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IL RIFIUTO DI FARE IL TEST DEL DNA RILEVANTE

PER IL DISCONOSCIMENTO DI PATERNIT


La Cassazione ha stabilito che la mancata
sottoposizione al test del Dna pu diventare un elemento determinante nel definire il
difetto di veridicit del riconoscimento
della paternit. La Corte di cassazione con
la sentenza 6136/2015 ha dato ampio spazio alla prova scientifica nel riconoscimento dei figli naturali, anche nel caso in cui
laccertamento passi per limpugnazione
dellaltrui dichiarazione di paternit.
Il caso in esame alla Cassazione era il seguente. Un uomo aveva riconosciuto come proprio il
figlio avuto da una donna fuori del matrimonio con cui aveva avviato una convivenza. Di l a
poco per era sopraggiunto un ex partner della donna che sosteneva di aver avuto una relazione
amorosa con la stessa nel corso della quale era stato concepito il figlio. La madre aveva negato
il rapporto sentimentale e il tribunale aveva disposto lesame del Dna. Al terzo appuntamento
andato deserto, il giudice ha dichiarato il difetto di veridicit del riconoscimento. La sentenza
stata confermata in appello anche sulla base delle prove testimoniali che avevano confermato
lesistenza di una relazione tra i due.
La Cassazione ha ritenuto che dalla mancanza disponibilit alla sottoposizione al test del DNA
possano trarsi elementi presuntivi.

Avvocato Armando Cecatiello, Milano


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