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Zamora Muiio7, Pablo italiano, aime mi piace! ; corse per lo studin del'taliana colloguiale / Pablo Zamora Ni de Murcia, Servicio de Publicaciones, 2010 2p. ISBNSTS-M-ST1-S9.0 1, Lengua italiana ~ Métodos. 1, Alessandro, Arianna, I, Herindez (Gonzalez, Belén. IIL. Universidad ele Murcia. Servicio de Publicaciones IV. Editur (Faticiones de la Universidad de Murcia). W Titulo SIL 131.1075.) 102, Arianna Alessandio, Belén Hemindez, — Murcia: Universidad P Edieisn, 2010 Rescrvados odoelos cerchos De aeuerdoconlalegslacisn vigente is reproducciin y/o transmsin parcial «tet de este ibn, por prcedinients Mecénicos o elacronkoe, sneluyende foloopla, [grahaciin magnética, Gptica 0 cusleequiera ott peocicimenton {que la toca permata o pueda perme c futur ina expres outoeizaién por escrito de lox propitarins del copsight © Unvermdnd de Mure, Servicio de Publicaciones, 2010 Gliautod intendore ringraziare Domingo dela Ville Zamora por Ia realizzazione del disegno di copertns e Valera Galbiali per le collboraione prestatan @ Depésits Legak MU-IO562010, Improsoen Espaia- Pointed i Spa Imprime PyPemenisin Indice pasa Introduzione . z Istruzioni per uso... 13 ‘Sezione 1 - TRATTLMORFOLOGICI Unita 1. Pronomi 1. Neutralizzazioni: te pronome soagetto . 20 2.1 pronomi gli/le: neutralizzazione e raddoppiamento 4 3. Pronomi raddoppiati fis s « 2 2 4.Facciamo il punto 29 Unita 2. Ver 33 1. Uindicativo al'attacco del congiuntivo 34 2. Uimperfetto prende piede oo... cece cee ieeeeesceeeeee eA 3.Anche il futuro vittima della crisi 0 4.Facciamo il punto 50 Sezione 2 -TRATTI MORFOSINTATTIC! Unita 3. Dislocazioni.. A scrvacecrsmaseuscenierssuectisavetea eb locazionia destra 63 locazionifisse 69 4.Facciamo il punto . : 15 RA A Che oars weer err more Tarren Lill che con ice presentativo eil verbo avere/overds.... 80 2ule fasi scisse, 82 2.1, Frasiscisse libere_ 82 2.2. Frasi scisse quasifisse 85 23. rasiscisse come seanali discorsivi 89 3. che polivalente sostituisce altre congiunzioni. 92 4.1 che connettivo generico. 95, 5.ll.che pronome relativo indeclinato 99 6.Facciamo il punto . 101 Unita 5. Forme attive/passive e fare causative 105, 1. Addio passiva addio. 106 2. Le perifrasi causative con fare 110 72.1. Perifrasi causative i cui usi simantengono, 11 2.1.1.Valore permissive: fare 0 lasciare? i tt 2.1.2.Valore fattitivo-esortative. Je 2.1.3. Valore semi-permissivo NEgatiVO....... 0. c eset WT 2.2, Perifrasi causative i cui usi tendono a perdersi 120 2.2.1, Perdita della perifrasi “farsi fare qualcosa da qualcuno” 120 2.3, Nuovi usi delle perifrasi causative: le subordinate finali 123 | 24, Perifrasi causative fisse. 126 3. Facciamo il punto, 128 ae: erbi . 133 1.Verbi frasali 134 2.\ferbi idiomatici 139 3. Fare acchiappatutto. 142 4, Locuzioni elative 146 5.Verbi frequenti tipici del colloquiale 149 6.Facciamo il PUNO... sees cesssecceseesteeeteesieeeserseceseseesees 156 Unita 7. Sostantivie aggettivi... : 159 1. Parole generiche 160 iminutivi e accrescitivi 165 3. Locuzioni elative con sostantivi 174 APROABA cise AE eee nee asi Meera TA SSANDS tonne acre ee es ey 6.Parole colloquiali 180 7. Facciamo il punto 187 ‘Sezione 4 - TRATTI DISCORSIVI E TESTUAL! Unita 8.1 segnall discorsi 3 191 1. Segnali diseorsivi 192 2. Facciamo il punto _ 200 Riepiloghi 203 ibliografia Za Introduzione COS’E LITALIANO COLLOQUIALE? Sappiamo che ci si esprime diversamente a seconda delle persone a cui ci rivol- giamo e delle situazioni in cui ci troviamo: ovviamente non si parla allo stesso modo in una riunione o incontro ufficiale eal bar con gli amici. Le diverse varieta 0 sotto-insiemi della lingua usati dai parlantia seconda delle situazioni o dei conte- sti socialisichiamano registri si parla di registro aulico, colto, medio, colloquiale, familiare, popolare ecc Il registro colloquiale é la lingua quotidiana, quella che usiamo in situazioni comunicative informal e comuni -in famiglia, con gli amici, al bar ecc~ in cui si parla di argomenti della vita di tutti giorni come amore, la famiglia, Vamicizia, lo sport e cos! via. In questo libro studiame il registro colloquiale mettendolo a confronte con il cosiddetto italiano standard, intendendo una varieta usata in contesti formali e che si ispira ai modelli dellitaliano colto, ossia una lingua pit attenta a rispettare la norma linguistica riconosciuta e sancita dalla grammatica tradizionale. A meta strada tra lo standard ¢ il colloquiale, si colloca litaliano medio di cui parla Sa batini anche detto neutro 0 neostandard: usato nel parlato e nello scritto (non formale) in situazioni mediamente informali; questa varieta & riconosciuta come la pid usata sul territorio della penisola da parlanti con un livello medio di istru- zone. Alcuni tratti caratteristici del colloquiale sono accettati nelftaliano medio. DA DOVE VIENE L'ITALIANO COLLOQUIALE? Nel corso del ventesimo secolo la lingua italiana ha subito un processo di tra- sformazione a livello morfologico, sintattico e lessicale. Prima dell’Unita nazionale (1861) era la lingua usata da un numero ristretto di italiani-in linea di massima si avvicinavaalla varieta parlata nel Lazioe in Toscana, mentre nelle altre regioni era soltanto la lingua d'uso dei ceti sociali alti e degli intellettuali. Solo dopo I'Unita ha avuto inizio un processo di normalizzazione linguistica’ che ha fatto si che la lingua italiana -di base fiorentina e costruita sull'esempio dei grandi scrittori del Trecento, ossia Dante, Petrarca e Boccaccio: fosse studiata a scuola, diventando poco a poco la lingua di tutti gli italiani, Questa normalizzazione e diffusione della lingua nazionale, a cui hanno contribuito anche altri fenomeni come Vemigrazio- he dal Sudal Nord ¢ lo sviluppo cei mezzi di comunicazione -prima i giornali, poi la radio ¢ infine la televisione- ha fatto si che italiano sia diventato una lingua d'uso comune e quoti iano. Lilian LITALIANO COLLOQUIALE SI SCRIVE 0 SI PARLA? Loscritto e il parlato sono duestrategie, due modi di comunicare diversi. Quando sctiviamo abbiamo tempo di pianificare, cioé di pensare a cosa vogliamo dire e di organizzare il nostro discorso, fare dei cambiamenti, delle correzioni. Quando parliamo, invece, dobbiamo esprimerci in tempo reale, non possiamo fermarci molto a pensare e, quindi, non possiamo pianificare il nostro messaggio che, pur hon perclenco coesione e coerenza, assume una struttura meno ricercata ed ar- ticolata rispetto allo scritto, pid spontanea. Il parlante tende, infatti, a rendere il suo discorso pid semplice e scorrevole.riducendo e semplificande, in molti casi il numero delle forme a sua disposizione e privilegiando quelle polifunzionali, ossia ‘mmultiuso, accettabill in pid situazioni comunicative, a seconde delle loro funzioni € dei valori pragmatic. Litaliano colloquiale, essendo il registro proprio delle situazioni quotidiane e delle conversazioni informali -quando si fanno ‘quattro chiacchiere’ in famiglia 0 con amici e conoscenti- & prevalentemente parlato; pud perd essere anche scritto in quel casi in cui lo scritto riproduce il parlato, ossia quando usiamo a modalita sctitta ma in realta & come se stessimo parlando, per esempio nelle lettere perso- nali, negli sms, nelle e-mail, chat, post, blog ecc. In alcuni casi, inoltre, @ possibi- le trovare tratti del parlato in test scritti che riproducono una lingua informale, come articoli giornalistici di cronaca rosa, spottivi ecc. ESISTE UN UNICO ITALIANO COLLOQUIALE? Litaliano colloquiale & i risultato din continuo processo di trasformazione a cul & soggetta ogni lingua naturale, non solo Titaliano, come organismo vivo, usato da individui che la plasmano quotidianamente a seconda delle loro esigenze comuni- cative, apportando cambiamenti minimi ma costanti. Questo significa che litaliano colloquiale non é uniforme, ma copre un registro di lingua molto empio. Berrutto, Uuno det maggior linguist italiani, lo chiama’superregistro’ per indicare che presen- ‘a tratti -ossia aspetti linguistici- di tipo morfologico, sintattico ¢ lessicale molto di- vversi, in aleuni casi pitt vicini alltaliano standard e formale, in altri pit informalie, in altri ancora, molto trascurati, caincidenti con il cosiddetto italiano popolare. Ad esempio, per quanto riguarda i pronom, 'uso del ‘te! con funzione di sog- getto -“Te sei un furbacchione, eht"- @un tratto quasi accettato dalla norma stan- dard e molto diffuso neltitaliano medio. Al contrario, il raddoppiamento prono- minale del complemento oggetto indiretto della prima persona”A memt piace la mozzarelle' é un tratto molto informale, non accettato nello standard ¢ mal visto hellitaliano di uso medio, anche se molto usato nel registro colloquiale. Infine, la neutralizzazione, cioé la sostituzione, di ‘le -pronome complement aggetto indiretto di terza persona singolare femminile-con la forma maschile‘gli'-"A Laura gli ho detto che la amo"- & un tratto morfologico proprio del colloquiale molto trascurato, rifiutato nello standard formale ed evitato nel registro medio, almeno in quelle situazioni che richiedono una lingua pitt controllata. CHE DIFFERENZA C’E TRA L'ITALIANO COLLOQUIALE, LITALIANO POPOLARE E LTTALIANO GIOVANILE? Bisogna distinguere litaliano di registro colloquiale dalt'taliano popolare. Nel primo caso stiamo infatti parlando di una varieta dlafasica, ossia di un tipo di lin- gua che si usa in certe situazioni comunicative; nel secondo caso, quello deltita- liano popolare, si tratta invece di una varieté diastratica, legata cio@ allo status sociale del parlanti, che non dipende dal contesto o dalla situazione in cui sista comunicando. Ltaliane popelare é quindi quella varieta usata da parlanti con un livello di istruzione basso e di conseguenza, con una scarsa padronanza della lin- gua: commettono errorilinguistici perché ignorano le forme e le strutture norma- tive corrette, indipendentemente dalla situazione comunicativa Un patlante che ha una buona conoscenza della lingua italiana ne conosce la notma linguistica, la giammatica, e sa distinguere in quali situazioni pud adope- rare un registro colloquiale e in quali érichiesta una lingua standard, pid formele. ‘Al contrario, un parlante con uno scarso dominio dellitaliano usera sempre la lin guia popolare, con evidenti errori grammaticali sia nelle situazioni informali sia in quelle formali, perché conosce solo quella varieta di lingua. Quindi sostituire il congiuntivo con indicative per motivi di semplicita come avviene nel colloquiale informale ““Credo che Giuliana ha vent‘anni"- non ha la stessa origine e gli stessi effetti tiistici che ha la scarsa conoscenza del congiunti- vo # il suo uso scorretto, come neflitaliano popolare“venghi, dottore’, Rientrano nelfitaliano colloquiale anche alcune parole e costruzioni morfosin- tattiche derivate dallitaliano giovanile, & petd necessario anche in questo caso distinguere le due varieta. Per italiano giovanile si intende una varieta di lingua, un gergo, utilizzata da una specifica categoria di persone -i giovani- per comuni- care tra di loro, spesso con l'intenzione di sottolineare 'appartenenza al gruppo differenziandosi dal resto della societa. II gergo giovanile, come tuttii gerghi in generale, ha in linea dimassima vita breve, @ cioé poco stabile e tende a tasfor- marsi con notevole rapidita. Cisono pera alcune parole che riscuotono maggior fortuna e, invece di scomparire, penetrano e si stabilizzano nell'uso quotidiano, uscendo dal gergo prettamente giovanile ed entrando a far parte del registro colloquiale usato da tutti i parlanti, indipendentemente dalla fascia di eté di ap- partenenza. PERCHE LA LINGUA EVOLVE? PERCHE SI IMPONGONO NUOVE FORME E STRUTTURE? La linguista italiana Monica Berretta, autrice di numerosi articoli qui citati nella Bibliografia, sostiene che italiano era ed éuna lingua'terremotata, ossia sogget- taa un proceso di trasformazionelinguistica che sta portando, dauna parte, alla progressiva riduzione e scomparsa di alcune forme e strutture particolamente complesse e, dallaltra, all’ampliamento di valori, usi e funzioni di altre forme e strutture che risultano