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Alcani:

1) Combustione: Alcano + Ossigeno molecolare-> Acqua e CO2


2) Alogenazione radicalica a catena:
2 alogeni biatomici (X2) + UV= 2 X (radicale)
X + alcano-> alogenuro alchilico + gruppo uscente radicale
(H)
Gruppo uscente radicale far legame con il secondo radicale
dellalogeno oppure con un altro H di un'altra reazione

Alcheni:
Reazioni di addizione didrogeno molecolare H2 avendo un
metallo pesante come catalizzatore (Pl o Cd).
Alchene + H2 -> alcano
II. Addizione elettrofila
Alchene + Nu+E- -> 2 stadi
1 stadio: Nu+ prende il doppietto del doppio legame (parlare
del complesso pigreco e sigma.)
2 stadio : formazione quindi del carbocatione e attacco da
parte del nucleofilo E- con formazione di un alcano sostituito
da E- e NuIII. Addizione di acido alogenidrico (SEGUE LA REGOLA DI
MARKOWNIKOFF)
Alchene + HX (H+ alogeno)-> funziona allo stesso modo
delladdizione elettrofila, H+ si comporta da elettrofilo e si
attacca per prima, poi dopo la formazione del carbocatione si
lega il nucleofilo X- . Lattacco dellatomo di idrogeno sar sul
carbonio pi idrogenato o meno sostituito (markonikoff)
IV. Addizione di acqua:
Alchene + acqua -> uguale ad addizione di acido alogenidrico
con catalizzatore acido i cui anioni sono cattivi nucleofili per
evitare la riformazione del catalizzatore acido.
I.

V.

Reazione di addizione radicalica con catalizzatore il perossido


RO-OR(di benzoide) + UV -> 2 RO , questa chiamata
reazione anti Markownikoff perch lattacco lo fa prima il
nucleofilo e poi H+.
RO + acido alogenidrico-> ROH + X
Alchene + X-> radicale alchilico
Radicale alchilico + HX -> alcano sostituito + X (andr a
riprendersi lH iniziale cos da riformare il catalizzatore
perossido).
VI. Reazioni di polimerizzazione ionica (acidi di Lewis come
sostanze che avviano la polimerizzazione H+, AlCl3.)
XY +n(R=R) -> X-(RR)n-Y
Alchene + acido di Lewis-> carbocatione
Carbocatione+ secondo molecola di alchene-> carbocatione
pi lungo
La reazione continua fino a quando non si un polimero
abbastanza lungo e pu essere finito in 3 modi:
1) Instaurazione di un doppio legame del C finale
2) Inserimento di un nucleofilo
3)Legame con un altro polimero radicale
VII.

Reazioni di polimerizzazione radicalica con catalizzatore il


perossido di acetile
Alchene (generalmente uno sostituito completamente) + RO
(radicale del catalizzatore)-> radicale alchilico
Radicale alchilico + monomero-> radicale pi lungo
La reazione di polimerizzazione radicalica continua fino a
quando:
1) Instaurazione di un doppio legame
2) Inserimento di un nucleofilo
3) Legame con un altro polimero radicale alle stesse
condizioni

Dieni
I.

Reazioni di addizione
In queste reazioni un diene coniugato (formato da 2 doppi
legami separati da un singolo legame) reagisce con una
reazione di addizione avendo 2 prodotti: prodotto di addizione
1-2 e 1-4 nelle proporzioni 4 a 1 perch risulta il pi stabile a
T= -80C mentre nel rapporto 1 a 4 a T=40C
1

CH2=2CH-3CH=4CH2
1) 1-2 il diene scioglier il primo doppio legame e legher
laltro reagente formando lalchene in posizione 1-2
(considerato il lalchene appena formato altrimenti in
posizione 3-4 del diene) e i sostituenti in 1-2 (o 3-4 del
nuovo prodotto)
2) 1-4 il diene sposter il primo doppio legame nei C2-3 e
legher laltro reagente formando lalchene in posizione e
legher i sostituenti in 1-4.

