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ANARCHICI (SU CARTA)

CONTESTI Nel 1890, lespressione fin de sicle utilizzata per la prima volta in
ambito anglosassone intendendo lincombente sensazione di inquietudine che si
accompagna al crollo di ogni certezza epistemologica e che, a ben vedere, accomuna
let tardo-vittoriana alla contemporaneit occidentale post 11settembre. Ansia e
terrore sono tra i sentimenti pi diffusi. La minaccia anarchica e la paura dellinvasore
sono alla base del percorso erratico tra le rappresentazioni dellanarchia che
trattegger in questo volume. La riflessione proposta si orienta verso quelle
rappresentazioni artistiche, letterarie e politiche che trattano di anarchia e che allo
stesso tempo esorcizzano la paura per la violenza rivoluzionaria in chiave libertaria.
Lanarchia da considerarsi come il loud and vulgar political element da cui , e
sar, impossibile distogliere lattenzione. Per sviluppare anarchicamente questa
dichiarazione di intenti necessario partire dal punto di arrivo del mio percorso: la
contemporaneit. Trattando un materiale scivoloso come lepoca contemporanea, ogni
assolutizzazione in termini culturali risulta forzata e artificiosa, ma da subito
rilevante considerare come tracce del revival anarchico fin de sicle strabordino dalle
pagine della carta stampata del XX e del XXI secolo e si sedimentino nelle arti visive,
nella musica (Anarchy in the UK dei Sex Pistols) nel cinema mainstream e nel graphic
novel. Queste nuove forme anarchiche si possono accostare a testi come quelli
presenti nel secondo capitolo. E basilare sottolineare sin da ora come le dicotomie
politica e cultura, retorica e realt, pensiero filosofico e esperienza pragmatica
coabitino allinterno della concezione culturale dellanarchia sottesa a Anarchici (su
carta), in quanto lanarchismo qui considerato as much a cultural as a political
phenomenon-more rhetoric than reality-, less a movement than a myth.
1. ANARCHIA E REGNO UNITO
1.1 Anarchia/Anarchie Cosa significa anarchia? E quale il filo rosso che collega
lanarchia intesa come fenomeno storico-politico alle rappresentazioni sovversive di
fine 800? LAnarchia ha un carattere proteiforme ed eterogeneo e quindi le
considerazioni che nasceranno dallo studio di questo fenomeno saranno disomogenee.
Limitiamo il campo dindagine allanarchismo inteso come sublimazione di ogni
particolarismo politico-filosofico radicale e sedizioso, principalmente allinterno della
cultura inglese dalla fine 800 ai giorni nostri. Chiunque neghi lautorit e combatta
contro di essa un anarchico (Woodcock) ma un semplice, irriflessivo atteggiamento
di ribellione non basta a fare un anarchico. Il lemma anarchia deriva dal greco:
senza governo, in un contesto generale questa parola indica o la condizione
negativa del disordine determinato dalla mancanza di un governo o la condizione
positiva del non avere un governo perch il governo non necessario al
mantenimento dellordine (Woodcock) mentre, durante e dopo la rivoluzione
francese, il lemma ha assunto una connotazione infamante impiegata
Indiscriminatamente per insultare i propri rivali. Nel 1840 il primo a definirsi
anarchico lindividualista Pierre-Joseph Proudhon, sfrutta letimologia del termine
greco anarchos per sostenere come la critica dellautorit non sia necessariamente
legata alla difesa del disordine politico e sociale. Inoltre, Proudhon utilizza, per la
prima volta in senso positivo, i termini anarchico e anarchia. Da questo momento
in poi, gli usi dellaggettivo anarchico si sono moltiplicati toccando le pi svariate
connotazioni (anarchismo individualista, mutualismo, collettivismo, il comunismo
anarchico, il contemporaneo anarchismo pacifista..). La principale caratteristica
comune a tutte le scuole anarchiche luso della lotta armata per raggiungere il
cambiamento sociale e labolizione dello stato. Secondo Jean Prposiet, esistono due
tipi di anarchico: listintivo viscerale e il rivoluzionario. Il primo pervaso da un istinto
libertario e individuale che si presenta come pura rivolta, il rivoluzionario abbandona
lindividualismo ma agisce collettivamente sul reale cercando di imprimere una svolta
al movimento della storia umana. Entrambi riconoscono una somma di principi
comuni, dei quali il rifiuto indistinto dellautorit e la difesa della libert sono due tra i
pi importanti. Limpulso alla pratica violenta anarchica stato dato dallattentato allo

Zar Alessandro II (1881) progettato dallassociazione terroristica russa Narodnaya


Volya, ma solo 14 anni pi tardi, con luccisione del presidente della repubblica
francese Marie Francois Sadi Carnot ad opera dellanarchico italiano Sante Geronimo
Caserio, che si raggiunge lapice della violenza in Europa. Lideologia anarchica lascia
al singolo anarchico la scelta di sostenere o condannare la violenza. secondo la
classificazione proposta da David Miller, gli atti terroristici anarchici possono essere
suddivisi in 4 categorie principali: attacchi contro un rappresentante dello stato,
violenze contro grandi capitalisti, assalti diretti ai rappresentanti dellordine
istituzionale e, crimini collegati ad altri episodi anarchici. Diplomatici, politici, poliziotti,
giudici e avvocati sono lobiettivo privilegiato della prima tipologia di violenze attuate
dagli anarchici. Il secondo gruppo di atti terroristici concepisce la violenza come
strumentale alla lotta tra la classe sociale dominante e il proletariato. La violenza,
dunque, diventa lunica strada da percorrere per raggiungere gli scopi principali della
rivoluzione sociale. La terza classificazione riguarda la tipologia pi longeva di atti
violenti fin qui considerati, ovvero quelle azioni incontrollate. Luso della violenza fisica
e la minaccia sociale anarchica la fin de sicle hanno influenzato e rafforzato
limmagine stereotipata dellanarchico che sopravvive ancora oggi nella cultura come
portatore di caos e assassino, un terrorista politico dallaura romantica.
