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Logica matematica

La logica matematica è il settore della matematica

re a un programma compilatore perché la trascriva come

che studia i sistemi formali dal punto di vista del mo-

una sequenza di istruzioni per il computer), sia i suoi at-

do

di codificare i concetti intuitivi della dimostrazione

teggiamenti semantici (costruire specifici modelli o interi

e

di computazione come parte dei fondamenti della

insiemi di stringhe, nella teoria dei modelli).

Essa si occupa delle parti della logica che possono essere modellate matematicamente.

Altri termini utilizzati spesso nel passato sono logi- ca simbolica (termine contrapposto a logica filoso- fica) e metamatematica, termine che ora si applica più specificamente a taluni aspetti della teoria della dimostrazione.

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Storia

Logica matematica è il nome assegnato da Giuseppe Pea- no a quella che era nota anche come logica simbolica

o

anche formale. In buona sostanza è ancora la logica

di

Aristotele, ma viene scritta nei termini dell'algebra

Dei tentativi di trattare le operazioni delle logica for- male con modalità simboliche o algebriche furono effet- tuati da alcuni dei matematici con più spiccate attitudi-

ni filosofiche, come Gottfried Leibniz e Johann Heinrich

Lambert; i loro sforzi, però, rimasero quasi sconosciu-

ti e isolati. Furono George Boole e il suo continuatore,

Augustus De Morgan, che, intorno alla metà del XIX se- colo, proposero, per il trattamento della logica, alcune

modalità matematiche sistematiche (naturalmente di na- tura non-quantitativa). In tal modo la dottrina tradiziona-

le, aristotelica, della logica, veniva riformata e comple-

tata; in questo modo, si sviluppava anche uno strumen-

to adeguato per l'indagine dei concetti fondamentali del-

la matematica. Lo sviluppo di questa “nuova” logica ha condotto ad affrontare problemi che sono sfociati in con- troversie fondazionali ampiamente dibattute fra il 1900 e il 1925 e che sarebbe fuorviante considerare ricompo- ste; in ogni caso, la filosofia della matematica ha rice- vuto una profonda chiarificazione dalle acquisizioni della logica matematica.

Mentre lo sviluppo tradizionale della logica classica (ve-

di

elenco degli articoli di logica) pone forte enfasi sul-

la

forma delle argomentazioni, l'atteggiamento della logi-

ca

matematica dei nostri giorni potrebbe essere riassun-

to

con la frase studio combinatorio del contenuto. Questa

espressione copre sia i suoi atteggiamenti sintattici (ad es.

individuare in un linguaggio formale una stringa da invia-

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Alcune pubblicazioni determinanti sono state la Begriffsschrift (Notazione dei concetti) di Gottlob Frege e i Principia Mathematica di Bertrand Russell.

2 Argomenti della logica matema- tica

Tra le aree principali della logica matematica vi sono la teoria dei modelli, la teoria della dimostrazione e la teoria della ricorsione.

A queste talora viene aggiunta anche la Teoria degli insie-

mi. Molte sono le sovrapposizioni con l'informatica teo- rica, fin dai lavori dei pionieri di questa disciplina, come Alan Turing e Alonzo Church, che erano matematici e logici.

Lo studio della semantica dei linguaggi di programma- zione è derivato dalla teoria dei modelli, come è accaduto alla verifica dei programmi, in particolare alla verifica dei modelli.

L'isomorfismo di Curry-Howard tra dimostrazioni e pro- grammi si collega alla teoria della dimostrazione; per que-

ste questioni sono significative anche la logica intuizioni- sta e la logica lineare. Calcoli come il lambda calcolo e

la logica combinatoria oggi sono studiati principalmente

come linguaggi di programmazione idealizzati.

Nel senso speculare inoltre l'informatica contribuisce al-

la logica sviluppando strumenti per la verifica automati-

ca delle dimostrazioni e anche per la individuazione del-

le dimostrazioni: tra questi i dimostratori automatici dei

teoremi e gli strumenti della programmazione logica.

