il co
lore si pu migliorare il rendimento scolastico.La sua teoria che,
usando diapositive a colori anzich in bianco e nero, si facilita la
comprensione e la memorizzazione di argomenti difficili.
In un'aula semibuia, quando si spengono le luci e compaiono sul
lo schermo grafici e altre tabelle, quasi tutti gli studenti fmiscono
per addormentarsi.
Un insegnante dello stesso college, Richard J. Michael, che ha con
dotto esperimenti con il colore nella facolt di design industriale,
sottoponendo gli studenti a un test, alla fine della lezIone, ha sco
perto che, fra le diapositive a tinta dominante, le pi efficaci erano
quelle color verde ghiaccio, seguite dalle rosse e dalle blu. Usando
le diapositive verdi, si ottenevano punteggi superiori persino del
40% a quelli conseguiti usando le solite diapositive in bianco e ne
ro. Diapositive rosse e verdi li facevano salire a pi del doppio;
diapositive a 3 colori (rosso e verde su sfondo blu) facevano au
mentare i risultati del 30%.

n colore nello sport


Anche nello sport il colore pu essere utile.Un famoso allenatore
di Chicago, Alonzo Stagg, aveva a disposizione 2 spogliatoi per i
giocatori: quello blu era per gli intervalli di riposo; l'altro, rosso, e
ra per prepararsi alla mischia.
63

CROMOTERAPIA

Il direttore atletico dell'Universit del New Mexico ha fatto dipin


gere di rosso lo spogliatoio della propria squadra di calcio e di blu
quello destinato alla squadra avversaria.
Felicia Fuller, che lavora come psicologa per un colorificio, ritiene
che le mazze da baseball dovrebbero essere dipinte d'un rosso co
rallo, le palle da golf di qualsiasi colore brillante fuorch il bianco,
e il ghiaccio delle piste da hockey di verde pallido.

n colore e i comportamenti collettivi


L' associazione d'un certo colore con un prodotto ha precisi effet
ti sul compratore. La gente, per esempio, non compera spazzolini
da denti rossi (perch fanno venire in mente gengive sanguinan
ti! ); se sono bianchi, o color ambra, si vendono meglio. Howard
Ketchum, designer, psicologo del colore e direttore di un'azienda
di design, raccomanda di dipingere i marciapiedi cittadini.
Quando un'azienda di trasporti pubblici gli chiese come fare per
indurre i passeggeri a spostarsi in fondo al veicolo, Ketchum sug
ger di rendere quella zona simile alla saletta di ritrovo di un aero
plano: accessibile e con colori brillanti. Il suggerimento funzion.
Per indurre la gente a spostarsi all' interno dell'ascensore, consi
gli di dipingere la parete di fondo d'un colore attraente e in con
trasto con le altre. Sarebbe bene aggiungere una tinta giallo-oro al
cemento destinato ai marciapiedi vicino alle scuole, dice Ket
chum, perch il giallo il migliore stimolante cerebrale, oltre a
essere allegro e brillante.
Vera Stanley Adler, ritrattista e ricercatrice nel campo delle tradi
zioni antiche, ricorda che il colore viene registrato dal nervo otti
co, e che la scienza medica ha dimostrato l' effetto dei colori sul si
stema nervoso. Dice: Colori scuri, smorti e spenti danneggiano la
nostra salute, il morale e lo spirito; incoraggiano il crimine, le ini
bizioni, i complessi d' inferiorit, il suicidio e i disturbi dello svi
luppo. Impediscono d' irradiare il magnetismo personale e inibi
scono lo scambio fra gli esseri umani; mettono barriere all' ottimi
smo, all'ispirazione, e perci al successo.
64

L'IMPATIO PSICOLOGICO DEL COLORE

Il test dei colori

C' un test che si pu fare da sol i (ideato dallo psicologo svizzero Max LOscher)
che fornisce i nformazioni a carattere psicologico sulla base dei colori scelti o ri
fiutati da una persona. un test semplice e divertente.
Presentato per la prima volta a una conferenza internazionale di medicina a Lo
sanna, in Svizzera, nel 1 947, da allora stato studiato e adottato in tutta Euro
pa da psicologi, che vogl iono avere i nformazioni sul paziente, e da medici, che
vogliono scoprire dati relativi, per esempio, al funzionamento del sistema ghian
dolare. Anche nell ' i nd ustria si usa questo test per selezionare chi cerca lavoro.
LOscher ha l avorato come consulente del colore per diverse societ farmaceuti
che e ha contribuito alla scelta del colore per gli impianti della casa automobili
stica Vol kswagen, in Germania.
C h i ha provato i l test rimasto sorpreso dalla sua accuratezza. importante a
verne presente la base scientifica, che d imostra che c' un reale bisogno di sa
per usare il colore per capirne g l i effetti sulla nostra vita quotidiana.
stato J . Ott a d i re : Gli effetti del colore non sono puramente psicologici: bi
sogna pensare a l colore come a lunghezze d 'onda d i energia radiante .

n colore e l'abbigliamento
Uno studio condotto alla Pennsylvania State University riferisce
che le studentesse sicure di s preferiscono in prevalenza i colori
neutri come il grigio e il beige rispetto alle tinte calde, mentre le
ragazze meno sicure optano per i colori pi vivaci e le tinte molto .
chiare o molto scure.
importante scegliere bene un colore che diventa parte di noi,
ma anche importante, in giornate particolari, indossare un colo
re che controbilanci il nostro stato d' animo.
La proprietaria di una boutique ha detto che ogni giorno sceglie
un colore intonato al suo stato d' animo. Se si alza piena d'energia
indossa un colore tenue; se ha bisogno 'energia, un colore bril
lante; se ha il morale basso, si veste di bianco.

