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Alberto Moravia; Racconti romani

Le storie nei Racconti romani rigurdano le vite dei personaggi che


appartengono alle classi sociali base. Per questo la loro lingua molto bassa. La lingua di
Moravia molto semplice senza tante metafore, ma questa linga e tanto descritiva. Lui
non lascia posto alla imaginazione del lettore, lui spiega e descrive tutto come nel
racconto La bella serata quando descrive trattoria nel alcuni posti. Per esempio:
C'era un primo stanzone coi tavoli di marmo per berci il mezzo litro e poi c'era un
secondo stanzone diviso in due parti da un tramezzo: da una parte la cucina, dall'altra
parte la trattoria vera e propria con cinque o sei tavoli con le tovaglie. I racconti sono
sritti in prima persona e linguagio del narratore e dei personaggi molto simile perch
narratore appartiene alla quasi stessa classe sociale come gli altri.
Moravia usa dialetto romano, e con quelo dialetto lui vuole rappresentare che i
suoi personaggi sono come vere persone. Lui usa anche la sintassi dela linga parlata
quando scrive era amico suo,la nipote loro al posto di era suo amico e la loro nipote.
La lingua di Moravia tutta triste, pesante perch i suoi personaggi sono mesi nel tempo
che era esattamente cos. Tempo dop la guerra, tempo senza speranza.
La narrazione di Moravia a volte sembra tropo banale ma una linga ricercata e
con molta pazienza portata a ci che deve rappresentare cio la linga quotidiana
dell'uomo contemporaneo.