1.2 Anarchici e anarchia nella cultura britannica Il movimento anarchico inglese nasce
ufficialmente intorno al 1880-1890 nei clubs. Il primo giornale anarchico britannico:
Die Freiheit venne pubblicato in lingua tedesca. Questo editoriale costa al direttore
Most 18 mesi di carcere. Durante la sua carcerazione il movimento anarchico
continentale influenz il gruppo socialista inglese che rappresentato al congresso
anarchico di Londra del 1881 da sei delegati anglosassoni tutti provenienti dai club
operai della capitale. Il congresso ribadisce limportanza della propaganda by the
deed e favorisce la creazione di unimmagine basata sugli stereotipi dellanarchico
inteso come un intellettuale dotato di conoscenze nel campo della chimica e con una
bomba artigianale nascosta nellimpermeabile (vedi The Secret Agent di Conrad). La
prima organizzazione anarchica britannica la Labour Emancipation League, che poi si
affilia dapprima alla Social Democratic Federation e in seguito alla Lega Socialista.
Questa seconda affiliazione si rivela pi fruttuosa della precedente, la lega socialista
diviene unorganizzazione potente e ben conosciuta dalla societ civile. La principale
missione della Lega la diffusione del Socialismo tramite il quotidiano Commonweal.
Dopo un primo periodo di armonia nel 1887, gli anarchici assumono il controllo della
lega mettendo in minoranza marxisti e socialisti moderati. Fondazione di due
importanti quotidiani anarchici: lAnarchist e il Freedom. LAnarchist presenta al suo
interno opinioni diverse in merito alla questione anarchica, si situa tra lindividualismo
e il comunismo anarchico, poi verr chiuso e rinascer in chiave individualista nel
1890 con lo Herald of Anarchy. Il Freedom assume ben presto la connotazione di
organo di stampa delllite intellettuale anarchica britannica contrapposta al pubblico
di attivisti comuni del Commonweal. Nel 1895 il Freedom diventa lorgano di un
fervente movimento anarchico unificato che aggrega i superstiti della lega socialista al
gruppo di Kropotkin, si sciolse allinizio della 1GM. Durante lultimo decennio di secolo,
allinterno del movimento anarchico londinese si concentrano due gruppi sociali
principali: intellettuali e artisti inglesi, e gli immigrati ebrei dellEast End Londinese. Gli
anarchici ebrei si raccoglievano attorno al quotidiano Der Arbeiter Fraint. I principali
intellettuali londinesi ritrovavano nelle applicazioni sociali dellanarchia la convinzione
che la libert dellindividuo fosse la conditio sine qua non per ottenre una reale
fioritura delle arti e dunque della societ, ma gli uomini di lettere non furono gli unici
assertori delle teorie rivoluzionarie. La 1GM, con la chiusura dei principali organi di
stampa anarchica, decreta la fine dellanarchismo britannico nel suo sviluppo
ottocentesco. Solo nel 1936 un gruppo di anarchici intellettuali inglesi si riun, ancora
una volta, attorno alla causa politica.
