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Articolo 112 tema’ Costituzione della Repubblica italiana "pubblico ministero ha Uobbligo di esecitare {azione penale IL Pubblico Ministero esercita Vazione penale per conto dello Stato 218: Po Rane Le nostre istituzioni IB Gli organi della giurisdizione ordinaria. Lart. 108 Cost. afferma che «le norme sull ordinamento giudiziario e su ogni magistratura sono stabilite con legge»; la Costituzione stabilisce quindi uma riserva di legge in materia di ordinamento giudiziario. In base alla legislazione attuale, la Magistratura ordinaria @ formata dai seguenti organi: il Giudice di pace, il Tribunale, la Corte d’appello, la Corte d'assise, la Corte d’assise d’appello ¢ la Corte di cassazione. Questi organi sono competenti nell'ambito di una determinata circoscri- zione territoriale, con la sola eccezione della Corte di cassazione. I IL Giudice di pace. 11 Giudice di pace, entrato in funzione nel 1995, ¢com- petente, solo in primo grado, sia in materia civile (per le cause fino a 2583 euro e per quelle di risarcimento dei danni di circolazione fino a 15 494 euro) sia in materia penale (per i reati in cui & prevista una pena detentiva fino a 4 mes) Ul Tribunale. 11 Tribunale in primo grado @ un organo prevalentemente monocratico, cio formato da un solo giudice (salvo eccezioni), ed @ compe- tente sia in materia civile (per tutte le cause che non siano di competenza del Giudice di pace) sia in materia penale (per i reati in cui é prevista una pena detentiva fino a 10 anni). I1Tribunale in secondo grado un collegio formato da tre giudici ed @ com- petente solo in materia civile per le cause trattate in primo grado dal Giudice di pace (con 'esclusione delle cause di lavoro). BH La Corte d'appello. La Corte d'appello é un collegio formato da tre magi- strati, ed é esclusivamente giudice di secondo grado sia in materia civile (per le cause trattate in primo grado dal Tribunale o dal Giudice del lavoro) sia in materia penale (per le cause trattate in primo grado dal Tribunale), Bi La Corte drassise. La Corte d’assise @ un collegio composto da 2 giudici «togati> (appartenenti alla Magistratura ordinaria) e da 6 giudici popolari E giudice di primo grado in materia penale per reati di particolare gravita, che prevedono una pena detentiva superiore a 10 anni. La Corte d’assise d'appello. La Corte d’assise d'appello é un collegio com- posto da 2 giudici togati e da 6 giudici popolari E giudice di secondo grado in materia penale per le cause di competenza della Corte d’assise in primo grado. MH La Corte di cassazione. Della Corte di cassazione ci siamo occupati nel paragrafo C4.2. Il Pubblico Ministero. Tart. 112 Cost, afferma che il Pubblico Ministero (PM) «ha Fobbligo di esercitare Pazione penale»; in particolare, il PM deve av- viare il processo penale contro gli indiziati di reato, ¢ deve sostenere Taccusa contro di essi nel processo. 11PM é un magistrato a tutti gli effetti, perché «gode delle garanzie stabil te nei suoi riguardi dalle norme sull ordinamento giudiziario» (art. 107 Cost. Collocando il PM fra i magistrati, i Costituenti non solo vollero riservare allo RITTO ED ECONOMIA POLITICA Vol3.