pitt funzionali per | parlanti. Ad esempio, nel registro col- Lilian 10 loquiale sista riducendo uso del futuro nella subordinate temporal sostituito dal presente indicativo “Quando mi sposo (sposerd), cambio (cambierd) vita’. Queste trasformazioni sono legate al fatto che la lingua @ uno strumento a di- sposizione dei parianti, che lo manipolano in virti: delle loro necessita linguistico- comunicative, arrivando in certi casi ad alterario. Cid accade, per esempio, con alcune forme e strutture -in certi casi desuete, ossia ‘invecchiate; mentre in altri strutturalmente molto complesse- che poco @ poco hanno visto ridurre progres- sivamente la loro frequenza d'uso, perché non sono pit efficaci dal punto di vista comunicativo. La scomparsa o la riduzione di queste forme particolarmente com- plesse o desuete procede di pari passo con la ricerca di nuove forme pid'teddi- tide, funzionali, tramite le quali il parlante pud esprimere con maggiore facilita il suo messaggio. Possiamo quindi dire che anche la lingua funziona in un certo senso in termini economic: ricerca del ‘massimo beneficio con minimo sforzo' ed infatti molti fenomeni sono il risultato di meccanismi di economia linguistica. Le‘nuove' forme e strutture dellitaliano colloquiale devono la loro diffusione il loro uso a due ragioni principali a) la ricerca di semplicita e di maggiore rapicita nellelaborazione del messag- gio —+ ad esempio, la sostituzione del condizionale composto con limperfetto indicativo riduce il numero di trasformazioni morfologiche -scelta dellausiliare € accordo soggetto e participio- che il parlante deve realizzare per formulate il suo intervento’Credevo che alla fine Carlo e Giulia si sarebbero sposati / si sposavano. ) motivi funzionali —+ il caso della dislocazione a destra con il pronome com- plemento oggetto diretto anteposto al verbo ‘Lo vuoi un caffe? in termini prag- matici e di efficacia comunicativa non & un uso pleonastico, ¢ quindi scorretto, del pronome, ma ha la funzione dispostare 'attenzione, ilnucleo informative del messaggio, sul complemento oggetto conferendo maggiore espressivita alla fra- see creando un clima di femiliarita e di confidenza tra gli interlocutori. Potremmo quindi indicare come parole-chiave del registro colloquiale espres- sivita e semplificazione, che si traducono nell'uso di forme che il pariante sente pill adeguate ad esprimere la propria opinione i proprisentimentia stato d/animo da.una parte ¢ nella riduzione nel numero di strutture linguistiche, privilegiando quelle pitt sempicie frequenti, dal'altra. La tendenza dominante é il ricorso a p0- che forme enfatiche e polifunzionali, ossia con valori efunzioni diverse a seconda del contesto in cuisi usano. QUANDO DEVO E POSSO USARE L'ITALIANO COLLOQUIALE? In Italia c'é stata -e continua ad esserci- una grande polemica rispetto al futuro della lingua. La fazione ‘purista’ sostiene che le norme linguistiche dellitalia- ho standard formale vadano mantenute e difese ad ogni costo, indipendente- mente dalle situazioni comunicative. Una posizione pit flessibile ritiene invece che, pur volendo proteggere la norma linguistica, qualsiasi lingua naturale @un. organismo vivo, in continua evoluzione, e quindi uno strumento flessibile che tende ad adeguarsi ai bisegni comunicativi dei parlanti, che ne sono gli utenti. Rifiutate a priori che si instaurino questi cambiamenti e trasformazioni é come pretendere di’mettere porte al mare’ Anostro parere, pits che in termini di errore, énecessario rfletterea livello di ade- guatezza. Cid che @ scorretto, 0 meglio, non adeguato, non é usare il colloquiale informale, benché presenti tratti diversi dalla norma grammaticale, ma usare un registro linguistico inadeguato alla situazione comunicative, cio® avvalersi del col- loquiale in una situazione formale che richiede lo standard normativo, ad esempio nel corso di una prova orale all'universita, Allo stesso modo, perd, va considerato ugualmente inadeguato o pragmaticamente scorretto usare un registro colto ein- formale quando si chiacchiera al bar con gliamici oa tavolain famiglia. PERCHE INSEGNARE E IMPARARE IN CLASSE LTTALIANO COLLOQUIALE? Litatiano, ame mi piace! nasce dallesperienza didattica dei suoi autori e dal loro contatto quotidiano con le necessita ele aspettative di studenti diitaliano come lingua straniera e lingua seconda, Partendo dal presupposte comunemente ac- cettato che la competenza comunicativa sia legata non solo al rispetto della nor ma linguistico-grammaticale, ma anche al dominio dei vari registri che la lingua offre e alla capacita di adoperarli in modo adeguato a seconda delle situazioni, questo libro si propone di dare una risposta e un supporto, almeno parziale, a tut: ti color che -docenti ¢ studenti-sentono la necessita di inserire lapprendimento del registro colloquiale -varieta estremamente diffuse nellfinterazione quotidia- na-nelia loro formazione linguistico-comunicativa Ulibto é stato pensato come materiale integrativo allo studio della norma lin- guistica; il suo uso non implica quindi che non si studi la grammatica tradiziona- le 0 Fitaliano standard, al contrario, si propone di completare questa formazione ampliando il ventaglio di possibilita espressive a disposizione dello student. I fine ultimo €é, infatti, che chi staimparando l'taliano sviluppi la propria competen- za comunicativa integrando tutti i registri pits ciffusi ed usatia livallo nazionele, sapendoli differenziare ed essendo capace di ricorrere a quello pitt adequato a seconda della situazione comunicativa in cui si trova a dover interagire, Questo libro & quindi diretto a student diitaliano di livellointermedio e avanzato, che siano gia in possesso delle strutture linguistico-grammaticali standard di base. Chi impara unicamente la lingua italiana standard, & probabile che, una volta arrivato in Italia, si trovi in dificolta nel momento in cui un italiano gli si rivol gerd dicendo: “Dov che abiti?, “Ci facciamo un pizza stasera?” 0 “Vado a letto che ho sono’, fino al punto di domandarsi 'Ma che razza di lingua mi hanno insegnato!?", Questo @ proprio cid che ci proponiamo di evitare con questo libro. Ci auguriamo di riuscire, almeno in parte, nel nostro intento, in modo che chi lo avra tra le mani possa davvero dire ‘italiano, a me mi piace!: Buon lavoro & buon divertimento! Istruzioni per l'uso PERCHE L'ITALIANO, A ME MI PIACE!? Per conoscere ed imparare ad usare alcuni dei tratti 0 fenemeni morfologici, sin- ‘attic, lessicali, testuali e pragmatic’ pil important dellitaliane colloquiale. Com’E STRUTTURATO QUESTO LIBRO? I manualeé suddiviso in otto unit’, aggruppate in quattro sezioni,a seconda del tipo difenomeno o traito studiato: + Sezione 1 — sianalizzano tratti prevalentemente morfologici, ossia relativi alla struttura interna delle parole; teressano il sistema pronominale (Unita 1) ¢ quello verbale (Unita 2) +*Sezione 2+ quici concentieremo su aspetti di tipo morfosintattice, civé sulle relazioni che si stabiliscono tra morfologia e sintassinella struttura e nellorga- nizzazione della frase; studieremo ii fenomeno della dislocazione (Unita 3). le varie funzioni che acquista il’che' -come congiunzione e come pronome- nel registro colloquiale (Unita 4) ¢, infine, uso delle forme attive e passive el fare causativo (Unita 5). +Serione 3 + & dedicata ai trattilessicali e semantic, ossia allo studio dell'uso € del significato di alcune parole carattetistiche del registro colloquiale: qui ci concentreremo in particolare su verbi (Unita 6) e sostantivi edaggettivi (Unita 7). *Sezione 4 questa sezione contiene un‘unita dedicata ai segnali discorsivi (Unita 8), ossia ad alcuni elementi linguistic’ imprescindibili perla corretta co- struzione del testo e de! discorso, particolare vedremo alcuni fenomeni che in. Owviamente questa suddivisione in sezioni e unita risponde a necessita didat- tiche e non al funzionamento della lingua, che @ un insieme globale dove ogni singolo aspetto @ legato e dipende dagli altri. Cio significa che, come dimostrato dalla linguistica moderna, qualsiasi fenomeno linguistico va analizzato nel suo insieme, ossia dal punto di vista morfologico, sintattico, lessicale, testuale e prag- matico, Ad esempio, quando nell’Unita 3, studiamo la distocazione a sinistra, una frase come"Io, il latte, lo voglio freddo” dobbiame analizzarla dal punto morfologico -presenza di un pronome che serve come ripresa-; dal punto di vista sintattico -si tratta di una struttura che non mantiene lordine canonico, norma- le Goggetto, verbo, complemento} della frase-; a livello lessicale -scelta e uso di termini precisi-; dal punto di vista testuale-lelemento dislocato a sinistra, latte’, di solito é gia presente nel discorso, non é civé ‘nuovo’ ma ‘dato’; e, infine, dal punto di vista pragmatico, la dislocazione a sinistra permette di mettere in rlievo vista Lilian 14 elemento spostato ‘latte’ enfatizzandolo e portando su di esso I'attenzione in- formativa. 1 libro si conclude con una sezione finale di Riepiloghi, dove sono contenuti dei dialoghi e delle attivita per fissare e verificare apprendimento dei fenomeni studiati nelle otto unita precedenti, e una Bibliografia generale con lindicazione di alcune pubblicazioni a cui possono fare riferimento coloro che volessero ap- profondire lo studio del registro colloquiale. COME SONO STRUTTURATE LE UNITA? Litaliano, a me piace! é stato disegnato sequendo i principi del metodo funzio- nale-comunicativo e si presenta come un testo di carattere fondamentalmente pratico, che si propone di coinvolgere direttamente lo studente in tutte leattivita che presenta, Per questa ragione i contenuti finguistici non sono illustrati in modo tradizionale, ma le riflessione teorica é stata pensata per essere realizzata dagli studenti, seguendo un percorso deduttive a partire dell’osservazione della strut, tura 0 espressione oggetto di stucio, presentata e contestualizzata in testiauten- tic tratti da internet o creati ad hoc dagli autori. Questo percorso di riflessione guidata include delle domande con le quali si vuole favorire il ragionamento dello studente, Osservando i testi e basandosi sulle sue capacita deduttive lo student arrivera, con aiuto del docente, a formulare delle ipotesi sul funzionamento dei tratti presentati, che poi potra verificare nei quad teorici che si tiovano alla fine dalla riflessione, dove si spiegano in modo molto semplice le forme elle strutture trattate, indicandone il grado di informalita e di trascuratezza. Con questo lavoro introduttivo, sivuole favorire una prima presa di contatto con ifenomeni linguisti- i che si studieranno nell'unita, individuandone i valorie le furzioni che svolgono nel discorso e stabilendone i contesti d'uso. Una volta presentati e analizzati i fenomeni con i loro rispettivi valor, si con- tinua con una batteria di esercizi il cul scope @ favorire la comprensione, la me~ morizzazione ela produzione dei tratti analizzati. Gli esercizi sono organizeati nel seguente mado: +n primo gruppo -Completiamo, Sostituiamo, Trastormiamo, Forma la coppia- hallo scopo difissare, attraverso la pratica, l'uso delle forme e delle strutture trattate nell unita; segue un secondo gruppo di esercizi di tipo comunicativo e interattivo con ‘cul si punta a far produrre al discente degli enunciati in cut siano contenuti i tratti stuciati rispettande il contesto e il registro corrispondente. In questa sezione sono contenuti due tipi di esercizi: uno guidato -Ora taccaa tel- in cul viene richiesto all’alunno di produrre degli enunciati con leforme ele strutture studiate usando un lessico indicato allinterno dellesercizio; e un altro-A te la parola!