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Liceo superiore XXV Aprile Compito di matematica anno scolastico 2003-2004 classe 5D Data 20 aprile 2004 Insegnante:A.M.Messina Alunno, 5 1. Sfruttando il teorema di Ampere, calcola il campo magnetico creatoadistanza R=30cm dal centro di una guaina rigida , rettilinea, molto lunga rispetto al suo diametro (3cm), contenente al suo interno n=15 fili rettilinei allineati tra di loro 4 ed isolati elettricamente, ciascuno percorso da una corrente i=1A che si chiudongsmolto lontano ( all'infinito). BoA, ual Z 4037 en Ryo As:¢ oF an 3-Ao-4 2. Un filo conduttore di resistenza trascurabile 2 rigido ed & piegato ad U e disposto in un campo magnetico uniforme e costante nel tempo, B=0.5T, perpendicolare al piano definito da U ed uscente rispetto al foglio. Sul filo scorre senza attrito un conduttore CD, di lunghezza I=20cme resistenza R=100, che realizza nei punti C e D un contatto strisciante con il filo ad U. II conduttore CB si muove con velocita costante v=2m/s perpendicolarmente ai lati paralleli di U, Calcolare il modulo della forza F che & necessario applicare dall'esterno al conduttore mobile CD, perché si muova alla sopra data velocita v costante. dp z Blwat Saad LN - 2 (=€. bow L a a3 II PARTE Scegli e discuti uno dei seguenti temi . Dopo aver definito le linee di campo discuti le analogie e differenze tra quelle elettriche e quelle magnetiche. . Analogie tra teorema di Gauss e teorema di Ampere. . Discuti come la legge di Lenz sia collegata alla conservazione dell'energia UESTIONARIO DLFISICA PER GLI ESAMLDI Differenze tra conduttor, isolanti e semiconduttori Spiegare che cosa é la polarizzazione di un dielettrico. Dare un’interpretazione dei fenomeni di elettrizzazione dal punto di vista microscopico. Conservazione della carica elettrica. Spiegare e fare esempi. Illustra le proprieta solventi dell’acqua in base alla legge di Coulomb. Proprieta generali del vettore campo elettrico, Circuitazione del campo elettrico. Campo elettrico di un filo rettilineo uniformemente carico. Forma e dipendenza E(t). Ilustra il teorema di Gauss e descrivi le situazioni in cui é applicabile. Variazione del campo elettrico E(r) in una distribuzione sferica uniforme di carica. Energia potenziale di un sistema di cariche puntiformi e potenziale elettrico Definisci la differenza di potenziale elettrico e la sua utilita Spiega brevemente in modo analitico (teorema di Gauss) o intuitivo il potere delle punte. Campo elettrico ¢ potenziale nei conduttori. Distribuzione della carica e campo elettrico nei conduttori. Effetti di induzione tra corpi carichi e struttura base di un condensatore Dimostrare la formula che esprime la capacita di un condensatore piano, Inserimento di un dielettrico tra le armature di un condensatore collegato ad un generatore, Inserimento di un dielettrico tra le armature di un condensatore carico isolato. Dimostrare la relazione che esprime la capacita di un parallelo 0 una serie di condensatori Energia immagazzinata in un condensatore carico. Sua dimostrazione. Calcolo della densité di energia di un campo elettrico uniforme Descrivere gli elementi di un circuito elettrico elementare e le grandezze relative. Dimostrare la legge di Ohm in base al modello microscopico degli elettroni di conduzione. Spicgare l’effetto di un aumento di temperatura sulla resistivita di buoni e cattivi conduttor ‘Modalita di inserzione di un voltmetzo in un circuito elettrico e requisiti sulla sua resistenza. Illustra la seconda legge di Ohm, le grandezze associate e le loro unita di misura SI Dimostrare la relazione che esprime Ta resistenza di un parallelo o una serie di resistori Dimostrare la relazione che esprime la potenza elettrica dissipata in un resistore. Leggi della carica e della scarica di un circuito RC. Bilancio energetico di un circuito RC: l'energia del C viene dissipata tutta sulla R L’esperienza di Oersted e il principio di equivalenza di Ampere. Descrivere l’esperienza della calamita spezzata ¢ le conseguenze fisiche deducibili, Magnetismo nella materia: corpi dia-, pars- e ferromagnetici Definizione e proprieta generali del vettore campo di induzione magnetica Legge elementare di Laplace e legge integrale di Laplace-Ampere Campo magnetico al centro di una