Sei sulla pagina 1di 10

Corso di Stabilit dei pendii | DIGA DI SCIAGUANA:

VERIFICHE DI STABILITA IN CONDIZIONI STATICHE

INDICE
1.

Generalit ............................................................................................................. 2

2.

Riferimenti normativi ......................................................................................... 3

3.

Verifiche si stabilit a temine costruzione ...................................................... 4

4.

Verifiche si stabilit a serbatoio pieno ........................................................... 6

5.

Verifiche si stabilit a seguito di rapido vuotamento ................................... 9

Pag. 1 di 10

Corso di Stabilit dei pendii | DIGA DI SCIAGUANA:


VERIFICHE DI STABILITA IN CONDIZIONI STATICHE

1. GENERALIT
Lobbiettivo della presente quello di illustrare la procedura utilizzata per eseguire le
verifiche di stabilit, in condizioni statiche della Diga di Sciaguana. La Diga di Sciaguana sita
in Sicilia, nei pressi di Enna e rientra nella categoria delle dighe di materiali sciolti e in
particolare una diga zonata con nucleo centrale di tenuta. Questa tipologia di diga costituita
da materiali con differenti caratteristiche granulometriche (permeabilit) e meccaniche posti in
zone diverse del corpo diga e volti ad espletare diverse funzioni. In particolare in tale opera il
corpo diga poggiato su una fondazione di argille brecciate ovvero una formazione molto
consistente (fortemente sovraconsolidata) e molto poco permeabile sulla quale presente uno
strato di alluvioni (sabbie e ghiaie) che costituiscono limposta dei fianchi, nel corpo diga si
distingue un nucleo centrale costituito di materiale a grana fina (sabbia con limo) atto a garantire
la tenuta idraulica nonch dei rinfianchi di monte e di valle, realizzati con materiale a grana
grossa, volti a conferire unadeguata resistenza e quindi stabilit al corpo diga stesso, a monte
e a valle del nucleo sono presenti dei materiali di transizione al fine di non accostare materiali
con granulometria troppo differente e per preservare il nucleo dal fenomeno di erosione interna
presente un filtro sub-verticale immediatamente a valle dello stesso che consente di drenare
le eventuali acque filtranti dal nucleo e di convogliarle allinterno di una galleria drenate, posta
in corrispondenza della formazione di base, volta allevacuazione delle stesse. Di seguito si
riporta uno schema rappresentativo della diga in esame e una tabella contenente i materiali
costituenti la stessa, le loro caratteristiche fisico-meccaniche e di permeabilit.

Pag. 2 di 10

Corso di Stabilit dei pendii | DIGA DI SCIAGUANA:


VERIFICHE DI STABILITA IN CONDIZIONI STATICHE

2. RIFERIMENTI NORMATIVI
La normativa di riferimento per le dighe di sbarramento il D.M. del 24 marzo 1982 (Norme
tecniche per la progettazione e la costruzione delle dighe di sbarramento) e in particolare per
quanto concerne alle verifiche di sicurezza in condizioni statiche, al paragrafo H.5 tale norma
prevede le seguenti disposizioni:
H. 5. - Verifiche di sicurezza.
La stabilit della diga dovr essere verificata relativamente alle seguenti condizioni:
a termine costruzione;
a serbatoio pieno con il livello al massimo invaso;
a seguito di rapido vuotamento del serbatoio dal livello massimo al livello di minimo
invaso e, ove sia significativo, anche a livelli intermedi.
Saranno di norma omesse le verifiche per la terza condizione per le dighe del tipo c) di cui
in H - 1 con dispositivo di tenuta a monte (manto).
L'analisi statica deve proporsi di individuare, nelle varie condizioni sopra indicate, le
superfici di potenziale scorrimento pi prossime alla instabilit, sia all'interno del rilevato, sia
nell'insieme costituito dal rilevato e dai terreni di fondazione e ci relativamente alla sezione
maestra della struttura e ad altre sezioni trasversali opportunamente scelte. Il rapporto fra le
forze (o momenti) reattive capaci di opporsi allo scorrimento delle superfici predette, e le forze
(o momenti) attive che tendono a produrlo (coefficiente di sicurezza F), non dovr essere
inferiore a:
1,2 : A TERMINE COSTRUZIONE;
1,4 : A SERBATOIO PIENO;
1,2 : A SEGUITO DI RAPIDO VUOTAMENTO.

