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LICEO SCIENTIFICO STATALE

ARTURO TOSI

Giada Griso

Classe VH

Redazione di un saggio breve


ARGOMENTO: Tecnologia pervasiva
TITOLO: Possibilit e limiti del progresso tecnologico
DESTINAZIONE EDITORIALE: mensile di attualit, scienza e sociologia (es: Focus)

Anno 2540. Lumanit reduce da una sconvolgente guerra mondiale e riunita sotto ununica nazione,
governata da dieci Coordinatori Mondiali. La societ si basa sui principi della produzione in serie, che si
applicano a tutti i settori della vita umana, anche alla riproduzione, resa extrauterina e pianificata secondo
quote prestabilite. La fecondazione naturale il ricordo di un passato barbarico, cos come lesistenza di
vincoli familiari. La popolazione suddivisa in caste, in cui i membri di quelle inferiori sono artificialmente
limitati nelle capacit fisiche e cognitive, per mezzo di processi chimici compiuti sugli embrioni prescelti.
Ogni individuo sottoposto a condizionamento mentale per conformarsi al ruolo sociale che qualcuno ha
deciso per lui, cos che il termine corretto non pi educato, bens condizionato. Al termine del processo
di conformazione, luomo vive la propria vita felice e soddisfatto. Non ci sono guerre n malattie, non si
soffre la fame, la vita priva di preoccupazioni e ciascuno pu accedere liberamente a ogni piacere
materiale. questa la societ utopica e ideale descritta nel 1932 da Aldous Huxley nel romanzo Il Mondo
Nuovo. Quella che fino al secolo scorso sembrava per solo una favola, destinata a rimanere nei libri di
fantascienza, si sta affermando oggi come possibilit realistica per un futuro non troppo lontano e causa non
poca angoscia e preoccupazione.
Chi non vorrebbe superare una malattia dolorosa e degenerante? Chi non vorrebbe sfuggire
allinvecchiamento? Oggi il progresso scientifico e tecnologico sta compiendo enormi passi sulla via del
superamento dei limiti biologici delluomo e promette di migliorarne le capacit sia fisiche che cognitive, ad
esempio attraverso protesi e organi artificiali o per mezzo di nanomacchine, robot con dimensioni
dellordine dei virus in grado di riparare le cellule malfunzionanti direttamente a livello molecolare ( 2). La
tendenza che si sta affermando, soprattutto tra le file dei transumanisti, quella di procedere verso una
dimensione umana oltre lumano, attraverso l'applicazione di innovazioni tecnologiche nel campo
dell'ingegneria genetica, della crionica, delle nanotecnologie, della neurofarmacologia, delle protesi artificiali
e delle interfacce tra la mente e le macchine. Interessante a questo proposito il mind uploading, una
tecnica la cui fattibilit ancora tutta da scoprire, che consiste nel trasferimento della coscienza umana su
supporti non biologici (2). In seguito alla scansione e alla dettagliata mappatura di un cervello biologico,
questo viene copiato in un sistema informatico, capace di simulare i comportamenti del modello originale
in maniera indistinguibile. La mente simulata potrebbe risiedere in un computer ed essere installata
allinterno di un robot umanoide o di un corpo biologico sostituendone il cervello. O ancora la macchina
stessa potrebbe prendere coscienza di s, creare una schiera di ibridi umanoidi immortali, pronta a
inglobare l'intero pianeta con lo scopo di creare una razza umana pi avanzata per incrementare le sue
potenzialit di calcolo, come accade nel film Transcendence (2014). Attraverso le tecniche di ricombinazione
del DNA inoltre possibile spostare parti di informazioni genetiche da una specie allaltra, al fine di
migliorare organismi gi esistenti e, soprattutto, di crearne di nuovi.
Senza andare troppo lontano, ci si pu rendere conto di quanto la tecnologia abbia invaso la nostra vita
semplicemente guardandosi attorno e riflettendo sulle proprie abitudini quotidiane. Quasi tutti ormai
possiedono uno smartphone o un tablet di ultima generazione, gli sportelli bancomat attivi giorno e notte
permettono di prelevare contanti in modo sicuro e veloce, i lettori di codice a barre e i sistemi di pagamento