Alogenuri alchilici reazioni con meccanismo SN2 e SN1


oppure reazioni E1 e E2
SN2 meccanismo di Sostituzione Nucleofila (SN) di tipo 2
cio si svolge in un unico stadio, chiamata anche
bimolecolare in quanto ci stanno 2 molecole (substrato e
nucleofilo ) in un unico stadio
Alogenuro alchilico (RX)+ nucleofilo (Nu-)stato di
transizione [carboanione (alogenuro alchilico con Nu- che
attacca da retro il composto organico)] R (Alchile) Nu- +
gruppo uscente X-.
SN1 meccanismo di Sostituzione Nucleofila (SN) di tipo 1
cio si svolge in due stadi, chiamata anche

monomolecolare in quanto ci stanno 1 sola molecola, il


nucleofilo.
1) Alogenuro alchilico (RX)+ nucleofilo (Nu-) Carbocatione
+ gruppo uscente X2) Carbocatione + Nu- alchile con il nucleofilo

Meccanismi di reazioni di eliminazione o E1 e E2


Alogenuro alchilico Alchene + HX (il gruppo uscente X di un
carbonio + H del carbonio adiacente* formano acido
alogenidrico e far instaurare un doppio legame allalchile
diventando un alchene).
** a volte succede che ci siano 2 carboni adiacenti perci
bisogna seguire la regola di Zeitsev: in caso della
formazione di 2 prodotti, in una reazione di eliminazione,
si former per la maggior parte (64%) lalchene meno
idrogenato o pi sostituito.
Questi meccanismi E1 ed E2 si differenziano per il fatto che la
reazione avviene in 2 stadi o in un unico stadio come
meccanismi di reazione SN1 e 2.

Alcoli
Sintesi di un alogenuro alchilico
1) con meccanismo SN2 se si fa reagire un alcol primario con
acido alogenidrico e un catalizzatore acido (nel caso degli
alcoli terziari se usa H2SO4 come catalizzatore si avr la
formazione di un alchene perch avverr una reazione di
eliminazione E1)
Alcol+HX intermedio R-+OH2 (reazione veloce)

Intermedio+ X- alogenuro + acqua (reazione lenta)


2) con meccanismo SN1 per alcol secondari e terziari
alcol+ acido alogenidrico (HX) R-+OH2 (reazione veloce)
R-+OH2 carbocatione R+ + acqua
Carbocatione+ X alogenuro alchilico
Disidratazione degli alcoli: reazione che richiede una
catalisi acida e calore con meccanismo E1 quindi
seguendo nei casi ove possibila la regola di Zeitsev
alcol (reattivit 3>2>1) + calore+ catalizzatore acido
(H2SO4H-OSO3H) alchene + acqua
Ossidazione degli alcoli reazioni redox dove lalcol
viene ossidato con laggiunta di H+ o O2 oppure per
rimozione di e-, il risultato dipende dal tipo di catalizzatore
e dal tipo di reagenti
1) Alcoli primari aldeide (intermedio) acido
carbossilico
La rezione di solito continua fino allavento dellacido
carbossilico ma con opportuni catalizzatori si pu
fermare la reazione allaldeide (con una resa bassa
per!)
2) Alcoli secondari chetoni (catalizzatore acido cromico
H2CrO4).
3) Alcoli terziari non possono essere ossidati in quanto
manca latomo di ossigeno!
Sintesi degli alcossidi definisco alcossido lanione
derivante dallalcol, solitamente lo troveremo formare
legami ionici con i metalli alcalini-terrosi.
2ROH+2Na (oppure qualsiasi altro) 2 RO-Na+ +H2
PS: Se invece di un alcol consideriamo un tiolo
(RSH) il risultato lo stesso anche per loro,

formazione di un sale formato dallanione del tiolo e


metallo. Questi tioli potrebbero anche reagire fra di
loro per formare una reazione di questo tipo:
2RSH RSSR+ H2

