Sei sulla pagina 1di 40

SANDS FROM MARS ISSUE 24

Numero dedicato alle dicerie, alle leggende, e alle urban legend, alla superstizione che fa
passare alla storie le invenzioni della fantasia, che fa diventare storia le invenzioni, i mondi
paralleli che convivono accanto al nostro senza che ce ne accorgiamo.
Sommario
LA LEGGENDA DEL PALAZZO PROSPERI SACRATI
LE ERBE DELLE STREGHE
LE PORTE SUL BUIO
UNALTRA BUFALA SU MARTE
UN CASO STORICO DI ZOMBIE
LO STRANO CASO DI JAMES LEININGER

LA LEGGENDA DEL PALAZZO PROSPERI SACRATI

Il palazzo Prosperi sacrati sito in via Ercole 1 dEste al numero 23, un palazzo costruito attorno al 1493,
dove sul maestoso portale si erge un balconcino eseguito in un secondo tempo rispetto alla costruzione del
palazzo stesso, per fare coppia con quello del Palazzo Dei Diamanti.
Ovviamente i possessori di questo palazzo che si sono succeduti nel tempo sono stati molti, ma sempre casati
nobili.

Si narra che un conte di cui non si conosce il nome, vivesse con lunica figlia Nedda in quel palazzo e che
lormai dimenticata dinastia degli Este che aveva portato sfarzo ma anche tanti guai e brutture alla citt di
Ferrara, erano orami stati cacciati con latto di devoluzione che li aveva obbligati a spostarsi a Modena.

Il conte rimasto vedovo decide di abitare in questo enorme palazzo e una mattina mentre stava appoggiato al
balcone ad ascoltare lesultanza popolare della avvenuta proclamazione della Repubblica Cispadana, chiese alla
figlia di fargli solenne giuramento di non innamorarsi mai di un nemico dellItalia.
Lei forse con leggerezza giur.
Due anni e mezzo pi tardi gli Austriaci tornarono in citt, anche se non con le intenzioni bellicose del passato,
ma in ogni modo come soldati.
La ragazza che non conosceva altra vita se non quella allinterno del palazzo, sinnamora di un giovane
ufficiale Alemanno che passa spesso sotto il suo palazzo con larmata.
I due cominciano a vedersi di nascosto e anche se gli viene concesso poco tempo dal destino, i due
sinnamorano e tutto va avanti bene finch un cortigiano non fa la spia e avverte il Conte di quanto stia
succedendo.
Il Conte inferocito verso la figlia spergiura, che non ha saputo mantenere la parola data e si innamorata
proprio di un rappresentante degli antichi nemici della citt, accecato dalla rabbia e decide di aspettare il
momento giusto per punire la figlia nella maniera pi orribile.
I due giovani amanti si vedevano quasi tutti i giorni approfittando del cambio della guardia alle 17 in punto, e
dove lufficiale accompagnava le guardie, tra landata verso il Castello ed il ritorno passavano circa 10 minuti
che erano quelli che i due giovani sfruttavano per vedersi.

La ragazza che andava alla messa nel Duomo usciva proprio nel momento in cui lufficiale e le guardie
transitavano per la via Ercole DEste, e avrebbero poi avuto solo qualche minuto per salutarsi davanti al
portone prima che la fanciulla vi rientrasse per uscirne soltanto il giorno dopo.
Una sera il Conte decise di aspettare proprio il momento in cui i due si sarebbero salutati, e non si sa se in
effetti volesse colpire tutti due, oppure soltanto uno solo dei due giovani, fatto sta che il Conte lasci cadere
una pesante spada proprio dal balconcino, e si conficc nella testa della figlia.
La macchia di sangue che si cre sul primo gradino di marmo bianco del palazzo non spar nemmeno con la
pioggia o con energiche sfregate, per lungo tempo.
E dal momento stesso in cui la ragazza mor, una rondine prese a volare in tondo proprio sopra il corpo della
giovane emettendo gridi acuti e tristi come se piangesse.

Le fonti storiche sono frammentarie ed incomplete, ma la leggenda rimane sempre comunque particolare, cos
come il fatto che il palazzo per anni sia sempre stato meta per le rondini, come luogo sicuro dove fare il nido.

LE ERBE DELLE STREGHE


(la magia delle erbe)
Relazione della serata presso lo scaccianuvole del 05/12/2014

Per parlare delle erbe delle streghe, bisogna per forza prima parlare di chi fossero le streghe.
Il termine strega innanzi tutto deriva dal termine greco strix che descriveva degli esseri notturni che erano in
grado di possedere carnalmente gli uomini e le donne, ma che soprattutto succhiavano il sangue, aspettando il
momento giusto in cui agire, nascoste sui rami degli alberi emettendo lucubri suoni.
Queste erano le civette, i gufi ed altri animali notturni che nellimmaginario antico della grecia, divenivano
questi esseri malevoli, a cui vennero poi associate tutte quelle donne che dal 1200 al 1800 vennero giustiziate e
torturate colpevoli solo di appartenere ad una religione non Cristiana.
Le antiche religioni, quelle cio antecedenti al Cristianesimo, alla religione Musulmana ed Ebraica, hanno tutte
un punto di vista completamente scomodo rispetto ai tempi che volevano la donna remissiva, che non proferisse
parola ne che avesse mai il coraggio di guardare un uomo negli occhi.
Tali antiche religioni come quelle di origine greca, celtica, gallese ecc. avevano solitamente la visione non di un
unico Dio, ma piuttosto di due parti, quella femminile e quella maschile che si dovevano completare a vicenda
se si voleva che ci fosse un equilibrio.
Spesso la parte femminile veniva vista pi forte o addirittura lunica esistente, mentre il maschio era relegato ad
una forma sebbene divinizzata, ma limitata ad alcune feste come quelle degli equinozi.
Capirete quindi che in una societ dove il maschio doveva sovvertire in tutto e per tutto la donna, dove la
religione doveva poi dare ogni risposta anche alla scienza, non poteva esserci posto per donne che si sapevano
curare d sole usando le erbe, che pensavano, che avevano idee proprie e che erano in qualche modo
emancipate.
Con i crociati prima e con i templari poi, si vennero a scoprire religioni, simbologie e festivit di cui non se ne
conosceva lesistenza, ma dove si capiva bene la loro pericolosit.
Cos cominci la storia delle streghe, donne spesso bellissime ma che in realt si rivelavano essere vecchie e
brutte, poich cos che le vuole il Diavolo, che rimestano nei calderoni erbe e bambini rubati alle braccia dei
genitori, e fanno continui sabba in adorazione di Lucifero.