Lo stilista che <capiva' i colori


Raymond Twyeffort, stilista di moda americano, credeva da tempo
agli effetti del colore e cominci ad applicarne i princpi alla mo
da maschile fm dal 1 928. Twyeffort cominci a osservare gli effet
ti del colore su se stesso: da giovane soffriva di disturbi allo sto
maco, ma i medici non riuscivano a trovare la causa. Gli facevano
p aura le automobili, i treni e i marciapiedi.
65

CROMOTERAPIA

Un giorno s'inI una giacca scarlatta da cacciatore e si sent cos


entusiasta che cominci a mettersi cravatte, p anciotti e pigiama
dai colori vivaci. Le sue paure e i suoi disturbi di stomaco spariro
no e di colpo si rese conto che i colori erano responsabili del cam
biamento.
Cos prese ad applicare le sue teorie all'abbigliamento maschile. E
gli riteneva che il rosso rendesse un uomo forte, dinamico e co
raggioso; che il giallo lo facesse sentire allegro e senza p ensieri;
che il verde incoraggiasse la stabilit e che il blu avesse un effetto
calmante.
In realt, migliaia di p ersone si rivolgono ai colori per trasformare
la p ropria p ersonalit: con l'aiuto di professionisti, stabiliscono
quali sono i colori pi adatti a loro nella scelta dell'abbigliamento,
dell'arredamento e persino dell' automobile.

66

Come utilizzare i colori

n rosso
Il rosso un colore caldo, che stimola il corpo in modo costrutti
vo e ha il potere di decongestionare.
Si ritiene che irradiazioni di rosso sulla schiena, nell'area corri
spondente al cuore, facciano aumentare il numero dei globuli ros
si del sangue e curino l'anemia. Applicazioni i n questo stesso pun
to hanno anche fermato emorragie.
Secondo i ricercatori, qualsiasi area del corpo che necessiti di sti
molazione trae beneficio da irradiazioni di rosso. Sulle piante dei
piedi, fa migliorare la circolazione; attorno all'ombelico e all'in
guine, aiuta l'intestino pigro.
In Giappone, negli anni Quaranta del secolo scorso, vennero con
dotti numerosi studi sull'effetto dei colori, in seguito pubblicati
dalla stampa medica internazionale. Irradiazioni di luce rossa fe
cero sviluppare assai rapidamente porcellini d'India appena nati.
. Con i conigli, non si ebbero risultati immediati, ma si verific un
calo ritardato (e del tutto inaspettato) della pressione sanguigna.
Nel suo libro The Biologie Fundamentals 01 Radiation Therapy
(I fondamenti biologici della terapia d'irradiazione), Friedrich El
linger riporta un esperimento su anatroccoli ciechi di 4-5 mesi, ir
radiati di rosso sulla testa: gli organi sessuali si svilupparono me
glio rispetto a quelli del gruppo di controllo che non era stato ir
radiato. Alcuni ricercatori scoprirono che la luce rossa ha effetti
innegabili sull'organismo e facilita, per esempio, la crescita e l'au
mento di peso. Ellinger avverte per che in seguito alle irradiazio
ni di solo rosso i topolini di un esperimento sono morti, probabil
mente a causa di una carenza vitaminica.
Faber Birren afferma: La luce rossa viene spesso prescritta per l'e
risipela, l'orticaria, la scarlattina, il morbillo e l'eczema. Kuster
l' ha usata con successo in casi di emorragie uterine ed eccessiva
67

CROMOTERAPIA

attivit sessuale. Si constatato che riduce il dolore nei casi di in


fiammazioni acute, bruciature da raggi ultravioletti e sintomi po
stoperatori. R. D ouglas Howat fa riferimento alla sua efficacia nel
la cura della lombaggine, della mialgia, dell'artrite reumatoide, del
la sciatica, della nevrite e delle fratture.
Altri ricercatori affermano che, essendo il pi caldo di tutti i colo
ri, il rosso aumenta la circolazione, la vitalit, l'energia e il calore
nei tessuti; stimola i nervi e il fegato; fa bene per l' anemia e ai glo
buli rossi del sangue. anche usato per stimolare i sensi (vista, u
dito, odorato e tatto), gli organi pigri, e per curare forme di parali
si. Il calore da esso emanato si dimostrato un ottimo antirritante,
per esempio nelle contrazioni muscolari.
Oscar Brunler fornisce altre informazioni sull' uso del colore: I
reumatismi sono dovuti a un accumulo di scorie, fra cui l'acido u
rico. Bagni di luce rossa dissolvono i cristalli nelle articolazioni
che i reni non sono riusciti a eliminare. (. . . ) In caso di raffreddore,
si indossi una sciarpa rossa attorno al collo. (. . . ) I bambini deboli
e nervosi dovrebbero essere circondati dal rosso: pi diventeran
no attivi, pi diminuir il nervosismo.
O. Brunler persuaso che il rosso faccia aumentare i globuli rossi
e che abbia un effetto battericida; consiglia, quindi, di usarlo al po
sto degli ultravioletti.
Sull'uso del rosso nella terapia generica, Roland Hunt consiglia:
Nel corso del trattamento, il paziente deve restare sdraiato sul 1et
to. Per prima cosa la luce rossa viene proiettata sulle piante dei
piedi, poi sulle caviglie, i polpacci, i ginocchi e le cosce, soffer
mandosi ogni volta dai 5 ai lO minuti. Per il trattamento localizza
to, il colore va applicato per una ventina di minuti. Si termina con
luce verde o blu per controbilanciare eventuali effetti fisiologici o
psicologici indesiderati.

