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Storiografia La fine del mondo

antico
Opinione degli antichi (storici, scrittori, padri della Chiesa):
pressione dei barbari sulle frontiere e loro infiltrazione nellesercito romano;
inadeguatezza delle opere difensive romane;
cristi di valori;
inettitudine dei principi e inadeguatezza dellapparato amministrativo e
finanziario;
crisi demografica ed economica.
Dibattito moderno: la fine del mondo antico dovuta a cause interne (Lot) o esterne
(Piganiol)?
Gibbon, History of the Decline an Follo f the Roman Empire:
o Medioevo come parte del millenario processo di decadenza di Roma: idea
della lunga decadenza;
o et degli Antonini come et delloro;
o diffusione del Cristianesimo e assalto dei Germani come cause della crisi.
Il concetto di tardoantico:
o dirigismo statale e sacralizzazione del potere;
o crisi della piccola propriet;
o emergere dei grandi proprietari sulla popolazione rurale;
o nuovo gusto estetico;
o diffusione del Cristianesimo e nuova mentalit.
Lopez, La nascita dellEuropa:
o sincronismo tra la storia mediterranea e quella cinese;
o indebolimento biologico della popolazione agli inizi dellera cristiana;
o crisi dellImpero romano come fine di una civilt;
o crisi del Trecento come trasformazione di una civilt.
Schiavone:
o catastrofico arresto, non processo lineare e continuo;
o inadeguatezza del principato: sistema economico schiavista, estensione
territoriale eccessiva, modelli sociali e culturali parassitari;
o catastrofe graduale.
Delogu:
o trasformazione e non fine del mondo antico;
o entro la fine del VII secolo i cambiamenti sono gi tali da permettere di
dichiarare finito il sistema romano, e avviata la costruzione di un nuovo
sistema.

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