spira (dimostrazione) e sul suo asse a distanza z dalla spira, leggi di Kirchhoff: dimostrazione, significato fisico, esempi di applicazione. Legge di Biot-Savart elementare x dimostrare il B prodotto da una spira circolare sul suo asse. Differenza tra la circuitazione del campo elettrico Z e del campo magnetico B Legge della circuitazione di Ampere, concetto di corrente concatenata con un citcuito Forza tra due sottili fli rettilinei percorsi da corrente Definizione dell’ ampere come quarta unita (insieme con il m, ke, s) SI Classificazione dei materiali magnetici; fare un esempio per ogni tipo. Metodo dei campi incrociati per ottenere un selettore di velocita per particelle cariche. Esperimento di J.J. Thomson per misurare il rapporto carica/massa e/m dell’ elettrone. Esperimento di R.A.Millikan delle gocce d’olio per misurare la carica elettronica e. Ilustrare l'esperienza di Faraday per la produzione di correnti indotte, Dimostra la legge di Faraday-Neumann partendo dalla legge di Lorentz. Definizione di induttanza di una bobina ¢ dimostrare Ia formula per un solenoide lungo . Diffferenza tra seconda ¢ terza equazione di Maxwell (per campi static). Terza equazione di Maxwell valida per il campo magnetico. Enunciare il teorema di Ampere della circuitazione di un campo magnetico ¢ una sua applicazione, Forza tra fili paralleli percorsi da corrente. Discutere la conservativita dei campi static elettrico e magnetico. Linee di forza di un capo elettrico e di un campo magnetico; differenze e similaritd, Lavoro, energia elettrostatica ¢ potenziale elettrico: spiegare la loro interrelazione. Enunciato e significato della legge di Lenz. Enunciato e significato della legge di Faraday-Neumann, Induttanza di un circuito, Circuito RL. Spettro del corpo nero, catastrofe ultravioletta ¢ ipotesi dei quanti di Planck. Effetto fotoelettrico, spiegazione e leggi di Einstein. Modello di Rutherford, sua incapacita di spiegare gli spettri a righe e la stabilita degli atomi. Condizioni di auantizzazione di Bohr e modello di Bohr-Sommerfeld del!'atomo di idroneno. FU 2010/11 Classi 5”. Domande elettrostatica 1 DOMANDE PER LE INTERROGAZIONI ORALI DI FISICA 1 |61|Dopo aver descritto la superficie di Gauss che meglio si adatta alla simmetria della distribuzione indicata, determina il campo presente altinterno di una distribuzione 2 [62|Dopo aver descritto la superficie di Gauss che meglio si adatta alla simmetria della distribuzione di carica indicata, determina il campo presente altinterno di una distribuzione cilindrica di carica di raggio Re densita lineare 2. 3° |63|Dopo aver descritto la superficie di Gauss che meglio si adatta alla simmetria della distribuzione di corica indicata, determina il campo presente alfinterno di uno strato piano infinito di carica di spessor lensita p. 4 [G4 |Dopo aver descritto la superficie di Gauss che meglio si adatta alla simmetria della distribuzione di carica indicata, determina il campo presente in un guscio sferico di raggio interno a e raggio esterno b riempito con densitd uniforme di carica p. Osserva che la cavita pud essere descritta come sovrapposizione di distribuzioni di carica di segno opposto Dopo aver descritto la superficie di Gauss che meglio si adatta alla simmetria della distribuzione di carica indicata, determina il campo presente in un guscio sferico di raggio interno a e raggio esterno b riempito con densita uniforme di carica p. Osserva che la cavitd ud essere descritta come sovrapposizione di distribuzioni di carica di segno opposto. 6 |61|Dopo aver descritto la superficie di Gauss che meglio si adatta alla simmetria della |b | distribuzione di carica indicata, determina, come visto a lezione, il campo presente altesterno di una distribuzione cilindrica di carica di raggio Re densita lineare }. Dopo aver descritto la superficie di Gauss che meglio si adatta alla simmetria della b | distribuzione di carica indicata, determina, come visto a lezione, il campo presente allesterno di una distribuzione sferica di carica di raggio R e densita p. 8 [63|Dopo aver descritto la superficie di Gauss che meglio si adatta alla simmetria della b | distribuzione di carica indicata, determina, come visto a lezione, il campo altesterno di uno | strato piano infinito con densita di carica