Le controindicazioni per il rosso

Qualunque eccesso pu essere dannoso, come ricorda Babbit, che


d alcuni esempi: Il rosso nocivo negli stati infiammatori acuti o
quando nell'organismo c' gi troppo rosso, come denotano fac
cia arrossata, febbre, eccitazione o capelli rossi.
68

COME UTIliZZARE I COLORI

Anche la dottoressa Audrey Kargere e altri concordano che chi ha


i capelli rossi dovrebbe usare pochissimo questo colore, e aggiun
ge che negli stati infiammatori anche il ferro controindicato.
Il dottor George StarrWhite sostiene: Impiegato in quantit o per
tempi eccessivi, il rosso, sovreccitando il sistema nervoso, pu
provocare febbri e disordini gravi quanto i disturbi originari. Noi
lo adottiamo raramente a differenza degli altri colori, e solo in ca
si estremi. Questi pericoli possono essere neutralizzati limitando
l'esposizione a pochi minuti e sostituendo il filtro rosso con uno
blu (che funge da antidoto) quando il corpo si scalda troppo. In
generale sarebbe meglio fasciare la testa con bende bagnate, o a
doperare un filtro blu per la testa e un filtro rosso per il corpo.
Non bisogna mai usare i raggi infrarossi.
Il rosso nell'alimentazione
I cibi rossi sono cibi che stimolano la vitalit, e- contengono ferro
e rame. I pi noti sono: le barbabietole (cime e radice), i pomodo
ri, i ravanelli, il cavolo rosso, il crescione, gli spinaci, le ciliegie, le u
vette, le prugne, i fagioli rossi, il cocomero, l'uva, il frumento inte
grale, il fegato e il vino rosso. A chi ha bisogno del rosso, Hunt con
siglia di bere, fra i pasti, diversi bicchieri di acqua 'rossa' solarizza
ta, preparata nel modo seguente: si espone al sole (per 2 giorni
nella stagione calda, per lO giorni d'inverno) un contenitore di ve
tro pieno d'acqua dolce. Per 'colorare' l'acqua si usa un filtro ros
so, oppure bottiglie di questo colore.

Lo scarlatto
Lo scarlatto stimola cervello e arterie, riduce le infiammazioni, sti
mola i reni, ha effetti terapeutici su tutto il corpo.
Dal punto di vista psicologico, lo scarlatto rappresenta il coraggio.

ll rosa
Il rosa, secondo Oscar Brunler, influisce pi sulla mente che sul
corpo. Se si hanno problemi d'insonnia, consiglia d'usare coperte
azzurre piuttosto che rosa.
69

CROMOTERAPIA

Anche le persone emotive o molto eccitabili dovrebbero evitare il


rosa. Dice Brunler: I tipi nervosi non dovrebbero mai vivere in
stanze dalle pareti rosa o in ambienti dove il rosa prevalente. Dal
lato positivo, il rosa considerato il colore con propriet guaritrici
universali, capace di elevare le vibrazioni del corpo. (Si veda il ca
pitolo 'Respirare i colori' sull'uso del rosa per ringiovanire.)

L'arancione
Il colore del calcio, allo spettroscopio, l'arancione. Le deficienze
di calcio, come documentano anche le statistiche, sono oggi mol
to comuni: forse questo spiega perch l'arancione risultato tan
to benefico in numerose malattie.
L'arancione ha una funzione normalizzatrice: stato usato per l'a
sma e per i disturbi respiratori. A causa della sua relazione con il
calcio, considerato un antirachitico. Lo si ritiene utile per i cram
pi e gli spasmi, per la digestione, per le ulcere e per il buon fun
zionamento della tiroide. L'arancione aiuta a recuperare l'entusia
smo e la vitalit: alcuni terapisti l'hanno irradiato sulla milza, il
cuore e la gola dei pazienti che si sentivano svuotati d'energia.
Giallo e arancio-oro, a quanto pare, hanno l'effetto di rendere i ca.
pelli pi soffici e lucenti.
Brunler ha scoperto che l'arancio-oro ha un effetto potente sulla
tiroide e sul fegato; rilassa la tensione nervosa, aumenta l'attivit
ghiandolare e rafforza il battito cardiaco. In taluni soggetti, fa au
mentare la pressione sanguigna. Brunler lo irradi sul fegato di
diabetici, che di conseguenza poterono abbassare la dose giorna
liera d'insulina da 1 4 5 a 25 unit.
Abbiamo gi accennato al medico indiano naturalizzato america
no P. Ghadiali Dinshah (1873-1966), autore di un' enciclopedia in 3
volumi sull'uso terapeutico del colore, dal titolo Spectre-Cbrome
Metry (Spettrocromometria); secondo lui, l'arancione stimola i
polmoni e ne aiuta la ricostruzione, cura la bronchite, attiva la ti
roide e rallenta l'attivit delle ghiandole paratiroidi.
Questo colore, inoltre, aiuta la digestione eliminando i gas, procu
ra sollievo all'intestino spastico e al colon pigro.
70

COME UTIllZZARE I COLORI

Dinshah sostiene inoltre che l'arancione facilita il flusso mestrua


le e stimola la produzione del latte materno.
Pi in generale, egli indica i seguenti organi come quelli che me
glio rispondono al trattamento con l'arancione: fegato, milza, sto
maco, pancreas, reni, vescica, polmoni e sistema respiratorio; e le
seguenti malattie: epilessia, asma, mal di stomaco, calcoli renali e
alla cistifellea, gotta, reumatismi e artrite.
Le propriet curative dei colori

ricostituente
aSSimilatore
digestivo
tonifica I nervi
colagogo
vermifugo

disintossicante
antisettico
battericida
favorisce
la muscolatura
stimolante
dell'ipofisi

stimolante
cerebrale
antiacido
lassativo
espettorante
agente
remineralizzante

deprimente
cerebrale
stimolante
epidermico
acido
tonico
stati acuti

\ r

QI

-:::r. -e
,.. .