Pag. 3 di 10

Corso di Stabilit dei pendii | DIGA DI SCIAGUANA:


VERIFICHE DI STABILITA IN CONDIZIONI STATICHE

3. VERIFICHE SI STABILIT A TEMINE COSTRUZIONE


La tecnica utilizzata per realizzare il corpo diga prevede di procedere per strati sovrapposti
e in particolare nella posa in opera di ognuno di essi prevista dopo una fase di stesa una fase
di compattamento volta ad addensare il materiale per conferire allo stesso migliori
caratteristiche meccaniche (rigidezza e resistenza) nonch una riduzione della la suscettibilit
al fenomeno della liquefazione. Quando si mette in opera il materiale del nucleo, per i primi
strati durante il compattamento il terreno si trova in condizioni di parziale saturazione infatti
nel processo di addensamento del terreno la condizione di competa saturazione una
condizione limite che non viene raggiunta. Quando, invece, si procede con la realizzazione del
corpo diga, man mano che si realizzano gli altri strati per quelli inferiori si determina un
incremento del carico verticale che inizialmente comporta una riduzione di volume a discapito
dellaria interstiziale che viene compressa ed espulsa, mentre una volta raggiunta una
condizione per la quale il volume daria interstiziale si esaurisce, il terreno si trova in condizioni
di completa saturazione ed essendo molto poco permeabile ogni incremento di tensioni verticali
totali si trasferisce alla fase liquida in condizioni non drenate comportando un incremento delle
pressioni neutre. Sulla base di questa osservazione e atteso che il tempo impiegato per realizzare
una diga, anche se dellordine degli anni, relativamente breve rispetto ai tempi del fenomeno
della consolidazione, risulta necessario contemplare il regime di pressioni neutre positive che
sussiste in una parte del nucleo a termine costruzione influenzando la resistenza al taglio del
terreno in quella zona, riducendola.
Per lanalisi di stabilit si fatto ricorso al software ROCSCIENCE SLIDE mediante il quale
si eseguita una modellazione del problema geotecnico rappresentata dalla seguente sezione di
verifica.

Per quanto attiene alla modellazione del regime di pressioni neutre positive allinterno del
nucleo si scelto di assegnare un livello idrico nello stesso (WATER TABLE) che trascurando i
fenomeni di risalita capillare rappresenta la linea di separazione tra la zona superiore
completamente asciutta (S=0) e quella inferiore completamente satura (S=1) e per il quale
essendo in condizioni idrostatiche le pressioni neutre variano con la profondit con legge
lineare. Una volta definito il modello stato possibile procedere con le verifiche di stabilit e
in particolare sfruttando il metodo di verifica di Bishop nella sezione Slope Stability del
software sono state condotte le verifiche sia a monte che a valle di cui si riportano di seguito i
risultai ottenuti:

Pag. 4 di 10

Corso di Stabilit dei pendii | DIGA DI SCIAGUANA:


VERIFICHE DI STABILITA IN CONDIZIONI STATICHE

= 2.20 > = 1.2

= 2.20 > = 1.2


Come si pu osservare le verifiche risultano soddisfatte sia a monte che a valle e in entrambi
i casi la superficie di scivolamento abbastanza corticale per cui non interessando la zona del
nucleo caratterizzata da pressioni neutre positive evidenzia come questultime non abbiano
influenzato la stabilit del corpo diga.

Pag. 5 di 10

Corso di Stabilit dei pendii | DIGA DI SCIAGUANA:


VERIFICHE DI STABILITA IN CONDIZIONI STATICHE

4. VERIFICHE SI STABILIT A SERBATOIO PIENO


Le verifiche di stabilit in condizioni di serbatoio pieno sono volte a contemplare la
condizione per la quale il livello di invaso quello massimo previsto per cui si viene
determinare un regime di pressioni neutre positive nel corpo diga che influenza la resistenza a
taglio del materiale costituente lo stesso. Nel caso in esame la quota di massimo invaso di
circa 24,5 m e il franco di circa 5,4 m, come riportato nel seguente schema:

Ai fini delle verifiche, dunque, stato necessario modellare il moto di filtrazione che trae
origine dalla differenza di carico tra monte e valle e in particolare si utilizzato in software
SLIDE per eseguire un analisi FEM del moto di filtrazione in regime stazionario, nella sezione
Steady State Groudwater, discretizzando il modello in mediante una mesh costituita da 3500
elementi triangolari a 6 nodi e attesa limpossibilit di imporre a priori tutte le condizioni al
contorno ( moto non confinato) si assegnato esclusivamente:
Total Head=226.44 m sul paramento di monte (rispetto al sistema di riferimento scelto
per il modello).
Inoltre nella definizione delle caratteristiche di permeabilit dei materiali costituenti la diga
in esame si scelto di assegnare un modello di parziale saturazione che in funzione del tipo di
terreno (Soil Type) definisce landamento del coefficiente di permeabilit (K) in funzione della
suzione di matrice.

Di seguito si riporta la rappresentazione grafica della soluzione da cui si osserva come la


linea piezometria sia contenuta tutta nel nucleo, come auspicabile, evidenziando che la perdita
di carico sia concentrata prevalentemente nello stesso vista la bassa permeabilit del materiale
che lo costituisce.

