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SALUTE

Alimentazione

Domenica 11 Gennaio 2015 Corriere della Sera

Compensazioni
Le rinunce
non riequilibrano
i peccati di gola

on vero come molti invece credono


che un comportamento virtuoso possa
avvicinarci di pi ai sani obiettivi rispetto
a quanto ce ne allontani un piccolo
peccato di gola. Si tratta purtroppo di una
percezione radicata in tutti noi, che tuttavia pu
pregiudicare i nostri buoni propositi: lo ha appena
dimostrato una ricerca dellUniversit di Boulder, in
Colorado. In pratica, siamo convinti che non
mangiare un dolce sia importante per dimagrire,

ma lo siamo anche del fatto che cedere alla gola


non sarebbe poi troppo dannoso. Soffriamo di un
pregiudizio positivo: crediamo che una scelta
giusta abbia pi effetto di una scelta sbagliata
sulla possibilit di raggiungere la meta spiegano
i ricercatori. Meglio esserne consapevoli:
sottostimare le conseguenze negative degli
strappi alle regole compromette gli esiti della dieta,
pi che confidare troppo nelle scelte salutari.

E. M.

Saliamo sulla bilancia il mercoled


Secondo uno studio il giorno della settimana che intercetta meglio il peso medio
Ma tenere docchio i propri chili con continuit sicuramente la soluzione ideale

alle domande
sulla
nutrizione
allindirizzo
http://forum.
corriere.it/
nutrizione

ottiene risultati migliori.


Quanto pi spesso ci si pesa
tanto pi si riesce a dimagrire:
salire sulla bilancia tutti i giorni lideale, ma se non si cos
costanti occorre farlo almeno
una volta a settimana.
Se non ci si pesa per pi di sei
giorni, lago della bilancia risale. E pi tempo passa fra una
misura e laltra, pi si tende a
riprendere chili spiega Elina
Helander, dellUniversit di
Tampere, coordinatrice della
ricerca . Un monitoraggio

Monitoraggio
I controlli frequenti
aiutano chi vuole
dimagrire a ottenere
buoni risultati
Dopo le feste
A gennaio si compra
pi frutta e verdura,
non rinunciando per
a troppi cibi ipercalorici

stretto del peso ne riduce le


oscillazioni e aiuta a raggiungere lobiettivo: probabile che
chi si controlla spesso sia anche molto motivato a dimagrire e quindi pi fedele alle raccomandazioni alimentari, ma
conta pure la possibilit di autovalutarsi per correre eventualmente ai ripari.
Vedersi addosso mezzo chilo
in pi rispetto alla pesata di un
paio di giorni prima induce a
domandarsi se abbiamo sgarrato e a correggere subito la
rotta; se invece ci si pesa ogni
due o tre settimane pi probabile che la situazione sfugga
di mano, con fluttuazioni pi
consistenti e difficili da rimediare. Tutto va per tarato sul
singolo caso sottolinea Helander . Per alcuni una verifica giornaliera o troppo frequente pu essere negativa,
perch crea insoddisfazione se,
nonostante gli sforzi, si resta
incollati allo stesso peso.
Resta valido per tutti il consiglio di salire sulla bilancia almeno una volta alla settimana,
possibilmente sempre lo stes-

Quando e ogni quanto pesarsi

Peso

L'esperto
risponde

quasi inevitabile, a meno di non aver saputo


resistere a tutte le tentazioni gastronomiche di
Natale e dintorni: dopo le festivit dobbiamo smaltire in media un paio di chili di troppo e
per la maggioranza la parola
dordine di gennaio dieta.
Per rientrare nella taglia che
avevamo a inizio dicembre, per, prima ancora che ridurre le
calorie dovremmo pesarci,
senza aver paura del responso
della bilancia: uno studio da
poco pubblicato sulla rivista
Plos One da ricercatori finlandesi e statunitensi ha infatti dimostrato che pesarsi spesso
aiuta a dimagrire.
Lesperimento ha coinvolto
40 persone in sovrappeso, seguite per capire se vi sia una
correlazione fra la riuscita della
dieta e labitudine a pesarsi regolarmente a casa: innanzitutto, i ricercatori ammettono che
con il tempo tutti tendono a
farlo di rado (dopo un anno,
appena due volontari continuavano a misurarsi con assiduit), tuttavia chi pi ligio

Dom Lun Mar Mer Gio Ven Sab

Il peso di solito massimo


al luned mattina e minimo
fra il venerd e il sabato
Il mercoled il giorno
della settimana che rappresenta
meglio, in media, il peso reale
Per non accumulare chili di troppo
sarebbe meglio pesarsi tutti i giorni
e, comunque, non far passare
pi di una settimana fra
un controllo e quello successivo

FONTI: Weight Rhytms increases during weekdays.