O
l')

QI
>

stimolante
\
"''1q/
/o
respiratorio
antispasmodico
ara ncl o antirachitico
emetico
,", V,'I
'1",
o -galattogogo
Ofq
0/
....

/O.,

antianemico
stimolante
del fegato,
della vescica
e del sistema
sensorial e

4',

stimolante
renale
a frod "ISlaco
vasocostrittore
stimolante
arterioso

111

e:

QI
Cl

""
0

:o

111

stimolante
cardiaco
diuretico
tranquillante

stl' molante
delle vene
vasodilatatore
ipnotico
antipiretico
analgesico
depressivo
renale
antimalarico

antidolorifico

, emostatICo

aumenta
i leucociti
st'ImoIa I a mi' Iza
calmante
generale
depressivo
cardiaco
e linfatico

71

CROMOTERAPIA

Dai suoi dati, risulta che occhi gialli e unghie bluastre indicano u
na carenza di rosso e di giallo (che, mescolati, dnno l'arancione).
La controparte psicologica di questa deficienza sono la depressio
ne, la malinconia, l'iperirritabilit e la paura. Dinshah usa il flltro a
rancione sulle parti malate del corpo, sulle piante dei piedi, sulle
gambe e sull'area appena sotto l'ombelico.
Hunt suggerisce, oltre alla terapia della luce, di bere acqua irradia
ta d'arancio fra i pasti e cita il caso d'un paziente, affetto da 7 anni
da infiammazione ai reni, che al terzo giorno della terapia elimin
una quantit di piccoli calcoli. Per la tosse accompagnata da ca
tarro, egli consiglia applicazioni di luce 2 volte il mattino e 1 volta
la sera (pi l'acqua irradiata), e sostiene che con questo tratta
mento intensivo si pu guarire nel giro di 2 settimane.
L'arancione nell'alimentazione
Carote, patate americane, zucche, arance e mandarini, pesche, al
bicocche, meloni, manghi, cachi, papaia, uova e latticini sono gli e
sempi pi comuni di cibi arancioni.

n giallo
Dinshah considera il giallo lo stimolante motorio (dei muscoli) e
un ottimo coadiuvante nella formazione del tessuto nervoso. Si
scoperto che ha azione lassativa, che fa aumentare il flusso della
bile, l'attivit dello stomaco e dell'intestino e che riduce il gonfio
re. Il giallo-oro ha virt lubrificanti e curative. Le tonalit pi in
tense, sull'ambra, curano la costipazione e certe forme d'artrite.
Secondo Dinshah, il giallo attiva tutte le funzioni fisiologiche (con
l'eccezione del funzionamento della milza), aiuta la formazione
dei nervi e dei muscoli, stimola il cuore e quindi la circolazione,
nonch il fegato e la cistifellea. Aiuta inoltre l'eliminazione dei pa
rassiti intestinali, facilita la digestione e guarisce la costipazione. Fa
migliorare il diabete, scioglie i depositi di calcio nella nevrite e
nell'artrite, stimola il pancre"as. Infine, rende pi bella la carnagio
ne, facilitando la scomparsa di segni e cicatrici.
Brunler afferma che il giallo trasporta una carica negativa. Din
shah aggiunge che irradiazioni di giallo nell'area addominale scac72

COME UTILIZZARE I COLORI

ciano gli eventuali parassiti, stimolano i succhi gastrici (inclusa la


secrezione della bile), l'acido cloridrico e la pepsina, aiutando co
s i casi di indigestione. Hunt rileva che, nei toni puri rinfrescan
te e astringente. Suggerisce 2 esposizioni quotidiane pi un bic
chiere d'acqua irradiata di giallo durante i pasti.
Per chi soffre di costipazione grave, Babbit prescrive da 2 a 4 cuc
chiai di acqua irradiata di giallo prima dei pasti: L'acqua irradiata di
giallo una delle migliori medicine per stimolare i nervi, i reni e il
fegato. (. . . ) In rari casi, l'acqua 'gialla' non ha effetto lassativo, ma
questo si verifica in genere quando lo stomaco infiammato. Si
prenda allora, prima di coricarsi, per diverse sere di seguito, acqua
caricata di blu o si punti una lente gialla sul fegato e sull'intestino.
Babbit avverte che il giallo pu essere nocivo per un organismo
sovreccitato, attivo e irritabile. Non , quindi, indicato nei casi di
febbre, infiammazioni acute, delirio, diarrea, nevralgia, palpitazioni
e sovreccitazioni di qualunque genere.
La dottoressa Kargere concorda con altri ricercatori che il giallo
particolarmente indicato per i nervi, come purgante e per stimo
lare i reni e il cervello. Facilita la sudorazione e ha un'affinit con
il fegato e la bile. Kargere riferisce i risultati d'un esperimento me
dico sulle propriet terapeutiche della luce gialla: Un caso di irri
tazione bronchiale trattato con luce gialla sul petto diede segni di
miglioramento nel giro d'un minuto e guar completamente dopo
diverse applicazioni quotidiane della durata di 20 minuti.
Anche la dottoressa Kargere avverte che il giallo pu eccitare cer
ti stati nervosi come !'insonnia, la diarrea e il delirio.
Il giallo pu stimolare l'intelletto se d'una tonalit chiara e pura.
Se soffrite di confusione mentale, provate a scrivere su carta gial
lo chiaro. In una stanza scura e senza sole, il giallo ha un effetto ral
legrante.
Il giallo nell'alimentazione
I pi comuni cibi gialli sono: la pastinaca, il granoturco, le patate
americane gialle, le banane, certe zucche, gli ananas, i limoni, i
pompelmi, i meloni bianchi, il burro, le uova, il formaggio giallo e
la maggior parte delle verdure e della frutta con la buccia gialla.
73

CROMOTERAPIA

U giallo limone
Il giallo limone presente nell' oro, nello iodio, nel ferro, nel fosfo
ro, nell'argento e nello zolfo. Contenendo anche il verde, ha qua
lit leggermente diverse dal giallo-arancio o dal giallo-oro. Si sco
perto che purifica il sangue e che scioglie ed elimina il muco., di
mostrandosi cos molto utile nella cura del raffreddore. (Forse ci
spiega perch i limoni siano tanto efficaci per questo disturbo.)
Dinshah afferma che il giallo limone antiacido, lassativo, espet
torante, antiscorbuto (come lo il limone), che aiuta la formazio
ne delle ossa, stimola il cervello, il timo, il fegato pigro e migliora la
cattiva memoria.