Pag. 6 di 10

Corso di Stabilit dei pendii | DIGA DI SCIAGUANA:


VERIFICHE DI STABILITA IN CONDIZIONI STATICHE

Una volta definito il modello stato possibile procedere con le verifiche di stabilit e in
particolare sfruttando il metodo di verifica di Bishop nella sezione Slope Stability del software
sono state condotte le verifiche sia a monte che a valle di cui si riportano di seguito i risultai
ottenuti:

= 1.97 > = 1.4

= 1.76 > = 1.4

Pag. 7 di 10

Corso di Stabilit dei pendii | DIGA DI SCIAGUANA:


VERIFICHE DI STABILITA IN CONDIZIONI STATICHE

Come si pu osservare le verifiche risultano soddisfatte sia a monte che a valle ma si nota
una sostanziale differenza tra le condizioni di stabilit del rinfianco di monte e quello di valle
perch mentre nel primo la superficie di scivolamento abbastanza corticale, a valle molto
profonda, infatti interessa anche la formazione di base della fondazione e lungo la stessa il
coefficiente di sicurezza minore rispetto a quello riscontrato per il rinfianco di monte. Questo
aspetto imputabile alla presenza dellinvaso che, in termini di stabilit, offre un effetto
benefico per il rinfianco di monte, mentre per quello di valle comporta una riduzione del
coefficiente di sicurezza, nonch una maggiore profondit della superficie di scivolamento.

Pag. 8 di 10

Corso di Stabilit dei pendii | DIGA DI SCIAGUANA:


VERIFICHE DI STABILITA IN CONDIZIONI STATICHE

5. VERIFICHE SI STABILIT A SEGUITO DI RAPIDO VUOTAMENTO


Durante lesercizio di una diga pu risultare necessario effettuare il rapido vuotamento della
stessa, infatti il D.P.R. n. 136 del 1/11/59 dispone, per le dighe di grande importanza, che in
fase di progetto deve essere dimostrata la possibilit di attuarne il rapido svaso nelleventualit
di pericolo o di richiesta dellautorit militare e a tal fine dovr essere allegato alla relazione
idraulica il diagramma orario di svuotamento con i calcoli relativi. Le verifiche di stabilit volte
a contemplare tale situazione sono necessarie per le dighe di materiali sciolti e in particolar
modo per quelle di tipo zonate con nucleo di tenuta, come quella in esame perch allorquando
il abbassa repentinamente il livello di invaso si osserva che nel rifianco di monte, attesa la sua
elevata permeabilit le pressioni neutre si annullano contestualmente allabbassamento del
suddetto livello, mentre nel nucleo, essendo questo costituito da materiale poco permeabile, le
pressioni neutre, per un certo tempo, permangono con valore positivo e approssimativamente
analogo a quello posseduto pima della manovra di vuotamento, ovvero durante il moto di
filtrazione. Di conseguenza risulta necessario contemplare il regime di pressioni neutre positive
che sussiste in una parte del nucleo in questa condizione, che influenza la resistenza al taglio
del terreno in quella zona, riducendola. Per lanalisi di stabilit si fatto ricorso al software
ROCSCIENCE SLIDE mediante il quale si eseguita una modellazione del problema
geotecnico rappresentata dalla seguente sezione di verifica.

Per quanto attiene alla modellazione del regime di pressioni neutre positive allinterno del
nucleo si scelto di assegnare un livello idrico (WATER TABLE) che trascurando i fenomeni
di risalita capillare rappresenta la linea di separazione tra la zona superiore completamente
asciutta (S=0) e quella inferiore completamente satura (S=1) e per il quale essendo in condizioni
idrostatiche le pressioni neutre variano con la profondit con legge lineare. In particolare nel la
water table stata posta ad un livello pari a quello di massimo invaso nel nucleo, nel rinfianco
di monte pari a quello di minimo invaso e nel rinfianco di valle pari al piano campagna.
Una volta definito il modello stato possibile procedere con le verifiche di stabilit e in
particolare sfruttando il metodo di verifica di Bishop nella sezione Slope Stability del software
sono state condotte le verifiche sia a monte che a valle di cui si riportano di seguito i risultai
ottenuti:

= 2.15 > = 1.2


Pag. 9 di 10

Corso di Stabilit dei pendii | DIGA DI SCIAGUANA:


VERIFICHE DI STABILITA IN CONDIZIONI STATICHE

= 2.15 > = 1.2


Si osserva come a seguito del rapido svaso, rispetto alla condizione di massimo invaso, la
superficie di scivolamento relativa al rinfianco di monte notevolmente pi profonda mente
per quella che interessa il rinfianco di valle non si osserva una significativa differenza tra le due
condizioni.

Pag. 10 di 10