- che consiste in urfattivita libera nella quale il discente deve produrre dei dialoghi, seguendo le indicazioni date e gli spunti suggerit. Alla fine di ogni unita c’ un esercizio condusivo -Facciamo il punto- in cui si chiede agli alunni di riprendere tutti i tratt studiati nelle sezioni delfunita e di Usetli globalmente in urvattivita di riepilogo finale, con lo scope di ripassare e fissare i contenuti. Giascuna unita si apre con un quadro in cui si presentano schematicamente i principali contenuti trattati e si chiude con una scheda di riepilogo -Occhio oc- chiol in cui si rlassumono gli aspett linguistici stuciati, analizzandoli da un punto di vista contrastivo'le forme ¢ le strutture dellitaliano standard normative da una parte equelle dellitaliano colloquiale dallaltra: questo perché lo studente veda in. modo chiaro le differenze tra i due registri e impat di entrambi, usando! nei contesti adeguati. CHE TIPO DI ESERCIZI COSTITUISCONO LE UNITA? Alcuni degli esercizi contenuti nel libro -i pid ripetuti e relativi alle attivita princi- pali- sono accompagnati da immagini simboliche che servono ad identificarli ea suggerite il tipo di compito da svolgere. GQ vis ete tne tare paepesaiareial accrso enamel linguistici studiati nell'unita. degli aspetti linguistico-teorici presentati nella sezione. ORATOCCA ATE... Attivita guidata di produzione orale e scritta. In base ai contesti o alle tracce proposte, lo studente deve elaborare i dizloghi o le repliche dei personaggi presentati usando | tratt linguistic! studiati nella rispettiva a; ATE LA PAROLA! Si tratta di un role-play libero in cui gli alunni, a copie o in gruppo, devono elaborare dei dialoghi adeguiati alle situazioni comunicative in- dicate, aiutandosi con i suggerimentiforniti. OccHIo occHIO! a Scheda di riepilogo dei contenutitrattatinellunita con il confronto trail registro colloquiale e italiano standard normative. Sezione 1 Tratti morfologici Unita 1 Pronomi Iniziamo il nostro viaggio nello studio dell'italiano colloqu le con la categoria grammaticale dei pronomi. In questa prima unita vedremo infatti come certe forme pronominali dell’ita- liano standard -conosciuto anche come italiano normativo- nel registro colloquiale vengano spesso sostituite -in gergo tecnico ‘neutralizzate’- da altre forme pronominali o perché sono pil ‘semplici’ da usare per il parlante oppure per enfatizzare. La semplicita o ’enfasi sono quindi le ragioni che ne hanno favori- to la progressiva diffusione. ‘Studieremo in particolare: +I'uso del pronome ‘te’ in funzione di soggetto, con neutralizzazio- ne della forma ‘tu’; +'uso del pronome ‘gli’ in funzione di complemento oggetto indi- retto che neutralizza la forma‘te; il raddoppiamento pronomina- le ela presenza del pronome complemento oggetto indiretto no- nostante nella frase sia contenuto il nome a cui il pronome si riferisce; +i pronomi raddoppiati fissi. E importante tenere sempre a mente che la ricerca di semplifi- cazione linguistica e V'espressione enfatica sono tendenze che caratterizzano il registro colloquiale e che possono considerarsi come Iorigine o la causa di molti dei fenomeni che lo contrad- distinguono. Per la maggior parte di essi, infatti, pud valere la formula: un‘unica forma per due o pitt funzioni, come vedremo in questa prima unita ein quelle successive. Litlians, a mem lace Jed exerci: scot 1. NEUTRALIZZAZIONI: TE PRONOME SOGGETTO @ ™ cominciate, ti presentiamo un testo tratto da un blog: é un dialogo tra un ragazzo e una ragazza, caratterizzato dall'uso dellitaliano colloquiale spontaneo, Gianni: Dove andate domani sera? Roberta: Boh, non lo so. Gianni: Come non lo sail? Stiamo su unisols, non é che vai da tante parti. a nuoto, magarit Roberta: Te sei un po'antipatico, eh! -Gianni:€ la mia dote migliore! (adattato da httpy/wwweicoandcico.comfarticles 1.1. RIFLETTIAMO INSIEME. + Laggi attentamente il testo e ica quale pronome personale secondo te, & usato come soggetto. + Sittatta del pronome personale soggetto standard, ossia quello che hai studiato hella grammatica italiana tradizionale? + Di che tipo di pronome sitratta e che funzione grammaticale (soagetto, comple- mento oggetto diretto 0 indiretto ecc,) svolge nellitaliano standard? Ecco!! Ti sarai accorto che il pronome TE, che nellitaliano standard norma: ivo viene usato unicamente come pronome personale complemento oggetto iretto 0 indiretto, nel colloquiale informale viene invece adoperato spesso come pronome personale SOGGETTO, ottenendo in questo modo un uso della lingua pili espressive ed enfati 1.2. SOGGETTO, COMPLEMENTO OGGETTO DIRETTO O COMPLEMENTO OGGETTO INDIRETTO? @ Nelle battute dei seguenti dialoghi @ contenuto il pronome personale te con una funzione grammaticale diversa a seconda dei casi. Per ogni battu- ta specifica se il te evidenziato funziona come soggetto (5), come comple- mento oggetto diretto (COD) o come complemento oggetto indiretto o di termine (CON). 1) ~ Allora @ fatta! Per laffareé tutto deciso, possiamo andare a casa. ~Ehi aspetta, vacci piano! Ho anchiio qualcosa da dire in proposito. lo ho ascoltato te, adesso te ascolti mel! 2). -Senti un po... Gira la voce che fai il cascamorto con la fruttivendola. ~Eate chi te le dice queste cose!? Sono tutte chiacchiere, io mi limito solo a comprare le arance. 20 Unit 1 Prana 3) - Ma come ti é venuto in mente di comprare due chili di costolettel? = Ma se melo hai detto te stamattina dicomprare la came! = Si! Ma nen tiho detto di comprare del maiale! Non sai che Omar @ mussul- mano e non lo mangia!? 4) -Scusa per 'altro giomo, eh! Non sapevo che te e Silvia state insieme, altri- menti non ciavrei provato. = Te sei veramente un cretino! Sta attento che un giome 0 Faltro a te ti space la faccial 5) -Ma che fail? Guarda che me ne sono accorto che stavi guardando quel bion- done palestrato al tavolo la fondo. = Ma che dici! Te seiparanoico! Lo sai che ho occhi solo perte, tesoro! 1.3. FORMA LA COPPIA! 1.3.1. Collega ogni battuta della colonna di si replica nella colonna di destra e sottoline: nome personale te come soggetto. stra con la corrispondente strutturs usato il pro- 1.Stasera potremmo andare al cinema, @ da un po’ che non guardiamo un bel film; anche Luciano e Marina sono daccordo, Te cosa ne pensi? 2. Boh! Per me una vale laitra, tanto la lavatrice la faite! 2. Senti cha balla idea che ho avutor chiediamo un mutuo pid alto per la casa e coni soldi che ci avenzano mi cambio la macchinal Una bella porsche! Sai che figurone faccio con i colleghi dellufficio! Vai te, che io sono sotto la doccial 3. Uffa, che noial! Stasera citocea andare a cena dai Mussilil ¢, Grazie! Sono contento che ti pieccia Eun piatto un po’ elaborato, ma ne vale Japena 4, Sara meglio la lavatrice della Zanussi o quella della Candy? Te che dici? 4d, Pensaci tel {o con questa robe eco- nomica non ci eapisco nulla 5, Senticara, ti ricordo che siamo a fine giugno enon abbiamo ancora fatto la dichiarazione dei reddit, Bisogna shiamare il commercialista. e. Ok, baste che non mifate vedere unfaltra volta uno dei vostri film “intellettualoici”. 6.Uha fatta te questa tagliatal? E squisita, complimenti! f Tiricordo che sai stato te a¢ accetta- re con entusiasmo 'invito della tua amica Giovanna! Mettiamo le cose in chiara! a Lilian 22 7.Tolefonoll! Qualcunorisponda!? |g. Cosa!? Te sei pazzo!!llE dimmi, te che hai sempre delle idee brillant come pensi poi di restituire tutti quei soldil? 1.3.2. Nella seguente tabella ti presentiamo le strutture sintattiche e le ri- spettive funzioni comunicative delle fresi con il pronome te soggetto conte- nute nell’esercizio precedente. Per ogni struttura efunzione indicata, inseri- scila frase corrispondente. Frase con il tesoggetto | Struttura sintattica Furzione comunicativa Te+ verbo essere + Rimproverere aggettivo Pessato prossimo + te | Rimproverere Passato prssimo + te? — Domandare — Chiedere un‘informarione Te pronome interrogati- Domandare ~ Chiedere vo+ verbo un parere Te pronome interro- - Domandare ~ Chiedere gativo + particella NE+ | un parere verbo Imperative + te Dare un ordine 1.3.3. Nellitaliano colloquiale é frequente limpiego del pronome personale te soggetto in frasi fisse, ossia in espressioni stabili, prefabbricate, che non subiscono cami enti nel discorso, ma sono memorizzate ed usate dalla comunita dei parlanti seguendo sempre la stessa struttura Leggi i seguenti testi tratti da internet e, in ognuno di essi, individua e sot- tolinea la sequenza con il pronome te usato come soggetto; abbina poi ogni sequenza sottolineata con la funzione o le funzioni comunicative cortispon- denti tra quelle indicate nel riquadro dell'esercizio precedente. a) Vedi Roberta, ogi come ogi le persone hanno paura dell'amore e quando lo incontrano si spaventano proprio per lintensita... Molto meglio le storie tranquille, soprattutto di questi tempi con tutti i paranoici che ci sono in giro. E io, purtroppo, ne so qualcosa, capitano tutti ame! Certo che anche te! Ma con tutta la gente che cal mondo, ti capita sempre qualche tipo strano, eh? E non dico altro... (adatiato da httpywww.dammelait/usernfo/blog) Frat merfolom Unit 1 Prana b)-Ma dimmi te se si possono fare affari economici con la Cina e chiedere poi ai nostri atleti di rappresentare il nostro sdegno alle Olimpiadi per il non Fispetto dei diritti umani! Lipocrisia alla massima potenza. (adattato da hupy/newskatawebiit/item) ) -Senti che mié sucesso ieri: entra qua in ufficio una tipa, una signora sul- la cinquantina, all apparenza normale, tutta disperata perché era uscita di cava prendendo la borsa sbagliata, quindli era timasta chiusa fuori senza chiavi e senza portafoglio, non aveva né soldi né documenti. Mi chiede se pus telefonare ed io la faccio telefonare, ma il marito ha il telefono spento, dice. disperata perché dice che deve prendere iltreno difiaun‘ora enon fa in tempo ad andare dal marito, tornare a casa, prendere la borsa ed andare alla stazione... Insomma, mi fa pena e le do i soldi per prendere il treno. Questa tutta mortificata, quasi piangendo va via dicendo che sarebbe tor- hata a restituire isoldi... Uhai vista te? lono... ‘Ma pensa te che robal dattato da http /Avwweforumalf d) = Noel Gallagher, il cantante degli Oasis, & stato aggredito da un individuo hon identificato durante il concerto di ieti sera a Toronto. Mentre Noel e gli Oasis eseguivano’Morning Glory’ laggressore é piombato dal retro del palco e ha spinto Noel, che e caduto pesantemente sulle casse-spia. - Ma guarda te questo idiota che ha combinato! Comunque fo non credo che sia una cosa grave... lo imbottiranno di antidolorificie avanti con il tour. (adattato da http:/’www.upinthesite.com/n ws) 1.4. RISPONDI TE! Rispondi liberamente alle domande usando il pronome te con funzione di soggetto. 1) ~Senti, patatino, che ne dici di farci una bella crociera con | miei genitor, nonni, mia sorella Angela € suo marito Romolo? -Tu: 2) ~Pinoll! Sono le dieci passate, siamo sotto zero e piove a dirotto... Chi porta ilcane fuori? “Tu: 2 ee 7 3) - Hai sentito cos’ sucesso ai vecchietti del quinto piano! Gli sono entrati i ladri in casa mentre dormivano!! Maio dico: in che mondo viviamo!? Cose 4) -leti ho visto Sara con il suo nuovo ‘macho: un tipo della serie canottiera, petto villoso, catena d'or al coll... Devo ammettere che non ho suputo trattenermi e le ho detto che un buzzurro peggio di cosi non se lo poteva trovare. Pensi che abbia esagerato? Tu: 23 Litlians, a mem lace 5) ~ Grande festa ieri da Maria, il padre ha una cantina da far invidia. Inclovi- ha che fine hanno fatto le tre bottialie di Brunello di Montalcino d’annata? Chissa se se ne sara accorto!? 