Obesity Facts 2014; Are Breaks in Daily Self-Weighing
Associated with Weight Gain? PLOS ONE

CdS

so giorno. Quale scegliere? Non


una decisione banale visto
che Brian Wansink, del Food
and Brand Lab della Cornell
University, coautore dello studio, ha dimostrato di recente
che durante la settimana il peso varia, con un minimo il venerd o il sabato mattina e un
massimo di domenica sera o
luned. Esiste cio un considerevole effetto weekend: nel fine
settimana, complici il relax e
qualche pasto elaborato, mettiamo su peso che poi pian piano smaltiamo nei giorni lavorativi. Tenendo conto di questa instabilit, il giorno migliore per pesarsi il mercoled:
la misurazione che ha la maggior probabilit di riflettere il
peso reale osserva Wansink.
Il ricercatore sottolinea inoltre che occorre fare attenzione
al carrello della spesa, se vogliamo tener fede ai buoni propositi di dimagrimento: Una
nostra indagine ha appena dimostrato che a gennaio si acquistano tre volte di pi prodotti sani, come frutta e verdura, rispetto al periodo delle feste; per tendiamo a comprare
ancora troppi cibi ipercalorici,
tanto che londa lunga degli
eccessi alimentari si spegne
in media solo verso marzo. Morale, dovremmo incrementare
la quantit di vegetali, e ridurre
lacquisto di alimenti poco salutari. Nascondendo gli avanzi
dei dolci natalizi.
Elena Meli
RIPRODUZIONE RISERVATA

Se a tavola la mamma
non porta il cellulare
figli sereni e in linea

amme, se non volete


far ingrassare i vostri
bambini, spegnete il
vo s t r o c e l l u l a r e
quando siete a tavola con loro.
E non solo il rischio dellobesit a poter essere combattuto a tavola, grazie a una buona comunicazione verbale e
non verbale con i genitori (soprattutto con la madre), ma anche il rischio di crescere figli
insicuri e fragili.
Lo dice uno studio del Cohen
Childrens Medical Center di
New York e della Boston University pubblicato su Academic
Pediatrics da un gruppo di ricercatori diretti da Jenny Radesky. Le mamme che non riescono a staccarsi dal telefonino
nemmeno mentre sono a tavola con i loro bambini affermano infatti i ricercatori risultano ai loro occhi meno capaci di dare appoggio e incoraggiamento per affrontare e
superare qualsiasi stress della
vita. Lo studio ha valutato una
particolare situazione: lincontro di un bambino con un cibo
insolito, ad esempio una nuova
verdura, che in genere scatena
rifiuto e perfino stress.
stato studiato il comportamento di 225 madri trentenni
con figli di 6 anni circa: i bambini con una madre che aveva
un atteggiamento attento finivano con il mangiare la nuova
verdura senza abbuffarsi di altri cibi meno sani che pure gi
conoscevano; quelli con madri
distratte dal telefonino non ne
volevano proprio sapere della
verdura e mangiavano tuttaltro. Quante volte da bambini la
mamma ci ha convinto a man-

giare un cibo per noi poco attraente mimando un apprezzamento degno della migliore
squisitezza?
Per un bambino il messaggio non verbale molto pi efficace di mille parole sottolinea Jenny Radesky ma le
mamme che continuano a rispondere a messaggini e telefonate hanno in media il 48 per
cento di tempo in meno per
trasmettere questo messaggio
ai figli. Se si considerano i soli
messaggi verbali la riduzione

Insicurezza
Agli occhi dei piccoli
il genitore distratto
sar meno capace di
aiutarli a gestire lo stress
meno grave: soltanto il 26 per
cento.
I genitori devono quindi
sforzarsi di non perdere quel
prezioso momento dinterazione emotiva che il pasto e devono lasciar perdere, oltre ai telefonini, giornali e televisione.
Una salda relazione tra genitori e figli rappresenta la pi
forte difesa contro gli stress
psicosociali concludono i ricercatori ed inoltre importante insegnare ai figli un corretto e sano uso di una tecnologia in continua espansione con
cui avranno sempre pi a che
fare fuori di casa.
Cesare Peccarisi
RIPRODUZIONE RISERVATA

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