o. ‘9 | Ut | Applica la relazione tra lavoro ed energia potenziale per determinare, in modo analogo a quanto presentato a lezione a proposito delle cariche puntiformi, lespressione delt'energia potenziale di una carica q immersa ne! campo generato da un piano infinito con densita di carica c. 10 | U2 | Applica la relazione tra lavoro ed energia potenziale per determinare, in modo analogo a quanto | presentato a lezione a proposito delle cariche puntiformi, 'espressione dell'energia potenziale di una carica q immersa nel campo generato da un filo infinito con densita lineare di carica i. i | U3 | Applica la relazione tra lavoro ed energia potenziale per determinare, in modo analogo a quanto presentato a lezione a proposito delle cariche puntiformi, 'espressione delf'energia potenziale | |di una carica q immersa nel campo presente altinterno di una sfera di raggio R con densitd di carica uniforme p. za beharteseiniaaie 12 | |Una particella di massa m e carica q si trova a distanza 2R da una sfera uniformemente carica di roggio R e densita di carica p. Calcola la velocité minima con la quale la particella deve essere. sparata per raggiungere la superficie della sfera, Discuti qualitativamente la condizione per raggiungere il centro della sfera. 13/5 |Due cariche identiche q sono disposte sulfasse z in punti simmetrici rispetto alforigine, a distanza h da essa, Una particella di massa m e stessa carica delle precedenti viene lanciata | verso trorigine a partire da un punto posto sulfasse y ad una distanza d dalforigine, Dopo aver dimostrato che il moto della particella awiene lungo tasse y determina lespressione analitica della velocita iniziale minima da imprimerle per farle raggiungere 'origine ed il suo valore, Domande elettrostatica 2 Wy U6 [Una pallina forata lungo un diametro pud scivolare senza attrito lungo un filo a piombo. La massa della pallina 2 m e la sua carica q, Se alfestremita de! filo alla quale & attaccato il peso & | presente una carica (puntiforme) Q, a quale altezza h al di sopra di essa si disporra la palina in quiete? In un secondo momento la pallina viene spinta fino ad una distanza h/2 dal peso e poi lasciata libera con velocita iniziale nulla, Fino a che altezza salina prima di ricadere? 6 |U7|Una pallina forata lungo un diametro pud scivolare senza attrito lungo un filo a piombo, La | massa della pallina & m e la sua carica q. Se al'estremita del filo alla quale @ attaccato il peso & presente una carica (puntiforme) Q, a quale altezza h al di sopra di essa si disporra la paliina in 4quiete? In un secondo momento la pallina viene spinta fino ad una distanza h/2 dal peso e poi |lasciata libera con velocita iniziale null. Quale sara il valore massime della velocita raggiunto durante i! moto? Ui | Utilizza il fatto che la forza di Coulomb & conservativa per mostrare che il lavoro fatto da essa b_| ungo un percorso chiuso é nullo, U2 | Utilizza il fatto che il lavoro fatto dalla forza di Coulomb lungo un percorso chiuso & nullo per b | mostrare che il lavoro fatto da essa su una carica che si muove da A a B (non coincidente con ‘A) non dipende dal percorso seguito. U3 | Definisci cosa si intende per energia potenziale di un sistema di due cariche e determinane Bei Wespressiore: see eee VI | Una particella di massa m e carica q viene lanciata verso un piano carico con velocitd iniziale v lungo una direzione che forma un angolo di 30° con la normale. al piano. Se il piano presenta una densita superficiale di carica uniforme « quale deve essere il valore minimo di v perché la particella raggiunga il piano? a V2 | Disegna nel piano xz le linee di campo prodotte da due distribuzioni piane di carica disposte | sugli altri due piani coordinati sapendo che la densita superficiale di carica di una & doppia dell'altra, _ V3 | Disegna nel piano xz le linee di campo prodotte da due distribuzioni piane di carica disposte sugli altri due piani coordinati sapendo che la densita superficiale di carica di una & uguale. in valore ma opposta in segno all'altra. ay V4 | Sul piano z = 3x+2y é distribuita la carica « = 2 10° C/m*, Calcola la componente z della forza prodotta su una carica q = 2 10° C posta in (1; 1; 1). 