6) leri sera ero un po' brillo e ne ho combinata una grossa: ho fatte il pieno di benzina invece che di diesel. Ovviamente ho distrutto il motore. Sono un po! scemo, eh? Tu mi abbiano bucato tuttee quattro le ruote della macchina per la terza volta inun mese? “Tu 2.1 PRONOMI GLI/LE: NEUTRALIZZAZIONE E RADDOPPIAMENTO PRONOMINALE @ Amoriin rete a) loamo lei, maa lei piace un altro. Vi siete mai trovati in una situazione come questa? Se si, cosa avete fatto? b) Ciao, ho un problema: c@ un ragazzo che mi piace, ha un anno pid dime. io e lui insieme cidivertiamo tantissimo, sembra quasi che stiame insieme... Perd il problema é chea luigli piace ur altra ragazza... Che devo fare? Aiuto, sono disperata! ©) Gli ho detto a un ragazzo che mipiace e lui ci scherza suo fa il finto tonto... Perché? Dovrei dirgli qualcosa? Aiuto! d) ~C’@ una ragazza che mi piace, ma a lei le piace un altro. Datemi un suggeri- mento su come riuscire a conquistarla. Alutatemi! Grazie. Enrico ~ Scusami, ma che devi conquistare? Sea lei gli piace un altro cé poco da fare, sei te che sei preso da lei... Puoifare solo una prova’allontanartidalei ese lei tirincorre e ti cerca allora anche a lei gli comincia a battere il cuore per te... Se fuggie tirincorre c'é possibilita di un qualcosa tra di voi. Giovanna (adattati da hitpv/www.tanswersyahoo.com/question/) 2.1, RIFLETTIAMO INSIEME. @ | tre testi precedenti la intemet- sono un esempio di e quiale spontaneo, si trata infatti di post scritti da giovani blogger nella pa- gina “Answers” di Yahoo Italia. + Dopo aver letto attentamente itesti individua e sottolinea tutti i pronomi per- sonali di terza persona singolare presenti. + Quale differenza puoi notare nell'uso dei pronomi di terza persona trail mes- saggio a. e il messaggio b/ E tra il testo a, e quello c.” In italiano standard € 24 Serone 1 Tat merfaloo Unit 1 Prana ammesso I'uso dal pronome complemento di termine quando nella frase @ gia presente il nome a cui ¢ss0 siriferisce? +Ora leggi con attenzione il testo d: come usano il pronome di terza persona femminile Enrico e Giovanna? Puoi notare delle differenze? e il RADDOPPIAMENTO PRONOMINALE é sempre pil co- mune e serve ad enfatizzare oppure ad unire le due parti della frase, quand pronome complemento di termine o il sostantivo usato come complemento di termine vengono collocati all inizio della frase per evidenzi ATTENZIONE!I! Rispetto al raddoppiamento pronominale, I'uso del pronome complemente aggetto indiretto di terza persona je GLI, al posto del femminile LE, appartiene ad un registro colloquiale pid informale e trascurato. 2.2. TRASFORMIAMO E CAMBIAMO REGISTRO... 2.2.1, Questo & il copione di una soap-opera, la scena si svolge durante una cena tra amiche, Leggi le indicazioni elaborate dallo sceneggiatore in un registro standard e trasformale in dialoghi informali di registro colloquiale come nell'esempio, usando le strutture pronominali studiate. Una cena per spettegolare tra amiche e ricordare i veechi tempi. I tem principali: ‘amor ed avventure. Es. Sabrina afferma che Marco era innamorato di Marta, ma Marta la corregge, ricor- dandole che a Marco piaceva Laura. ~ Sabrina: Ti ricordi di Marco? Era proprio cotto dite! ~ Marta: No, guarda che # sbagi, a lui gli placeva Laura. A me non mi ha mat guar- data, 1) Anna chiede perché alla cena non @ stata invitata Maria e Sabrina risponde che nessuno ha avvertita, se ne sono dimenticate, - Anna: - Sabrina: 2) le risponde che si sbaglia perché era a Susanna che piaceva Giulio, - Sabrina:, - Marta: 3) Gianna sta per sposarsi e racconta come stanno andand reparativi per il matrimonio. Sabrina le chiede se ha deciso cosa fare con Marcella, se invitarla © no. Gianna risponde che non le ha spedito la partecipazione perché le & sempre stata antipatica. 2 Lilian 26 ~ Sabrin AGAMA ieee cece eee e ee tete tee tcetsseetetereeneaeeteens 4) Leamiche iniziano a criticare i loro vecchi insegnanti e Sabrina dice che era- ho tutti troppo severi e sempre di cattive umore. Marta le ricorda pero che Cera anche la Martini, unica professoressa che davvero si preoccupava per gli studenti; alei Marta voleva bene. =Sabrinas...... - Marta: 5) Marta si ricorda allora di Don Peppino, il parroco della scuola da cui tutte andavano a confessatsi, e Luciana dice che anche lei si quando, per scherzare, gli raccontava dei finti peccati per scandalizzarlo un ‘orda benissimo di po'e farsi quattro risate quando diventava rosso come un peperone. ~ Marta: ~ Luciana: 2.2.2. Rileggii dialoghi che hai elaborato nell’esercizio precedente: ti sarai accorto che in tutti si pud usare il raddoppiamento pronominale; sottolinea i casi. Secondo te a cosa serve, cioé quale funzione comunicativa svolge il raddoppiamento pronominale? Scegli 'opzione corretta e giustifica la tua risposta a) Rispettare le regole della grammatica italiana, che obbliga ad usare sempre due pronomi personal insieme. b) _Enfatizzare il complemento oggetto indiretta e sottolineare che si sta facen- do riferimento proprio alla persona indicata enon a unvaltra. 2.2.3. Torna di nuovo ai dialoghi dell’esercizio 2.2.1.: nel dialogo n. 2 quali pronomi hai usato? Hai adoperato la sequenza “A lei le piaceva Giulio” 0 “A lei gli piaceva Giulio”? Qual é la differenza fra queste due sequenze? Tra le due risposte tiportate di seguito indica con quale sei pitt d'accordo e spiega il perché. a) “Alei gli piaceva Giulio” é un caso di‘neutralizzazione’:il pronome GLI neutra- lizza, cio’ sostituisce, il pronome LE, eliminandolo; quindi GLI viene usato sia per il maschile che per il femminile. Questo fenomeno é un altro degli effetti della generale tendenza del parlato alla semplificazione ed economia lingui- stica, che porta a una riduzione nel numero delle strutture morfosintattiche usate dai parlanti con pit frequenza. E una costruzione tipica deltitaliano col loquiale eil suo uso &accettabile solo allinterno di questo registro. b) “Alei li piaceva Giulio’ é una struttura sbagliata, grammaticalmente errata € inaccettabile, usata da quei parlanti che hanno una scarsa conoscenza della grammatica italiana. 'unica struttura possibile é“a lei le piace’, indipenden- temente dalla situazione comunicativa e dal contesto. Frat merfolom Unit 1 Prana 2.3. ATE LA PAROLA! Lavora con un compagno ed elabora un dialogo scritto -sotto forma di con- & versazione in chat- tenendo conto delle situazione comunicativa in cui si svolge la conversazione ed usando strutture lingui ronominali nute neutralizzazioni e raddoppiament delle sequenze che vi possono aiutare tati fino ad ora. Vi diamo dei verbi ad elaborere il dialogo. E una fredda sera diinverno; sei solo/a a casa, un po! malinconico/a e depresso/a perché hal sentito dire che il ragazzo/la ragazza che ti piace sié messo/a con un altro/a. Accendi il computer e in chat c un tuo amico; gli racconti i tuoi problemi sentimental e lui cerca di tirarti sul morale e darti qualche buon consiglio. PVerbie sequenze: *Volere bene. =Domandare se era findanzato-a. + Manifestare i propri sentiment + Chiedere di uscire una sera +Parlare spesso e sorridere, + Dichiarare il proprio amore. + Mostrare indifferenza. + Non corrispondere. -Venire da piangere. + Far capire le intenzioni verso di lui/lei + Non interessare. + Stare antipatico-a. 3. PRONOMI RADDOPFIATI FISSI @ is ventus. seguente dialago tratto da un blag della squadra di calcio della Ju- -Matio: Ciao Paolo, come stai? -Paolo: Ascoltami, ho un bisogno urgente di parlare con il grande capo, mi dai un numero dove posso chiamarlo? = Mario: Subito subito? Paolo: No! Quando tu mi dici: guarda, richiamalo a tal ora a questo numere. A me mi va bene anche alle dieci, alle undici Mario: Ascolta, io provoa sentire subitoin sede, se lui é ancora in sede, tifaccio richiamare, senno... Ma tu non hai il suo cellulare? Paolo: No, io non cel'ho il suo numero; se me lo dai, ci provo. (Adattato da htto/wnvegiulemanidaljuve.com/oergamo.asp) 20 Lilian @ 28 3.1. RIFLETTIAMO INSIEME «Nel dialogo precedente c@ un raddoppiamento pronominale, puoi individuarlo? + Aquale persona grammaticale corrisponde? + Secondo te a cosa setve questo racidoppiamento? Per minimizzare, ossia toglie- re importanza, 0 al contrario per enfatizzare e sottolineare il pronome e la perso- naa cui questo corrisponde? Tisarai accorto che il raddoppiamento pronominale nell italiano colloquiale & usato per sottolineare e portare lattenzione sul soggetto coinvolto nell'azione, enfatizzandolo. 3.2 FORMA LA COPPIA! 3.2.1, Collega ogni battuta della colonna i sinistra con la corrispondente 1) Ho comprato cue chili di pesce per la cena distasera, ¢ ora mi chiama mio fratello e midice che non viene perch non gliva di vedere nessuno. a} Il pane in casal? Veramente non so, Risparmiare risparmieremmo, ma a me mi pare un po’ complicato, non credi? 2) Da quando hai iniziato luniversita hai cambiato casa ben tre volte! Ma perché? b) Niente da fare... Lo so che a lui gl dispiace e ci sta male, e anche ame mi dispiace da morire, non volevo che andasse a finire cosi, ma questa volta non Io posso perdonare, I'ha fatta troppo grossal!! 3) Non male questo libro “Non voglio pit capi, grazie”, vero? ¢} Ma che dici!? Stai seharzando!? Non riesco a finire cileggere una pagina che mi addormento! A me mi pare un mattone! 4) Senti,allora glelo chiedi tu al capo se venerdi ci dail pomeriggia libero? 4d) Pershé!? Te lo dico io il perché! Perché in questa citta non c'8 cucina senza scarafaggi e Sara quando ne vede uno inizia a strillare come una pezzal A lei glifanno fanno troppo schifo, non li pub sopportare! 5] Che ne dicise, da adesso in poi, fac- siamo il pane a casa? Sai quanti soldi risparmiamo!! ¢) Davwero!? Maa te ti pare normale!? Jo Tho sempre detto che ha bisogno di uno psicalogo aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. Litlians, a mem lace Gustavo Sei stato invitato al matrimonio del tuo amico Lorenzo. Ti vedi con un altro ami- co, anche lui invitato, per organizzare la festa di addio al celibato. Vi conoscete da tempo e sai che lui & estremamente puntiglioso, un maniaco del controllo, e che vuole sempre decidere tutto da solo, dovs di costringerlo ad ascol- tarele tue idee. Con i suggerimenti che vi diamo di seguito -a cui potete aggiungere altre idee a piacere- elaborate in coppia il dialogo tra i due parlanti indicati, Carlo e Gustavo, usando le strutture pronominali con il pronome te in funzione di soggetio, i pronomi complemento di termine raddoppiati e le forme de! complemento oggetto indiretto cristallizzate e quasi studiatein questa uni- ta, come nell’esempio. Es: Carlo: "Sea te ti sembra che @ meglio andare in ristorante, pensa te a telefonare, ma icordarti che siamo in quindicia cena" ¥ cose da organizzare: +Telefonare agli amici per fissare la data. +Comprare dei gadget civertenti al sexy-shop. + Stabilire se andare fuori -ristorante 0 albergo- oppure fare la festa a casa. + Se si va fuori, informarsi sul prezzo del ristorante o dellalbergo, noleagiare un mini pullman epoi decidere in quale posto andare dopo cena: discoteca, locali notturni, night-club ece. +Se la festa si faa casa: servizio catering 0 altro, + Stabilire gli scherzi da fare al futuro sposo e | giochi di squadra come la caccia jecidere tra un berbecue, un picnic, una cena a tema, al tesoro elo schiuma party ece. + Pensare alle animazioni: karaoke, dee jay, spogliarella ece. 30 at merfolone Unit 1 Prana OCCHIO OCCHIO! Ricorda che le strutture che ti abbiamo presentato -tanto I'uso del pronome te con funzione di soggetto cosi come il raddoppiamento pronominale, sia nelle forme libere sia in quelle fisse- sono tratti caratteristici del registro collo- quiale che va differenziato da quello standard, dove non é adecuato ricorrere a queste costruzioni, ma si devono seguire le regole grammatical Riassumendo i contenuti visti in questa prima unita, ricorda che, a differenza dell'taliano standard, nellitaliano di registro colloquiale: + @ consentito I'uso di un doppio pronome riferito alla stessa personas Ate ti piace la cloccolata? A me mi piace eccomet (italiano colloquiale) Ate piace la cioccolata? 