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Prot.

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Roma 24-3-2015
Alle Segreterie Comprensori Cgil Fp Roma lazio
Responsabili Sanit

Care compagne e cari compagni,


come sapete ieri si svolto un incontro in regione sulle troppe materie ancora aperte sulla
sanit pubblica e privata della regione.
Come prima cosa abbiamo appreso che, una volta definiti gli atti aziendali e,
conseguentemente, realizzato e formalizzato il riordino della sanit della Regione dovrebbe essere
possibile superare il riferimento delle deroghe al blocco del turn over e rientrare nella normativa
generale cio la disponibilit ad assumere entro il tetto economico del 2004 abbattuto dell1,4%.
Questo elemento renderebbe possibile, entro il 2015, procedere sia a nuove assunzioni sia a
stabilizzare quei precari sia, chiamati da graduatorie di concorso, potrebbero passare a tempo
indeterminato. Una prima stima della Regione, da verificare, interesserebbe circa 400 unit tra
comparto e dirigenti sia medici che SPTA.
Sempre in base alla stima presentata oggi la spesa del personale della regione rapportata al
tetto del 2004 meno l1,4 si attesterebbe intorno al 5,5% e ci comporterebbe ambi margini.
Per quanto attiene gli atti aziendali, con esclusione dei policlinici, stanno procedendo senza
alcun confronto n a livello aziendale n a livello regionale alla loro approvazione.
Una volta approvati dovranno essere pubblicati tramite decreto proprio per la valenza di
stabilizzazione del riordino.
Come abbiamo contestato alla Regione il metodo di lavoro privo di relazioni dimostra,
ancora una volta, lassenza di trasparenza e attenzione ai lavoratori che dovrebbero far funzionare i
servizi creati.
Per quanto attiene i costituendi Dipartimenti delle professioni e le procedure attivate di
mobilit per i dirigenti infermieristici abbiamo ribadito che, a fronte del loro impegno a far uscire i
risultati tutti nello stesso giorno, i D.G. stanno procedendo ai colloqui e alla valutazione dei
curriculum.
Inoltre lincertezza del modello di struttura nelle singole aziende sta creando non pochi
problemi.
La Regione ha ribadito che il processo sar portato ad unit e che i tempi lunghi sono
imputabili a differenze di tempi nella indizione della mobilit; su tutto il processo, che deve vedere
come punto centrale lindizione dei concorsi per tutte le professioni e la definizione del fabbisogno,
va posta molta attenzione poich non riusciamo a condividere la sicurezza di regia complessiva.
Inoltre abbiamo avuto copia del ricorso fatto dallOrdine dei medici e dallANAAO contro i
dipartimenti delle professioni e la separazione tra clinica e assistenza, di cui vi alleghiamo copia.
Federazione Lavoratori Funzione Pubblica Cgil di Roma e del Lazio
Via Buonarroti, 12 - 00185 ROMA
Tel. 06468431 Fax: 064684360
e-mail: fp@lazio.cgil.it
sito Internet: www.fpromalazio.it

Altro problema essenziale lo sblocco della mobilit volontaria e il superamento della


norma vessatoria che cancella un diritto contrattuale. Su questo tema la motivazione apportata
stata che nessun D.G. ha definito il fabbisogno di personale e, pertanto, non si ha conoscenza della
situazione di esuberi e/o carenze nelle varie aziende.
Avevamo gi denunciato lassenza di questo elemento sia nei piani strategici aziendali sia
negli atti aziendali e ora sono stati costretti a chiederne la definizione a tutte le aziende.
La definizione del fabbisogno, tuttaltro che marginale, dovr vedere unattenta verifica
soprattutto sulla base della coerenza con gli standard organizzativi poich riferimento omogeneo,
sulla scorta della normativa nazionale, sia per il pubblico che per il privato.
Il giorno 30 gi fissato un incontro in cui ci sar fornito un testo sulla mobilit conseguente
al riassetto della sanit, ovviamente le due tipologie, volontaria e da riassetto, non possono essere
disgiunte.
Ultimo argomento affrontato stata la brutta circolare brunettiana sulla finanziaria inviata
ai D.G. su cui avete gi avuto la nostra posizione.
Con grande stupore ci hanno spiegato che la nostra lettura non era corretta e che avevamo
frainteso lintento di sbloccare la contrattazione ovviamente entro la capienza dei fondi.
Nella convinzione che la spiegazione fornita fosse un argine alla nostra reazione e non
lesplicitazione di reale volont abbiamo chiesto di fare una nuova circolare che spieghi, con
linguaggio semplice e meno burocratico, lesclusivo riferimento alla capienza dei fondi.
Per quanto attiene la Sanit privata accreditata necessario rimettere in fila i tanti problemi
a cominciare da quelli occupazionali.
Su questo argomento abbiamo chiesto un incontro specifico anche perch le regole risultano
sempre pi confuse e a danno dei lavoratori.
In particolare stiamo verificando, assieme alla Regione, limpatto occupazionale dei nuovi
standard organizzativi delle cliniche psichiatriche in riconversione e della sostituzione degli
infermieri con terapisti psichiatrici al fine di creare una norma transitoria che consenta di
salvaguardare esperienza e lavoro.
Su questo ultimo argomento vi invitiamo a fornirci dati di esuberi dichiarati o minacciati per
consentirci di monitorare gli effetti.

p. la Segreteria Cgil FP Roma Lazio


Patrizia Di Berto

Federazione Lavoratori Funzione Pubblica Cgil di Roma e del Lazio


Via di S.Basilio, 51 - 00187 ROMA
Tel. 06468431 Fax: 064684360
e-mail: fp@lazio.cgil.it
sito Internet: www.fpromalazio.it

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