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XXXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO Signore Gesù, tu che sei la fonte di ogni grazia,

ANNO B - 15 NOVEMBRE 2009 donaci la forza di camminare sempre sulla via dell'amore,
----------------------------------------- affinché, quando ritornerai, con grande potenza e gloria,
VANGELO - Marco 13,24-32 in questo mondo che passa, noi possiamo presentarci
davanti a te come servi fedeli.
La Parola di Dio di questa domenica ci invita a rivolgere lo
sguardo di fede verso la venuta finale del Signore Gesù: Egli
Noi non conosciamo il giorno della tua venuta, ma
riunirà gli eletti dai quattro venti (da tutte le parti del il mondo), fa' che lo attendiamo, confidando nelle tue parole che non
portando a compimento il piano di amore che salva di Dio. passano e tenendo accese le nostre lampade, per essere
Nessuno conosce ne conoscerà mai l'ora ultima e decisiva per la introdotti, assieme ai tuoi eletti, nella tua dimora eterna,
storia del mondo e dell'umanità (non seguire mai chi predice la dove regna la vera pace.
fine del mondo ma impegniamoci a renderlo più bello), ma il
cristiano conosce già il Signore risorto che è sempre presente e
vive con noi e che un giorno vedremo. CERCHIAMO E SOTTOLINEIAMO LE PAROLE IMPORTANTI
Perciò viviamo l’attesa non come aspettativa di un futuro ignoto e
spaventoso, ma con piena fiducia e speranza in Gesù che già
IN QUEI GIORNI
conosciamo, che è presente in mezzo a noi, ci ama e, finalmente,
FIGLIO DELL’UOMO (GESÙ)
lo vedremo. Vogliamo vivere l’attesa impegnandoci a conoscere
VENIRE
e amare, e, certi del suo amore, amare, come lui e con lui gli altri.
POTENZA
La venuta di Gesù nella gloria, alla fine dei tempi, non deve GLORIA
essere vista come un momento tragico, di paura. Niente di tutto RIUNIRÀ
questo. Essa va presentata come l'incontro con Colui che da LE MIE PAROLE NON PASSERANNO (tutto è destinato a passare,
sempre ci ha amati e che noi cerchiamo di amare durante il su nulla possiamo fare affidamento, solo la Parola del Signore
corso della nostra vita. Quindi potremmo definirlo: l'incontro di rimane e si realizza. Saggio è chi si affida alla parola del
due amici. Signore, stolto è che pone la sua fiducia nelle cose del mondo
Non è il caso di inventare idee fantasiose sul come avverrà la (soldi, successo, bellezza fisica, potere, ecc.)
fine del mondo; Gesù stesso ci dice che nessuno conosce in che
modo accadrà ne quando accadrà.
Ciò che conta è trascorrere la nostra vita, con amore, e con lo
sguardo rivolto a quel momento che ci permetterà finalmente di
vedere il Signore.