©Zarcel 2082 sho @ meet unita WA La Magistratura Stato la titolariti delfazione penale, ma soprattutto cercarono di escludere Articolo 109 ‘ogni ingerenza dell esecutivo sul PM. eee ear terete Va perd sottolineato che il PM @ un magistrato che non gode di completa jis, yuis ss uisinin indipendenza, perché i PM sono organizzati all'interno di uffici giudiziari le procure, dove dipendono dai Procuratori della Repubblica; per esempio, il Procuratore della Repubblica di Milano @ il superiore gerarchico di numerosi PM, chiamati appunto «Sostituti Procuratori della Repubblicay. Gime en Sostituto Procuratore Sostitto Procuratore ella Repubblica (A) della Repubblica (B) Sostituto Procuratore della Repubblica (C) I Il agiusto processo». Fino al 1989, nel proceso penale, Timputato era posto in una condizione di netta inferioriti, perché molte decisioni sul suo conto erano prese direttamente dall'accusa (Pubblico Ministero), e non da un giudice imparziale. Nellottobre 1989 & entrato in vigore il nuovo Codice di procedura penale, che ha modificato le regole del processo penale, e ha adottato un modello simile a quello in vigore nei Paesi anglosassoni. Nel nuovo proceso, Taccusa e la difesa hanno gli stessi diritti, perché tutte le decisioni riguardanti imputato sono prese da un giudice sopra le parti Questa tutela dell'imputato € stata ribadita da una riforma costituzionale del 1999, che ha modificato Tart. 111 Cost., ¢ ha introdotto il «principio del giusto processo» Le modifiche all'art. 111 Cost. si basano sui seguenti punt © ogni processo deve svolgersi «in condizioni di parita, davanti a un giudice terzo e imparziale>, e deve avere una «ragionevole durata»; © «nel processo penale» Taccusato «nel pitt breve tempo possibile» deve es- sere informato «riservatamente della natura e dei motivi dellaccusa»; © Taccusato ha la facolta, davanti al giudice, di interrogare o di far interro- gare le persone che rendono dichiarazioni a suo carico, di ottenere la con- vocazione e Vinterrogatorio di persone a sua difesa nelle stesse condizioni dellaccusa»; © la colpevolezza dellimputato non pud essere provata sulla base di dichia- razioni rese da chi, per libera scelta, si & sempre volontariamente sottratto allinterrogatorio da parte dellimputato o del suo difensore: si tratta di tuna norma che cerca di regolamentare lutilizzo dei collaboratori di giusti- zia (i cosiddetti «pentiti>). La polizia giudiziaria, Lari. 109 Cost. stabilisce che «l'autorita giudiziaria dispone direttamente della polizia giudiziaria». Le forze di polizia, anche se dipendono dallesecutivo, devono obbedire alla Magistratura quando agiscono in relazione a un processo in corso (per esempio, la Polizia deve eseguire un arresto deciso da un giudice). I Il dibattito sulla separazione delle carriere fra giudice e PM. Nel nostro Esiste un dibatite sul'opportunita Paese esiste un acceso dibattito su una proposta di legge che stabilisce la sepa separare le carriere di giudice razione delle carriere fra chi esercita la funzione giudicante (jl giudice) e chi * # Pubblico Ministero 219 Paco RonehatlDIRITTO ED ECONOMIA POLITICA VoL3© Zancai ol. tema Le nostre istituziont La responsabilita penale si ha quando tun giudice commette un reato La responsabilita disciptinare @ valutata ‘Ml La responsabilit esercita quella requirente (il PM). In pratica, secondo la proposta di riforma, un magistrato deve decidere se fare il giudice o il PM Si tratta di una separazione presente in molti Paesi, che nasce dalla paura che la difesa possa essere danneggiata da un possibile scambio di funzioni fra giudice e PM. Per esempio, Lawocato difensore Mario Rossi potrebbe trovarsi -«contro» in un processo il PM Marco Bianchi; qualche tempo dopo, Bianchi potrebbe essere giudice in un altro processo dell'avvocato Rossi: si tratta di una situazione quantomeno imbarazzante! I contrari alla proposta di riforma sottolineano il rischio che la separazione delle carriere potrebbe facilitare un maggior controllo dell esecutivo sui PM. Quando dovrebbe essere fatta la celta fra giudice e PM? Secondo la propo: sta di riforma al momento del concorso il candidato non ha lobbligo di speci ficare 1a funzione preferita; solo successivamente il neo-magistrato dovrebbe decidere se intraprendere la cartiera di giudice o