2 V5 | Due sferette rigide A e B di raggio ra = 2 cm ere = 3 cm racchiudono nel loro centro una carica a= 310° Ce qq =5 10° C, Calcola la forza necessaria a separarle ed il lavoro da compire per distanziare i loro centri B | 3 | V6 | Un filo con densita lineare di carica 2 = 2 10° C/m & disposto lungo la bisettrice del piano xy. Determina la componente x del campo elettrico prodotto in (1 m: 0; 0) V7 | Una lastra quadrata di lato L & appoggiata al piano xy con i lati paralleli agli assi ed il centro in corrispondenza deltorigine. Una seconda lastra, identica alla prima, 2 posta al di sopra di essa nel piano zh, Sulla prima lastra & distribuita uniformemente una densita superficiale di carica «6, sulla seconda una densita ~c. Una particella di massa m e carica q viene lanciata dal punto (- L/2; 0; 0) con velocita (v; 0; v/2). Dire per quali valori di q la particella esce dalla regione ‘compresa tra le lastre superando il piano x=L/2. 26 V8 | Una lastra quadrata di lato L & appoggiata al piano xy con i lati paralleli agli assi ed il centro in corrispondenza deltorigine. Una seconda lastra, identica alla prima, 2 posta al di sopra di essa rel piano 2=h, Sulla prima lastra 2 distribuita uniformemente una densita superficiale di carica «, sulla seconda una densita -c. Una particella di massa me carica q viene lanciata dal punto (~ L/2; 0; 0) con velocita (v; 0; v/2). Dire per quali valori di q la particella esce dalla regione compresa tra le lastre superando il piano x=L/2 con velocita parallela ai piani delle lastre. Compito di fisica anno scolastico 2009-2010 classe 5B Data 31 maggio 2010 Insegnante:A.M.Messina Alunno, 1. Sfruttando il teorema di Ampere, calcola il campo B creato a distanza R=30cm dal centro di un fascio di 15 fili allineati ed isolati elettricamente tra di loro posti dentro una guaina di diametro 3cm, ciascuno percorso da una corrente di 1A, Si suppone che i fili siano lunghissimi e si chiudano altinfinito. 2. Uncircuito 2 formato da due rotaie parallele conduttrici, collegate da una sbarra perpendicolare di lunghezza d e da una sbarra mobile AC, anch'essa perpendicolare alle rotaie, che pud scorrere senza attrito su di esse. Il circuito 2 immerso completamente in un campo magnetico uniforme d'intensita B e ha una resistenza complessiva R. a. Trovare la ddp indotta nel circuito quando la sbarra AC viene spostata verso destra con velocita costante v. b. Calcola l'intensita della corrente indotta. 3, (Selettore di velocita - Thomson) Un fascio di ioni positivi attraversa una zona in cui sono presenti un campo E e un campo B perpendicolari fra di loro. Quale velocita hanno gli ioni che non subiscono deflessione? BUON LAVORO La forza magnetica peppenaclre al plano indviduato dalla veloc e dal campo. ‘Solo le paticelecariche S0n0 soggette a una ores ‘quando atraversano un ampo magnotica, La forza su una particella in moto Un elettrone, un protone e un nevtrone viaggiano tutti nella stessa dire zione (figura a). Entrano con velocita di 3 10° mis in direzione per- pendicolare a un campo magnetico uniforme di intensita 0.2 T. Che co- ‘sa suocede alle tre particelle? proton @ 2 moto eatrone + letrena F= (146 X 10" C3 x 10 mis(02 T) = 96x 10-4 N La forza & perpendicolare alla velocita, quindi la traiettoria delfelettro- ne si incurva. Nella figura a la direzione della forza agente sull’elettrone 2 perpendicolare al piano del foglio ¢ il verso, per la regola della mano estra, 2 uscente, Un osservatare posto sul polo nord del magnete (figu- 1a b) vede la traiettoria delVclettrone incurvarsi verso destra rispetto al- Ia diretione originaria del moto; Felettrone percorte in senso orario un arco di circonferenza. Anche 2 sottoposto alla forza di Lorentz. La carica del pro- tone & uguale€ opposta a quella dell'elettrone; la forza sul protone ha tuguale modulo e ditezione, ma verso opposto a quello della forza che agisce sull'elettrone, quindi entra nel piano. Osservata dal polo nord del ‘magnete (figura 6) la traiettoria del protone risulta incurvata verso sini- stra rispetto alla direzione originaria del moto; il protone percorre in sen- so antiorario un arco di circonferenza. ILneutrone-non-possiede-carica.e quindi nan 2 sottoposte-a nessuna for ‘za. magnetica da parte del campo. Prosegue indisturbato nel suo moto. D> Le traiettorie del protone e dellelettrone sono entrambe archi di