Quegli anni bui richiedevano a gran voce capri espiatori per qualunque cosa a cui la religione o la scienza non
riuscisse a dare risposta, quindi addossare la colpa a quella povera donna magari sola, che non ha mai preso
marito ma che nonostante tutto vive benissimo, sembrava tenere calmi gli animi.

Inoltre il sistema religioso era assai precario e assolutamente doveva convincere tutti che la religione di Cristo
era lunica da seguire, e dunque andava estirpata qualunque tipo di filosofia, religione o credo che non avesse
Cristo o Dio come entit suprema.
A tutto questo poi si aggiunse anche un risvolto economico che era quello che al poveretto o la poveretta
giudicata come strega, venivano espropriati tutti i beni, che spesso divenivano della chiesa, ma che potevano
anche diventare di chi era stato delatore, con una conseguente fila di delatori e di streghe che non finivano pi,
in quanto la fame e la sete di ricchezza facevano comportare gli uomini come se fossero assetati di sangue.
Le streghe passarono prima per la via delleresia, dove dopo varie torture, venivano poi liberate, anche se in
condizioni non propriamente eccellenti: spesso claudicanti, con braccia slogate fino a perderne luso per la
tortura della corda, piedi deformati dagli stivaletti malesi, oppure gambe stirate sulla ruota, fino a passare
allesecuzione vera e propria tramite impiccagione ed infine i roghi.

Ogni minimo particolare poteva essere indicativo che ci fosse una strega nella propria comunit, e quindi ogni
donna soprattutto che aveva qualcosa di strano fosse solo per il colore degli occhi, o che stesse troppo tempo
nel bosco da sola, era un pretesto per catturare, torturare ed uccidere.
Tutto questo avveniva per poter scaricare addosso a qualcuno il senso di frustrazione di quel periodo che va dal
1200 fino al 1800, dove la vita e la morte erano talmente confuse tra loro che non cera modo di essere sicuri
di nulla.

Le pesti, le morti dei neonati, animali che morivano per carestie imprevedibili, erano fonte di rabbia e senso
dimpotenza delle persone che trovavano sfogo nei roghi che vennero istituiti, non nel tentativo di estirpare il
male, ma nel sordido motivo di calmare gli animi feroci, come facevano gli antichi romani dando al popolo gli
spettacoli cruenti e sanguinosi dei gladiatori nellarena.
Queste donne dunque non potevano in nessun modo lasciare qualcosa di scritto, poich molte non sapevano
scrivere ne tanto meno leggere, quindi tutto si ereditava per via orale, dove ogni singola parola andava ricordata
a memoria, dove quei pochi simboli che venivano imparati, erano scritti nella cenere del camino, nella sabbia o
nella pasta per il pane che veniva poi frettolosamente reimpastata e cotta per eliminare le tracce.
Le piante quindi dovevano essere riconosciute al momento del raccolto dal nome che gli veniva dato che
richiamava alcune caratteristiche fisiche della pianta stessa, quindi lala di pipistrello che non altro che lo
stramonio,

orecchie di topo che una pianta montana parente della salvia, che ha le foglie arrotondate, grigie e setose e
dunque ricordano le orecchie di un topo, o lartiglio del diavolo

che mantiene tuttora questo nome, ed chiamato cos poich le radici che lo fanno rimanere saldamente
attaccato alle rocce a testa in gi, essendo sporgenti sembrano delle dita o degli artigli.
Queste piante poi una volta raccolte andavano essiccate per mantenerle a lungo, ma una volta triturate, si
assomigliavano tutte, e quindi cera la necessita di riconoscerle dal profumo che le contraddistingueva, quindi
la melissa che una pianta rilassante avr un profumo dolce e delicato, la verbena che una pianta che attacca i
batteri ed i germi avr invece un profumo pi intenso e deciso, e cos via.
Luso di radici come quella della mandragola o dello zenzero che hanno come caratteristica quella di avere una
forma umanoide, serv per convincere le persone suggestionabili, che le streghe rubavano i bambini e li
cuocevano nei loro calderoni.

(radice di zenzero)

(mandragola in unillustrazione medioevale da erbario)

(mandragola in unincisione antica che esalta laspetto umanoide della radice, arrivando allaspetto maschile e
quello femminile)
Luso della natura per potersi guarire o guarire gli altri diventava indispensabile, poich la medicina di quei
tempi era talmente arretrata da uccidere lei stessa nel tentativo bizzarro di guarire.
Se pensiamo che Paracelso

che si laure a Ferrara nelluniversit che adesso sede della biblioteca Ariostea, fu uno dei primi a stilare un
dettagliato erbario con disegni, propriet ed applicazioni delle erbe sia medicinali che ornamentali, e la
medicina allora che si vantava dessere particolarmente avanzata, faceva diagnosi e cure sui malati a distanza,
osservando la grandezza dellastro lunare o la sua luminosit.
Lastrologia era una scienza come qualunque altra ed anzi tenuta in gran conto, purch per si andasse sempre
daccordo con la chiesa che voleva che gli astri girassero attorno alla terra.
Anche se tante erbe usate dalle streghe sono erbe proibite o pericolose da usare, come lo stramonio,

la mandragola o liperico,
molte di queste erano invece delle normali erbe o spezie che noi solitamente usiamo e consociamo, ma non cos
a fondo come pensiamo.

SALVIA

La salvia era ritenuta un pianta estremamente utile ed indispensabile da svariati popoli antichi.
Se bruciata allontana gli spiriti maligni, la negativit e linvidia.
Si credeva potesse fermare la pioggia se bruciata in grandi quantit.
Usata come infuso (fatta bollire cio
solo per 3 minuti), utile come digestivo, ma anche come collutorio
.
Come decotto (fatta bollire per pi di 3 minuti)
serve come antinfiammatorio sia gengivale, che del cavo orale

MELISSA

La melissa da sempre stata la pianta Che rende calmi i nervi, avendo un


forte potere rilassante sui nervi e sui muscoli.
Usata come tisana rilassa e aiuta il sonno, come infuso cio dopo averla fatta bollire, ha un effetto pi potente,
come decotto serve come antidolorifico in special modo contro la cervicale, dolori alla testa, spalle e tensione
nervosa.
un erba che se viene bruciata aiuta ad attirare i bei sogni, perch elimina i pensieri persistenti e ossessivi.