3 Teoremi significativi

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7 COLLEGAMENTI ESTERNI

4 Alcuni risultati fondamentali

Le dimostrazioni computative della validità univer- sale delle formule della logica del primo ordine pos- sono essere sottoposte alla verifica algoritmica del- la loro validità. Con una espressione tecnica si dice che il linguaggio delle dimostrazioni è ricorsivo pri- mitivo. Essenzialmente questo equivale al teorema di completezza di Gödel; esso però in genere viene formulato per chiarire che esso non ha nulla a che fare con gli algoritmi.

Il linguaggio delle formule valide della logica del pri- mo ordine non è decidibile, bensì semidecidibile, questo implica che esiste un algoritmo in grado di valutare la validità di una formula. Nel caso in cui la formula sia valida l'algoritmo è in grado di termi- nare restituendo come prova la dimostrazione della sua validità, in caso contrario, se la formula non è valida, l'algoritmo non è in grado di accorgersene e continua a eseguire calcoli (si dice che diverge), sen- za mai fornire una risposta. Per questo il linguaggio delle formule si dice ricorsivamente enumerabile.

Il linguaggio di tutte le formule universalmente vali- de della logica del secondo ordine non è neppure ri- corsivamente enumerabile. Questa è una conseguen- za del teorema di incompletezza di Gödel, quindi un eventuale algoritmo che prende in input una formula potrebbe divergere anche nel caso in cui la formula sia valida.

Eliminazione dei tagli nel calcolo dei sequenti.

5 Bibliografia

Andrea Asperti, Agata Ciabattoni: Logica a Infor- matica (2 ed.). McGraw-Hill, 2005.

George Boolos, Richard Jeffrey: Computability and Logic (3rd ed.). Cambridge University Press, 1989.

Diego Filotto: Dalla grammatica alla logica. Ar- mando Editore, 2005.

Vincenzo Manca, Logica Matematica, Bollati Borin- ghieri, 2000.

Elliott Mendelson, Introduzione alla Logica Mate- matica, Bollati Boringhieri, 1972.

Dario Palladino: Corso di Logica. Introduzione elementare al calcolo dei predicati, Carocci, 2002.

Dario Palladino: Logica e teorie formalizzate.

Completezza, incompletezza, indecidibilità, Carocci,

2004.

Anne Sjerp Troelstra, H. Schwichtenberg: Basic Proof Theory (2nd ed.). Cambridge University Press, 2000.

Achille C. Varzi, John Nolt, Dennis Rohatyn: Logica (2 ed.). McGraw-Hill, 2007.

6 Voci correlate

Logica

7 Collegamenti esterni

(EN) Polyvalued logic

(EN) Computability logic Recente orientamento nella logica matematica, che si propone di spo- starla dalla teoria della verità verso la teoria della computabilità.

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8 Fonti per testo e immagini; autori; licenze

8.1 Testo

Logica matematica Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Logica%20matematica?oldid=71153174 Contributori: Alfio, Frieda, Robbot, Al- berto da Calvairate, Hellis, Kyakan, 4v4l0n42, Ares, MM, Xelloss, BMF81, Felyx, Chobot, CruccoBot, SashatoBot, Nicolaennio, Dedee, Thijs!bot, F l a n k e r, Giovannigobbin, Drow, JAnDbot, Baroc, Gierre, Giacomo.lucchese, Snow Blizzard, Tirinto, GJo, TXiKiBoT, VolkovBot, Robertobra, Ripepette, Al-Nablusi, Abbot, Popop, Rl89, AlnoktaBOT, Wisbot, Megalexandros, Ontoraul, Phantomas, OK- Bot, Roberto Mura, Hxhbot, Alexbot, Ticket 2010081310004741, MarcoRosa, Demart81, MystBot, FrescoBot, Yamibolo, Maksim-bot, Xqbot, Vanalon, RCantoroBot, D'ohBot, GrouchoBot, Movses-bot, EmanueleMinotto, Christihan, MerlIwBot, Altrevolte, AlessioMela, Botcrux, Legobot, AngeLix88, Addbot e Anonimo: 27

8.2 Immagini

File:Math.svg Fonte: http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/e/eb/Math.svg Licenza: Public domain Contributori: Opera propria Artista originale: Johannes Rössel (talk)

8.3 Licenza dell'opera