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2014
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Prova 1
Leggete listruzione della prima prova.
[40''] Primo ascolto

Pi di cinque milioni di giovani europei cercano lavoro. Per molti la possibilit di trovarne uno
remota per mancanza di esperienza o di qualifiche. Cosa fa lUnione Europea per combattere la
disoccupazione dei pi giovani. La crisi economica e finanziaria ha reso laccesso al mondo del
lavoro ancora pi difficile per i giovani europei. Nel giugno scorso il tasso di disoccupazione dei
giovani con meno di venticinque anni superava il 20%, contro il 9,6 di tutta lUnione Europea. Per
lEurocommissario allEducazione bisogna trovare un nuovo slancio e nuove misure per aiutare i
giovani. chiaro che una crescita intelligente e a 360 gradi dipende delle abilit, dalla conoscenza
e capacit dinnovazione della gente. Evidente che i nostri giovani pi toccati dalla crisi, hanno un
ruolo cruciale: da giocare per il futuro sviluppo dellEuropa (... in inglese). Giovani con una
formazione migliore, pi flessibile da quella del 2020, la scommessa della commissione e del
dispositivo giovent in movimento. Lobiettivo duplice riportare il tasso di abbandono scolastico
dall15 al 10% e la percentuale dei laureati dal 31 al 40% minimo. Ma come? Aiutando gli stati
membri a modernizzare il sistema di insegnamento cos che risponda ai bisogni del mercato,
moltiplicando le occasioni di stage allestero e ancora dando un aiuto finanziario (... in inglese).
Abbiamo lanciato lo strumento di microfinanziamento progress. Si tratta di uno strumento di
sostegno per i giovani che vogliono avere unattivit propria. LUnione Europea investe 7,7 miliardi
di euro per sostenere il lavoro e leducazione e la formazione dei giovani. Per saperne di pi
Europe direct.
(fonte: http://www.youtube.com/watch?v=SJXWZjuO8aM)

[20''] Secondo ascolto ... [40'']

/ Esami di lingua italiana

Novembre 2014

Livelli C1 & C2 / Fase 3 /


Trascrizione dei testi orali

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Prova 2
Leggete listruzione della seconda prova.
[40''] Primo ascolto
Quando prendo il treno per Nizza mi sento molto vicino a un tenero ragionier Ugo Fantozzi in viaggio. In un
tempo passato ma non proprio remotissimo era possibile andare con un normale convoglio ferroviario da
Milano fino a Marsiglia. Il passo successivo stato quello di limitare il percorso fino a Nizza. A bordo di
mirabili carrozze d'epoca sgangherate, odoranti e pittoresche si impiegavano dalle 4 alle 5 ore essendo il
ritardo quasi ufficialmente garantito. Quel treno, il pi veloce previsto godeva dell'eccellente titolo di intercity
plus ed era ospitalmente fornito di un paio di carrozze per cos dire di prima classe nelle quali in genere
delle quattro toilette ce n'era una quasi sempre funzionante e dove almeno una porta o due per la salita e la
discesa erano opportunamente guaste. Negli scompartimenti i tavolini erano in genere in rapida discesa
affinch bottigliette, bicchierini, telefonini o altri arnesi utili al viaggio scivolassero veloci a terra. A tutti questi
vantaggi si aggiungeva il lussuoso comfort di uno scampanellante carrettino in grado di proporre acqua e i
pi succulenti tramezzini muffiti. Tutto questo, l'insieme voglio dire di tali nobili servizi offerti al viaggiatore
rimasto a nostro beneficio pressoch immutato. Da un paio d'anni per un nuovo elemento di prestigio
venuto ad aggiungersi a beneficio del viaggiatore. Nizza infatti non pi raggiungibile in via diretta neppure
con quell'elegante e prodigioso convoglio storico che infatti si arresta forse stremato al confine di Ventimiglia.
(fonte:www.radio24.ilsole24ore.com)

[20''] Secondo ascolto ... [40'']