U verde
Secondo Brunler, il verde influisce sull'intero organismo: parti
colarmente benefico per il sistema nervoso simpatico e aumenta
la vitalit. Il verde si dimostrato utile anche per il fegato e per i
reni, che debbono lavorare intensamente per resistere all'inquina
mento dell'aria, del cibo e dell'acqua. Lo si considera utile per pro
muovere il benessere generale, restaurando le funzioni dell'orga
nismo e il loro equilibrio.
Per Dinshah il verde il migliore agente terapeutico. Se non si sa
che colore usare, sostiene, con il verde non si pu sbagliare. Il ver
de ha le seguenti propriet: purificante, stimola l'ipofisi (che a
sua volta stimola le altre ghiandole); scioglie i grumi di sangue e le
masse di cellule indurite; aiuta la formazione di muscoli, pelle e
tessuti; elimina germi, virus e sostanze tossiche, comprese quelle
presenti nelle ferite. Agendo sul fegato, aumenta o diminuisce la
pressione sanguigna.
Egli ritiene, inoltre, che un'insufficienza di verde pu causare pro
blemi alla cistifellea, fra cui i calcoli.
Babbit afferma di aver curato le ulcere con molto successo ado
perando il verde.
Hunt raccomanda di esporsi a raggi verdi e di bere un bicchiere di
acqua irradiata di verde fra i pasti, a intervalli di mezz'ora.
74

COME UTIUZZARE I COLORl

Diversi ricercatori osservano che, usando ogni giorno, per un pe


riodo fra i lO e i 30 minuti, occhiali con lenti verdi, si tonifica il
nervo ottico; un uso eccessivo provoca, invece, nevralgie.
Babbit afferma che il verde, se non troppo scuro, ha un effetto cal
mante: un buon indice della corretta tonalit il colore dell' erba.
La corrispondenza tra i colori e i merid iani energetici

violetto

giallo

un flusso
colorato di rosa
scorre lungo
tutto il corpo
. seguendo

uo'U/'\Vlf--+-- porpora scuro

La corrispondenza tra i colori


e il sistema dei meridiani
energetici del corpo umano,

in una rappresentazione
che mostra anche la posizione
dei 7 chakra.

75

CROMOTERAPIA

Il verde nell'alimentazione
Poich il verde presente in tantissime verdure, mangiarle crude
o cotte un ottimo modo per assimilare la clorofilla. Insalate, ca
volo verde, asparagi, sedano, peperoni verdi e piselli, fagiolini e
spinaci sono buone scelte.
Il giallo-verde
Questa combinazione di colori ha effetti rigeneranti sul piano fisi
co, promuove il ringiovanimento e aiuta gli apatici a riacquistare
l'entusiasmo.
Il verde-blu
Questo colore calmante e rilassante; lo si ritiene utile anche per
far calare febbri e infiammazioni e per rinforzare organi debilitati
dallo stress.
Il turchese
Il turchese composto dal blu e dal verde. Dinshah lo ritiene un
ottimo tranquillante, con propriet rinfrescanti e calmanti, capace
di far passare mal di testa e gonfiori, di diminuire l'attivit celebra
le, di facilitare l'assorbimento del cibo e di aiutare la formazione
della pelle e la sua cicatrizzazione.
Il turchese non solo protegge la pelle da scottature e pruriti, ma la
rende anche notevolmente pi bella.

U blu
Il blu un colore molto importante: l'opposto del rosso, a causa
delle sue qualit calmanti, e perci ne un antidoto. Lo si usa per
febbri, eccitazione motoria, polso troppo rapido, dolori, tempera
ture alte. un sedativo per i polmoni e combatte infezioni e in
fiammazioni; induce il rilassamento.
Con la luce blu sono stati curati molti casi di pressione alta. Il me
dico E. Stevens sostiene che il blu calma e guarisce l'agitazione fi
sica e mentale.
Babbit riferisce che i pazienti violenti e maniaci, messi in una stan
za dove predominavano i raggi rossi, peggioravano; spostati in una
stanza a dominante blu, diventavano calmi e tranquilli.
76