di PM. Nella proposta di iforma é sempre permesso il cambio di fianzione, a patto che siano trascorsi almeno 5 anni e che si cambi Regione. Per esempio, se nel 2012 Stefano Neri vince il concorso, decide di fare il giudice e viene nominato Napoli, solo nel 2017 (non primal) Neri pud chiedere di diventare PM, ma pud esercitare solo al di fuori della regione Campania. La proposta di riforma sottolinea come i passaggi di fiunzione non possano essere pitt di quattro in tutta la carriera del magistrato, C4.5 La responsabilita dei giudici I Quando il giudice sbaglia... Che cosa succede quando un giudice sbaglia? Nelladempiere le loro funzioni, i giudici possono incorrere in responsabilita penali, disciplinari e civil, BH La responsabilita penale. La responsabilita penale si ha quando un ma- gistrato commette un reato; per esempio, il giudice Stefano Neri assolve im putato Mario Rossi in cambio di 100.000 euro. In questo caso i giudici, come qualsiasi cittadino, vengono sottoposti a processo penale davanti a un altro magistrato. isciplinare. Se commettono infrazioni meno gravi, i 4al Consiglio Superiore della Magistrature mmagistrati sono sottoposti a procedimento disciplinare di fronte al Consiglio La responsabilita civile peri giudict si ha solo in caso ai colpa grave © di comportamento negligente 221 Pao Superiore della Magistratura, che pud inliggere loro determinate sanzioni (sospensione, destituzione dallincarico), prive per® di effetti penali I La responsabilita civile. Fino al 1987, la responsabilita civile per i giudici era prevista solo in casi eccezionali, per cui il cittadino che subiva un danno, a causa della negligenza di un magistrato, non aveva diritto a chiedere alcun rcimento. Un referendum abrogativo del 1987 ha cancellato gran parte delle norme che limitavano la responsabilitd civile dei giudici. In conseguenza di cid, nel 1988, il Parlamento ha approvato una nuova normativa che introduce la re- sponsabilita civile dei giudici: il cittadino danneggiato deve essere risarcito dallo Stato, che si rivale poi sul giudice risultato colpevole. Va perd chiarito che, in caso di ertore giudiziario, il risarcimento & dovuto solo se questo deriva da colpa grave o da un comportamento negligente del giudice. 0 IITTO ED ECONOMIA POLITICA -Vol3 Zane 2012 ston @ mera units Per esempio: © i120 aprile 2004 uma sentenza del giudice Stefano Neri condanna a 4 anni di reclusione Marco Bianchi, che viene giudicato colpevole di aver com- ‘meso una rapina; © Bianchi sconts la sua pena e resta in carcere fino al 20 maggio 2008; © ilo novembre 2009 Carlo Verdi confessa di essere il vero colpevole: Bian- chi @ stato condannato ingiustamente e ha «trascorso» 49 mesi della sua vita in carcere a causa della sentenza del giudice Neri. Bianchi deve essere risarcito per lerrore giudiziario? Dipende. Bianchi pud chiedere il risarcimento solo se dimostra che il giudice Neri, quando lo ha ‘condannato, ha agito con negligenza (per esempio, ha trascurato di interroga- ren testimone che avrebbe scagionato Bianchi). C4.6 Il Consiglio Superiore della Magistratura 1 Lacomposizione del CSM. Il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) 2 Yorgano che deve garantire 'indipendenza dei magistrati da ogni altro po- tere (soprattutto dallesecutivo). Anche in questo caso si @ avuto un notevole ritardo nell'applicazione della Costituzione formale (P>A3.4), perché il CSM & stato istituito solo nel 1958, ¢ i suoi component sono stati eletti per la prima volta nel 1959, II CSM & presieduto dal Capo dello Stato, che ha anche il potere di scio- glierlo anticipatamente. Fanno parte del CSM due membri di diritto (il Primo Presidente e il Procuratore Generale della Corte di cassazione) e 24 membri elettivi, dei