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ehi tu, cinque anni

29 dicembre 2014
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a cinque anni posso leggele, sclivele, andale alla scuola elementale e fale il bi
det da solo dopo la cacca. quando la mia festa
oggi
no, dico la festa con il legali e gli ospiti e la tolta
questo pomeriggio
a cinque anni sono fichissimo, velo?
secondo me eri fichissimo anche prima per, certo, a cinque anni persino di pi .
ciao tu, ragazzo di cinque anni,che vesti di terza mano ma hai una tua indiscuti
bile eleganza, che vai in giro sempre scalzo e le nonne non si capacitano, che t
i sei conquistato a spallate il tuo posto, incuneandoti inesorabilmente tra noi
e diventando indispensabile e irrinunciabile, che hai dato un altra forma e un alt
ro colore alla nostra famiglia ed impossibile ricordare come fossimo quando tu n
on c eri ancora. ciao tu che fai le facce, che mimi il mondo intorno, che balli sc
ompostamente sul tappeto e che quando sei stanco o stufo ti sdrai e ti addorment
i, nel bel mezzo del caos, perch chi arriva per ultimo impara prestissimo quanto
possono essere comode e accoglienti le retrovie. ciao tu, che la sera, in mezzo
ai tuoi fratelli, ridi fino alle lacrime, che vedi film inadatti, ascolti storie
troppo grandi per te e pronunci frasi che non somigliano ai tuoi cinque anni e
tantomeno ai quattro di ieri. ciao tu che sei spavaldo e cialtrone dentro casa,
che sai trascinarci tutti quanti nelle tue follie, che fai ragionamenti sottili
e mi incanti ma che fuori di qui, da noi, dal tuo guscio, diventi selvatico e ta
citurno, diffidente e guardingo tanto che, a volte, nelle parole degli altri, no
n ti riconosco. ciao tu che non ami la ribalta, i riflettori e il centro della s
cen e aspetti che spengano le luci per fare il tuo irresistibile show. ciao tu,
che mi hai rubato il senno prima ancora di incontrarci, che mi seduci senza verg
ogna n pudore, che mi hai fatta prigioniera e chi lo sa se ma riuscir a liberarmi.
ciao tu, ragazzo piccolo che diventi grande, che mi chiedi se un giorno andremo
a vivere noi due in una casa nuova, finalmente tranquilli, che hai imparato pre
sto la sofisticata arte della conquista, che mi fai ridere e che oggi, proprio o
ggi, compi cinque anni. tanti auguri, hobbit piccolo, o sneddu, come ti chiamiam
o noi che sappiamo di che pasta buffa sei fatto.
la tua mamma
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