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automatizzati consentono di fare la spesa evitando la coda alle casse ( 3). Le reti informatiche tra cui
Internet sicuramente la pi famosa e utilizzata, con un numero di utenti giornalieri che sfiora i 3 miliardi ( 4)
permettono di rimanere costantemente connessi con ci che accade nel resto del mondo, caricare foto e
postare commenti su blog e social network, comunicare in tempo reale con amici e parenti. Anche lambiente
scolastico si sta lentamente adeguando alle nuove esigenze dei nativi digitali: gli insegnanti sono dotati di
registri elettronici e tablet e preparano lezioni interattive servendosi di Lim e pc, mentre gli studenti possono
accedere alla rete Wi-Fi fornita dalla scuola, prendere appunti in quaderni elettronici e sfogliare e-book
digitali (5).
Come il lettore avr sicuramente inteso, il progresso insito nella specie umana. Luomo consapevole della
sua fragilit e imperfezione e sin dai tempi pi remoti ha cercato di riparare in qualche misura ad essa. Lo
sviluppo tecnologico oggi non si muove pi entro unottica di riparazione o di miglioramento di processi
naturali preesistenti, ma procede speditamente verso una loro completa sostituzione con apparati biologici
del tutto innovativi, offrendo la possibilit di andare oltre la specie umana e di congedarsi da essa ( 6).
dunque legittimo chiedersi fino a che punto sia ancora lecito affermare che luomo si stia muovendo entro i
limiti della specie umana per fini migliorativi e quando invece labbia completamente abbandonata, per
procedere oltre lumano. E, ancora, se questi limiti possono essere superati, dunque corretto parlare di
limiti? Bisogna proteggere e conservare la natura umana nella sua attuale condizione, limitandosi a interventi
riparativi? Oppure, siccome insita nella natura umana la capacit delluomo di adattare lambiente ai suoi
bisogni, sempre giusto farlo? Dare una risposta a queste domande difficile, se non impossibile, ma
ognuno di noi chiamato a prendere una posizione. Ebbene, ritornando al romanzo di Huxley, la
mitizzazione di una societ tecnologicamente avanzata, che non conosce n povert n malattie n guerre,
appare la descrizione di un mondo perfetto e felicemente popolato. Non bisogna per dimenticare che questa
condizione ideale ottenuta sacrificando lidentit umana stessa: la famiglia, l'amore, la diversit culturale,
larte, la letteratura, la filosofia. Anche lidentit personale di ciascuno viene annullata: luomo privato
della sua libert di scelta, costretto a rinunciare a ogni emozione, a ogni sentimento, a ogni manifestazione
della propria individualit. La vita si riduce a una catena di produzione e consumo, ad un progresso
nellordine del proprio potenziamento ( 1). Non si pu escludere che in futuro esisteranno persone post-umane
e che persino le intelligenze artificiali saranno considerate persone, ma in ogni caso non saranno persone
umane. quindi necessario mantenere una distinzione tra ci che tecnicamente prodotto e ci che
spontaneamente divenuto senza lintervento umano, altrimenti si corre il rischio di mettere in dubbio la
propria identit e di riconoscere se stessi non pi come esseri naturali, ma come banali replicanti.

Fonti
(1) Umberto Galimberti, Psiche e techne. Luomo nellet della tecnica, Feltrinelli, Milano 2002
(2) Fabio Chiusi, TRANS UMANO la trionfer, lEspresso, 6 febbraio 2014
(3)Massimo Gaggi, E il robot prepara cocktail e fa la guerra, Corriere della Sera. La Lettura, 26 gennaio 2014
(4) http://www.worldometers.info/it/
(5) Dianora Bardi, La tecnologia da sola non fa scuola, Il Sole 24 ORE. nva, 12 gennaio 2014

(6) Francesco Viola, Umano e post-umano: la questione dellidentit, Universit di Palermo


(http://www.unipa.it/viola/Postumano.pdf)