quali: © 16 sono eletti «da tutti i magistrati ordinari fra gli appartenenti alle varie categorie» (art. 104 Cost); © 8 sono eletti «dal Parlamento in seduta comune tra professori ordinari di universita in materie giuridiche e ayvocati dopo quindici anni di esercizio» (art. 104 Cos appare evidente come i rappresentanti dei magistrati siano in netta maggio- ranza alf'interno del CSM. Le attribuzioni del CSM. 11 CSM non é un organo giurisdizionale (non emette sentenze], ma si occupa di tutti gli aspetti relativi alla carriera dei giudici In particolare, il CSM: © prowede alle assunzioni dei magistrati deliberando sui bandi di concorso e sulle commissioni giudicatrici; © decide sulle assegnazioni, sui trasferimenti e sulle promozioni dei giudici. Come si& visto, «i magistrati sono inamovibili> (art. 107 Cost.) e possono essere sospesi o trasferiti solo su decisione del CSM; © adotta, come si @ visto, «i prowedimenti disciplinari nei riguardi dei magistrati> (art. 105 Cost); va precisato che il Ministro della giustizia ha il potere di . Nel '76 ali fu attribuito il premio Nobel proprio per le sue teorie liberiste © eper aver dimostrato le ap- plicazioni pratiche al'economiay.. Tutto nel nome det neotiberismo pit ortodos- 0, Fee to choose, liber di scegliee, scritto con la moglie Rose, resta i suo libro pid noto.[...] Tramontata Vera Reagan (Friedman) si era al- lontanato lentamente dalla politica, ma ha continuato fino alla fine le sue battagtie sulle colonne dei giornalie nelle aule dei convegni peril iberismo: ilnemico da battere era sempre uno, Fintervento dello Stato nelfeconomia. vnita sicurezza sociale, ela ridistribuzione del reddito; fra gli effetti negativi al soli to, ricordiamo Feccessiva espansione del debito pubblico (di cui ci occupiamo nel prossime paragrafo). 8 Il potenziamento dei servizi pubblici. Solo aumentando la spesa pubbli- caé possibile un’espansione dei servizi pubblici A partie dagli anni Cinquanta, in Italia si é avuto un aumento, sia quan- titativo sia qualitative, dei servizi forniti dallo Stato (sanita, istruzione, sicu- rezza sociale, trasporti). Non ci sono dubbi: & migliorata la qualita della vita dei cittadini, soprattutto di quelli pit poveri. Pensiamo a Mario Rossi, un di- soccupato colpito da una grave malattia: Rossi pud guarire solo se pud curarsi gratuitamente in un ospedale pubblico. I La previdenza sociale. Lo Stato sociale cerca di assicurare un sistema di sicurezza sociale mediante la previdenza sociale ¢ lassistenza sociale. Per quanto riguarda la previdenza social, i lavoratori devono essere tutelati non solo su posto di lavoro e non solo per il periodo in cui sono in grado di lavorare, ma anche «in caso di infortunio, malattia, invalidita 0 vecchiaia, di- soccupazione involontaria» (art. 38 Cost.). Il compito di cautelarsi da questi eventi potrebbe essere lasciato ai singoli lavoratori, che dovrebbero premunirsi con risparmi o con assicurazioni priva- Liberismo economico o Welfare State? IL Welfore Stote aumenta la spesa pubblica per fornire pti servizi Articolo 38 CCostituzione della Repubblica italiana ‘Ognicitatino inabile al lavoro e sprowisto de mezztnecessari per vivere ha diritto ‘al mantenimento ¢alfassstenza sociale. I lavoratori hanno dito che siano preveduti ced assicurati mezz) adeguat alle loro esigenze ‘vita in caso oh infrtunio, malatia, imvaliditae vecchiaia,disoceupanione involontaria ‘li inabil ed § minorati hanno dirtto alfeducazione e alfavviamento professionale, ‘Ai compiti revit’ in questo artcolo provvedono organi ed istituti predispost ‘0 integrati dalo Stato. Uassistenzaprivata@ libera Paul Samuelson, premio Nobel e decano degl economist! keynesiant intravede ta fine della stagrazione “Reaganomics”, una