2. NARRAZIONI ANARCHICE NELLINGHILTERRA DI FINE 800
2.1 Anarchia pop Le riviste vittoriane e tardo-vittoriane coprivano un ampio spettro di

contenuti che spaziava dalla scienza alla letteratura popolare, la narrativa, la cronaca
nera, i reportages coloniali, i viaggi e lattualit politica. Questa tendenza si accentua
nellultimo secolo, ricordiamo lo Strand Magazine con i suoi 711 numeri dal 1891 al
1950. Naturalmente, da vero termometro della situazione fin de sicle, lo Strand
pubblica tra le sue pagine anche narrazioni sediziose, racconti anarchici e reportages
politici dai toni sensazionalistici e allarmanti. In questo saggio ci occuperemo di una
campionatura di narrazioni anarchiche apparse sullo Strand Magazine dal 1892 al
1900. Lo Strand non manca di includere tra i suoi materiali narrativi precisi riferimenti
alla presenza anarchica sul suolo nazionale, per lo pi londinese: per la prima volta,
latmosfera paradigmatica di panico e ansia generalizzata, tipica della fine del XIX
secolo, viene rappresentata in una vera e propria comic strip pubblicata sullo Strand
nel 1892. In A Dynamite Scare si scopre che allinterno della valigia abbandonata in
una strada della city londinese si trova un semplice topo e non una bomba pronta ad
esplodere, come sospettato dalla folla, polizia e scienziati. Sia il genere del fumetto
quanto la melodramatic tragedy permettono di esorcizzare la paura dellattacco
dinamitardo terroristico. Nel 1893, the Strand Magazine pubblica la traduzione di un
racconto di Eugne Moret dal titolo emblematico: An anarchist. Successivamente
Grant Allen scrive, nel 1894, the Dynamiters Sweethearts, Allen propone una
dimensione bohmienne e piccolo borgese dellanarchia. Il racconto di Allen descrive
un attentato anarchico che rivela linefficienza e le contraddizioni che caratterizzano
lazione criminale dei terroristi. Queste due short stories sono addolcite. La
caratterizzazione dellanarchico attentatore come uno straniero serve ad allontanare la
minaccia terroristica dai propri confini nazionali. Per successivamente, la stampa
popolare e quindi anche lo Strand Magazine, inizia ad occuparsi di anarchia non solo
tramite le narrazioni delle short stories o dei romanzi vittoriani ma anche attraverso
approfondimenti tematici che sono definiti supposedly factual e non veritieri nella
loro interezza, in quanto nessuna delle 86 piccole esplosioni registrate dallo Strand
Magazine dal 1881 al 1892 attribuibile direttamente ad anarchici europei. Il desiderio
anarchico di utilizzare la minaccia batteriologica in sostituzione alla violenza
dinamitarda il fulcro tematico attorno al quale H.G Wells costruisce la sua prima
short story, the stolen Bacillus (1894). Essa descrive il maldestro tentativo di un
anarchico nel voler diffondere il virus del colera rubato allinterno di un laboratorio
scientifico, poi si scoprir che non era il virus del colera ma una semplice coltivazione
di batteri. In questo libro le intertestualit suggerite da H.G. Wells riguardano
principalmente la percezione dellanarchia intesa come un virus latente che porta alla
cancrena sociale, che si espande di citt in citt attraverso i continenti e i poteri della
scienza, che pu essere usata in modo distruttivo e che non esclude risvolti comici.
2.2 Una questione da principesse? In The princess Casamassima (1886) di Henry
James dobbiamo considerare la peculiare raffigurazione dellanarchia in termini di
class, gender e ideology. The Princess Casamassima fornisce non solo una chiave di
lettura per la psicologia di una nobildonna di fine 800 (con simpatie anarchiche) ma si
pone lobiettivo di descrivere la Londra sotterranea e rivoluzionaria tardo-vittoriana. In
tutto il romanzo James utilizza la strategia stilistica della indeterminatezza in maniera
programmatica, con lo scopo di incuriosire il lettore e creare un sottobosco culturale
allinterno del quale far muovere i suoi personaggi. La Principessa Casamassima
approfondisce la conoscenza con il giovane Hyacinth, un anarchico. La principessa,
simbolo delllite sociale britannica, si radicalizza fino a diventare, per mano di James,
una grottesca parodia del pensiero anarchico, mentre il giovane idealista libertario si
rifugia allinterno della cultura e dellagio sociale. un capovolgimento di interessi,
uninversione di ruoli tra aristocrazia e anarchia. Secondo James, lunica via di uscita
da questo misero destino predeterminato rimane la cultura, ancora una volta
parodicamente accumunata allanarchia nella sua forza riformatrice.
