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2 LA LETTURA CORRIERE DELLA SERA

DOMENICA 15 MARZO 2015

Sommario

Il dibattito delle idee


corriere.it/lalettura
 L'inserto
continua online
con il Club della Lettura:
una community esclusiva
per condividere idee e opinioni

Sentimenti La Costituzione Usa la invoca, lOnu la celebra: ma il


pi evocato degli stati danimo sfugge. Uno scrittore lo racconta

Le et della

Il dibattito delle idee


LIsis e le minacce a Roma
I giorni della paura
di EMANUELE TREVI

Orizzonti

Neuroscienze
La coscienza
figlia dei microbi
di SANDRO MODEO

8 Comunicazione
Il servizio che aumenta
le emozioni delle email
di ANTONIO SGOBBA

9 Visual data
La libert di stampa
non tutto, la libert s
di GIUSEPPE SARCINA

Caratteri

10

Conversazioni
Erica Jong: Solo le nonne
possono salvare il mondo
di ENRICO ROTELLI

12 Recensioni: Laura Pariani


I due viaggi di Dino Campana
in Sud America e nellanima
di ERMANNO PACCAGNINI

13 Personaggi: Juliette Kahane


La figlia delleditore porno
che pubblic Nabokov
di LIVIA MANERA

14 Le classifiche dei libri


La pagella
di ANTONIO DORRICO

Sguardi

17

Fotografia
Alec Soth: I miei americani
ballano da soli
di IRENE ALISON

19

Street artist
I nipoti di Haring e Basquiat?
Copiano e guardano al mercato
di VINCENZO TRIONE

Percorsi

20 Lintervista al regista
James Ivory: La mia stanza
non ha pi vista
di STEFANO BUCCI

22 Il racconto
Lincompiuta sinfonia
degli addii
di TOMMY WIERINGA

23

Geometrie
Tre lati non bastano
al triangolo di Sascha Arango
di RANIERI POLESE

felicit

Amici? Amore? Progetti? O solo ricordi?


Ci che ci d gioia a 20 o 30 anni non lo fa
n prima n dopo (e non sarebbe sano)

di LORENZO MARONE

a felicit non qualcosa di statico che


sta l e non cambia, che puoi afferrare a
dieci anni come a ottanta o novanta. La
felicit si mostra per quello che , una
sensazione duttile, che cresce, si trasforma e forse invecchia, proprio come
facciamo noi. La felicit di un bambino
nello scartare un gioco non pu essere la stessa che
prova un anziano nel ritrovare una vecchia foto.
Quello che ci rende felici a trentanni non avr la
forza di farlo a sessanta. Linconsapevolezza giovanile, la voglia di spaccare il mondo, il senso di onnipotenza che rende quellet unica e irripetibile
non potrebbero sopravvivere al passare degli anni,
e se accadesse vorrebbe dire che qualcosa andato
storto.
Non esiste una sola felicit.

Fino ai dieci anni la felicit


inventarsi un gioco
Tuo nonno apre larmadio e tu avverti il solito
odore di naftalina che ti fa stare bene. Quando si gira, ha in mano il volante di unauto, uno vero, ti
spiega, quello della sua vecchia Cinquecento, che si
fatto smontare apposta per te. Lo guardi strabiliato, lui ride, ti d un buffetto sulla guancia e se ne va,
mentre tu rimani ad accarezzare il fantastico oggetto grigio con il pulsante del clacson nero e rosso al
centro. Devi provarlo: ti siedi sulla poltrona e lo appoggi alle ginocchia. Ora hai anche tu la tua Cinquecento, gialla e col tettuccio apribile, come quella del padre del tuo migliore amico. Di l ti stanno
chiamando, ora di cenare. Dovranno aspettare,
adesso sei impegnato. Inserisci la marcia, impugni
il volante con entrambe le mani e parti a tutta velocit, tanto sulla tua strada non ci sono n semafori,
n incroci. Ancora per un bel po.
A ventanni la felicit
poter rincorrere la vita inconsapevoli
Il rumore della Vespa copre la sua voce, mentre il
vento ti sbatte in faccia il mare che ruggisce contro
gli scogli. Il mento di lei nellincavo della tua spalla, i suoi capelli ti svolazzano davanti agli occhi, le
labbra ogni tanto si poggiano sul collo e le braccia
ti avvolgono, anzi ti avvinghiano, una attorno al bacino, laltra quasi aggrappata al torace. come se la
stessi portando sulle spalle, e ti stringe cos forte
che puoi sentirne il seno dietro le scapole. Fra poco
vi fermerete sulla vostra panchina. Fra poco. Per
adesso, invece, siete ancora qui, a sfidare laria, il
vento e il mare, a rincorrere la vita, a ridere e a
riempirvi i polmoni di questa strana brezza che
una volta giunta nel petto provoca una specie di

