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Davor Zaykinnen Background

- La Nascita Davor Zaykinnen, nato il 4 di Mirtul del 1344 nel piccolo villaggio di pescatori di
Hitara, a met strada tra Sambar ed il magnifico tempio di Gond, presso Illul, sulla
costa sud del Lantan.
Il padre Zander Zaykinnen e la madre Mira Aerial erano persone semplici, dedite al
lavoro ed alla cura della terra. Lui orologiaio, lei calligrafa, poterono permettersi di
non fare mancare nulla al giovane Davor, e grazie alla loro maestria nei rispettivi
lavori, vennero sempre rispettati ed apprezzati dalla comunit a prevalenza gnomesca
in cui vivevano.
- La crescita tra gli gnomi Stimolato dal lavoro dei genitori, dalla tecnologia avanzatissima diffusa nell'isola e
dalla vivace cordialit degli gnomi, Davor si sempre dedicato alla costruzione di
meccanismi, alla lettura di libri ed all'esplorazione degli splendidi paesaggi lantanesi.
Crescendo, tuttavia si reso presto conto che per quanti sforzi potesse fare, non gli
era possibile competere con l'astuzia e la precisione dei suoi amici gnomi nella
creazione di congegni e meccanismi, nonostante tanto fosse l'impegno che ci metteva.
- Pochi amici, molti libri Ottimista di natura, fin troppo sicuro di se, e grande sognatore, non riusciva ad
accettare di essere inferiore agli altri. Convinto com'era di essere destinato a grandi
cose, viveva molto male le delusioni alla scuola di tecnica di Sambar. Non era
certamente un cattivo allievo, anzi forse il migliore tra i giovani umani, ma non
sopportava di essere inferiore agli gnomi piu brillanti. Cosi si ritrovava sempre piu
spesso a passare le proprie giornate a casa, a leggere i testi trascritti da sua madre e a
immergersi completamente nelle storie e nelle leggende che leggeva in essi.
- Lord Enoch Seymoure Bennet Col tempo, divenuto un po' piu grande,cominci anche ad aiutare Zander e Mira nel
loro lavoro e fu proprio cosi che un giorno in cui aiutava la madre a consegnare un
piccolo lotto di libri, fece l'incontro piu importante della sua vita: l'incontro con
l'Arte.
Quel giorno infatti, Mira doveva consegnare dei tomi appena trascritti, ad un
facoltoso cliente nell'isoletta di Orlil, una piccola isola ad est del lantan, nota
principalmente per la presenza in essa della maggior parte dei maghi che vivevano
nella zona.
In quella calda giornata estiva, una volta giunti a destinazione, il giovane Davor fece
la conoscenza di Lord Enoch Seymour Bennet, uomo colto ed erudito, bello, nobile,
ricco e maestro di arti arcane.

Questo strano personaggio, dai tratti tipicamente del sud, con occhi neri e capelli corti
ben curati ed appena brizzolati sulle tempie, vestiva in modo ricercato:
apparentemente sobrio nel vestire, a causa dei colori tenui utilizzati nelle sue stoffe,
risultava invece sfarzoso e quasi eccessivo a chi, come Davor, era solito fare
attenzione ai dettagli.
Ricami d'oro a valorizzare la seta lucente delle maniche, piccole perle nere utilizzate
come bottoni, autentici pezzi d'arte orafa in forma di spille a meglio fissare le vesti
leggere al corpo, monili d'argento sulle mani ed intorno al collo, ma non un comune
argento di Baldur's Gate o di Luskan, bensi argento antico ed egregiamente lavorato
e cesellato. Il piu particolare di tali monili consisteva in quei piccoli cilindri che
fissavano la sua barba legata in una sottilissima treccia, lunga ben piu di un palmo.
- Il primo incontro con l'Arte Al momento di scaricare la pesante merce, non giunse uno stuolo di inservienti, come
ci si sarebbe aspettato da un uomo di tal rango, bensi un prodigio avvenne sotto gli
occhi spalancati di Davor e di sua madre. Ad un cenno dell'uomo, come divenuti d'un
tratto piu leggeri delle piume di un cardellino sollevate da un soffio di vento, i grossi
tomi presero a muoversi e ad innalzarsi verso l'alto con movimento lento e costante.
Uno dopo l'altro, come in fila, salirono piu in alto del primo piano, poi del secondo ed
infine anche del terzo, per poi entrare nel piano piu alto della grigia torre di Lord
Bennet passando per la grande finestra aperta ed infine sparire alla vista, dietro una
grande tenda di lino bianco.
- Si crea un legame Da quell'incontro memorabile, Davor prese a lavorare sempre piu spesso e piu
zelantemente con sua madre, incaricandosi sempre e volentieri di tutte le consegne
destinate all'isola di Orlil. Ebbe cosi modo di rivedere Lord Bennet, il quale,
insperabilmente si ricordava ancora di quel giovane dagli occhi vispi incontrato una
manciata di mesi prima. Da quel giorno, dapprima con fare timoroso ed incerto, ma
ben presto prendendosi una confidenza ardita con il padrone di casa, il fanciullo
intrattenne lunghe e piacevoli conversazioni con Enoch, facendo molte, forse troppe
domande e spesso perdendo la cognizione del tempo tra i racconti delle giovanili
gesta del Lord ed i cenni che questi faceva al funzionamento ed alla bellezza di quella
che i conoscitori arcani chiamano comunemente Arte e che i piu semplici chiamano
invece Magia.
- Ma chi Lord Bennet? Enoch Seymour Bennet fu, ai suoi tempi uno dei pochi maghi dell'ovest a dedicarsi al
viaggio planare. Lo fece a lungo e con grande passione, sempre alla ricerca di nuove
conoscenze e nuovi tesori. Fu proprio durante uno di questi viaggi che incontr la sua
anima gemella: una creatura di un altro mondo, di una bellezza infinita e col cuore