2.3 La burla anarchica The man who was Thursday (1908) di Chesterton, narra le
vicende oniriche e surreali di due poeti e ruota intorno alle loro discussioni circa il
rapporto tra arte e anarchia. Chesterton gioca sviluppando narrativamente una sorta

di doppia elica che coinvolge il concetto di ideology tanto quello di identity, infatti i
due protagonisti si avvicendano in un doppio gioco perpetuo, unalternanza non
sempre riconducibile alla dicotomia male/bene. Solo nellepilogo del romanzo, il lettore
riesce a ricostruire lintreccio. La poetica del caos di Chesterton viene messa in atto
dallautore tramite la fusione di tre raffinate strategie compositive: il ribaltamento, il
paradosso ironico e lallegoria. Chesterton continua la caratterizzazione dellanarchia
riproponendo al lettore alcune considerazioni di stampo sociale che ricalcano le
riflessioni introdotte in The Princess Casamassima da James: non soltanto lindividuo
povero, alienato e lacerato nelle sue capacit intellettuali, ad essere incline alla
radicalizzazione ideologica, ma soprattutto ci accade a chi appartiene alle fasce pi
ricche e culturalmente preparate dalla popolazione. Partendo da una definizione in
termini di negazione, e distanziandosi dalla realt dei fatti di cronaca e dalle ideologie
presenti nellEuropa di fine secolo, la tassonomia anarchica proposta da Chesterton
dicotomica: il laicato innocente e il sacerdozio supremamente colpevole. Seppur
diametralmente opposte, entrambe queste categorie di anarchici credono in a happy
time coming, the paradise of the future gli anarchici, dunque, sono pastori di morte
e messaggeri dellapocalisse allinterno di una religione del male infernale e
anticristiana. Limmaginazione debordante di Chesterton racchiusa e legittimata
allinterno dellespediente narrativo dellincubo. Infatti, il sottotitolo di The Man Who
Was Thursday proprio A Nightmare. More New Arabian Nights: The Dynamiter
(1885) il frutto di un divertissement condiviso da Stevenson con la moglie, che, a
quanto pare, aveva il compito di inventare una storia al giorno per il marito diventato
cieco a causa di un attacco di congiuntivite oftalmica. Attraverso la commedia e
lironia, Stevenson riesce cos a opporsi simbolicamente al dilagare di un catastrofismo
tipico della stampa popolare inglese di fine secolo, dimostrando sarcasticamente che,
alla resa dei conti, i terroristi possono risultare pericolosi soprattutto per loro stessi.
Per egli non pu ignorare la continua pubblicazione di reportages e articoli di cronaca
che mettono in luce le attivit sovversive della Londra fin de sicle, come lesplosione
del gennaio 1885 a Westminster Hall. In the explosivo bomb, il lettore incontra per la
prima volta il terrorista Zero, lunico anarchico presentato da Stevenson in questo
volume. Alcuni dettagli suggeriscono che Zero sia un tedesco al lavoro per i Feniani,
ma in realt lunico dato che emerge con certezza la sua goffaggine nel maneggiare
gli esplosivi e i congegni meccanici che lo ha condannato al fallimento. La tecnologia si
rivela portatrice di guai e imprevisti. Dopo aver fatto conoscenza con Zero in Zeros
Tale of the Explosive Bomb il lettore incontra MGuire, il vero dinamitardo. Zero,
anche in questa short story, mantiene la sua divertente goffaggine e Stevenson
continua a giustapporre queste sue caratteristiche alla cronaca del maggio 1884,
offrendo ai suoi lettori una parodia in chiave comica dellaccaduto.
2.4 A simple tale? Conrad si occupa di anarchia non solo durante la stesura di The
Secret Agent, ma anche nel 1905 e nel 1906 durante la lavorazione di due racconti:
the informer An Ironic Tale e An Anarchist A Desperate Tale, entrambi pubblicati
nella raccolta A set of Six (1908). Nella Authors note di A set of Six, Conrad dichiara
che, in tutti i racconti di questa raccolta the facts are inherently true by which I mean
that they are not only possible but that they have actually happened e continua
attribuendo a The informer e An Anarchist un ruolo secondario allinterno
dellarchitettura del volume. In realt in queste 2 short stories, ritroviamo laccento
sulla figura dellidealista sempre pronto allazione e dedito al martirio inteso come
unica via per la redenzione dello spirito libertario, e la tipologia del goffo pensatore,
nonch dello scienziato misantropo, che contraddistinguono queste short stories
rendendole fondamentali per lanalisi della raffigurazione anarchica fin de sicle
britannica. VEDI TRAMA THE INFORMER PAG. 62 E SEGUENTI. Il professore, gi
studente di discipline scientifiche, dedito al perfezionamento di nuovi detonatori,
ricalca un altro clich rivoluzionario affine al chimico descritto in More New Arabian
Nights da Stevenson, e naturalmente, allo scienziato conradiano che costruisce ordigni
esplosivi per il gruppo sovversivo di The Secret Agent. Questi espliciti richiami

infratestuali fanno dello scienziato un archetipo della rappresentazione anarchica di


fine 800 che segue lequazione compositiva dinamitardo=scienziato/chimico. In the
informer, il professore, che confeziona i suoi esplosivi in scatole di minestra in polvere
e che venera le sue creazioni, sar ucciso in un laboratorio clandestino due anni dopo
la vicenda narrata da Mr. X a causa dellesplosione prematura di uno dei suoi
detonatori. Lironia, la parodia e il sarcasmo non solo vengono utilizzati da Conrad
nella descrizione del suo scienziato, ma demarcano in maniera inconfondibile lintero
plot della short story, che viene sottotitolata An Ironic Tale. In An Anarchist la penna
dello scrittore descrive una sola tipologia di anarchico VEDI TRAMA AN ANARCHIST
PAG. 66 E SEGUENTI. Lo scrittore simpatizza per lanarchico e lo schiera dalla parte dei
giusti. Utilizzando la stessa strategia narrativa di The Secret Agent, ovvero