MALVA

La malva una pianta estremamente utile per rilassare le gambe stanche tramite gli impacchi, aiuta a sgonfiare
gli occhi dopo una notte insonne o dopo leccessivo studio.
Come tisana o infuso (se viene adoperato il fiore non bisogna adoperarne pi di 2 o 3 alla volta, mentre se sono
foglie e fiori assieme se ne pu adoperare una quantit maggiore.)
utilissima contro i dolori dati dal ciclo mestruale, poich aiuta a liquefare il sangue e a distendere i muscoli
contratti.

ZENZERO

La radice di zenzero, molto stimata soprattutto in oriente come colorante naturale per i capelli, ma anche per il
viso, soprattutto per le cerimonie di matrimonio o comunque molto importanti.
in Giappone se viene bruciata di buon auspicio per allontanare i fantasmi da una casa in cui ci si trasferisce,
che sia gi stata abitata da altri.
un buonissimo digestivo nel caso della bibita (Ginger Ale), ma anche un insaporitore molto delicato nei
piatti di tutti i generi.

ROSMARINO

Il rosmarino una pianta che nellantichit si credeva che grazie al suo forte profumo attirasse la fortuna,
allontanando le preoccupazioni.
Se viene bruciato il suo potere purificante aumenta diventando una sorta di antibatterico.
Se viene fatto linfuso (bollito per 3 minuti) o il decotto (bollito per pi di 3 minuti) delle foglie diventa un
antiacido e digestivo dopo una cena o un pranzo delle feste o particolarmente pesante.
Insieme alla menta e alla salvia se ne pu trarre un collutorio efficacissimo.

TIMO

Il timo una pianta molto amara, ma contiene degli oli preziosi da cui si possono trarre delle essenze da
bruciare che eliminano i batteri aerobici.
Come infuso o tisana infatti, un potente antibiotico naturale, antisettico e se viene ingerito insieme ai cibi
diventa anche un digestivo.
La pianta del Timo era ritenuta sacra in quanto era la pianta che gli antichi greci pensavano potesse essere fonte
di vigore e di coraggio.
Presso i romani la pianta bruciata o bevuta come decotto dava coraggio e allontanava la paura.

VERBENA

La verbena anche chiamata la pianta del vampiro poich sarebbe lunica pianta in grado di uccidere un
vampiro se ingerita ed il solo vederla farebbe rimanere lontano i signori della notte.
Se bevuta come tisana o infuso, un buon antinfiammatorio specialmente per la gola, calma la tosse,
specialmente quella nervosa.
Insieme alla Menta, alla Melissa, alla Malva, allEucalipto e alla salvia si ottiene un buon rimedio contro il
raffreddore e tutti i fastidi che ne derivano.

ALLORO

Lalloro da sempre ritenuta una pianta sacra poich dedicata agli Dei, sia nellantica Roma che nellantica
Grecia, in effetti una pianta con particolari qualit.
Se bruciata infatti aiuterebbe le proprie suppliche ad arrivare alle orecchie degli Dei, a santificare un posto e a
renderlo sacro.
Le foglie possono essere messe nei piatti specialmente a base di carne, per aiutare la digestione, togliere il
fastidio dellalitosi e aiutare gli acidi intestinali.
Inoltre una volta sminuzzate le foglie o polverizzate e messe nelle dispense in cucina, o nei posti da dove
entrano le formiche, le allontaner in maniera non violenta.

LE ERBE DELLE STREGHE


Serata sulle erbe presso lo scaccianuvole 13/01/2013
ORECCHIO DI TOPO

Pianta di tipo montano che serve a curare le infezioni cutanee.


ARTIGLIO DEL DIAVOLO

Pianta di tipo montano che cresce sugli speroni di roccia, spesso a perpendicolo e che deve il suo nome alla
forma particolare delle radici che devono aggrapparsi saldamente alla roccia.
Serve come impacco o come pomata per le contusioni, reumatismi e dolori articolari in genere.

BASILICO

Il basilico un antibiotico naturale che serve anche come antidolorifico nel caso di mal di denti, semplicemente
facendo degli sciacqui che tendono a togliere il dolore, o quantomeno a calmarlo ed in pi ha un potere
antisettico che va a rallentare la proliferazione di batteri che provocano il problema dentale.
Si pu usare insieme alla salvia in questo caso, per aumentare il potere antisettico.
Aggiungendo anche lorigano sia ha un doppio effetto calmante sul dolore.

VERBENA

La verbena un antisettico che va adoperato come tisana, o come infuso nei casi di principio di raffreddore o
influenza, aggiungendo poi salvia, melissa ed un pizzico di foglie di timo o di eucalipto, per curare il
raffreddore o la pi tenace influenza, facendo calare la febbre, facendo da emolliente nella gola, calma il
malessere ai muscoli e alle ossa e aiuta a drenare le tossine che si producono con il malessere.
BELLADONNA

Pianta allucinogena e spesso adoperata in particolari medicamenti che fungono da antidolorifici, antidepressivi
e per chi soffre dinsonnia.
Era una delle erbe delle streghe per eccellenza.

DIGITALE PURPUREA

Pianta di tipo allucinogeno ma anche estremamente pericolosa e velenosa, in quanto un dosaggio sbagliato pu
arrestare il cuore.
Viene adoperata raramente in medicina, ma comunque impiegata nelle anestesie, poich rallenta le attivit degli
organi interni, cuore compreso e diminuisce la pressione del sangue, riducendo il pericolo di emorragia.

MANDRAGOLA

La mandragola o mandragora anche chiamata la pianta uomo, anche se richiama la forma femminile.
Da sempre associata alle streghe anche per laspetto femmineo e quindi tentatore doveva esser raccolta con
laiuto di un cane, che una volta afferrata di solito moriva in preda alle allucinanti grida che poteva emettere
questa pianta strappata dal terreno.
STRAMONIO

Questa pianta sempre della famiglia delle digitali come quelle sopra era una pianta usata durante i sabbat (feste
pagane che avvenivano ogni luna piena) che veniva bruciata nei fal per ottenere un fumo acre e dolciastro che
provocava allucinazioni tanto vivide da sembrare reali e concrete.

LE SPEZIE
CURCUMA
un genere di piante della famiglia Zingiberaceae, comprendente 80 specie conosciute.
Le piante appartenenti a questo genere (come moltissime zinziberaceae) sono utilizzate con scopi alimentari e
officinali.
La spezia pi utile la Curcuma longa o zafferano delle indie (molto spesso indicata come curcuma senz'altre
precisazioni). Il vivace colore giallo della radice polverizzata viene utilizzato come colorante alimentare del
tutto innocuo; se ne segnala l'uso anche per i tessuti ma sbiadisce rapidamente. In certe regioni dell'India una
radice di curcuma appesa al collo della ragazza fa parte del rito della promessa matrimoniale.

