Sei sulla pagina 1di 2

Occupazione USA delude. Le cause profonde della crisi.

di Carlo Rossi
http://chiarodiluna-karl.blogspot.it/2015/04/occupazione-usa-delude-lecause.html
L' economia USA resta in difficolt, nonostante la martellante propaganda che
afferma il contrario. Cos Vito Lops su Il Sole 24 ORE del 3 aprile 2015:
"Delude il dato sulloccupazione americana, e leuro risale decisamente sul
dollaro. Gli Stati Uniti, ha comunicato il Dipartimento del Lavoro, hanno creato
in marzo solo 126mila posti, mentre il tasso di disoccupazione rimasto
stabile al 5,5 per cento".
"Il dato nettamente inferiore alle attese degli analisti, che scommettevano
su 245mila posti ed il pi basso incremento mensile dal dicembre del 2013.
Il settore privato ha creato 129mila posti, mentre quello pubblico ne ha
tagliati 3mila. Il tasso di partecipazione al mercato del lavoro sceso al
62,7% dal 62,8 per cento".
Dal Dipartimento del Lavoro USA (3 aprile 2015):

"Total nonfarm payroll employment increased by 126,000 in March, and the


unemployment
rate was unchanged at 5.5 percent, the U.S. Bureau of Labor Statistics
reported today.
Employment continued to trend up in professional and business services,
health care,
and retail trade, while mining lost jobs".
"Employment in other major industries, including construction,
manufacturing, wholesale
trade, transportation and warehousing, information, financial activities, and
government,
showed little change over the month".

I dati rilasciati ieri confermano la tendenza in atto. La modesta crescita del


PIL USA non genera un adeguato aumento della buona occupazione nel
settore che inizia dove termina quello delle professioni creative e termina

dove comincia quello del lavoro caratterizzato da professionalit e


retribuzioni modeste.
Nuove tecnologie e globalizzazione hanno aggravato l' indebolimento
strutturale dei fattori di crescita nei paesi che hanno raggiunti per primi
sviluppo economico e benessere diffuso.
In Europa, Giappone e USA, sia pure con significative differenze, la riduzione
degli stimoli all' impegno individuale, l' insufficiente diffusione delle
conoscenze matematiche e tecnico-scientifiche, l' eccessiva pressione fiscale
e il quadro giuridico-istituzionale non consentono di riprendere la via dello
sviluppo.