cir- cconferenza: i raggi di queste circonferenze sono uguali? Moto di un oloftrone in un campo magnotice uniforme Un eletrone si muove nel verso positivo dellasse x con velocta pari a 1,7 X 10* ms. Entra in un eampo magnetico uniforme di intensita 5 10-* T, diretto lungo V'asse y come nella figura seguente. a Elettromagnetismo peso deleetrone & lwascurabilerisptio alla forza di Lorentz Peravere una traetoria ciolare si devon viicare due conizion deve essere uniform, i vatore velocita deve ssereperpendicolae al vattore campo magnetic, 8) Calcolare la forza che si esercita sullelettrone. b) Descrivere il suo moto dentro al campo. ‘¢) Calcolare il raggio dell‘orbita ¢ il periodo di rotazione. Risoluzione a) unica forza che.agisce.sull’elettrone.&.quella di Lorentz, perpendi- colare alla velocita, Possiamo percid calcolare la forza con la relazione ~ F= qb, F = (1,6 10 C)(1,7 x 10® mis) (5 x 10 T) = 14 x 107 N, ) La direziode della forza & perpendicolae al piano xy, quindi& diret- ta lungo Passe z; il verso della forza & uscenié-dalla-pagina-per-ta-rego- la della mano destra. La situzzione vista dall'ato si presenta come nella figura sopra a destra. In ogni punto_le forza 2 perpendicolare alla velo- cita ¢ incurva la traicttoria della particellafacendola muovere Si ina cir- conferenza di raggio-r. ©) Il raggio delVorbita si ottiene uguagliando la forza centripeta alla for- za di Lorente: La massa delelettrone & 9,1 X 10° kg, quindi a, OA X10 keg) (1.7 106 mis) a (1,6 x 10° C)(S x 10 T) sratcaa Liespressione della velocitd nel moto circolare uniforme & nr r Ricaviamo il petiodo Te sostituiamo { 2ur \ een 628 x (1,9 10°? m) (7x08 may ~ X10 Tr D Periodo e frequenza del moto dipendono dalla velocitA dell'eletrone? no | =r Teast. AT. Qrm ted > wal oe ms ae Bia cingtica, Problemi rlzolti H moto degli joni nelle spettrometro di massa Due ioni di massa divers, mz) ¢ m2, hanno la stessa carica positive g. Raggiungono il punto O (figura) con tina velocitA trascurabile. Fra le pia stre Ae C sono accelerati da una differenza di potenziale V. Infine en- trano in un campo magnetico uniforme di intensiti B e descrivono orbi- te semicircolari di raggio diverso prima di cadere sulla lastra fotografica dove lasciano un segno. accelera- 1) Dimostrare che le velocita dei due ion dopo che sono st ti stanno nel rapporto Risoluzione 4) Poiché gli ioni positivi vengono accelerati fra le piastre, iA deve essere maggiore-del potenziale di Co TL lavoro fatto dal campo elettrico per spostare uno ione di catica q dalla piastra A alla piastrar Ct Cha Bric. rmraly lavoro® anche uguale alla variaione di. energia cincticache.subisce lo do fra edu plastre, Indicando con la veloith dello fone sulla piastra C, possiamo serivere guinai Por effetto del campo elettrico, entrambi gli joni acquistano la stessa ener- Flettromagnetismo Infatti a velocita dello ione di massa m; & - ae ‘entre la velocita del secondo ‘one & ne PE Lojane dl assa Facendo il rapporto membro a membro si tov magnor acquistamioore me ‘panne veloc e vceersa tm n ) I raggi delle due orbite sono: La distanza fra i punti Py e P, & DP; ~ DP, = 2r,~2r 2 var ge VV) D Ml apporto fra le veloctd 8 uguale al rapporto fra i raggi? 4| Selettore di velocita Un fassio di ign positiviattraversa una zone in cu sono preset un eam Po clettrico E ¢ un campo magnetic B perpendicolari fra Toro (seletto- re i veloeita) Gili joni che non subiscono deviazioni penetrano in una a zona dove & presente un campo magnetico By perpendicolare al ce OB ione del moto (figura) e vengono deflesi. 7 4) Con quale veloia gh oni entrano nella zona del campo B,? nN ) Qual il raggio delforbita desrittadagh ion delesi? ‘6 | ©) Dimosware ee la requenza at rotasione non dipende dala veloc dei ioi magnetico e moto ile cariche Problemi risolti Risoluzione a) Quando uno ione attraversa la zona dei campi inerociati é sottoposto a due forze, quella esercitata dal campo elettrico diretta verso il basso Fé, ¢ quella esercitata dal campo magnetico diretta verso alto, F=qiB. Se lo ione passa indisturbato, le due forze si fanno equilibrio, gE = que, Ia velocita di ogni ione & b) Nella zona del campo By, gli joni sono sottoposti alla forza di Lorentz che curva la traiettoria. II raggio dell’orbita & mv By Sostituendo Mespressione della