personalizzando un evento realmente accaduto, Conrad sposta il centro della short
story dai leader e dallintelligentsia del movimento sovversivo al destino di un giovane
operaio che diviene vittima innocente della trama rivoluzionaria. La deportazione la
conseguenza del mancato consenso. LEGGERE TRAMA THE SECRET AGENT PAG. 68 E
SEGUENTI. Con the secret agent Conrad scrive per la prima volta un romanzo
ambientato a Londra. Conrad crea una combinazione originale di generi letterati che
fonde il dramma familiare al romanzo di spionaggio allargando le potenzialit della
letteratura popolare del genere sensazionalistico e adattando il suo plot alle esigenze
della sensibilit a lui contemporanea. The Secret Agent affonda le radici del plot
nellepisodio dinamitardo del 1894 che aveva visto come protagonista lanarchico
Martial Bourdin presso losservatorio astronomico di Greenwich. A seguito dello
scoppio di un ordigno misteriosamente trasportato dallanarchico, il 15 febbraio viene
ritrovato nelle vicinanze dellosservatorio, il corpo esanime di Bourdin, un
rivoluzionario ventiseienne di nazionalit francese e membro dellAutonomie Club di
Londra. Lattentato pu ritenersi fallito in quanto Bourdin mor prima di portare a
termine la sua missione sovversiva. In fatti solo in seguito a meticolose indagini, la
polizia londinese scoprir che Bourdin non lorganizzatore del complotto ma che, al
contrario, ne la vittima sacrificale in quanto destinato allarresto da H.B. Samuels,
direttore di un giornale anarchico e agent provocateur dellintera vicenda, con il fine di
mantenere alto il livello di preoccupazione e di ansia nei confronti della minaccia
sovversiva londinese di fine 800. Conrad ricalca questa motivazione nelle prime
pagine del suo romanzo, quando Vladimir chiama a colloquio Verloc. Conrad
suggerisce come la pianificazione dellattacco di Verloc abbia lo scopo secondario di
arginare la politica di accoglienza del governo britannico nei confronti dei richiedenti
asilo politico affiliati al movimento libertario europeo. Secondo Vladimir, solo al seguito
di un attacco violento nel cuore della capitale britannica, lopinione pubblica middle
class potrebbe fare pressone per lintroduzione di una legislazione repressiva nei
confronti degli anarchici ospitati in Gran Bretagna. Conrad trasporta in un racconto il
clima di ansia generalizzata e di disordine sociale della Londra fin de Sicle
mescolando realt liberale e fantasia sovversiva per giungere alla creazione di quello
che oramai diventato un testo fondamentale della raffigurazione libertaria. Il
dettaglio storico stato utilizzato da Conrad superando il particolarismo politico
ideologico, con il fine di raccontarci una storia senza tempo. Numerosi critici si
interrogano non solo sulle fonti storiche conradiane, ma anche sul complesso rapporto
tra biografia dellautore, scrittura e societ civile. Un approccio che contempli la
complessit della dimensione biografica, sociale e artistica di Conrad di maggiore
aiuto nellanalisi della peculiare rappresentazione delle istanze libertarie fin de sicle
proposte tra le pagine di The Secret Agent. Consideriamo i rapporti tra Conrad e il
mondo anarchico-sovversivo londinese. Una parte della critica letteraria definisce
Conrad come uncompromisingly conservative. Di maggior rilievo sono le annotazioni
in merito alle affinit tra Conrad e il pensiero anarchico fin de sicle. Erdinast-Vulcan,
un critico, sottolinea il paradosso creato dalla generale diffidenza sociale e ideologica
manifestata da Conrad tramite il personaggio nichilista del Professore e accomuna
questa distanza dal mondo politico, culturale e istituzionale fin de sicle al sentimento

e ai fondamenti di ogni credo rivoluzionario. In maniera sarcastica, nella prefazione a


The Secret Agent, Conrad dichiara di aver trascorso, durante la stesura del romanzo,
alcuni periodi in ci egli stesso si percepito come un rivoluzionario, per poi ritrattare
questa ammissione e rientrare nel clich del reporter. Conrad diventa ambasciatore di
un preciso periodo socio-culturale. Il setting e la moltitudine di personaggi di The
Secret Agent vengono rappresentati tramite una caratterizzazione iperbolica, in
misura e tempra ideologica, grazie ad un sapiente uso dellironia e della parodia, vero
fil rouge stilistico conradiano in The Secret Agent. Lo scrittore usa due strategie
rappresentative divergenti, da un lato Conrad descrive i suoi ribelli come interpreti di
un indistinto pensiero anarchico, e dallaltro, li raffigura immersi in un individualismo
minuzioso e controproducente. La prima modalit narrativa permette a Conrad di
distaccarsi dalla realt fin de sicle, per abbracciare la strada della semplificazione
ideologica e rendere impercettibili agli occhi del grande pubblico le diverse grandi
correnti di pensiero filosofico a una generica e omogenea affiliazione anarchica. Nello
stesso tempo, per, Conrad si preoccupa di conferire ad ognuno dei suoi anarchici una
sottile sfumatura ideologica (Ossipon: ex studente di medicina votato alla scienza e
alla causa anarchica, Michaelis: con il suo materialismo dialettico, il tedesco terrorista
Karl Yundt modellato sugli anarchici Most e Bakunin, e il Professore: il vero dinamitardo
del gruppo). Il professore forse lunico vero anarchico, puritano ascettico e folle che
viene rappresentato da Conrad. Questo personaggio unepitome di un linguaggio
ironico, estremizzato fino alla parodie: da un lato The Professor vive nella segretezza e
nel mistero, ma dallaltro lunico anarchico conclamato e riconoscibile agli occhi di
tutti. Inoltre i personaggi conradiani assumono una o pi caratteristiche fisiche che
accentuano il credo rivoluzionario o pi semplicemente del carattere di ognuno di essi.