favola disastrosa Solo Vintervento dello Stato potra battere la recessione Linterventismo di Paul Samuelson 1 Paul Samuelson, il decano degli econo- misti keynesiani, comincia a. intravedere barlumi di luce nella Lunga notte della Come sappiamo, allinizio degli anni Ottanta, il Presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan ‘mpostd la sua politica economica (Reaga- nomics) sulle teorie liberiste di Milton Fried- Paul Samuelson (1925-2009), che guia la scuola neokeynesiana, & decisamente contra- vio a questa politica: per Samuelson (Premio Nobel per Veconomia nel 1970) Lintervento dello Stato nelleconomia € assolutamente necessario. Laticolo che riportiamo (Gae- tano Scardocchia, la Repubblica, 26 gennaio 11983) conferma il suo pensiero, cessione. [..] Tutto il mondo industraliz~ zato, secondo Samuelson, dovrebbe avere ‘il coraggio di riconoscere che il nemico da battere non @ pil Uinflazione ma @ la sta- gnazione. (...] [Samuelson] sostiene con ‘nstancabile coerenza che spetta allo Stato stimolare Veconomia. 2 tapema someon) dove vannoa finire tutti i disavanzi annul, creando una cifra spavento- sa; va ricordato che il debito pubblico del 2009 era pari a 1760 miliardi di euro! Abbiamo detto «iniziamo a capire>: c’@ un altro problema. Chi finanzia il debito? Per finanziare il disavanzo annuale (quei 53 mi- liardi di euro), lo Stato ricorre soprattutto allemissione di titoli del debito pubblico: Buoni Ordinari del Tesoro (BOT), Certificati di Credito del Tesoro (CCT), Buoni Pluriennali del Tesoro (BPT). Sui titoli del debito pubblico, che devono poi essere rimborsati, lo Stato paga anche un tasso di interesse. Per esempio, se il 1" gennaio 2008 sotto scrive BOT annuali per 100000 euro a un tasso del 7%, Carlo Verdi diventa creditore dello Stato italiano per 100.000 euro, ¢ il 1° gennaio 2009 ha diritto 27000 euro di interessi (il7% di 100 000 euro). Non solo. Verdi deve ottenere Ja restituzione dei 100000 euro; nell'esempio, il 1° gennaio 2009, lo Stato italiano deve rimborsare 107000 euro di Verdi (100 000 euro di restituzione del debito + 7000 euro di interessi). Che cosa significa tutto questo? Significa che il debito pubblico compren- Il debito pubblico @ dato dalla somma de non solo i disavanzi annui, ma anche il pagamento dei debiti degli anni frat disavanai annuatie it rimborso precedent; nell'esempio, i 1760 miliardi di euro del debito pubblico del 2009 “#! Prestiti comprendono non solo i 53 miliardi di euro di disavanzo annuale, ma anche i 107000 euro da rimborsare a Verdi. E quanti creditori come Verdi ha lo Stato italiano? Troppi. Il debito pubblico aumenta a ritmi vertiginosi non solo per la spesa pub- blica (sanita,istruzione), ma anche perché abbiamo «sulle spalle» i debiti ac- 303 tema Lo Stato finanzia il debito pubblico soprattutto con lemissione di titoli I debito pubblico provoca inflazione 1 debito pubblico impegna la spese pubblica Futura I debito pubblico togtie tiquigita al sistema economico Con 0 |_| Provocainlzione La spess pubbiica& impegnata per interess erimborsi ‘citaini acquistano ttl tolgono liquid al sistema 304: La Pubbtica Amministrazione cumulati negli anni precedent. # vero che abbiamo speso troppo nel 2009, ‘ma lo abbiamo fatto anche nel 2008, nel 2007, nel 2006... Ei nodi vengono al pettine! ‘Va precisato che, per finanziare il debito pubblico, lo Stato, oltre all'emis- sione di titoli, pud ricorrere alfindebitamento verso la Banca d'Italia, che perd limitato (nel 2009 non superava il 10% del debito}; possiamo quindi affermare che, tramite il Ministero dell'economia e delle finanze, lo Stato fi nanzia il debito pubblico soprattutto emettendo titoli Abbiamo visto che il deficit spending ha anche effetti positivi perché fa au- ‘mentare