Eteri
Reazioni di sintesi per letere simmetrici o asimmetrici
1) Simmetrici : quando un alcol reagisce con un catalizzatore
acido, si forma un carbocatione + acqua, facendo reagire
questo carbocatione con una seconda molecola dello
stesso alcol si forma letere (il gruppo OH quando riceve il
carbocatione tender a perdere il protone che andr a
ricostituire il catalizzatore)
ROH + H+(H-OSO3H) R-OH2 (andra in soluzione
formando acqua e il carbocatione R+)
Carbocatione + ROH ROR + H+(andr a riformare
H2SO4).
Questa reazione meglio usarla solo per formare eteri
simmetrici poich la resa per alcheni asimmetrici sar: 25%
ROR, 25% ROR e 50% ROR quindi 3 composti diversi!!
Mentre per eteri simmetrici sar ottima!
2) Asimmetrici (sintesi di Williamson)
Sale di un alcossido con un alogenuro alchilico con un
meccanismo SN2 (si otterrebbe la stessa reazione se si usa
RONa con RX oppure RONa + RX).
RONa (alcossido)+ RX ROR + NaX.
Bisogna stare attenti perch se si usa la sintesi di
Williamson a basse temperature sar preferita la reazione
di formazione di un alchene!

ALDEIDI
Sintesi delle cianidrine: reazione di preparazione delle
cianidrine, grazie ad un aldeide pi acido cianidrico HCN
in un ambiente basico che permette allacido DEBOLE di
dissociarsi!
HCN H+ +CNAldeide+ CN- CN (legato al carbonio )RCHOQuestultimo+ acqua cianidrina (CN (legato al carbonio
)RCHOH ovvero il C legato a 4 gruppi R, CN, H e OH.
Sintesi di GEM-DIOLO: una molecola di clorario Cl3CCOH
+ acqua legame di clorario con acqua al C e
spostamento di un protone da un ossigeno allaltro
formando infine il croralio idrato o GEM-DIOLO dove i 3
atomi di cloro stabilizzano lintera molecola grazie alleffetto
induttivo I.
Somma di alcoli con aldeidi con la formazione di semiacetale (nel C abbiamo legati un gruppo OH e un Gruppo
OR)in una prima reazione e se la si lascia continuare un
acetale (nel C abbiamo legati 2 gruppi OR )
Tautomeria cheto-enolica cio un equilibrio tra un chetone
e una forma enolica dove si ha un cambiamento di
posizione formando un isomero costituzionale, questa pu
avvenire sia in ambiente basico che acido, ma nella
maggior parte dei casi ci avviene con un equlibrio
spostato verso la forma chetonica dato che il doppio
legame O=C e molto pi forte e stabile di C=C.
Condensazione aldolica: reazione tra 2 aldeidi o tra 2
chetoni in ambiente basico con una base forte formando
rispettivamente un aldolo o un chetolo.
1) In ambiente basico
Aldeide+ OH- carbanione+ acqua
Carbanione va a legarsi al C dellaldeide e successivamente l
O della seconda molecola di aldeide che ha un legame in

meno (aveva un doppio legame col carbonio ma il doppietto


saltato in favore del legame carboanione-aldeide) si riprende
lH dallacqua formando un aldolo e ricostituendo allo stesso
modo il catalizzatore basico OH-, lo stesso avviene per 2
chetoni!
2) In ambienti acidi vedere dal libro

AMMINE
BASE DI SCHIFF usata nei processi biologici come nelle reazioni
di transamminazione.
Reazione di un aldeide con unammina catalisi acida con
reagenti un grupppo carbonilico e unammina 1.
RCOH +RNH2 RCH=NR+ acqua (vedere dal libro il
meccanismo di rezione).