5, mipiace molto! italiano standard) + @accettabile l'uso del pronome personale insieme al nome a cui il pronome siriferiscem ‘A.Luca gli ho detto in faccia che éun cretinot/ italiano colloquiale) Ho detto a Luca che é un cretino. / Gli ho detto che @ un cretino. (italiano standard) = uso del pronome personale complemento oggetto indiretto gli & esteso al femminile dove neutralizza la forma normativa le; quindi la stessa forma gli é usata sia per la terza persona singolare maschile sia per quella femminile = AMarina glipiace molto andare a ballare. (italiano colloquiale) A Marina piace molto andare a batlare / Le piace molto andare a ballare. (italiano standard) Non dimenticare che, a differenza dell’impiego del te soggetto -tratto caratte- Fistico del registro colloquiale ma di uso sempre pitt frequente anche nell'ita- liano medio- la neutralizzazione di le come pronome terza persona singolare femminile sostituito da gli é proprio delfitaliano colloquiale molto informale etrascurato. a aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. Litlians, a mem lace 1.8. ORA TOCCA A TE. Fra due giorni Lisa discute la tesi la laurea. E un po’ nervosa e vorrebbe qual- che consiglio su come si svolgera la seduta e su come comportarsi per fare bella figura. Decide, quindi, di andare a parlare con il suo relatore. Di seguito riportiamo l'inizio della conversazione tra Lisa e il prof. Umbertoni: completa il dialogo tra i due tenendo conto del contesto ¢ del tegistro appro- priato. - Lisa: Buongiorno professore. Prof: Buongiomo signorina. Allora come va? E pronta per la discussione? - Lisa: Si, la tesi @ pronta, maio non tanto. Volevo chiederle qualche consiglio e anche alcune informazioni. Sa, sono un po' nervosa... - Prot: Innanzitutto ¢importante che stiacalma: Quando Lisa esce dall'ufficio del professore, incontra nel cortidoio dell’uni versita una compagna na prima. Pensa quindi che sia una buona occasione per farsi dare qualche dritta da chi i @ corso, Silvia, che ha discusso la tesi una settima- passato, Immagina come continua il dialoge tra le due ragazze tenendo conto del registro appropriate al contesto comunicative in cui si svolge la conversazione. + Lisa: Ah Silvia! Cercavo proprio te! - Silvia: Ciao Lisal Allora, pera tesi? Tutto pronto? - Lisa: Insomma... Cho un‘ansia... Senti ti volevo chiedere un paio di cosette visto che tu ci set gid passata... Qualche consiglio mi farebbe davvero co- modo! Silvia: Guarda, la cosa pit importante é che stai calma. » Ecco alcuni possibili consigli per la laureanda Lisa: +Parlare lentamente, scandite leparole ea vocealta + Esprimersi in modo chiaro e diretto. + Dimostrare di avere padronanza dell'argomento. + Preparare degli schemi con le idee principali -Usare le nuove tecnologie, come per es, una presentazione con il power point. 40 aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. Lilian 48 Es: Non mangiare nutella, ma frutta—> = Renato: Al posto della nutella dovevo mangiare la frutta. = INdietologo: 5, infatti! Se lei non avesse mangiato tanta nutella ma pio fruita, non sarebbe ingrassatocosi tanto. = Non stare sdraiato sul divano, fare sport per bruciare delle calorie. = Non mangiare tanto, come diceva mamma, per crescere sano e bello, ma seguire una dieta equilibrata - Evitare dolciumi, merendine ele torte della mamma. ~ Bere frullati e succhi di frutta - Non salare i cibi né zuccherare troppo latte e caffe. ~ La domenica fare trekking, non rimanereal bar con gli amicia giocare a carte. ~ Andare al lavoro a piedi o in bicicletta, mai in machina 3. ANCHE IL FUTURO E VITTIMA DELLA CRISI... Parlando ancora di semplificazione e, di conseguenza, di riduzione nel numero jempi e modi del sistema verbale per ragioni di economia linguistica, sap- mo che nel registro colloquiale il parlante medio italiano prefer forme verbali pia semplici: presente e imperfetto indicative, come abbiamo visto, Questi tempi verbali vengono infatti usati con maggiore frequenza e con vorbali pit complessi, che vengono neutralizzati. Questa preferenza sta determinando, oltre agli effetti gid visti, anche una ri duzione nelluso del futuro indicative, sostituito o neutralizzato in alcuni casi dal presente. Nel reparto materni Dimmi Francesco, 8 nato il mio nipotina? Ha j tuoi occhi? Ce li hai capell? Quanto pesa? Mamma, basta! Telefoni ogni cinque minuti, Quando nasee, tela dico!! Sandra, la nonna apprensiva Francesco, il'quasi papa’ Frat merfolom Unie 2 Vorbn 3.1. RIFLETTIAMO INSIEME... Se leggi attentamente le battute riportate sopra, puoi notare come nel dia- logo tra la nonna apprensiva e il’quasi papa’ sono evidenziatein neretto al- cune forme verbali. + Quale modo e tempo verbale éevidenziato? sTenendo conto del valore dell'avverbio“quando’ di che tipo di subordinata si teatta? +La forma verbale usata nel dialogo quale tempo -richiesto nell’italiano stan- dard con questo tipo di subordinata - neutralizza, ossia sostituisce? + Perché Francesco preferisce usare l'indicativo presente? a) perché non conosce le forme del futuro; b) perche ilricorso al presente é pit semplice, veloce e automaticoin un con- testo informale e colloquiale. notato che la SOSTITUZIONE DELLINDICATIVO FUTURO , come abbiamo visto in preceden- za rispetto al congiuntivo, il parlante preferisce usare poche forme verbali che ‘maneggia con maggiore facilita per svolgere pid funzioni linguistiche © gram- maticali,¢ lindicativo presente é il tempo verbale multiuso per eccellenza, il pid semplice e comune, 3.2. ORA TOCCA A TE.. Completa i dialoghi riportati di seguito con la battuta di replicache, secondo te, potrebbero dire i personaggi indicati, usando lindicativo presente. 1) = Ho saputo che il tuo’amico; si fa per dire, Renato dicein giro che ti sopporta solo perché hai una macchinona e perché offri sempre tu, ma che in realta pensa che sei uno zotico. Cosa fai quando lo incontr?? - Riccardo:. 2) Allora, dimmi, quandé che mi fai vedere le foto delle vacanzea Farmentara? ‘Spero che non ci metti sei mesi per scaricarle sul computer, come quelle della scorsa estate. 3) - Basta con queste sigarettel!! Ma non mi avevi detto che volevi smettere!? Quando finiscono le vacanzee torniamo a Milano, non fur pitt! Melo pro- met, amore? ~ Romolo: 4) - Ho sempre desiderato avere uno yacht, passare Vestate in barca e visitare tutte e isole del mediterraneo, Se vinciamo al totocalcio, me lo compri? - Silvio: Saeteta angie see wal es BATRA 5) Signor Romolo, le lascio la macchina per fare il tagliando, ma mi serve ur- gentemente perché devo essere a Roma entro mercoledh. Ci vorta molto 48 aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. Sezione 2 Tratti morfosintattici aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. 68 jalogo 1 Giacomo: Pronto? Mamma: Ciao Giacomo, sono io, la mamma. Tutto bene? G. Ciao mamma. Si, tutto bene. E vol? M.z Benissimo! Sorrento é davvero bellissima, peccato che non sei venuto anche tu con noi G. Eh sil!Vabbé, dai... Sara per la prossima volte, Mz SentiGiacomo, tisei ticordate di fare tutto quello chet ho detto? I latte thai comprato? G: Sicerto! Lho messo in frigorifero. ” P Dialogo 2 Giacomo: Alberto?! Sone Giacomo. Alberto: Ehi Giacomo! Ciao! G. Ciao! Senti, tutto apposto per stasera? A. Si tutto organizzato. Gz Le bibite le hai comprate? Aa Sk due bottiglie ci coca-cola, una di fanta, bitra e vino a volonta! Ge POrararar aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. Unita 4 IL Che Questa quarta unita é dedicata a un elemento linguistico ‘picco- Io, ma molto importante: il CHE. Questo elemento infatti, oltre alle funzioni tradizionali di pronome relativo e di congiunzione, presenta degli usi molto particolari nell italiano colloquiale, co- stituendo uno dei tratti pil frequenti e caratteristici di questo registro. In particolare, studieremo il CHE: + con il c’é presentativo e con il verbo avere/averci con valore presentativo-possessivo; + nelle frasi scisse (libere, quasi fisse e come segnali discorsivi); + polivalente, ossia in sostituzione di altre congiun: vengono neutralizzate; + come connettivo generico; + come pronome relativo indeclinato nelle proposizioni relative, dove neutralizza altri pronomi. 7 aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. Frat morfsintattic Unita 4 IL 2 parlare, lei mi rinfaccia il fatto che gli amici non 'hanno pill cercata e che da loro non se lo aspettava... Ad un certo punto io le faccio”Ma sei teche mi hai mollato, & normale che quello che attualmente sta pit male sono io, quind € normale che gli amici vengono a consolare me’ Allora lel si gira come una furla e mi fa: "Ah, @ che pensi? Che a me non interessa nulla? Che lo non ci sto male? Sono sei mesi che ti volevo mollaree che stavo male... E sto male anche adesso! Roba da matt! adattato da http/Avwwforumalfemminilecom) 0) loti ho amato, ma stando con te sei mesi ho capito che non erila ragazza giu- sta per me, non farmene una colpa... La verita @ che ti volevo mollare mesi fa, matu hai tentato di tagliarti le vene. (adattato dah -com/myblog/comment) d)_ Certo che ti mance la tua ex, un classico! Ma guarda che il giochino delf'auto- commiserazione con me non attacca! La verita & un‘altra! Quando stavi con Felicity sei stato tu a mollarla e a flartela con Hanna... Non sei sempre te la pss Awwexsplin vittimal 10 da httpy/wwwaantoniogennanet/felicity/copioni) (adat 2.1.1. RIFLETTIAMO INSIEME. Nei testi precedenti ci sono delle strutture standard che rispettano lor sintattico normale, canonico (soggetto + verbo + complemento) ed altre dell‘itai to, ossia con alcuni elementi spostati rispetto a quello canonico. no colloquiale, dette frasi scisse, che presentano un ordine marca- +Leqai i testi e specifica quali strutture appartengono all‘italiano standard e quali al registro colloquiale. Per ogni frase specifica la struttura sintattica, indi- cando se sitratta diuna struttura marcata oppure normale, canonica. *Secondo te, perché nel pattato colloquiale usiamo queste strutture marcate, dette frasi scisse? a, per suddividere linformazione dellenunciato in due parti ed enfatizzare, mettendolo al primo pesto, un elemento che il parlante vuole sottolineare: b,il verbo essere é l'elemento pitt importante della frase e per questo va messo all'inizio. *Nel testo d. potresti indicare qual é la struttura della frase scissa in neretto? Perché é diversa dalle precedenti? Pensiche ricorrere allinfinitoal posto di una forma verbale coniugata ("sel stato tu che thai moliata’) [a rende pid facile da sare quando parliamo? «Il che in queste strutture si comporta come un vero e proprio pronome relativo © sempiicemente serve per unire le due parti dell'enunciato, ha cioé funzione di congiunzione? us aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. Frat morfsintattic Unita 4 IL 2 che. +b quana’é che. ©. 00) Caro Daniele, ti scrivo questa lettera perché non ce la faccio pit. Sono mesi che devo dirti un paio di cosette e se non tele dico adesso scoppio. Senti un po' ciccio, ti sei mai domandato tutti santi giorni ti prepara la colazione, il pranzo e la cena? Ti se! mai fermato almeno un attimo a pensare quando arrivia casa. il frigorifero & piena, il letto é fatto € tutto é in ordine? E ancora, caro mio, s+. fa il bucato, stira le tue camicie e pulisce le tue scarpe? Tu, non hai mai atzato un dito pet fare qualcosa in casal? Mario, il nostro vicino, porta la moglie a cena fuori tutti i fine settimana. Tu, ..., sien mi ci hai portato? Che io ricordi, sara successo una o due volte da quando stiamo insieme e ho sempre pagato io! insomma, oltread avere una bella facciatosta, sei anche un grande tirchione!! Mi domando spesso _ .. Mifa ancora stare con tel! Me lo diceva mia madre: questo qua é una frana, cercatene un altro! Ora me ne vado con mia cugina Albertina in montagna, cosi te ne stal un po'da solo riflettere, ¢ chissd... Magaririesci a capire non va tra di noi. Egoista, sei un grande egoistalll Valentina 2.2.3. A TE LA PAROLA! CHI E LASSASSINO DI MARIA? E un’uggiosa domenica di fine novembre. Tu e la tua comitiva vi siete dati appuntamento a casa di un'amica per passare il pomeriggio insieme e avete deciso di giocare “Chi a’assassino?” Formate un gruppo di quattro perso- 01 Vispettore che interroghera a turno i tre sospettati, i quali cercheranno di difendersi con un alibi. Alla finedelinterrogatorio l'ispetto- re decidera chi @ secondo luiil colpevole, giustificando la sua risposta, Ricostruisci linterrogatorio implegando, tanto nelle domande dell'ispetto- re come nelle risposte dei sospettati, quante pitt frasi scisse quasi fisse pos- |. Ti suggeriamo alcune eventuali domande dellispettore e gli alibi dei sospettati; completa tu le informazioni date con l'aggiunta di altri elementi a piacere, Antefatto: Maria é stata uccisa alle cinque di pomeriggio. II corpo & stato trova- to in bagno, presentava chiari segni di avvelenamento. Maria aveva invitato a 7 aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. Frat morfsintattic Unita 4 IL 2 i seguito -a cui potet aggiungere altre idee a piacere-, formate quattro gruppie, per ogni tipo di proposizioni su- bordinate viste in precedenza ed elencate di seguito, costruite almeno altre 4-5 frasi usando il'che' polivalente come nell’esempio. + Gruppo 1. Proposizioni subordinate finali — consigii / scopi Es.: Vai a Cortina che ti divertirai di sicuro! + Gruppo 2. Proposizioni subordinate causali— spiegazioni Es.: Vai a Cortina che ci sono le pid belle piste da sc\itaane. + Gruppo 3. Proposizioni subordinate temporali > indicazioni Es.: Siamo arsivati che c’eta molta neve. Cortina d'Ampezzo: *Gli alberghi sono dotati di tutte le comodita: tiscaldamento, telefono, mini- barecc +Ci sono centri benessere bellissimi +Ci sono negozi di tutti gli stlistiitaliani e stranieri pitt famosi. +Puol incontrare dei vip per strada, + Lristoranti ele trattorie preparano piatt tipici, Se fa bel tempo a mezzogiorno puoi prendere laperitivo in terrazza e goderti ilsole. + Nei dintorni ci sono dei paesini caratteristici da visitare, con viste mozzafiato, La sera ci sono discoteche ¢ locali notturni dove divertirsi. + Oltre a sciare, cisono dei sentieri per fare trekking, +Una volta alla settimana organizzano delle fiaccolete al chiaro di luna; é uno spettacolo molto suggestivo, da brivido! 