La Giornata della Felicit


Con la motivazione che la
ricerca della felicit un
fondamentale obiettivo
umano (anche nella
Costituzione degli Stati Uniti i
diritti inalienabili delluomo
sono la Vita, la Libert, e il
perseguimento della Felicit)
il 20 marzo di ogni anno la
Giornata Internazionale della
Felicit. La ricorrenza stata
istituita dallAssemblea
dellOnu nel giugno 2012,
dopo liniziativa del regno
himalayano del Bhutan e la
sua decisione di misurare il
benessere nazionale con
lindice Gnh, Gross National
Happiness, invece che con
parametri soltanto economici
Lautore
Lorenzo Marone nato a
Napoli, dove vive, nel 1974.
Dopo aver iniziato la carriera di
avvocato, lascia la professione
e vince numerosi premi con i
suoi racconti inediti. Pubblica i
libri Daria (La Gru) e Novanta
(Tullio Pironti); a gennaio 2015
per Longanesi uscito
La tentazione di essere felici
(pagine 268,  14,90)
Bibliografia
Sul tema, recentemente, sono
apparsi il romanzo Lincolore
Tazaki Tsukuru e i suoi anni di
pellegrinaggio di Haruki
Murakami (traduzione
Antonietta Pastore, Einaudi,
pp. 272,  20), Unidea di
felicit di Luis Seplveda e
Carlo Petrini (Guanda, pp. 168,
13) e lautobiografia
La ricerca della felicit
di Chris Gardner (Fandango,
traduzione Chiara Piovan,
pp. 351,  10)

gorgoglio, come il bicarbonato che si scioglie nellacqua. Forse ventanni sono pochi per capire che
quel gorgoglio la felicit. Ma, in fondo, chi se ne
frega.

A trentanni la felicit
un progetto
Le stelle di questa notte destate punteggiano il
cielo mentre voi quattro ve ne restate distesi sulla
sabbia accanto al fuoco che borbotta assonnato. Gli
altri sono andati a dormire, voi, invece, avete ancora voglia di sognare. Perch stasera la notte in cui
tutto permesso, persino sperare che non passi
mai. Ti accendi una sigaretta e ti perdi lennesima
stella che graffia il cielo. Ma fa niente, perch state
parlando di donne, di futuro e di passato, di progetti, e di questestate che presto finir e vi render
un po pi grandi, forse un po pi distanti. Per
adesso, per, il sole non ancora sorto e le stelle
continuano a cadere. Perci fai un tiro e cacci il fumo dal naso, mentre ridi per lennesima stupida
battuta.
A quarantanni la felicit
qualcosa che resta
La televisione proietta il solito cartone animato.
Tua figlia accanto a te, sul divano, gli occhi alla tiv e un gelato sciolto che le incornicia le labbra. Tu,
invece, sei sdraiato, le gambe accavallate in una posizione scomoda, come di chi non ha intenzione di
cedere al sonno. La pioggia inizia a tamburellare
contro i vetri, e la voce di tua moglie sembra intonare una canzone dal bagno. Socchiudi gli occhi un
attimo, poi tua figlia allunga una mano verso la tua,
allora ti giri e la guardi, ma lei presa dal cartone e
non sembra fare caso a te, forse neanche si accorta che ora le sue piccole dita sono racchiuse nel tuo
palmo. La pioggia cresce dintensit e tua moglie
continua a canticchiare un pezzo che adesso riconosci: Futura, di Lucio Dalla. Serri la mano, chiudi di nuovo gli occhi e ti lasci infine vincere dal sonno, senza nemmeno accorgerti che stai sorridendo.
A cinquantanni la felicit
limprevisto che torna a sorprenderti
Non volevi neanche venirci a questa festa, invece
sei qui ad annoiarti, finch incroci gli occhi di una
donna che ti guarda di sottecchi, mentre chiacchiera con altri, e allora dimprovviso ti vedi trasandato,
con la cravatta allentata e i calzini un po scesi. Ti
alzi e afferri un bicchiere di vino. Forse potresti avvicinarti. Forse sei rosso in viso. Sei patetico. Tua
moglie ti trascina in unaltra stanza, dove fingi di

DOMENICA 15 MARZO 2015

Cambusa
di Nicola Saldutti

CORRIERE DELLA SERA LA LETTURA 3


Le rotte sempre pi veloci del t
Un viaggio lungo, quello del t. Dal porto di
Canton ci volevano 110 giorni perch le navi
cariche delle foglioline verdi raggiungessero il
Regno Unito. Le Indiamen vennero sostituite
a partire dal 1834 dai Clipper, pi piccoli e

veloci. Impiegavano novantacinque giorni.