la Domanda; approfondiamo perd ora i disastrosi risultati del debito pubblico: lnflazione, la rigidita della spesa pubblica e la disintermediazione bancaria. IW Il debito pubblico causa inflazione. Come sappiamo, la Banca d'Italia sottoscrive regolarmente una parte dei titoli messi, e questo fatto fa aumen- tare LOfferta di moneta, perché si ha un trasferimento di moneta dalla Banca Centrale allo Stato. Per esempio, una banconota da 500 euro, invece di restare chiusa nei forzieri della Banca d'Italia, finisce in mano al Comune di Agrigen- to, che la usa per acquistare delle nuove scrivanie. Non va per dimenticato che, in base alla teoria quantitativa (Volume se~ condo 03.4), 1a creazione di nuova moneta porta alfinflazione. I La rigidita della spesa publica. Poiché i titoli di stato rappresentano cir- cail 90% del debito, vuol dire che gran parte della spesa pubblica futura viene «potecata» per pagare interessi e rimborsi. Supponiamo che Marco Bianchi abbia sottoscritto 200000 euro di CCT con scadenza quinquennale. Bianchi, ‘ogni anno {per 5 anni), ha diritto a percepire gli interessi sui 200 000 euro e, alla scadenza, lo Stato deve rimborsargli i 200.000 euto. Per questo la spesa publica é rigida, ed é sempre pitt difficile adeguarla ai Disogni dei cittadini che si modificano continuamente, Hi La disintermediazione bancaria. Il debito pubblico causa anche il feno- meno della disintermediazione bancaria. Si pensi che, dalla fine degli anni Ottanta, circa !'80% del risparmio privato viene assorbito dal debito pubblico, Gli italiani hanno diminuito i loro depo- siti bancari, a favore dei titoli di stato, allettati dai maggiori rendimenti che questi offrono: perché lasciare del denaro in un conto corrente bancario al 3%, quando i BOT offrono il 10%? Questo fatto ha effetti negativi sul sistema economico, perché danneg- gia gli investimenti (Volume secondo D2.4). Riprendendo il nostro primo esempio, nellacquistare BOT, Verdi ha «immobilizzato» 100 000 euro, che la banca Alfa poteva concedere in prestito allimprenditore Stefano Neri, che poteva acquistare un nuovo macchinario, che poteva dar lavoro ad altri operai Ul Patto ai stabiita e di crescita. Nel 1997 gli Stati dell'Unione europea hanno stipulato un Patto di stabilita e di crescita, con cui i Ventisette si propon- gono di attuare una rigorosa politica di controllo della spesa pubblica. In particolare, il Patto di stablita ¢ di crescita prevede che nessun Pacse debba superare due «alori di riferimento» ‘© 13% per il rapporto fra il disavanzo annuale ¢ il Prodotto Interno Lordo a prezzi correnti; unit * il 60% per il rapporto fia il debito pubblico ¢ il Prodotto Interno Lordo a prezzi correnti. IL nostro Paese (ma non solo il nostro!) & ben lontano dal raggiungimnento di questi obiettivi, come vedremo nell unit’ F. D3.6 Bilancio in pareggio o deficit spending? BH Quale politica economica? La politica economica, che viene attuata dal Governo sotto il controllo del Parlamento, si realizza con la manovra del bi- lancio statale, che deve essere coordinata con la politica monetaria (P-Volume secondo 03.7) e col controllo del tasso di cambio (PE1.5) 1a politica anticongiunturale & possibile solo se si abbandona il principio del pareggio del bilancio statale, a favore di una politica di bilancio flessibile Supponiamo che, essendo in una fase depressiva, lo Stato decida di au- ‘mentare la spesa pubblica: sul sistema economico si hanno effetti diversi, a seconda che questo aumento venga finanziato col bilancio in pareggio o col bilancio in deficit. 