buono come i frutti cresciuti nelle colline assolate del Lantan. Purtroppo per
dall'unione di queste due anime affini, a causa della diversit tra le loro razze, non
pot mai nascere un figlio, ed anche molti anni dopo la misteriosa scomparsa in
circostanze mai chiarite della sua amata, Enoch conserv forte il desiderio di
paternit, senza tuttavia avere mai il coraggio di intraprendere una nuova relazione a
causa del troppo amore per la sua amata scomparsa e della mai spenta speranza di
ritrovarla un giorno ancora in vita.
Ci forse spiega in parte il motivo per cui quest'uomo prese tanto a cuore il giovane
figlio della scriba e perche cominci ad addestrarlo all'Arte ed a nutrire la sua
giovane e vorace mente con testi certamente poco adatti al tempo libero di un
ragazzino.
- Talento e perseveranza Ma a Davor la complessit delle letture non interessava, n si perse mai d'animo di
fronte alla necessit di ripetere infinite volte gli stessi gesti e le stesse complesse
parole nel tentativo di eseguire i primi esperimenti arcani fino ad ottenere la
soddisfazione di Enoch, che spesso coincideva con nulla di meno della perfetta
esecuzione delle procedure.
Ben presto, guidato da un mago esperto ed appassionato e aiutato da una naturale
predisposizione, il giovane Zaykinnen fu pronto per affrontare la prova d'ingresso per
l'accademia magica di Orlil.
In et piu avanzata rispetto al comune, e proveniente da famiglia agiata, ma non certo
ricca, Davor non risultava certamente tra i favoriti per i pochi posti disponibili.
Tuttavia dal primo momento in cui mise piede nella sala delle prove arcane, fu
evidente a tutti che quel ragazzo non si sarebbe mai accontentato di uscire di li senza
avere conquistato un posto nell'accademia.
- Di successo in successo E cosi fu, e con la stessa determinazione affront il primo anno di studi, ed ancora di
piu il secondo, tanto che alla fine di quell'anno venne mandato direttamente a seguire
le lezioni del quarto, invece che del terzo come avrebbe dovuto. Di li a poco venne
ufficializzato Mago di Orlil col massimo delle valutazioni e poi Maestro bibliario a
Sambar, la capitale, ed infine all'apice della carriera per un cosi giovane arcanista, gli
venne offerto un posto come insegnante di arti magiche dentro la stessa Accademia di
Orlil.
- Mai Arrivato Ma a quel punto qualcosa si mosse nell'animo del Maestro Zaykinnen, qualcosa
cambi nel panorama delle sue priorit. Nel momento in cui raggiungeva l'apice dei
suoi obiettivi di ragazzo, si rendeva conto che ormai quella dimensione, quel mondo
gli stava stretto.

E cosi, con grande dispiacere dei suoi genitori e sulle prime anche del suo maestro,
Enoch, Davor decise di raccogliere i suoi averi, e le poche cose a cui era legato, ed
intraprendere un viaggio verso un mondo nuovo, sconosciuto, pericoloso e lontano;
un viaggio verso il suo futuro, lontano dal Lantan, dagli gnomi, dai suoi genitori, dal
suo maestro; un viaggio verso Est, un viaggio verso il Continente, un viaggio verso
la Costa della Spada.