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Archeologia

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Il sito di Stonehenge circondato da misteriosi


monumenti sepolti
Sotto le famigerate rovine di Stonehenge e tutto intorno si nasconderebbero numerosi monumenti
sconosciuti.
Ben diciassette monumenti rituali sconosciuti, tra cui una "casa dei morti" ubicati a poche decine
di centimetri sotto terra, conferirebbero una nuova visione archeologica al famigerato cerchio di
pietre inglese. Si tratterebbe, secondo alcuni ricercatori, di un percorso cerimoniale del quale
Stonehenge rappresenterebbe soltanto una parte.
La scoperta, trasforma radicalmente la concezione classica che da secoli ormai si era delineata
riguardo al significato del sito preistorico, tradizionalmente inquadrato come sito isolato ma che,
alla luce delleccezionale scoperta, assume un significato totalmente nuovo.
Secondo l'eccezionale scoperta, afferma l'archeologo Vincent Gaffney, dell'Universit di
Birmingham, Stonehenge andrebbe reinterpretato totalmente come al centro di "una disposizione
del tutto teatrale"
Gaffney, unitamente ai suoi colleghi, ha realizzato una mappa dettagliata di circa 12 chilometri
quadrati intorno a Stonehenge, il tutto senza effettuare alcuno scavo.
La squadra di Gaffney riuscita, in oltre quattro anni di attivit, ad effettuare rilevazioni di vario
genere intorno al paesaggio circostante, servendosi di apparecchiature tecnologiche di ultima
generazione. Non stato necessario, effettuare attivit intrusive nel terreno adiacente il sito
megalitico ma solo effettuare meticolose quanto pazienti rilevazioni radar.
stata la tecnologia a farla da padrone in questa ricerca archeologica.
Infatti, grazie all'impiego di numerosi strumenti elettronici tra cui: magnetometri, radar, misuratori
di resistenza elettrica e laser, stato possibile realizzare una scansione estremamente approfondita
del sottosuolo che ha consentito all'equipe di ricercatori di fare l'eccezionale scoperta.
La mappatura, realizzata con apparecchiature Hi-tech, ha restituito ai ricercatori quadro
estremamente dettagliato di ci che si trovava ben al di sotto del paesaggio visibile.
Lesito delle ricerche stato pubblicato nella terza settimana di settembre al British Science
Festival di Birmingham.
Un mondo nascosto
Tra le scoperte pi sorprendenti sicuramente quella che ha destato scalpore stato un lungo tumulo
risalente addirittura prima della realizzazione di Stonehenge. Secondo l'equipe il tumolo sarebbe
stato realizzato tra i 4 5 mila anni fa e rappresenterebbe anche il reperto pi antico finora scoperto
nel sito. Lo stesso tumulo per, parrebbe realizzato sui resti di una grande costruzione realizzata con
tutta probabilit in legno risalente a circa 6 mila anni fa, quindi ancora pi antica. Riguardo a tale
ultimo reperto, i ricercatori avrebbero fin da subito ipotizzato si trattasse di una struttura realizzata
per scopi funebri, una sorta di "casa dei morti", usata per alloggiare i corpi che venivano sottoposti
ad una sorta di smembramento rituale. L'edificio, di forma leggermente trapezoidale, risulterebbe
piuttosto simile ad alcuni edifici molto pi antichi rinvenuti in alcune aree dell'Europa continentale,
ma differirebbe da questi in quanto ubicato in una zona lontana da insediamenti.
L'esplorazione avrebbe inoltre portato alla luce 17 piccoli monumenti rituali, molti dei quali aventi
forma circolare, il che porterebbe a supporre che gli stessi siano stati realizzati nel periodo di
maggiore attivit umana in questa zona.
Secondo il prof. Gaffney i piccoli monumenti scoperti, sarebbero equiparabili a delle piccole
cappelle funararie.

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Nel vicino Durrington Walls "super-henge" sarebbero custoditi ancora pi segreti. Con i suoi 500
metri approssimativi di diametro, rappresenta uno dei pi grandi lavori di terrapieno antico, unico
del suo genere. Nelle sue vicinanze, la squadra di Gaffney, avrebbe rinvenuto le prove che lo
collocherebbero come parte di un contesto molto pi ampio e articolato. Il terrapieno, affiancato
da una fila di circa 60 enormi sedili in pietra, alti fino a 3 metri. Alcuni di questi si troverebbero
ancora intatti e si troverebbero ai lati del manufatto.
La mappa mostra anche molte caratteristiche lineari, che secondo il prof. Gaffney suggerirebbero
una suddivisione del territorio; in tempi antichi, successivi al periodo neolitico, si sarebbe verificata
una spartizione dei campi, verosimilmente tra pi proprietari o tenutari.
A piedi il percorso
Ma stato scoperto ancora altro dall'equipe universitaria, per esempio, il Team ha rinvenuto la
presenza di molti fossati e sentieri che attraverserebbero in lungo e in largo l'ambiente. La speranza
che questi ultimi reperti venuti alla luce, consentano di spiegare come i visitatori preistorici
utilizzassero il sito. Questo sar possibile anche grazie ad un programma di simulazione chiamato
Stonehenge Speaker Movie che consentir la navigazione virtuale del sito archeologico.
L'indagine ha rivelato la presenza di due pozzi profondi 5 metri ciascuno, che formerebbero un
gigantesco triangolo con Stonehenge.
In pratica, terminati i lavori di scavo, ogni persona persona avr l'opportunit di sperimentare il
percorso dei sentieri e la spettacolare successione dei luoghi, come le diverse caratteristiche naturali
e artificiali del paesaggio si alternino, ora nascondendosi ora rivelandosi all'occhio umano.

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"Nei 300 anni che i ricercatori hanno impegnato nella ricerca e comprensione del sito, questa la
prima spedizione che ha l'effettiva possibilit di comprendere davvero come si sia sviluppato il
complesso di Stonehenge. Secondo Henry Chapman dell'Universit di Birmingham Questa la
prima generazione che avr la possibilit di capirne veramente l'evoluzione.
Per scoprire come le persone percepiscano il sito, Chapman utilizza una modellazione agent-based,
in cui gli individui simulati si muovono intorno ad un determinato paesaggio. Insieme al ricercatore
Philip Murgatroyd, ha in programma di testare il software utilizzando poche centinaia di volontari
ed effettuare una simulazione del paesaggio, per vedere quali percorsi e luoghi significativi saranno
intrapresi.
Questo potrebbe offrire una certa comprensione dei sentieri anche se solo nella simulazione, in una
sorta di Stonehenge Movie. Il sito avrebbe iniziato presumibilmente come uno dei tanti luoghi di
culto minori, divenendo via via maggiormente importante, fino ad occupare una posizione
preminente non solo in Gran Bretagna, ma anche in tutta Europa.
Una prova di quanto sopra asserito, risiederebbe nel ritrovamento di alcuni denti appartenuti ad
almeno due persone l sepolte, i quali avrebbero una composizione chimica diversa rispetto ad altri
reperti autoctoni, il che farebbe supporre la loro provenienza esterna. Nello specifico uno dei due
ritrovamenti soprannominato il Ragazzo con la collana d'ambra proviene dall'area del
Mediterraneo, mentre l'Arciere di Amesbury sarebbe originario delle Alpi.
articolo originale Link http://www.newscientist.com/article/dn26183-stonehenge-surrounded-by-mysteriousburied-monuments.html#.VDZI9rDkcw9 (13:32 10 settembre 2014 da Sumit Paul-Choudhury)
Traduzione per Storiadossier Marco Lucisani