Mandarono in pensione le vecchie signore
perch era caduto il monopolio della East
India Company, dopo oltre 200 anni. Velocit
e mercato, spesso vanno di pari passo.

ILLUSTRAZIONE DI SR. GARCA


ascoltare le conversazioni e ti guardi intorno per
cercarla. Hai gi il cappotto addosso quando la rivedi in cucina; stavolta abbozzi un sorriso, ma un
sorriso amaro, come il gusto che hai in bocca quando ti ritrovi per le scale, a pensare che sei stato proprio uno stronzo a non avvicinarla. Poi siete gi in
auto e il tuo piccolo flirt lontano. Solo quel gusto
amaro resta a farti compagnia per tutta la notte. Eppure la mattina dopo in auto, mentre vai al lavoro,
inserisci un cd. Affanculo il notiziario! A volte basta
solo uno sguardo per tornare a farti respirare la felicit.

A sessantanni la felicit
la certezza di quel che ti circonda
Non ti piacciono i giochi di Natale, per ti tocca
prendere una cartella e partecipare alla tombolata.
Accanto hai tua figlia di sedici anni e dallaltro lato
tua madre, che di anni, invece, ne ha ottantatr.
Tua moglie di fronte a te, ogni tanto sorride e si
lascia andare a uno sbadiglio. Chiss se felice.
Pa, guarda che il settantasette ce lhai, ti sta dicendo tua figlia. vero, solo che stavi pensando a
quanto ti piace quella fossetta che si forma sullo zigomo di tua moglie quando sorride. Che poi la
stessa che ritrovi spesso sul volto di tua figlia. Nevica!, urla tuo figlio, il ciuffo scompigliato e lo
sguardo sicuro. Correte tutti alla finestra, tranne
tua madre che resta con la testa china sulla cartella
dei numeri e Pippo, il vecchio Labrador, che russa
sul tappeto mentre la neve continua a cadere silenziosa. A una certa et la felicit deve fare rumore se
vuole farsi ascoltare.
A settantanni la felicit
sorridere davanti a un album di ricordi
Ieri un amico ti ha mandato unemail con una foto. Lhai aperta e ti sei trovato davanti limmagine di
sei ragazzi distesi sui banchi di scuola, che guardano allegri lobbiettivo. Ognuno attorcigliato a chi
gli accanto: il braccio su una spalla, la mano su un
petto, il gomito su una coscia, una testa fra le ginocchia. E in mezzo a tutti questi arti, fioriscono
sorrisi e occhi carichi di luce. Hai sorriso anche tu,
mentre il volto si arricciava in una smorfia. Ogni
tanto il sabato pomeriggio incontri due di quei sei
ragazzi che si volevano bene; vi sorridete, ma non
vi toccate pi, a stento una pacca sulla spalla e via.
Per sei felice lo stesso per questo regalo, cos rispondi al tuo amico, felice che quel giorno di tanti
anni fa qualcuno pens di fermare per sempre il
momento. Felice di averlo vissuto. Felice di poterlo
ricordare. Felice.
Da ottanta in poi la felicit
laccettazione di ci che sei stato
Quando apri gli occhi, vedi tuo nipote che ride in
groppa al padre, mentre imboccano il corridoio
per raggiungere la cucina dove ci sono tua moglie e
tua figlia. Ti sistemi il plaid e metti un documentario sugli elefanti. Chiss come fanno a campare
centanni senza stancarsi, pensi, prima che il sonno
venga a farti visita di nuovo. Quando ti risvegli, c
un variet alla tiv, tuo nipote con la testa appoggiata sulle gambe del padre che riposa, la fronte
sulla spalla di tua moglie addormentata sul bracciolo del divano. Tua figlia, invece, sorride e ti afferra la mano ossuta e piena di macchie. Poi torna a
guardare lo schermo, cosa che tenti di fare anche
tu, finch ti appisoli di nuovo, la tua mano nella
sua, come tanto tempo prima. E anche stavolta sorridi, come quarantanni fa. Di questo non ti sei
stancato.
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