Prova 3
Leggete listruzione della terza prova. [80''] Primo ascolto
Paolo Di Caro: Parliamo di lavoro in questa prima parte di Radio Giovent. Ne parliamo a proposito di una
fortunata iniziativa del Ministero della Giovent, arrivata alla terza edizione, che Campus Mentis 2011.
Chiediamo proprio al Ministro di spiegarci che cos, anche se ormai entrata abbastanza nellimmaginario
dei giovani italiani, perch rispetto alla prima edizione i numeri sono davvero importanti. Sta crescendo e
stanno crescendo soprattutto le aziende che, insieme al Ministero della Giovent, promuovono questa
iniziativa. Che cos Campus Mentis?
Ministro Giorgia Meloni: Dunque Campus Mentis uniniziativa che nasce in collaborazione con La
Sapienza di Roma e con il Centro di Ricerca ImpreSapiens, ormai qualche anno fa. Era un progetto pilota di
incontro tra domanda e offerta di lavoro, in sostanza noi abbiamo preso 600 tra i migliori laureati italiani e li
abbiamo messi una settimana a contatto con i responsabili risorse umane e del meglio del nostro mondo
imprenditoriale e del mondo imprenditoriale internazionale che opera in Italia, per fare formazione rispetto
allingresso nel mondo del lavoro, per dare un segnale di attenzione a quei ragazzi meritevoli che danno il
meglio durante il loro percorso di studi e per dire al mondo produttivo imprenditoriale che c un materiale
umano straordinario sul quale si pu lavorare, tra i giovani italiani e del quale spesso non si ha
consapevolezza. Il progetto ci ha dato dei risultati straordinari. Il 77% dei ragazzi che hanno partecipato alla
prima edizione ha trovato un lavoro stabile in capo a 8 mesi. Lanno successivo, cio questanno e lanno
scorso, nel 2010, lo abbiamo moltiplicato, portato a 1800 ragazzi su 3 campus: uno a Roma, uno a Catania e
uno a Padova. E per, dato anche l i risultati che ci ha dato, nel 2011 abbiamo, per il 2011 fino al 2013
abbiamo stanziato 11 milioni e mezzo di euro: 9 milioni del Ministero della Giovent e 2 milioni e mezzo
dellUniversit La Sapienza di Roma, per portare il progetto su scala nazionale. Saranno oltre 20 mila gli
studenti coinvolti nel triennio 2011-2013 e oltre 40 mila i migliori neolaureati dItalia i cui curriculum verranno
inseriti nellattivit di job placement. E chiaramente il nostro obiettivo portare quello straordinario dato del
77% su 40 mila persone.
(Fonte: www.radiogioventu.com)
[20''] Secondo ascolto ... [20'']
/ Esami di lingua italiana

Novembre 2014

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Prova 4
Leggete listruzione della quarta prova.

[40'']

Primo ascolto

Bentrovati da Flavia Marigliani ad una nuova puntata di working class hero il programma dedicato
al mondo dell'occupazione giovanile. Come sempre avremo nella prima parte una giovanissima
che intervisteremo a questa settimana abbiamo veramente una femme prodige catanese. Si
chiama Maria Luca ed la pi giovane laureata in medicina e chirurgia d'Italia. Su di lei sono usciti
anche diversi articoli sui quotidiani nazionali. Maria si diplomata pensate a sedici anni
ovviamente con il massimo dei voti e dopo sei anni di universit riuscita a prendere una laurea
da record perch si laureata a soli ventidue anni all'universit di Catania con 110 e lode
discutendo la tesi in schizofrenia e stress ossidativo. Una vera e propria passione perch durante il
corso di laurea Maria ha svolto un tirocinio di un mese nel reparto di psichiatria in Polonia e due
anni dopo ha richiesto di poter approfondire gli aspetti biochimici della patologia schizofrenica
presso la clinica psichiatrica del policlinico di Catania. Ma fra poco ci racconter lei insomma la sua
passione per la medicina.
(fonte: radioyang.it)
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Prova 5
Leggete listruzione della quinta e ultima prova.

[60'']

Primo ascolto

Approfondivo l'argomento che arriva dalla Scozia e che riguarda proprio il 29 febbraio che sarebbe
o meglio stato il giorno in cui le gentil donne potevano chiedere la mano ad un uomo, che fosse il
fidanzato nel caso in cui appunto il fidanzato fosse uno di quegli eterni indecisi del tipo ma s
sposiamoci sposiamoci per non ancora il momento. Allora nel 1288 fu promulgata in Scozia
questa legge che permetteva alle donne di poter fare loro la proposta e se l'uomo si rifiutava
dovevano pagare pegno, nel senso una sorte di multa, un'ammenda che poteva corrispondere
anche eventualmente ad un vestito piuttosto che a un gioiello e quindi non denaro sonante
insomma. La cosa strana che oltretutto una simile legge fu promulgata pochi anni dopo anche in
Francia e pure in Italia, una roba straordinaria. Nel XV secolo addirittura c'era la legge appunto
secondo cui le donne in un determinato giorno potevano chiedere la mano a un uomo e questi
dovevano pagare pegno se si rifiutavano a patto per che non fossero gi fidanzati o sposati, ecco
questa era l'unica condizione che poteva salvarli. Nel senso, guarda mi dispiace sono gi
fidanzato, sono gi promesso oppure sono gi sposato e quindi non posso. Certo che strano ...
(fonte: www.radiolina.it)
[20''] Secondo ascolto ... [20'']

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