ZENZERO

(Zingiber officinale) una pianta erbacea delle Zingiberaceae (la stessa famiglia del Cardamomo) originaria
dell'Estremo Oriente.
Largamente coltivata in tutta la fascia tropicale e subtropicale, provvista di rizoma carnoso e densamente
ramificato, dal quale si dipartono, sia lunghi fusti sterili e cavi, formati da foglie lanceolate inguainanti, sia
corti scapi fertili, portanti fiori giallo-verdastri con macchie porporine.
Il frutto una capsula divisa da setti in tre logge contenenti molti semi.
Il rizoma contiene i principi attivi della pianta: olio essenziale (composto in prevalenza da zingiberene),
gingeroli e shogaoli (principi responsabili del sapore pungente), resine e mucillagini, e presenta in modo pi
pronunciato il sapore e l'aroma tipico che lo vedono ampiamente utilizzato come spezia, specie in forma
essiccata e polverizzata, o fresco in fette sottili.
Gli stessi sono in misura minore contenuti anche nel legno di zenzero, utilizzato ad esempio per spiedini,
soprattutto di pesce. Nella cucina giapponese lo zenzero normalmente servito in forma caramellata con il
sashimi.
Nelle varie cucine indocinesi spesso utilizzato anche nella preparazione di zuppe e piatti con salse. Il rizoma
fresco, con l'ebollizione, consente la coagulazione del latte come altre sostanze dorigine animale o vegetali
(caglio) ed largamente impiegato anche nella preparazione di tisane. Infine, entra nella prepararazione della
bevanda analcolica nota come ginger ale ed in una variante del cioccolato modicano.
La forma medicinale dello zenzero stata chiamata storicamente "Zenzero della Giamaica"; stato classificato
come uno stimolante e carminativo, e usato frequentemente per dispepsia e coliche. Era spesso utilizzato anche
per dissimulare il gusto di altri medicinali. Lo zenzero sulla lista delle sostanze "genericamente considerate
salubri" della FDA Statunitense, anche se ha delle controindicazioni se utilizzata insieme ad alcuni medicinali.
Lo zenzero sconsigliato per le persone che soffrono di calcoli biliari perch il vegetale stimola il rilascio di
bile dalla cistifellea.
Lo zenzero pu anche diminuire il dolore causato dall'artrite alle articolazioni, anche se gli studi sull'argomento
sono incoerenti; inoltre pu avere propriet anticoagulanti, e abbassare il colesterolo, il che pu renderlo utile
per il trattamento di cardiopatie.

CURRY
Nella cucina italiana indica una miscela, dorigine indiana, di spezie pestate nel mortaio che formano una
polvere giallo-senape fortemente profumata. Corrisponde all'indiano masala, che comprende una variet di
miscele tipiche.
In altri paesi occidentali con il termine curry si indica invece una variet di piatti della cucina del Sud Asiatico,
in particolar modo indiana.
Il Curry peraltro designa tutta una variet di miscele, in uso principalmente nel sud-est asiatico, meno note in
Italia con i loro nomi specifici, di cui il pi diffuso il green curry o kaeng khiao wan Thailandese, polvere
verde contenente variet orientali di basilico. Molto diffusi sono anche il kaeng kari o curry giallo, kaeng phet o

curry rosso, curry diabolico in uso a Singapore e Malacca (con Noce indiana e Galangal), Prik khing curry di
tradizione cino-thailandese, il massaman curry o nam phrik kaeng massaman, il curry giapponese o kar, e
moltri altri che oltre o in sostituzione degli ingredienti del curry indiano possono contenere citronella, scalogno,
coriandolo, peperoncino, cumino e altre spezie o essenze.
CORIANDOLO
(Coriandrum sativum, L. 1753) prezzemolo cinese conosciuto anche con il nome spagnolo cilantro, una
pianta erbacea annuale della famiglia delle Apiaceae (o Umbelliferae). Appartiene alla stessa famiglia del
cumino, dell'aneto, del finocchio e naturalmente del prezzemolo. Coriandrum una parola latina citata da
Plinio (Naturalis Historia), che ha le sue radici nella parola greca corys o korios (cimice) seguita dal suffisso
-ander (somigliante), in riferimento alla supposta somiglianza dell'odore emanato dai frutti acerbi o dalla pianta
spremendo o sfregando le foglie Il coriandolo pu essere usato come infuso contro i dolori di stomaco
consigliato anche per problemi di aerofagia e le emicranie, aiuta la digestione e ha una funzione antidiarroica:
In Sri Lanka le popolazioni tamil utilizzano i frutti per la preparazione di un decotto che, dolcificato con il
miele, si assume per alleviare la tosse.

LE PORTE SUL BUIO

Da sempre lo specchio stato considerato come un oggetto non solo magico, ma con poteri inesplicabili.
Sebbene luso dei Sali dargento che vengono usati per tingere la schiena degli specchi, per dargli la facolt
di riflettere sia nota da secoli, da tempi ancor pi remoti, la credenza che dietro limmagine riflessa si celasse
un mondo sconosciuto fatto allincontrario ancor pi sicura e radicata.
I primi specchi modernivengono prodotti a Venezia nel XIV secolo ed arano realizzati con un sistema
complicato e costosissimo, dove ad una lastra di cristallo ( cristallo di vetro ma anche quarzo), mediante
pressione veniva applicata una pellicola di sottili starti di stagno, che venivano poi fissati tramite un bagno di
mercurio.
Quelli pi antichi, di tipo Egizio, Romano ecc. erano di vetro trattato con polvere dargento, mercurio, stagno
ed altri materiali.
Il suo enorme costo che poteva essere sostenuto soltanto da signori molto ricchi, avrebbe poi fatto passare alla
storia la frase se si rompe uno specchio sono sette anni di guai, proprio perch il lungo procedimento, ed il
suo costo erano pari a quello che avrebbe guadagnato una persona con un salario decente per quei tempi, in
sette anni di duro lavoro.
Da quel momento lo specchio assume unimportanza nella vita delle persone sempre pi preponderante
divenendo indispensabile e arrivando in posti della terra impensabili, grazie alla scoperta di nuove rotte
nautiche che hanno permesso la conoscenza con diversi popoli primitivi che lo hanno adottato come oggetto
sacro.
Quelli pi antichi erano di vari tipi di metalli lucidati a tal punto da diventare riflettenti, e in popoli come
lantica Grecia, diventano degli oggetti che servivano alla predizione del futuro, per gli Egizi era un simbolo di
potenza e regalit, per i Romani diventa un oggetto immancabile sia per gli uomini che per le donne, avendo un
alta considerazione del proprio corpo, per gli Etruschi diventa un modo per parlare con i defunti ecc.
Ma soprattutto con quelli dorigine vetrosa che cominciano leggende, dicerie e interi racconti legati pi alla
sfortuna che alla fortuna davere uno specchio.
Per gli asiatici guardare la propria immagine nello specchio, mentre si illuminati da una candela, si
richiamerebbero le anime inquiete dellaldil che cercherebbero a tutti i costi di portarci dallaltra parte, mentre
un nostro altro noi stesso ma esattamente allopposto, occuperebbe il nostro spazio nella realt.
Sempre medievale la diceria/leggenda che vuole che si attarda troppo davanti allo specchio, non farebbe altro
che attirare il Diavolo, in quanto farebbe peccato di superbia.
Valido soprattutto per le donne, nel riflesso dello specchio il Diavolo poi mostrerebbe le terga, farebbe sberleffi
o gesti osceni verso chi si riflette.

