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DISCRIMINAZIONE

La discriminazione la condizione di chi viene messo ai margini e non considerato dalla societ ed
escluso di alcuni diritti fondamentali, ci causa una mancata integrazione di alcuni gruppi e
categorie di persone. Tra le cause troviamo la differenza culturale, culture diverse in uno stesso
territorio e lesistenza di minoranze etniche.
La malattia mentale, la tossicodipendenza, la microdelinquenza, la formazione di bande giovanili
aggressivi e il terrorismo sono alcuni dei fenomeni che spesso sono stati interpretati come
conseguenze, pi o meno dirette, dell'emarginazione sociale.
Una forma di discriminazione antica quella contro le donne, escluse sino a tempi recenti dai diritti
politici e civili, dall'accesso all'istruzione e al mondo del lavoro. Altrettanto antica e diffusa la
discriminazione contro gli stranieri.
Il fenomeno della discriminazione in via di espansione.
A partire dagli anni Ottanta del Novecento nelle societ industrializzate il fenomeno degli immigrati
clandestini, i cambiamenti nel mercato del lavoro e nell'occupazione, le trasformazioni delle
strutture sociali e familiari, la forte riduzione delle spese hanno contribuito ad aggravare le
situazioni di emarginazione. Un gran numero di popolazione (prevalentemente immigrati, giovani e
donne) viene impiegata in lavori umili e vengono poco pagati.