4. IL CHE CONNETTIVO GENERICO Leggi attentamente i seguenti testi tratti dainternet facendo attenzione alle strutture evidenziate. a) Oggi misono svegliato che la gamba mi fa pitt male diieri. Mifa proprio male. (adattato da hipyawww.protonesplindeccom) b)__leti, il viaggio tutto solo per tornare in Italia, la strada perfetta la musica che cl voleva, lo contento, anzi contentissimo, che cantavo (..).loche miferma- voa Innsbruck a far benzina, con un fredido beia che ci ho messo i cubetti di diesel nel serbatoio. (adattato da https wwwrafeliblog.excite it/permalink) ©) Piera gira per gli uffici in tenuta da pulizia con le sue calze viola e mette in ordine i giornali. lo sono qui che dovtei fare un centinaio di telefonate (106 per esser precisi) e preferirei di gran lunga prendere a testate il muro.E c® il dente del giucizio che mi sta spappolando la gengiva. (adattato da hiip/Avwwalter neinchiavesplinder.com) 95 aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. Frat morfsintattic Unita 4 IL 2 usando un registro colloq: in connettivo generico. jale con quante DI matrimonio di Mariella: La sposa era raggiante, portava un al +Lo sposo era in frack, con i capelli ingelatinati; sembrava molto nervoso ed bianco con uno strascico lunghissimo. emozionate. = Tutti erano molto eleganti:|e donne con tacchi e vestiti unghie gli uomini in giacca e cravatta. + Il testimone Gustavo, un loro amico, é arrivato in ritardo e ha dimenticato le fedi. «Il prete era un po’ illo e durante la predica ha sostenuto limportanza e utili ta della convivenza prematrimoniale. + Durante il rinfresco in terrazza, zia Angela e nonna Iside sono svenute per il aldo, + Al ristorante tutti i piatti erano eccezionali. la gente mangiava ¢ beveva alla grande. +Un cameriere ciha provato conla sorella della sposa: & successo un casino!!! + Quando la sposa ha lanciato il bouquet, é finito tra le mani di Toni, il nostro amico gay. 5. 1 CHE PRONOME RELATIVO INDECLINATO Leggi attentamente i seguenti tes strutture evidenziate. ratti dainternet facendo atten: a) Lannoin cul sono nate io si costituisce il complesso pit famoso di tutu i tem- i, i Beatles, prende il via la mondovisione, esce "Lawrence dArabia’, uno dei colossal pitt visti di tutti i tempi, ed @ anche l'anno del suicidio di Marilyn Monroe... (Gdattato da hupy/www.geppoxiit) b) Maledico il giornoche sono natol!! La mia vita fa schifo, fa schifo comeme, mi odio emi detesto! (adattato ca hap/Mmwacitanswersyahoo.comn) ©) Ho un problema: come faccio a conquistare una ragazza a cui piace un altro? ‘Questa ragazza la conosco bene ¢ prima le piacevo. (adattato da http/Avwit answersyahoo.com/question) d) Ciao, sono una ragazza che le piace un ragazzo ma non soe glielo devo dire perché ho scoperto che sta frequentando unvaltra, Cosa devo fare? (adattato httpy//itwnvwanswersyahoo.com/question) ge aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. norfosinttlic Unita 4 IL Oh OCCHIO OCCHIO! Ricorda che le strutture presentate in questa unit @ accomunate dall’uso del che -con il c® presentativo e il verbo ‘avere/averci; nelle frasi scisse, il’che! polivalente che neutralizza altre congiunzioni,il ‘che’ connettivo generico, ‘che’ pronome relativo indeclinato- sono tratti caratteristici delltaliano di re- gistro colloquiale, che va differenziato dalliteliano standard normativo. Riassumendo i contenuti visti in questa quarta unita, ricorda che, a differenza dell'taliano standard normativo, nellitaliano di registro colloquiale: + 8 comune I'uso di strutture con il che assieme al c’é presentativo o al verbo ‘averefaverc! = C8 il bambino che non ha fame, (italiano colloquiale) Jibambino non ha fame. italiano standard) + @frequente usare frasi scisse costruite con il che = Sono sei mesi che ti volevo mollaret! italiano colloquiale) Tivolevo moflare sei mesial! (italiano standard) + spesso ilche é polivatente, cloé sostituisce altre congiunzioni = Vadoa letto che ho sonne. (italiano colloquiale) Vado a letto perché ho sonno.{italiano standard) +8 diffuso I'uso del che come connettivo generico = Jo ft che quardavo la ragazza. (italiano colloquiale) Jo guardavo la ragazza, (italiano standard) + la sostituzione 0 neutralizzazione dei pronomi relativi standard cui ¢ ‘quale’ con il che relativo indeclinato @ un tratto del registro calloquiale molto infor- male e trascurato = Sonouna ragazza che le piace un ragazzo italiano, (italiano colloquiale) Sono una ragazza a cui piace un ragazzo italiano. (italiano standard) 103 aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. i Unie 5. Passive +Dal punto i vista della costruzione morfosintattica della forma verbale, pensi che sia piti semplice per il parlante usare la struttura passiva ~deve scealiere lausiliare giusto, adoperare due participi e concordarli con il soggett, inserite ogni elemento nella posizione cortetta- 0 quella attiva -ausiliare ‘avere’ e un solo participio? Dal punto di vista morfologico la passiva é una struttura complessa per i par- lanti ed é usata per mettere in evidenza, della frase, elemento pid importante -il tema-, mettendo in secondo piano I'agente. Questa messa in ri- lievo di un elemento si pud attenere anche attraverso una costruzione at morfologicamente pit semplice della passiva. La ricerca della semplificazio- ne linguistica e la tendenza all’economia di mezzi espressivi sta portando nel registro colloquiale a una PREFERENZA PER LA COSTRUZIONE ATTIVA, che in certi casi neutralizza -sostituisce- quella passi 1.2. TRASFORMIAMO Nei seguenti dialoghi sono contenute delle frasi in forma passiva. Indivi- duale, sottolineale e trasformale in ative usando la dislocazione a sinistra e/o la struttura alla terza persona plurale con soggetto generico, come nell'esempio. Es. Unturista poco attento... - Alessandro: Abbiamo mangiato alla grande, sono molto soddistatto del pranzo! Ora paghiamo e si riprende fa gita. Non trovo il portafoglio! Com’ possibile!? Ce Vavevo nella tasca della giacca, dove finito!? = llavia: Ma che pista che sei! Ti€ stato fregato! Te Iho cetto mille volte di fare atten- zione ai borseggiatorit Ma che pirla che sei! If portafoglio, te hanno fregato! /Ti hanno fregato il por- tafogtio! + Acena - Matito: Buonissime queste lasegnel!! Mi hai stupito, non mi dire chele hai fatte tel? = Moglle: Ma certo!Ok dal, ammetto che sono state fatte da mia mamma. + Alfuniversita - Marta: Allora, dimmi, hai superato lesame di dialettologia? - Mario: Superato!? Macché, sono stato bocciato unvaltra volta! ior aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. Frat morfsintattic Unie 5. Passive 2.1. PERIFRASI CAUSATIVE I CUI USI SI MANTENGONO 2.1.1. VALORE PERMISSIVO: FARE O LASCIARE? Leggi attentamente i seguenti testi tratti dainternet facendo attenzione alle strutture evidenziate. a) Comemaila playstation 2 non mi fa giocare via internet? Ho il filo attacca- toe siconnette, ma poi dice ‘errore, cosa sara? Per favore voglio giocare in internet! {adattato da hup://twwwanswersyahoo.com/question) b) Ragazzi, i miei genitori non mi lasclano comprare Xbox 360 con i mie! sol- di... Eda tanto che la desidero... Cosa posso fare? (adattato da hupy/itwww.answersyahoo.com/questior) lo mi sono lasciata baciare perché mi piaceva e allo stesso tempo pensavo che non avrei dovuto perché, come dice mia nonna, “una ragazza che sifa baciare al primo appuntamento, passa per una facile’ adattato da hepy/wwwstradanove.ne’) d)_- Buongiomoa tutti. Volevo unopinione 0, meglio, un consiglio, Sto cercando lavoroe altro giomo sono stata chiamata per fare una prova in unnegozio di abbigiamento. Mihanno chiamata dicendomi:"Vieni a fare una prova’, senza un colloquio esenza specificare sela prova era pagata e la durata della stessa. - Non lasciarti fregare! Secondo me, ti conviene rivolgertia un’agenzia inte- rinale, che ti garantisce pil serieta, perché non si pud assumere una persona senza un colloquio ¢ un contratto. (adattato da htipy/itiwwwanswiers yahoo.com) e) Fammi uscire! Voglio uscire, qui non «i sto bene. (adattato da htipy/wwwiLa voce disavona e provincia.diario di una sfollata) 2.1.1.1. RIFLETTIAMO INSIEME... Nel testi che hai appena letto sono evidenziate in neretto delle perifrasi cau- sative con valore permissivo. + Legg i testi e indica quali verbi sono usati nelle perifrasi causative, specifican- done la struttura morfosintattica. +Le perifiasi causative permissive si possono costruire con ‘lasciare' econ ‘fare’ Tenendo conto della tendenza alla semplificazione e alla riduzione nel numero delle forme che prevale nel registro colloquiale, secondo te quale dei due ver- bi, fare‘o lasciare; tende a prevalere con un uso pitifrequente? +Che differenza trovi tra le perifrasi causative permissive dei testi a, b.,c. ¢ le perifrasi causative dei testi ded @? a) le prime tre hanno un valore esclusivamente permissivo; b) le prime tre combinano un valore permissivo con uno esortativo: ©) nei testi d. ede. le perifrasi causative permissive presentano insieme al valo- re permissivo anche una sfurnatura fattitiva-esortativa; infatti, i costruiscono con imperative. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. Frat morfsintattic Unie 5. Passive b) Chiedere a. Cosa gli chiedo di portarmi....2/ b. Chiedo alla commessa di consigliarmi... / ¢.Chiedile di dirti qual é il vero motivo, + Come avrai potuto notare, le perifrasi causative con valore fattitivo-esorta- tivo esprimono una richiesta e si costruiscono generalmente con il verbo allimperativo: fatt dire, fatti dare, fattiaiutare, fammi vedere, ecc. + Con quale forma verbale si potrebbero sostituire le strutture causative in ne- retto?: a) a. Cosa gli faccio che mi porti...?/b. Dico alla commessa che mi faccia un consiglio... /< Fa’ cheti dica qual il vero motivo. b)a. Cosa gli chiedo che mi porti...? /b. Chiedo alla commessa che mi consi- gli... /¢. Chiedile che ti dica qual éil vero motivo. + Le perifrasi causative si costruiscono con il verbo ‘fare’ coniugato + verbo allinfinito. Attenzione!! Una frase come “Cosa gli faccio che mi porti...?" non. & corretta; dobbiamo dire’Cosa mi faccio portare?” (faccio+ infinito). La PERIFRASI CAUSATIVA FATTITIVA-ESORTATIVA @ una struttura morfosintat- tica piuttosto semplice perché si costruisce con il verbo ‘fare’ seguito da un infinito. Questa porifrasi é molto usata nel registro colloquiale perché permet- te dineutr , ossia di sostituire una subordinatacon il congiuntivo, modo verbale pid. complesso e che, come abhiamo visto, il parlante tende ad evi in contesti informal 2.1.2.2. ORATOCCA ATE... A partire dalle situazioni comunicative descritte di seguito, elabora le bat- tute che direbbero i personaggi in usando delle pet causative fattitive-esortative. 