Tutti gli anarchici conradiani non sono anarchici abbastanza, riassumono la summa
degli aspetti negativi, ironici e contraddittori dellesistenza anarchica. E questo il
motivo per cui Verloc, The Professor, Winnie o Stevie vengono alternativamente
identificati come i veri anarchici del romanzo. Alla fine della narrazione rimane solo
The Professor. Se si considera come esemplare della condizione anarchica lirriducibile
ideologia e la furia sovversiva pensata da Conrad per il Professore, e si sovrappone il
personaggio del dinamitardo allo scrittore, allora si comprende come lunico autentico
atto anarchico e rivoluzionario sia quello di Conrad. Egli infatti pu essere considerato
alla pari del Professore, come l unico dinamitardo che distrugge la tradizione
letteraria fin de sicle e infrange ogni convenzione sociale dando forma scritta alla
storia di utter desolation, madness and despair che The Secret Agent. Lanarchia
in quanto movimento politico appare come una rete di interessi ridotta parodicamente
a comportamenti di una serie di individui moralmente e fisicamente abietti. In tutto ci
si inserisce una condizione di crisi dellindividuo e della societ a cui nessuna
istituzione o nessun sistema politico fin de sicle possono sottrarsi. Ecco perch,
metaforicamente, anche lo scrittore anarchico, anzi, in un certo senso lunico vero
anarchico nelle vicende dellumanit.
3. REVIVAL ANARCHICO FIN DE SIECLE
3.1 Forme Questo capitolo considera il modo in cui le istanze della fin de sicle e le
raffigurazioni sovversive siano state approfondite e rimodellate durante il XX secolo.
Alla luce della contemporaneit necessario considerare non solo la cultura affiancata
al concetto di anarchia ma importante esaminare listanza libertaria alinterno della
cultura, quindi bisogna considerare anachy in the culture e culture in anarchy. La
figura dellanarchico in termini artistici sopravvive al turn of the century. Con il finire
della 2GM prendono vita alcuni movimenti di ispirazione anarchica come the new left,
the situationist International e gli anarco-ecologisti. Apoteosi simbolica della nuova
anarchia culturale il 1976 e la pubblicazione della canzone Anarchy in the UK da
parte di Johnny Rotten. E un vero e proprio revival culturale anarchico.
3.2 A simple film? Ci accostiamo al discorso sullanarchia tramite due case studies:
Sabotage di Alfred Hitchcock (1936) e The Secret Agent di Christopher Hampton
(1996), due narrazioni anarchice derivanti dal romanzo conradiano The Secret Agent,

considerabili come entit narrative indipendenti. Nicoletta Vallorani definisce il


rapporto tra Conrad e il cinema come un corteggiamento amoroso che si concretizza
in una rete intertestuale di adattamenti, stratificazioni e rimandi interni di cui anche
sabotage e the secret agent fanno parte. Conrad da sempre stato interessato alla
connotazione visiva delle sue narrazioni. Lironia e la parodia vengono a mancare in
seguito alla trasposizione cinematografica. Laura Mulvay sostiene che ogni film debba
ruotare intorno a 3 grandi assunti visivi: nel primo si sottolinea come i personaggi
guardino al mondo che li circonda e a loro stessi, il secondo esalta limportanza
dellatto visivo dello spettatore che scruta le immagini sullo schermo, e il terzo il
cosiddetto look of the camera, lo sguardo senza il quale gli altri due assunti non
potrebbero esistere. Il pubblico, dunque, viene qui percepito come un soggetto attivo
nella creazione di significato del testo filmico e viene integrato in modo formale ed
esplicito nel gioco della decodifica, tramite lapplicazione ai film in oggetto del modello
di encoding/decoding proposto da Stuart Hall. Questo modello sottolinea come nei
media contemporanei i due fattori che interagiscono per la creazione di un meaningful
discourse non siano solo lemittente e il destinatario, ma un complesso di processi di
interpretazione e attribuzione di significato da parte dellemittente e del pubblico, che
diventa soggetto attivo dellesperienza culturale. Per lo studio di sabotage e the secret
agent utilizzeremo la classificazione proposta da Fleishman: small, medium and large
adaptation. Dunque, applicando queste categorie ai nostri case studies, possibile
osservare come sia the secret agent, sia sabotage, rientrino nella categoria del
medium adaptations, sottolineando come la firma stilistica di Hitchcook sia uno tra i
tratti principali di Sabotage che viene, pertanto, a spostarsi verso la large adaptation.