COME UTILIZZARE I COLORI

Babbit aggiunge che il blu uno dei migliori antisettici del mon
do, ferma l'emorragia ai polmoni, abbassa le febbri e cura mal di
gola, laringiti, dissenteria, itterizia, tagli, bruciature, ammaccature,
disturbi femminili e reumatismi acuti.
Birren afferma: Il blu viene prescritto per i mal di testa martellan
ti, per !'insonnia incurabile e per la pressione alta d'origine nervo
sa. (. . . ) In alcune ricerche giapponesi sugli animali si verificato
che la pressione sanguigna sotto la luce blu cala immediatamente
ma seguita da un notevole rialzo, (. . . ) la guarigione delle ferite
risulta pi rapida usando tintura blu (per assorbire la luce rossa)).
Brunler fa alcuni interessanti commenti: Il blu di Prussia non si
addice ai salotti, perch ha l'effetto di spegnere le conversazioni;
ma, se dormite male, visualizzate del blu tutt'intorno (se volete
stare svegli, visualizzate il rosso). Le persone anziane dovrebbero
stare in stanze azzurre piuttosto che rosa. Chi ha la pressione alta
dovrebbe indossare un pigiama blu per ridurre l'eccitabilit e la
tensione.
A questo proposito, interessante notare che in alcune camere
d'albergo e nei treni con cuccette le luci notturne sono spesso
blu. Anche i vetri azzurri aiutano a rilassarsi durante il giorno.
Brunler continua: Nel 1 930, alcuni ricercatori viennesi scopriro
no che il blu di una tonalit appena pi chiara del blu di Prussia
corrisponde alla vibrazione dei tessuti nervosi sani. Bevendo ac
qua blu solarizzata, spariscono colite, dissenteria e diarrea.
Babbit fornisce il resoconto di molti casi clinici di esaurimento
psicofisico, insonnia, irritabilit e mancanza d'appetito da lui cu
rati con il blu, che si rivelato molto efficace anche in diversi casi
di calvizie.
La dottoressa Kargere asserisce che il viola, !'indaco e il blu, tinte
astringenti, hanno tutte un effetto calmante e antinfiammatorio.
Con la luce blu sono state curate meningiti cerebrospinali, nevral
gie, nervosismo, colpi di sole, sciatica, irritabilit e disturbi menta
li ed emotivi, e cita il caso di una donna anziana che da I l anni
soffriva quotidianamente di dolori alla gamba sinistra: gamba, gi
nocchio, caviglia e piede erano di dimensioni doppie rispetto al
77

CROMOTERAPIA

normale.Vennero inseriti nella finestra 3 vetri blu e 2 ore dopo il


dolore, il gonfiore e il colore purpureo della pelle erano spariti. Da
principio, il dolore le ritornava, di notte; ma continuando il tratta
mento, il dolore fin per cessare; il gonfiore spar e la donna pot
camminare di nuovo.
Babbit avverte che in tutti gli stati di ristagno, pallore e bassa tem
peratura (come paralisi, costipazione, reumatismi cronici e anche
malinconia e depressione) il blu controindicato.
Chi ancora scettico dovrebbe leggere il resoconto dato da Do
nald C. Drake sulla cura di luce blu, apparso sul quotidiano 'Phila
delphia Enquirer' dell'8 maggio 1964: Da quando stata acciden
talmente scoperta nel 1958, diversi medici inglesi ed europei han
no adottato la strana cura di 'luce blu', ma fino a tempi recenti i
pediatri americani l'hanno sempre rifiutata. Per quanto strano
possa sembrare, questa procedura (che si basa sull'uso di sempli
ce luce blu, non ultravioletta) davvero efficace.
Si hanno i risultati di quello che probabilmente il pi ampio stu
dio con gruppo di controllo condotto sull'argomento. Da quando
stata usata per la prima volta, nel 1 950, la luce blu si dimostra
ta efficace in 1 50 casi. Agisce, apparentemente, componendo la bi
lirubina che passa per i piccoli vasi sanguigni vicino all' epidermi
de, dove la luce blu riesce a penetrare.
Continua Drake: La bilirubina una sostanza giallognola che si
forma quando nel corpo, per qualsiasi motivo, si degrada l'emo
globina (la sostanza che trasporta l'ossigeno nel sangue).
Un eccesso di bilirubina pu provocare danni al cervello e para
lisi cerebrale ai neonati, che hanno un fegato troppo immaturo
per smaltirla: il sintomo pi comune l'itterizia.
I pi esposti sono i neonati il cui sangue, incompatibile con quel
lo materno, li rende soggetti a difetti delle cellule ematiche e a un
accumulo di bilirubina.
( . . . ) In passato, l'unica cura esistente per. bambini con un alto tas
so di bllirubina nel sangue era la trasfusione totale, processo non
solo lungo e costoso, ma anche pericoloso, a detta di alcuni.
( . . . ) Comunque sia, facendo brillare per 72 ore una luce blu sui
neonati, la necessit di trasfusioni stata totalmente eliminata o e
normemente ridotta.
78

COME UTILIZZARE I COLORI

GLI ELEMENTI NATURALI: I PRIMI RIMEDI


7
6

I sette chakra
1

4 ,V )

3
l

Chakra

Mu/adhara

2 Svadhishthana

Colore

Manipura

4 Anahata
5

Vishuddha

6 Ajna

7 Sahasrara

Corrispondenza tra i chakra


e i c% ri nella cromo terapia.
Disturbi da trattare

Modalit
di trattamento

Mu/adhara

Giallo

Affezioni del sangue,


febbre, infiammazioni
del fegato e della vescica

Scoprire il coccige
e l'osso sacro

Svadhishthana

Arancio

Mancanza di vitalit,
fatica, nevrastenia,
diarrea, edemi,
diabete, anemia

Scoprire l'addome
dal pube
all'ombelico

Manipura

Rosso

Debolezza cardiaca,
problemi circolatori,
problemi
dell'ossificazione

Scoprire l'ombelico
e. il plesso solare

Anahata

Viola

Disordini nervosi,
infiammazioni,
affezioni cutanee,
reumatismi, costipazioni

Scoprire il torace

Vishuddha

Indaco

Disturbi del sistema


endocrino e linfatico,
vecchiaia precoce

Scoprire la gola

Ajna

Blu

Colpi di freddo,
mal di gola, raffreddori,
blocchi nervosi

Esporre la radice
del naso

Verde

Disturbi mentali
ed emozionali gravi,
disturbi della vista

Esporre
la sommit
del cranio

7 Sahasrara

79

CROMOTERAPIA

Il dottor Thomas R. Boggs, che dirige il reparto pediatrico del


Pennsylvania Hospital, una persona notoriamente scettica, ep
pure ammette che il sistema gli sembra molto promettente. Preci
sa per che, prima di adottarlo su larga scala, aspetta di vedere i ri
sultati di altri studi con gruppo di controllo, per verificare se si
manifestano eventuali effetti a lungo termine (per esempio, anor
malit biochimiche).
All'ospedale e alla clinica universitaria Hahnemann, la terapia del
la luce blu, usata con tutti i neonati prematuri, ha consentito una
marcata riduzione dei livelli di bilirubina e quindi delle trasfusio
ni, secondo quanto riferisce il dottor Gerald Fendrick, capo del re
parto pediatrico. Il sistema fu accidentalmente scoperto nel 1 958
da un medico inglese, il quale not che i bambini posti nelle culle
vicino alle fmestre da cui ftrava luce blu erano meno soggetti a
malattie del sangue di quelli collocati negli angoli pi bui.
Il blu nell'alimentazione
Cibi blu sono, fra gli altri: i mirtilli, le prugne e le susine, l'uva.