velocita otteniamo mE) qBB, Ul raggio delV'orbita dipendé daila massa, Se sono presenti ioni di massa diversa, quelli che hanno massa maggioré pércorreno orbite at raReio pit sande Fe) Nef inoto circolare uniforme vale la relazione: v= 2af, uindi la frequenza di rotazione & v Labs a Qmr am Come si pud notare la frequenza non dipende dalla veloita con evi gl ioni artivano nella zona ci deflessiene. a>e D Che cosa succede se si aumenta lintensita del campo B? Dimostrazione della legge di Biot-Savart Un filo rettiineo & percorso dalla corrente i uscente dal piano della p: ‘gina (figura seguente). Calcolare il campo magnetico in un punto P di stante r dal filo. Elettromagnetismo valor numerical jo 4x 10°" dalla legge di Biot-Savart'si pu anche cava Fn sara =m ino, od Risoluzione Applichiamo il teorema di Ampére che stabilisce un legame tra la cir- ‘uitazione del vettore B lungo una linea chiusa e la corrente che per- corre il filo: C(B) = 5B,A1 = pot Acampo B giace su un piano 5 re_al filo € le ine magneti- che sono dell citconferenze concentriche al filo. Cojisderiamo come li ea chiusa la cixconferenza. passante per il punto P. Il vettore B ten: gente a_questa linea e ha, per simmetria, a steséa intensitd in ogni suo Punto. Quindi possiama serivere C(B) = EB,At = By al i (Orns E Poiché Sar G0) : C(B) = B(2ar) = poi A> Auwpeng. \ © quindi = wi’ | ar’ | Confrontando questa formula con quella della legge di Biot-Savart si tro- va la relazione fra le costanti k ¢ jg B kaw. D> Se un secondo filo percorso da corrente viene posto tra il primo filo il punto P, si pud applicare ancora la legge di Ampere? Legge di Ampere Nella figura sono illustrate tre correnti: iy = 2 A e fz = 3 A entranti nel piano della pagina, i, = 5 A uscente dal piano. Caleolare la circuitazio ne del vettore lungo le quattro linee chiuse indicate nella figura 2 Problem riseltt Risoluzione Assumiamo diégative-te cor ‘che ne escono: _ ché nessuna corrente fluisce attraverso la regione avente come con- torno la linea 1, la ciruitazione intorno a quella linea & nulla: i che entrano nel piano efosl@squelle Solon correne & concatenate conf nea 2: few = min | a ack 89 x 107 Tm C(B) = (4x 107 Due correnti sono concatenate-eon la line CB) = wolis- i), Mota — Mo Aa 48% x 107 T-m. ‘re correnti sono concatenate con ia linea 4 C@)= mls), NoXa7Mola-Moi, m CG) = x0? TP 965.4-3A-2A)=0. D> Quale sarebbe Ia ciruitazione attraverso le stesse linee in presenza di una sostanza ferromagnetica? Azioné moccanica di un campo magnetico su una spira [Mina spa quédrata di lato i, posta sul piano della pagina, & percorsa da ‘una corrente # ) Qual 2 il momento magnetico della spira? ) Quale momento meccanico si esercta sulla spira se viene messa den- |/ to.un campo magnetico uniforme di intensita 0,2 T e formante un an- ‘golo di 60° con il piano della spira (figura seguente)? ‘© Fare i caleoli con i seguénti valori numerici: T= Sam; i= 02 A; B = 047. Elettromagnetismo 1| Variazione del flusse attraverso un Un solenoide & formato da 100 spire di raggio 10 cm. It piano di ogni spira & parallelo a un campo magnetico uniforme di intensita 1 T. Di ‘quanto varia il flusso.del vettore B se il solenoide viene ruotato di 90°? (Gigra sotto). Sree Risoluzione Caleoliamo la superficie di una spira ed esprimiamola in m*: $= 17? 3,14 x (10 em)? = 314 107? m [Nella posizioneinizile ogni spira& parallela al campo, quindi il fusso & 2210 C ca W=O0 [a@=0) aan } Nella poszione finale ogni spira 8 perpendicolre al vettore B, quindt it {flusso del campo & massimo: Perec \@(B)=NsB, | cod yd 0, (B) = 100 (4 x 107m?) (1T) = 3.14 Wo. Lavariatione oi fusso dla ciferena ti fusso finale equal nizae. b> Qual la variazione totale di flusso se il solenoide ruota ancora di 90°? OQ) "=0 jotta da una variazione del campo ‘Una bobina lunga 10 cm & formata da 500 spire. Nel centro della bobi- na, perpendicolare al suo asse, & posta una spira circolare di superficie 20'cm? e di resistenza 1 02 (figura seguente). In un centesimo di secondo Sifa variare da 1 A a2 A la corrente che circola nella bobina. Caleolare Ia corrente indotta nella spira 10. L’induzione Problem siselti clettromagnetica Risoluzione Tl campo magnetico Iungo I'asse della bobina & uniforme: _ 2mkNi a tT Tl campo magnetico iniziale &: (x17) sa0) 