1 La spesa pubblica finanziata col bilancio in pareggio. Laumento di spesa publica @ finanziato col bilancio in pareggio, quando viene compensato da un aumento del prelievo fiscale. Essendo: Pec) Liberismo economice 0 Welfare State? I Potto di stabi per tutti gli Stati deltUnione europea, ‘wole evitare disavanzi eccessivi edi crescita, valido itica economica consiste nelimpiego della spesa pubblica € delle entrate Un aumento della spesa pubblica finanziata col bilancto in pareggio prevede un aumento del pretievo fiscale Meta debito pubblico in mani estere Nel 2005 ancora spazio ai titoli legati all’inflazione - Cala il costo Fino a qualche anno fa i risparmiatori ita- liani erano particolarmente alletati dai ti- toli di stato, grazie agli (0 a causa deali) alti tassi di interesse che questi offrivano. Nellarticolo riprodatto (Isabella Bufacchi, Z1 Sole-26 Ore, 22 dicembre 2004) si sottolinea come Uabbassamento dei rendimenti abbia fatto diminuire Uattenzione degli italiani, entre é aumentata quella degli investitori ester. 11 ROMA ~ 1 debit pubblico delta & sempre mena in mane ep allan sempre i i A hal fl | fi a pid nel portafoglio degli stranier. stitori ester posseggono la meta dei titti di Stato in citcolazione [...]. Feats sacineee oe eee pasita eal 22% ne 1957 aL 49% el 2003, men a gota detruta dle familie [to Homo & ditt alla statso prodo dal dan alire. 3 [...] che it debito pubblico italiano sia in ‘grado anno per anno di attrarre un volume escent di capital ester, @un segnale po- sitivo perché indica la solidta della iducia della comunita finanziaria internazionale nei confronti del rischio-Ialia. Anche se il fatto che una grossa fetta di debito sia detenuto alllestero espone maggiormente qualsiasi Pa- ese agli umori degli investitor strane [..]- Per contro la crescente defezione delle fami Glie italiane nel ruolo di acqurenti diretti di titoli di Stato non riflette una mancanza di fiducla nellaffidabilita dell™Amministrazione pubblica, ma piuttosto uno scarso, scarsis- simo appetito per rendimenti che risultano sempre pi bass 305, rasemnammrommrans ncn Mens tema Un aumento di spesa pubblica finanziato col bitancio in pareggio ha effetti positivi, ma limitati sulla Domanda, perché aumento delta spesa pubbtica supera la diminuzione del consumo a ec) ~Diminuzione del consumo infeiore alfaumento dela spesa pubblica Ament dela Domanda 306: La Pubblica Amministrantone sappiamo che D=C+I+G Supponiamo che vengano spesi 100 milion di euro per costruire un ospedale, e che questi 100 milioni vengano reperiti aumentando il prelievo fiscale. L'au- ‘mento della spesa publica é di 100 milioni, ma aumento del prelievo fiscale provoca una diminuzione dei redditi e, di conseguenza, una contrazione del consumo (ricordiamo che al diminuire dei redditi diminuisce il consumo); ne consegue che una componente di Domanda aumenta (la spesa publica), ‘mentre un’altra componente di Domanda diminuisce (il consumo). Va perd notato che la diminuzione del consumo é inferiore all'aumento della spesa publica (AG > AC). Infatti i cittadini, a causa del prelievo fiscale, subiscono una riduzione dei loro redditi di 100 milioni, ma tale diminuzione non si ripercuote interamente sul consumo, perché parte del reddito veniva risparmiato e non consumato. Nel nostro caso, ipotizzando una propensione ‘marginale al consumo di 0,8, una diminuzione dei redditi di 100 milioni pro- vyoca una contrazione del consumo di 80 milioni: la diminuzione dei redditi fa diminuire il consumo, ma solo nella misura indicata dalla propensione ‘marginale al consume. Essendo: AY = variazione del Reddito Nazionale AD = variazione della Domanda AG = variazione della spesa pubblica AC = variazione del consumo 1/(1—) = moltiplicatore keynesiano avevamo ricavato la relazione: -AD 5 Poiché AD = AG ~ AC (dove AG > AC), risulta: Sintetizziamo ora il nostro esempio. Essendo: AG = 100 milioni di euro. b yropensione marginale