L'indaco
L'indaco una combinazione del blu scuro e del viola. Hunt lo tro
va molto utile per tutte le aree del corpo che richiedono una pu. rificazione (sangue compreso), per le infiammazioni agli occhi e
per le malattie dell'orecchio e dell'udito.
Nelle febbri connesse con <;lisfunzioni del sistema linfatico, lo si ir
radia sull'inguine e sotto le ascelle; ma, rileva Hunt, un colore po
tente e va usato con parsimonia.
Secondo Dinshah, l'indaco d sollievo ai gonfiori e ai dolori acuti:
stimola le paratiroidi e inibisce la tiroide; purifica il sangue, pro
muove la formazione dei fagociti nella milza; cura la bronchite, le
convulsioni, le malattie dei polmoni e del naso, la tonsillite, la tos
se asinina e i disturbi nervosi. Ha effetto sedativo e arresta le e
morragie, comprese quelle interne; un astringente che tonifica i
muscoli, i nervi e la pelle. Cura dissenteria e colite mucosa e di
strugge i microrganismi pericolosi. Si anche scoperto che l'inda
co flltra la radioattivit. Per scopi terapeutici si adottano acqua so
larizzata all'indaco e cibi blu e viola (mirtilli, susine, uva).
80

COME UTIUZZARE I COLORI

fl viola
Il viola stimola la milza e la formazione dei globuli bianchi, regola
la pressione dei vasi sanguigni e abbassa la pressione troppo alta.
Secondo Dinshah, il viola stimola la milza e inibisce i nervi motori
e il sistema linfatico; aiuta a mantenere l'equilibrio fra il sodio e il
potassio nel corpo. Cura disturbi alla vescica, contusioni, crampi,
epilessia, reni iperattivi, nevralgie, disordini nervosi e mentali, reu
matismi, sciatica, malattie della cute e della pelle.
Dinshah ammonisce a non usarlo con una lampada ultravioletta, e
continua a enumerarne le propriet: inibisce tutti gli stati di ipe
rattivit delle ghiandole e degli organi; modera l'appetito di chi
deve perdere peso; rilassa i nervi e i muscoli che controllano il
cuore. Si dimostrato efficace nei casi di diarrea e lo si considera
il rimedio per eccellenza per indurre un sonno profondo.
Roland Hunt riferisce il caso d'un uomo d'affari che, pur non cre
dendo nella terapia del colore, decise di provarla per liberarsi di u
na fortissima nevralgia. Dopo 30 minuti d'irradiazioni sotto un ve
tro blu-violetto, il dolore pass. Hunt aggiunge che questo colore,
nella tinta delle violette di Parma, un decongestionante per tutto
il corpo e fa bene anche alle ghiandole surrenali.

fl porpora
Pare che il porpora faciliti la dilatazione dei vasi sanguigni che
passano per il sistema linfatico.
Dinshah afferma che esso fa aumentare l'attivit vascolare, inibi
sce i reni, induce il sonno e abbassa la temperatura corporea. Irra
diandolo sulla regione del cuore, in caso di pulsazioni violente o
di palpitazioni, si ottiene sollievo in pochi minuti. Babbit ritiene
che l'acqua caricata di porpora sia ottima per l'indigestione.
Ilporpora . nell'alimentazione
I cibi di colore porpora appartengono sia alla categoria del blu sia a
quella del viola e sono: i broccoli e il cavolo rosso, le barbabietole, l'u
va, le more e i mirtilli.
81

CROMOTERAPIA

n magenta
Il magenta una combinazione del rosso e del viola. Dinshah
molto entusiasta di questo colore e sostiene che bisognerebbe u
sarlo in tutti i disturbi di cuore. Lo ritiene utile anche per malattie
bronchiali, per sciogliere i calcoli renali, per stimolare in genere
l'organismo, in particolare le surrenali, energizzare il cuore e mi
gliorare la circolazione; , inoltre, un diuretico e ristabilisce l'equi
librio emotivo.
Per Dinshah il magenta, bench poco noto e usato, estremamen
te importante ai fini terapeutici; riaggiusta automaticamente la
pressione sanguigna, sia quella alta sia quella bassa, e riequilibra la
pressione arteriosa e venosa.
Dinshah, che l'ha usato con estremo successo in prossimit dei re
ni e del cuore, afferma che, per le affezioni cardiache, non c' nul
la di meglio del magenta.