Nel film di Hitchcock, Charles Bennet decide di concentrare lattenzione sulla storia
personale di Winnie, una giovane americana immigrata in Inghilterra alla ricerca di
fortuna, e del suo sposo Verloc, un declass dallambigua doppia vita lavorativa. Si
mantiene lo stile e il peso specifico della caratterizzazione sociale dei personaggi
conradiani di Winnie e Verloc provocandone lo slittamento verso il romance mood,
ovvero estremizzando personaggi e situazioni, e abbandonando il filone politico. Il
tema politico viene comunque trattato da Hitchcock, anche se in maniera generica.
Circa a met della narrazione gli amici sovversivi di Verloc: Max, Gus e Michael
vengono convocati dal protagonista in cui si chiede collaborazione per portare a
termine un compito speciale. Lo spettatore non conosce nessun dettaglio della loro
vita, la camera da presa scruta principalmente due di questi anarchici ovvero il
corrispettivo del Michaelis e un dandy di mezza et. Gli anarchici e i loro discorsi sono
ritratti in maniera superficiale da Hitchcock a causa della loro importanza secondaria.
Uno di loro, per, svolge un ruolo di primaria importanza nello sviluppo narrativo della
vicenda: il professore, chimico dinamitardo sotto la copertura di venditore di canarini e
padre di famiglia. LEGGI TRAMA SABOTAGE PAG. 96 E SEGUENTI. Il professore viene
dipinto da Hitchcock rispettando in parte le caratteristiche del personaggio
conradiano, cui viene aggiunta una goffaggine. Verloc assume nella trasposizione
cinematografica alcune caratteristiche differenti dal personaggio di Conrad, il Verloc di
Hitchcock un sabotatore, da subito implicato nella creazione di un blackout alla rete
elettrica londinese. La narrazione filmica del percorso di Stevie alterna rapide
inquadrature del pacchetto contenente lesplosivo a primi piani degli ingranaggi interni
al timer, orologi da muro che scandiscono il tempo prima della deflagrazione, e
dilatazioni narrative che coinvolgono ladolescente facendogli perdere tempo prezioso.
La scena dellattentato viene ripresa da uninquadratura fulminea che testimonia lo
scoppio della bomba senza sottolineare nessun dettaglio brutale. Ladattamento di
Christopher Hampton pi fedele alloriginale conradiano nellincedere della
narrazione, e racconta lattentato allosservatorio di Greenwich del 1894 tramite una
serie di flashback che ricompongono laccaduto da diversi punti di vista, per es. quello
di Ossipon, quello del professore e soprattutto quello dellispettore Heat. Da una parte,
Hampton limita limmedesimazione del lettore non facendolo assistere direttamente
alla scena e dipingendo un panorama rimasto intatto nonostante lesplosione

allosservatorio. Dallaltra il regista mostra con cruda intenzione il corpo del ragazzo
sul tavolo dellobitorio cancellando in poche inquadrature lellittica descrizione
conradiana. Come sostiene Vallorani questa sovraesposizione elimina la tragicit
dellaccaduto che viene spostata sul personaggio di Winnie nel momento in cui scopre
la morte del fratello. Lultimo flashback che il regista propone al suo pubblico avviene
nel momento culmine della disperazione di Winnie, cio dopo aver ricevuto la triste
notizia da parte di Heat. Solo in questo flashback, una vera e propria allucinazione
dellesplosione, lo spettatore intravede per pochi secondi la testa di Stevie sullalbero,
la scena viene bruscamente interrotta da Verloc che le propone di rimanere con lui.
Verloc viene dipinto da Hampton secondo il modello conradiano. The Professor , come
accade nel Secret Agent conradiano, lanarchico per eccellenza ed interpretato da
Robin Williams.
