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Dilatazione termica

in alcuni metalli

Il problema
Tutti i corpi, sottoposti ad una variazione
di temperatura, subiscono deformazioni
pi o meno evidenti
Lo studio si riferisce alla dilatazione
termica lineare, poich leffetto prodotto
apprezzabile unicamente nella direzione
della lunghezza del tubo, mentre pu
essere trascurato nelle altre due dimensioni.

Leffetto
l = l0
dove l0 la lunghezza iniziale del tubo,
la temperatura espressa in gradi centigradi
e rappresenta il coefficiente di dilatazione
lineare.
l = l0 + l = l0 + l0 = l0 (1+ )

Lobiettivo
la determinazione del coefficiente di
dilatazione termica, esaminandone anche
la dipendenza
dalle propriet fisiche della sostanza
dalla lunghezza del tubo.

I tubi vengono
riscaldati da
temperatura
ambiente per
mezzo di un
flusso di
vapore misto
a acqua.

Per variare la
temperatura
si utilizza
dellacqua
riscaldata da
una piastra
elettrica.

La variazione di lunghezza causa una compressione dellasta


vincolata del comparatore,

.mettendo
in rotazione
un indice
visibile
allinterno
del
quadrante.

Il
termometro
(una termo
coppia)
avvolto sul
tubo.

Le varie fasi
1. Utilizzando i dati presi nella fase di
raffreddamento disegnare, per ogni serie
di dati, l in funzione di e studiarne
landamento.
2. dal fit ricavare il coefficiente di
dilatazione termica e la sua incertezza.
3. Confrontare i coefficienti di dilatazione
termica ricavati e trarre le conclusioni

(C)

t (s)

Lettura indice

l (mm)

allungamento (mm)

dilatazione termica

0,4
0,3
0,2
0,1
0

acciaio
seconda prova
0

20

40

60

Temperatura (C)

80

100