82

Respirare i colori

n metodo di Yvonne
Non ho mai incontrato Yvonne, ma ho visto una sua recente foto a
colori. Conferma che, a quasi 50 anni,Yvonne (bellissima, senza u
na ruga) non ne dimostra pi di 30.
Le ho scritto per rivolgerle alcune domande. Le sue risposte aiute
ranno a capire meglio il metodo di Yvonne.
Che tonalit di rosa usa?
Chiaro e caldo, un rosa 'beb' , con un tocco di lavanda.
Come si esegue la respirazione?
Per prima cosa, respiro profondamente 2 o 3 volte (questo si pu
fare con aria rosa). Poi scelgo un'area su cui lavorare. Se, per esem
pio, ho una ruga su una guancia, la stiro con le dita per vedere che
aspetto la pelle avrebbe senza. Poi inspiro aria rosa e, trattenendo il
respiro, visualizzo la guancia liscia e senza rughe. Infme esalo il re
spiro, lentamente. Ripeto il procedimento 2 volte, per un totale di
3 respirazioni complete. Finito su un'area, passo a quella seguente.
Faccio l'esercizio quando mi sveglio al mattino e prima d'andare a
letto la sera. Se ho un po' di tempo libero durante la giornata, lo ri
peto. Lo si pu fare dappertutto, anche mentre si guida.
Dopo quanto tempo si vedono i risultati?
A me sono occorsi 8 mesi. Per altri, sono stati necessari a volte
mesi e a volte anni. Nei primi tempi, mi accorgevo che il rosa di
giorno in giorno mi rivitalizzava; poi ho cominciato non solo a
sentirmi meglio, ma anche a migliorare d'aspetto.
Non solo il rosa
Sebbene per ringiovanire Yvonne scelga il rosa, a scopo terapeuti
co adopera anche altri colori. Sceglie il colore appropriato (si ve
da il capitolo 'Come utilizzare i colori') e lo abbina alla respirazio83

CROMOTERAPIA

ne, dirigendolo, con una visualizzazione, verso l'area del corpo


che ha bisogno di cure. Spiega che non si tratta di magia; solo la
forza vitale all'opera: la vibrazione del colore eleva la vibrazione di
quella parte del corpo. In realt il processo simile al biofeedback
(una forma di controllo mentale). Con questo metodo si pu au
toregolare la propria pressione sanguigna, il battito cardiaco e la
temperatura, come confermano le registrazioni dell'apparecchia
tura che controlla questi cambiamenti.

Suggerimenti per la respirazione


Vorrei facilitarvi il compito di apprendere la respirazione a colori
con alcuni suggerimenti, basati sull'esperienza mia e altrui. Ci
per evitare che qualcuno a cui gli esercizi risultano pi difficili ri
nunci, scoraggiato. Chi gi conosce la respirazione yoga li trova in
genere pi facili.
Respirare i 'colori richiede una concentrazione profonda. La men
te tende a distrarsi, o si 'perde' la giusta tonalit di rosa; se si fa l'e
sercizio a letto, pu capitare di addormentarsi prima di finirlo.
Per alcuni difficile ricordare i colori. Il problema non solo sce
gliere la tonalit giusta, ma tenerla a mente. In genere pi facile
ricordare le tonalit che si preferiscono.
Alcuni autori raccomandano il colore delle rose per la sua effica
cia (ne spiegher fra poco il motivo).
Trovate quindi una tonalit del colore prescelto.
Potete procurarvi alcuni cartoncini con le varie tonalit di rosa in
un colorificio, oppure trovare un pezzo di tessuto, una sciarpa o
un'immagine del colore adatto. Qualunque sia la vostra scelta, tene
te vicino il 'campione' mentre meditate per rinfrescarvi la memoria.
Visualizzate il rosa che entra direttamente nelle narici dall'atmo
sfera; oppure immaginate di essere circondati da una nube o da
un'aura rosa e inspirate da essa; oppure, semplicemente, respirate
aria rosa.
Dopo avere deciso quale tonalit usare e come inalarla, dovrete for
mare una nuova immagine del vostro corpo, da visualizzare nel cor
so della meditazione, decidendo cio che cosa volete migliorare.
84

RESPIRARE I COLORI

Se vi riesce difficile visualizzare, usate come guida la migliore fo


tografia che avete di voi stessi, pi giovani. Se non va bene, modifi
catela mentalmente. Forse volete una figura pi attraente, una ca
pigliatura pi folta: incorporate le correzioni nell'immagine men
tale e tenetela pronta da usare, zona per zona.
Potete cominciare, per esempio, riempiendovi i polmoni di aria
rosa e poi dicendo, mentalmente o a voce alta: Voglio avere una
figura perfetta. Inspirate aria rosa e, trattenendo il respiro, inon
date l'area su cui state lavorando di rosa e poi visualizzate la vostra
nuova immagine. Ripetete 2 volte e proseguite con un'altra area.
Se avrete tutti i 'pezzi' pronti vi sar pi facile concentrarvi.
anche importante non cambiare la vostra immagine fmch non
avrete conseguito i risultati voluti.
Cambiare idea o modificare l'immagine pu ritardare i progressi.
Per chi respira il colore a scopo terapeutico, S.G.]. Ouseley (nel
suo libro sulla terapia del colore) suggerisce il metodo seguente:
Chiudete gli occhi e, dopo aver contemplato mentalmente il co
lore prescelto per 3 minuti, espellete tutta l'aria dallo stomaco e
dai polmoni e rilassate tutti i muscoli finch avrete afflosciato il
corpo al massimo. Inalate quindi in ,profondit l'aria colorata, diri
gendola verso il torace e le costole. Mentre inalate, contate fino a 8,
trattenete il respiro per 8 secondi e poi espirate contando altri 8
secondi.
Altri autori spiegano il procedimento in questo modo: inalate un
'respiro colorato' , dirigetelo e focalizzatelo sull'area affetta; quin
di, trattenendo il fiato senza sforzo, visualizzate lo stato di salute
desiderato.
Ouseley aggiunge: anche importante mantenersi consapevoli e
visualizzare il flusso di colore che va a rivitalizzare e a nutrire l'in
tero organismo.
Yvonne dice che , inalando il rosa tutti i giorni, non solo ringio
vanita, ma anche la sua personalit ne stata trasformata: diven- .
tata una persona pi radiosa, felice e capace d'amare.

85