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LETTERA CIRCOLARE L'ESPRESSIONE RITUALE DEL DONO DELLA PACE NELLA MESSA «Vi lascio la pace, vido la mia paces, sono le parle con Ie quali Gest promette i suo discepoli runt nel enacolo, prima di affrontare la passion, il dono della pace, ‘er infondere in lor la gioiosa cetezza della sua permanente presenza. Dopo la sua Fsurrezione, i Signore ata la sua promessapresetaodos in mezzo a oro nel Iuog> dove si trovavano per timore dei Giude, dicendo: «Pace a voil.? Frutto della tedenzione che Cristo ha portato nel mondo Goa la sus morte e risurezione, Ia pace € i dono che il Risorto continua ancora oggi ad offre alla sun Chiesa riunta per la celebrazione dell'Eucaristia pe estioniala nella vita di tu i gor. cla tradizione litugica romana Io scambio della pace & collocato prima della CComnione eon un suo specific significa teologico. Esso trove il suo punto di riferimento nella contemplazione eveaistica del mister pasquale ~ diversamente da ‘ome Fanzo alte faniglieltugiche che si ispzano al brane evangelco di Mateo (cf ‘Mi 5, 23) — presentundosi cosi come il "bacio pasquale” di Cristo risoto presente sul altace? I rit che preparano alla comunione costiuiscono un insieme ben atvolato nto il quale ogni demento hala sua propria valenza e contriouisce al senso globale della soquenza ritual che coaverge verso Ia parecipazione secramentle al mistero calebrato, Lo soambio della pace, dungue,trova il suo posto trail Pater noster ~ al ‘quale si unisce mediante l'embolismo che prepara al gest della pace ~e ln frazone del pane ~ durante Ia qule si imploraI'Agnelio di Dio perché ci don la sua pace ~. Con ‘Questo gest, che eh Ia funzione éi manifestare pace, comunione e cart," Ia Chiesa ‘implora la pace e I'unita per se stessa e per Vintera famiglia umans, ¢ i fedeli ‘esprimono la comusione eclesiale e I'amore vicendevole, prima di comunicare al Sacramento», io’ al Corpo di Cristo Signore, 2c G00, 1923. (CE Meseate Rowastnt ex deceto SS Con! Tide rst summon pontficam care recog, Eto ype, 192, Ris seman, X,3, 7 conRECAZIONE PER H.CULTO DIVNO E LA DSCIFLIA Det SACRAMENT, I, Redemptions sacrapotan, 2 man 204,871: 44896 204) 3 IMISALE ROMAN, ex dest sacrosans Oscumenlel Corel! Vacant istarazi conte Pel! Pp. Vpromalgatum logos Peal Pp. I era recogni, eo ypc etic 20 ‘Sone 2000, Type Vaan, rimprnto ment 208, Ornament Gerele dt Mele Rom, 22, CE BENEDETTO AVL, Ea Apa posts, Savona cava, 22 fbb 2007, m8 as69 2007) 143. Nell’ Bsortsione Apostolica postsinodsle Saeramentum caritatis il Papa Bencdetto XVI aveva affidato « queste Congrepazione il compito di considera Ie problematica concement lo scambio della pac,” afinché fosso salvaguardato il senso Sacro della cxlebrazione eucarstica el senso del mistero nel momento della Comunione sacramental: «L"Eucaristia per sus natura Sacramento della pace, Questa dimensione del Misteo evcacsicotrova nella Celebrazione lturgca specifica espressione nel ito ‘ello scambio dela pace. Si trata indubbiamente di un segno di grande valor (ef. Ge 1427. Nel nostro tempo, eosi spaventosamente carico di confliti, questo. gesto acquista, anche dal punto di vista dolla sensibilita comune, un purcolae ilievo in ‘quanto Ta Chiesa avverte sempre pit come compite proprio quello di implorare dal ‘Signore il dono della pace edellunith per se stestae per Pinter famiglia ust. .-] Da tuto id si comprende Pintensith con cui speso i sito della pace € sentito nella CCelebrazione lirurgica. A questo proposto,rttavia, durante il Sinodo dei Veseovi & stata rilevata V'opportunith di moderare questo ges, che pud assumere espressioni excessive, suscitando qualche confusione nell'ascemblea proprio prima della Comunione. E bene ricordare come noa toga nulla lato valore del gesto la sobrieth nocessaria& mantensre un cima adato alla celchrazione, per esempio facenda in moda