1) Valetia parte domani per Londra e non sa che tempo fara, quindi é un po’ in- decisa su cosa mettere in valigia. Chiede al suo amico Peter che clima c% nella capitale inglese nel mese logo, ma che se telefona al Servizio dell‘Aeronautica le danno delle informazioni abbastanza sicure. - Peter a Valeria: eat , 2) Giovanna racconta alla suocera che Enrico, suo marito, &ingrassato di dieci chili In pochi mest, Non fa altro che mangiare come un maiale e non gli stanno pit | pantaloni. La suocera le dice che dovrebbe metterlo a dicta ¢, soprattutto, do vrebbe spingerlo ad andare in palestra tre 0 quattro volte a settimana = Suocera a Giovanna: 3) Lucia parla con lamica Laura del suo fidanzato, un tipo molto ma molto gene- roso. Da quando sono insieme ogni settimana le porta qualche ‘pensierino’: un giorno un anello, un altro una collana, un altro un maglione e cos! via. Ora per San ji maggio. Pater le risponde che lui non é un metearo- ns aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. Lilian e 120 + Alla festa di compleanno di nostro figlio, ti sei ubriacato davanti a tutti i bam- ini. Siccome hai iniziato a vomitare, ho telefonato al 118 eti hanno portato al pronto soccorso. + Nel 2003 ti stavano per dare una promozione in banca, nominandoti direttore di una filiale, ma il signorino non ha accettato di trasferirsi a Cremona perché non voleva lasciarela mamma. Alla fine sei rimasto a Bergamo a fare il cassiere. “Lestate scorsa, sulla spiaggia, tu € i tuoi amici sporcaccioni vi divertivate a guardare le ragazze in costume e @ fare dei commenti piccanti su di loro. Da- vanti al resto del gruppo diamici avete fatto una figura terribile... Tutti vi pren- devano in giro e io misono sentita cosi imbarazzata che mi sarei sotterrata sotto la sabbia. «Non riesco a dimenticare quando eravamo fidanzati e ti ho beccato in quella discoteca con la tua ex. Ma non sapevi che io frequentavo spesso quel posto con le mie amiche!? 2.2. PERIFRASI CAUSATIVE I CUI USI TENDONO A PERDERSI 2.2.1, PERDITA DELLA PERIFRASI “FARSI FARE QUALCOSA DA QUALCUNO": Leggi i seguenti testi tratti da internet. a) Una mia amica, che anni fa si era fatta fare un piercing allombelico e un ta- ‘tuaggio, mi ha detto che entrambi se li era fatti fare in uno studlio di Mestre. (adattato da hitpy//www.bmezine.com| b) Buna cosa che ormaisi sa! Ma per quelle persone che ancora non lo sano, Maria ha fatto il piercing all’ombelicolllE da parecchio che lo ha fatto. (adattato da hitp://wwwzacevanessahsm forumcommunity.net) ©) Ho scoperto con orrore che mia figlia, 20 anni, si é fatta un piercing al ca- pezzolo!l! Sono rimasta di sale. E una ragazza per altri aspetti deliziosa: ben educata, tranquilla, studiosa, con ottimi risultati all'universita. Avrei capito un piercing all’ombelico 0 allorecchio, ma al capezzolo, nol! (edattato da hitpy/wwwalessandragraziottinit d) Salve a tutti! Venerdi una mia amica mi ha fatto il piercing sotto al labbro. Abbiamo usato una spilla disinfettata eho comprato un piercing in givielleria antiallergico. Sono passati un po'di giornie non mi sta dandonessun proble- ma particolare. (adattato da http/www.itanswersyahoo.com) 2.2.4.1. RIFLETTIAMO INSIEME... +Nel testo a. é usata la perifrasi causativa passiva’farsi fare qualcosa da qualeu- ho. Questa struttura é molto frequentein italiano eserve a specificare e distin- guere chi compie l'azione e chila subisce, Nel testo si evidenzia cheil soggetto -Vamica- ha chiesto a qualcuno di farleil piercing enon se lo é fatto da sola su se stessa. «Nel testi b,.¢. ed. chi compie lazione e chia subisce? aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. Lilian 128 » Cose da fare: + givielliere /fedi: + sarto / consigli riguardo al vestito; sfioraio / bouquet / fori in chiesa; + estetista / truco; snegozio della signora Alda / bomboniere e partecipazioni; sin banca / prestito per il mutuo; sristorante / pranzo; spasticcere / torta: +s organista / mai sagenzia di viaggi/ viaggio di nozze. nuziale in chiesa; 2.4. PERIFRAS! CAUSATIVE FISSE Ci sono delle PERIFRAS! CAUSATIVE FISSE, ossi pre con la stessa struttura ‘fare + verbo g equivalente a quello di corte forme verbal frequenti. Questi verbi nelt'taliano colloquiale sono spesso neutralizzati, cioé sostitui- ti, da questo tipo di perifrasi causative. Ad esempio: il verbo ‘mostrare’ viene sostituite dalla perifrasi ‘far vedere’; negli esercizi seguenti troverai altri verbi ji questo stesso tipo. ‘cristallizzate’ -usate sem- 0°- che hanno un significato ingole, alcune comuni altre mono 2.4.1. CERCAS! EQUIVALENTE!! Leggi attentamente i seguenti enunciati in cui, come vedrai, sono eviden: te delle perifra le, Sostituisci ogni for- ma verbale evidenziata con il verbo equivalente di registro neutro-standard presente nel riquadro. causative fisse di registro colloqu dare telefonare presentare spiegare dire mostrare riscuotere produrre 1)- Senti, quand'é che mi fai vedere la tua nuova casa al mare? Cos approfittiamo €:sifa una bella grigliata, no? Owviamente paghi te, tirchionel!! 2)- Allora, quand’ che venite in Italia? Fammi sapere e si prepara un viaggio in- sieme, non so, possiamo fare un giro in Toscana, Che ne dici? 3)- Ce I'hai il numero di telefono di Claudio? Me lo puoi far avere? Gli devo telefonare. hanno visto in giro con la mia ex e vorrei dei chiarimenti su cosa ce traloro. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. Sezione 3 Tratti lessicalie semantici aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. nti legialia semanti Uni 8, Yor colloquial i) Inquesti giorni devo darci sotto, Sto scrivendo la mia tesi di Bachelor. Scusa- temi. Devo gia consegnare una prima parte tra qualche giorno, ed il lavoro é molto! (adattato da http/Avwwalternminile corn) 1.1 RIFLETTIAMO INSIEME.. Nei testi precedenti compaiono evidenziate in neretto delle forme verba- li accompagnate da avverbi o proposizioni che ne alterano, in modo pill 0 meno evidente, il significato di base. Queste perifrasi verbali prendono nome di verbifrasali. Legg i testi e cerca di sostituire le perifrasi verbali frasali evidenziate con dei verbi pieni sinonimi, come per es. venire su = satire. + I vetbi frasali non sono tutti uguali, possimoinfatti distinguere tre tipi principal a) Verbi frasali specificativi: Favverbio 0 la preposizione che accompagna il verbo ne concretizza e specifica il significato — Es: venire su = salire (venire! senza‘su/non esprime lazione disalire, ma semplicemente muoversi verso una certa direzione), b) Verbifrasali rafforzativi: tavverbio o la preposizione che accompagna il ver- bo ne rafforza il significato senza perd modificarlo né aggiungere alcun valore tare, lanciare, gettare, disfarsi di qualcosa / andare via = allontanarsi, lasciare un luogo. ©) Verbi frasali idiomatic: itloro significato & idiomatico, cio’ non letterale ma figurato, metaforica —+ essere gli) = essere triste, demoralizzato (avere il morale aida terra). + Rileggl itesti e tipo appartiene semantico nuovo — buttare via ica per ognuno dei verbi frasali evidenziati in neretto a quale IVERBI FRASALI rendono piii agevole © semplice il processo comunicativo. Il parlante sostituisce verbi non molto comuni con altri molto pia frequenti e noti -andare, venire, essere, trare, mettere, ecc.-unitia un avverbio e una preposi- zione che completano il loro significato. 1.2. COMPLETIAMO. Sostituiscl la forma verbale piena indicata tra parentesi con un verbo frasale tra quelli contenuti nel riquadro, apportando tutte le modifiche necessar ne del verbo, come nell’esempio. alla coniuga: Venite addosso Tirare fuori Tirare su Venire fuori Mandare avanti Portare via Tirarsisu Mandare git Buttare via Tirare fuori Mandare via 135 aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. nti legialia semanti Uni 8, Yor colloquial 8} Seiun ritardatario, un poco di buono, un mascalzone, un burzuro, un. Un. h} lo non ci sto!!! Ma che ci fai fare!” Abbiame circa ottant anni, non abbia~ mo pid eta per certe cose, sail? 2.2.1, Ora, per ognuna delle forme verbali evidenziate nell’eser: jo prece- dente, indicane nel riquadro seguente la struttura -specificando soggetto ed eventuale complemento- e il significato corrispondente, comenellesempio. ___ Forma verbale Struttura __. Significato i 1. | Non me la sento Sentirsela qualcunc di Avere la forza ola i fare qualcosa voglia di fare qualcosa; _ poter fare qualcosa 2.3. COMPLETIAMO Nelle seguenti frasi inserisci i verbi pronominali appropriati tra quelli pre- sentati nell'esercizio precedente. 1)-Sono un cuoco abbastenza dotato. In cucina faccio del sughetti da leccarsi i baff. _ piuttosto bene, 2)- Da quando @ diventato manager... 0.2... troppo: € passato della trippa al caviale. Capirai... Lui che énato in periferia, adlesso fail raffinato 3)-Ieri sera mia moglie era proprio nervosa. A cena le ho accennato che la pasta misembrava leggermente scotta, e lei il piatto in facia, 4) - Perché non parli!? Non mi guardare cosi, eh! Se con me, dimmelott! Non lo sopporto quando mi fai sentire in colpa senza sapere neanche il perché, 5) - Ho un‘idea: invece di mangiarti il solito piattone di pasta ¢ la bisteccona da mezzo chilo, vieni con me in palestra e poi mangi un po’ difrutta. 2 Ma dai, quardatill 6) - Dai, sbrigati, basta con il trucco, stai bene co: _ malissimo e mia tirato ! Donne... Sono le undici é il pendolino parte a mezzogiorno. Non , a prenderloll! 7) - Mirella, non riesco a comprare il pane prima di rientrare a casa; per favore, tu. 141 aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. Lilian 145 lisposizione -a cui potete aggiungere altre in gruppi di tre elaborate il dialogo tra Giulio, Marco e Gu- glielmo, usando le sequenzeconil verbo fare‘acchiappatutto’ vistein questa sezione, come nell’esempi Es: “La mattina ci facciame una bella giornata sulla spiaggi 4. Locuzioni ELATIVE Leggi questi tre testi tratti da internet. a) Ma comera bella quella camicia! Avrei anche potuto comprarla subito: la commessa deliziosa, gentilissima, carina da motire, mi aveva fatto notare che su quell'articelo cera une sconto. ttato da hitpy/wawawikioit) b) I serial sui medici sono belli e piacciono da impazzire soprattutto peril fatto che sono conditi da una grande dose di finzione! Ma nessuno si mettea guar- datli con Fintenzione di scoprire come si fanno gliinterventi chirurgici (adattato da hitp//wwwtublogit) 9) lopenso che tu sell tipo giusto / fatto apposta per me /roba da non credere Jeom’e che si dice, un colpo difulmine/ Ce qualcosa che ci lega, quel qualco- sanon si spiega (Paolae Chiare, Colpo di Fulmine,httpy/fletrascan ionesmp3lyrics.org) 4.1. RIFLETTIAMO INSIEME. Nei testi che hai letto sono evidenziate delle strutture verbali particolari trata di strutture fisse che vengono chiamate Jocuzioni elative verbali. = Potresti individuare la struttura sintattica di queste frasi? +Perché seconds te il parlante usa questa frasi?: a) per evitare luso della siruttura equivalente da cui derivano ~‘(cos)) tanto da non+ verbo pit lunga e complessa. Es:’da non credere/crederci’ = (cosi) tanto da non credere/crederci; b) per enfatizzare il discorso del parlante; ©) per enfatizzare elemento che le precede. + Prova a sostituire ogni frase elativa con unespressione sinonima, Hannolo stes s0 valore enfatico di aggettivi supetlativi come moltissimo, grandissimo, ecc? Le LOCUZIONI ELATIVE sono strutture che esprimono un valore superlativo en- fatizzando I'elemente che le precede, Sono molto usate nol colloquiale parlato per la loro espressivit aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. Lilian 158 quindi tutta agitata telefona a Carla, una sua amica dottoressa, @ le chiede cosa deve fare ese c’é una cura, ~ Anna: “CANAL creaieaccewensevernss epencepeney aeumareenetea ree 4) Giuseppe vuole festeggiare il suo compleanno allla grande, e pensa di invitare ‘tutti gli amici tranne Enrico, che gli sta antipatico. Enrico gli telefona per sapere dove © quando sara la festa € Giuseppe, in cerca di una scusa, gli dice che gli & orto il gatto e tutta la famiglia stara in lutto per unvintera settimana. Enrico non, ci ctede elo manda a quel paese. - Giuseppe: - Enric 5) Francesco vorrebbe aprire un bar con Piero, ma ha bisogno di un prestito. Va dal nonno, che é ricchissimo, per farsi prestare i sold, ma iInonno gli dice che non dara mai un centesimo a uno scansafatiche come lui. Pieto telefona a Francesco per farsi dire come @ andata e lui gli racconta che il nonne