6,28 SoM 13 x 10°? T. 11 campo magnetico finale ha un valore doppio perché la corrente & dop- pia: By= 126 x 107 T. Le lince del campo sono perpendicolari al piano della spira, quindi il fus- 5S. sob b= I flusso iniziale &: (8) = BS, (B) = (63 X 10 T)(20 x 10-4 m?) = 1,26 x 10-3 Wo. 1 flusso finale @ il doppio: ,(B) = 252 x 10-5 Wo La variazione di flsso attraverso la superficie della spira & 4 (B) = &(B) ~ 6, (8) = 126 x 10-5 Wo. La fea, indotta nella spira & data dalla legge di Faraday-Neumann, Aw (B) Cea rina! 1,26 x 10-3 Wo 01s 26 x 10°? V. Questo 2 il valore medio della f.e.m. indotta nell'intervallo At. Caleoliamo Ja corrente media indotta nella spira con la prima legge di Ohm: 255, Elettromagnetismo P 1,26 x 103 V indo a 26 107 A. Come circola la corrente indotta nella spira? 3| F.e.m. indotta da una variazione della superficie esposta alle lis del campo Supponiamo tascurabii | Un circuito & formato da due rotaie parallel condottrisi, cllegate da levarzion' dl resstenza | una sbarra perpendicolare di langhezza d e da una sbarra mobile AC, an. delaporneatreat: | ch'essa perpendicolare alle rotaie, che pud scorrere senza attrto su dies: seagortone ca se (figura sotto, a sinistra). Il circuito & immerso completamente in un campo magnetico uniforme di intensita B ¢ ha una resistenza complessi- va R. 4) Trovare Ia tensione indotta nel circuito quando la sbarra AC viene spostata verso destra con velocita costante u b) Determinare il verso della corrente indotta nel circuito. © Calcolare Vintensita della corrente indotta con i seguenti valori nu- merici: d= 10cm; v= 2 mis; B= 0,5 T; R= 10 0. Risoluzione 4) Se la sbarra mobile AC & posta inizialmente ad una distanza I dal ter- mine delle rotaie, area iniziale racchiusa dal circuito & S=dl, ‘mentre il flusso iniziale & ®,(B) = Bal. Quando Ia sbarra si muove verso destra, aumenta la superficie del cir cuito attraversata dalle linee del campo, quindi aumenta i sso. Nelin- tervallo di tempo Af la sbarra si muove di un tratto (figura a destra) Al= var. La vatiazione di superficie racel AS = dal dvdr. Nello stesso intervallo di tempo, la variazione di flusso & 0 (B) = BAS = Bdviv Per la legge di Faraday-Neumann, la fem, indotta nel citcuito ADB) _ a Sit = Bay a ed 2 costante nel tempo se la velocita @ costante. 256 Ips dala barra & qullbrato dala reazione dala guid, 10. Linduzione Problem risoltt clettromagnotica by Per Ia legge di Lenz, la fe.m, indotta deve produrre una corrente (e {quindi un campo magnetico indotto) che si oppone alla variazione di fus- 0 magnetico. Poiché il lusso del campo magnetico attraverso la super ficie del circuito aumenta, il campo indotto si deve opporre al campo esi- stente, cio® deve avere verso uscente dal piano della pagina. La corren- te indotta circola in senso antiorari. ©) Sostituendo i valori numerici si trova = (05 T)0,1 my(2 ms) quindi la corrente indotta & verso sinistra? D> Che cosa cambia se Ia sbarra viene sposta Bilancio energetico In relazione al problema precedente, confrontare Penergia meccanica ne- cessaria per muovere la sbarra a velocitd costante con I'energia elettrica dovuta al passaggio della corrente indotta Risoluzione La potenza elettrica @ il prodotto fra circola: tensione indotta e la corrente che Peel Sostituiamo al posto della tensione indotta ¢; il valore Baty trovato nel problema precedente e al posto dell corrente fil rapporto -E (Bay Tae La sbarra & sottoposta alla forza magnetica di Laplace Fu = idB che perpendicolae alla sbarra e al campo magnetico, quindi giace nel piiano della pagina ed 2 orizzontale. Questa forza & diretta verso sinistra. (Gigura seguente). Per muovere Ia sbarra a velocta costante 8 necessaria una forza ester- na F di uguale intensita diretia nel verso opposto. Elettromagnetismo Solo una variazione flusso nel tempo pub generace una corente indota NelPintervallo di tempo Ar la sbarra si muove del tratto Al = vAt, I lavoro fatto dalla forza esterna nel tempo A¢ @ sat AL = Far la potenza meccanica impegnata & AL a7. Poiché Ia forza F estemna applicata @ uguale a quella magnetica, la po- tenza meceanica & iBav, Sostituiamo al posto della corrente ji rapporto -F-e al posto della ten- sione indotta ¢; il prodotto Bdv trovato in precedenza: Bdv _ (Bay)? RR La potenza meccanica coincide