al consumo = 0,8 AC = 100 milioni - 0,8 = 80 milioni di euro 1/(t—) = 1/(1- 08) =1/0.2=5 avremo: AY =5 - (100 milioni - 80 milioni) = 5» 20 milioni = = 100 milioni di euro Il deficit spending. L2umento di spesa publica @ finanziato col bilancio in deficit quando, non essendo compensato dal prelievo fiscale, provoca un aumento del debito pubblico: @ il deficit spending. Riprendendo il nostro esempio, se i 100 milioni di euro necessari per la costruzione delt'ospedale non sono finanziati col prelievo fiscale, avremo un aumento del debito pubblico di 100 milioni di euro. In questo caso, Yaumento unita [BE Liberismo economico o Welfare State? della spesa pubblica non provoca alcuna diminuzione dei redditi e, di conse- “ ‘Un aumento di spesa pubblica finanziato guenza, non siha aleana contrazione del consumo. Col deficit spending, Veffet- Un Geni spendiee af tperaote to delfaumento della spesa pubblica sul sistema economico pitt accentuato, nteramente sulla Demand perché non viene attenuato dalla diminuzione del consumo. In questo caso avremo: Riprendendo il nostro esempio numerico, avremo: AG = 100 milioni di euro f(t b) =1/(0- 08) =1/0,2=5 quindi risulta: AY=5 - 100 milion’ = 500 milioni di euro mente il Reddito Nazionale aumentava solo di 100 milioni di euro nel caso dellaumento di spesa publica finanziato col bilancio in pareggio. 11 deficit spending provoca effetti positivi sul sistema economico, ma crea il solito problema: bisogna trovare quei 100 milioni di euro. Non esistono ricette... A questo punto siamo in grado di sintetizzare i vantaggi e gli svantaggi delle due manovre economiche: « deficit spending dipende © una politica basata sul bilancio in pareggio rallenta l'inflazione, ma ha ef- _42Hl@ situazione economica fetti limitati sulla Domanda (e di conseguenza sul Reddito Nazionale); © il deficit spending aumenta sensibilmente la Domanda (e quindi il Reddito Nazionale}, ma lincremento del debito pubblico provoca inflazione. Non esiste una manovra «migliore» in assoluto: dipende dalla situazione del sistema economico; per esempio, si pud «rischiare» il deficit spending se ab- biamo un alto tasso di disoccupazione mentre Finflazione non crea problemi (e viceversa. I Il dibattito fra monetaristi e neokeynesiani, Come sappiamo, nell'am- I monetarsti premono bito della politica finanziaria, si fronteggiano la teoria monctarista © quella BEF una iduzione della spesa pubblica, neokeynesiana (Volume primo 81.1) Nagftpenaing fone fevers La scuola monetatista, guidata da Milton Friedman, tende a rivalutare le mm teorie neoclassiche, evidenziando gli aspetti negativi del deficit spending. Negli anni Ottanta del secolo scorso le teorie monetariste sono state attuate negli Stati Uniti (durante le presidenze di Ronald Reagan) e in Gran Bretagna (du- rante il Governo di Margareth Thatcher), dove si sono avuti forti tagli alle spese sociali e assistenziali. Queste politiche hanno permesso una parziale riduzione del debito pubblico e una diminuzione dellinflazione, ma hanno aumentato la disoccupazione, diminuito Lassistenza pubblica e causato una distribuzione del reddito meno equa. La scuola neokeynesiana, guidata da Paul Samuelson, si richiama alla teoria di Keynes ed evidenzia gli aspetti positivi del deficit spending, soprat- tutto Fumento delfoccupazione e il miglioramento dei serviei social. La teoria neokeynesiana é stata parzialmente applicata anche in Italia ma, negli ultimi anni, l'aumento del debito pubblico ha costretto il Governo a un pili rigido controllo della spesa publica Hanno ragione i monetaristi o i neokeynesiani? Al solito: «occhiali» con cui leggiamo i fenomeni economici! lipende dagli 107 3 vio Ronshat DIRITTO ED ECONOMIA POLITICA-VoL3© Zaihl 2012 ono mores