ACIDI CARBOSSILICI:
Saponificazione: reazione che serve a creare i cosiddetti
saponi, acidi grassi capaci di abbassare la tensione
superficiale dei liquidi e costituito da una catena apolare di
almeno 10 C fino a 26 e una testa polare avente un acido
carbossilico o meglio un sale carbossilico (COO-Na o K).
Acido carbossilico + base forte carbossilato di (sodio o
potassio , ossia del metallo della base)+ alcol.
Esterificazione di Fischer: reazione che permette tramite una
catalisi acida la formazione di un estere, codesta reazione
una reazione di sostituzione nucleofila di tipo 2 se si usa un
alcol 1 o 2, a causa dellingombro sterico dellalcol terziario
far un SN1.Ovviamente grazie ad opportune sottrazioni di
prodotto o aggiunte del reagente si pu spostare lequilibrio di
queste reazioni verso destra o verso sinistra.
Acido carbossilico + alcol estere + acqua
Condensazione di Claisen: reazione che permette di sfruttare
lacidit degli atomi di idrogeno in alpha consente lunione di

due molecole di estere per la formazione di un -chetoestere


(estere con un gruppo chetonico due carboni prima del gruppo
esterico CCCOOR), per avviare questa reazione ci vuole
un catalizzatore basico (non una base forte altrimenti
prenderebbe piede la reazione di saponificazione!
altamente consigliato il rispettivo alcossido legato al C del
gruppo estere OR che si potr comportare da nucleofilo,
reazione sfavorita per la condensazione di Claisen oppure
strappando un protone al C facendolo diventare un anione
enolato con successiva reazione con laltro estere)
successivamente per stabilizzare il prodotto (-chetoestere
instabile) ci vuole un catalizzatore acido come l acido
cloridrico.
2 estere chetoestere + alcol

TIOESTERI: formazione dellacetil coenzima A, che ha un


ruolo importante nel ciclo di Krebs, e sintesi acetoaceticachetogenesi.

ALOGENURI ACILICI:
1) Sintesi degli alogenuri acilici : da un acido carbossilico +
cloruro di tionile (SOCl2) alogenuro acilico +HCl + SO2,
questo si forma se si in presenza di un catalizzatore come
unammina terziaria (trietilammina) ovvero una base debole
che possono formare lo ione carbossilato e neutralizzare
lHCl che si former. In questa reazione di meccanismo SN
lo ione OH- un miglior gruppo uscente rispetto allanione
Cl- a causa dellingombro volumetrico dello ione OH .
2) Trasformazione di un cloruro acilico in estere
Alogenuro acilico + alcol si scioglie uno dei 2 legami C=O
e il carbonio riesce a legare lalcol con il suo atomo dO,
succesivamente tramite una base si elimina il protone in pi,
cos latomo di cloro si separa dalla molecola e si reinstatura
il C=O. Cos si formato un estere + Cl-+ uno ione H che
andato a neutralizzare la base.

3) Conversione di un cloruro acilico in anidride:


cloruro acilico + ione carbossilato si scioglie uno dei 2
legami C=O e il carbonio riesce a legare il carbossilato con
lO- successivamente latomo di cloro si separa dalla
molecola e si reinstatura il C=O formando cos lanidride.