3.3 A for Anarchy Violenza e distruzione sono due voci lessicali ricorrenti nella
letteratura critica contemporanea. I nodi tematici affrontati in The Secret Agent e in V
for Vendetta vengono rievocate in ambito britannico nella scena culturale dopo gli
attentati del 7 luglio 2005 a Londra. Se in tempi molto recenti, la storia si diverte e ci
propone un tragico adattamento delle due storie di Conrad e di Hitchcock nella
concreta realt londinese in questi anni, la riscrittura della violenza terroristica
proposta in V for Vendetta aggiunse un tassello di ironia teatrale a questa catena di
rappresentazioni anarchiche e dinamitarde. V for vendetta nato dalla collaborazione
tra Moore e lillustratore Lloyd tra il 1981 e il 1989. Inizialmente serializzato in bianco e
nero nella rivista Warrior si conclude nel 1988 quando si decise di ripubblicare in
volume le dieci puntate di V for vendetta. LEGGERE TRAMA V FOR VENDETTA PAG. 107
E SEGUENTI. Se la ingiustizia la sposa corrotta del governo fascista, in V for
vendetta, lanarchia assume una generica valenza di resistenza politica e reazione
contro culturale. V, infatti, utilizza il vocabolo anarchia senza nessuna precisa
limitazione politico-ideologica e sottolinea la forza sovvertitrice dellideale libertario
contro il genere di ordine sociale e pubblico. Espressione massima dellanarchia la V
la detonazione, lutilizzo di fuochi dartificio e la distruzione di luoghi e persone
centrali per il regime fascista. In questo modo, V diviene un mezzo per la diffusione del
sentimento anarchico che, a sua volta, immortale e, pertanto, non si esaurir con la
morte delleroe mascherato. Liconografia del sovversivo V, rappresenta lapoteosi
della lotta anarchica contro il governo centrale e luso indiscriminato della forza dello
stato nei confronti della cittadinanza. V non si definisce una persona, ma solo puro
ideale. Questa concezione dimostra come V abbia fatto proprio il motto anarchico
messicano las personas mueren, pero los ideales buenas son eternos. Il paesaggio
del graphic novel al film, e quindi, la trasformazione da lettore e spettatore, sancisce
unimportante differenza nella raffigurazione dellanarchia in V for Vendetta. Il film
(2006) mostra una nuova caratterizzazione dellanarchia che si struttura lungo i 3 assi
proposti da Costa (un mezzo filmico ha la possibilit di decontestualizzare,
ricontestualizzare e riciclare) e che conferisce al messaggio antitatcheriano del
graphic novel un nuovo significato. V diventa un eroe ironico, beffardo e affascinante a
cui laudience perdona implicitamente qualsiasi azione. LEGGERE TRAMA FILM PAG.
114 E SEGUENTI. Le principali differenze tra il graphic novel e il film riguardano
soprattutto lambientazione politica in cui V escogita il suo piano libertario: in
particolare, nel graphic novel, i ministri del governo vengono chiamati utilizzando parti
del corpo e, di conseguenza, viene attribuita unimportanza maggiore alla negazione
par excellence, che lassenza di volto di V. Entrambi i testi raffigurano la dittatura
fascista come una tecnocrazia dalle accentuate intertestualit con, per es., 1984 di
Orwell, ovvero una societ dove i cittadini sono costantemente monitorati e spiati
tramite telecamere e intercettazioni ambientali per volere del governo centrale.
Londra, viene rappresentata come una citt sotto assedio in attesa di essere salvata
da V. Il messaggio anarchico di V lunica via per il cambiamento politico. Il caos
urbano per, al contrario di quanto affermato nel fumetto, non il fine ultimo di V. Alla
fine il pubblico viene spinto a identificarsi con il popolo liberato dalla dittatura politica,

mentre Londra, nel momento stesso in cui la folla si toglie la maschera di V, diventa
una location of struggle. V assume le caratteristiche delleroe mascherato, una figura
con la missione di cambiare il mondo minando il potere costituito e lordine sociale,
senza per dimostrare appieno lautorevolezza necessaria alla proclamazione di tale
messaggio sovversivo e reazionario. Infatti, la sua persona e i suoi comportamenti
sono descritti come una vera e propria farsa dellanarchia che in qualche modo
echeggia la figura di Verloc, lagent provocateur conradiano. Se vero che Conrad ha
proposto una raffigurazione dellanarchia fin de sicle che ridicolizza lideologia
sovversiva e d forma allo stereotipo letterario dellanarchico mistificatore, la parodia
di V, soprattutto nella sua trasposizione filmica, consiste principalmente
nellesasperazione della tipologia del sovversivo che viene riproposta in maniera
schematizzata e semplicistica, dilatandola fino ad assumere dimensioni eroiche. V
risulta essere un ribelle poco delineato in termini politici e ideologici, che necessita
dellaiuto della popolazione per sconfiggere il governo centrale.