Le Urban Legend poi di origine americana, anglosassone e di altri paesi, che a macchia dolio poi si sarebbero
sparse anche nel nostro paese sono innumerevoli, e vanno dalla leggenda di Boody Mary a quella di sfidare
luomo nero chiamandolo sempre attraverso allo specchio ripetendo il suo nome tre volte.
Il numero tre che si ripete in continuazione poi da associare agli antichi incantesimi e malie che per sigillare
la richiesta agli spiriti, bisogna ripetere tre volte una frase o una parola chiave.
Lewis Carroll vedeva nello specchio un vero e proprio mondo al contrario, dove i buoni sono cattivi, il bianco
nero ecc. nel suo Alice dietro lo specchio i due mondi sarebbero talmente reali da compenetrarsi e sostituirsi
alla vita reale, divenendo una realt alternativa.
Per gli orientali, tutto ci che passa davanti ad uno specchio, specie se un avvenimento carico denergia (un
evento luttuoso, un assassinio o comunque un qualcosa di molto forte) rimarrebbe impresso nelloggetto
sottoforma dimmagine che poi prenderebbe vita autonoma cercando vendetta per ci che gli successo.
Non bisognerebbe mai specchiarsi al buio con la sola luce di una candela, poich arriverebbe la morte a
ghermire chi ci si riflette, o si vedrebbe la morte di una persona cara.

Se si rompe uno specchio infine, che cosa bisogna fare?

necessario procurarsi un paio di guanti robusti, per non tagliarsi, e raccogliere tutti i pezzi delloggetto rotto,
metterli in un vaso di vetro e coprirlo con della carta nera, quindi seppellirlo dove non possa venire trovato.
Oppure pu andare bene una scatola di cartone di qualunque genere, purch non abbia scritte, pubblicit o
immagini, poich tutto quel che verrebbe poi a ritrovarsi riflesso nei pezzetti di specchio (noi compresi)
andrebbe incontro a sventura.
Il barattolo o la scatola possono anche essere gettati in un fiume o in un canale, perch lo scorrere dellacqua
ripulirebbe lenergia negativa eventualmente sprigionata dai cocci.

LA LEGGENDA DELLA LIORNA

Questa unaltra leggenda che trascende la storia e la fantasia divenendo qualcosa con una vita propria molto
difficile poi da discernere dalla realt; nel tempo poi, divenuta la capostipite di tutte le urban legend aventi a
che fare con gli specchi e ispirato numerosi film horror.

Candyman, into the mirror, rilfessi di paura,


Liorna era una donna spagnola molto bella che era stata data in sposa ad un uomo ricco ma estremamente
severo e manesco che la picchiava di continuo.
Malgrado tutto, ( si parla probabilmente del XVI secolo) la donna ebbe alcuni figli da questuomo, che le
davano lunica ragione di vita e le facevano dimenticare quanto soffrisse internamente.
Questuomo che era capitano di una nave (alcuni dicono che fosse un giocatore e baro, altri che avesse dei
loschi traffici), un giorno non torn pi a casa per ragioni sconosciute.
Presto la donna con i figli (tre o forse cinque) cadde in disgrazia e nella miseria pi nera, cos spinta dalla
disperazione se ne and verso il mare stringendo a se i figli che anneg uno per uno.
Quando si riebbe dallattimo di trance cerc inutilmente di rianimare i figlioletti, ma orami era troppo tardi,
cos lanciando urla strazianti si sarebbe gettata tra le onde lasciandosi portare via.
Il suo corpo non venne mai trovato e si dice che pronunciando il suo nome davanti ad uno specchio, per tre
volte, lei apparirebbe vestita a lutto, piangendo lacrime di sangue e cercherebbe di ghermire la persona che si
riflette, nel tentativo di scambiare lenergia vivente per quella dei figli morti.
Simile alla leggenda sulle Banshee sarebbe uno spettro inquieto che cerca vendetta e che il suo rancore verso
la vita ha trasformato in un essere assetato denergia vivente.
Lo specchio inoltre un oggetto usato in magia per vari scopi, tra cui quello di poter leggere il futuro (tramite
lo specchio nero), come difesa (poich posizionato in punti strategici, impedisce ai malefici di entrare in casa e
di colpire le persone, in quanto deflettono lenergia che incontrano.), lo specchio bianco o di fumo, serviva agli
indiani dAmerica per poter sapere in qualunque momento dove si possa trovare un persona specifica.
Anche se nel racconto o per lo meno quel poco che se ne sa, non si parla mai di uno specchio davanti al quale
la donna si specchiasse, ma sottinteso che la dama usasse stare davanti a quelloggetto per diverso tempo ogni
giorno tanto da catturarne lenergia, essendo poi considerato come una porta verso gli inferi, va da se che venga
poi utilizzato da questa Banshee antelitteram per approdare al nostro mondo e punire chi sia tanto vanesio da
passare ore davanti alla superficie riflettente dello specchio.
LO SPECCHIO NERO

Lo specchio nero come abbiamo gi accennato uno strumento magico a tutti gli effetti, che serve a predire il
futuro, a seguire le persone a distanza e per vedere eventi futuri particolari anche a distanza di vari anni.
Ci sono diversi modi di costruirli, che va da quello pi semplice a quello pi complicato.
Quello o quelli pi semplici sono costituiti con una cornice di legno tinta di nero, sopra cui viene applicato una
lastra sottile di vetro annerita con vernice o con nero fumo. Entrambi i materiali non devono gi essere stati
utilizzati in precedenza per altri scopi e pi laborioso il modo di produrre le varie parti dello specchio e
loggetto finale, e pi sar alto il valore delloggetto nella sua credibilit.