é un egoista a cui non importa nulla dei nipoti. ~ Piero ~ Francesc 6) Aurelia, dopo vent/anni di matrimonio, si é stancata di fare le casalinga e di setvire quel ‘signorino di suo marito Roberto. Gli dice quindi che, d’ora in po, le camicie se le lava e se le stira da solo, Roberto decide di andare al bar a bere per dimenticare ¢ racconta al barista perché é cosi gilt II barista gli consiglia di non dire niente agli amici perché lo prenderebbero in giro. - Roberto: - Barista: Sue RRaS aE ERE 7) E appena arrivato in magazzino un tir pieno di frigoriferi da scaricare. Luigi chiama con Faltoparlante | due addetti allo scarico merci, Paolo e Alessio, famosi per rendetsi ttrintracciabili nel momento in cui c@ da lavorare. | loro colleghi, r- dendo, commentano che quei due di sicuro non sifaranne trovare! = Luigi ~colleghi seaenscxgsinae sus vansaveapepnamesvensnsuastye 8) Marta e Gisella sono due universitarie che studiano a Roma, Sono un po'a corto disoldi e devono arrangiarsi per mangiare, Rossella, le loro nuova coinquilina, gli chiede come fanno ad arrivare a fine mese; loro le raccontano che girano per le chiese vestite in modo elegante e, se vediono che cé un matimonto, una comu nione un battesimo, seguono gli invitati e si infilano al ricevimento, dove man giano tutto quello che possono. ~ Rossella: ~ Marta e Gisella: oo... ' sapaune seeweupaanonzounes 9) Marcello, la sorella Rosa ¢ la mamma Mariangela sono a tavola, Alimprowviso Marcello scoppia a piangere e confessa che Anetta, la fidanzata, ha lasciato per aver messo in dubbio ja sua fedelta. Rosa dice al fratello che Annetta ha fatto be- aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. Unita 7 Sostantivi e Aggettivi In questa unita studieremo alcuni aspetti lessicali e semantici che caratterizzano sostantivi e aggettivi di uso frequente nel re- gistro colloquiale. Vedremo in particolare: +le parole generiche, ossia iperonimi di significato generale, che vengono usate nel discorso per sostituire termini pitt specifici riferiti a oggetti o persone; affettivi; + le locuzionielative costruite con un sostantivo; prefissicomuni nel colloquiale (mega, extra, stra, super ecc.); + alcuni schemi sintattici ut izzati per enfatizzare. 159 aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. +Diinverno, da piccole, andavamo nella stalla a farci raccontare dai genitori del- le storie per restare al calduccio, Ricordate quella dell'uomo nero che mangia- va i bambini cattivi che non volevano andare a letto? +C’era una bambina in classe che aveva dei problemi di incontinenzae sifaceva sempre la pipi addosso, Che vergogna, poverinall! Come si chiamava? Cosa aveva? + Nelfepoca fascista comfera il discorso della tessera per comprare glialimenti di prima necessita? E il coprifuoco, a che ora suonava la sirena? +Laltro giorno mia nipote ha visto a casa mia una lampada a petrolio e mi ha chiesto a cosa serviva. |ragazzi di oggi non conoscono la vita umilee dura che facevamo a quei tempi. Vi ticordate della stufetta, del telaio e poi degli arnesi che usavamo noi mondine nelle tisaie? *Che ridere quando tu, che avevi i soldi ed eri avanti con i tempi, stavi facendo Hesame pera patente ehal investto il vigilell! Che faccie ha fatto il perito che ti faceva liasame, ti ha bocciato in tronco ¢ ti ha detto di non riprovarci. Comiera andata? Quando é stato? Come si chiamava? +“ Avevi un fidanzato che, quando uscivamo tuttie sei insieme, cifaceva pagare sempre a noi. A volte diceva di aver dimenticato il portafoglio, altre tirava fuori una banconota da mille lire e non avevano il resto oppure diceva di avere fretta e se ne andava prima, Perché lo avevi lasciato? Era ricco? Che fine avra fatto? 2. piminuTivi E ACCRESCITIVI 2.1. DIMINUTIVI Ti presentiamo dei testi tratti da internet. a) Netale si avvicina e ho deciso di fare un regalino a tutti | miei amici chimici e non. Questo pensierino pud risultare utile a molti dato il gran numero diin- formarioni presenti, sitratta di una tavola periodica con tutte le informazioni suciascun elemento. (adattato da http/Avwetoninormennoaltervista.org) b) 0, quando ho fretta e voglio cucinare il pesce, ci solito mi organizzo cosi: prendo un bel pesce grande con la lisea, tipo orata o branzino e lo faccio alla grigiia oppurealia brace, e in quest’ultimo caso coinvelgo i! bel maritino per farglielo cuocere. (adattata da http:/www.cookaround.com) ©) Da scemino per scemina mia: “Ciao amore mio, ti sctivo qui... Lo so che ho sbagliato e sto male, non mi vuoi piti parlare e non ne vuoi pili sapere nulla dime, maio ti amo pitt della mia vita. Tu sei tutto per me e io non ti voglio perdere per niente al mondo" (adattato da hupywww.dediche.tt) 165 aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. 3) Lucio, un giovane universitario, racconta al suo amico Stefano i programmi per il fine settimana: venerdi, serata fantastica a casa di Alex con le ragazze; sabato sera concerto bestiale degli U2; domenica pomeriggio allo stadio grande partita Milan-Inter. Stefano, entusiasta, immagina quello che faranno e aggiunge:'Fanta- sticol!! Cosa vuoi di pits dalla vital?” -Lucio: . 4) Anna dice alla sua collega di lavoro Alessandra che non sopporta pid il capouf- ficio; questo grosso maiale ci prova sempre e assale tutte le ragazze che incontra, Pensa di essere bello einvece é un uomo grasso con una grande pancia. Alessan- dra gli dice che gente del genere andrebbe denunciata per molestie sessuali Annas. 3. Locuziont ELATIVE CON SOSTANTIVI Nei seguenti testi tratti da internet sono contenute delle locuzioni elative costruite con sostanti a) Judy & una persona amabilissime, molto carina, giovanile, gentile, Ha una casa da sballo, quella che tutti vorremmo avere, tra le colline dove si alterna- no tratti di foresta nativa neozelandese a prati perfettamente uniformi e ben tagliati! (adattato da httpy/Avwwelucianopignatara.it) b) Non vedo ora di organizzare una festa alla quale invitare tutti quelli che mi conoscono, mentre io mene sto in disparte, in un angolo del mio mondo, ¢ glialtr festeggiano, Roba da matt, direte voi. (adattato da http/www.mondopiccolo wordpress.com ° i sono dato alla lettura delle guide da viaggio, mi piace da matti leggere le guide, a prescindere dallutilizzo; ma € meglio se c@ almeno il sentore di Un utiizzo, ad esempio in Argentina non sono mai stato anche se ero ad un asso dal partire, eppure la guida me la sono letta. (adattato da http://www marcosblogs. blogspot.com) 4d) L’altra sera Gigi ha stupito la compagna Anna con una festa da favola pet | suoi 21 anni. Che grande! vestital lo me la immagino con un vestito lungo blu notte brilantinato! Con sandaletti blu coi tachi a spillo, ei capelli scioltilisci e con un sortiso da so- go! Non so se ho indovinato, perd mi piace fantasticare... (adattato da http:/Avww.gigieannaforumcommunity.net) e) Poicisiamo sedutia cena. Ora cera solo daridere echiacchierare, senza fretta. Chissa Anna quanto era felice! E chissa com‘era Lu’ ha assaggiato un boccone e ha chiiso gli occhi, perché quel boccone era m aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. Lilian 178 2\Che fai? Cosa scrivi? Questo taglio di capelli é nuovo? Che bella gcnna che hai, dove Ihai comprata? Quento hai pegata? bj Una megavilla al|ago di Come, con iardino, piscina ¢ campo da tennis, 3) Sai ieri sora chi usciva dal night club tutto ubriacc? Anton, ilmarito di Piatt! c) E bella si, ma c’8 untizio che la ‘wole a tutti costie mi ha fatto un megaoffertone difficile da rifiutare. 4) Ho saputo che hai conosciuto il nuo- vo ragazzo di Alessia, che tipo 8? 5) Cosa faresti se vincessi al Totecal- cio? Ti farestila Ferrari? 0 magari une villa in Sardegna? G) Ma la smetti di tartassarmi di doman- de?! Non lo vedi che sono supercon- contrata o strapresa!!! Se non finisco questa relazione per domani, la prof. di Storia non mi ammette all’esame. el Tidico solo questo: strafiga!!! Alto, bionto, ccchi verti, con tutti muscolial posto giusto, Insomma, un superuomo!!| 6) Seiandato in piscina? Quante vasche hai fatto? Non avrai mica esagerato, come al salilo? f) Ne ho fatte un sacco: a stila libero, a Gelfino e, per finire alla grande, arana Non mi sento pi neanche un muscolo, sono @ p¢2z, superstancol! 4.3. ATE LA PAROLA! estate scorsa la famiglia Mussi ha deciso di andare negli Stati Uni i. Arrivati allaeroporto, hanno noleggiato un fuoristrada e per un mese hanno girato per il paese. Hanno vi + New York, con le sue immense strade, i grattacieli altis entri commer- ciali giganteschi, i grossi teatri ei musical digrandesuccesso a Broadway; e poi Wall street, dove si fanno grandi affari, e limponente ponte di Brooklin. Las Vegas, con i suci casind, i grandi alberghi e limmenso deserto del Nevada. + La California, con le sue eccezionali piantagioni agricole. + Orlando, con il parco Disney pit grande del monde, «Los Angeles e Beverly Hills, con le immense e lussuose ville delle star di Hol lywood e i negozi carissimi; Long beach, con enormi yacht e gigantesche spiagge; Hollywood, con i fenomenali attori e le stratosferiche produzioni ci- hematografiche. Appena tornati in Italia, invitano a cenai Cresti e gli raccontano il viaggio nei minimi particolati In gruppi di quattro, create il dialogo tra i Mussi ej Cresti usando suffissi e prefissi accrescitivi, come nell'esempio: aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. b) 3 d) °) f) a h) d kK) Chi di voi ha Ia telecamerina Eye toy per PS2? lo mela son voluta regalare ieti al modico prezzo di 35 euro, gioco incluso!!! Ma é troppo una figata per rawvivare una seratal!! Si pud giocare fino in 4e cisono un casino di giochil!! Calcio, ping pong, guardie e ladri chitarra, ecc. Dire che ci siamo stradiverti é dit pocol! (adattato ca httpy/Avwwforumhtmlit/forum/showthread) loal virus dei reality continuo « essere immune. Ho visto un quarto dota della prima puntata del Grande Fratello ed @ stato pitt che sufficiente. Che palle che ncia che pallel! Chissenefrega di questi sfigatil!! (adattato da httpy/Avwwwlavitalstruzioniperluso.com) Quante stronzate che ho sentito ieri sera alla riunione, mamma mia, non si vergognano di niente... Ma sono contentissimo che la gente inizia veramen- tea stancarsi. (adattato da hupyavww.mectupcom) Flavia, anche mio marito 6 un easinista: sialzaalle 6 erientra in camera mille volte perché siscorda tutto! (adattato da htipy/www.forum gravidanzacnline.it/forum) (Ora smettila difarmi le linguaccia o ti do una pizza (adattato da hupy/www.phoebe!976.mybloa.it Secondo voi, é facile prendersi una cotta per una come me? Allora, sono alta 1,60 peso 42 kg, gambe magre, longiline, camagione chiara, occhi castano scuro, capelli biondo-cenere lisci che sono un po’ mossi alla fine.Tutte le mie compagne dicono che sono bella simpatica e, infatti, ci sono alcuni ragazzi che mivengono dietro. II punto & che io non mi ritengo bella, ma abbastanza piacevole. (adattato da httpy/Avwwitanswersyahoo.com/question) Ragazzi, non potete capire che sfiga che ho avuto per la prima partita del campionato di rugby!! Eravamo a Roma, giocavamo contio le giovanili della BenettonTreviso, Passano appena 10 minuti ¢ un deficiente a pallla ferma mi da una gomitata al nasolll Cado a terra con un dolore indescrivibile. (adattato da htipywww.tuobl - Urge un consiglio... Sono entrata alla Scuola per Interpreti e Traduttori di Forli quando ormai avevo gia messo da parte lidea e avevo scelto ingegneria energetica, Ora che fare? Qualcuno ha info da darmi su Forll? Grazie! ~ Che culo che hal avuroll!lo non ce I'ho fatta a entrare a ForMil! (adattato da httpy/vwwiforumstudent.it/forum) Orsi polariin via di estinzione? Tutte ballel!! Secondo gli ecologisti per colpa del “global warming” gli orsi polari sarebbero in via di estinzione, mentre & esattamente il contrario. (adattato da htipy/vww.mangoditieviso blogspot.com) Dicesiparaculo colui che é bravo a pararsiil culo. In parole povereil paraculo @ una persona doiata di furbizia che sa uscire da una situazione intricata 0 log.it) 181 aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book. aa You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book.