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La creazione della realt e la trappola planetaria

di Salvatore Brizzi
www.primoraggio.it

Il globo terrestre allo stesso tempo un pianeta-scuola e una trappola per le anime.
un pianeta-scuola in quanto tutte le anime non sono altro che frammenti di Dio che si incarnano
qui per sperimentare lautocoscienza la sensazione di esserci e sviluppare qualit sempre nuove.
Detto in altre parole, lanima usa il corpo materiale una macchina biologica per attirare intorno a
s persone e circostanze che le permettono di sviluppare sempre pi amore, sempre pi unit, fino a
quando un giorno lindividuo non si percepir finalmente Uno con tutte le cose.
Ma questo pianeta anche una trappola, in quanto ognuno di noi, una volta incarnato sul piano
materiale, smette di essere lUno onnicomprensivo e si identifica totalmente con una particolare
macchina biologica, dimentica il suo scopo evolutivo e, soprattutto, comincia a credere che esista
un mondo l fuori sul quale non ha alcun controllo e del quale succube.
Credere che il mondo sia qualcosa di separato da noi e non esclusivamente una nostra proiezione,
la causa prima di tutte le paure che ci affliggono. Le nostre paure originano infatti dalla
superstiziosa credenza che possa esistere un mondo esterno alla nostra coscienza, separato da noi, il
quale pu agire su di noi indipendentemente dal nostro volere. Questo criterio totalmente fasullo di
rapportarsi alla realt stato inventato, divulgato e viene tuttora alimentato da talune forze che
governano il mondo nellombra. Ma essi stessi sono prigionieri della loro trappola.
Ognuno di noi crea, spesso inconsciamente, le situazioni e le persone che gli sono pi utili per
compiere il passo successivo sul suo cammino evolutivo. Le persone e le cose non sono fuori di noi,
bens DENTRO di noi. Lanima la coscienza letteralmente materializza nel cosiddetto mondo
esterno solo ci di cui ha bisogno. Nella misura in cui noi siamo identificati addormentati nel
corpo, non siamo coscienti di stare creando il mondo e quindi subiamo le decisioni della nostra
stessa anima come se non fossero nostre. Solo lincapacit di udire la voce della nostra vera essenza
ci fa apparire improvvisi e inaspettati gli eventi della vita. Mentre nella misura in cui sentiamo di
essere anima, diveniamo anche coscienti di stare materializzando tutto ci che ci accade momento
dopo momento. La conseguenza di questo nuovo atteggiamento che svanisce ogni paura e
diveniamo finalmente liberi.
Llite che governa il mondo al soldo di certe forze costituita da individui estremamente
intelligenti, raffinati conoscitori della psiche umana. Essi sanno bene che alimentando fra la
popolazione la stupida superstizione che esista un mondo esterno alla coscienza capace di
influenzare lessere umano, questultimo rimarr per sempre uno schiavo pieno di paura. Infatti non
un caso che la scienza, leducazione, la politica, leconomia... siano tutte basate su questo
paradigma conoscitivo: io e il mondo siamo due cose separate. Cos il Mondo diventa un idolo da
adorare e temere. Questo il paradigma della paura, della povert, dellinsicurezza. Questo il
peccato dei peccati che ha costretto luomo ad abbandonare il Paradiso Terrestre. Crediamo che nel
mondo possano nascondersi sorprese e pericoli inaspettati, quando invece nel mondo incontriamo
sempre e solo noi stessi. Tutto appare inaspettato agli occhi di chi non si conosce.
Nani psicologici prigionieri della loro atterrita natura animale. Ecco in cosa si sono trasformati gli
esseri umani. Come insetti strisciano sulla superficie del globo attendendo il momento in cui un
piede li schiaccer mettendo fine alle loro sofferenze. Quanto in basso siamo scesi noi guerrieri
divini e immortali?!

Facciamo un esempio. Un giorno dallufficio del personale della nostra azienda ci comunicano che
siamo stati licenziati. Cosa proviamo? Ognuno di noi reagisce con una manifestazione emotiva
differente. Ognuno di noi reagisce secondo ci che . Qualcuno diventa aggressivo, un altro
comincia a piangere, un altro contento perch non vedeva lora di andarsene, un altro si sente
perduto e tenta il suicidio... e cos via. Un atteggiamento unico per li accomuna: tutti credono che
unentit temibile e onnipotente conosciuta come il Mondo si sia abbattuta su di loro dallesterno.
Chi di loro avr invece il coraggio di pensare: IO mi sono licenziato. Ho usato il mondo per
licenziarmi. Affinch emergessero proprio le emozioni che mi stanno attraversando in questo
momento!. Vi ho appena dato una chiave magica, usatela in ogni circostanza e presto aprirete la
Porta, non serve altro.
Sono le nostre emozioni a plasmare il mondo, e non viceversa. La realt fatta di luce, lo hanno
scoperto anche in fisica, e questa luce facilmente malleabile da parte della nostra coscienza,
proprio perch DENTRO la nostra coscienza. Siamo guerrieri, Portatori della Fiamma, signori
incontrastati della nostra realt... e invece deleghiamo al mondo esterno il potere di decidere quando
ci concesso essere felici e quando no. Abbiamo eletto il mondo esterno a nostro Dio, lo adoriamo,
lo temiamo e ci prostriamo ai suoi piedi, infognati nella superstizione e ormai privi di ogni dignit
dellEssere. Credere alla materia solo superstizione, perch il mondo costituito unicamente di
immagini. Le persone non esistono di per se stesse: i figli, i colleghi di lavoro, i partner... sono
solo immagini che ci rimandano parti di noi che non vogliamo conoscere, non vogliamo affrontare,
non vogliamo superare.
Lamentarsi, accusare gli altri, gli eventi, del nostro star male, come accusare la nostra immagine
allo specchio... e arrabbiarsi con lei... e aver paura di lei. Abbiamo il terrore di venire licenziati, di
restare senza denaro, di subire unaggressione per strada, di venire derubati, di ammalarci, di essere
abbandonati dal partner... Siamo ipnotizzati da un fantomatico mondo di fuori. Crediamo che le
disgrazie possano colpire a caso... non riusciamo a concepire unIntelligenza Nascosta la nostra
che crea gli eventi intorno a noi secondo le nostre necessit evolutive... e allora ci preoccupiamo
di cosa potrebbe riservarci il Mondo, quasi fosse una creatura divina onnipotente. La nostra idolatria
e la nostra superstizione vengono abilmente usate da chi governa il pianeta per tenerci in uno stato
di apprensione: crisi economica, immigrazione, terrorismo, pandemia, pedofilia... Ma il mondo non
possiede unesistenza autonoma, solo uno stupido schermo privo di vita sul quale ognuno di noi
proietta immagini di se stesso. IN NOI la vita, e NOI siamo i registi del film.
Questo un Appello. Per gli anni che verranno servono guerrieri impavidi, uomini e donne,
Portatori della Fiamma. La tromba del Giudizio gi squillata: uscite allo scoperto e radunatevi.
Non sentite ardere la Fiamma nel petto mentre leggete queste parole? Il Guerriero dello Spirito
incarna il vero p o t e r e perch sa che il mondo non pu fargli nulla di male, il guerriero sa che
vivr solo le crisi e le sfide che gli serviranno... che lui stesso andr creando per autoiniziarsi.
Pertanto non ha pi paura del mondo, e un essere senza paura sfugge a ogni gabbia psicologica...
diventa imprevedibile... pericoloso.

Salvatore Brizzi
DEO DUCE COMITE FERRO
(Dio come guida la Spada come compagna)