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Sguera Nicola

nasce a casa sua il 20 giugno 1967.


Vive un'infanzia senza ombre, se non quelle che la sua fantasia bizzarra trasforma, di notte, in orchi
e vampiri.
Nel 1984 nasce a nuova vita: smette di mangiare carni per empatica compassione, rompe il patto
con il Dio della sua tradizione familiare e conosce la sua futura moglie. Meglio sarebbe non essere
mai nati, ripete spesso.
Il 24 gennaio del 1990 sua madre decide di impartirgli l'ultimo memorabile insegnamento: nella
mia fine il tuo inizio.
Nel mercoled delle ceneri del 1998 si inginocchia nuovamente, e prega un Dio sconosciuto: per la
prima volta comprende il senso della parola "amen".
Quando la sera osserva sua figlia, raccolta in un sonno finalmente sereno, e pensa a sua madre, ai
suoi alunni, al vino, alla poesia di Char, alle canzoni di Nick Cave e all'Inter, benedice e s, in
fondo, altissimo, non onnipotente buon Signore, grazie.
(Scritta all'interno di un seminario con Domenico Notari (che ringrazio), tenutosi il 23 settembre al
Liceo Classico "P. Giannone")