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ASSEGNO DI MANTENIMENTO ALLA FIGLIA TRENTENNE:

IL NO DELLA CASSAZIONE
La Cassazione ha affrontato nuovamente il tema del cos detto parassitismo giovanile. La Suprema Corte, con una recente sentenza ha stabilito che il padre non tenuto a pagare lassegno
di mantenimento per la figlia pi che trentenne, proprietaria anche di beni personali, che continua a frequentare luniversit in qualit di studente fuori sede e che senza un giustificato motivo
ritarda nel conseguimento del titolo di studi, senza preoccuparsi di cercare un lavoro. ( Sentenza
27377/2013 sezione I Civile del 6.12.2013).
Il caso in esame riguardava la richiesta dellassegno di mantenimento per la figlia, formulata dalla
moglie, nellambito di un procedimento di un separazione tra coniugi. La richiesta veniva respinta sia dal Tribunale che dalla Corte dAppello sul principio che la figlia per sua colpa non aveva
conseguito in tempi ragionevoli la laurea e non era diventata economicamente indipendente.
Con il ricorso per Cassazione, la moglie lamentava sotto questo profilo una violazione del principio di diritto che impone al genitore, che voglia disassoggettarsi allobbligo di mantenimento
del figlio maggiorenne, di provare la colpa di questultimo nel procurarsi il reddito e/o lautosufficienza, ed inoltre la non adeguata considerazione da parte dei giudici di merito dello stato
avanzato degli studi della figlia, nonch della riconducibilit del ritardo stesso ai disagi sofferti
a causa della crisi familiare.
La Cassazione ha confermato la decisione del tribunale in relazione allesclusione dellobbligo
di mantenimento della prole maggiorenne della coppia in capo al marito e ritiene logica e coerente la decisione dei giudici di merito, in quanto la figlia era ormai ultra trentenne nonch
dotata di patrimonio personale e ci nonostante, ancora dedita, a spese del padre, agli studi
universitari in sede diversa dal luogo di residenza familiare, senza avere ingiustificatamente n
conseguito alcun correlato titolo di studio n trovato, al pari del fratello minore, una pur possibile occupazione remunerativa.
In linea con il principio confermato dalla Cassazione vi sono diverse sentenze del Tribunale di
Milano che riconoscono lassegno di mantenimento solo ai figli ormai adulti che dimostrino un
impegno negli studi o una provata difficolt nel reperire un lavoro.

Armando Cecatiello Avvocato, Milano


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