AMMIDI:
1) Sintesi delle ammidi: a partire da cloruro acilico +
NH3(ammoniaca) , reazione che avviene in 2 stadi secondo
una reazione di sostituzione nucleofila
1 stadio lammoniaca si lega al C principale
2 stadio il cloro far da gruppo uscente che tirer a se
latomo in pi dH che ha il gruppo ammidico e poi tramite
una base come una seconda molecola di ammoniaca
riuscir a formare NH4Cl e la molecola di ammide.
2) Sintesi di un ammide a partire da estere e ammina primaria
(amminolisi), quando sar formata tramite un legame
dellammina primaria al carbonio principale dellestere il
gruppo alcolico della molecola si comporter da gruppo
uscente alcossido che servir per attirare a se latomo di H
di del gruppo ammidico (ora NH2-) per stabilizzarla dato
che il gruppo uscente RO- molto pi basico dellammina si
pu usare la stessa quantit di reagente.
3) Idrolisi acida di un ammide: partendo da un ammide e da un
catalizzatore acido si arriva (vedi dalle slides) a formare
lacido carbossilico, lo stesso vale con un catalizzatore
basico che former per uno ione carbossilato C=O O-.
Riduzione degli acidi carbossilici reazione contraria
allossidazione degli alcoli perci avendo un acido carbossilico
iniziale in presenza di un opportuno catalizzatore basico come
LiAlH4 si riduce ad un alcol primario, in presenza di altri
catalizzatore molto meno riducenti si pu fermare la reazione
ad unaldeide.

ANIDRIDE:
1) reazione di formazione di un estere partendo da anidride e
alcol primario, con formazione di un estere e acido
carbossilico.
2) Reazione di un anidride e ammoniaca per sintetizzare l acido
carbossilico e un ammide.

BENZENI : composti molto reattivi con sostituzione


nucleofila SN1, con lo stadio pi lento lattacco dellelettrofilo e il
secondo stadio quello pi veloce.
Non si pu mai avere una reazione di addizione nucleofila in
quanto non dar un composto stabile!!
ALOGENAZIONE DEL BENZENE: in presenza di un acido
di Lewis (FeCl3 o AlCl3 ) si fa reagire il benzene con un
alogeno in forma biatomica Cl2 o Br2. Lacido di Lewis si
prende uno dei 2 atomi di alogeno e il catione Cl+ andr ad
attaccare il benzene in uno dei sei carboni. Il catione si
stabilizza grazie a 3 stadi di risonanza dove la carica viene
stabilizzata sul benzene fino ad un terzo stato di
transizione dove al terzo rimane una carica positiva ad un
carbonio adiacente al carbonio dove vi instaurata latomo
di cloro, cos quel carbonio mander via un atomo di H
reinstaurando laromaticit del benzene, e il cloro che
precedentemente era andato a far parte del catalizzatore si
stacca e va a legarsi con H formando HCl.
NITRAZIONE DEL BENZENE: processo molto simile
allalogenazione, in questo caso sono coinvolte una
molecola di acido solforico come catalizzatore e una
molecola di acido nitrico (che rubando un atomo di H dal
catalizzatore si scinder in acqua e ione nitronio che
essendo un elettrofilo molto forte far lattacco al benzene).

SOLFONAZIONE DEL BENZENE: uguale alla nitrazione, si


forma lo ione solfonio + acqua grazie a 2 molecole di acido
solforico dove una funziona da base e una da acido.
ACILAZIONE DI FRIEDEL-CRAFTS: sempre in presenza
di un acido di Lewis che funge da catalizzatore, un
benzene reagir con un cloruro acilico in una reazione in 2
stadi (dopo che lacido di Lewis ha strappato lalogeno
allalogenuro acilico):
1stadio lento: benzene + carbochetone catione
intermedio stabilizzato per risonanza
2 stadio veloce: latomo di cloro si staccher dal
catalizzatore e andando a legarsi allatomo di idrogeno che
stato prelevato dal benzene ridonandogli laromaticit al
composto aromatico.
IN QUESTO ARGOMENTO BISOGNA SAPERE BENE I
GRUPPI DISATTIVANTI E ATTIVANTI E I LORO
ORIENTAMENTI NELLA MOLECOLA DEL BENZENE
(DAL LIBRO)

FENOLI: in presenza di soluzioni acquose basiche forti, NAOH o


KOH formano subito i Sali grazie allacidit molto alta dei fenoli
dove il gruppo OH doner facilmente latomo di H.
Anche il fenolo presenta la tautomeria cheto-enolica (vedere sopra
la tautomeria).