I sistemi pi complicati invece prevedono di creare una cornice di legno intagliando una corteccia dalbero
(quercia, olmo o abete), poi dopo essersi procurati del vetro trasparente, bisogna ridurlo in polvere e dopo aver
fatto questo si fa fondere la polvere allinterno di uno stampo di piombo che abbia la stessa fattezza dello
specchio che si vuole produrre, poi una volta che la lastra fredda, si deve produrre la vernice nera che verr
utilizzata per annerire il vetro.
Come prima cosa verr bruciata della salvia, aghi di cedro e foglie di quercia e con il nero fumo si andr a
scurire il vetro, poi con la cenere, mista a catrame, inchiostro, polvere dargento e mercurio in parti uguali si
far la vernice che andr a ricoprire completamente e a pi strati il dorso della lastra di vetro.
Ad ogni strato di vernice (solitamente 7) andr detta uninvocazione o benedizione verso loggetto, poi una
volta che la vernice sar secca andr applicata alla cornice dopo averla purificata e benedetta.
Non si useranno colle chimiche ma soltanto pece greca, miele, melassa o comunque colle vegetali.
Una volta ultimato, lo specchio funzioner pi o meno come una sfera, dove gli si potranno rivolgere soltanto
domande precise oppure si potr vedere che cosa lo specchio ci mostra e poi darne una nostra interpretazione.
Potranno apparire sia immagini che simboli che avranno un significato personale per chi lo legge, cio le
stesse immagini o simboli, potrebbero avere significati differenti per unaltra persona oppure non avere
significato alcuno.

UNALTRA BUFALA SU MARTE


Una certa jackie avrebbe fatto parlare di se in questi ultime settimane, per una notizia sensazionale che sa di
bufala lontano un miglio.
Durante la missione del Viking, la sonda spaziale N.A.S.A. mandata sul pianeta Marte, questa fantomatica
Jackie, che non ha voluto rilasciare il vero nome, n ha voluto presentarsi personalmente in radio, avrebbe visto
insieme ad altre 6 persone, degli esseri umani su pianeta Marte, intenti a fare le loro faccende con indosso delle
tute molto pi sottili e simili a quelle antipolvere che a quelle spaziali.
La foto che proverebbe quanto detto da questa fantomatica informatrice, sarebbe molto dubbia, e molto pi
taroccata rispetto a quelle della missione red sun di cui abbiamo gi parlato nel numero 14 di Sands From
Mars.

Gi in questa foto si possono notare delle stranezze come il fatto che la persona evidenziata dal cerchio non si
stia mettendo una tuta come affermato dalla fantomatica ex collaboratrice N.A.S.A., poich il braccio destro
sembra sproporzionatamente lungo, ma sembra quasi che stia portando in braccio qualcuno e che dunque larto
penzolante non sia il suo.

come si vede meglio in questo ingrandimento poi, si nota come alle spalle del primo individuo, ce ne sia un
altro che sembra avere una maglietta a mezze maniche, decisamente inadatta per Marte, anche se come gi
detto in precedenza, pare che il clima del pianeta sia stato volutamente reso inospitale, nelle spiegazioni e nelle
foto giunte finora, proprio per far credere che ci siano temperature che non consentano la vita in superficie se
non con tute grosse almeno il triplo di quelle usate normalmente dagli astronauti.

In questa elaborazione si vede ancora meglio come il personaggio in primo piano stia portando qualcuno in
braccio e come alle sue spalle spuntino diverse altre persone, esattamente quattro.
Questo tipo di filtro poi, fa vedere come la foto sia stata elaborata per renderla pi sfocata, i colori siano stati
alterati e la luce cambiata, forse per far passare una foto qualsiasi per una foto Marziana.
Ora passiamo allanalisi delle parole rilasciate dallinformatrice:
ella afferm di avere visto uomini sul pianeta che si muovevano grazie alle immagini del Viking e che altre 6
persone oltre a lei le avrebbero viste.
Il Vikink non era un rover, cio una sonda dotata di alcun mezzo di spostamento ma poteva soltanto atterrare e
dare informazioni soltanto su uno stretto arco di territorio che poteva essere inquadrato dallobbiettivo, non
poteva mandare filmati live e quindi non era possibile vedere qualcuno che si muoveva, ma soltanto foto,
inoltre n la donna ha dato alcun tipo di credenziali per poter risalire alla sua identit, n ha fornito nomi di
alcun genere sui suoi fantomatici colleghi che avrebbero assistito alla scena.
Forse non sapremo al verit fino al 2023 quando i vincitori del grande fratello destinato scegliere chi
scender come coloni sul pianeta marte, dopo laddestramento necessario, e che sar destinato a rimanervi per
tutta la vita.
Articolo di repubblica.it

UN CASO STORICO DI ZOMBIE

Felicia Felix Mentor mor nel 1907 a causa di una strana infezione che la fece soffrire per diversi giorni, ormai
sepolta anche nella memoria e sicuri che la sua anima avesse raggiunto la pace, 29 anni dopo ci si dovette
ricredere.
Nel 1937 apparve misteriosamente una donna che vagava per le tombe del cimitero ed in alcune fonti si parla di
una donna nuda, in altre che la donna fosse vestita di stracci corrosi dal tempo.
Questa lunica foto attendibile.