con quella elettrica. Questo significa che il sistema trasforma l'energia meccanica in energia elettrica senza di- spersioni, D> Perché la forza magnetica si oppone al moto? Sulla legge di Lenz Due spire circolari giacciono su piani paralelie i loro centri sono sulla stessa retta (Figura sotto, a sinistra). La spira S; & percorsa da una oor- rente i in verso orario rispetto a un osservatore che guarda 'asse comu- ne delle due spire da sinistra. Descrivere cosa succede nella spira S) nei tre casi seguenti a) La corrente i rimane costante, b) La corrente # aumenta, ©) La corrente i diminuisce, iin Risoluzione a) La corrente che circola in S, genera un campo magnetico B diretto da sinistra a destra, Le lince di questo campo attraversano anche la spira 5; Se la corrente é rimane costante anche il flusso attraverso S} rimane co- stante e quindi in essa non circola corrente indotta, b) Quando la corrente che circola in S; aumenta (figura sopra, al cen- ‘o), attraverso S; si ha una variazione di flusso che genera una cor- rente indotta. Per la legge di Lenz il campo magnetico di tale corrente 258 Problem! risolti (Brcouo) si deve opporre a quello di S; percid @ diretto da destra a sini- stra, La corrente indotta nella spira Sy circola in senso antiorario. ©) Quando la corrente i che circola in S; diminuisce, anche i fusso at- traverso Sy diminuisce. In questa spira nasce una corrente indotta che cir- cola nello stesso verso di i, cioé in verso orario (figura precedente, a de- stra), Infati per la legge di Len2, il campo magnetico indotto deve op- porsi alla causa che Mha generato (una diminuzione di fluso), quindi & diretto da sinistra a destra. D> Che cosa succede alle due spire nei due casi? F.e.m. indotta in un conduttore mobile Una sbarra metallica di lunghezza 1 si muove con velocita costante v in direzione perpendicolare a un campo magnetico uniforme B (figura se- guente a sinistra). Trovare la f.m. indotta nella sbarra Risoluzione Nella sbarra sono presenti elettroni liberi. Mentre essa si muove verso destra, gli elettroni sono trascinati con la stessa velocita nel verso del mo- vimento. Su ogni elettrone si esercita la forza di Lorentz. Essa spinge gli elettroni verso Pestremo A della sbarra che comincia a caricarsi negati- vamente, mentre l'estremo C si carica positivamente (figura sopra, al cen- tro). Per effetto di questa ridistribuzione delle cariche, dentro 1a sbarra si stabilisce un campo elettrico e una fem. indotta fra i due estremi. Il ‘campo elettrico esercita una forza di intensita q.£ su ogni elettrone. Contemporaneamente il campo magnetico esercita una forza di intensita q.vB diretta in verso opposto (figura sopra, a destra), I fenomeno si ar- resta quando la forza elettrica equilibra la forza di Lorentz GE = qvB, cio’ quando Poiché la fem. @ legata al campo elettrico dalla relazione = El, Ia fea, indotta nella sbarra & 6 = Bl. ‘Questo risultato & analogo a quello del problema n. 3, con la differenza che in questo caso il circuito indotto & aperto. b La differenza di potenziale fra i punti A eC & positiva o negativa? 259 10. Vinduzione olettromagnetica Una bobina lunga 10 em & costituita da 400 spire, ognuna di diametro T2em. La bobina 2 attraversata da una corrente di ‘annulla in un centesimo di secondo, a) Calcolare T'induttanza della bobina. b) Trovare la em, autoindotta, Risoluzione a) Il raggio di ogni spira ® 6 om, la superficie & $= 3,14 (6 10°? m)? = 1,1 107? me iduttanza si caleola con la formula 2nkN2S 7 o = 628 2X 10-7 N/A?) (160000) (1X 1 -22% 107 H. Ol m ) La fea. autoindotta & ai ean Poiché la variazione di corrente in un centesimo di secondo Ai = ~ 10, a fem, autoindotta media é: = 2x10" HY- 10 A) 001s eae La forza elettromotrice autoindotta si oppone alla causa che Tha gene- rata, cio® alla diminuzione di corrente; genera una corrente autoindotta che circola nello stesso verso di quella principale. > Che cosa succede se nella bobina viene introdotto un pezzo di mate- riale ferromagnetico? avtoindotta var Tn una bobina di induttanza L = 6 mH circola una corrente i che varia rel tempo secondo il diagramma della figura seguente. Calcolare Is for- za elettromotrice media autoindotta nei primi tre secondi, nell’intervallo di tempo 3 5-6 $e nell'intervallo 6 s-10 s. 5 tampa (6)