Venne vista avviarsi verso una casa che era propriet dei suoi genitori, i padroni della casa e del terreno l
attorno riconobbero nella donna Felicia e a anche il marito stesso conferm che ella fosse la consorte.
Aveva unandatura incerta, teneva gli occhi quasi sempre chiusi e sembrava non avere senso n del freddo n
del caldo, come se non avesse percezione del proprio corpo.
Dopo essere stata ricoverata presso lospedale cittadino venne tenuta sotto osservazione, ma dopo pochi giorni
mor.
Il dottore che si occup di lei disse che aveva bruschi scatti dumore, ma erano freddi come se non avesse
emozioni, come se imitasse delle emozioni che non poteva pi provare.
Felicia soffriva di una frattura della caviglia che era stata sistemata tramite un perno di metallo, ma agli esami
ai raggi x sul corpo della misteriosa donna non venne riscontrato nessun segno0 di operazione di alcun genere.
Rimane tuttora un mistero anche se forse lunico caso storico di zombie Haitiano.
Un video su sospetti zombie e dove viene citata Felicia.
Nel woodoo c la credenza che lessere umano possegga due anime la prima chiamata grande angelo
guardiano quella che abbandona subito il corpo dopo la morte e che ascende subito verso la luce, la seconda
invece chiamata piccolo angelo guardiano unanima pi simile al nostro corpo astrale che pu abbandonare
il corpo fisico molte volte durante la vita, soprattutto durante il sonno.
Questa seconda anima pu essere imprigionata da uno stregone (bokor) che la pu chiamare ed imprigionare in
un vaso ( pot de tte) mettendo nel vaso un oggetto appartenuto alla persona, poi una volta pieno verr sigillato
con un pezzo di stoffa legato stretto con una corda e sigillato dalloggetto che era servito per attirare il piccolo
angelo allinterno del vaso.
Da quel momento il copro fisico della persona sar completamente di propriet del bokor che ne potr disporre
nel modo che vorr.

Ancora oggi non si conosce esattamente da che cosa sia costituita la polvere che viene soffiata sul volto di chi
si vuol tramutare in zombi, poich il rituale molto lungo e complicato conosciuto soltanto da pochissime
persone che non divulgherebbero mai il segreto.
A lungo si pensato che alla base di tutto ci fosse il liquido delle ghiandole del pesce palla, molto comune nelle
acque di Haiti, ma sebbene possa ricondurre ad una morte apparente tanto da far si che la persona potrebbe
venir creduta morta, non sufficiente a spiegare il tutto.
Sicuramente una buona parte la fa anche la convinzione delle persone di quellisola che la magia woodoo possa
rapirti lanima, e che quindi non ci sia speranza se ti viene soffiata addosso quella polvere, ma anche la
suggestione non abbastanza.
Altri casi sospetti di zombie Haitiani hanno dellincredibile, perch non tanto nel loro aspetto, ma quanto nel
fatto che i loro corpi non producano calore, che il loro cuore non batta in maniera regolare e soprattutto che non
mangino.
La loro alimentazione infatti a seconda dei casi si riduce a piccoli semi oppure al nulla assoluto per mesi e ci
non si pu spiegare con la semplice suggestione.
Unaltra spiegazione pu essere quella che in quellisola per lo meno in tempi remoti come linizio del secolo
XX, non ci fossero tate attenzioni quando qualcuno moriva, nellassicurarsi che fosse veramente morto e non
soggetto a paralisi, morte apparente catalessi e che quindi le sepolture fatte in fretta, non tenendo conto di
questo abbaino di fatto sotterrato persone ancora vive, ma se anche questo fosse vero qualcuno sarebbe tornato
nel pieno possesso delle proprie facolt e non con sembianze e comportamenti inesplicabili.
CLAIRVIUS NARCISSE

Clairvius un uomo che mor nel 1962 e che per 2 anni fu uno schiavo zombie usato nelle piantagioni di
zucchero insieme ad altri.
Un bokor infatti, aveva preso possesso della sua anima e laveva costretto a servirlo fino alla morte dello
stregone dove a quel punto decadde ogni tipo di magi e maledizione che avesse fatto.
Narcisse venne ricoverato allAlbert Sweitzer Hospital il 30 aprile 1962 alle 9.45 della sera a causa di una
febbre molto alta che lo fece soffrire fino al 2 maggio alle 1.15 quando venne dichiarata la morte cerebrale da
due dottori che lo avevano in cura e dalle due figlie che assistettero alla dipartita e firmarono latto di morte.
Luomo apparve nei primi mesi del 1980 alla figlia pi piccola che lo riconobbe e dopo essere andata dalla
sorella pi a grande a raccontare lo strano incontro, lo andarono a trovare seduto sulla propria tomba come
faceva da tempo e raccont loro la sua storia.
Egli dopo la morte per due anni, e cio fino alla morte dello stregone che lo aveva reso schiavo, lavor nelle
piantagioni di zucchero insieme ad altri zombie, senza poter mangiare, n bere n avere una coscienza.
Una volta libero dal maleficio fu in grado di potersi allontanare dal luogo e dopo aver vagato per anni alla
ricerca del proprio luogo dorigine a cui era stato strappato, riusc infine a trovare il proprio paese e la propria
tomba dove si recava ogni giorno.

Luomo di cui si persa traccia al momento attuale, non fu mai in grado di riprendere una normale vita e non vi
sono fonti che neghino, oppure confermino che questuomo avesse ripreso ad alimentarsi dopo la liberazione.
Si crede che per renderlo schiavo siano state usate diverse sostanze, anche se per non spiegano tutto:
Bufotoxina che ha poteri anestetici.
Tetrodotoxin che una neuro tossina che ha le propriet di causare una sorta di morte apparente, con un battito
talmente rallentato del cuore da non percepirlo con un normale esame con lo stetoscopio.
Ed infine la datura stramonio che pu indurre uno stato di suggestione ipnotica in grado di produrre
allucinazioni, e false percezioni della realt a comando.

LO STRANO CASO DI JAMES LEININGER

Di notte si svegliava in preda ad orribili incubi, dove aerei precipitavano senza possibilit di salvezza alcuna,
avvolti dalle fiamme.
Persone che gridavano di terrore e di dolore mentre morivano nelle loro macchine volanti di metallo che
bruciavano.

In questo disegno si capisce che un aereo colpito precipita verso il mare dove c qualcosa che potrebbe essere
una portaerei.

Come si pu notare da questi disegni, c ben poco dinterpretabile, ma anzi risultano chiari e fin troppo precisi
per un bambino di quellet.
La firma del bambino poi, appare sempre vicina allaereo che sta precipitando come se volesse chiarire che su
quellaereo cera lui.
Di giorno parlava di un certo Jack Larson, dellamicizia che li legava e di quanto uno tenesse alla vita
dellaltro.
Raccontava fin nei minimi dettagli, ci che aveva portato alla sua morte, quando venne abbattuto sui cieli di
Iwo Jima dai giapponesi.
Quando James cominci a raccontare queste cose aveva circa due anni.
James un bambino della Lousiana cominci a raccontare questi strani avvenimenti, con una precisione tale che
si fu in grado di risalire al periodo e perfino a sapere che a tutti quegli strani racconti, corrispondeva qualcosa
di vero.
Durante la battaglia di Iwo Jima del tra il 1944 ed il 1945, la portaerei Natoma Bay

perse un uomo durante una missione, dove laereo venne abbattuto, quellaereo era pilotato da James Huston

ed il suo compagno che gli copriva le spalle sullaltro aereo, si chiamava Jack Larsen.
Il caso non fu mai reso pubblico e al padre del bambino che credeva alle sue parole e cercava qualcosa che
potesse provarle, cost tre anni di ricerca negli archivi della marina statunitense per poter risalire ai fatti che
James continuava ad arricchire con nuovi dettagli e numerosi disegni.
Si trattava di scoprire qualcosa che era accaduto 50 anni prima e accedere ad archivi non accessibili a tutti e
dover leggere migliaia di rapporti, schede e falconi, non sempre precisamente riposti.
Jim Tucker, il dottore che prese in cura il bambino e che non riusc a trovargli nessun tipo di problema come
schizofrenia, problemi neurologici o disturbi della personalit, afferm che era del tutto inesplicabile come un
bambino di soli due anni potesse ricordare dettagli simili, cos precisi e potesse poi esserne a conoscenza dal
momento che nessun dettaglio riguardante quella missione venne reso noto e che ai genitori di JAmes Huston
venne soltanto detto che il figlio era morto in missione e nientaltro e vivevano in Pennsylvania a circa 2000
kilometri da dove viveva James Leininger.

La somiglianza tra i due James da piccoli pressappoco allet di due anni, e anche anni dopo come nelle foto
sopra davvero molto marcata.
Il professor Tucker

lavora nel prestigioso college di Charlottesville dirige la Division of Perceptual Studies, dove in questa
divisione da lui fondata, fin dai primi anni 70 studia casi come quelli di James e nel tempo ha raccolto pi di
3000 casi di bambini e non solo, che ricordavano vite vissute nel passato e che molte volte si era riusciti a
risalire alla persona defunta a cui si faceva riferimento e agli eventi che portarono la sua morte.
Qualunque cosa si voglia pensare, molto difficile che un bambino possa parlare in modo spedito come quello
di James a soli due anni e fare dei disegni cos chiari come quelli che faceva; si parla al passato infatti poich
come nella maggior parte dei casi, quando il bambino riesce a raggiungere il luogo dove accade il decesso, o la
propria citt o lincontro con i propri parenti o quando arriva alla stessa et del defunto, tendono poi perdere
man mano la memoria e perdere anche qualsiasi tipo di interesse per largomento, come se avessero raggiunto
uno scopo e non ci fosse pi nulla da fare.
Il professore ha raccolto il caso di James insieme a quello di altri nel libro, ritorno alla vita -bambini che
ricordano vite passate

NUMERI ARRETRATI DI SANDS FROM MARS ED AGGIORNAMENTI


SANDS FROM MARS NEW EDITION N.1
SANDS FROM MARS NEW EDITON N.2
SANDS FROM MARS NEW EDITON N.3
SANDS FROM MARS NEW EDITON N.4
SANDS FROM MARS NEW EDITON N.5
SANDS FROM MARS NEW EDITON N.6
SANDS FROM MARS NEW EDITION N.7
SANDS FROM MARS NEW EDITION N8/9
SANDS FROM MARS NEW EDITION N.10
SANDS FROM MARS NEW EDITION N.11
SANDS FROM MARS NEW EDITION N.12
SANDS FROM MARS NEW EDITION N.13
SANDS FROM MARS NEW EDITION N.14
SANDS FROM MARS NEW EDITION N.15
SANDS FROM MARS NEW EDITION N.16
SANDS FROM MARS NEW EDITION N.17
SANDS FROM MARS NEW EDITION. 18
SANDS FROM MARS NEW EDITION. 19
SANDS FROM MARS NEW EDITION 20
SANDS FROM MARS NEW EDITION 21
SAND FROM MARS NEW EDITION 22
SANDS FROM MARS NEW EDITION 23
AGGIORNAMENTI
INTERVISTA ESCLUSIVA A DREAM ARIA
IN ITALIANO
IN INGLESE
RECENSIONE IN ITALIANO
IN INGLESE
MAURIZIO GANZAROLI INTERVISTA
M.O.D.
INTERVISTA ESCLUSIVA
DAVE SIXX
ROBY GUERRA INTERVISTA
EUGENIO SQUARCIA
ROBY GUERRA INTERVISTA
GIANLUCA EVANGELISTI
AZIONE FUTURISTA
MAURIZIO GANZAROLI INTERVISTA
FRANCO DAGA
RECENSIONE E INTERVISTA
WIREFRAME
INTERVISTA ALLARTISTA
ZHOU CHENG GUANG
IN ITALIANO, INGLESE E CINESE
INTERVISTA ALLARTISTA LIU LEAH

IN ITALIANO, INGLESE, E CINESE


MISTERIOSE VORAGINI SI APRONO
IN TUTTO IL MONDO
RECENSIONE PER ATIMIA
LINGANNO
IL CD DI DEBUTTO.
SOAP AND SKIN
LA FURIA DELLA TIGRE DAUSTRIA
NIEL ARMSTRONG MUORE A 82 ANNI
ADDIO A SERGIO TOPPI
LUOMO CHE TRASFORMO IL FUMETTO IN ARTE
TONY SCOTT
LUOMO PIU VELOCE DELLA LUCE
LE FOTO DELLE MISSIONI GEMINI MAI VISTE
BIOGRAFIA DI GERALD GARDNER
RECENSIONE DEL NUOVO CD DI: VISIONI GOTICHE
IL CINEMA DI FANTASCIENZA
LEIT MOTIV 13 RECENSIONE DEL PROGETTO MULTISONORO
RECENSIONE AL LIBRO DI CARMEN BARBARO
I L CONVENTO DEI VELENI

MOSTRA FOTOGRAFICA DI GIANFRANCO GANZAROLI


RECENSIONE PER LE DIOS MECHANISCHE DEI M.O.D
RECENSIONE PER "REINCARNATION OF EVIL" ED INTERVISTA AGLI "HELL THEATER"
RECENSIONE PER IL LIBRO IL BUIO NELLA BOCCA DI ANDREA BISCARO
RECENSIONE PER MARIA FRANCESCA CONSIGLIO
RECENSIONE PER SIMONA BOCCIA PHOTOGRAPHY
IL RICORDO DI OTELLO CECCATO
HANS RUEDI GIGER E LA STORIA DI ALIEN

E MORTO PETER PAN-OMAGGIO A ROBIN WILLIAMS


INTERVISTA A MARIA FRANCESCA CONSIGLIO